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Notiziario Marketpress di
Venerdì 18 Marzo 2005
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LOMBARDIA / FESTAGGIAMENTI PER IL QUARTO CENTENARIO DELLA VIA DEL ROSARIO QUARESIMA 2005
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Continuano gli appuntamenti per il festeggiamento per il quarto centenario dell’avvio della costruzione della Via del Rosario del Sacro Monte a Varese. Lo scorso 12 marzo, per i pellegrinaggi della Quaresima un membro della fraternità dello studio teologico di Milano ha accompagnato la salita alle Cappelle in ricordo di P. Aguggiari primo sostenitore della costruzione della Via Sacra. Il successivo appuntamento è fissato per sabato 19 marzo con F. Alessandro Ferrari, Vicario Provinciale e i suoi collaboratori (Milano). DOPO PASQUA - In ricordo della posa della Prima Pietra, avvenuta il 25 marzo 1605, alle 15 di sabato 2 aprile la salita al sacro Monte sarà accompagnata dal Cardinale Arcivescovo Tettamanzi. BREVE STORIA DELLA VIA SACRA - La Via Sacra, realizzata a partire dal 1604, è un viale acciottolato che sale lungo le pendici del monte fino al Santuario di Santa Maria del Monte coprendo un dislivello superiore a 200 metri e svolgendo un percorso animato da quattordici cappelle dedicate ai Misteri del Rosario (il quindicesimo e ultimo mistero è celebrato in santuario) progettate dall'architetto varesino Giuseppe Bernascone. Le cappelle, costruite secondo forme autonome che conferiscono a ciascuna un carattere di unicità, ospitano gruppi scultorei in terracotta policroma che mettono in scena in forme scenografiche i Misteri del Rosario, realizzati da Francesco Silva (a lui sono attribuite le sculture di ben dieci cappelle), Cristoforo e Marco Antonio Prestinari, Martino Retti, Carlo Antonio Buono, Dionigi Bussola. Gli affreschi, che hanno la funzione di ambientare le scene ora descrivendo un ampio paesaggio o l'interno di un tempio, ora moltiplicando il numero degli spettatori all'evento o rappresentando diversi momenti narrativi, furono eseguiti da pittori quali Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone (VII cappella, 1609), Giovan Paolo Ghianda (II cappella, 1624), Giovan Francesco e Giovan Battista Lampugnani (XII cappella, 1633), Giovan Battista e Giovan Paolo Recchi (VIII cappella, 1648; IX cappella, 1654), Carlo Francesco Nuvolone (III cappella, 1658; V cappella, 1650-52), Giovanni Ghisolfi (IV cappella, 1662), Antonio Busca (X cappella, 1668-71), Stefano Maria Legnani (XIV cappella, 1710 circa). I motivi per i quali si elaborò il grandioso progetto del Viale delle Cappelle sono molteplici: alleviare la fatica della salita fornendo una comoda via con disponibilità di acqua potabile; offrire ai pellegrini soste per meditare e pregare lungo il cammino verso il santuario; ribadire in una terra di confine, di commercio e di passaggio come quella varesina l'importanza della preghiera del Rosario, strumento pacifico nella lotta contro la riforma protestante, attraverso un'unione armoniosa di architettura, pittura, scultura dall'alto valore didascalico.
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