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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 16 Settembre 2011 |
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CORTE DEI CONTI EUROPEA: RELAZIONE SPECIALE N. 6/2011 - “I PROGETTI COFINANZIATI DAL FESR NEL SETTORE DEL TURISMO SONO RISULTATI EFFICACI?”
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Il turismo rappresenta il terzo settore economico a livello mondiale e la principale industria di servizi dell’Unione europea (Ue). L’industria del turismo genera oltre il 5 % del prodotto interno lordo (Pil) dell’Ue, con circa 1,8 milioni di imprese che si stima occupino il 5,2 % della manodopera complessiva (9,7 milioni di posti di lavoro), se non di più, considerati i settori correlati. Fra il 2000 e il 2006, sono stati stanziati, tramite il Fesr, 4,6 miliardi di euro a favore di investimenti materiali nel campo del turismo. I progetti sono selezionati e gestiti dalle autorità di gestione negli Stati membri. Questo controllo di gestione svolto dalla Corte dei conti europea è basato su un’ampia indagine a campione condotta su progetti realizzati in 26 regioni in nove Stati membri. L’audit intendeva rispondere ai seguenti quesiti: I progetti hanno prodotto i risultati attesi? I risultati conseguiti dai progetti sono sostenibili? Le sovvenzioni Ue hanno influito sull’esistenza o sulla concezione dei progetti? L’audit è giunto alla conclusione che: · tutti i progetti esaminati hanno ottenuto risultati positivi, in una forma o nell’altra, e la maggior parte ha avuto successo sotto vari aspetti; · la sostenibilità dei risultati dei progetti è stata ampiamente raggiunta, in quanto all’epoca dell’audit il 98% dei progetti era ancora operativo e il 94% dei posti di lavoro creati o mantenuti esisteva ancora al termine degli audit; inoltre · la concessione del sostegno Ue ha consentito di intraprendere il 74 % dei progetti e ha condotto alla modifica di un ulteriore 20 %, mentre non ha avuto alcun impatto sulla realizzazione del 6 % dei progetti. Nella relazione speciale la Corte formula una serie di raccomandazioni per migliorare l’uso dei finanziamenti Fesr. Essa raccomanda ad esempio che la Commissione incoraggi le autorità di gestione degli Stati membri ad accertarsi che, nelle fasi della presentazione della domanda di sovvenzione e dell’adozione di una decisione in merito, vengano stabiliti obiettivi, valori obiettivo e indicatori adeguati, in modo da consentire la selezione dei progetti potenzialmente più efficienti e la successiva valutazione dei risultati |
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ALTO ADIGE: VI EDIZIONE DELLA "LUNGA NOTTE DEI MUSEI" - 17 SETTEMBRE
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38 musei altoatesini sabato 17 settembre 2011 apriranno le loro porte nelle ore serali per la 6° edizione della manifestazione, all’insegna della cultura e dell’intrattenimento per ogni età. In tutti musei partecipanti l’ingresso la sera è gratuito. Programmi speciali per bambini. Avrà luogo sabato 17 settembre la Lunga notte dei musei a livello provinciale. Dalla Val Venosta alla Val Pusteria, dalla Bassa Atesina all’Alta Val d’Isarco, 38 musei e collezioni in tutto l’Alto Adige – tra cui alcuni nuovi ingressi- prolungheranno l’apertura fin nelle tarde ore serali, offrendo un variegato programma per grandi e piccini completamente gratuito. Un’occasione per tutti, ma soprattutto per le famiglie, di scoprire i tesori e la bellezza custoditi nelle strutture espositive altoatesine, godendo una serata davvero piacevole, resa ancora più suggestiva dalla avvolgente atmosfera notturna. La maggior parte dei musei sarà accessibile dalle ore 18,00. “Un’occasione per altoatesine e altoatesini di ogni età di visitare i nostri musei in questa speciale serata culturale che propone emozioni oltre che temi ricchi di interesse e istruttivi,” è l’invito della competente