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Le Monde, 20/1/2005 L'iran mette in guardia contro qualsiasi operazione militare L'ex presidente iraniano Ali Akbar Hachemi Rafsandjani, rimasto un personaggio chiave della repubblica islamica, ha messo in guardia martedi 18 gennaio gli Stati Uniti, contro ogni operazione militare nei confronti del suo paese."Non ci intimoriscono le minacce dei nostri nemici stranieri, loro sanno bene che l'Iran, paese storico dell'islam con la sua antica civilizzazione, non è luogo per avventure", ha dichiarato.Questa la replica alle dichiarazioni del presidente George Bush che aveva precedentemente affermato"di non scartare alcuna opzione sull'Iran."la Commissione Europea ha riconfermato di privilegiare"per tutto il tempo possibile e finchè ciò sarà fruttuoso"le discussioni diplomatiche con Teheran sul suo programma nucleare."L'obbiettivo è di arrivare ad un Iran non nucleare sul piano militare.In quanto europei, apriremo, al fine di raggiungere tale obbiettivo, un processo di impegno.Speriamo che non ci sia bisogno di prendere in considerazione altre ipotesi, ha dichiarato un porta parola della Commissione, Emma Udwin."unione Europea, e Stati Uniti, hanno lo stesso obbiettivo nei confronti dell'Iran, ma noi intendiamo perseguirli in maniera diversa".Quanto alle informazioni della rivista"The New Yorker", secondo le quali Washington considererebbe Teheran la seconda tappa"della guerra al terrorismo", vi si legge, che esse sono state "smentite dagli americani".Le negoziazioni tra l'Unione Europea e l'Iran, intese ad arrivare ad un accordo di cooperazione, sono riprese la scorsa settimana,dopo 18 mesi di interruzione."Lavoriamo con i nostri partners iraniani in assoluta buona fede. Sono convinta che da parte loro, anch'essi lavorano con noi in assoluta buona fede ", ha dichiarato.(Afp) |
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