L’AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI SI È PRONUNCIATA SUL DECODER SKY A TECNOLOGIA NDS (SKYBOX) ACCOGLIENDO LE RICHIESTE DI ALTROCONSUMO
Milano, 18 ottobre 2004 - Per l’Agcom Sky deve eliminare le barriere tecnologiche che impediscono di sintonizzare e consultare agevolmente con lo Skybox i canali in chiaro che non fanno parte dei pacchetti Sky e rilasciare licenze per la tecnologia Nds a tutte le imprese che lo richiedano senza discriminazioni, come richiesto formalmente da Altroconsumo il 5 ottobre scorso nel corso dell’audizione presso l’Autorità . Per Altroconsumo l’ovvia necessità di combattere la pirateria non può essere usata come argomento valido per una illegittima restrizione della pluralità dell'informazione. Ll progresso tecnologico dovrebbe garantire al consumatore un utilizzo sempre più vasto degli strumenti a disposizione, cosa che con Skybox non è avvenuta. Rimane qualche dolente nota: nonostante ci fossero i presupposti per una sanzione a Sky, dato l’evidente non rispetto della normativa italiana, tale sanzione non è stata comminata; l’Agcom ha preferito rimandare a un tavolo di confronto con le associazioni di consumatori la discussione su come tradurre in comportamenti concreti un impegno teorico del monopolista al rispetto delle regole sulla concorrenza. “Ci auguriamo che alle promesse seguano ora i fatti” ha commentato Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo – “E’ importante che sia arrivato un chiaro segnale di censura rispetto alla evidente violazione della concorrenza e all’abuso di posizione dominante causati dall’operazione Skybox.” ha dichiarato Martinello. L’associazione indipendente di consumatori aveva diffidato il monopolista, scritto formalmente al Garante e incontrato l’Agcom perché fosse tutelata la libertà di scelta e di informazione degli utenti.