assessora Sabina Kasslatter Mur. Le iniziative proposte sono delle più svariate: dalle visite guidate speciali fiabesche o illuminati dalla luce delle candele, fino alla presentazione di libri, a dimostrazioni di artigianato ormai dimenticato o artistico, alla lettura di fiabe e leggende. Per i più piccoli, diversi musei proporranno laboratori creativi, cacce al tesoro, esperimenti, quiz, giochi di prestigio e molte altre sorprese. E per tutti, ancora, tanta musica. In poche parole, un’affascinante avventura museale notturna, cui sono invitati a partecipare altoatesine e altoatesini di ogni età. Perché la visita diventi un’esperienza per tutti i sensi, oltre all’ampio programma culturale saranno offerti piccoli assaggi culinari. Numerose aziende e cooperative altoatesine metteranno a disposizione, anche quest’anno, specialità e prodotti tipici della nostra terra e dei nostri masi. Un bus navetta gratuito collegherà, allo scoccare di ogni mezz´ora, i musei meranesi: il Museo Civico, il Museo delle Donne, il Castello Principesco, il Museo del vino Castel Rametz e il Touriseum a Castel Trauttmansdorff, terminando la propria corsa nel centro del paese di Tirolo. Da lì sarà possibile raggiungere il Museo provinciale di Castel Tirolo a piedi o utilizzando un minibus al prezzo di due euro (gratuito per i bambini). Tutte le informazioni utili, l’elenco dei musei partecipanti e il programma dettagliato della manifestazione si trovano in internet alla pagina web www.Provincia.bz.it/lunga-notte-musei. Dal sito è scaricabile anche la brochure “La lunga notte dei musei”, reperibile in formato cartaceo nei musei e nelle principali istituzioni culturali aperte al pubblico. Non aderiscono all’evento del 17 settembre i musei della città di Bolzano, che celebreranno la loro Lunga notte il 25 novembre 2011. Elenco dei musei partecipanti alla lunga notte del 17 settembre: Val Venosta Museo della Val Venosta (Sluderno), Archeoparc Val Senales (Senales) Burgraviato Museo San Procolo (Naturno), Museo delle macchine da scrivere “Peter Mitterhofer” (Parcines), Collezione Bagni Egart/museo reale e imperiale (Parcines), Mondo Treno (Rablà), Castel Tirolo – Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano (Tirolo), Museopassiria “Andreas Hofer” (S. Leonardo in Passiria), Bunkermooseum (Moso in Passiria), Museo Civico di Merano, Castello principesco (Merano), Museo delle donne (Merano), Museo del vino Castello Rametz (Merano), Touriseum - Museo provinciale del Turismo (Merano) Bolzano dintorni Centrale idroelettrica “C. Cicogna”, (Cardano), Rohrerhaus (Sarentino) Oltradige Museo provinciale del vino (Caldaro), Museo di cultura popolare (Egna), Museo locale di Aldino (Aldino), Museo geologico di Redagno (Redagno/aldino) Val Gardena e Val Badia Museum Gherdëina (Ortisei), Museum Ladin C´iastel de Tor (S. Martino), Museum Ladin Ursus ladinicus (S. Cassiano) Val d’Isarco Museo Civico di Chiusa, Museo locale Gudon, Castel Velthurns e Museo locale di Velturno, Museo mineralogico a Tiso, Museo Diocesano Palazzo Vescovile (Bressanone), Museo nella Torre Bianca (Bressanone) Alta Val d´Isarco Museo Multscher e Museo civico di Vipiteno, Mondo delle miniere Ridanna Monteneve Val Pusteria Museo Civico di Brunico, Castel Taufers (Campo Tures), Granaio Cadipietra (Valle Aurina), Miniera di Predoi (Valle Aurina), Museo della Collegiata di San Candido (S. Candido), Museo Rudolf Stolz (Sesto) usp-news@provincia.Bz.it 2 Concerto di cori maschili a Castel Wolfsthurn (18 settembre) Otto cori maschili locali si esibiranno domenica 18 settembre, dalle ore 11, nel cortile di Castel Wolfsthurn a Mareta. Nel loro concerto all’aperto, gli otto cori maschili proporranno una selezione di canzoni venatorie. Repertorio in linea con l’ambientazione: l’edificio barocco di Castel Wolfsthurn a Mareta ospita, infatti, il Museo provinciale della caccia e della pesca. L’appuntamento è per domenica 