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Notiziario Marketpress di
Venerdì 01 Luglio 2005
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Web moda & tendenze |
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FURLA SCEGLIE STERLING COMMERCE PER L’INTEGRAZIONE CON I RETAILER STATUNITENSI LA SOLUZIONE SUPPORTA L’AZIENDA NELLA GESTIONE DEGLI ORDINI E DELLE CONSEGNE DEI PRODOTTI |
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Furla, progettazione stilistica e distribuzione di pelletteria e accessori di lusso, si affida alle soluzioni Sterling Commerce per migliorare l’integrazione dei propri flussi informativi con gli operatori delle vendite e delle catene distributive. Furla è presente con una propria catena di franchising a livello mondiale e fornisce i principali retailer oltreoceano del mondo della moda. Il progetto nasce dalla necessità di Furla S.p.a. Di implementare la trasmissione di documenti Edi per i Department Store statunitensi. La fase iniziale del progetto prevedeva l’integrazione dei dati relativi agli ordini e alle consegne dei prodotti sul territorio statunitense tra l’headquarter di Furla, le sue filiali e i punti vendita (Bloomingdale, Sacks, ecc.). In particolare, è stata estesa la gestione del documento Edi Asn 856 (Advanced Ship Notice) relativo alle spedizioni. L’eventuale non conformità all’Edi comportava per Furla il pagamento di una considerevole rivalsa (charge back) ai Department Store. La principale difficoltà nella compilazione dei documenti Edi risiedeva nel fatto che questa operazione doveva avvenire dinamicamente tramite una Human Interaction da parte degli spedizionieri americani per l’imputazione delle informazioni consuntive di consegna al door del department store, quali data ed ora. Un’altra criticità era rappresentata dalla necessità di integrare l’Asn con il sistema gestionale-contabile della filiale per il reperimento delle informazioni commerciali e la conseguente generazione del documento Edi di fattura. Il numero di soggetti coinvolti comprende: Furla S.p.a.: Sede e quartier generale. Magazzino: Soggetto preposto alla Spedizione dei Colli dall’Italia agli Stati Uniti. Transazione Italia/usa. Spedizionere Usa: Risiede negli Stati Uniti e spedisce i Colli dal proprio deposito al cliente. Compila sulle Web Form i dati relativi alle spedizioni dei Colli. Department Store: Cliente; riceve l’Asn Edi al momento della spedizione e successivamente la merce. Furla Usa : emette fattura in base alle spedizioni Usa/usa . In definitiva, il numero di operatori coinvolti faceva si che i documenti non fossero omogenei e che vi fosse una grande difficoltà nel far combaciare le informazioni elettroniche tra le varie sedi. Ovviamente, questo creava ritardi nelle spedizioni, inesattezze delle informazioni e perdita di fatturato. I requisiti del progetto comprendevano: Necessità di generare documenti Edi conformi alle specifiche richieste dallo standard Americano Edi Ansi X12 . Necessità di produrre documenti Edi per clienti diversi a partire dai dati che risiedono nel gestionale interno. Necessità di rendere possibile un’interazione tra gli Spedizionieri Esterni (Human Interaction) sulla base dei dati di spedizione forniti dalla sede. Necessità di condividere i documenti Edi con la filiale Usa per esigenze commerciali e di fatturazione. Furla ha scelto le soluzioni di Sterling Commerce come piattaforma per l’integrazione B2b. In particolare, grazie a Sterling Integrator e Sterling Information Broker Furla è in grado di soddisfare i requisiti del progetto consentendo l’invio e la ricezione dei documenti attraverso il file system As/400. Lo scambio dei documenti avviene in maniera automatica via Ftp sul Van Sterling Integration Broker di Sterling Commerce. Il valore aggiunto di Sterling Commerce si concretizza nella realizzazione della Human Interaction attraverso un’interfaccia Web che consente alle risorse umane d’interagire con il sistema informatico (gli addetti al magazzino Us completano l’Asn con le informazioni finali della spedizione, il personale commerciale della filiale acquisisce il Purchase Order Edi e lo trasforma in ordine del sistema B2b di Furla). Alla Human Interaction segue un flusso di ritorno all’Headquarters Italiano di Furla che genera i documenti Edi per i Department Store e aggiorna i dati per la fatturazione di Furla Usa. Claudia Capparucci, It manager di Furla ha dichiarato, “La prima scelta di fronte alla quale ci siamo trovati è stata quella di decidere se implementare un’applicazione Edi o avvalerci dell’outsourcing che molti service provider statunitensi offrono per la gestione di progetti Edi con soluzioni “chiavi in mano”. Questa seconda ipotesi, molto allettante in prima battuta, ha mostrato tutti i suoi limiti nella mancata capitalizzazione dell’investimento iniziale, nell’impossibilità d’interfacciarsi con gli altri sistemi aziendali, nella difficoltà di apportare le personalizzazioni richieste dalle tipicità del business, con particolare riferimento alla necessità di completare il documento Asn con le informazioni di pertinenza dello spedizioniere locale. L’elemento caratterizzante e qualificante della scelta applicativa, e in particolare di Sterling Commerce, è stata la sua peculiarità d’“integratore” - oltre che di “traduttore” - che ci ha consentito di poter acquisire un purchase order Edi e trasformarlo nel nostro ordine B2b, di riversare il documento Asn nel gestionale della filiale integrando i dati di spedizione a quelli di fatturazione, di generare da questo stesso gestionale il documento Edi di fattura. “Oltre agli aspetti legati all’implementazione è importante evidenziare la possibilità di mantenere il controllo del progetto. L’implementazione realizzata da Sterling Italia, infatti, ci ha consentito di beneficiare dei vantaggi di una realtà affermata a livello internazionale potendo, nel contempo, lavorare con consulenti italiani. La centralizzazione dell’installazione presso l’Headquarters di Bologna e l’utilizzo del Van di Sterling Commerce hanno semplificato ulteriormente l’implementazione, garantendo il colloquio con un interlocutore unico e consentendo la gestione di tutto il processo direttamente dalla Sede. Inoltre, la centralizzazione ci consentirà di implementare soluzioni Edi anche per le altre filiali. Il progetto segna un salto qualitativo unico per Furla, in particolare se rapportato all’ottimizzazione dei Work Flow . Le implicazioni che il progetto Edi si porta dietro sono ben più ampie di un semplice impatto sul gestionale. Esse incalzano tempi e perni di sviluppo che viaggiano di pari passo con l’attuale espansione commerciale dell’azienda. Un espansione che, per la sua eterogeneità, può essere coadiuvata unicamente con un apporto tecnologico opportuno e specifico come quello adottato.” Sviluppi Futuri Completato il roll-out del progetto con gli altri Department Stores Us clienti della nostra Filiale, ci focalizzeremo nella realizzazione di una soluzione Edi anche per la filiale inglese. Nell’ottica di un prossimo futuro, invece, potremmo pensare d’implementare con i nostri fornitori più evoluti parte della nostra supply chain, dalla fase di approvvigionamento al versamento dei prodotti finiti nei nostri magazzini.
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