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Notiziario Marketpress di Lunedì 16 Maggio 2005
 
   
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  IL COMUNICATTIVO TEMI E OSPITI DAL 16 AL 20 MAGGIO: “CELLULARI IN CONTINUA ASCESA”  
   
  Roma, 16 maggio 2005 - Lunedì 16 maggio “Il linguaggio dei fumetti” Sergio Bonelli, editore. Gianfranco Goria, segretario generale del Sindacato autori dei fumetti e direttore dell’agenzia d’informazione quotidiana sul mondo del fumetto Af news Per la rubrica “Pungilingua” interviene il presidente dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini. Secondo una recente classifica dei personaggi di fumetti più apprezzati, al primo posto c’è Spiderman seguito da Batman e quindi da Superman. Sono tutti personaggi statunitensi, patria riconosciuta del fumetto sin dal 1886 quando sul quotidiano New York Journal apparve un supplemento a colori con l’illustrazione di un bambino con la camiciola gialla. Yellow Kid, questo il suo nome, non fu il capostipite di un nuovo linguaggio, ma fu la sua popolarità a diffondere il genere. Yellow kid dette il via a una serie infinita di fumetti, alla diffusione di questo nuovo mezzo di comunicazione, dotato di linguaggio autonomo e di regole proprie. Una forma di racconto per immagini, insomma. Ma qual è lo stato di salute del fumetto in Italia? Martedì 17 maggio “Cellulari in continua ascesa” Fabrizio Gorietti, responsabile marketing Tim. Edoardo Verduci, direttore marketing H3g. Per la rubrica “Il libro ad alto tasso comunicativo” “Skills for the future” di Robert B. Dilts e Gino Bonissone (Guerini editore) È tempo di cambiamenti veloci nel settore dell’alta tecnologia, specie nella telefonia mobile. Risultano superati anche i messaggini, entrati a far parte dell’antiquariato dei cellulari. Gli sms sono invecchiati e si preparano ad andare in pensione perché sono stati sostituiti dalle chat via telefonino. È una vera e propria rincorsa tra i giovani, maschi e femmine in ugual misura. Lo afferma un rapporto Censis dal quale emerge che i giovani sono grandi consumatori di media con particolare predilezione per televisione, cellulare e radio. L’evoluzione tecnologica è davvero dirompente, inarrestabile, peggio di uno tsunami. Appena ieri abbiamo cominciato ad assaporare l’utilità di un telefonino mobile che ci potesse collegare con il mondo degli affetti e degli affari ovunque fossimo ed ecco che questo stesso oggetto si sta moltiplicando con dieci, cento, mille funzioni. Come un alieno cambia continuamente pelle obbligandoci a una rincorsa all’apprendimento, allo studio, all’aggiornamento. Per sopravvivere diventeremo tutti esperti in elettronica? Mercoledì 18 maggio: “Cellulari e mutamenti nella comunicazione” Maximo Ibarra, direttore marketing Wind mobile. Mario Franci, direttore marketing business Vodafone Italia. Per la rubrica “Il Comunicattivo in direzione”, ideata per illustrare i compiti, i ruoli, lo stile e le finalità che diversificano i vari media italiani interviene direttore del quotidiano “La Padania”, Gianluigi Paragone. I telefonini cellulari stanno invadendo settori che non erano di loro pertinenza ma ora sembra davvero che non ci siano limiti alle funzioni che questi piccoli oggetti possono espletare. Da fotocamera a personal computer hanno determinato il crollo nelle vendite degli orologi soprattutto tra i giovani che hanno il cellulare sempre a portata di mano con l’indicazione dell’orario bene in vista. I produttori di orologi, dunque, devono fare i conti con una concorrenza inaspettata e disarmante. I soli orologi che si continuano a vendere nella stessa percentuale sono quelli preziosi, oggetti che in genere non interessano, per più motivi, i giovani. Dall’avanzata della telefonia mobile derivano grandi mutamenti nel mondo del lavoro e del sociale. È stato calcolato che i lavoratori mobili in Italia sono oltre 7 milioni. Si tengono in contatto con le proprie aziende attraverso un cellulare intelligente come fosse un pc. E sulle funzioni future dei telefoni mobili tutto è possibile e oggi impensabile perché la tecnologia, attraverso la miniaturizzazione delle schede e software sempre più sapienti permette di eseguire interventi di varia natura. Una cosa è certa: il lavoro sta diventando sempre più elettronico Giovedì 19 maggio “Le città del futuro attraverso la tecnologia” Alessandro Finazzi Agrò, rettore università degli studi di Roma Tor Vergata. Roma, la sua popolazione e le sue istituzioni sono state messe a dura prova per l’arrivo di milioni di persone nella città eterna che hanno reso omaggio a Papa Wojtyla. Eppure, nonostante i pregiudizi imperanti nei confronti di questa città, Roma ha dimostrato di essere in grado di affrontare e superare anche le prove più difficili. Merito del volontariato, certamente, diffuso e organizzato, ma merito anche di un’attività di ricerca per il miglioramento della vita che coinvolge enti e istituzioni, pubblici e privati. È notevole, per esempio, l’impegno che viene profuso dalle università e dagli enti amministrativi per costruire un’alfabetizzazione all’innovazione delle istituzioni e dei cittadini che devono essere coinvolti nella crescita del ruolo dell’innovazione tecnologica. Un’alfabetizzazione che permetta un governo condiviso dei processi tecnologici, delle loro implicazioni sociali e delle conseguenze sul modo di produrre, di comunicare e di vivere la città. Venerdì 20 maggio Il “Confessionale del Comunicattivo”: l’ospite di questa settimana è Paolo Limiti. Per intervenire sul forum del Comunicattivo e ascoltare le puntate: www.Ilcomunicattivo.rai.it  
     
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