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Notiziario Marketpress di Martedì 19 Aprile 2005
 
   
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  13° WEEK-END VERDE CITROËN – MICHELIN CITROËN C3 STOP&START: “UNA SOLUZIONE ECOLOGICA PER LE CITTÀ”.  
   
  Firenze, 19 Aprile 2005 - L’appuntamento annuale del Week-end Verde Citroën – Michelin è l’occasione per presentare in Italia un nuovo progetto Citroën che si inquadra nella filosofia di tecnologia utile per la protezione dell’ambiente che costituisce un’asse portante della Marca. Anche in quest’ottica vi è da segnalare come, a fine 2004, Citroën Italia S.p.a abbia ottenuto la certificazione ambientale “Uni En Iso 14001 : 1996” e nel prossimo futuro si certificheranno anche le succursali e le reti dei concessionari La scelta della città di Firenze, scrupolosamente e sistematicamente all’ascolto delle problematiche ecologiche, non è stata casuale per presentare una vettura dagli elevati contenuti ecologici e tecnologici. Citroën è certa che per Firenze, come per la maggior parte delle grandi città, C3 Stop&start rappresenti una soluzione concreta al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.. I dati emersi da un'indagine svolta a Parigi, hanno dimostrato che le auto restano ferme nei tragitti cittadini, per il 35% del tempo. Da questi dati emerge l’efficacia di C3 Stop&start: l’unica auto che consuma 0 litri a 0 kmh. In condizioni di fermo vettura per traffico urbano, la tecnologia “Stop&start” porta a risparmi di carburante fino al 15%, riducendo in proporzione le emissioni di Co2, e in modo significativo la rumorosità del traffico cittadino. La vettura è già disponibile in commercio e alla portata di un largo pubblico; ricordiamo infatti che il costo di questa nuova tecnologia è stata assorbita nel prezzo di listino della vettura, senza aumenti di prezzo per il cliente. Grazie a C3 1.4 16v Sensodrive Stop&start, Citroën in Italia arricchisce una gamma ecologica, già oggi molto vasta. Infatti 14 modelli, tra i più diffusi della gamma, rispettano già ora la normativa Euro 4 ed altri 5 arriveranno nel corso dei prossimi 2 mesi. Inoltre ricordiamo come a listino esistono vetture e veicoli commerciali dotati di differenti tipi di motorizzazioni (benzina, benzina /metano, benzina/gpl, diesel, ed elettrico) in grado di ridurre l’impatto ambientale nelle differenti tipologie di utilizzo e di situazione. Tra tutti questi modelli spicca l’ampia gamma di modelli con motorizzazione diesel Hdi ed equipaggiati del sistema Fap (Filtro Anti Particolato) costituita da Xsara Picasso, C4, C5, C8 ed in futuro anche sulla nostra ammiraglia C6. In Italia, sono numerose ed in continuo aumento le comunità che hanno riconosciuto l’efficacia nel bloccare totalmente le emissioni di polveri sottili da parte delle vetture dotate di Fap tanto da autorizzarne la circolazione anche nei giorni di blocco del traffico per ragioni ambientali. In dettaglio esse sono: Trento, Bolzano e provincia, Torino, Emilia Romagna, Frosinone, Perugia e Venezia. C3 Stop&start ed il sistema Fap non sono che le più recenti realizzazioni di una strategia che si fonda sull’impegno del gruppo Psa Peugeot Citroën, il secondo maggiore gruppo automobilistico europeo, nel settore ambientale. Infatti, il gruppo Psa Peugeot Citroën concentrerà le proprie risorse su tecnologie che rappresentano le risposte del mercato di massa di oggi e di domani alla sfida della riduzione di Co2. Nello specifico, si concentreranno gli sforzi sull'ulteriore miglioramento della sua tecnologia di punta del Diesel Hdi common rail e sull'applicazione del filtro antiparticolato, favorendo un più ampio uso dei biocarburanti, ed anche