Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


MERCOLEDì

Pagina1  Pagina2  Pagina3  Pagina4  Pagina5  Web e Beauty Flash 
Notiziario Marketpress di Mercoledì 29 Settembre 2004
Pagina4
BIOFORUM 2004 BIOTECNOLOGIE: DOVE SCIENZA E IMPRESA SI INCONTRANO OBIETTIVO RAGGIUNTO!  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Si è conclusa venerdì 24 settembre la mostra convegno bioforum che si è svolta presso l’Università degli Studi di Milano-bicocca. Le aspettative di tutti, espresse nel primo comunicato stampa di bioforum nel dicembre del 2003 “Milano colma una lacuna”, sono state ampiamente soddisfatte. Espositori, sponsor, relatori, comitato promotore, visitatori e organizzatori hanno dimostrato partecipazione ed entusiasmo nel corso della manifestazione. Bioforum è stato progettato e realizzato per fare incontrare scienza e impresa e si è dimostrato il luogo ideale con la sua formula di mostra convegno specializzata. Il visitatore ha avuto modo, attraverso una serie di convegni tematici, di approfondire le ultime novità e allo stesso tempo di prendere contatto con un’area espositiva qualificata costituita da aziende del settore, parchi scientifici, fornitori di servizi e software ecc. Infatti le applicazioni delle biotecnologie presentano una trasversalità di conoscenze che spaziano dall’ambito scientifico, a quello imprenditoriale. Ottima l’affluenza e interessante il tipo di pubblico che ha trovato nella manifestazione soluzioni per le proprie esigenze. Convegni di spicco tenuti da autorevoli relatori hanno visto sale convegno particolarmente affollate in virtù dei temi trattati. Commenti Sergio Dompé, Assobiotec: “E’ importante sottolineare che le biotecnologie in Italia ed, in particolare in Lombardia, vanno verso un consolidamento reale e che vi è una nuova, positiva percezione pubblica per il ruolo che hanno per il futuro. Iniziative come bioforum hanno quindi necessità di essere supportate e incoraggiate perchè contribuiscono al consolidamento del settore biotech nel nostro Paese”. Leonardo Santi , Presidente Commissione Nazionale per le Biotecnologie, Presidenza del Consiglio dei Ministri: “L’incontro di Bioforum, e specialmente la discussione che ha avuto luogo durante la sessione conclusiva in cui ricercatori e rappresentanti dell’industria hanno potuto confrontare le loro esperienze e le modalità con cui poter superare il divario che troppo spesso li separa, ha chiaramente dimostrato che le biotecnologie sono ormai da considerare tra le priorità del nostro Paese per garantire uno sviluppo produttivo e occupazionale. Occorre quindi che il vivo interesse registrato a bioforum si traduca in attività concreta in base a linee programmatiche ben definite. Dagli interventi della sessione inaugurale di bioforum: Rodolfo Paoletti, Università degli Studi di Milano: … “Bioforum ha contribuito a riaprire un rapporto di dialogo tra tutti coloro che si occupano di biotecnologie e sta dimostrando di essere un successo già da questa prima edizione”… Pierluigi Della Vigna, Politecnico di Milano …”ci auguriamo che questo appuntamento si ripeta in modo sistematico come momento di raccordo e di coesione”… Claudio Bordignon, Presidente Molmed, Istituto Scientifico Ospedale San Raffaele …”questa occasione rappresenta in Italia una delle prime tappe di un passaggio culturale importante”… Roberto Rettani, Amministratore Delegato Zambon Group: …”Anche da parte dell’impresa, un ringraziamento alle forze che hanno organizzato questo evento, che ritengo estremamente importante”… Grande soddisfazione anche da parte di espositori e sponsor. Z-cube valuta la partecipazione a bioforum come molto positiva e di dichiara di aver raggiunto l’obiettivo sia in termini di visibilità che di tipologia di visitatori. Inoltre come espresso dal Dottor Semeraro, direttore esecutivo di Z-cube “sono rimasto favorevolmente colpito dall’alta affluenza a tutti i convegni, in particolare non mi aspettavo tanti partecipanti nel convegno focalizzato sui finanziamenti, segno positivo per il nostro Paese”. Per continuare a favorire l’incontro tra scienza e impresa è costantemente attivo il sito www.Bioforum.it  dove è possibile scaricare le documentazioni dei convegni (se disponibili dai relatori) e numerose foto. Inoltre la “bioforum community” riceverà mensilmente la newsletter bioforumnews. Il prossimo appuntamento con bioforum è a settembre 2005. I numeri di Bioforum: 1347 pre-iscritti; 1538 partecipanti (in rappresentanza di 572 aziende/enti); 1863 presenze complessive nei 3 giorni. Oltre 50 espositori e sponsor Conferenze high-level Audience qualificata Guida-catalogo di 76 pagine Vasta partecipazione di giornalisti pre-accreditati e non Articoli su Il Sole 24 Ore e stampa specializzata  
   
   
BIOFORUM 2004 BIOTECNOLOGIE: DOVE SCIENZA E IMPRESA SI INCONTRANO OBIETTIVO RAGGIUNTO!  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Si è conclusa venerdì 24 settembre la mostra convegno bioforum che si è svolta presso l’Università degli Studi di Milano-bicocca. Le aspettative di tutti, espresse nel primo comunicato stampa di bioforum nel dicembre del 2003 “Milano colma una lacuna”, sono state ampiamente soddisfatte. Espositori, sponsor, relatori, comitato promotore, visitatori e organizzatori hanno dimostrato partecipazione ed entusiasmo nel corso della manifestazione. Bioforum è stato progettato e realizzato per fare incontrare scienza e impresa e si è dimostrato il luogo ideale con la sua formula di mostra convegno specializzata. Il visitatore ha avuto modo, attraverso una serie di convegni tematici, di approfondire le ultime novità e allo stesso tempo di prendere contatto con un’area espositiva qualificata costituita da aziende del settore, parchi scientifici, fornitori di servizi e software ecc. Infatti le applicazioni delle biotecnologie presentano una trasversalità di conoscenze che spaziano dall’ambito scientifico, a quello imprenditoriale. Ottima l’affluenza e interessante il tipo di pubblico che ha trovato nella manifestazione soluzioni per le proprie esigenze. Convegni di spicco tenuti da autorevoli relatori hanno visto sale convegno particolarmente affollate in virtù dei temi trattati. Commenti Sergio Dompé, Assobiotec: “E’ importante sottolineare che le biotecnologie in Italia ed, in particolare in Lombardia, vanno verso un consolidamento reale e che vi è una nuova, positiva percezione pubblica per il ruolo che hanno per il futuro. Iniziative come bioforum hanno quindi necessità di essere supportate e incoraggiate perchè contribuiscono al consolidamento del settore biotech nel nostro Paese”. Leonardo Santi , Presidente Commissione Nazionale per le Biotecnologie, Presidenza del Consiglio dei Ministri: “L’incontro di Bioforum, e specialmente la discussione che ha avuto luogo durante la sessione conclusiva in cui ricercatori e rappresentanti dell’industria hanno potuto confrontare le loro esperienze e le modalità con cui poter superare il divario che troppo spesso li separa, ha chiaramente dimostrato che le biotecnologie sono ormai da considerare tra le priorità del nostro Paese per garantire uno sviluppo produttivo e occupazionale. Occorre quindi che il vivo interesse registrato a bioforum si traduca in attività concreta in base a linee programmatiche ben definite. Dagli interventi della sessione inaugurale di bioforum: Rodolfo Paoletti, Università degli Studi di Milano: … “Bioforum ha contribuito a riaprire un rapporto di dialogo tra tutti coloro che si occupano di biotecnologie e sta dimostrando di essere un successo già da questa prima edizione”… Pierluigi Della Vigna, Politecnico di Milano …”ci auguriamo che questo appuntamento si ripeta in modo sistematico come momento di raccordo e di coesione”… Claudio Bordignon, Presidente Molmed, Istituto Scientifico Ospedale San Raffaele …”questa occasione rappresenta in Italia una delle prime tappe di un passaggio culturale importante”… Roberto Rettani, Amministratore Delegato Zambon Group: …”Anche da parte dell’impresa, un ringraziamento alle forze che hanno organizzato questo evento, che ritengo estremamente importante”… Grande soddisfazione anche da parte di espositori e sponsor. Z-cube valuta la partecipazione a bioforum come molto positiva e di dichiara di aver raggiunto l’obiettivo sia in termini di visibilità che di tipologia di visitatori. Inoltre come espresso dal Dottor Semeraro, direttore esecutivo di Z-cube “sono rimasto favorevolmente colpito dall’alta affluenza a tutti i convegni, in particolare non mi aspettavo tanti partecipanti nel convegno focalizzato sui finanziamenti, segno positivo per il nostro Paese”. Per continuare a favorire l’incontro tra scienza e impresa è costantemente attivo il sito www.Bioforum.it  dove è possibile scaricare le documentazioni dei convegni (se disponibili dai relatori) e numerose foto. Inoltre la “bioforum community” riceverà mensilmente la newsletter bioforumnews. Il prossimo appuntamento con bioforum è a settembre 2005. I numeri di Bioforum: 1347 pre-iscritti; 1538 partecipanti (in rappresentanza di 572 aziende/enti); 1863 presenze complessive nei 3 giorni. Oltre 50 espositori e sponsor Conferenze high-level Audience qualificata Guida-catalogo di 76 pagine Vasta partecipazione di giornalisti pre-accreditati e non Articoli su Il Sole 24 Ore e stampa specializzata  
   
   
EVENTO DI MEDIAZIONE EUREKA: BIOTECNOLOGIA BIANCA  
 
 Maastricht , 29 settembre 2004 - Il 2 e 3 novembre 2004 si svolgerà a Maastricht un evento di mediazione sulla biotecnologia bianca. Istituti di ricerca e aziende a orientamento tecnologico di tutta Europa sono invitate a partecipare a questo evento per incontrarsi, discutere e dar vita a nuove opportunità di lavoro e a nuovi progetti di ricerca cooperativa nel settore della biotecnologia bianca. L'evento sarà aperto da un oratore che illustrerà la situazione della biotecnologia bianca e indicherà la possibilità di sostegno alla cooperazione tecnologica ed economica. Infolink: http://www.Eureka-chair.nl/eur/partneringsubpag1.asp  
   
   
EVENTO DI MEDIAZIONE EUREKA: BIOTECNOLOGIA BIANCA  
 
 Maastricht , 29 settembre 2004 - Il 2 e 3 novembre 2004 si svolgerà a Maastricht un evento di mediazione sulla biotecnologia bianca. Istituti di ricerca e aziende a orientamento tecnologico di tutta Europa sono invitate a partecipare a questo evento per incontrarsi, discutere e dar vita a nuove opportunità di lavoro e a nuovi progetti di ricerca cooperativa nel settore della biotecnologia bianca. L'evento sarà aperto da un oratore che illustrerà la situazione della biotecnologia bianca e indicherà la possibilità di sostegno alla cooperazione tecnologica ed economica. Infolink: http://www.Eureka-chair.nl/eur/partneringsubpag1.asp  
   
   
"L'INFLUENZA 2004-2005: PREPARIAMOCI AD AFFRONTARLA"  
 
