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Notiziario Marketpress di Lunedì 21 Marzo 2005
 
   
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  RCS MEDIAGROUP: PROGETTO DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2004 RICAVI NETTI CONSOLIDATI A 2.150,5 MILIONI RISPETTO AI 1.945 DEL 2003 (+10,6%) DI CUI: RICAVI DIFFUSIONALI PER 1.370,5 MILIONI (+ 14,3%); RICAVI PUBBLICITARI PER 688,5 MILIONI (+3,3%)  
   
  Milano, 21 marzo 2005 - Il Consiglio di Amministrazione di Rcs Mediagroup, riunitosi il 18 marzo sotto la presidenza di Guido Roberto Vitale, ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2004. Rcs Mediagroup ha scelto di adottare già dall’esercizio 2004 il metodo di consolidamento a patrimonio netto per le società soggette a controllo congiunto, precedentemente consolidate con metodo proporzionale, in conformità con quanto previsto anche dai principi contabili internazionali. Conseguentemente alla suddetta modifica dei criteri di consolidamento delle partecipate paritetiche, la società ha predisposto un bilancio consolidato pro-forma per l’esercizio 2003, adottando il medesimo criterio di consolidamento delle partecipazioni a controllo congiunto utilizzato per il bilancio 2004. Pertanto i principali dati economici, patrimoniali e finanziari del Gruppo, vengono confrontati con i corrispondenti dati dell’esercizio pro-forma 2003. Andamento del Gruppo I ricavi netti consolidati ammontano a 2.150,5 milioni con una crescita di 205,5 milioni rispetto all’anno precedente (+10,6%), sostanzialmente riconducibile al successo dei prodotti collaterali abbinati ai quotidiani Italia e Spagna, alla crescita della raccolta pubblicitaria - determinata soprattutto dal positivo andamento dei quotidiani El Mundo e La Gazzetta dello Sport-, all’incremento del fatturato dei collezionabili, all’incremento dei ricavi editoriali diversi. L’ebitda di Gruppo è pari a 211,1 milioni, rispetto ai 143,8 milioni dell’esercizio 2003, con un incremento dei margini percentuali dal 7,4% al 9,8%, al quale hanno contribuito tutte le aree di business. Il risultato operativo (Ebit) ammonta a 135,3 milioni ed evidenzia un incremento dei margini percentuali dal 4% al 6,3%. Il risultato netto di Gruppo è cresciuto del 67% attestandosi a 77,4 milioni con un miglioramento di 31,3 milioni rispetto ai 46,1 milioni dello scorso esercizio. L’indebitamento finanziario netto è di 167,8, in miglioramento di 53 milioni (220,8 nel 2003). Area Quotidiani L’area Quotidiani registra ricavi per 1.027,9 milioni, in aumento di 143,2 milioni (+16,2%) rispetto agli 884,7 milioni del 2003. L’ebitda cresce da 106,4 milioni a 152,3 milioni (+51,8%). I Quotidiani Italia presentano un incremento dei ricavi editoriali del 21,7% (438,8 milioni nel 2004 contro i 360,5 milioni relativi all’esercizio 2003) per effetto delle vendite dei prodotti collaterali che hanno generato ricavi per 199 milioni continuando a riscontrare un significativo successo di pubblico: dai proseguimenti 2003 (Classici dell’Arte e Storia d’Italia), ai lanci della prima parte dell’anno (Enciclopedia e Arte del ‘900), fino alla Storia Universale, lanciata a fine agosto, e a La Grande Cucina uscita in ottobre. In linea con la sostanziale stabilità del mercato dei quotidiani, Corriere della Sera con 678.000 copie medie giornaliere e La Gazzetta dello Sport con 425.000 hanno mantenuto i livelli diffusionali dell’anno precedente. I ricavi pubblicitari sono aumentati del 4,1%, in misura superiore al mercato di riferimento (2,4%), grazie all’ottima performance de La Gazzetta dello Sport e delle edizioni locali del Corriere della Sera. Quotidiani Estero - I ricavi del gruppo Unedisa, pari a 311,4 milioni, sono incrementati di oltre il 20% rispetto ai 257,5 milioni dell’anno precedente. Le