nel diffondere la tecnologia “Stop&start”, con 50.000 veicoli dotati di tale equipaggiamento entro la fine del 2006. I cambi Sensodrive a controllo elettronico con comandi al volante per auto di piccole e grandi dimensioni saranno sempre più diffusi sulla gamma delle vetture, con risparmi di carburante fino al 5%, mentre la nuova generazione di piccoli motori a benzina sviluppata in collaborazione con Bmw promette risparmi e prestazioni ancora migliorati. Il Gruppo Psa Peugeot Citroën, riconosciuto leader mondiale nella produzione di veicoli elettrici, considera importante l'utilizzo immediato della propria esperienza e competenza in questo ambito per lo sviluppo di nuove tecnologie, come le auto a pila a combustibile, che utilizzano fondamentalmente la stessa catena dinamica. Il Gruppo Psa Peugeot Citroën, primo produttore mondiale di motori Diesel, prevede per la fine del 2005 8,5 milioni di veicoli equipaggiati con tecnologia Hdi, alla luce del successo che il Diesel sta incontrando come unica soluzione valida a breve-medio termine per il controllo dell'effetto serra. I motori Diesel Hdi di nuova generazione, frutto dell'accordo di cooperazione con Ford Motor Company, sono concepiti per offrire nuovi livelli di piacere di guida, con consumi migliorati, grazie alla strategia di downsizing. Ad esempio, la nuova generazione di motori Hdi da 1.6 litri sviluppano 110 cv., l'equivalente della prima generazione di motori Hdi da 2.0 litri. La strategia di downsizing ha portato motori con peso inferiore, minori consumi ed emissioni di Co2; il primo motore scaturito da questo programma, il 1.4 Hdi, produce solo 108g/km di Co2 su Citroën C2 – un valore tra i più bassi per le auto di serie con motori convenzionali. La gamma completa dei motori Diesel Hdi di nuova generazione include i motori da 1.4, 1.6, 2.0 e 2.7 litri, con potenze che vanno da 70 a 200 cv. Le motorizzazioni Hdi hanno consentito, a partire dall’anno 2000, l’installazione del Fap (filtro anti articolato) che ad oggi è stato venduto in oltre 1.000.000 di vetture. Il Sensodrive, che ha fatto il suo ingresso nella produzione di auto di dimensioni compatte come Citroën C2, C3 e C3 Pluriel, ha già dimostrato la capacità di ridurre i consumi del 5% rispetto ad un cambio manuale tradizionale, mentre le levette al volante permettono al conducente di cambiare marcia senza distogliere lo sguardo dalla strada, elemento importante per migliorare la sicurezza. Il Gruppo prevede che per la fine del 2006, 650.000 veicoli saranno equipaggiati di cambio Sensodrive. In cooperazione con Bmw, il Gruppo Psa Peugeot Citroën è impegnato nello sviluppo di motori a benzina di nuova generazione, che beneficeranno di numerose innovazioni tecniche in vari ambiti fondamentali: materiali innovativi per ridurne il peso, fusioni, iniezione di carburante diretta, turbo compressione, gestione e comando elettronici e ottimizzazione dell'aspirazione/scarico. Si prevede che questo lavoro di sviluppo porterà a notevoli vantaggi in termini di riduzione dei consumi e delle emissioni, e nel migliorare le prestazioni. A partire dal 2006, Psa Peugeot Citroën prevede una produzione annuale di un milione di unità. Biocarburanti Un modo naturale per ridurre le emissioni di biossido di carbonio è quello di miscelare biocarburanti con carburanti fossili, sfruttando la caratteristica dell'assorbimento del Co2 alla fonte da parte delle piante, mediante il processo di fotosintesi, per rendere tutte le auto in circolazione immediatamente più efficienti. I motori Diesel Hdi del Gruppo Psa Peugeot Citroën sono garantiti per un utilizzo fino al 30% di biodiesel. Pila a combustibile – una soluzione a lungo termine Il gruppo