Milano, 29 settembre 2004 - L'influenza costituisce tuttora una delle principali cause di morte per malattie infettive, subito dopo /Aids e la tubercolosi, È ovvia quindi la preoccupazione delle Autorità Sanitarie di tutto il mondo, che ogni anno predispongono adeguate misure di prevenzione nei riguardi di tale malattia altamente contagiosa e responsabile di gravi complicanze. Come è noto, poi, la variabilità antigenica dei virus influenzali, che possono mutare di anno in anno, è premessa alla possibilità di periodiche pandemie. Al riguardo quest'anno viene data attenzione al rischio del "riassortimento genico" legato alla possibile co-circolazione di virus influenzali umani e animali (es dell'influenza a viaria) da cui potrebbe derivare un nuovo virus pandemico. Tali considerazioni rafforzano l'esigenza di incrementare la profilassi vaccinica, non solo per difendere dall'attacco del virus, ma anche per bloccare la sua circolazione. Come è ovvio, l'obiettivo primario della vaccinazione restano gli anziani e i gruppi a rischio, più suscettibili all'infezione e nei quali più frequenti sono /e forme complicate e la mortalità. Un 'altra raccomandazione riguarda i soggetti in età infantile in condizioni a rischio, per i quali /a malattia deve essere evitata: si ricordi che la più alta morbosità è per l'appunto nei bambini fino ai 14 anni. Delle vari problematiche correlate alla strategie di prevenzione alla vigilia delle nuova stagione influenzale si è parlato ieri a Milano nell'ambito del "VI Incontro Stampa Solvay Pharma" cui sono intervenuti: Prof.ssa Antonietta Cargnel, Primario Ii Divisione Malattie Infettive - Ospedale "Luigi Sacco" di Milano; Dr. Vittorio Carreri, Consulente della Regione Lombardía;dr. Bram Palache, Global Medica/ Affairs Director - Influenza Department Solvay Pharmaceuticals; Prof. Alessandro Zanetti, Ordinario di Igiene -Direttore dell'Istituto di Virologia dell'Università di Milano.
I punti "focali" per la vaccinazione anti-influenzale 2004-2005
Quest'anno un duplice obiettivo:
1) proteggere dall'infezione
2) contrastare le pandemie
La particolarità dei virus influenzali è la variabilità delle caratteristiche antigeniche, fenomeno notevolmente più frequente nei virus di tipo A rispetto a quelli di tipo B e mai registrato nel tipo C. Come ricordato dal Professor Alessandro Zanetti, le continue modificazioni delle strutture antigeniche sono responsabili di infezioni da parte di varianti virali verso le quali, nella popolazione a rischio, l'immunità è scarsa o assente. Ecco perché ogni anno la formula del vaccino anti-influenzale viene stabilita in funzione dei virus circolanti. Ma, riguardo alla variabilità dei virus, in particolare dei virus di tipo A, vi è una altra considerazione che deve tenerci almeno in preallerta: il problema dei virus aviari. Del virus A si conoscono 15 sottotipi, tutti circolanti tra i volatili: oltre agli uccelli, il virus di tipo A infetta un'ampia varietà di mammiferi, inclusi maiale, cavallo, delfino, balena e uomo. Nell'uomo circolano, o hanno circolato, solo tre sottotipi di antigene H (H1, H2 e H3) e due di antigene N (N1 e N2). Per quanto riguarda i virus aviari, vi è da registrare una alta patogenicità dei sottotitoli H5, H7 e H9. Da gennaio 2004 ad oggi 39 casi di influenza aviaria nell'uomo, dei quali 28 mortali, da virus A (H5 N1) sono stati segnalati in Vietnam e Tailandia: gli ultimi 2 casi si sono verificati il 7 e il 9 settembre (quest'ultimo un bambino di 10 mesi). Nello stesso periodo l'Organizzazione Internazionale Epizoozie (Oie) ha comunicato il manifestarsi di focolai di influenza aviaria negli allevamenti avicoli di pollame in tutto l'Estremo Oriente e in Giappone tutti da virus A (H5 N1) e negli Usa da A (H7 N2). A parte la preoccupazione sul fatto che il virus H5 Ni ha dimostrato di poter infettare anche l'uomo, come sottolineato dal Professor Zanetti l'Oms ha evidenziato il grave rischio per la salute umana che si verrebbe a determinare qualora virus dell'influenza umana ed aviaria circolassero negli stessi individui. La Professoressa Antonietta Cargnel ha richiamato che il nostro Ministero della Salute ha stabilito che tra le categorie di soggetti cui i Servizi di prevenzione offriranno la vaccinazione anti-influenzale vi è anche il personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali suscettibili di costituire fonte di infezione da virus influenzali: la protezione di tali categorie viene attuata per impedire fenomeni di riassortimento genico tra virus influenzali umani ed animali (nel corso di co-infezioni) da cui potrebbero derivare nuovi ceppi di virus dotati di potenziale pandemico. È un dato di fatto, comunque, /attuale "preallerta" verso un evento più o meno vicino di pandemia influenzale. L'attuale vaccino antinfluenzale non protegge dai virus aviari, ma ha un grande valore perché negli individui vaccinati si scongiura il periodo della co-infezione e nel contempo si contribuisce ad interrompere la "catena" dell'infezione del virus influenzale umano. Obiettivi primari della vaccinazione - Come evidenziato dalla Professoressa Cargnel, occorre ricordare che la vaccinazione antinfluenzale è in grado di prevenire le forme gravi e complicate di influenza e di ridurre la mortalità prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave. (Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2004-2005, Ministero della Salute). Purtroppo, essa non è ancora sufficientemente diffusa e i dati sulle complicanze e sui morti sono ancora troppo elevati. Per tutti questi motivi è ancora più ovvio che la vaccinazione antinfluenzale venga prioritariamente rivolta alle persone più suscettibili di contrarre l'influenza: cioè nelle categorie indicate dal Ministero della Salute (V. Allegato A), in particolare gli anziani e i bambini. Gli anziani rappresentano sempre la categoria prioritaria da vaccinare per vari morivi. Vale ribadire ancora una volta concetti già espressi. Le complicazioni più gravi dell'influenza colpiscono i soggetti dai 60 anni in su: non vi sono solo le complicazioni polmonari (polmoniti batteriche e polmoniti virali, quest'ultime ad elevato rischio di mortalità), ma anche le complicazioni cardiache, per cui nel soggetto anziano si può avere all'improvviso arresto cardiaco e morte. Purtroppo l'obiettivo di "copertura" del 75% nei soggetti con più di 65 anni non è ancora stato raggiunto: solo il 60%. È doveroso quindi fare di tutto perché gli anziani che ancora non hanno aderito alla "strategia" di difesa della vaccinazione lo facciano quest'anno: con il risultato di "difendersi" contro il virus influenzale umano, ma anche contro il rischio di una co-infezione con il virus influenzale aviario. A proposito di anziani, vi è da considerare anche il problema dell'ospedalizzazione: il ricorso al ricovero ospedaliero per il trattamento di forme influenzali, anche non complicate, in persone anziane, comporta serie ripercussioni sulla recettività dei reparti di medicina, e può contribuire alla diffusione della malattia in ambito ospedaliero. Bambini Altrettanto importante è la prevenzione vaccinale nei bambini in condizioni di rischio, soprattutto quella nella fascia di età tra 0 e 14 anni, che hanno la percentuale più alta di visite e di ospedalizzazione per malattie respiratorie acute. Ma oltre alle malattie dell'apparato respiratorio, altre gravi complicazioni sono in agguato per i bambini: ad es., l'encefalite, l'encefalite e la sindrome di Reye Non va dimenticato che alcune complicanze sono responsabili di morti in età pediatrica: ad esempio, dati statunitensi dicono che al 31 maggio 2004 sono state accertate (con test di laboratorio)152 morti correlate all'influenza in bambini e giovani con meno di 18 anni. Un maggior impegno al sostegno delle vaccinazioni - Categorie a rischio, anziani, bambini, sono glì obiettivi primari della vaccinazione. Ve ne sono però altri, come ad esempio: Donne Gravide Una raccomandazione alla vaccinazione vale anche per le donne gravide. Vari studi hanno evidenziato il maggior rischio di serie complicazioni causate delle malattie influenzali per le donne nel terzo mese di gravidanza o nelle prime fasi del puerperio. Conviventi con soggetto a rischio I soggetti più esposti al rischio all'influenza possono venire contagiati dai famigliari: è opportuno quindi che questi non si ammalino per cui è meglio che si vaccinino. Questa precauzione è raccomandata, ad esempio, ai famigliari dei bambini con meno di 2 anni. Altri obiettivi sono perseguibili, come quelli programmati dalla Regione Lombardia. Gli "esempi" della Regione Lombardia - Come riferito dal Dottor Carreri, la Regione Lombardia si prepara in questi giorni a rilanciare la campagna vaccinale contro l'influenza con un'offerta attiva di vaccino non solo nei confronti dei soggetti a rischio e negli anziani ma anche sulla esenzione del ticket per i soggetti con le patologie indicate nella circolare ministeriale. Per i soggetti allettati e disabili, nonchè per quelli che non possono raggiungere le sedi ambulatoriali, è prevista /a somministrazione a domicilio. Le Asl offriranno il vaccino anche ai soggetti residenti o ricoverati nelle strutture socio-sanitarie. Viene rilanciata la vaccinazione nei luoghi di lavoro in adempimento degli obblighi per il datore di lavoro previsti dal decreto legislativo 626/94 in materia di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro: si tratta di una novità assai interessante per la sanità pubblica. Gratuita è la vaccinazione sia per gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, nonchè ai familiari e al personale di assistenza di soggetti a rischio. Si tratta quindi di un rilancio in grande stile della campagna vaccinale contro l'influenza che ancora una volta vedrà come protagonisti i servizi dei Dipartimenti di Prevenzione delle Asl, i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, nonchè i cittadini che sempre più numerosi prendono coscienza sull'importanza di utilizzare vaccini efficaci e sicuri, in grado di proteggere contro i rischi e i danni determinati dall'influenza, sindrome non priva di riflessi negativi sia per la salute pubblica che per l'economia della nostra Regione.anche in considerazione dei "nuovi rischi" più sopra riferiti, un ruolo chiave nella promozione e nell'attuazione della prevenzione vaccinale spetta ai medici di famiglia ed ai pediatri Essi devono consigliare e caldeggiare la vaccinazione a quanti sono esposti al rischio della malattia: il loro prezioso contributo non solo potrà evitare a molti loro pazienti di ammalarsi, ma potrà anche far diminuire il numero delle ospedalizzazioni, a tutto vantaggio della collettività. Vaccini: come prepararsi alla pandemia? Ne ha parlato il Dottor Bram Palache. Non vi è dubbio che i recenti eventi legati all'influenza aviaria hanno implicazioni serie e complesse, cosi come awenne lo scorso anno per la Sars. È altrettanto certo che i vaccini contro i virus responsabili di una futura pandemia saranno la pietra angolare per contrastarla . D'altra parte, l'incertezza sui tipi di virus in causa fa si che i vaccini non saranno pronti quando vi sarà l'attacco della pandemia. Tra le misure pre-pandemia va quindi previsto il ricorso ad agenti antivirali. Per quanto riguarda la produzione dei vaccini, va considerato quanto segue. La capacità produttiva globale dell'attuale vaccino trivalente è di 292 milioni di dosi, per cui si può calcolare che per una pandemia potranno essere prodotte al massimo 1 miliardo di dosi di vaccino monovalente per tutto il mondo. Attualmente il 65% della produzione mondiale è effettuata in cinque paesi europei: questa distribuzione sbilanciata della capacità produttiva globale porrà dei seri problemi etici, politici e legali qualora le quantità del vaccino disponibile fossero scarse di fronte a una situazione emergente mondiale. Ai riguardo vi sono due approcci proposti della "Organizzazione Mondiale della Sanità": 1. Raccomandare alle Autorità Sanitarie di ciascun Paese di accordarsi con le aziende produttrici sulle forniture dei vaccini pandemici ben prima che le minaccia della pandemia sia imminente. 2. Incrementare su base annua l'impiego del vaccino antinfluenzale. Si raggiungerebbero cosi due obiettivi: a) Minor aggravio della malattia sia in termini di salute che economici. B) Contemporaneo aumento della capacità produttiva globale di vaccini.
 
   
   
"L'INFLUENZA 2004-2005: PREPARIAMOCI AD AFFRONTARLA"  
 
Milano, 29 settembre 2004 - L'influenza costituisce tuttora una delle principali cause di morte per malattie infettive, subito dopo /Aids e la tubercolosi, È ovvia quindi la preoccupazione delle Autorità Sanitarie di tutto il mondo, che ogni anno predispongono adeguate misure di prevenzione nei riguardi di tale malattia altamente contagiosa e responsabile di gravi complicanze. Come è noto, poi, la variabilità antigenica dei virus influenzali, che possono mutare di anno in anno, è premessa alla possibilità di periodiche pandemie. Al riguardo quest'anno viene data attenzione al rischio del "riassortimento genico" legato alla possibile co-circolazione di virus influenzali umani e animali (es dell'influenza a viaria) da cui potrebbe derivare un nuovo virus pandemico. Tali considerazioni rafforzano l'esigenza di incrementare la profilassi vaccinica, non solo per difendere dall'attacco del virus, ma anche per bloccare la sua circolazione. Come è ovvio, l'obiettivo primario della vaccinazione restano gli anziani e i gruppi a rischio, più suscettibili all'infezione e nei quali più frequenti sono /e forme complicate e la mortalità. Un 'altra raccomandazione riguarda i soggetti in età infantile in condizioni a rischio, per i quali /a malattia deve essere evitata: si ricordi che la più alta morbosità è per l'appunto nei bambini fino ai 14 anni. Delle vari problematiche correlate alla strategie di prevenzione alla vigilia delle nuova stagione influenzale si è parlato ieri a Milano nell'ambito del "VI Incontro Stampa Solvay Pharma" cui sono intervenuti: Prof.ssa Antonietta Cargnel, Primario Ii Divisione Malattie Infettive - Ospedale "Luigi Sacco" di Milano; Dr. Vittorio Carreri, Consulente della Regione Lombardía;dr. Bram Palache, Global Medica/ Affairs Director - Influenza Department Solvay Pharmaceuticals; Prof. Alessandro Zanetti, Ordinario di Igiene -Direttore dell'Istituto di Virologia dell'Università di Milano.
I punti "focali" per la vaccinazione anti-influenzale 2004-2005
Quest'anno un duplice obiettivo:
1) proteggere dall'infezione
2) contrastare le pandemie
La particolarità dei virus influenzali è la variabilità delle caratteristiche antigeniche, fenomeno notevolmente più frequente nei virus di tipo A rispetto a quelli di tipo B e mai registrato nel tipo C. Come ricordato dal Professor Alessandro Zanetti, le continue modificazioni delle strutture antigeniche sono responsabili di infezioni da parte di varianti virali verso le quali, nella popolazione a rischio, l'immunità è scarsa o assente. Ecco perché ogni anno la formula del vaccino anti-influenzale viene stabilita in funzione dei virus circolanti. Ma, riguardo alla variabilità dei virus, in particolare dei virus di tipo A, vi è una altra considerazione che deve tenerci almeno in preallerta: il problema dei virus aviari. Del virus A si conoscono 15 sottotipi, tutti circolanti tra i volatili: oltre agli uccelli, il virus di tipo A infetta un'ampia varietà di mammiferi, inclusi maiale, cavallo, delfino, balena e uomo. Nell'uomo circolano, o hanno circolato, solo tre sottotipi di antigene H (H1, H2 e H3) e due di antigene N (N1 e N2). Per quanto riguarda i virus aviari, vi è da registrare una alta patogenicità dei sottotitoli H5, H7 e H9. Da gennaio 2004 ad oggi 39 casi di influenza aviaria nell'uomo, dei quali 28 mortali, da virus A (H5 N1) sono stati segnalati in Vietnam e Tailandia: gli ultimi 2 casi si sono verificati il 7 e il 9 settembre (quest'ultimo un bambino di 10 mesi). Nello stesso periodo l'Organizzazione Internazionale Epizoozie (Oie) ha comunicato il manifestarsi di focolai di influenza aviaria negli allevamenti avicoli di pollame in tutto l'Estremo Oriente e in Giappone tutti da virus A (H5 N1) e negli Usa da A (H7 N2). A parte la preoccupazione sul fatto che il virus H5 Ni ha dimostrato di poter infettare anche l'uomo, come sottolineato dal Professor Zanetti l'Oms ha evidenziato il grave rischio per la salute umana che si verrebbe a determinare qualora virus dell'influenza umana ed aviaria circolassero negli stessi individui. La Professoressa Antonietta Cargnel ha richiamato che il nostro Ministero della Salute ha stabilito che tra le categorie di soggetti cui i Servizi di prevenzione offriranno la vaccinazione anti-influenzale vi è anche il personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali suscettibili di costituire fonte di infezione da virus influenzali: la protezione di tali categorie viene attuata per impedire fenomeni di riassortimento genico tra virus influenzali umani ed animali (nel corso di co-infezioni) da cui potrebbero derivare nuovi ceppi di virus dotati di potenziale pandemico. È un dato di fatto, comunque, /attuale "preallerta" verso un evento più o meno vicino di pandemia influenzale. L'attuale vaccino antinfluenzale non protegge dai virus aviari, ma ha un grande valore perché negli individui vaccinati si scongiura il periodo della co-infezione e nel contempo si contribuisce ad interrompere la "catena" dell'infezione del virus influenzale umano. Obiettivi primari della vaccinazione - Come evidenziato dalla Professoressa Cargnel, occorre ricordare che la vaccinazione antinfluenzale è in grado di prevenire le forme gravi e complicate di influenza e di ridurre la mortalità prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave. (Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2004-2005, Ministero della Salute). Purtroppo, essa non è ancora sufficientemente diffusa e i dati sulle complicanze e sui morti sono ancora troppo elevati. Per tutti questi motivi è ancora più ovvio che la vaccinazione antinfluenzale venga prioritariamente rivolta alle persone più suscettibili di contrarre l'influenza: cioè nelle categorie indicate dal Ministero della Salute (V. Allegato A), in particolare gli anziani e i bambini. Gli anziani rappresentano sempre la categoria prioritaria da vaccinare per vari morivi. Vale ribadire ancora una volta concetti già espressi. Le complicazioni più gravi dell'influenza colpiscono i soggetti dai 60 anni in su: non vi sono solo le complicazioni polmonari (polmoniti batteriche e polmoniti virali, quest'ultime ad elevato rischio di mortalità), ma anche le complicazioni cardiache, per cui nel soggetto anziano si può avere all'improvviso arresto cardiaco e morte. Purtroppo l'obiettivo di "copertura" del 75% nei soggetti con più di 65 anni non è ancora stato raggiunto: solo il 60%. È doveroso quindi fare di tutto perché gli anziani che ancora non hanno aderito alla "strategia" di difesa della vaccinazione lo facciano quest'anno: con il risultato di "difendersi" contro il virus influenzale umano, ma anche contro il rischio di una co-infezione con il virus influenzale aviario. A proposito di anziani, vi è da considerare anche il problema dell'ospedalizzazione: il ricorso al ricovero ospedaliero per il trattamento di forme influenzali, anche non complicate, in persone anziane, comporta serie ripercussioni sulla recettività dei reparti di medicina, e può contribuire alla diffusione della malattia in ambito ospedaliero. Bambini Altrettanto importante è la prevenzione vaccinale nei bambini in condizioni di rischio, soprattutto quella nella fascia di età tra 0 e 14 anni, che hanno la percentuale più alta di visite e di ospedalizzazione per malattie respiratorie acute. Ma oltre alle malattie dell'apparato respiratorio, altre gravi complicazioni sono in agguato per i bambini: ad es., l'encefalite, l'encefalite e la sindrome di Reye Non va dimenticato che alcune complicanze sono responsabili di morti in età pediatrica: ad esempio, dati statunitensi dicono che al 31 maggio 2004 sono state accertate (con test di laboratorio)152 morti correlate all'influenza in bambini e giovani con meno di 18 anni. Un maggior impegno al sostegno delle vaccinazioni - Categorie a rischio, anziani, bambini, sono glì obiettivi primari della vaccinazione. Ve ne sono però altri, come ad esempio: Donne Gravide Una raccomandazione alla vaccinazione vale anche per le donne gravide. Vari studi hanno evidenziato il maggior rischio di serie complicazioni causate delle malattie influenzali per le donne nel terzo mese di gravidanza o nelle prime fasi del puerperio. Conviventi con soggetto a rischio I soggetti più esposti al rischio all'influenza possono venire contagiati dai famigliari: è opportuno quindi che questi non si ammalino per cui è meglio che si vaccinino. Questa precauzione è raccomandata, ad esempio, ai famigliari dei bambini con meno di 2 anni. Altri obiettivi sono perseguibili, come quelli programmati dalla Regione Lombardia. Gli "esempi" della Regione Lombardia - Come riferito dal Dottor Carreri, la Regione Lombardia si prepara in questi giorni a rilanciare la campagna vaccinale contro l'influenza con un'offerta attiva di vaccino non solo nei confronti dei soggetti a rischio e negli anziani ma anche sulla esenzione del ticket per i soggetti con le patologie indicate nella circolare ministeriale. Per i soggetti allettati e disabili, nonchè per quelli che non possono raggiungere le sedi ambulatoriali, è prevista /a somministrazione a domicilio. Le Asl offriranno il vaccino anche ai soggetti residenti o ricoverati nelle strutture socio-sanitarie. Viene rilanciata la vaccinazione nei luoghi di lavoro in adempimento degli obblighi per il datore di lavoro previsti dal decreto legislativo 626/94 in materia di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro: si tratta di una novità assai interessante per la sanità pubblica. Gratuita è la vaccinazione sia per gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, nonchè ai familiari e al personale di assistenza di soggetti a rischio. Si tratta quindi di un rilancio in grande stile della campagna vaccinale contro l'influenza che ancora una volta vedrà come protagonisti i servizi dei Dipartimenti di Prevenzione delle Asl, i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, nonchè i cittadini che sempre più numerosi prendono coscienza sull'importanza di utilizzare vaccini efficaci e sicuri, in grado di proteggere contro i rischi e i danni determinati dall'influenza, sindrome non priva di riflessi negativi sia per la salute pubblica che per l'economia della nostra Regione.anche in considerazione dei "nuovi rischi" più sopra riferiti, un ruolo chiave nella promozione e nell'attuazione della prevenzione vaccinale spetta ai medici di famiglia ed ai pediatri Essi devono consigliare e caldeggiare la vaccinazione a quanti sono esposti al rischio della malattia: il loro prezioso contributo non solo potrà evitare a molti loro pazienti di ammalarsi, ma potrà anche far diminuire il numero delle ospedalizzazioni, a tutto vantaggio della collettività. Vaccini: come prepararsi alla pandemia? Ne ha parlato il Dottor Bram Palache. Non vi è dubbio che i recenti eventi legati all'influenza aviaria hanno implicazioni serie e complesse, cosi come awenne lo scorso anno per la Sars. È altrettanto certo che i vaccini contro i virus responsabili di una futura pandemia saranno la pietra angolare per contrastarla . D'altra parte, l'incertezza sui tipi di virus in causa fa si che i vaccini non saranno pronti quando vi sarà l'attacco della pandemia. Tra le misure pre-pandemia va quindi previsto il ricorso ad agenti antivirali. Per quanto riguarda la produzione dei vaccini, va considerato quanto segue. La capacità produttiva globale dell'attuale vaccino trivalente è di 292 milioni di dosi, per cui si può calcolare che per una pandemia potranno essere prodotte al massimo 1 miliardo di dosi di vaccino monovalente per tutto il mondo. Attualmente il 65% della produzione mondiale è effettuata in cinque paesi europei: questa distribuzione sbilanciata della capacità produttiva globale porrà dei seri problemi etici, politici e legali qualora le quantità del vaccino disponibile fossero scarse di fronte a una situazione emergente mondiale. Ai riguardo vi sono due approcci proposti della "Organizzazione Mondiale della Sanità": 1. Raccomandare alle Autorità Sanitarie di ciascun Paese di accordarsi con le aziende produttrici sulle forniture dei vaccini pandemici ben prima che le minaccia della pandemia sia imminente. 2. Incrementare su base annua l'impiego del vaccino antinfluenzale. Si raggiungerebbero cosi due obiettivi: a) Minor aggravio della malattia sia in termini di salute che economici. B) Contemporaneo aumento della capacità produttiva globale di vaccini.
 
