Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 













MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web








  LOGIN


Username
 
Password
 
     
   


 
Notiziario Marketpress di Venerdì 18 Marzo 2005
 
   
  Pagina2  
  LOMBARDIA / FESTIVAL DEL TICINO 2005: MUSICA, TEATRO, DANZA, SPERIMENTAZIONE E RICERCA  
   
  ‘Festival del Ticino 2005’ è un’iniziativa culturale oramai consolidata nel panorama dei territori appartenenti al Parco del Ticino. Aprirà il 16 aprile la nona edizione della rassegna di musica, teatro, danza, sperimentazione e ricerca nei territori di Vergiate, Somma Lombardo, Sesto Calende, Arsago Seprio, Casorate Sempione, Taino e Bernate Ticino. Sino all’11 giugno spettacoli a forte valenza innovativa collocati in una zona di particolare interesse culturale e naturalistico tra le Province di Varese e Milano. Il cartellone di questa edizione propone appuntamenti con artisti di consolidata fama – il pianista Antonio Ballista, il teatro comico di Donati e Olesen, la musica sarda di Lugi Lai, accompagnato dai Tenores su Dillu – ma anche opportunità di assistere alla sezione “Lavori in corso” del Festival: giovani artisti o comunque nuove proposte di spettacolo che troveranno al Festival uno spazio per sperimentarsi in scena davanti al pubblico. Ci saranno ancora spettacoli che rientrano nell’altra sezione sperimentale del Festival, il progetto “Tradizione e ricerca a confronto”, che vede quest’anno artisti di musica, teatro e danza alle prese con il tema dell’improvvisazione. I Comuni di Vergiate e di Somma Lombardo, in provincia di Varese, sono gli enti promotori dell’iniziativa cui aderiscono anche i Comuni di Sesto Calende, Arsago Seprio, Casorate Sempione e Taino (sempre in provincia di Varese) e Bernate Ticino (in provincia di Milano) con l’obiettivo di offrire al pubblico opportunità di appuntamenti culturali di qualità tesi anche a valorizzare l’ambiente ed il territorio. Regione Lombardia, Parco del Ticino e Provincia di Varese riconfermano anche per l’edizione 2005 il patrocinio dell’iniziativa, a conferma della validità della manifestazione e della sua positiva accoglienza da parte del pubblico. Il direttore artistico del Festival del Ticino è Fabio Soragna, che ricopre questo incarico fin dalla prima edizione: nel 1997 così presentava la manifestazione: “… oggi i media riversano nelle nostre case spettacoli di svariata tipologia adatti a tutti i gusti, ma soprattutto ‘confezionati’ in modo tale che il pubblico abbia reazioni prevedibili e previste: Il festival del Ticino, oltre a proporre una scelta di spettacoli che abbracciano diverse arti – teatro,  musica, arti circensi, danza – offre agli artisti la possibilità di esibirsi in performance non consolidate e lavori sperimentali, ospitando progetti di ricerca e, in alcuni casi, assumendosi il ruolo di co-produttore…”. Giunto alla nona edizione, grazie agli sforzi delle Amministrazioni coinvolte ed al gradimento del pubblico, il Festival del Ticino è in grado di realizzare con maggior consapevolezza quanto detto allora. Ecco in sintesi il cartellone dell’edizione 2005. Sezione “Lavori in corso”: si tratta di una nuova sezione del Festival in cui si dà spazio a progetti di spettacoli dal vivo – teatro, musica, danza – ancora in fase di realizzazione e che necessitano di una prima verifica della risposta del pubblico. “Lavori in corso” è rivolto a solisti e compagnie, professionisti e non, italiani e stranieri: 11 saranno gli appuntamenti che verranno presentati lungo tutto l’arco del Festival: musica classica in due occasioni, con due giovani pianiste, Irene Veneziano e Simona Fassini Fazio; teatro dell’arte – con la Compagnia di Mastro Scespia - e teatro contemporaneo - con la compagnia Il Carro di Tespi -, soft jazz con la Simply Bop Band, e poi teatro di strada, un originalissimo concerto per armonica a bocca con Bertrando Goio ed altro ancora. Sezione “tradizione e ricerca a confronto”: nasce dall’esperienza artistica maturata con le precedenti produzione degli anni 2002, 2003 e 2004, ed il tema scelto per quest’anno è ‘quale improvvisazione oggi? Fortuna e declino dell’immediatezza nelle espressioni artistiche attraverso i secoli’. L’improvvisazione come momento unico, irripetibile, non più riproducibile. Una sfida intrigante, raccolta da vari artisti: otto gli appuntamenti collegati da questo fil rouge che comprende concerti di musica jazz, classica, etnica ed antica. Ci sarà anche un convegno su questo tema, il 12 maggio: musicisti, musicologi ed artisti si confronteranno su un tema che si presenta quanto mai interessante. Una prima nazionale: la compagnia francese Dos à Deux presenta lo spettacolo “Saudade”. Poche settimane prima di arrivare al Festival ci sarà la prima in Francia:teatro gestuale, sul tema dell’(e)migrazione, un appuntamento da non perdere. Danza:una serata dedicata al tango, il 6 maggio, ed una al flamenco, l’11 giugno, a chiusura del Festival, con la compagnia spagnola ‘Viejo Mundo’ direttamente da Jerez de la Frontera. Compagnie teatrali amatoriali presenti sul territorio:il direttore artistico del Festival, Fabio Soragna, ha scelto due commedie del ‘900, La Lezione di Eugène Ionesco e In alto mare di Slawomir Mrozec, e le ha proposte a ‘I Commedianti’ compagnia amatoriale presente a Vergiate e agli ‘Anni Verdi’ , compagnia di Somma Lombardo. Il Festival si pone quindi come co-produttore, offrendo alle compagnie amatoriali un’opportunità di rappresentare delle pièces che favoriscano una svolta nelle scelta dei repertori abituali. Biglietto unico: 3 euro. www.festivaldelticino.it    
     
  <<BACK