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Notiziario Marketpress di Venerdì 23 Aprile 2004
 
   
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  AMD SI UNISCE A ‘OPEN SOURCE DEVELOMPMENT LABS’ E OTTIENE IL SUPPORTO DELLA COMMUNITY ALLA TECNOLOGIA AMD64  
   
  Milano, 23 aprile 2004 - Amd annuncia di essere entrata a far parte di 'Open Source Development Labs' (Osdl), a testimonianza della stretta collaborazione tra la comunità di sviluppatori e Amd. Amd ha anche annunciato il riconoscimento della leadership acquisita dalla community open-source per l'ottimizzazione del software che consenta ai clienti di sfruttare in maniera ottimale i processori Amd Opteron, Amd Athlon 64 Fx e Amd Athlon 64. "La community open-source è composta da esperti e tecnici che hanno potuto constatare in prima persona le incredibili potenzialità di Amd64", ha dichiarato Mary Seyer, vice president e general manager della Microprocessor Business Unit di Amd. "Amd, grazie alla sua tecnologia Amd64, ha permesso di avere una piattaforma funzionante a 32 e a 64-bit, e gli sviluppatori open-source supportandola, hanno permesso che la questa tecnologia venisse impiegata all'interno di alcuni tra i computer più potenti del mondo". "Gli sviluppatori open-source sono impegnati da anni nell'innovazione tecnologica", ha dichiarato Linus Torvalds. "Unendo le competenze sia di singoli che di aziende, Linux ha esteso l'influenza attraverso la piattaforma x86 a livello globale. L'estensione al 64-bit rappresenta un ulteriore passo in avanti e la community open-source ha riconosciuto subito l'alto potenziale". Osdl è un consorzio globale che ha l'obiettivo di accelerare la crescita a l'adozione di Linux e il supporto di soluzioni open-source sia nei data center che sui desktop. "Grazie al rapido incremento dell'utilizzo di Linux su tecnologia Amd, l'azienda offrirà un contributo significativo al successo di Osdl", ha comemntato Stuart Cohen, Ceo di Osdl. "Ringraziamo Amd per aver deciso di entrare a far parte di Osdl e siamo sicuri che il suo contributo in termini di conoscenza arricchirà la nostra mission, ovvero l'introduzione massiccia di Linux nelle aziende". I più importanti progetti software open-source per Amd64 spaziano dal computing ad alte prestazioni ad applicazioni enterprise, fino al software per le piccole aziende e per il segmento consumer. Amd ha ricevuto inoltre il supporto dei maggiori distributori di Linux – Redhat, Suse Linux, Mandrakesoft e Turbolinux; progetti della community Linux quali cAos, Debian, Fedora, Gentoo e Tao; progetti Unix, Netbsd, freeBsd e Openbsd. "Suse è stato per lungo tempo un attore altamente innovativo nel mercato Linux a 64 bit e ha spinto il port di Linux su Amd64 all'inizio del 2000, consentendo alle aziende che chiedevano prestazioni elevate, possibili solo con l'ausilio dell'architettura a 64 bit, di beneficiare della stabilità e della sicurezza di Linux", ha dichiarato Markus Rex, general manager, Suse Linux for Novell. "Suse Linux Enterprise Server per Amd64 è ideale per i processori Amd Opteron, poichè integra la tecnologia Linux con una potente architettura, per un computing ad alte prestazioni". "Red Hat ha lavorato a stretto contatto con Amd per assicurare che Red Hat Enterprise Linux consentisse agli utenti di sfruttare appieno la potenza e la flessibilità dei sistemi basati sui processori Amd", ha concluso Mike Evans, vice president del Partner Development di Red Hat. "Ci siamo impegnati ad offrire ai nostri clienti il più avanzato supporto tecnologico disponibile oggi. Red Hat e Amd continueranno a lavorare insieme per portare il computing a 64 bit su Linux all'interno delle aziende". I progetti open-source ottimizzati per Amd64 includono Gnu Compiler Collection e i debugger, Mpich, Linuxbios per configurazione cluster e le applicazioni Apache, Sendmail e Mysql It.  
     
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