   
   
PRESENTATI AL CONGRESSO EUROPEO DI GASTROENTEROLOGIA DI PRAGA I RISULTATI DI UNO DEI PIÙ AMPI STUDI CLINICI SULLA SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE  
 
Basilea, 29 settembre 2004 - I risultati presentati durante l'edizione 2004 della United European Gastroenterology Week (Uegw) hanno confermato che Zelnorm (tegaserod)* è un farmaco efficace e ben tollerato per il trattamento della Sindrome dell'intestino irritabile con costipazione (Isb-c) nelle donne.(2) I risultati dimostrano che la somministrazione di Zelnorm (6 mg), due volte al giorno, ha migliorato in modo significativo i sintomi della Ibs nelle pazienti e ha alleviato i disturbi e i dolori addominali dovuti alla costipazione.(2) Zensaa, condotto in 262 centri di 24 paesi, ha coinvolto oltre 2.600 pazienti ed è uno degli studi più ampi mai condotti a livello internazionale sui disturbi di motilità come la sindrome dell'intestino irritabile con costipazione. (1), (2) I risultati più importanti dello studio Zensaa riguardano (2): Il significativo miglioramento dei sintomi generali dell'Ibs e di quelli dei singoli disturbi dovuti alla patologia sia dopo un trattamento iniziale sia dopo un trattamento continuato con Zelnorm; Zelnorm riduce in maniera significativa i dolori e il discomfort addominali, sia durante alla sua prima somministrazione che nella ripetizione del trattamento (rispettivamente del 9,1% (p<­0.00001) e del 15,9% (p<­0.0001)); nel trattamento iniziale, il 33,7% delle pazienti alle quali era stato somministrato Zelnorm ha evidenziato un miglioramento significativo dei sintomi generali dell'Ibs, nel corso di almeno tre settimane su quattro di trattamento, rispetto al 24,2% dei pazienti trattati con placebo (p<­0.0001); nel secondo periodo di trattamento della durata di quattro settimane, con ripetute somministrazioni, due pazienti su tre (60,5%) trattati con Zelnorm hanno evidenziato un miglioramento significativo dei sintomi generali dell'Ibs per almeno due settimane, rispetto al 42,8% dei pazienti ai quali era stato somministrato placebo (p<­0.0001). Il trattamento con Zelnorm ha prodotto miglioramenti notevoli sulla qualità di vita anche lavorativa e sullo stato di salute complessivo delle paienti; Più di tre pazienti su quattro trattati con Zelnorm hanno evidenziato un miglioramento nel proprio stato di salute (76,6% per i pazienti trattati con Zelnorm (p=0.013)); Miglioramenti significativi nella produttività lavorativa (generale diminuzione del 6,3% delle perdite subite dall'attività lavorativa (p=0.0001)), tra cui una riduzione dei giorni per malattia e del "presenzialismo" in seguito al trattamento con Zelnorm, rispetto a quello con placebo. "Questi risultati positivi illustrano ciò che già sapevamo sin dall'inizio in merito a Zelnorm. Il farmaco ha la caratteristica di essere efficace nel trattamento dei sintomi dell'alterata motilità associata alla sindrome da intestino irritabile e di soddisfare i pazienti e i loro medici curanti", ha affermato Joerg Reinhardt, Direttore dello sviluppo di Novartis Pharma Ag. "Zelnorm ha mantenuto la promessa di poter curare migliaia di pazienti che finora non potevano ancora beneficiare di una cura efficace per l'Ibs e l'azienda continua ad essere impegnata per commercializzare Zelnorm in tutta l'Unione Europea". Progettato in linea con le raccomandazioni del Comitato Europeo per i Prodotti ad Uso Umano (Chmp - European Committee for Medicinal Products for Human Use) dell'Emea (l'Ente Europeo per la Valutazione dei Farmaci (European Medicines Evaluation Agency), lo studio Zenzaa è stato avviato per valutare il trattamento iniziale e ripetuto con Zelnorm e la sua efficacia sulla qualità di vita delle donne che soffrono dei numerosi disturbi dovuti all'alterata motilità della sindrome dell'intestino irritabile con costipazione. "L'impatto debilitante che l'Ibs-c ha sul paziente influenza tutti gli aspetti della qualità di vita della persona, come gli aspetti fisici, sociali, emotivi e la sua capacità di lavorare", ha affermato il Prof. Jan Tack, Professore associato e Primario associato del Dipartimento di gastroenterologia presso l' Università di Leuven, in Belgio. "Lo scopo preciso dello studio Zensaa, la sua ampia portata e il numero elevato di pazienti non lasciano spazio a dubbi in merito all'efficacia di tegaserod nel trattamento della sindrome dell'intestino irritabile con costipazione". Lo studio Zensaa è anche stato strutturato per approfondire e raccogliere dati clinici. I risultati positivi raccolti dello studio verranno infatti inseriti nel dossier che farà da base all'approvazione dell'Emea nell'Unione Europea con l'indicazione per il trattamento della sindrome dell'Ibs-c. Ulteriori informazioni su Zensaa (1) Nel corso di questo studio, sono stati rilevati effetti collaterali di Zelnorm simili a quelli del placebo, ad eccezione della diarrea. La diarrea è stata più frequente nei pazienti che assumevano Zelnorm (3,8%) rispetto a coloro che assumevano placebo (0,6%) durante la durata del trattamento. (1) Nei pazienti trattati con tegaserod, la diarrea si è dimostrata solo in rari casi transitoria (0,9%). Nel corso di entrambi i periodi di trattamento, nei pazienti trattati con Zelnorm si è registrata una bassa incidenza di effetti collaterali gravi (0,1% nel Periodo 1 e 0,6% nel Periodo 2). Zensaa è uno studio multicentrico, randomizzato, a doppio cieco, controllato da placebo al quale hanno partecipato 2.660 pazienti donne affette dalla sindrome dell'intestino irritabile con costipazione. Lo studio è stato condotto in 262 centri di 24 paesi tra cui Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Canada, Messico e Sud Africa. Nel corso del primo periodo di trattamento hanno partecipato 2.135 pazienti ai quali sono stati somministrati 6 mg di Zelnorm due volte al giorno e 525 pazienti ai quali è stato invece somministrato del placebo (rapporto 4:1). Dopo un periodo di quattro settimane, il trattamento è stato sospeso per tutti i pazienti, seguito da un periodo di 12 settimane senza trattamento. Dopo la comparsa dei sintomi, i pazienti sono stati nuovamente randomizzati. Nel secondo periodo di trattamento, a 488 pazienti è stato somministrato Zelnorm, mentre a 495 è stato somministrato del placebo (rapporto 1:1). I dati sono stati esaminati alla fine dello studio. Gli endpoint di efficacia primari sono stati la diminuzione del discomfort / dolore addominale e il miglioramento generale dell'Ibs nel corso di tre settimane di trattamento su quattro, definiti anche regola del 75% (3). I risultati dello studio sono stati valutati prendendo in considerazione anche la regola del 50%, alleviamento del discomfort / dolore addominale nel corso di due settimane di trattamento su quattro e miglioramento generale dei sintomi dell'Ibs (2). Lo studio Zensaa è stato condotto per valutare l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di Zelnorm sia durante un periodo di trattamento breve (4 settimane) sia di un ulteriore trattamento dopo la ricomparsa dei sintomi. Inoltre lo studio è stato condotto per esaminare i sintomi giornalieri e settimanali, la qualità di vita tra cui la produttività lavorativa e la soddisfazione generale del paziente in merito al trattamento. Per quanto riguarda le valutazioni sulla produttività lavorativa registrate alla fine dello studio, il trattamento con Zelnorm ha permesso di ridurre l'assenteismo sul posto di lavoro (assenza dal luogo di lavoro a causa dei sintomi) di una percentuale pari al 2,6% rispetto al trattamento con placebo (p=0.0042) e di ridurre il "presenzialismo" (perdita di produttività durante lo svolgimento dell'attività lavorativa) del 5,4% (p=0.0001).
Informazioni sulla Sindrome dell'intestino irritabile con costipazione (Ibs-c) La sindrome dell'intestino irritabile con costipazione (Ibs-c) è un disturbo cronico con ricorrente alterazione della motilità, caratterizzato da sintomi multipli di discomfort e dolori addominali, sensazione di gonfiore e costipazione (4,5,6). Un ruolo fondamentale nello svolgimento delle normali funzioni del tratto gastro-intestinale è attribuito alla serotonina (5Ht), una sostanza chimica prodotta naturalmente dall'organismo che regola la motilità e la percezione del dolore all'interno dell'apparato intestinale. Si ritiene che la serotonina possa influire sul passaggio del cibo e delle scorie all'interno del corpo (7,8,9). Attualmente, in Europa, non esiste alcun trattamento efficace per la cura dei sintomi multipli dovuti all'alterazione della motilità provocata dalla sindrome dell'intestino irritabile. I trattamenti tradizionali comprendevano infatti una serie di farmaci specifici solo per la cura dei sintomi, che potevano causare infatti il peggioramento di altri sintomi concorrenti. Informazioni su Zelnorm Zelnorm (tegaserod), un agente che favorisce la motilità, è il primo di una innovativa categoria di farmaci conosciuti come agonisti recettori della serotonina di tipo 4 (5Ht-4 agonisti), sviluppati appositamente per il trattamento dei sintomi multipli associati ai disturbi della motilità come ad esempio la sindrome dell'intestino irritabile con costipazione. Attivando i recettori 5Ht-4 nel tratto gastro-intestinale, Zelnorm normalizza la motilità alterata e riduce la sensibilità del tratto intestinale (10,11,12,13). Nel corso di studi clinici, un numero sempre più elevato di pazienti ha evidenziato un miglioramento generale dei sintomi in seguito ad un trattamento con Zelnorm, come ad esempio una riduzione del dolore addominale, della sensazione di gonfiore e della costipazione (14,15,16,17,18). Nella maggior parte dei pazienti, l'inizio del miglioramento si è manifestato dopo appena una settimana (16). Il farmaco si è dimostrato ben tollerato ed evidenzia un profilo di effetti collaterali simile a quelli del placebo, ad eccezione della diarrea. La maggior parte dei pazienti ha evidenziato un singolo episodio di diarrea comparso nella prima settimana del trattamento. Normalmente, la diarrea è scomparsa con la continuazione della terapia (1,13,14, 15,16). Zelnorm, farmaco scoperto e sviluppato da Novartis, è approvato per il trattamento della sindrome dell'intestino irritabile in oltre 50 paesi tra cui Australia, Svizzera, Canada, Stati Uniti, Messico, Cina e Brasile. Zelnorm è inoltre approvato per il trattamento della costipazione cronica in oltre 10 paesi tra cui gli Stati Uniti e il Messico. Zelnorm è stato anche studiato come potenziale trattamento per altri disturbi gastrointestinali gravi, come il reflusso gastroesofageo (Gerd) e la dispepsia (pirosi). Per maggiori informazioni sulla sindrome dell' intestino irritabile, si visiti il sito Internet all'indirizzo http://www.Ibsmediacentre.com
 
   
   
PRESENTATI AL CONGRESSO EUROPEO DI GASTROENTEROLOGIA DI PRAGA I RISULTATI DI UNO DEI PIÙ AMPI STUDI CLINICI SULLA SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE  
 
