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Notiziario Marketpress di
Lunedì 16 Maggio 2005
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I PILOTI DEL FORTUNA RACING TEAM VERSO IL SANTUARIO DI COMPOSTELA |
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Milano, 16 maggio 2005 - Il Team Fortuna Racing, l’unica squadra del motomondiale formata interamente da piloti spagnoli, vuole andare lontano e far conoscere il lato più umano dei suoi piloti. Per questa ragione ha organizzato una “passeggiata” assieme ai suoi quattro piloti – Toni Elìas, Rubén Xaus, Jorge Lorenzo ed Hector Barberà – seguendo il “Cammino di Santiago” conosciuto internazionalmente da oramai molti secoli. L’esperienza sarà condivisa con tutti coloro che vorranno unirsi al Team durante i sei giorni di pellegrinaggio, seguendo un percorso che permetterà di visitare e conoscere gli scenari, unici e meravigliosi, del cammino dell’apostolo Giacomo. Per i rappresentanti dei media che vorranno condividere con il Fortuna Racing Team questa bellissima esperienza, sono previste due opzioni: « Opzione A: Punto d’incontro con i media che intendo seguire l’intero cammino: 22 maggio 2005 Ore 21: 00 Località: O Cebreiro « Opzione B: I media che lo desiderino possono unirsi ai nostri piloti il venerdì sera presso “El Monte do Gozo”, che si trova a 5 km dal centro di Santiago de Compostela dove ceneremo tutti assieme. Il giorno successivo potranno accompagnare i piloti fino all’arrivo negli ultimi, emozionantissimi, chilometri finali. Il percorso terminerà in una zona ricca dal punto di vista monumentale e simbolico: la Piazza dell’Oratorio dove i piloti firmeranno autografi per i pubblico dopo aver assistito alla Santa Messa. I media potranno unirsi al pellegrinaggio in qualsiasi momento dopo averci informato con un breve anticipo. Breve storia del Cammino di Santiago La storia del Cammino di Santiago risale agli albori del secolo Ix con la scoperta del sepolcro di Santiago el Mayor, evangelizzatore della Spagna (il nome Santiago è la contrazione di San Giacomo ). Il ritrovamento di questo santo mausoleo è ricondotto alla scoperta dell’eremita Pelayo il quale vide, per molti giorni successivi, una pioggia di stelle cadere sopra un colle. Una notte gli apparve in sogno San Giacomo che gli svelò che il luogo delle luci indicava la sua tomba. L'abate rimosse la terra che nei secoli si era depositata e scoprì il sepolcro. Ne diede notizia al Vescovo locale Teodomiro che confermò la veridicità dell'accaduto. La notizia giunse presto al Papa ed ai principali sovrani cattolici dell'epoca. Di qui iniziò il culto di Santiago. Fu costruita una piccola chiesa sul luogo del sepolcro e ben presto sorse intorno una città che fu denominata Santiago de Compostela (da campus stellae).
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