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Notiziario Marketpress di
Giovedì 12 Maggio 2005
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MILANO: "FIRMATA L'ORDINANZA PER IL TAGLIO DELL'AMBROSIA" |
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Milano, 12 maggio 2005 - L’assessore all’Ambiente Domenico Zampaglione ha annunciato oggi che il Sindaco Albertini ha emesso un’ordinanza che obbliga tutti i proprietari di aree agricole, cantieri e terreni incolti al taglio dell’Ambrosia. “Questa pianta infestante – ha dichiarato l’Assessore – è responsabile di disturbi respiratori a molte persone. Su indicazioni della Asl, è necessario contrastarne la diffusione del polline nei mesi precedenti alla fioritura”. “L’ordinanza sindacale – ha continuato Zampaglione – impone pertanto ai proprietari dei terreni agricoli, i gestori di cantieri edili e reti stradali e ferroviarie e, in generale, tutti i proprietari di aree incolte, l’obbligo di rilevare entro maggio la presenza della pianta e di provvedere ad almeno tre sfalci con questa cadenza: nella terza decade di giugno, nella terza decade di luglio e nella seconda decade di agosto”. “Invito perciò – ha concluso l’assessore – tutti i proprietari di aree incolte, i gestori di cantieri edili, gli agricoltori e gli amministratori di condominio al rispetto dell’ordinanza, e a organizzare gli interventi di sfalcio almeno nei tre periodi indicati”. Nella aree a verde, parchi e giardini pubblici e in tutte le aree di competenza comunale, le azioni di rimozione dell’Ambrosia saranno curate dal settore Ambiente attraverso gli operatori dell’Amsa. Che cos’è l’Ambrosia. La pianta infestante “Ambrosia Artemisifolia” proviene dagli Stati Uniti e appartiene alla famiglia delle margherite; si è insediata da qualche anno nella pianura padana e, nonostante il suo aspetto gradevole, è in grado di provocare disturbi alle vie respiratorie, che vanno dai comuni sintomi allergici a serie forme di asma e tosse. Nella stagione della fioritura, a partire dalla seconda metà di agosto, la “Ambrosia” è in grado di liberare una quantità elevatissima di polline, fortemente allergenico che, in forza della sua grande capacità di dispersione, può raggiungere un gran numero di persone e creare altresì le premesse per lo sviluppo incontrollabile di nuove piante. I luoghi preferiti per il radicamento della pianta sono le aree inutilizzate, i cantieri edili, i margini della aree agricole e delle strade; inoltre, la sua grande capacità di adattamento le permette di proliferare anche nei piccoli giardini e nei vialetti a verde.
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