Psa Peugeot Citroën lavora anche sulla Pila a Combustibile, una tecnologia il cui sviluppo commerciale è previsto entro il 2020. Utilizzare l’idrogeno come energia in un veicolo è una soluzione avveniristica per ridurre le dipendenze della nostra società dalle energie fossili. Il gruppo ha sviluppato due prototipi che utilizzano al meglio l'applicazione della competenza del Gruppo nel settore dei veicoli elettrici, con l'aggiunta di una batteria alimentata ad idrogeno che amplia la gamma d'utilizzo. I due prototipi (un taxi e un veicolo per i vigili del fuoco), mostrano approcci diversi all'uso dell'idrogeno a bordo di un veicolo, ambedue a livello di emissioni locali zero. Il taxi prevede un sistema di stoccaggio dell'idrogeno a bordo con un sistema di aggancio che facilita la sostituzione della bombola e in grado di stoccare il gas a pressioni di 350 bar, per un'autonomia di circa 250 km. Il veicolo per i vigili del fuoco, invece, utilizza un sistema innovativo di produzione di idrogeno a bordo su richiesta, che consente al veicolo un'autonomia di 300 km. Ambedue i veicoli beneficiano ampiamente del successo del gruppo Psa Peugeot Citroën nello sviluppo e nella commercializzazione di veicoli elettrici; i due prototipi utilizzano la trazione elettrica standard, con pila a combustibile a bassa potenza per ampliare l'autonomia del veicolo. Questi prototipi mostrano solo due delle possibili soluzioni, mentre il Gruppo prosegue attivamente l'esplorazione e lo studio di soluzioni alternative in collaborazione con una rete di esperti del settore. Certificazione ambientale per Citroën Italia. Il concetto di tecnologia utile del progetto C3 Stop & Start si collega perfettamente alla politica ambientale della Marca, impegnata nella gestione e nel miglioramento costante delle proprie installazioni. Infatti, a fine 2004, Citroën Italia S.p.a si è certificata Uni En Iso 14001 : 1996 e nel prossimo futuro si certificheranno anche le succursali e le reti dei concessionari. Ricordiamo che, già dall’anno 2000, tutti i siti di produzione di Psa Peugeot Citroën hanno ottenuto la Certificazione Ambientale Uni En Iso 14001 che è il riconoscimento che le aziende possono richiedere per dimostrare le proprie prestazioni ambientali e l’impegno per la tutela ambientale. Citroën Italia quindi intraprende un cammino che si inserisce in una politica globale e logica di protezione ambientale, sviluppando un Sistema di Gestione Ambientale e commercializzando prodotti a basso impatto ambientale. Il Sistema di Gestione Ambientale di Citroën Italia S.p.a ha lo scopo di ridurre gli impatti ambientali ottimizzando i consumi di materie prime, le emissioni e le produzioni di rifiuti attraverso il monitoraggio d’indicatori di performance ambientale. Il Sga permette alla filiale italiana di seguire una logica di miglioramento continuo della sua prestazione ambientale. Tale organizzazione volontaristica è poco diffusa in Italia, infatti, rispetto alle 31 marche automobilistiche presenti sul mercato italiano, solo le 6 sotto indicate, sono certificate Iso 14001: 1996 : Citroën, Ford, Toyota, Volvo e Fiat e Maserati per i siti di produzione. Inoltre, già nel 2003, Citroën Italia ha dato il via, in collaborazione con Ccr Italia, ad un progetto di gestione logistica ambientale che riguarda i processi di smaltimento dei rifiuti degli oltre 600 Riparatori Autorizzati Citroën. A partire dal 1° gennaio 2004 tutti i Riparatori sono stati dotati da Citroën Italia degli strumenti informatici necessari (sito dedicato, desk telefonico e posta elettronica, gestione degli aspetti burocratici on-line, manuale ambientale).  
     
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