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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 01 Giugno 2005
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REALE MUTUA A FIANCO DELLO SPORT DISABILE SIGLATO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL COMITATO ITALIANO PARALIMPICO PER SOSTENERE LE DISCIPLINE PARALIMPICHE |
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Torino, 1 giugno 2005 - Ieri nella sede della Reale Mutua Assicurazioni, in via Corte d’Appello 11 a Torino, si è svolta la presentazione ufficiale dell’accordo tra la Compagnia e il Comitato Italiano Paralimpico (C.i.p.). All’incontro erano presenti il Direttore Generale Angelo Piloni e il Presidente del C.i.p. E Vice Presidente del Coni Luca Pancalli, mentre testimonial della manifestazione è stato il campione paralimpico di sciabola Andrea Pellegrini. Non si tratta di una sponsorizzazione tradizionale, ma di un’intesa di lunga durata, una partnership che durerà tre anni. Scopo è quello di sostenere lo sport paralimpico invernale in tutte le sue discipline, oltre alla scherma, al tiro con l’arco e al tiro a segno. Ma non solo. Reale Mutua intende partecipare a questa iniziativa con l’obiettivo di sostenere il C.i.p. Anche nelle sue attività istituzionali e soprattutto nelle opere di sensibilizzazione e promozione a favore del mondo della disabilità sportiva e dei suoi importanti valori. “In effetti non ci interessa soltanto operare in termini di marketing o di visibilità”, ha dichiarato Angelo Piloni Direttore Generale di Reale Mutua, “ma intendiamo offrire un contributo concreto alla valorizzazione di un mondo nel quale l’impegno, la fatica, il successo sportivo hanno ancora un significato molto elevato e importante”. Tutto nasce dalla ragione sociale della compagnia. Infatti, essere una compagnia di assicurazioni in forma di mutua, come recita il nostro statuto, consente di proporre soluzioni per la tutela avendo sempre chiaramente di fronte una grande attenzione ai valori dell’etica d’impresa, alla qualità delle relazioni con gli Assicurati (che grazie al nostro particolare status giuridico diventano automaticamente Soci), alle esigenze di protezione per tutto ciò che conta: la casa, la famiglia, il lavoro, i figli, il reddito, la salute. Ed è proprio per coerenza con questi valori che Reale Mutua ha scelto di sostenere il mondo dello sport e in particolare quelle discipline sportive che oggi sono considerate “minori”. Pensiamo in particolare agli investimenti per il rugby (siamo partner della Federazione Italiana Rugby e della Nazionale), la pallavolo (siamo partner della Lega Pallavolo – Serie A1 maschile), il basket (siamo partner della Federazione Italiana Basket), il motociclismo Gp 150 e 250 (siamo stati gli assicuratori di Marco Melandri) e così via, che in questi ultimi dieci anni hanno consentito di promuovere discipline sportive e atleti che hanno dato un contributo importante allo sport italiano. E’ anche per questa identità un po’ speciale che Reale Mutua ha scelto di sostenere sia i Giochi Olimpici invernali di Torino 2006 sia le prossime Paralimpiadi Invernali, due eventi che intendono dare alla città di Torino una nuova e più marcata immagine internazionale: perché i valori olimpici (passione, lealtà, entusiasmo) sono gli stessi che hanno consentito a Reale Mutua di diventare, dall’anno della sua fondazione avvenuta nel 1828, capofila di un Gruppo che in Europa è composto da 9 compagnie, che tutelano circa 2.400.000 clienti, con oltre 2000 dipendenti e con una rete di agenzie che conta oltre 8000 persone fra Agenti e collaboratori. “Sulla base di tale vocazione”, ha precisato Angelo Piloni, “Reale Mutua è convinta che siano proprio le discipline sportive paralimpiche a necessitare di investimenti per dare una nuova immagine e vitalità a organizzazioni che sanno esprimere atleti di grande livello, che si confrontano con i propri limiti, che accettano con entusiasmo le sfide sportive, che si fanno portatori di ideali profondi e sinceri. E’ questo il mondo dello sport che la nostra compagnia intende consegnare al futuro”. In questo scenario, un grande lavoro attende Reale Mutua e il C.i.p. Nei prossimi anni. Acquisendo la qualifica di “sponsor assicurativo del C.i.p.”, la compagnia innanzi tutto avrà la possibilità di esercitare vari diritti di marketing, dall’esposizione del logo sulle divise degli atleti alla promozione di gare, campionati, iniziative sportive che in questi tre anni il C.i.p. Organizzerà sul territorio italiano. In parallelo, sarà avviato lo studio di fattibilità di alcune iniziative promozionali ad alto impatto offerte in esclusiva ai tesserati C.i.p.: ad esempio, la possibilità di offrire agli atleti paralimpici polizze assicurative riguardanti i rami danni a condizioni particolarmente vantaggiose. In parallelo, sarà creato un team di lavoro composto da esperti di Reale Mutua e funzionari del C.i.p. Ai quali toccherà il compito di sviluppare servizi di tutela a favore del mondo dello sport disabile, ispirandosi ad esperienze che in altri paesi europei sono già attive da molti anni. Compito dei tecnici italiani sarà quello di valutare la possibilità di effettuare esperienze analoghe nel nostro Paese, proponendo soluzioni e prodotti assicurativi tagliati su misura sulle necessità dei soci aderenti al C.i.p.
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