Basilea, 29 settembre 2004 - I risultati presentati durante l'edizione 2004 della United European Gastroenterology Week (Uegw) hanno confermato che Zelnorm (tegaserod)* è un farmaco efficace e ben tollerato per il trattamento della Sindrome dell'intestino irritabile con costipazione (Isb-c) nelle donne.(2) I risultati dimostrano che la somministrazione di Zelnorm (6 mg), due volte al giorno, ha migliorato in modo significativo i sintomi della Ibs nelle pazienti e ha alleviato i disturbi e i dolori addominali dovuti alla costipazione.(2) Zensaa, condotto in 262 centri di 24 paesi, ha coinvolto oltre 2.600 pazienti ed è uno degli studi più ampi mai condotti a livello internazionale sui disturbi di motilità come la sindrome dell'intestino irritabile con costipazione. (1), (2) I risultati più importanti dello studio Zensaa riguardano (2): Il significativo miglioramento dei sintomi generali dell'Ibs e di quelli dei singoli disturbi dovuti alla patologia sia dopo un trattamento iniziale sia dopo un trattamento continuato con Zelnorm; Zelnorm riduce in maniera significativa i dolori e il discomfort addominali, sia durante alla sua prima somministrazione che nella ripetizione del trattamento (rispettivamente del 9,1% (p<­0.00001) e del 15,9% (p<­0.0001)); nel trattamento iniziale, il 33,7% delle pazienti alle quali era stato somministrato Zelnorm ha evidenziato un miglioramento significativo dei sintomi generali dell'Ibs, nel corso di almeno tre settimane su quattro di trattamento, rispetto al 24,2% dei pazienti trattati con placebo (p<­0.0001); nel secondo periodo di trattamento della durata di quattro settimane, con ripetute somministrazioni, due pazienti su tre (60,5%) trattati con Zelnorm hanno evidenziato un miglioramento significativo dei sintomi generali dell'Ibs per almeno due settimane, rispetto al 42,8% dei pazienti ai quali era stato somministrato placebo (p<­0.0001). Il trattamento con Zelnorm ha prodotto miglioramenti notevoli sulla qualità di vita anche lavorativa e sullo stato di salute complessivo delle paienti; Più di tre pazienti su quattro trattati con Zelnorm hanno evidenziato un miglioramento nel proprio stato di salute (76,6% per i pazienti trattati con Zelnorm (p=0.013)); Miglioramenti significativi nella produttività lavorativa (generale diminuzione del 6,3% delle perdite subite dall'attività lavorativa (p=0.0001)), tra cui una riduzione dei giorni per malattia e del "presenzialismo" in seguito al trattamento con Zelnorm, rispetto a quello con placebo. "Questi risultati positivi illustrano ciò che già sapevamo sin dall'inizio in merito a Zelnorm. Il farmaco ha la caratteristica di essere efficace nel trattamento dei sintomi dell'alterata motilità associata alla sindrome da intestino irritabile e di soddisfare i pazienti e i loro medici curanti", ha affermato Joerg Reinhardt, Direttore dello sviluppo di Novartis Pharma Ag. "Zelnorm ha mantenuto la promessa di poter curare migliaia di pazienti che finora non potevano ancora beneficiare di una cura efficace per l'Ibs e l'azienda continua ad essere impegnata per commercializzare Zelnorm in tutta l'Unione Europea". Progettato in linea con le raccomandazioni del Comitato Europeo per i Prodotti ad Uso Umano (Chmp - European Committee for Medicinal Products for Human Use) dell'Emea (l'Ente Europeo per la Valutazione dei Farmaci (European Medicines Evaluation Agency), lo studio Zenzaa è stato avviato per valutare il trattamento iniziale e ripetuto con Zelnorm e la sua efficacia sulla qualità di vita delle donne che soffrono dei numerosi disturbi dovuti all'alterata motilità della sindrome dell'intestino irritabile con costipazione. "L'impatto debilitante che l'Ibs-c ha sul paziente influenza tutti gli aspetti della qualità di vita della persona, come gli aspetti fisici, sociali, emotivi e la sua capacità di lavorare", ha affermato il Prof. Jan Tack, Professore associato e Primario associato del Dipartimento di gastroenterologia presso l' Università di Leuven, in Belgio. "Lo scopo preciso dello studio Zensaa, la sua ampia portata e il numero elevato di pazienti non lasciano spazio a dubbi in merito all'efficacia di tegaserod nel trattamento della sindrome dell'intestino irritabile con costipazione". Lo studio Zensaa è anche stato strutturato per approfondire e raccogliere dati clinici. I risultati positivi raccolti dello studio verranno infatti inseriti nel dossier che farà da base all'approvazione dell'Emea nell'Unione Europea con l'indicazione per il trattamento della sindrome dell'Ibs-c. Ulteriori informazioni su Zensaa (1) Nel corso di questo studio, sono stati rilevati effetti collaterali di Zelnorm simili a quelli del placebo, ad eccezione della diarrea. La diarrea è stata più frequente nei pazienti che assumevano Zelnorm (3,8%) rispetto a coloro che assumevano placebo (0,6%) durante la durata del trattamento. (1) Nei pazienti trattati con tegaserod, la diarrea si è dimostrata solo in rari casi transitoria (0,9%). Nel corso di entrambi i periodi di trattamento, nei pazienti trattati con Zelnorm si è registrata una bassa incidenza di effetti collaterali gravi (0,1% nel Periodo 1 e 0,6% nel Periodo 2). Zensaa è uno studio multicentrico, randomizzato, a doppio cieco, controllato da placebo al quale hanno partecipato 2.660 pazienti donne affette dalla sindrome dell'intestino irritabile con costipazione. Lo studio è stato condotto in 262 centri di 24 paesi tra cui Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Canada, Messico e Sud Africa. Nel corso del primo periodo di trattamento hanno partecipato 2.135 pazienti ai quali sono stati somministrati 6 mg di Zelnorm due volte al giorno e 525 pazienti ai quali è stato invece somministrato del placebo (rapporto 4:1). Dopo un periodo di quattro settimane, il trattamento è stato sospeso per tutti i pazienti, seguito da un periodo di 12 settimane senza trattamento. Dopo la comparsa dei sintomi, i pazienti sono stati nuovamente randomizzati. Nel secondo periodo di trattamento, a 488 pazienti è stato somministrato Zelnorm, mentre a 495 è stato somministrato del placebo (rapporto 1:1). I dati sono stati esaminati alla fine dello studio. Gli endpoint di efficacia primari sono stati la diminuzione del discomfort / dolore addominale e il miglioramento generale dell'Ibs nel corso di tre settimane di trattamento su quattro, definiti anche regola del 75% (3). I risultati dello studio sono stati valutati prendendo in considerazione anche la regola del 50%, alleviamento del discomfort / dolore addominale nel corso di due settimane di trattamento su quattro e miglioramento generale dei sintomi dell'Ibs (2). Lo studio Zensaa è stato condotto per valutare l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di Zelnorm sia durante un periodo di trattamento breve (4 settimane) sia di un ulteriore trattamento dopo la ricomparsa dei sintomi. Inoltre lo studio è stato condotto per esaminare i sintomi giornalieri e settimanali, la qualità di vita tra cui la produttività lavorativa e la soddisfazione generale del paziente in merito al trattamento. Per quanto riguarda le valutazioni sulla produttività lavorativa registrate alla fine dello studio, il trattamento con Zelnorm ha permesso di ridurre l'assenteismo sul posto di lavoro (assenza dal luogo di lavoro a causa dei sintomi) di una percentuale pari al 2,6% rispetto al trattamento con placebo (p=0.0042) e di ridurre il "presenzialismo" (perdita di produttività durante lo svolgimento dell'attività lavorativa) del 5,4% (p=0.0001).
Informazioni sulla Sindrome dell'intestino irritabile con costipazione (Ibs-c) La sindrome dell'intestino irritabile con costipazione (Ibs-c) è un disturbo cronico con ricorrente alterazione della motilità, caratterizzato da sintomi multipli di discomfort e dolori addominali, sensazione di gonfiore e costipazione (4,5,6). Un ruolo fondamentale nello svolgimento delle normali funzioni del tratto gastro-intestinale è attribuito alla serotonina (5Ht), una sostanza chimica prodotta naturalmente dall'organismo che regola la motilità e la percezione del dolore all'interno dell'apparato intestinale. Si ritiene che la serotonina possa influire sul passaggio del cibo e delle scorie all'interno del corpo (7,8,9). Attualmente, in Europa, non esiste alcun trattamento efficace per la cura dei sintomi multipli dovuti all'alterazione della motilità provocata dalla sindrome dell'intestino irritabile. I trattamenti tradizionali comprendevano infatti una serie di farmaci specifici solo per la cura dei sintomi, che potevano causare infatti il peggioramento di altri sintomi concorrenti. Informazioni su Zelnorm Zelnorm (tegaserod), un agente che favorisce la motilità, è il primo di una innovativa categoria di farmaci conosciuti come agonisti recettori della serotonina di tipo 4 (5Ht-4 agonisti), sviluppati appositamente per il trattamento dei sintomi multipli associati ai disturbi della motilità come ad esempio la sindrome dell'intestino irritabile con costipazione. Attivando i recettori 5Ht-4 nel tratto gastro-intestinale, Zelnorm normalizza la motilità alterata e riduce la sensibilità del tratto intestinale (10,11,12,13). Nel corso di studi clinici, un numero sempre più elevato di pazienti ha evidenziato un miglioramento generale dei sintomi in seguito ad un trattamento con Zelnorm, come ad esempio una riduzione del dolore addominale, della sensazione di gonfiore e della costipazione (14,15,16,17,18). Nella maggior parte dei pazienti, l'inizio del miglioramento si è manifestato dopo appena una settimana (16). Il farmaco si è dimostrato ben tollerato ed evidenzia un profilo di effetti collaterali simile a quelli del placebo, ad eccezione della diarrea. La maggior parte dei pazienti ha evidenziato un singolo episodio di diarrea comparso nella prima settimana del trattamento. Normalmente, la diarrea è scomparsa con la continuazione della terapia (1,13,14, 15,16). Zelnorm, farmaco scoperto e sviluppato da Novartis, è approvato per il trattamento della sindrome dell'intestino irritabile in oltre 50 paesi tra cui Australia, Svizzera, Canada, Stati Uniti, Messico, Cina e Brasile. Zelnorm è inoltre approvato per il trattamento della costipazione cronica in oltre 10 paesi tra cui gli Stati Uniti e il Messico. Zelnorm è stato anche studiato come potenziale trattamento per altri disturbi gastrointestinali gravi, come il reflusso gastroesofageo (Gerd) e la dispepsia (pirosi). Per maggiori informazioni sulla sindrome dell' intestino irritabile, si visiti il sito Internet all'indirizzo http://www.Ibsmediacentre.com
 
   
   
ACCORDO MINISTERO INTERNO "TELEFONO AZZURRO"  
 
Roma, 29 settembre 2004 - Il Ministro dell'Interno e il Presidente di Telefono Azzurro hanno firmato al Viminale la convenzione che stabilisce interventi integrati e multidisciplinari per lo sviluppo e il consolidamento della collaborazione tra 114 Emergenza Infanzia, Forze di Polizia, Prefetture – Uffici Territoriali del Governo, dando il via ad una serie di accordi tra gli attori sociali, pubblici e privati, preposti ad intervenire nelle situazioni di emergenza che coinvolgono bambini e adolescenti. 114 Emergenza Infanzia è la linea telefonica di emergenza gestita da Telefono Azzurro, accessibile gratuitamente da telefonia fissa 24 ore su 24, a cui segnalare situazioni in cui la salute psico-fisica di bambini e adolescenti è in pericolo o a di rischio trauma. Dal punto di vista operativo e della funzionalità della rete, obiettivo dell’accordo è definire linee guida operative per sistematizzare lo scambio tempestivo di informazioni, la consulenza in tempo reale, il confronto nella ricerca di modalità d’intervento adeguate al singolo caso, secondo le rispettive competenze e i mandati istituzionali. Http://www.governo.it/governoinforma/dossier/114_mininterno/index.html  
   
   
ACCORDO MINISTERO INTERNO "TELEFONO AZZURRO"  
 
Roma, 29 settembre 2004 - Il Ministro dell'Interno e il Presidente di Telefono Azzurro hanno firmato al Viminale la convenzione che stabilisce interventi integrati e multidisciplinari per lo sviluppo e il consolidamento della collaborazione tra 114 Emergenza Infanzia, Forze di Polizia, Prefetture – Uffici Territoriali del Governo, dando il via ad una serie di accordi tra gli attori sociali, pubblici e privati, preposti ad intervenire nelle situazioni di emergenza che coinvolgono bambini e adolescenti. 114 Emergenza Infanzia è la linea telefonica di emergenza gestita da Telefono Azzurro, accessibile gratuitamente da telefonia fissa 24 ore su 24, a cui segnalare situazioni in cui la salute psico-fisica di bambini e adolescenti è in pericolo o a di rischio trauma. Dal punto di vista operativo e della funzionalità della rete, obiettivo dell’accordo è definire linee guida operative per sistematizzare lo scambio tempestivo di informazioni, la consulenza in tempo reale, il confronto nella ricerca di modalità d’intervento adeguate al singolo caso, secondo le rispettive competenze e i mandati istituzionali. Http://www.governo.it/governoinforma/dossier/114_mininterno/index.html  
   
   
FRIGERIO VIAGGI NETWORK PARTECIPA A NO FRILLS EXPO E AL SALONE DEL FRANCHISING 2004  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Frigerio Viaggi Network parteciperà a due imminenti manifestazioni fieristiche: No Frills Expo di Bergamo (1-2 ottobre) e Franchising & Partnership di Milano (22-25 ottobre). No Frills Expo è una manifestazione turistica che debutta quest’anno presso la Fiera di Bergamo e il Network, da sempre sensibile alle novità del settore, ha accolto l’invito dell’organizzatore: l’azienda contribuisce, sotto il patrocinio di Ainet, alla presentazione della ricerca "Network al bivio. Evoluzione dei sistemi aggregativi nella distribuzione turistica italiana", la più aggiornata e completa fotografia del networking turistico italiano. Per il quinto anno consecutivo, inoltre, Frigerio Viaggi Network conferma la fiducia nella maggiore manifestazione italiana dedicata all’affiliazione commerciale: “Franchising & Partnership è da sempre un canale preferenziale per presentare la nostra formula di affiliazione” commenta Roberto Gentile, amministratore delegato del Network “e una buona occasione di incontro con i potenziali franchisee”. Il Network ha recentemente tagliato il traguardo del 5° anno di età: dal 1999, anno del lancio dell’affiliazione, la formula si è sempre più perfezionata e oggi le agenzie affiliate sono 32 più 6 di prossima apertura, in Lombardia, Trentino Alto Adige, Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Marche e Puglia. “Dal lancio della rete ad oggi” commenta l’amministratore delegato Roberto Gentile “nessuna delle nostre agenzie ha cessato l’attività, superando brillantemente momenti difficili come l’11 settembre, la congiuntura economica e i recenti conflitti in Medio Oriente e Iraq. Negli ultimi anni, anzi, le richieste di affiliazione hanno mantenuto un tasso di crescita costante: dalle 2 agenzie del 1999 siamo passati a 9 nel 2000, 11 nel 2001, 18 nel 2002, 27 nel 2003 fino alle 38 di quest’anno, con oltre 50 punti vendita previsti per il 2005”. Il Network aderisce ad Assofranchising (Associazione Italiana del Franchising), è promotore di Ainet (Associazione Italiana Network) e propone un vero contratto di franchising, non formule ibride come l’associazione in partecipazione e i mandati alla vendita. La nuova legge sul franchising 6 maggio 2004 n. 129 è stata accolta con entusiasmo, come commenta il Presidente Assofranchising Graziano Fiorelli di Mail Boxes Etc. “Abbiamo contribuito alla stesura di una legge che regolasse scrupolosamente il rapporto tra affiliante e affiliato: riteniamo che la nuova normativa salvaguardi le proposte di affiliazione più serie e consolidate”. L’obiettivo per il 2005, per Frigerio Viaggi Network, è l’espansione territoriale nel sud e il consolidamento nel centro della penisola, senza dimenticare l’implementazione del sito web e della rete Intranet, nonché le politiche di fidelizzazione della clientela.  
   
   
FRIGERIO VIAGGI NETWORK PARTECIPA A NO FRILLS EXPO E AL SALONE DEL FRANCHISING 2004  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Frigerio Viaggi Network parteciperà a due imminenti manifestazioni fieristiche: No Frills Expo di Bergamo (1-2 ottobre) e Franchising & Partnership di Milano (22-25 ottobre). No Frills Expo è una manifestazione turistica che debutta quest’anno presso la Fiera di Bergamo e il Network, da sempre sensibile alle novità del settore, ha accolto l’invito dell’organizzatore: l’azienda contribuisce, sotto il patrocinio di Ainet, alla presentazione della ricerca "Network al bivio. Evoluzione dei sistemi aggregativi nella distribuzione turistica italiana", la più aggiornata e completa fotografia del networking turistico italiano. Per il quinto anno consecutivo, inoltre, Frigerio Viaggi Network conferma la fiducia nella maggiore manifestazione italiana dedicata all’affiliazione commerciale: “Franchising & Partnership è da sempre un canale preferenziale per presentare la nostra formula di affiliazione” commenta Roberto Gentile, amministratore delegato del Network “e una buona occasione di incontro con i potenziali franchisee”. Il Network ha recentemente tagliato il traguardo del 5° anno di età: dal 1999, anno del lancio dell’affiliazione, la formula si è sempre più perfezionata e oggi le agenzie affiliate sono 32 più 6 di prossima apertura, in Lombardia, Trentino Alto Adige, Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Marche e Puglia. “Dal lancio della rete ad oggi” commenta l’amministratore delegato Roberto Gentile “nessuna delle nostre agenzie ha cessato l’attività, superando brillantemente momenti difficili come l’11 settembre, la congiuntura economica e i recenti conflitti in Medio Oriente e Iraq. Negli ultimi anni, anzi, le richieste di affiliazione hanno mantenuto un tasso di crescita costante: dalle 2 agenzie del 1999 siamo passati a 9 nel 2000, 11 nel 2001, 18 nel 2002, 27 nel 2003 fino alle 38 di quest’anno, con oltre 50 punti vendita previsti per il 2005”. Il Network aderisce ad Assofranchising (Associazione Italiana del Franchising), è promotore di Ainet (Associazione Italiana Network) e propone un vero contratto di franchising, non formule ibride come l’associazione in partecipazione e i mandati alla vendita. La nuova legge sul franchising 6 maggio 2004 n. 129 è stata accolta con entusiasmo, come commenta il Presidente Assofranchising Graziano Fiorelli di Mail Boxes Etc. “Abbiamo contribuito alla stesura di una legge che regolasse scrupolosamente il rapporto tra affiliante e affiliato: riteniamo che la nuova normativa salvaguardi le proposte di affiliazione più serie e consolidate”. L’obiettivo per il 2005, per Frigerio Viaggi Network, è l’espansione territoriale nel sud e il consolidamento nel centro della penisola, senza dimenticare l’implementazione del sito web e della rete Intranet, nonché le politiche di fidelizzazione della clientela.  
   
