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Notiziario Marketpress di
Giovedì 24 Febbraio 2005
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LA NUOVA ARCHITETTURA IBM X3 E IL NUOVO CHIPSET HURRICANE FORNISCONO PRESTAZIONI INEGUAGLIATE |
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Milano, 24 febbraio 2005 - Ibm ha rivoluzionato l'elaborazione su tecnologia Intel presentando l'architettura X3 e il nuovo chipset Hurricane, progettati dalla Ibm per avere prestazioni di classe mainframe nella propria linea di server basati su Intel. Frutto di un programma di ricerca e sviluppo pluriennale condotto su larga scala, l'architettura X3 offre ai clienti la possibilità di gestire le applicazioni e i dati aziendali in modo piu’ efficace. Oggi viene annunciato anche l’Ibm eServer xSeries 366, con capacità dual-core il primo sistema che godrà dei vantaggi di questa architettura. Ibm è oggi l'unico produttore di server ad aver sviluppato un chipset per i server basati su Intel. L'architettura X3 rende disponibile un aumento di prestazioni fino al 38 % rispetto alla precedente generazione di sistemi Xeon ed è ottimizzata per l'impiego della tecnologia di virtualizzazione avanzata Ibm Virtualization Engine, unitamente alla quale rende possibile il consolidamento ottimale dei server. L'architettura X3 offre inoltre una decisa protezione dell'investimento grazie alla capacità dual-core e al supporto delle applicazioni a 32 e a 64 bit su un'unica piattaforma, caratteristica che facilita il passaggio al livello di elaborazione a 64 bit nel momento in cui le circostanze lo richiedono. L'architettura Ibm X3 è progettata pertanto per fornire capacità di elaborazione a 64 bit ai server espandibili "pay-as-you-grow" Ibm basati su Intel. La Enterprise X-architecture di prima generazione, introdotta nel 2001, è stata accolta molto favorevolmente dai clienti e ha contribuito in maniera significativa ad assicurare a Ibm la leadership nel mercato dei server Intel a 8 o più vie. In questo segmento, secondo Idc, Ibm è passata infatti da una quota di mercato del 17% al 60% di oggi. Ibm è anche il produttore di server Intel in più forte crescita avendo registrato nel terzo trimestre del 2004 un aumento del fatturato del 26% rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. Il sistema eServer xSeries 366, che utilizza processori Intel con funzione di indirizzamento della memoria Em64t, fa leva sull'esclusiva combinazione offerta dall'esperienza di Ibm nelle tecnologie chipset e dalla tecnologia di elaborazione Intel x86 più recente per offrire un aumento delle prestazioni di sistema superiore al 35% nell'impiego fino a 64 Gb di memoria (1). Ibm propone il server x366 a un prezzo competitivo per il segmento applicativo, quello che utilizza per esempio software business come Sap, Oracle e Ibm Db2. Il modulo Ibm Hurricane Node Controller costituisce il nucleo dell'architettura X3 assicurando una forte riduzione della latenza che si traduce in un drastico miglioramento dei tempi di risposta e consente al server x366 di operare al meglio ottimizzando costi e prestazioni. Il chipset Hurricane è stato progettato specificamente per l'architettura X3 da parte di un team interpiattaforma che si è avvalso del know-how maturato da Ibm in materia di mainframe. Un vantaggio decisivo dell'architettura X3 è rappresentato dalla memoria D-ram integrata, un'opzione disponibile esclusivamente sul nuovo chipset Ibm. I vantaggi chiave: § Miglioramento prezzo/prestazioni nei confronti della precedente generazione x365 § Miglioramento nella riduzione della latenza processore/ memoria, fattore critico per i carichi di lavoro di natura commerciale § Virtual Xcel4v Dynamc Server Cache rende disponibile memoria cache con una latenza così ridotta che non è necessario l’utilizzo di memoria cache fisica L4 addizionale. § Embedded Dynamic Random Access Memory (Dram) con un filtro snoop integrato a una directory remota § Tre porte di espansione ognuna operante a 6,4 Gb/s, tra le più veloci nell’industria § Pci-x 2.0 fino a 266Mhz: ha il doppio delle prestazioni della generazione precedente ed è compatibile con Pci e Pci-x Benchmark Il server x366 ha stabilito un nuovo record di prestazioni nell’area dei sistemi a 4 vie con processori Intel Xeon. La piattaforma Ibm ha fatto registrare infatti 141,504 tpmC (transactions per minute C) (2), con prestazioni migliori dell’8% rispetto al server Hp Proliant Dl580-g2/3.0ghz (3). Il server x366 ha stabilito anche il nuovo record prestazionale nei server a 4 vie nei benchmark Bi (Business Intelligence) 300Gb Tpc-h. Il sistema Ibm ha ottenuto un valore Composite Query-per-hour di 7,731.9 Qphh@300gb, classificandosi al primo posto nella Top Ten Tpc-h by Performance relativamente ai database 300Gb (4). Disponibilità Il server Ibm eServer xSeries 366 sarà disponibile a volumi entro 90 giorni. I sistemi X3 di Ibm vengono resi disponibili in concomitanza con il software per sistemi operativi a 64 bit x86 sviluppato da partner tecnologici quali Microsoft, Red Hat e Novell.
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