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Notiziario Marketpress di Giovedì 29 Aprile 2004
 
   
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  2 MAGGIO 2004: GORIZIA OSPITA ALOIS MOCK E GYULA HORN PER CELEBRARE LA RIUNIFICAZIONE EUROPEA  
   
  Gorizia, 29 aprile 2004 - Il 2 maggio 2004 Alois Mock e Gyula Horn saranno a Gorizia per celebrare la riunificazione europea, dopo 15 anni dalla caduta della “cortina di ferro”. Ministri degli Esteri dei Governi di Austria e di Ungheria nel 1989, tagliarono personalmente il filo spinato sul confine fra i due Paesi. Promossa dall’Associazione Culturale Mitteleuropa, l’iniziativa è patrocinata dal Comune di Gorizia e si inserisce nel calendario delle attività previste dalla città in occasione dell’allargamento dell’Unione europea. “Alois Mock e Gyula Horn furono i veri attori della caduta della “cortina di ferro”. Persone i cui nomi sono consegnati alla storia afferma il dott. Paolo Petiziol, presidente dell’Associazione Mitteleuropa nonché Console onorario della Repubblica Ceca per il Triveneto. Abbiamo scelto di celebrare a Gorizia la Xv Giornata del Ricordo, dopo Berlino, Praga, Budapest, Bratislava, Roma, Graz, Klagenfurt e altre città europee, in quanto città simbolo, come Berlino, delle incivili divisioni provocate da una guerra fratricida. Intendiamo dare risalto e giusto riconoscimento conclude Petiziol - a chi concretamente ha contribuito, con un atto di singolare coraggio, a costruire l’Europa”. La foto che ritrae Alois Mock e Gyula Horn con le cesoie mentre stanno tagliando il “filo spinato” (ndr è la foto allegata oppure su www.Mitteleuropa.it  è esposta al Pentagono in formato gigante, a testimoniare l’importanza storica di quel momento. La caduta della cortina di ferro permise infatti ai cittadini della Germania dell’Est di fuggire in Austria e in Germania attraverso l’Ungheria. Di fatto consentì l’avvio del processo di riunificazione europea, che di lì a pochi mesi si sarebbe definitivamente concretizzato con la caduta del muro di Berlino. Alois Mock e Gyula Horn saranno insigniti del riconoscimento internazionale “Laudis et Honoris Signum” come lo è stato padre Imre Kozma, che sarà pure presente il 2 maggio a Gorizia, che “ha tolto il primo mattone dal muro di Berlino”. L’abate Imre Kozma infatti è il religioso che, nell’estate del 1989, ha raccolto, alloggiato e sfamato gli oltre 50.000 profughi che dalla Germania dell’Est, attraverso l’Ungheria, fuggivano in Austria e Germania. Dal 2001 l’Associazione Mitteleuropa ha istituito un riconoscimento internazionale, “Laudis et Honoris Signum”. Questo intende essere il massimo riconoscimento, a valenza internazionale, che l’Associazione conferisce ad illustri personalità che, in specifici campi di competenza (arte, economia, musica, politica, diplomazia, letteratura e poesia, azioni umanitarie, etc.), abbiano acquisito alti e particolari meriti in favore dell’ideale sovranazionale mitteleuropeo, operando, secondo i principi ispiratori dello statuto, per favorire una forte cooperazione e coesione fra i Popoli europei. Nel 2002 oltre a padre Kozma, la decorazione è stata assegnata a Enzo Betizza, scrittore e giornalista, per il suo impegno a favore dei Paesi dell’Est Europa e a Leonhard Paulmichl, giornalista austriaco.  
     
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