   
MACEF: DIETRO IL RITO DEL BUON MATTINO MOLTE IDEE E PRODOTTI INNOVATIVI GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO DELLA MOSTRA CAFFÈ CAFFÈ, IDEATA DALLO STUDIO TALOCCI  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Forse non è un record da Guinness dei primati ma poco ci manca. Nei quattro giorni di Macef i tre ragazzi dello stand Caffè Caffè, originale allestimento dello studio Talocci frutto dell'abbinata tecnica fra Victoria Arduino (macchine per il caffè) e Lavazza (caffè) hanno fatto 7.200 caffè, utilizzando complessivamente 49 chili di miscela. Come dire che nelle 36 ore in cui la mostra è stata aperta (quattro giorni con orario 9,30-18,30), ciascuno dei tre baristi ha prodotto mediamente 66,6 caffè all'ora, oltre uno al minuto. E questo comprendendo gli intervalli per pulire e caricare le macchine, il tempo per ritirare e lavare le tazzine, i momenti di relax e quelli dedicati alla pulizia del banco; e naturalmente il tempo per mangiare e riposarsi... Questi stupefacenti dati rendono più di ogni altro commento l'idea di che cosa sia stato l'ultimo Macef di Settembre in quanto a partecipazione di visitatori. Anche che cosa c'entri il caffè con Macef è presto detto. Il caffè come simbolo della italianità e insieme della domesticità si sposa benissimo con la grande mostra internazionale della casa: caffettiere, tazzine, bricchi, cuccume, cucchiaini, zuccheriere, macinini, macchine espresso, barattoli, presine, tutto un mondo di oggetti e di idee per la ritualità del buon mattino passa attraverso Macef, così che la sponsorizzazione di quest'area ha consentito di rendere più evidenti dei segni già storicamente presenti in mostra e perfettamente pertinenti con il Macef sin dalla sua fondazione, nel 1964. A proposito dei segni e delle caratteristiche di Macef, la mostra Caffè Caffè è stata collocata proprio nel bel mezzo dell'area denominata Segni, a sottolineare come il dettaglio sia oggi fondamentale nell'arredamento e nella decorazione della casa. "Segni", al padiglione 10, insieme con il padiglione 21 (design di tendenza) sta diventando il cuore pulsante del Macef in quanto a trend e selezione del gusto affidata alle proposte più innovative e spinte in fatto di prodotti e di stili. Dentro Macef si è dunque parlato di cultura del caffè, un prodotto e un consumo che vengono da lontano, ormai diffusi in tutto il mondo. Contrariamente a quanto comunemente si ritiene, la pianta è originaria dell'Africa tropicale (Abissinia). A partire dal secolo Xviii i francesi e gli olandesi (rispettivamente nei Carabi e a Giava) ne iniziarono la coltivazione, dando il via alla moderna industria del caffè. Intorno al Secolo Xiv il consumo di caffè si diffuse in tutto l'oriente islamico. Sbarcò in Italia entrandovi - pare - da Venezia (1615) con navi turche. La prima Coffee House, l'antenata del moderno bar, si aprì nel 1637 a Oxford ma qualcuno sostiene che le veneziane "botteghe del caffè" siano precedenti. Oggi il maggior produttore di caffè è il Brasile, con un quarto della produzione mondiale. I maggiori consumatori sono (e anche questa sarà una novità per molti) i finlandesi, con 13 kg pro/capite all'anno. Gli italiani arrivano appena a 4,5 kg (ma questo equivale comunque a 40 miliardi di tazzine l'anno, come dire due tazzine al giorno a testa, per tutto l'anno, bambini compresi).  
   
   
MACEF: DIETRO IL RITO DEL BUON MATTINO MOLTE IDEE E PRODOTTI INNOVATIVI GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO DELLA MOSTRA CAFFÈ CAFFÈ, IDEATA DALLO STUDIO TALOCCI  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Forse non è un record da Guinness dei primati ma poco ci manca. Nei quattro giorni di Macef i tre ragazzi dello stand Caffè Caffè, originale allestimento dello studio Talocci frutto dell'abbinata tecnica fra Victoria Arduino (macchine per il caffè) e Lavazza (caffè) hanno fatto 7.200 caffè, utilizzando complessivamente 49 chili di miscela. Come dire che nelle 36 ore in cui la mostra è stata aperta (quattro giorni con orario 9,30-18,30), ciascuno dei tre baristi ha prodotto mediamente 66,6 caffè all'ora, oltre uno al minuto. E questo comprendendo gli intervalli per pulire e caricare le macchine, il tempo per ritirare e lavare le tazzine, i momenti di relax e quelli dedicati alla pulizia del banco; e naturalmente il tempo per mangiare e riposarsi... Questi stupefacenti dati rendono più di ogni altro commento l'idea di che cosa sia stato l'ultimo Macef di Settembre in quanto a partecipazione di visitatori. Anche che cosa c'entri il caffè con Macef è presto detto. Il caffè come simbolo della italianità e insieme della domesticità si sposa benissimo con la grande mostra internazionale della casa: caffettiere, tazzine, bricchi, cuccume, cucchiaini, zuccheriere, macinini, macchine espresso, barattoli, presine, tutto un mondo di oggetti e di idee per la ritualità del buon mattino passa attraverso Macef, così che la sponsorizzazione di quest'area ha consentito di rendere più evidenti dei segni già storicamente presenti in mostra e perfettamente pertinenti con il Macef sin dalla sua fondazione, nel 1964. A proposito dei segni e delle caratteristiche di Macef, la mostra Caffè Caffè è stata collocata proprio nel bel mezzo dell'area denominata Segni, a sottolineare come il dettaglio sia oggi fondamentale nell'arredamento e nella decorazione della casa. "Segni", al padiglione 10, insieme con il padiglione 21 (design di tendenza) sta diventando il cuore pulsante del Macef in quanto a trend e selezione del gusto affidata alle proposte più innovative e spinte in fatto di prodotti e di stili. Dentro Macef si è dunque parlato di cultura del caffè, un prodotto e un consumo che vengono da lontano, ormai diffusi in tutto il mondo. Contrariamente a quanto comunemente si ritiene, la pianta è originaria dell'Africa tropicale (Abissinia). A partire dal secolo Xviii i francesi e gli olandesi (rispettivamente nei Carabi e a Giava) ne iniziarono la coltivazione, dando il via alla moderna industria del caffè. Intorno al Secolo Xiv il consumo di caffè si diffuse in tutto l'oriente islamico. Sbarcò in Italia entrandovi - pare - da Venezia (1615) con navi turche. La prima Coffee House, l'antenata del moderno bar, si aprì nel 1637 a Oxford ma qualcuno sostiene che le veneziane "botteghe del caffè" siano precedenti. Oggi il maggior produttore di caffè è il Brasile, con un quarto della produzione mondiale. I maggiori consumatori sono (e anche questa sarà una novità per molti) i finlandesi, con 13 kg pro/capite all'anno. Gli italiani arrivano appena a 4,5 kg (ma questo equivale comunque a 40 miliardi di tazzine l'anno, come dire due tazzine al giorno a testa, per tutto l'anno, bambini compresi).  
   
   
LE NOVITÀ DI ADD ON A SMAU 2004  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Add On, società specializzata nella distribuzione di prodotti innovativi e di accessori per personal computer, sarà presente a Smau 2004 con un proprio spazio espositivo presso il padiglione 11, stand F20. Presso l’area dedicata al Consolato degli Stati Uniti Add On mostrerà una serie di soluzioni destinate sia ad un’utenza professionale che al mercato consumer. In particolare verranno presentati i nuovi dispositivi di: Aiptek, Antec, Freecom, iEi, Sitecom e Conceptronic. Aiptek Digital Binocular 3200 è un binocolo 8x con fotocamera digitale integrata da 2 Megapixel (3 Megapixel interpolata) e display Lcd a colori da 1.5" Grazie alle sue dimensioni compatte (12,40 x 8,20 x 4,60 cm) Digital Binocular 3200 è lo strumento ideale per tutti coloro che amano gli sport all’aria aperta come il golf, la vela, il trekking, la pesca, la caccia e il birdwatching. Pratico e maneggevole Digital Binocular 3200 è dotato di slot per memory card e permette il replay immediato dei video Clips. E’ disponibile al prezzo di 154,00 euro (Iva Inclusa). Baby Monitor è un dispositivo di video controllo wireless con risoluzione di 300.000 pixel. Si compone di una telecamera e di un ricevitore con monitor Lcd a colori da 1,8”. Baby Monitor permette di controllare a distanza (fino a 30 metri) i bambini o gli oggetti di valore. E’ dotato di funzione sleep ed attivazione sonora dello schermo, ha 4 canali di trasmissione selezionabili e batterie ricaricabili incluse nella confezione. E’ disponibile al prezzo di 150,00 euro (Iva inclusa) Pdv–919 è un lettore Dvd portatile con kit per auto incluso. Dotato di schermo Lcd 7”, 16:9 che può essere ruotato per cercare la visualizzazione migliore ed è in grado di leggere anche Cd, Mp3, Cd-rw, Dvd-r, Dvd-rw, Dvd+r, Dvd+rw, Vcd, Mvcd, Svcd e Jpg. Ideale per vedere i film e ascoltare la musica anche in viaggio Pdv – 919 può essere attaccato al poggiatesta della macchina e permette a chi è nel sedile posteriore di divertirsi con il meglio dell’intrattenimento multimediale. E’ facilissimo da utilizzare; è sufficiente attaccarlo all’accendisigari della macchina con l’apposito cavo in dotazione. Dotato di batterie ricaricabili della durata di 3 ore è disponibile al prezzo di 421,00 euro (Iva inclusa). Antec Slk2650 Bqe si presenta in formato Mini Tower e misura 16,5” x 8,25” x 16,5”, è fornito di drive bay per l’espansione: 3 esterni da 5,25”, due esterni 3,5”, tre interni da 3,5”. Le due porte Usb 2.0, posizionate nella parte frontale del case, rendono semplice ed agevole la connessione multimediale. La protezione delle componenti interne dalla polvere è assicurata da un filtro dell’aria, che può essere rimosso e pulito. Il case è dotato di un pannello laterale removibile e di un alimentatore Smartpower Atx12v da 300 watt e può supportare una scheda madre Standard Atx. Il prezzo è di 101,00 euro (Iva Inclusa). E’ uno dei primi case di Antec Certificato per Intel 915/925 Il secondo prodotto proposto è Phantom 350 un alimentatore Atx 2.0 silenziosissimo poichè totalmente privo di ventole. Fornisce 350 watt di potenza e dissipa il calore grazie alla sua conformazione speciale ed al materiale di cui è composto. La qualità del prodotto è confermata dalla placcatura in oro dei contatti. Phantom 350 viene commercializzato al prezzo di 212,00 euro (Iva inclusa). Conceptronic Earbridge Bluetooth Headset è una soluzione wireless per cellulari Bluetooth. Consente di conversare a una distanza massima di 20 metri dal cellulare ed è fornito di un auricolare è leggero ed ergonomico con un’ottima acustica. Si può indossare sia sull’orecchio destro che sul sinistro ed è dotato di un pulsante per regolare il volume, per rispondere, iniziare e terminare le chiamate. E’ disponibile al prezzo di 87,00 euro (Iva inclusa) Per risparmiare spazio sulla scrivania Conceptronic propone lo Switch Kvm, un dispositivo compatto a due porte per collegare e per condividere un monitor, una tastiera e un mouse fra due computer. Grazie al design compatto con cavi incorporati che rende più agevole e rapida l’installazione, lascia più spazio libero sulla scrivania e rappresenta un risparmio dal punto di vista economico. Basta una semplice hot key (tasto di scelta) sulla tastiera e potrete scegliere quale computer utilizzare. E’ disponibile al prezzo di 33,00 euro (Iva inclusa) Freecom Tra le numerose proposte di Freecom segnaliamo Fx-50+/-rw Double Layer, un masterizzatore Dvd per supporti Double Layer (a doppio strato) in grado di archiviare fino a un massimo di 8,5 Gb di dati su supporti Dvd. Questo masterizzatore esterno multiformato offre la soluzione più all'avanguardia per ogni tipo di applicazione: supporta tutti i dischidrive dvd+/-rw di ultimissima generazionedvd+r, dvd+rw, dvd-rw e dvd-r. E’ l’ideale per la masterizzazione di film in dvd, mp3, video cd, backup ed immagini e comprende un pacchetto completo di software per la gestione. E’ disponibile al prezzo di 239,00 euro (Iva inclusa) Il secondo prodotto presentato è Freecom Tapeware Ait, una soluzione per il back-up disponibile in due formati, uno della capacità di 90 Gb e uno da 130 Gb. Queste unità sono studiate per ottenere capacità di storage e di trasferimento dei dati elevate. E’ disponibile a partire da 840,00 euro (Iva inclusa). Iei/qnap Serie Nas, si tratta di dispositivi di Storage per reti, il modello di punta (Nas-4300) può essere collegato alla rete tramite doppia porta da 1Gigabit, ha 3 alimentatori ridondanti, e può essere dotato di 8 dischi (ide) con funzioni Raid 0,1,5 e Hot spare. I dischi sono Hot swap. Inoltre il Nas monta 1 porta Wide Scsi (per Tape di backup) e 1 porta seriale (per Ups). La capacità massima supera i 2,5 Terabites di dati. Serie Viogate, sono dispositivi di Videocontrollo over Ip, ovvero veri e propri Videoserver over Ip a cui possono essere applicate fino 16 Videocamere rCa. Il potentissimo software di gestione ne consente l’uso simultaneo. A seconda dei vari modelli è possibile utilizzare i Video Server indipendentemente dalla presenza di un Pc, e controllarli in remoto o via Web. Sitecom Cn-604 Media Drive, è un dispositivo per la lettura, la copia e la riscrittura facile e veloce dei dati presenti sui maggiori supporti rimovibili. Media Drive può essere utilizzato dovunque grazie alla batteria ricaricabile; offre la massima flessibilità e uno spazio aggiuntivo di memorizzazione dei dati presenti su tutti i tipi di schede di memoria. Ideale per i fotografi digitali, Media Drive si collega tramite porta Usb a qualsiasi tipo di computer o notebook. E’ disponibile al prezzo di 227,00 euro (Iva inclusa). Nitroxm è la nuova tecnologia che offre velocità e rendimento elevati ai dispositivi Wireless di ultimissima generazione, le nuove reti wireless con tecnologie nItroxm raggiungeranno infatti i 144Mbit di velocità. Saranno ovviamente disponibili le classiche schede di interfaccia Pci, Cardbus e Usb, oltre ad un Access Point e ad un Router con Firewall integrato.  
   
