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Notiziario Marketpress di
Giovedì 04 Novembre 2004
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Web alimentazione e benessere |
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AL SIA DI RIMINI DAL 27 NOVEMBRE AL 1 DICEMBRE 2004 CONTRAPPUNTI, RITUALITÀ DEL CIBO TRA DESIGN E HÂUTE CUISINE
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Si chiama così la quarta edizione di Nonsoloalbergo, il cuore mostra del Sia che, sempre in collaborazione con Suite e con la regia di Giuseppe Biondo, indagherà i modi, le forme, i linguaggi e le tendenze della ristorazione. Variazioni sul tema del cibo, dei suoi luoghi e delle sue ritualità, con famosi designer e grandi chef, protagonisti di un racconto che parla di progetto e hâute cuisine per dar vita a un’esperienza creativa, emozionale e sottilmente provocatoria. Il “gioco” è l’abbinamento chef-designer su un tema scelto in comune: lo chef propone un’esperienza di cucina innovativa e il designer la interpreta con un progetto. Un confronto - anzi un contrappunto - tra un’idea di cucina e un’idea di spazio, con il denominatore comune dell’emozione, l’emozione per una cucina innovativa e per l’ambiente fisico che ne celebra il rito. Un gioco ironico e divertente dove, all’interno di accattivanti installazioni dedicate ai nuovi luoghi della ristorazione, si muovono “insolite coppie” di professionisti del calibro di Aldo Cibic e Carlo Cracco, Renzo Costa e Heinz Beck, Marco Lucchi e Moreno Cedroni, Claudio Monti con Francesco Muti e Walter Bianconi, Claudio Nardi e Luca Montersino, Denis Santachiara e Stefania Giannotti. Palcoscenico ideale per le performances degli chef sarà “Open Cooking”, progettata da Antonio Montanari. Ogni giorno una sorpresa, con le sei fantastiche coppie che coinvolgeranno il pubblico in una esilerante avventura enogastronomica. Partner d’eccezione di Contrappunti sarà il Gambero Rosso con uno spazio appositamente progettato da Marco Piva: il Teatro del Gusto, pensato come uno spazio ovoidale dove s’incontrano armonicamente diverse funzioni, sarà un luogo d’interazione dove avverranno incontri e dibattiti. La zona di passaggio suddivide i due settori principali, il primo riservato al talk-show, allo spazio intervista e all’area mediatica, il secondo animato da un importante bancone-palcoscenico dedicato al gusto, al piacere dell’assaggio, un godimento continuo tra edonismo e narcisismo. Aldo Cibic e Carlo Cracco: Gourmet Lounge Nel cuore della città c’è uno spazio aperto a tutte le ore, dove incontrasi, rilassarsi, lavorare da soli o con gli altri. Un ambiente accattivante fra socialità e privacy, in cui bere e mangiare divinamente. Renzo Costa e Heinz Beck: Finger Food, alla ricerca della nuova mitologia del cibo. Un intervento di tipo fantastico, fuori scala, ingigantito negli elementi compositivi, per essere ancor più gradevole e fruibile. Un viaggio nell’avventura dei sensi, fra odori, musiche e sapori capaci di stimolare risposte “ emotive”. Un percorso che si snoda sinuoso per il coinvolgimento sensoriale di chi è invitato ad assaggiare il cibo con la metodologia concettuale del “toccami, prendimi, mangiami”. Marco Lucchi e Moreno Cedroni: Swimmers Mise en scène teatrale di architettura e cibo ispirata a un quadro di "Nuova Figurazione", che ne detta forme e colori in un paesaggio iper-reale. Nasce così, per mano di Moreno Cedroni, Swimmersusci, dove vari cibi tenteranno di immergersi in otto salse legate da un comune denominatore: il verde. Claudio Monti, Francesco Muti e Walter Bianconi: Rosè Una sala ristorante classica per atmosfera, mise en place e servizio, a cui si contappone il rapporto estremamente contemporaneo tra chi sta seduto ai tavoli e chi preapara e produce i piatti. Con una "zona insalate" dove il rito della preparazione e presentazione farà esprimere alle creazioni il massimo delle loro "potenzialità visive". Claudio Nardi e Luca Montersino: Indoor picnic Un luogo che si offre agli ospiti come un "paesaggio domestico", dove liberarsi delle formalità e dei formalismi. L’indoor picnic dove poter giocare, gustare, leggere, parlare, in un luogo che si adatta alle diversità. Gusti e sensazioni che provengono dalla rinnovata interpretazione di una cucina di alto livello, affrancata dalle preparazioni di grande complessità e dalle scorciatoie artificiose dei sapori appiattiti e "universali". Denis Santachiara e Stefania Giannotti: Capsule del Tempo Sparate tra i sistemi stellari alla ricerca delle cose buone, dopo un viaggio senza tempo e senza spazio le Capsule del Tempo tornano e riportano sulla nostra tavola le ricette di Ippolito Cavalcanti, quelle dei Mozu' borbonici, e le gelatine tremolanti di criptonite molle della cucina che verrà. Un gustoso contrappunto tra passato e futuro in una spazialità dolce e salata....
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