18 settembre, dalle ore 11 fino alle 17. Degli otto cori altoatesini fanno parte, tra gli altri: “Männergesangverein Sterzing”, “Männergesangverein Brixen”, “Männergesangverein Stilfes”, Cima Bianca, “Wipptaler Viergesang” e “Männerchor Mareit”, che ha organizzato l’incontro. Ai visitatori saranno offerti cibi e bevande. Il concerto avrà luogo con ogni condizione meterologica. Informazioni: Castel Wolfsthurn – Museo provinciale della caccia e della pesca, Kirchdorf 25, I-39040 Mareta/racines tel. E fax 0472 758121; web www.Wolfsthurn.it , email museo-della-caccia@museiprovinciali.It |
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FINALE LIGURE: CORSO GUIDE - PASSIONE E PROFESSIONE - DAL 15 AL 18 SETTEMBRE 2011
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Sentieri spettacolari e di altissimo livello tecnico, panorami stupendi sul mare e sull’entroterra, un’ospitalità alberghiera studiata per chi ama il ciclismo, tutto questo è Finale Ligure, in provincia di Savona, la località che ospiterà l’edizione N.64 del Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike dal 15 al 18 Settembre 2011. Il programma offrirà ai partecipanti uno sguardo completo di tutte le tematiche tecniche e metodologiche per affrontare, con abilità e sicurezza, non solo l’attività di Guida di Mountain Bike ma anche l’utilizzo quotidiano del proprio mezzo: una quattro giorni suddivisa in modo equilibrato tra lezioni in aula e uscite in mountain bike attraverso gli splendidi scenari del finalese. Ma l´Accademia Nazionale Mountain Bike, da sempre attenta a tutte le novità tecnologiche e i nuovi trend di mercato, arricchirà il già importante programma formativo (meccanica e manutenzione, topografia e orientamento, utilizzo dei Gps, allenamento e alimentazione, ecc.) con una grande novità: uno speciale seminario sulle 29 pollici, il segmento di mercato dove si concentrano tutte le grandi novità del mercato, realizzato insieme Raceware, l’azienda considerata storicamente come quella più preparata su questa nuova tecnologia. Il seminario 29 pollici di articolerà su una parte teorica ed una pratica. Si partirà da una approfondita analisi tecnico-teorica su che cosa è una 29 pollici, le caratteristiche peculiari, i suoi punti di forza e di debolezza. Si approfondiranno poi tutti i segreti della biomeccanica applicata a queste nuove geometrie e come l´aumento delle dimensioni delle ruote renda questo componente estremamente critico e come influenzi il posizionamento del biker. Alla fine del seminario saprete tutto sulle nuove ´big wheels´ , sui segreti per ottimizzarne le prestazioni e per sfruttarne al massimo le potenzialità. La sezione teorica sarà integrata con un approfondito test pratico, sui sentieri della famosa 24 ore, dove tutti i corsisti avranno la possibilità di testare alcuni tra i prodotti più innovativi ed avanzati di questo segmento: dalle velocissime Niner in carbonio, veri punti di riferimento per le prestazioni pure nel cross country, alle inarrestabili Salsa Mukluk con ruote dalla sezione di 4 pollici, passando per i telai da gara in carbonio di Marin e per le versatilissime Surly pronte a tutto. L´evento vedrà l´appoggio della struttura organizzativa Raceware che sarà presente con uno speciale Van, completo di officina, dedicato ai test che accompagnerà tutta la sezione sul campo. Dopo questo corso avrete la possibilità di decidere con chiarezza e rapidità se continuare con le Mtb tradizionali o se fare il salto verso questa nuova piattaforma in piena evoluzione. Insomma un full immersion che vi manderà a casa con un tale bagaglio sulle nuove 29 pollici da poter essere dei veri esperti di questa tecnologia che non tutti ancora hanno imparato a padroneggiare. L’apertura del corso è prevista per le ore 10,00 del giorno 15 Settembre presso l’Hotel San Giuseppe, una struttura dedicata per chi ama il ciclismo con officina attrezzata ed un ampio parcheggio e, per chi vuole proseguire con una vacanza, anche una moderna piscina. Il corso è a numero chiuso, invitiamo gli interessati a trasmetterci tempestivamente la propria adesione, usufruendo anche delle numerose convenzioni proposte dalla Segreteria Nazionale. Accademia Nazionale di Mountain Bike Via G.avezzana, 1 - 20139 Milano http://www.Scuoladimtb.eu Telefono: 02/55211039 Telefax: 02/55213793 |
