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Notiziario Marketpress di
Lunedì 29 Novembre 2004
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L'EUROPA COMBATTE LE NUOVE FORME DI TBC CHE SI STANNO DIFFONDENDO NELL'EX UNIONE SOVIETICA |
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Bruxelles, 29 novembre 2004 - Il 22 novembre è stato inaugurato a Riga il primo centro antitubercolare europeo, destinato a combattere i nuovi ceppi della malattia resistenti ai farmaci. All'inaugurazione ufficiale della struttura, creata congiuntamente dalla Lettonia e dall'Oms (Organizzazione mondiale della Sanità), ha fatto seguito un seminario sulla situazione della tubercolosi nell'area baltica, in Russia e nel mondo. L'oms afferma che i casi di Tbc resistente ai farmaci stanno aumentando in modo preoccupante in molte aree del mondo, e in particolare nell'ex Unione sovietica. Estonia, Kazakistan, Lettonia, Lituania, Federazione russa e Usbekistan si collocano ora tra le prime dieci 'zone calde' mondiali della malattia, afferma l'Oms. Mentre la Tbc normale può essere curata con medicine che costano 7,50 euro, le medicine per i ceppi resistenti ai farmaci possono costare centinaia o anche migliaia di euro, e il trattamento può durare fino a 20 mesi invece dei normali 6. I nuovi ceppi di Tbc resistenti ai farmaci possono inoltre essere fatali, se al paziente non viene somministrata la giusta medicina. Secondo l'Oms, ogni anno circa 300.000 persone contraggono in tutto il mondo forme di Tbc resistenti ai farmaci, in particolare nell'Europa orientale e nell'Asia centrale; queste regioni sono inoltre in buona parte caratterizzate da elevati livelli di Hiv/aids, e i malati di Hiv/aids sono particolarmente esposti alla Tbc. 'C'è una grossa preoccupazione a proposito della Tbc e dell'Hiv. Il numero di persone colpite dalle due infezioni crescerà sensibilmente nell'Africa sub-sahariana, in Russia e nell'Europa dell'est, se [trattamenti più complessi non] diventano [più] largamente disponibili', ha spiegato il dottor Jack Chow, assistente del direttore generale per l'Hiv/aids nella Oms. 'E la Tbc resistente ai farmaci è anche estremamente grave se infetta persone già sieropositive'.
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