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Notiziario Marketpress di Venerdì 23 Aprile 2004
 
   
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  UNIONE EUROPEA: PRESENTATA ALL’URBAN CENTER LA RETE REGENERA MILANO SI ALLEA CON ALTRE CITTA’ EUROPEE  
   
  Milano, 23 aprile 2004 - Fra i primi atti del nuovo Parlamento Europeo che si insedierà fra circa 2 mesi ci sarà la definizione del Terzo Rapporto di Coesione con il quale verranno stabilite le priorità dei finanziamenti che l’Unione Europea destinerà alle Regioni. Il Terzo rapporto di coesione costituisce un momento decisivo perché le prossime politiche di coesione a livello comunitario non si limitino a ridurre solo gli squilibri a livello regionale ma affrontino i temi relativi alle questioni urbane. A tale scopo ieri e oggi all’Urban Center viene presentata Regenera , una rete tematica di città cofinanziata con i contributi del Programma d’Iniziativa Comunitaria Urbact e costituita tra diverse città europee fra cui: Grand Lyon, Milano, Torino, Belfast, Berlino, Birmingham, Pescara, Saint-etienne, The Hague, Vienna, Budapest. La costituzione di Regenera segue all’altro importante momento di confronto fra 250 città europee, quello svoltosi a Milano lo scorso novembre. Durante il Secondo Summit Europeo delle città Urban, infatti, è stata sottoscritta dai 250 sindaci e rappresentanti di altrettante città la Carta di Milano con la quale si richiedeva un maggior coinvolgimento delle città e delle autorità locali nelle politiche comunitarie. Un documento che non è stato sufficientemente considerato a livello europeo e che, invece, costituisce un indirizzo fondamentale perché si sviluppi un approccio integrato alla riqualificazione urbana. La preoccupazione e la volontà delle città di questa rete è, infatti, quella di essere maggiormente considerate nelle politiche urbane dell’Unione soprattutto per quegli aspetti più specifici che caratterizzano le città metropolitane e le dimensioni urbane come, ad esempio, quelli legati alla vivibilità urbana. Le città auspicano inoltre l’incremento della dotazione finanziaria, una semplificazione delle procedure, una maggiore flessibilità nella definizione della gamma di azioni possibili e delle zone su cui intervenire fino a un livello metropolitano, e la creazione di uno spazio per lo scambio di esperienze e per la cooperazione. Le città lamentano anche che, ad eccezione di alcuni casi come Urban Ii, i finanziamenti dell’Unione hanno da sempre privilegiato la dimensione regionale a discapito di quella urbana. Il caso di Urban Ii, con il quale Milano ha ottenuto stanziamenti per 47 milioni di euro (10.7 milioni di euro dalla Ue; 16.3 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; 20 milioni di euro da un accordo tra Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia, l’Aem Spa e Aler) per la riqualificazione della periferia Nord-ovest, dimostra che la politica europea è maggiormente efficace quando è mirata ad esigenze e ambiti più specifici. Con il programma Urban Ii si sta attuando l’approccio integrato alla riqualificazione urbana. Urban Ii, infatti, prevede azioni a 360 gradi come: la riqualificazione del Parco Urbano e il recupero di Villa Scheibler per funzioni di sviluppo socio economico; un servizio informativo per l’impiego; la riqualificazione e il recupero di spazi pubblici ad uso produttivo e di servizi; la diversificazione plurifunzionale di aree destinate ad uso produttivo; un laboratorio per la promozione e lo sviluppo dell’area Urban; un centro per la mobilità sostenibile con i semafori intelligenti; la metrotranvia di accesso all’area; piste ciclabili etc. “Ancora una volta – ha sottolineato Gianni Verga - si vuole affermare che città metropolitane come Milano devono avere maggior ruolo e considerazione da parte dell’Unione Europea che invece si ostina a mantenere un atteggiamento ormai arretrato continuando a privilegiare, nelle sue politiche comunitarie, il rapporto con le Regioni”. “E’ necessario - ha continuato Verga - che il nuovo Parlamento Europeo che sta per essere eletto prenda atto che città come Milano devono essere considerate a tutti gli effetti al pari di una Regione e quindi, come accade per le Regioni, meritino anch’esse di avere un rapporto diretto con l’Unione senza intermediari, così come dimostrato con successo dal programma Urban Ii”. Il Ruolo Di Milano Milano ha elaborato Tuner, un Piano strategico di riabilitazione dei contesti urbani dei nodi delle reti transeuropee che il Comune ha presentato oggi alla rete Regenera e sottoporrà a breve alla Commissione Europea e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito dei programmi di sviluppo sostenibile dei Transeuropean networks, come programma dimostrativo di attuazione degli indirizzi di politica urbana della Dichiarazione sottoscritta dalle Città Urban a Milano il 6 novembre 2003. Da questa ricerca sono emerse alcune priorità che dovranno necessariamente essere considerate dall’Unione nei programmi di realizzazione dei sistemi infrastrutturali del corridoio 5, e in quelli di collegamento tra le rotte del Far East attraverso il mediterraneo e quelle atlantiche del nord Europa. Con queste infrastrutture l’area metropolitana milanese assumerà un ruolo centrale e dovrà essere quindi in grado di accoglierle traendone i maggiori benefici. Le linee guida del piano si articolano nelle seguenti priorità strategiche: a) Potenziamento, integrazione multimodale e riqualificazione ambientale dei nodi finalizzata a massimizzare i vantaggi per i contesti locali in termini di accesso alle residenze, al lavoro, ai servizi, alle merci, all’energia e alle informazioni; b) Recupero multifunzionale ad uso metropolitano degli spazi pubblici delle infrastrutture obsolete, sottoutilizzate, superate o declassate a seguito della deindustrializzazione; c) Integrazione logistico produttiva delle merci attraverso i nodi e riorganizzazione multimodale della city logistics a servizio delle Pmi e dei poli commerciali; d) Miglioramento della qualità urbana e della convivialità dei nodi attraverso la riqualificazione dell’abitare ed estensione dell’ospitalità universitaria e ospedaliera; e) Governance dei processi partecipati di riabilitazione dei contesti urbani dei Nodi. Sede: Urban Center Galleria Vittorio Emanuele Ii, 11/12, Milano. Venerdì 23 aprile: I progetti scelti per essere presentati nel quadro di Regenera: Presentazione per ciascuna delle Città (20 minuti per presentazione). 9:00– 10:20 St. Etienne, Budapest, Torino, Pescara. 10:20 – 10:30 Pausa, 13:30 – 11:30 La Haye, Sant Adria de Besos, Belfast. 11:30 – 12:30 Débat. 12 30 - 14:00 Pausa Pranzo. 14:00 – 15:20 Birmingham, Glasgow, Berlin, Lyon. 15:20– 17:00 Prima analisi dei progetti a partire dalle tematiche di Regenera, · Claude Jacquier et Stéphane Bienvenue, · Didattito. 17:00 – 18:00 I tre gruppi di lavoro (rigenerazione urbana, mescolanza sociale e accessibilità): organizzazione ed elaborazione di un’agenda comune, Sintesi · Maurice Charrier, Vice Presidente della «Communauté Urbaine de Lyon», incaricato della Politica della Città.  
     
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