   
LE NOVITÀ DI ADD ON A SMAU 2004  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Add On, società specializzata nella distribuzione di prodotti innovativi e di accessori per personal computer, sarà presente a Smau 2004 con un proprio spazio espositivo presso il padiglione 11, stand F20. Presso l’area dedicata al Consolato degli Stati Uniti Add On mostrerà una serie di soluzioni destinate sia ad un’utenza professionale che al mercato consumer. In particolare verranno presentati i nuovi dispositivi di: Aiptek, Antec, Freecom, iEi, Sitecom e Conceptronic. Aiptek Digital Binocular 3200 è un binocolo 8x con fotocamera digitale integrata da 2 Megapixel (3 Megapixel interpolata) e display Lcd a colori da 1.5" Grazie alle sue dimensioni compatte (12,40 x 8,20 x 4,60 cm) Digital Binocular 3200 è lo strumento ideale per tutti coloro che amano gli sport all’aria aperta come il golf, la vela, il trekking, la pesca, la caccia e il birdwatching. Pratico e maneggevole Digital Binocular 3200 è dotato di slot per memory card e permette il replay immediato dei video Clips. E’ disponibile al prezzo di 154,00 euro (Iva Inclusa). Baby Monitor è un dispositivo di video controllo wireless con risoluzione di 300.000 pixel. Si compone di una telecamera e di un ricevitore con monitor Lcd a colori da 1,8”. Baby Monitor permette di controllare a distanza (fino a 30 metri) i bambini o gli oggetti di valore. E’ dotato di funzione sleep ed attivazione sonora dello schermo, ha 4 canali di trasmissione selezionabili e batterie ricaricabili incluse nella confezione. E’ disponibile al prezzo di 150,00 euro (Iva inclusa) Pdv–919 è un lettore Dvd portatile con kit per auto incluso. Dotato di schermo Lcd 7”, 16:9 che può essere ruotato per cercare la visualizzazione migliore ed è in grado di leggere anche Cd, Mp3, Cd-rw, Dvd-r, Dvd-rw, Dvd+r, Dvd+rw, Vcd, Mvcd, Svcd e Jpg. Ideale per vedere i film e ascoltare la musica anche in viaggio Pdv – 919 può essere attaccato al poggiatesta della macchina e permette a chi è nel sedile posteriore di divertirsi con il meglio dell’intrattenimento multimediale. E’ facilissimo da utilizzare; è sufficiente attaccarlo all’accendisigari della macchina con l’apposito cavo in dotazione. Dotato di batterie ricaricabili della durata di 3 ore è disponibile al prezzo di 421,00 euro (Iva inclusa). Antec Slk2650 Bqe si presenta in formato Mini Tower e misura 16,5” x 8,25” x 16,5”, è fornito di drive bay per l’espansione: 3 esterni da 5,25”, due esterni 3,5”, tre interni da 3,5”. Le due porte Usb 2.0, posizionate nella parte frontale del case, rendono semplice ed agevole la connessione multimediale. La protezione delle componenti interne dalla polvere è assicurata da un filtro dell’aria, che può essere rimosso e pulito. Il case è dotato di un pannello laterale removibile e di un alimentatore Smartpower Atx12v da 300 watt e può supportare una scheda madre Standard Atx. Il prezzo è di 101,00 euro (Iva Inclusa). E’ uno dei primi case di Antec Certificato per Intel 915/925 Il secondo prodotto proposto è Phantom 350 un alimentatore Atx 2.0 silenziosissimo poichè totalmente privo di ventole. Fornisce 350 watt di potenza e dissipa il calore grazie alla sua conformazione speciale ed al materiale di cui è composto. La qualità del prodotto è confermata dalla placcatura in oro dei contatti. Phantom 350 viene commercializzato al prezzo di 212,00 euro (Iva inclusa). Conceptronic Earbridge Bluetooth Headset è una soluzione wireless per cellulari Bluetooth. Consente di conversare a una distanza massima di 20 metri dal cellulare ed è fornito di un auricolare è leggero ed ergonomico con un’ottima acustica. Si può indossare sia sull’orecchio destro che sul sinistro ed è dotato di un pulsante per regolare il volume, per rispondere, iniziare e terminare le chiamate. E’ disponibile al prezzo di 87,00 euro (Iva inclusa) Per risparmiare spazio sulla scrivania Conceptronic propone lo Switch Kvm, un dispositivo compatto a due porte per collegare e per condividere un monitor, una tastiera e un mouse fra due computer. Grazie al design compatto con cavi incorporati che rende più agevole e rapida l’installazione, lascia più spazio libero sulla scrivania e rappresenta un risparmio dal punto di vista economico. Basta una semplice hot key (tasto di scelta) sulla tastiera e potrete scegliere quale computer utilizzare. E’ disponibile al prezzo di 33,00 euro (Iva inclusa) Freecom Tra le numerose proposte di Freecom segnaliamo Fx-50+/-rw Double Layer, un masterizzatore Dvd per supporti Double Layer (a doppio strato) in grado di archiviare fino a un massimo di 8,5 Gb di dati su supporti Dvd. Questo masterizzatore esterno multiformato offre la soluzione più all'avanguardia per ogni tipo di applicazione: supporta tutti i dischidrive dvd+/-rw di ultimissima generazionedvd+r, dvd+rw, dvd-rw e dvd-r. E’ l’ideale per la masterizzazione di film in dvd, mp3, video cd, backup ed immagini e comprende un pacchetto completo di software per la gestione. E’ disponibile al prezzo di 239,00 euro (Iva inclusa) Il secondo prodotto presentato è Freecom Tapeware Ait, una soluzione per il back-up disponibile in due formati, uno della capacità di 90 Gb e uno da 130 Gb. Queste unità sono studiate per ottenere capacità di storage e di trasferimento dei dati elevate. E’ disponibile a partire da 840,00 euro (Iva inclusa). Iei/qnap Serie Nas, si tratta di dispositivi di Storage per reti, il modello di punta (Nas-4300) può essere collegato alla rete tramite doppia porta da 1Gigabit, ha 3 alimentatori ridondanti, e può essere dotato di 8 dischi (ide) con funzioni Raid 0,1,5 e Hot spare. I dischi sono Hot swap. Inoltre il Nas monta 1 porta Wide Scsi (per Tape di backup) e 1 porta seriale (per Ups). La capacità massima supera i 2,5 Terabites di dati. Serie Viogate, sono dispositivi di Videocontrollo over Ip, ovvero veri e propri Videoserver over Ip a cui possono essere applicate fino 16 Videocamere rCa. Il potentissimo software di gestione ne consente l’uso simultaneo. A seconda dei vari modelli è possibile utilizzare i Video Server indipendentemente dalla presenza di un Pc, e controllarli in remoto o via Web. Sitecom Cn-604 Media Drive, è un dispositivo per la lettura, la copia e la riscrittura facile e veloce dei dati presenti sui maggiori supporti rimovibili. Media Drive può essere utilizzato dovunque grazie alla batteria ricaricabile; offre la massima flessibilità e uno spazio aggiuntivo di memorizzazione dei dati presenti su tutti i tipi di schede di memoria. Ideale per i fotografi digitali, Media Drive si collega tramite porta Usb a qualsiasi tipo di computer o notebook. E’ disponibile al prezzo di 227,00 euro (Iva inclusa). Nitroxm è la nuova tecnologia che offre velocità e rendimento elevati ai dispositivi Wireless di ultimissima generazione, le nuove reti wireless con tecnologie nItroxm raggiungeranno infatti i 144Mbit di velocità. Saranno ovviamente disponibili le classiche schede di interfaccia Pci, Cardbus e Usb, oltre ad un Access Point e ad un Router con Firewall integrato.  
   
   
AVAYA A SMAU 2004: FOCUS SULLA TELEFONIA IP  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Avaya, leader mondiale nelle reti e nei servizi di comunicazione per le aziende, è presente a Smau 2004 sia con uno stand, sia con la realizzazione e la partecipazione a una serie di eventi specifici fra i quali un incontro riservato alla stampa il 22 ottobre alle ore 10 (presso la Sala Stampa) nel quale verrà festeggiato il quarto anno di Avaya e verranno anche presentate in anteprima alla stampa rilevanti novità nell'ambito della telefonia Ip, mirate in particolare all'importante segmento delle Piccole e Medie Imprese. L'obiettivo della presenza di Avaya alla manifestazione milanese è quello di offrire all'utenza business la possibilità di scoprire soluzioni e vantaggi della comunicazione basata su protocollo Internet, ambito nel quale è leader europeo e mondiale. Infatti, in base ai recenti dati della società di analisi Synergy Research Group riguardanti la telefonia convergente Ip nell'ambito Enterprise, le porte consegnate da Avaya su base annua ammontano a 380.000, cifra che assegna ad Avaya la leadership del mercato europeo con una quota intorno al 33%, superiore di circa 9 punti percentuali a quella del concorrente più vicino. Inoltre, a livello mondiale, Avaya raggiunge la prima posizione nella telefonia enterprise Ip, con una quota di mercato del 23%, che assicura alla società il vantaggio di cinque punti sul competitor immediatamente successivo. "La nostra articolata presenza a Smau costituisce un'ulteriore testimonianza della nostra fiducia nella ripresa, peraltro dimostrata dall'ottimo andamento di Avaya sul mercato italiano", sottolinea Sergio Villa, Amministratore Delegato di Avaya Italia. "Anche i nostri risultati a livello mondiale si mantengono positivi: nel terzo trimestre fiscale, conclusosi lo scorso giugno, Avaya ha infatti riportato un utile netto di 58 milioni di dollari, mentre il fatturato, che ha superato quota 1 miliardo di dollari, è aumentato del +9% circa rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: si tratta del quinto trimestre consecutivo con risultati positivi".  
   
   
AVAYA A SMAU 2004: FOCUS SULLA TELEFONIA IP  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Avaya, leader mondiale nelle reti e nei servizi di comunicazione per le aziende, è presente a Smau 2004 sia con uno stand, sia con la realizzazione e la partecipazione a una serie di eventi specifici fra i quali un incontro riservato alla stampa il 22 ottobre alle ore 10 (presso la Sala Stampa) nel quale verrà festeggiato il quarto anno di Avaya e verranno anche presentate in anteprima alla stampa rilevanti novità nell'ambito della telefonia Ip, mirate in particolare all'importante segmento delle Piccole e Medie Imprese. L'obiettivo della presenza di Avaya alla manifestazione milanese è quello di offrire all'utenza business la possibilità di scoprire soluzioni e vantaggi della comunicazione basata su protocollo Internet, ambito nel quale è leader europeo e mondiale. Infatti, in base ai recenti dati della società di analisi Synergy Research Group riguardanti la telefonia convergente Ip nell'ambito Enterprise, le porte consegnate da Avaya su base annua ammontano a 380.000, cifra che assegna ad Avaya la leadership del mercato europeo con una quota intorno al 33%, superiore di circa 9 punti percentuali a quella del concorrente più vicino. Inoltre, a livello mondiale, Avaya raggiunge la prima posizione nella telefonia enterprise Ip, con una quota di mercato del 23%, che assicura alla società il vantaggio di cinque punti sul competitor immediatamente successivo. "La nostra articolata presenza a Smau costituisce un'ulteriore testimonianza della nostra fiducia nella ripresa, peraltro dimostrata dall'ottimo andamento di Avaya sul mercato italiano", sottolinea Sergio Villa, Amministratore Delegato di Avaya Italia. "Anche i nostri risultati a livello mondiale si mantengono positivi: nel terzo trimestre fiscale, conclusosi lo scorso giugno, Avaya ha infatti riportato un utile netto di 58 milioni di dollari, mentre il fatturato, che ha superato quota 1 miliardo di dollari, è aumentato del +9% circa rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: si tratta del quinto trimestre consecutivo con risultati positivi".  
   
   
IL CONSORZIO OBBLIGATORIO BATTERIE ESAUSTE E IL CONSORZIO OBBLIGATORIO DEGLI OLI USATI ALLA FIERA DEL MARE DI PESARO INCONTRO CON TUTTE LE AMMINISTRAZIONI CHE INTENDONO CANDIDARSI PER LA CAMPAGNA 2005 DELLE BANDIERE BLU  
 
Pesaro, 29 settembre 2004 - Giovedì 30 settembre alle ore 17.00 presso l¹Expo Workshop Internazionale di Pesaro si terrà un incontro dedicato al mare dove verranno stabiliti i nuovi parametri di assegnazione delle Bandiere Blu 2005. Invitate tutte le Amministrazioni Comunali che volessero presentare la propria candidatura per la prossima stagione. Bandiera Blu, si ricorda, è un riconoscimento assegnato, in tutto il mondo, alle località balneari che si distinguono per la qualità del mare, delle spiagge, delle strutture turistiche, dei servizi offerti e delle raccolte differenziate dei rifiuti. In Italia la Fee, Fondazione Internazionale per l¹Educazione Ambientale, da anni si avvale della stretta collaborazione del Cobat, Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste, e del Coou, Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, che per legge raccolgono gratuitamente e riciclano gli oli lubrificanti usati e le batterie al piombo esauste, sull¹intero territorio nazionale, compresi i settori della nautica da diporto e della pesca. Il due Consorzio nazionali, infatti, sono da sempre impegnato in campagne di sensibilizzazione ambientale con l¹obiettivo di evitare la dispersione in mare di questi rifiuti altamente pericolosi per l¹ecosistema marino.  
   
   
IL CONSORZIO OBBLIGATORIO BATTERIE ESAUSTE E IL CONSORZIO OBBLIGATORIO DEGLI OLI USATI ALLA FIERA DEL MARE DI PESARO INCONTRO CON TUTTE LE AMMINISTRAZIONI CHE INTENDONO CANDIDARSI PER LA CAMPAGNA 2005 DELLE BANDIERE BLU  
 
Pesaro, 29 settembre 2004 - Giovedì 30 settembre alle ore 17.00 presso l¹Expo Workshop Internazionale di Pesaro si terrà un incontro dedicato al mare dove verranno stabiliti i nuovi parametri di assegnazione delle Bandiere Blu 2005. Invitate tutte le Amministrazioni Comunali che volessero presentare la propria candidatura per la prossima stagione. Bandiera Blu, si ricorda, è un riconoscimento assegnato, in tutto il mondo, alle località balneari che si distinguono per la qualità del mare, delle spiagge, delle strutture turistiche, dei servizi offerti e delle raccolte differenziate dei rifiuti. In Italia la Fee, Fondazione Internazionale per l¹Educazione Ambientale, da anni si avvale della stretta collaborazione del Cobat, Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste, e del Coou, Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, che per legge raccolgono gratuitamente e riciclano gli oli lubrificanti usati e le batterie al piombo esauste, sull¹intero territorio nazionale, compresi i settori della nautica da diporto e della pesca. Il due Consorzio nazionali, infatti, sono da sempre impegnato in campagne di sensibilizzazione ambientale con l¹obiettivo di evitare la dispersione in mare di questi rifiuti altamente pericolosi per l¹ecosistema marino.  
   
