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Notiziario Marketpress di
Martedì 08 Marzo 2005
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Pagina7-PolEst |
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IL BUDGET MILITARE CINESE CRESCE DEL 2,6% QUEST'ANNO. |
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International Herald Tribune, 5-6 marzo 2005 Il budget militare cinese cresce del 2,6% quest'anno. Di Chris Buckley Pechino:un portavoce del Parlamento cinese, ha dichiarato venerdi scorso con un annuncio che doveva coincidere con l'apertura dell'attuale sessione annuale, che la Cina intendeva nell'anno in corso aumentare ufficialmente le spese militari del 12,6%, ovvero 29,9 bilioni di dollari. Quest'ultimo ufficiale incremento, integrato con i programmi del Parlamento cinese di codificare le minacce cinesi di fronte alle mosse di Taiwan verso la completa indipendenza, potrebbero intensificare l'irrequietezza del'amministrazione Bush e degli stati confinanti con la Cina, sulla velocità e gli obbiettivi della modernizzazione militare cinese.L'incremento verrà usato per aumentare i guadagni ed i benefici del personale militare, pagare la riduzione del personale, siglare la riorganizzazione dell'esercito, e pagare l'acquisizione di nuovi armi,- così ha dichiarato il portavoce Jiang Enzhu. Si tratta di una parte del budget annuale, di cui il governo cinese risponderà al Parlamento, il"National People Congress",- ha dichiarato Jiang alla conferenza stampa in occasione dell'apertura di sabato scorso.Quest'ultimo aumento si è avuto, dopo gli aumenti dell'11,6% del 2004, del 9,6% del 2003, del 17,6% del 2002, e regolari aumenti raddoppiati nel decennio precedente.Ma Jiang ha aggiunto che la Cina, rispetto alle sue dimensioni, resta un magro spenditore."Confrontata con altre grandi potenze, le spese militari della Cina sono ben più basse", ha aggiunto.Infatti il budget militare cinese è piccolissimo rispetto a quello previsto dagli Stati Uniti per il 2005, di 400 bilioni di dollari, ed è meno della metà del budget militare giapponese.Tuttavia alcuni esperti occidentali stimano che la reale portata delle spese militari cinesi, sia di parecchie volte superiore alle cifre ufficiali, tanto da collocarla al terzo posto dopo Stati Uniti e Russia, e non v'è dubbio che la Cina persegua uno sforzo ambizioso di sviluppare o acquistare aerei di ultima concezione, navi militari e missili. Negli ultimi mesi, alti funzionari dell'amministrazione Bush hanno dichiarato che la crescita militare cinese è una potenziale sfida al dominio degli Stati Uniti in Asia.il nuovo direttore della Cia, Porter Gross, ha dichiarato che la modernizzazione militare cinese minacciava di sbilanciare l'equilibrio militare tra Cina e Taiwan.il 17 febbraio riportò ad un comitato in Senato che:"la modernizzazione militare e la struttura militare di Pechino stavano attaccando l'equibrio di potere nello stretto di Taiwan". Il governo di Taiwan ha annunciato di recente contromisure per uno stanziamento speciale di budget di 15,4 bilioni di dollari destinati all'acquisto dagli Stati Uniti di aerei anti sottomarini e di missili.Lo stanziamento originario prevedeva anche di acquistare sottomarini, ma il programma si impantanò tra opposizione politica e accuse di eccessive spese.L'amministrazione Bush ha criticato Taiwan per la riduzione di spese militari ed ha inoltre tentato di dissuadere l'Europa dal togliere l'embargo sulla vendita di tecnologia militare alla Cina.ma se è improbabile che quest'ultimo incremento dia adito a critiche dirette da parte della maggioranza dei cittadini cinesi, esso tuttavia viene presentato in un momento di crescente richiesta al governo da parte della società e dei membri del Parlamento di maggiori stanziamenti per scuole, aiuto ai poveri e sviluppo rurale.La sessione parlamentare continuerà sino al 14 marzo.
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