|
|
|
 |
|
 |
|
Notiziario Marketpress di
Martedì 20 Aprile 2004
|
|
|
|
|
|
Pagina1 |
|
|
BONDUELLE : FATTURATO E RISULTATI SEMESTRALI IN LINEA CON LE PREVISIONI |
|
|
 |
|
|
Milano, 20 aprile 2004 - Per il primo semestre dell’esercizio 2003 – 2004, in un clima economico sfavorevole, il Gruppo Bonduelle ha registrato un fatturato pari a 674 milioni di euro, con un aumento del 7,1% (+3,6% a tasso di cambio e perimetro costanti). Tale aumento è da associarsi soprattutto all’integrazione esemplare della società Caugant, specializzata nelle insalate gastronomiche. Acquisita un anno fa, la società ha contribuito in particolar modo alla forte crescita delle attività riguardanti il fresco elaborato. Rappresentando il 4,8% del fatturato, rispetto al 5,4% per lo stesso periodo dell’esercizio precedente, l’utile di esercizio è conforme alle previsioni. Fatturato: La crescita del fatturato è rallentata dalla diminuzione delle attività di outsourcing. Senza tenere conto dell’outsourcing e a tasso di cambio costante la crescita del fatturato avrebbe raggiunto il 9%. Il fatturato semestrale è stato penalizzato anche dal ritardo nell’integrazione della società Vita, leader tedesco dell’insalata verde in busta detentrice del 25% delle parti di mercato e con un fatturato di quasi 70 milioni di euro nel 2003; l’autorizzazione degli organi di vigilanza sulla concorrenza tedeschi è stata ottenuta solamente alla fine del 2003. Tenendo conto di questi elementi, il fatturato previsto per l’esercizio 2003 - 2004 si attesta sui 1 409 milioni di euro. Redditività: L’utile di esercizio di 32,5 milioni di euro include spese non ricorrenti: una campagna di produzione negativa l’estate scorsa, segnata da caldo e siccità; costi di riorganizzazione industriale a Machecoul (Loira Atlantica), Villeneuve-sur-lot (Lot et Garonne), Rosières (Somme) e Békéscsaba (Ungheria); l’inaugurazione nell’ottobre 2003 della fabbrica di insalate in busta di Straelen (Renania-vestfalia); la costruzione di un conservificio nel sud-ovest della Russia nei pressi di Krasnodar, che sarà operativo a partire da fine maggio; costi di lancio riusciti: imballaggio Tetra Recart in Italia per la grande distribuzione e busta morbida per la ristorazione in Francia, due grandi innovazioni accolte calorosamente sia dai distributori che dai consumatori e dagli operatori della ristorazione professionale. Ciononostante, l’utile di esercizio dell’anno finanziario 2003 - 2004 dovrebbe, come previsto, essere superiore al 5% del fatturato. L’utile netto di pertinenza del Gruppo del primo semestre si attesta sui 15,4 milioni di euro, tenuto conto di una imposta di 8,9 milioni di euro e di una dotazione all’avviamento pari a 2,2 milioni di euro. Nuova Europa, nuova organizzazione: Presente in Europa Centrale fin dai primi anni 90, sia sul piano commerciale che su quello industriale, il Gruppo Bonduelle adatta e ottimizza la propria organizzazione seguendo l’evoluzione dell’Unione Europea, che aprirà le porte il 1° maggio a: Ungheria, Polonia, Paesi Baltici, Slovacchia, Repubblica Ceca e Slovenia. Questa nuova Europa permetterà a nuovi flussi di emergere, grazie all’abbattimento delle barriere doganali. Forte di un dispositivo agro-industriale e commerciale efficiente e unico in Europa Centrale, il Gruppo Bonduelle è perfettamente pronto a consolidare la propria posizione di attore principale in questo nuovo grande mercato da 500 milioni di abitanti. A partire dal 1° luglio 2004 il perimetro geografico delle filiali dell’Europa occidentale si allargherà a questa nuova Europa, per poter mettere in atto al meglio le sinergie industriali e commerciali. La filiale Bonduelle Development rimane a capo delle attività nel resto del mondo, in particolar modo in Europa Orientale con il futuro conservificio russo di Krasnodar.
|
|
|
|
|
|
<<BACK
|
|
|
|
|
|
|
|