   
GIAMPIERI RUBINETTERIE CONFERMA LA SUA PRESENZA AL CERSAIE 2004  
 
Bologna, 29 settembre 2004 - Giampieri Rubinetterie si conferma come espositore alla prossima edizione di Cersaie - Salone Internazionale della Ceramica per Edilizia e dell’Arredobagno – che si tiene dal 28 settembre al 3 ottobre 2004 presso il quartiere fieristico di Bologna. Cersaie, che da sempre è punto di riferimento privilegiato per industrie dei settori coinvolti, quest’anno sarà, nelle intenzioni degli organizzatori, ancora più a misura di espositore con nuovi servizi, strutture più accoglienti, spazi espositivi più ampi. La manifestazione è arrivata quest’anno alla sua Xxii edizione confermandosi nel tempo come momento di incontro tra le più importanti aziende del settore, portatrici di innovazione e tradizione, sperimentazione e creatività. Questo è esattamente lo spirito e la cultura di cui si fa portavoce Giampieri Rubinetterie che con la sua gamma di prodotti copre un raggio estremamente ampio di esigenze che, non a caso, spaziano dal settore privato a quello pubblico. Giampieri, azienda milanese che dal 1925 è specializzata nel settore rubinetteria, non manca a nessuno degli appuntamenti fieristici importanti sia in Italia che in quei Paesi esteri in cui l’azienda è presente o intende espandersi, in particolare nell’area dell’est europeo. Diversi saranno i prodotti della gamma Giampieri che i visitatori potranno vedere direttamente presso lo stand. Per quanto riguarda la linea classica certamente ci saranno gli ormai noti Imperiale, 800, Victoria e Modulor, tutti dal gusto retrò adatti ad ambientazioni in stile e, comunque, estremamente eleganti. Questi rubinetti sono normalmente scelti, oltre che da privati, anche da strutture ricettive, come alberghi di lusso che desiderano arredamenti old style. Della linea più giovane, diretta ad un pubblico più ampio perché composta da prodotti che possono trovare spazio in contesti molto diversi, ci saranno Eurocolor, Euromixer, Ecomix: questi rubinetti, tutti con caratteristiche diverse tra loro, riescono a soddisfare esigenze anche molto differenti, sia a livello di ambientazione sia di gusto personale, grazie ai particolari estetici o funzionali di cui sono arricchiti. Esiste poi una linea che si colloca a metà strada tra le due precedenti perché tutto sommato “di nicchia”, destinata ad un pubblico maturo dalle alte aspettative e con delle case di un certo livello ma anche tendenzialmente giovane. Sono rubinetti adatti ad ambientazioni prestigiose ma dal gusto molto moderno e fanno parte di quella che è identificata come la linea di design: Tower, disegnata dall’architetto Simonetti, Tat realizzata dall’architetto Tuttle, Ecostar e Minimix saranno le gamme esposte presso lo stand. Infolink: www.Giampieri.it  
   
   
GIAMPIERI RUBINETTERIE CONFERMA LA SUA PRESENZA AL CERSAIE 2004  
 
Bologna, 29 settembre 2004 - Giampieri Rubinetterie si conferma come espositore alla prossima edizione di Cersaie - Salone Internazionale della Ceramica per Edilizia e dell’Arredobagno – che si tiene dal 28 settembre al 3 ottobre 2004 presso il quartiere fieristico di Bologna. Cersaie, che da sempre è punto di riferimento privilegiato per industrie dei settori coinvolti, quest’anno sarà, nelle intenzioni degli organizzatori, ancora più a misura di espositore con nuovi servizi, strutture più accoglienti, spazi espositivi più ampi. La manifestazione è arrivata quest’anno alla sua Xxii edizione confermandosi nel tempo come momento di incontro tra le più importanti aziende del settore, portatrici di innovazione e tradizione, sperimentazione e creatività. Questo è esattamente lo spirito e la cultura di cui si fa portavoce Giampieri Rubinetterie che con la sua gamma di prodotti copre un raggio estremamente ampio di esigenze che, non a caso, spaziano dal settore privato a quello pubblico. Giampieri, azienda milanese che dal 1925 è specializzata nel settore rubinetteria, non manca a nessuno degli appuntamenti fieristici importanti sia in Italia che in quei Paesi esteri in cui l’azienda è presente o intende espandersi, in particolare nell’area dell’est europeo. Diversi saranno i prodotti della gamma Giampieri che i visitatori potranno vedere direttamente presso lo stand. Per quanto riguarda la linea classica certamente ci saranno gli ormai noti Imperiale, 800, Victoria e Modulor, tutti dal gusto retrò adatti ad ambientazioni in stile e, comunque, estremamente eleganti. Questi rubinetti sono normalmente scelti, oltre che da privati, anche da strutture ricettive, come alberghi di lusso che desiderano arredamenti old style. Della linea più giovane, diretta ad un pubblico più ampio perché composta da prodotti che possono trovare spazio in contesti molto diversi, ci saranno Eurocolor, Euromixer, Ecomix: questi rubinetti, tutti con caratteristiche diverse tra loro, riescono a soddisfare esigenze anche molto differenti, sia a livello di ambientazione sia di gusto personale, grazie ai particolari estetici o funzionali di cui sono arricchiti. Esiste poi una linea che si colloca a metà strada tra le due precedenti perché tutto sommato “di nicchia”, destinata ad un pubblico maturo dalle alte aspettative e con delle case di un certo livello ma anche tendenzialmente giovane. Sono rubinetti adatti ad ambientazioni prestigiose ma dal gusto molto moderno e fanno parte di quella che è identificata come la linea di design: Tower, disegnata dall’architetto Simonetti, Tat realizzata dall’architetto Tuttle, Ecostar e Minimix saranno le gamme esposte presso lo stand. Infolink: www.Giampieri.it  
   
   
SINTESI DE PRINCIPALI RISULTATI DELL'INDAGINE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION DI ESPOSITORI E VISITATORI DELLA 68^ FIERA DEL LEVANTE (11-19 SETTEMBRE 2004)  
 
 Bari, 29 settembre 2004 - Visitatori (campione di 357 intervistati) - Fedeltà al prodotto (55,4% di visitatori che la visitano da oltre 5 anni). 8,3% di nuovi clienti. Il 48,4 % lo considera una grande vetrina dove è presentata un’ampia gamma di prodotti e servizi da parte degli espositori locali, nazionali ed internazionali. Il 96,1% degli intervistati si ritiene soddisfatto della visita alla Fiera (addirittura molto soddisfatto il 42,7%). Grande consenso per la durata della manifestazione (82,2%), per gli orari di apertura (86%), per la vastità della manifestazione (87,3%). Soddisfazione per l’ampiezza, la varietà e la qualità dell’offerta espositiva (con percentuali oltre il 70%). Particolare soddisfazione è stata segnalata per il Salone dell'Arredamento e per l'Artigianato Estero. Il 69,4% del campione ha utilizzato il Servizio Cortesia (Box Informazioni): di questi si è dichiarato soddisfatto l’70,1%. Le aspettative principali per il futuro sono quelle di poter contare su: una manifestazione sempre più ricca nell’offerta qualitativa e quantitativa (42,7%); un servizio di pulizia più accurato nelle aree espositive (21%); il potenziamento di alcuni settori espositivi e relativa offerta (15,9%) il potenziamento dei convegni e delle iniziative collaterali (12,7%); -una rete più fitta di servizi informativi in Fiera e in città (11,5%). Espositori (campione di 154 intervistati) - Fedeltà al prodotto (86,5% di espositori che partecipano da più di un’edizione, tra i quali il 47,1% partecipa da oltre 5 anni). 13,5% di nuovi clienti Il 49% lo considera un appuntamento tradizionale per operatori economici e per le famiglie. E’ comunque percepito come un appuntamento d’affari, con diverse aspettative: saloni specializzati e istituzionali: per la necessità di avere una presenza istituzionale all’interno della Fiera (32,7%), per i contatti da sviluppare (31,7&), per esigenze di posizionamento sul mercato (31,7%), per la possibilità di concludere vendite dirette (14,4%). Aree dedicate al Grande Pubblico (Beni di Consumo e Galleria delle Nazioni): per la possibilità di concludere vendite dirette (85%), per i contatti da sviluppare e per esigenze di posizionamento sul mercato (13%). Il 57,1% degli intervistati si ritiene soddisfatto della partecipazione alla Fiera (molto soddisfatto il 7,5%). Consensi superiori al 73% per la durata della manifestazione, per gli orari di apertura (77,1%), per la varietà dell’offerta espositiva (76%) e per i rapporti con l’Amministrazione (67,3%); consensi superiori all’88% per la vastità della manifestazione. Grande apprezzamento per il servizio di vigilanza (stimato soddisfacente dall’73% degli intervistati). Il 78% degli intervistati ha stimato positivo lo sforzo comunicazionale intrapreso dalla Fiera. In particolare, evidenti sono risultate le presenze di articoli e pubblicità sui media televisivi, sull’affissione e sulla stampa quotidiana. Il 73% degli intervistati ha dichiarato che sicuramente tornerà ad esporre in Fiera ed il 13,5% si è detto indeciso. Le aspettative principali per il futuro sono legate al miglioramento e all’aumento dei servizi erogati dalla Fiera agli espositori.  
   
   
SINTESI DE PRINCIPALI RISULTATI DELL'INDAGINE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION DI ESPOSITORI E VISITATORI DELLA 68^ FIERA DEL LEVANTE (11-19 SETTEMBRE 2004)  
 
 Bari, 29 settembre 2004 - Visitatori (campione di 357 intervistati) - Fedeltà al prodotto (55,4% di visitatori che la visitano da oltre 5 anni). 8,3% di nuovi clienti. Il 48,4 % lo considera una grande vetrina dove è presentata un’ampia gamma di prodotti e servizi da parte degli espositori locali, nazionali ed internazionali. Il 96,1% degli intervistati si ritiene soddisfatto della visita alla Fiera (addirittura molto soddisfatto il 42,7%). Grande consenso per la durata della manifestazione (82,2%), per gli orari di apertura (86%), per la vastità della manifestazione (87,3%). Soddisfazione per l’ampiezza, la varietà e la qualità dell’offerta espositiva (con percentuali oltre il 70%). Particolare soddisfazione è stata segnalata per il Salone dell'Arredamento e per l'Artigianato Estero. Il 69,4% del campione ha utilizzato il Servizio Cortesia (Box Informazioni): di questi si è dichiarato soddisfatto l’70,1%. Le aspettative principali per il futuro sono quelle di poter contare su: una manifestazione sempre più ricca nell’offerta qualitativa e quantitativa (42,7%); un servizio di pulizia più accurato nelle aree espositive (21%); il potenziamento di alcuni settori espositivi e relativa offerta (15,9%) il potenziamento dei convegni e delle iniziative collaterali (12,7%); -una rete più fitta di servizi informativi in Fiera e in città (11,5%). Espositori (campione di 154 intervistati) - Fedeltà al prodotto (86,5% di espositori che partecipano da più di un’edizione, tra i quali il 47,1% partecipa da oltre 5 anni). 13,5% di nuovi clienti Il 49% lo considera un appuntamento tradizionale per operatori economici e per le famiglie. E’ comunque percepito come un appuntamento d’affari, con diverse aspettative: saloni specializzati e istituzionali: per la necessità di avere una presenza istituzionale all’interno della Fiera (32,7%), per i contatti da sviluppare (31,7&), per esigenze di posizionamento sul mercato (31,7%), per la possibilità di concludere vendite dirette (14,4%). Aree dedicate al Grande Pubblico (Beni di Consumo e Galleria delle Nazioni): per la possibilità di concludere vendite dirette (85%), per i contatti da sviluppare e per esigenze di posizionamento sul mercato (13%). Il 57,1% degli intervistati si ritiene soddisfatto della partecipazione alla Fiera (molto soddisfatto il 7,5%). Consensi superiori al 73% per la durata della manifestazione, per gli orari di apertura (77,1%), per la varietà dell’offerta espositiva (76%) e per i rapporti con l’Amministrazione (67,3%); consensi superiori all’88% per la vastità della manifestazione. Grande apprezzamento per il servizio di vigilanza (stimato soddisfacente dall’73% degli intervistati). Il 78% degli intervistati ha stimato positivo lo sforzo comunicazionale intrapreso dalla Fiera. In particolare, evidenti sono risultate le presenze di articoli e pubblicità sui media televisivi, sull’affissione e sulla stampa quotidiana. Il 73% degli intervistati ha dichiarato che sicuramente tornerà ad esporre in Fiera ed il 13,5% si è detto indeciso. Le aspettative principali per il futuro sono legate al miglioramento e all’aumento dei servizi erogati dalla Fiera agli espositori.  
   
   
CITROEN: C3 STOP & START  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Al “Mondial” dell’auto 2004, Citroen presenterà la C3 Stop & Start, prima applicazione di questa innovazione su un veicolo destinato al grande pubblico. Questa C3 associa due tecnologie all’avanguardia: il cambio automatico robotizzato Sensodrive e un alternatore reversibile a gestione elettronica, C3 Stop & Start contribuisce quindi a migliorare la qualità della vita in città con la riduzione dei consumi e delle emissioni di Co2 di circa il 10% in ciclo urbano. Quando il veicolo è fermo, inoltre le emissioni sonore vengono completamente eliminate. C3 Stop & Start è caratterizzata dallo spegnimento del motore poco prima e durante la fase di arresto del veicolo ( semafori, ingorghi del traffico…). Quando il conducente riparte e “rilasvia” il pedale del freno, il veicolo si rimette in moto automaticamente.  
   
   
CITROEN: C3 STOP & START  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Al “Mondial” dell’auto 2004, Citroen presenterà la C3 Stop & Start, prima applicazione di questa innovazione su un veicolo destinato al grande pubblico. Questa C3 associa due tecnologie all’avanguardia: il cambio automatico robotizzato Sensodrive e un alternatore reversibile a gestione elettronica, C3 Stop & Start contribuisce quindi a migliorare la qualità della vita in città con la riduzione dei consumi e delle emissioni di Co2 di circa il 10% in ciclo urbano. Quando il veicolo è fermo, inoltre le emissioni sonore vengono completamente eliminate. C3 Stop & Start è caratterizzata dallo spegnimento del motore poco prima e durante la fase di arresto del veicolo ( semafori, ingorghi del traffico…). Quando il conducente riparte e “rilasvia” il pedale del freno, il veicolo si rimette in moto automaticamente.  
   
   
CIRCUITO LIRICO, 5 OPERE NELLA STAGIONE 2004-05 IN SCENA DALL'1/10 AL 16/1 NEI TEATRI DI BERGAMO, BRESCIA, COMO, CREMONA E PAVIA  
 
 Milano, 29 settembre 2004 - "Il ritorno di Ulisse in patria" di Claudio Monteverdi, "La Traviata" di Giuseppe Verdi, "Werther" di Jules Massenet, "L'elisir d'amore" di Gaetano Donizetti, "Andrea Chenier" di Umberto Giordano. Sono queste le cinque opere che, a partire dal 1° ottobre, saranno rappresentate nei Teatri di Tradizione lombardi per la stagione 2004-2005 del "Circuito lirico lombardo". La manifestazione, per la quale sono previste 48 repliche nei teatri di Bergamo (Teatro Donizetti), Brescia (Teatro Grande), Como (Teatro Sociale), Cremona (Teatro Ponchielli) e Pavia (Teatro Fraschini) fino al 16 gennaio, è stata presentata dall'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Ettore A. Albertoni, insieme a Carlo Perucchetti, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Pomeriggi Musicali di Milano e ai rappresentanti dei teatri. L'attività del Circuito lirico lombardo è promossa e coordinata dall'assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia in collaborazione con i Teatri di Tradizione lombardi, l'As.li.co. (Associazione Lirico Concertistica Italiana), la Fondazione I Pomeriggi Musicali, la Fondazione Teatro alla Scala di Milano, e con il contributo della Fondazione Cariplo. "Quella del Circuito lirico - ha detto Albertoni - è una esperienza unica che grazie allo sforzo congiunto di tutti gli enti coinvolti, a cui presto potrebbe aggiungersi anche il Teatro Sociale di Mantova, sta riscuotendo ottimi risultati. Si tratta di un quadro confortante, in cui la varietà dell'offerta corrisponde alle esigenze del pubblico". Albertoni ha poi ricordato la "concreta attenzione" della Regione Lombardia per il settore spettacolo, testimoniata innanzitutto dall'impegno per il restauro e recupero funzionale di decine di strutture teatrali come ad esempio quelle comasche (Sociale, Politeama, S. Teodoro di Cantù), inserite in un apposito Accordo di Programma. In più, ha sottolineato Albertoni, nonostante i vincoli imposti dal Patto di stabilità europeo, la Regione Lombardia dal 2003 al 2004 ha aumentato le risorse messe a disposizione dello spettacolo, passando da 1,8 milioni di euro a 2,2 milioni di euro, "nella speranza - ha aggiunto - che alle Regioni siano presto trasferite le competenze e i mezzi economici necessari ad intervenire ancora più efficacemente in questo settore".  
   
   
CIRCUITO LIRICO, 5 OPERE NELLA STAGIONE 2004-05 IN SCENA DALL'1/10 AL 16/1 NEI TEATRI DI BERGAMO, BRESCIA, COMO, CREMONA E PAVIA  
 
 Milano, 29 settembre 2004 - "Il ritorno di Ulisse in patria" di Claudio Monteverdi, "La Traviata" di Giuseppe Verdi, "Werther" di Jules Massenet, "L'elisir d'amore" di Gaetano Donizetti, "Andrea Chenier" di Umberto Giordano. Sono queste le cinque opere che, a partire dal 1° ottobre, saranno rappresentate nei Teatri di Tradizione lombardi per la stagione 2004-2005 del "Circuito lirico lombardo". La manifestazione, per la quale sono previste 48 repliche nei teatri di Bergamo (Teatro Donizetti), Brescia (Teatro Grande), Como (Teatro Sociale), Cremona (Teatro Ponchielli) e Pavia (Teatro Fraschini) fino al 16 gennaio, è stata presentata dall'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Ettore A. Albertoni, insieme a Carlo Perucchetti, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Pomeriggi Musicali di Milano e ai rappresentanti dei teatri. L'attività del Circuito lirico lombardo è promossa e coordinata dall'assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia in collaborazione con i Teatri di Tradizione lombardi, l'As.li.co. (Associazione Lirico Concertistica Italiana), la Fondazione I Pomeriggi Musicali, la Fondazione Teatro alla Scala di Milano, e con il contributo della Fondazione Cariplo. "Quella del Circuito lirico - ha detto Albertoni - è una esperienza unica che grazie allo sforzo congiunto di tutti gli enti coinvolti, a cui presto potrebbe aggiungersi anche il Teatro Sociale di Mantova, sta riscuotendo ottimi risultati. Si tratta di un quadro confortante, in cui la varietà dell'offerta corrisponde alle esigenze del pubblico". Albertoni ha poi ricordato la "concreta attenzione" della Regione Lombardia per il settore spettacolo, testimoniata innanzitutto dall'impegno per il restauro e recupero funzionale di decine di strutture teatrali come ad esempio quelle comasche (Sociale, Politeama, S. Teodoro di Cantù), inserite in un apposito Accordo di Programma. In più, ha sottolineato Albertoni, nonostante i vincoli imposti dal Patto di stabilità europeo, la Regione Lombardia dal 2003 al 2004 ha aumentato le risorse messe a disposizione dello spettacolo, passando da 1,8 milioni di euro a 2,2 milioni di euro, "nella speranza - ha aggiunto - che alle Regioni siano presto trasferite le competenze e i mezzi economici necessari ad intervenire ancora più efficacemente in questo settore".  
   