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TURISMO EN PLEIN AIR: UNA RISORSA ECONOMICA, SOCIALE E CULTURALE. FRANCIA, ITALIA E GERMANIA A CONFRONTO AL SALONE DEL CAMPER DI PARMA
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Si è tenuto nell’ambito della seconda edizione del Salone del Camper 2011, una delle più importanti manifestazioni europee dedicate al turismo en plein air, il convegno “Turismo en plein air e turisti en plein air: Francia, Italia e Germania a confronto”, un’occasione per fare il punto sull’importanza di questa particolare tipologia di turismo e sulla situazione dei mercati in Italia, Francia e Germania. Nel corso del convegno “Turismo en plein air e turisti en plein air: Francia, Italia e Germania a confronto” è emerso che il turismo en plein air è un’importante risorsa per l’Italia, che, oltre ad essere una delle mete più gettonate per il turismo en plein air, è anche il terzo mercato europeo, dopo Germania e Francia, per gli autocaravan di nuova immatricolazione e il quinto mercato se si considera l’intero comparto dei veicoli ricreazionali (autocaravan+caravan). “Il turismo plein air è importante per il nostro paese - ha spiegato Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere Parma, nel corso del suo intervento al convegno - sia sul piano dell’offerta sia su quello della domanda. Sul lato offerta il paese ha visto negli ultimi 10 anni un costante sviluppo del turismo all’aria aperta con una crescita anche qualitativa testimoniata dal costante innalzarsi della spesa media del turista che pratica questo tipo di vacanza. È dunque il momento di contribuire, ognuno per la sua parte, - ha continuato Antonio Cellie - al rafforzamento e allo sviluppo, in una chiave internazionale, della filiera di questa particolare offerta turistica, tanto attuale quanto sostenibile. Il turismo en plein air può diventare un driver di sviluppo con bassissimo impegno di capitali ma con ritorni elevati di ricavi turistici. Il design dei mezzi esposti nei 150 mila metri complessivi del Salone del Camper, l’elevato ritorno economico delle aree di sosta di alcune destinazioni altrimenti non accessibili, il bassissimo impatto ambientale del turista plein air che produce 1/3 (4.165 t/a) delle emissioni di anidride carbonica prodotte, invece, dal turista tradizionale, sono indice dell’alto potenziale italiano in questo campo. Insieme ad Apc - ha concluso Cellie - abbiamo costituito, presso il Ciset dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Osservatorio del Turismo all’Aria Aperta che nel secondo anno di lavoro oltre ad aggiornare le dimensioni e dinamiche del comparto ci restituisce un’analisi comparata rispetto a Francia e Germania, paesi guida del settore”. Il camperismo, infatti, in Italia da fenomeno di nicchia è diventato un vero e proprio modus vivendi, capace di coinvolgere un gran numero di turisti, anche esteri, soprattutto francesi e tedeschi, e occupare un posto di rilievo tra le forme di turismo attuali. “Sono 3 milioni circa i turisti italiani che viaggiano in camper, caravan o tenda - ha illustrato Mara Manente, Direttore Ciset - per 31 milioni di notti e una spesa complessiva di 1,4 mld di Euro, con un incremento medio annuo, negli ultimi 10 anni, del 4%. I turisti esteri en plein air che hanno scelto l’Italia come meta sono stati, invece, nel 2010 2,6 milioni per 23 milioni di notti e una spesa di 1,2 miliardi di Euro (6%-7% circa del movimento in Italia, 4,4% della spesa totale). L’italia