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Notiziario Marketpress di Lunedì 16 Maggio 2005
 
   
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  RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2005 DELLA BANCA CARIGE: UTILE NETTO +21,1%  
   
  Genova, 16 maggio 2005 – Il Consiglio di Amministrazione della Banca Carige Spa, presieduto dal Dott. Giovanni Berneschi, ha approvato il 9 maggio la relazione del primo trimestre 2005, illustrata dal Direttore Generale Rag. Alfredo Sanguinetto. In un primo trimestre caratterizzato dal perdurare della fase ciclica di stagnazione economica, Carige ha proseguito nella decisa azione di razionalizzazione e consolidamento degli investimenti realizzati negli ultimi anni, conseguendo risultati reddituali e patrimoniali complessivamente positivi. Gli aggregati economici della Banca si caratterizzano per il seguente andamento: il margine d’interesse (75,9 milioni) diminuisce del 6,1% rispetto all’anno precedente; la variazione è determinata dalla ulteriore riduzione dello spread sui tassi e dalla contabilizzazione sotto forma di dividendi anziché di interessi attivi, della redditività di una parte del portafoglio titoli di proprietà conferita in fondi comuni gestiti dalla Sgr di Gruppo; i ricavi netti da servizi (116,1 milioni) crescono del 30,4% rispetto ai tre mesi 2004, soprattutto nelle componenti dei profitti netti da operazioni finanziarie (15,6 milioni contro 3,7 milioni) e dei dividendi (12,5 milioni contro 4,8 milioni). La prima voce recepisce il positivo andamento dei mercati borsistici e gli effetti del nuovo criterio di valutazione al mercato dei titoli non immobilizzati, mentre la seconda beneficia della maggiore contribuzione delle partecipazioni e della sopra citata contabilizzazione delle cedole distribuite dalla Carige Asset Management Sgr sul portafoglio di proprietà conferito in gestione; il margine di intermediazione risulta quindi pari a 192 milioni, in aumento del 13% su marzo 2004; i costi operativi (130,4 milioni) risultano in crescita dell’11,4% rispetto al primo trimestre 2004, in gran parte a seguito dell’aumento delle spese di personale connesso al rinnovo del contratto nazionale di lavoro; gli accantonamenti e le rettifiche ammontano a 12,2 milioni e risultano in crescita del 14,1% rispetto ai primi tre mesi del 2004; al netto di una contribuzione straordinaria negativa di 0,2 milioni e scontata un’imposizione fiscale di 18,5 milioni, l’utile netto raggiunge i 30,6 milioni (+21,1% su marzo 2004). Le principali grandezze patrimoniali evidenziano le seguenti tendenze: il risparmio totale (Afi) raccolto presso la clientela è pari a 24.902,1 milioni, in crescita del 6,8% nei dodici mesi e stabile da inizio anno. All'interno delle Afi, la raccolta indiretta (14.198,1 milioni) accresce il proprio peso al 57% del totale, registrando nei dodici mesi un aumento del 9,6% quasi ugualmente distribuito tra risparmio gestito (7.188,1 milioni; 9,9%) e risparmio amministrato (7.010 milioni; 9,3%). Anche la raccolta diretta (10.704 milioni) è in crescita sul primo trimestre 2004 (3,3%), ma in flessione sul fine esercizio 2004 (-4,7%), a seguito del rimborso di una tranche da 300 milioni del prestito obbligazionario internazionale (Emtn). I crediti verso clientela (9.740,4 milioni) confermano la propria espansione, rispettivamente del 4,2% nell’anno e del 2,9% nel trimestre; il positivo trend dell’aggregato risulta ancora più evidente neutralizzando gli effetti dell’operazione di cartolarizzazione effettuata a giugno 2004, in assenza della quale la crescita nei dodici mesi sarebbe del 12%. A livello di Gruppo, rispetto al primo trimestre dell’esercizio 2004, rileva il consolidamento della Banca Cesare Ponti, acquisita lo scorso dicembre. La grandezza che maggiormente beneficia dell’apporto di quest’ultima, le Afi (30.425,6 milioni), cresce del 9,3% nell’anno (6% senza il contributo della Banca Cesare Ponti) e rimane stabile su fine 2004; i crediti verso clientela (11.898,4 milioni) crescono del 6,6% nei dodici mesi e del 2,8% nel trimestre; al netto degli effetti dell’operazione di cartolarizzazione le crescite sono pari rispettivamente al 13,1% e al 9,3%. L’utile netto consolidato cresce del 4%, a 24,3 milioni. A fine marzo la rete di vendita del Gruppo conta 496 filiali, 7 in più dell’anno precedente, il personale è aumentato in un anno da 4.706 a 4.777 unità. Le previsioni per l'utile di fine anno della Banca Carige confermano quelle evidenziate nel Budget, che ipotizza risultati superiori a quelli del 2004. L’adozione dei principi contabili internazionali Ias/ifrs Con riferimento alla Comunicazione Consob n. Dme/5015175 del 10 marzo 2005 in merito allo stato di attuazione dei sistemi e delle procedure contabili per l’applicazione dei principi contabili internazionali Ias/ifrs, Banca Carige sta completando il progetto finalizzato ad implementare il passaggio a tali nuovi principi avviato già a partire dalla prima metà del 2003. La trimestrale al 31/3/2005 è stata predisposta ai sensi del Regolamento Consob 14 maggio 1999 n. 11971, avvalendosi tra l’altro della facoltà prevista dalla Delibera Consob 14 aprile 2005 n. 14990 in corso di pubblicazione, di redigere l’informativa secondo la normativa ante Ias/ifrs; in relazione all’adozione dei principi Ias/ifrs, l’orientamento del Gruppo Carige - sulla base delle necessarie definitive determinazioni degli Organi di Vigilanza - è il seguente: 1. Utilizzo della facoltà prevista dal D. Lgs. 38/2005 di adozione degli Ias/ifrs anche per i bilanci d'esercizio del 2005 delle imprese bancarie del Gruppo (oltre che nella redazione del bilancio consolidato del 2005, obbligatoria ai sensi del D. Lgs. 38/2005) 2. Prima applicazione dei principi contabili internazionali alla redazione della relazione semestrale consolidata al 30/6/2005 e alle relazioni individuali delle banche del Gruppo; L’analisi effettuata in termini di effetti della prima applicazione fa ritenere che i benefici riconducibili all’adozione del fair value nella valutazione delle partecipazioni e delle immobilizzazioni materiali saranno superiori a eventuali effetti negativi derivanti dal nuovo criterio di valutazione dei crediti, determinando un impatto positivo sulla consistenza patrimoniale della Banca. Il Consiglio di Amministrazione in data odierna ha conferito l’incarico inerente l’attività di revisione e di assistenza tecnica in relazione all’adozione dei principi contabili Ias/ifrs alla Società di Revisione Deloitte & Touche, già incaricata della revisione del bilancio individuale e consolidato al 31 dicembre 2004 della Banca.  
     
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