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Notiziario Marketpress di Mercoledì 25 Maggio 2005
 
   
  Pagina3  
  LO SCENARIO INTERNAZIONALE DELLA PUBBLICITÀ 2004  
   
  Milano, 25 maggio 2005 – In questa relazione di Paolo Duranti Managing Director di Nielsen Media Research presentata al convegno svoltosi ieri a Milano, viene fatto un quadro che intende affrontare alcuni aspetti ritenuti prioritari per la conoscenza della struttura e della dinamica del mercato pubblicitario internazionale e nazionale. L'agenda prevede una introduzione sulle condizioni tutt'altro che favorevoli del contesto macro-economico al cui interno la pubblicità opera. Ii mercato globale tuttavia nel 2004 segna un +7% risultato di situazioni alquanto differenziate tra Paesi: Us a +8%, Europa a +6% e Cina +32%. Diversi sono i settori che hanno contribuito alla crescita globale: la Cura della Persona e la Salute (fortemente crescenti in Asia), il Media/editoria (più che positivo in Europa e in Us) e l'Automobile un pò ovunque. L'europa e in particolare l'Italia trovano come maggiori contributori alla crescita il mondo delle Tlc e il settore Finanza (Credito e Assicurazioni): insieme rappresentano oltre 1/3 della crescita complessiva. L'elemento nuovo per l'Europa (Italia in particolare) è la frenata del Largo Consumo (l'Alimentare in primis) spiegata da molti elementi concorrenti ma segno indiscutibile di una terziarizzazione degli stili di consumo dei cittadini. Interessanti novità dalla tecnologia che propone con crescente rapidità nuovi strumenti in grado di incidere in modo importante sul nostro modo di fruizione dei Media, Tv in particolare. Negli Us si prevede che il Dvr (il Video Registratore Digitale) oggi presente già in oltre 10 milioni di famiglie, raggiungerà i 30 milioni entro il 2008: le numerose possibili implicazioni della diffusione di questo strumento (prima tra tutte la possibilità si "saltare" i break pubblicitari) impone un attento studio delle sue modalità di utilizzo e suggerisce alle Imprese Media l'adozione di nuove forme di pubblicità che possano "compensare" le possibili perdite sugli spot classici. Prime stime parlano di: Product Placement: un mercato attuale da 3 mdi di $, oltre 4 previsti per il 2006; Sponsorizzazione Sportive: 8 mdi di $; Video Games: un mercato da 7 mdi di $, interessante opportunità per gli advertisers che potrebbero "entrare" attivamente nel "gioco". Lo scenario Italiano vede un ruolo dominante della Tv che cresce nel 2004 intorno al 10%; la Radio esprime la performance migliore superando il 20% di crescita. Più contenute la crescita per la Stampa (circa il +2%) con i Magazines in maggiore sofferenza (0%). Cinema e affissioni completano i mezzi classici con rispettivamente un + 9% e un + 3%. Una delle problematiche/opportunità del mercato italiano è il numero di advertisers che in quest'ultimo anno non è cresciuto (era però addirittura in calo lo scorso anno verso il 2002). Tale dinamica è comunque molto differenziata per mezzi e settori. Aumento il livello già alto della concentrazione del mercato dove le prime 100 aziende (su un totale di oltre 15.000) sviluppa oltre il 50% del mkt stesso generando un elemento di potenziale (e già verificatasi) instabilità dei trend del mkt stesso anche in tempi brevi. Le previsioni di chiusura per l'anno 2005 confermano le stime che Nielsen Media Research aveva già formulato in Novembre 2004: crescita contenuta al +2,3%. Il numero è la risultante di una serie di proiezioni effettuate sui diversi settori merceologici: vi sono alcune modifiche rispetto all'edizione di Novembre 2004, ma il loro saldo è neutro nei confronti del totale mercato. I dati di inzio anno confermano inoltre la stima effettuata da Nmr dell'andamento relativamente ai diversi mezzi indicando una relativa omogeneità tra loro: la media del + 2,3% del mercato ha come limite minimo la Radio al +0,1% e limite massimo la Tv al + 2,9%.  
     
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