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Notiziario Marketpress di
Martedì 19 Aprile 2005
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TORINO - PECHINO: UNA FIAT 500 SUL CAMMINO OLIMPICO |
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Torino 19 aprile 2005 - E’ Partita ieri dal Lingotto di Torino una grande avventura targata Fiat, a bordo della mitica 500. Un viaggio lungo oltre ventimila chilometri, per unire simbolicamente Torino e Pechino: le due capitali olimpiche del futuro. La città torinese infatti, passerà la fiaccola Olimpica al termine della kermesse del prossimo anno alla capitale cinese che per la prima volta ospiterà i giochi moderni di De Coubertin. Protagonisti di questo straordinario viaggio sono Danilo Elia e Fabrizio Bonserio che attraverseranno due continenti a bordo di una Fiat 500 R del 1973 acquistata appositamente per l'impresa. Vettura con oltre 30 anni di vita e molti chilometri percorsi per le strade di Roma, è stata sottoposta ad una completa revisione, con la sostituzione di alcuni elementi meccanici con ricambi originali, grazie anche all'aiuto apportato dalle officine Fiat. La tabella di marcia prevede una media di 2000 km a settimana, lungo strade statali e provinciali per raggiungere piazza Tien An Men a Pechino, parcheggiando accanto al Museo della Storia Cinese ai piedi dell'orologio che conta i giorni mancanti alle Olimpiadi del 2008. Certo un viaggio estenuante a bordo di una Fiat 500, affrontando strade spesso sterrate e polverose, ma anche un'avventura affascinante lunga ventimila chilometri che i due protagonisti sognavano da tempo, dopo aver già affrontato numerose imprese. Danilo Elia, 32 anni, è infatti un viaggiatore appassionato. Ha cominciato a viaggiare appena adolescente attraversando in lungo tutta l'Europa, da Bari a Capo Nord; ha percorso l'intera distanza tra Mosca ed Ulaan-baator in treno sulla mitica Transiberiana; ha fatto un tour della Norvegia in bicicletta, Islanda in mountain bike, Nepal in moto, Tibet in 4x4, ma oggi non vede l'ora di partire alla volta di Pechino sulla fiammante Fiat 500 beige. Fabrizio Bonserio, 33 anni, non fa questioni sui dettagli: est, ovest, nord o sud, poco importa! Instancabile guidatore, è stato più volte compagno di viaggio di Danilo. Ha viaggiato sino a Capo Nord, da Bari a Minsk ed ancora da Bari a Kaliningrad. Ha trascorso lunghi periodi all'estero, in Uk, Usa e Lituania, Oggi aspetta con ansia di mettere alla prova la grande-piccola vettura nel deserto del Taklamakan. L'itinerario Partiti ieri dal Lingotto di Torino, seguendo strade statali e provinciali attraverso Novara, Danilo Elia e Fabrizio Bonserio raggiungeranno domani Milano, passando per la mostra Annicinquanta di Palazzo Reale e per il nuovissimo Fiat Café (inaugurato in concomitanza del Salone del Mobile 2005), proseguendo poi per Verona, Treviso e varcando il confine della Slovenia a Gorizia. Proseguiranno per l'Europa orientale, Ungheria ed Ucraina fino al confine con la Russia. In Russia passeranno da Volgograd, Astrakhan ed entreranno in Kazakistan dal delta del Volga. Lambiranno le coste settentrionali del Mar Caspio e si dirigeranno verso il Lago d'Aral. Percorreranno tutto in Kazakistan fino alla vecchia capitale Almaty per poi puntare a ovest entrando in Kirghizistan e poi in Uzbekistan. Una volta a Tashkent visiteranno le mitiche città di Bukara e Samarcanda e l'antichissima Khiva. Punteranno quindi dritti verso il Turkmenistan e la sua capitale Ashgabat, dove si rimetteranno sulla rotta verso est lungo l'antica Via della Seta. Se il tempo e le condizioni lo consentiranno entreranno in Kirghizistan, altrimenti si dirigeranno verso il passo del Torugart, valicando i monti Tian Shan, i mitici Monti Blu attraversati per secoli dalle carovane verso Oriente. Da lì saranno in Xinjang, la provincia più remota e misteriosa dell'immensa Cina. A questo punto mancheranno circa 4000 chilometri a Pechino che dovranno percorrere in circa 10 giorni attraverso l'oasi di Urumqi, la provincia di Lanzhou e la Mongolia interna; incroceranno la Grande Muraglia Cinese e arrivando nella piazza Tien An Men, con la prima Fiat 500 in assoluto a giungere a Pechino via terra dall'Italia. Il tempo preventivamente stimato per arrivare a destinazione è nelle più rosee delle previsioni di un paio di mesi.
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