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Notiziario Marketpress di
Lunedì 29 Novembre 2004
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MATERIALE VEGETALE, FORBICI E IL TOCCO DI DONNA BROWN PER LA PRIMA DEL TEATRO ALLA SCALA |
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Milano, 29 novembre 2004 - Dopo due anni e mezzo di lavori per il restauro, durante i quali Milano ha atteso con apprensione che la Scala ritornasse a essere il cuore della musica e l’anima della città, la sera del 7 dicembre si alzerà il sipario sull’evento più importante nel panorama meneghino. L’inaugurazione della stagione scaligera 2004 si preannuncia ancora più emozionante perché si celebra la rinascita della Scala. In centinaia stanno lavorando a questa prima, il fermento è tangibile e ogni dettaglio è in fase di conclusione come la realizzazione degli allestimenti floreali del Teatro su progetto di Donna Brown. Basandosi come sempre su una rigorosa ricerca iconografica e ispirandosi alle note dell’Europa Riconosciuta, per l’occasione l’Orchestra della Scala eseguirà sotto la direzione del maestro Riccardo Muti l’opera di Antonio Salieri, scritta nel 1778 proprio per la nascita del Teatro, Donna Brown ricreerà con il “materiale vegetale” lo spirito della descrizione di Stendhal del teatro come un grande salotto. Il foyer e i ridotti ripercorreranno l’iconologia del mito d’Europa di Cesare Ripa con ghirlande di fiori, strumenti musicali, scettri, tavolozze. I palchi saranno adornati di festoni che, dalle linee più morbide per ben coniugarsi con i decori del 1830, riproducono tre mazzi di fiori con 15.000 rose: Vendela, Bianca, Anna, Milva, Sara, Renate. Per sottolineare l’architettura orizzontale della facciata, l’esterno si presenterà con decori verdi realizzati con Edera, Alloro, Molucella, Asparago e Felci e con 2.000 rose rosse Scala, le First red. Anche nella scorsa stagione il progetto per la decorazione del Teatro in occasione della prima è stato affidato a Donna Brown, 12.000 rose oltre a 2.000 foglie di palma hanno adornato la platea e le balconate degli Arcimboldi per ricreare le atmosfere del Moise et Pharaon di Rossini. Donna Brown è famosa per le sue creazioni floreali per decorare grandi spazi interni. Progettazione e realizzazione di aree verdi sono attività nelle quali vive il connubio tra senso estetico e senso pratico di Donna Brown. Donna Brown paesaggista, decoratrice e interior designer si ispira alla bellezza della natura creando nuovi percorsi sensoriali negli ambienti in cui va a operare. Eclettismo, rigorosa ricerca dei materiali, rispetto totale del contesto in cui le sue composizioni prendono forma: queste le peculiarità della sua cifra stilistica. Stile e creatività che si fondano sulla forza di un’anima camaleontica che l’ha portata negli anni a misurarsi in ambiti diversi: dalla musica alla moda, al design. Laureatasi in flauto traverso – University of Western Ontario, Canada – si trasferisce in Italia dove lavora in prestigiose Case di Moda dapprima come buyer, poi come assistente nella produzione di collezioni e successivamente come stilista. In seguito, consulente stilistica nei settore casa e completi d’arredo, realizza una linea di ceramiche. Di sicuro esperienze che ha riversato nella sua passione per l’arredamento e la decorazione, passione che, coltivata negli anni con studi e corsi di perfezionamento – laureata in restauro e conservazione di parchi e giardini antichi all’Università Internazionale d’Arte di Firenze – è divenuta la sua professione e che oggi la vede impegnata in progetti di riqualificazione paesaggistica, realizzazione di giardini, insegnante di decorazione floreale Siaf (Società Italiani Arti Floreali).
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