   
“INVENTARIO” PERSONALE DI ANNY FERRARIO  
 
 Gallarate, 29 settembre 2004 - Quattro importanti momenti, quattro tappe fondamentali che hanno segnato la produzione artistica di Anny Ferrario sono al centro della mostra “Inventario” presso lo Spazio Zero di Gallarate. Pittrice, scultrice e amante delle tecniche dell’incisione, Anny Ferrario è un’artista completa che nel corso degli anni si è rinnovata approfondendo di volta in volta nuove soluzioni e sperimentazioni. In mostra allo Spazio Zero si potranno ammirare una ventina di terrecotte, bronzetti, gioielli e incisioni, che rappresentano in modo significativo i quattro periodi più importanti di trenta anni di attività. Ovvero: il periodo degli ammoniti in cui l’artista ha approfondito lo studio delle conchiglie, nella loro forma, colore e trasparenza. Gli anni dedicati alla mitologia con la trasposizione degli eroi e delle storie dell’antica Grecia. E poi il cosmo e la notte e il suo fascino dell’oscuro per giungere agli anni più recenti con gli studi sugli alberi con i bronzetti, le impronte dei tronchi e le sculture di frutta in bronzo su piatti in raku. «Le creazioni del suo ‘Inventario’ – scrive Sergio Baroli – stanza antologica del suo mondo fantastico, tornano a sedurci: le iridescenze degli oggetti raku, il brillio delle fusioni a cera persa, le sottili increspature, i gibbi e i solchi dei monili, i calchi fossili di un corrotto bestiario ancestrale, giungono epifanie di antichi miti, lacerti strappati allo scrigno dei giochi infantili e delle favole, relitti di felicità negate e di affetti irrisolti». L’artista In Mostra Anny Ferrario è nata a Como. Vive e lavora a Ispra. Dopo alcuni anni dedicati alla pittura a olio, si è specializzata nell’incisione, interessandosi alle tecniche Goetz. Oltre a incisioni, acqueforti, acquetinte e maniere nere, realizza sculture in terracotta e in ferro, monili e piccole sculture in fusione a cera persa in bronzo, argento e ottone. Ha insegnato tecniche calcografiche presso il Centro di cultura e creatività “Cascina San Vitale” di Osmate (Va) e nel 1992 ha aperto a Gemonio l’Atelier Capricorno, recentemente trasferitosi a Cocquio Trevisago, dove tiene corsi per la realizzazione di calcografie, gioielli e sculture. “Alchimia è il nuovo spazio espositivo che l’artista ha aperto nel centro storico di Luino. Tra gli altri ha esposto a Varese, Zurigo, Milano, Philadelphia, Bruxelles, Hamburg, Lugano e Tokio. Spazio Zero, via Ronchetti n.6 Gallarate (Va) Tel./fax 0331.777472 Dal 2 al 17 ottobre 2004 Inaugurazione sabato 2 ottobre 2004 ore 18.00  
   
   
“INVENTARIO” PERSONALE DI ANNY FERRARIO  
 
 Gallarate, 29 settembre 2004 - Quattro importanti momenti, quattro tappe fondamentali che hanno segnato la produzione artistica di Anny Ferrario sono al centro della mostra “Inventario” presso lo Spazio Zero di Gallarate. Pittrice, scultrice e amante delle tecniche dell’incisione, Anny Ferrario è un’artista completa che nel corso degli anni si è rinnovata approfondendo di volta in volta nuove soluzioni e sperimentazioni. In mostra allo Spazio Zero si potranno ammirare una ventina di terrecotte, bronzetti, gioielli e incisioni, che rappresentano in modo significativo i quattro periodi più importanti di trenta anni di attività. Ovvero: il periodo degli ammoniti in cui l’artista ha approfondito lo studio delle conchiglie, nella loro forma, colore e trasparenza. Gli anni dedicati alla mitologia con la trasposizione degli eroi e delle storie dell’antica Grecia. E poi il cosmo e la notte e il suo fascino dell’oscuro per giungere agli anni più recenti con gli studi sugli alberi con i bronzetti, le impronte dei tronchi e le sculture di frutta in bronzo su piatti in raku. «Le creazioni del suo ‘Inventario’ – scrive Sergio Baroli – stanza antologica del suo mondo fantastico, tornano a sedurci: le iridescenze degli oggetti raku, il brillio delle fusioni a cera persa, le sottili increspature, i gibbi e i solchi dei monili, i calchi fossili di un corrotto bestiario ancestrale, giungono epifanie di antichi miti, lacerti strappati allo scrigno dei giochi infantili e delle favole, relitti di felicità negate e di affetti irrisolti». L’artista In Mostra Anny Ferrario è nata a Como. Vive e lavora a Ispra. Dopo alcuni anni dedicati alla pittura a olio, si è specializzata nell’incisione, interessandosi alle tecniche Goetz. Oltre a incisioni, acqueforti, acquetinte e maniere nere, realizza sculture in terracotta e in ferro, monili e piccole sculture in fusione a cera persa in bronzo, argento e ottone. Ha insegnato tecniche calcografiche presso il Centro di cultura e creatività “Cascina San Vitale” di Osmate (Va) e nel 1992 ha aperto a Gemonio l’Atelier Capricorno, recentemente trasferitosi a Cocquio Trevisago, dove tiene corsi per la realizzazione di calcografie, gioielli e sculture. “Alchimia è il nuovo spazio espositivo che l’artista ha aperto nel centro storico di Luino. Tra gli altri ha esposto a Varese, Zurigo, Milano, Philadelphia, Bruxelles, Hamburg, Lugano e Tokio. Spazio Zero, via Ronchetti n.6 Gallarate (Va) Tel./fax 0331.777472 Dal 2 al 17 ottobre 2004 Inaugurazione sabato 2 ottobre 2004 ore 18.00  
   
   
ROCK TARGATO ITALIA FINALI NAZIONALI XVI EDIZIONE  
 
 Milano, 29 settembre 2004 - Si sono concluse le finali nazionali della sedicesima edizione di Rock Targato Italia. Le serate si sono svolte all’Indian’s Saloon di Milano il 21, 22, 24 e 25 settembre. Sul palco si sono alternate diciannove band provenienti da tutta Italia. In ordine alfabetico le band vincitrici della Xvi edizione di Rock Targato Italia: 3 Periodico (Varese); Catherine (Belluno); Dopolavoro Ferroviario (Bari); Genetico Tazebao (Alessandria); Grace (Lecce); Midia (Genova); Pablo E Il Mare (Torino); Sprangascimmia (Firenze). Premio speciale Self: Nadir (Napoli). Le band sopraelencate parteciperanno, con un proprio brano, alla compilation prodotta dall’etichetta Terzo Millennio/self Partecipanti alla giuria: Daniel C. Marcoccia (Rocksound), Francesco Menghi (Rocksound), Edoardo Rossi (Rocksound), Alessio Rovelli (Fnac), Francois Ambireau (Fnac), Giusi Speranza (Fnac), Kamel Benhamou (Fnac), Luca Miramonti (Self), Richard Milella (Self), Francesco Casoli (Audiocoop - Mei), Giulio Tedeschi (Toast Record), Ercole Gentile (Rockol), Giuseppe Fabris (Rockol), Giulio Nannini (Rockol), Davide Poliani (Rockol), Roberto Bonfanti (Kronic), Paola Piacitelli (L’isola che non c’era), Fabio Marchei (Chitarre), Mauro Zola (giornalista), Matteo Montana (Jam), Claudio Pirola (produttore), Pippo Muciaccia (Tv Moda), Riccardo Maggese (produttore), Mamo Pozzoli (lighting designer), Sandro Franchin (produttore), Michele Muti (discografico). Un viaggio fantastico, epico ed eccezionale nelle sonorità del nostro tempo. Un’ Italia musicale che sa proporre un proprio senso estetico e di bellezza musicale che spiazza il mondo esistente. Una massiccia dose di musica intelligente, curiosa e fantastica che trasmette vibrazioni ed energie multiple. Una compilation curiosa, importante. Una conferma della realtà emergente nostrana e un grande affetto per i gruppi storici. 19 tracce – artisti: Cave Canem - Pekisch - The Fush - Gwen - Butijah – Ezra; Puntog - Audiorama - Radiofiera - Succo Marcio – Zibba; Diaframma - Fabrizio Coppola - Almamegretta - 24 Grana; Bonus tracks – il” progressivo” italiano; Napoli Centrale - Le Orme - Pfm - Banco del Mutuo Soccorso. Www.rocktargatoitalia.com  
   
   
ROCK TARGATO ITALIA FINALI NAZIONALI XVI EDIZIONE  
 
 Milano, 29 settembre 2004 - Si sono concluse le finali nazionali della sedicesima edizione di Rock Targato Italia. Le serate si sono svolte all’Indian’s Saloon di Milano il 21, 22, 24 e 25 settembre. Sul palco si sono alternate diciannove band provenienti da tutta Italia. In ordine alfabetico le band vincitrici della Xvi edizione di Rock Targato Italia: 3 Periodico (Varese); Catherine (Belluno); Dopolavoro Ferroviario (Bari); Genetico Tazebao (Alessandria); Grace (Lecce); Midia (Genova); Pablo E Il Mare (Torino); Sprangascimmia (Firenze). Premio speciale Self: Nadir (Napoli). Le band sopraelencate parteciperanno, con un proprio brano, alla compilation prodotta dall’etichetta Terzo Millennio/self Partecipanti alla giuria: Daniel C. Marcoccia (Rocksound), Francesco Menghi (Rocksound), Edoardo Rossi (Rocksound), Alessio Rovelli (Fnac), Francois Ambireau (Fnac), Giusi Speranza (Fnac), Kamel Benhamou (Fnac), Luca Miramonti (Self), Richard Milella (Self), Francesco Casoli (Audiocoop - Mei), Giulio Tedeschi (Toast Record), Ercole Gentile (Rockol), Giuseppe Fabris (Rockol), Giulio Nannini (Rockol), Davide Poliani (Rockol), Roberto Bonfanti (Kronic), Paola Piacitelli (L’isola che non c’era), Fabio Marchei (Chitarre), Mauro Zola (giornalista), Matteo Montana (Jam), Claudio Pirola (produttore), Pippo Muciaccia (Tv Moda), Riccardo Maggese (produttore), Mamo Pozzoli (lighting designer), Sandro Franchin (produttore), Michele Muti (discografico). Un viaggio fantastico, epico ed eccezionale nelle sonorità del nostro tempo. Un’ Italia musicale che sa proporre un proprio senso estetico e di bellezza musicale che spiazza il mondo esistente. Una massiccia dose di musica intelligente, curiosa e fantastica che trasmette vibrazioni ed energie multiple. Una compilation curiosa, importante. Una conferma della realtà emergente nostrana e un grande affetto per i gruppi storici. 19 tracce – artisti: Cave Canem - Pekisch - The Fush - Gwen - Butijah – Ezra; Puntog - Audiorama - Radiofiera - Succo Marcio – Zibba; Diaframma - Fabrizio Coppola - Almamegretta - 24 Grana; Bonus tracks – il” progressivo” italiano; Napoli Centrale - Le Orme - Pfm - Banco del Mutuo Soccorso. Www.rocktargatoitalia.com  
   
   
SABATO IN MUSICA! CON YAMAHA A LA FELTRINELLI UNA MATTINATA DI MUSICA GRATUITA PER TUTTI I BAMBINI  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Un sabato mattina tutto dedicato alla musica, è quello che Yamaha propone a tutti i bambini per il mese di ottobre 2004. Partono, infatti, da sabato 9 ottobre 2004 gli incontri musicali gratuiti presso La Feltrinelli Milano, di Piazza Piemonte n. 2. Per 3 sabato consecutivi, il 9, il 16 e il 23 ottobre, tutti i bambini - a partire dai 4 anni di età – potranno scoprire la magia di suonare uno strumento musicale, grazie alle divertenti “lezioni” che Yamaha offrirà ai piccoli aspiranti musicisti. Le lezioni completamente gratuite, della durata di 1 ora, avranno inizio alle ore 11. Info: Yamaha Musica Italia S.p.a., Viale Italia, 88 - 20020 Lainate (Mi), Tel. 02-93577230  
   
   
SABATO IN MUSICA! CON YAMAHA A LA FELTRINELLI UNA MATTINATA DI MUSICA GRATUITA PER TUTTI I BAMBINI  
 
Milano, 29 settembre 2004 - Un sabato mattina tutto dedicato alla musica, è quello che Yamaha propone a tutti i bambini per il mese di ottobre 2004. Partono, infatti, da sabato 9 ottobre 2004 gli incontri musicali gratuiti presso La Feltrinelli Milano, di Piazza Piemonte n. 2. Per 3 sabato consecutivi, il 9, il 16 e il 23 ottobre, tutti i bambini - a partire dai 4 anni di età – potranno scoprire la magia di suonare uno strumento musicale, grazie alle divertenti “lezioni” che Yamaha offrirà ai piccoli aspiranti musicisti. Le lezioni completamente gratuite, della durata di 1 ora, avranno inizio alle ore 11. Info: Yamaha Musica Italia S.p.a., Viale Italia, 88 - 20020 Lainate (Mi), Tel. 02-93577230  
   
   
BARCOLANA: PRIMI ISCRITTI E SICUREZZA  
 
Trieste, 29 settembre 2004 Si respira ormai aria di regata alla Società Velica di Barcola Grignano dove la segreteria ha registrato già i primi iscritti, tra cui anche un equipaggio battente bandiera polacca. Ma a Barcola si lavora anche sul fronte sicurezza assieme alle forze dell’ordine che operano in mare. Durante la prima riunione operativa in Capitaneria di Porto di Trieste con i vertici di tutte le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, e i rappresentanti del 118, i rappresentanti della capitaneria di Porto di Capodistria e la Polizia marittima slovena si è fatto il punto innanzitutto sui mezzi che ogni corpo potrà mettere a disposizione durante la Barcolana 36. Da questo primo incontro è emersa anche la necessità di informare in modo incisivo, attraverso tutti i media, dell’obbligo di rispettare con la massima osservanza le ordinanze della Capitaneria di Porto emesse per l’occasione. Volantini informativi a tale riguardo sono stati già spediti a tutti i circoli velici della regione e saranno consegnati anche a tutti gli iscritti.  
   
   
BARCOLANA: PRIMI ISCRITTI E SICUREZZA  
 
Trieste, 29 settembre 2004 Si respira ormai aria di regata alla Società Velica di Barcola Grignano dove la segreteria ha registrato già i primi iscritti, tra cui anche un equipaggio battente bandiera polacca. Ma a Barcola si lavora anche sul fronte sicurezza assieme alle forze dell’ordine che operano in mare. Durante la prima riunione operativa in Capitaneria di Porto di Trieste con i vertici di tutte le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, e i rappresentanti del 118, i rappresentanti della capitaneria di Porto di Capodistria e la Polizia marittima slovena si è fatto il punto innanzitutto sui mezzi che ogni corpo potrà mettere a disposizione durante la Barcolana 36. Da questo primo incontro è emersa anche la necessità di informare in modo incisivo, attraverso tutti i media, dell’obbligo di rispettare con la massima osservanza le ordinanze della Capitaneria di Porto emesse per l’occasione. Volantini informativi a tale riguardo sono stati già spediti a tutti i circoli velici della regione e saranno consegnati anche a tutti gli iscritti.