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Notiziario Marketpress di
Giovedì 12 Maggio 2005
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CDV: “ LENTI PROGRESSIVE: IL MERCATO DA SCOPRIRE ” |
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Milano 12 Maggio 2005 - Tra i molti dati di settore presentati nel corso di Mido 2005 (la più importante mostra di Ottica, Optometria ed Oftalmologia del mondo, conclusasi ieri a Milano) ne emergono alcuni, che hanno rappresentato una vera e propria sorpresa sia per i produttori che per i consumatori. E’ dal mondo delle lenti, infatti, che arrivano le maggiori novità. Una ricerca statistica della Commissione Difesa Vista ha indagato il rapporto tra italiani e difetti visivi, focalizzandosi in particolar modo sugli aspetti legati all’avanzamento d’età. Nel nostro Paese il 71,2% della popolazione over 40 soffre di almeno un difetto visivo (tra presbiopia, miopia, astigmatismo e ipermetropia). Di questi quasi la metà (44,3%) è colpito da presbiopia, ovvero la difficoltà nel mettere a fuoco oggetti e testi vicini a noi, tipica e comune tra gli individui che hanno superato i quarant’anni d’età. Valore che è pressoché trasversale tra uomini (47%) e donne (42%). Lo strumento ideale per affrontare oggi la presbiopia, associata o meno ad altri problemi della vista, possono essere le nuove lenti progressive. I dati di mercato, tuttavia, ci dicono che nella vendita di questa tipologia di lente l’Italia è uno dei fanalini di coda. Nel bel Paese, infatti, nonostante la percentuale di presbiti sia in aumento, la quota di mercato occupata dalle lenti progressive è dell’11%, contro il 27% degli Stati Uniti, il 26% della Francia, il 21% della Germania e il 20% del Portogallo (dati Anfao). Incrociando questi valori con la ricerca svolta da C.r.a. (Customized Research & Analisys, preferred by Acnielsen) per conto di Cdv, i produttori di lenti hanno scoperto che ci sono circa dieci milioni di Italiani che, al momento, non utilizzano le lenti progressive, nonostante il loro difetto visivo probabilmente si presti ad essere affrontato al meglio proprio tramite questo strumento. Le ragioni di questa mancanza risultano imputabili, per lo più, alla scarsa conoscenza dei benefici che questa tipologia di lenti è in grado di garantire alla qualità della vita di chi le utilizza. Il passaparola, infatti, risulta, per il 44% degli intervistati, il primo veicolo di informazione in merito alla tipologia di lenti da acquistare. Molto spesso, però, questo “canale” di comunicazione viene distorto da esperienze dirette o da false credenze più o meno strutturate nei consumatori. Tra chi invece già utilizza le lenti progressive, ci dice la ricerca di C.r.a., non vi sono dubbi: i vantaggi principali garantiti dall’uso delle lenti progressive sono: Il fatto di poter utilizzare un solo paio di occhiali anche in presenza di differenti difetti della vista (58,6%); La comodità di non dover alternare occhiali differenti, evitando così il rischio di rottura e di smarrimento (39,1%); L’aumento del senso di libertà e la possibilità di dominare l’ambiente circostante (29,4%). Se a questi valori associamo quelli che ci dicono che quasi un individuo su due “veste” da subito e senza bisogno di adattamento le lenti progressive (41,5%), mentre l’altra metà (44,8%) afferma che già dopo pochi giorni la funzionalità e la comodità sono totali e complete, ecco che capiamo come questo prodotto sia oggi una realtà economicamente vantaggiosa ed accessibile a tutti. “La lente progressiva – ha affermato Callisto Fedon, presidente della Commissione Difesa Vista - è lo strumento ideale con il quale sconfiggere la presbiopia in associazione, o meno, ad altri difetti visivi. Una soluzione unica che permette di gettare via le due paia d’occhiali che, altrimenti, siamo costretti ad alternare sul volto per poter correttamente vedere da vicino e da lontano. Un miracolo della tecnica che, oggi, è molto più sottile che in passato e non deforma in alcun modo il nostro profilo”. I dati confermano questo trend. Negli ultimi due anni, infatti, sono raddoppiati gli individui che hanno scelto di affidare la cura dei propri occhi e del proprio aspetto alle lenti progressive (dall’11,8% del 2002 al 20,1% di quest’anno), ma nonostante questo sono ancora ben nove su dieci gli italiani che vorrebbero ricevere più informazioni su questo prodotto. Il consiglio, dunque, è quello di recarsi al più presto da uno specialista di fiducia che saprà illustrare al meglio le possibilità ed i molti benefici che l’uso di queste lenti può favorire. Oggi come non mai, scegliere lenti progressive significa migliorare la qualità della propria vita. Www.commissionedifesavista.it
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