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Notiziario Marketpress di Martedì 23 Novembre 2004
 
   
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  VINITALY PONTE PER LA CINA MARTEDÌ 23 NOVEMBRE PRESENTAZIONE A PECHINO DI VINITALY 2005  
   
  Verona, 23 novembre 2004 - Inaugurazione mercoledì 24 novembre a Shanghai di Vinitaly China, manifestazione organizzata per promuovere l’eccellenza vinicola italiana. Wine tasting, workshop e degustazioni per aumentare la nostra penetrazione in un Paese dalle enormi potenzialità, dove già 100 milioni di persone hanno un tenore di vita paragonabile al nostro Inizia con un conferenza stampa martedì 23 novembre a Pechino la trasferta cinese di Veronafiere in Cina con la presentazione delle attività di Vinitaly China, in programma dal 24 al 26 novembre, e di Vinitaly 2005 (7-11 aprile). In mattinata e nel pomeriggio, nella capitale cinese, ci sarà un’anteprima con workshop e wine tasting dell’Istituto Grandi Marchi, indirizzato ai buyer, mentre in serata, a Shanghai, sempre nell’ambito dell’iniziativa, ci sarà un wine dinner organizzato da Gaja presso il Palladio Restaurant al The Portman Ritz-carlton Hotel. È questo il più importante ristorante italiano in Cina e uno dei più rinomati nel continente asiatico. L’apertura ufficiale delle manifestazioni di Vinitaly China avverrà il 24 novembre, con una cerimonia alla quale parteciperanno autorità italiane e cinesi. Al tour asiatico prendono parte più di 160 operatori italiani, tra i quali figurano, oltre a Gaja, Antinori, Frescobaldi, Folonari, Umani-ronchi e Consorzio del Brunello. Quello che una volta veniva chiamato il Celeste Impero è ora uno dei maggiori consumatori di materie prime, e mentre la crisi economica rallenta l’Occidente il suo prodotto interno lordo cresce al ritmo del 9,4% annuo. La Cina conta quasi 1,3 miliardi di abitanti, il cui tenore di vita migliorerà notevolmente nel corso dei prossimi anni. Ciò avrà favorevoli effetti sull’export di quei Paesi che già ora si stanno muovendo per far conoscere i propri prodotti e instaurare buone relazioni. Si calcola che 100 milioni di persone possono permettersi di acquistare beni di lusso provenienti dal resto del mondo. In questa nicchia dalle dimensioni ragguardevoli vuole fare breccia l’enologia italiana, sostenuta da Veronafiere, che organizza Vinitaly China fin dal 1998. «Promuovere e valorizzare il nostro patrimonio nazionale fatto di cultura e territorio facendo dell’Italia un sistema Paese», spiega Luigi Castelletti, presidente di Veronafiere, «è un concetto richiamato anche recentemente dal capo dello Stato e che trova pieno riscontro nelle attività che l’Ente veronese porta avanti ormai da anni in Italia e nel mondo». Lo stesso presidente Carlo Azeglio Ciampi sarà in Cina nel dicembre prossimo, a conferma dell’interesse economico che questo Paese suscita. «L’internazionalizzazione del nostro marchio con Vinitaly China, ma anche con Vinitaly Us Tour e Vinitaly Moscow, va proprio in questa direzione», afferma Giovanni Mantovani, segretario generale di Veronafiere. «In questi giorni di promozione gli operatori del settore potranno conoscere tale realtà e trovare i canali per penetrare in questo grande mercato. Noi abbiamo già raccolto dati interessanti sul profilo dei potenziali consumatori, che metteremo a disposizione durante le iniziative dei prossimi giorni».  
     
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