diffusioni di El Mundo, il secondo quotidiano spagnolo, si sono attestate a 308.000 copie medie, con un incremento di 21.000 copie sul 2003 cui hanno contribuito i prodotti collaterali (in particolare La Grande Enciclopedia Universal e La Historia de Espana) e il nuovo supplemento, La Luna de Metropoli. La readership è cresciuta del 12,4% a 1,3 milioni di lettori, mentre elmundo.Es si è confermato primo tra i siti di informazione in Europa e primo a livello mondiale tra i siti di lingua spagnola. Il contributo dei prodotti collaterali al totale dei ricavi è di 87,8 milioni. La raccolta pubblicitaria è aumentata dell’8,7%, un risultato significativamente superiore alla crescita del mercato di riferimento (6,5%). Area Periodici I ricavi dell’Area Periodici hanno registrato complessivamente una flessione del 4,1%, sia per la componente editoriale sia per quella pubblicitaria, passando da 284,2 milioni a 272,6 milioni. La contrazione riflette la situazione del mercato e l’adozione, da parte della società, di una politca di “valore” a discapito di una politica di “volume”. Sul fronte dei ricavi pubblicitari, l’azienda si è concentrata sulla valorizzazione delle testate, oltre che sulla razionalizzazione delle diffusioni e della gestione delle tirature. Tali scelte hanno determinato una significativa crescita dei margini dell’Ebitda che aumentano dall’8,4% al 9,5% passando da 23,8 a 25,9 milioni, nonostante il calo complessivo dei ricavi. Area Broadcast I ricavi dell’Area Broadcast, pari a 26,4 milioni, sono cresciuti del 12,8% rispetto ai 23,4 milioni dello scorso esercizio. In miglioramento i ricavi pubblicitari, che, a perimetro omogeneo, sono cresciuti del 23,1%. L’ebitda, che si attesta a 1,2 milioni, è sostanzialmente in linea con quello dello scorso esercizio e sconta i maggiori costi di redazione e di produzione relativi allo sviluppo dei nuovi servizi di Agr (tra i quali “info-traffic” e meteo per le televisioni locali). Area Libri I ricavi totali dell’Area Libri, pari a 704,4 milioni, sono incrementati di 67,1 milioni rispetto ai 631,3 dell’esercizio 2003, grazie soprattutto ai risultati conseguiti nelle aree Varia Italia e Collezionabili. In significativo aumento anche l’Ebitda, pari a 51,5 milioni, in aumento dell’8,2% rispetto ai 47,6 milioni del 2003, in particolare per il crescente contributo delle iniziative sviluppate con il Corriere della Sera, per il successo sul mercato italiano e su quello francese delle novità edite nel corso dell’anno, per il miglioramento della performance del settore education e per il continuo miglioramento dei livelli di efficienza operativa in tutte le aree di business. Area Pubblicità I ricavi dell’Area sono stati pari a 548,8 milioni, con un aumento del 5,9% rispetto ai 518 milioni dell’anno precedente. Rcs Pubblicità ha incrementato il fatturato del 3,7% grazie alla buona performance dei quotidiani, in particolare della Gazzetta dello Sport, del settore radiofonico e di City, che, nonostante la chiusura dell’edizione di Padova in aprile, ha incrementato la raccolta pubblicitaria rispetto al 2003. Blei ha conosciuto dodici mesi di crescita molto sostenuta attestandosi a +34,9% a fine anno, grazie alla ripresa della raccolta di quotidiani e periodici sui mercati esteri e per effetto anche della maggiore raccolta sui mezzi televisivi. Rcs Dada Advertising ha continuato ad ottenere ottimi risultati di raccolta, in particolare sui siti dei quotidiani del Gruppo Rcs, e nell’ultimo trimestre dell’anno ha realizzato un incremento del 12,9% rispetto al trimestre d’esordio ottobre – dicembre 2003. La Capogruppo Il risultato netto di Rcs Mediagroup S.p.a. Nel 2004 ammonta a 58,2 milioni, rispetto ai 51,5 dell’esercizio precedente. Tale risultato beneficia della contabilizzazione dei proventi realizzati con l’adesione al regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale. Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso Gruppo Rcs Mediagroup Gli investimenti pubblicitari hanno continuato a registrare tassi di crescita contenuti per il comparto stampa anche nei primi mesi dell’anno in corso; la raccolta pubblicitaria del Gruppo risulta comunque in crescita rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente e i quotidiani in particolare hanno confermato il buon andamento rilevato dalle campagne natalizie. I ricavi editoriali tradizionali complessivi di Gruppo sono in linea con le aspettative e quelli dei prodotti collaterali continuano secondo i programmi editoriali predisposti, pur in un mercato decisamente sovraffollato. Assemblea dei Soci Proposta di dividendo: il Consiglio di Amministrazione di Rcs Mediagroup formulerà all’Assemblea dei Soci, prevista in prima convocazione per venerdì 29 aprile e in seconda per mercoledì 4 maggio, la proposta di destinare euro 29.996.450,26 dell’utile netto dell’esercizio a dividendo - da ripartirsi in euro 0,06 per ogni azione di risparmio in circolazione e euro 0,04 per ogni azione ordinaria in circolazione, e da mettere in pagamento, al lordo delle eventuali ritenute di legge, a decorrere dal 26 maggio 2005, previo stacco della cedola n. 3 in data 23 maggio 2005 - e di assegnare gratuitamente ai Soci 7.352.365 di azioni ordinarie di Rcs Mediagroup, detenute dalla medesima, in ragione di un’azione ordinaria ogni 100 azioni ordinarie e/o di risparmio possedute, che saranno messe a disposizione dei Soci ad avvenuto stacco della suddetta cedola n. 3. Il Presidente Guido Roberto Vitale ha comunicato le proprie dimissioni dal Consiglio con effetto dalla prossima Assemblea dei Soci. Alla sostituzione provvederà la prossima Assemblea dei Soci, la quale delibererà anche in ordine agli Amministratori cooptati. Piano di Stock – Option: su proposta del Comitato per le Retribuzioni, il Consiglio di Amministrazione di Rcs Mediagroup ha approvato e sottoporrà all’assemblea le linee guida del piano di aumento del capitale sociale, in una o più volte, mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in sottoscrizione ad un massimo di circa 80 dipendenti, che verranno scelti tra i profili professionali chiave del Gruppo. Azioni proprie: il Consiglio di Amministrazione di Rcs Mediagroup richiederà inoltre all’Assemblea dei Soci di rinnovare l’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, da effettuarsi in una o più volte, entro i successivi 18 mesi, ad un prezzo non inferiore e non superiore al 10% della media dei prezzi di riferimento rilevati sul mercato azionario nelle due sedute precedenti ad ogni operazione, oltre alla contestuale revoca, per la parte non utilizzata, della delibera assembleare del 29 aprile 2004 relativa all’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie. Applicazione dei nuovi principi contabili internazionali Rcs ha predisposto un piano di attività al fine di realizzare la transizione agli Ifrs/ias. La prima fase è stata finalizzata ad identificare le più significative differenze tra i principi contabili attualmente in uso ed i principi contabili internazionali di prossima adozione. Sono, inoltre, stati definiti i criteri di valutazione propri di Rcs, i parametri da utilizzare nei modelli di valutazione e di stima e la decorrenza dei principi contabili per i quali è prevista una opzione diversa rispetto al primo gennaio 2004 (Ias 39 e Ifrs 5). Rcs adotterà i principi Ifrs/ias presumibilmente a partire dalla semestrale 2005 e per quella data avrà conferito incarico alla società di revisione per la verifica dei dati risultanti dal processo di transizione.  
     
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