è stata giudicata una delle mete migliori dai francesi per l’attrattività delle zone vicine alle aree di sosta e per le tariffe, mentre non compare nei primi posti per l’offerta di luoghi di sosta, la qualità dei servizi offerti e delle dotazioni e la sicurezza. Migliori i giudizi dei tedeschi e soprattutto dei turisti domestici, che la inseriscono tra le prime quattro destinazioni su tutti gli aspetti considerati, ad eccezione della sicurezza per i tedeschi”. Se in Italia molto si sta facendo per aumentare il numero di turisti en plein air sia a livello locale che nazionale, dai dati emersi dalla ricerca annuale del Ciset, numerosi sono ancora gli interventi da fare affinché questa tipologia di vacanza sia ben integrata con il territorio, ad esempio aumentare il numero delle aree di sosta e dei servizi offerti o garantire una maggiore sicurezza agli appassionati del camper style. “Il nostro obiettivo - ha dichiarato Paolo Bicci, Presidente dell’Associazione Produttori Caravan e Camper (Apc) e del Gruppo Produttori Veicoli per il tempo libero-Anfia - è la promozione del turismo itinerante, nonostante siano ancora molte le barriere da rimuovere che rendono più difficile l’affermarsi del plein air. Le principali criticità sono i pregiudizi verso i camperisti, i servizi inadeguati, la mancanza di una normativa omogenea per la regolamentazione delle aree di sosta e l’inefficienza delle strutture dedicate ai veicoli ricreazionali. Come Associazione - ha spiegato Paolo Bicci - vorremmo migliorare il turismo en plein air soprattutto sensibilizzando le amministrazioni locali a riservare una maggiore attenzione al comparto camperistico come importante risorsa economica, sociale e culturale. Non chiediamo finanziamenti, ma solamente più diritti per gli amanti del camper style e più servizi. È necessario quindi procedere verso un percorso di dialogo, già avviato, con le istituzioni comunali, provinciali e regionali per promuovere e diffondere il turismo en plein air e migliorare, sia in termini qualitativi che quantitativi, gli standard di ricettività per i turisti itineranti, con la realizzazione di nuove aree di sosta. Si inserisce in questo contesto l’undicesima edizione dell’iniziativa I Comuni del Turismo all’Aria Aperta, rivolta a tutte le municipalità italiane, che assegna un montepremi dal bando 2011, di 20.000 Euro ai cinque comuni italiani che presentano i migliori progetti per la realizzazione di aree sosta camper attrezzate, integrate con il territorio e rispondenti a criteri di ecosostenibilità, qualità e multifunzionalità. Si richiede fortemente, a partire da quest’ultima edizione, - ha concluso Bicci - l’utilizzo di fonti energetiche alternative (ad. Es pannelli fotovoltaici) e la predisposizione di appositi contenitori per la raccolta differenziata. Accorgimenti per il risparmio idrico ed energetico, saranno importanti fattori di selezione”. “Il turismo en plein air ed il camperismo sono straordinarie risorse del nostro Paese, - ha dichiarato Ermete Realacci, Membro della Viii Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) della Camera dei Deputati - che permettono di valorizzare la qualità, le bellezze ed i talenti diffusi nel nostro territorio anche per la loro capacità di raccontare l’Italia che guarda al futuro. Per questo con l’approvazione del Nuovo Codice del Turismo nel mese di giugno e con la prossima istituzione del Comitato Permanente per la Promozione del Turismo, mi sembra doveroso che Apc e Anfia, insieme alle altre associazioni che rappresentano il mondo dei camperisti, entrino a farvi parte”. L’intensa attività di sostegno al turismo all’aria aperta svolta da Apc e Anfia ha riguardato e riguarda tutti i livelli, istituzionali e operativi. Negli anni questo impegno ha prodotto importanti risultati, come ad esempio il significativo ruolo di Anfia per la preparazione e l’approvazione del nuovo Codice del Turismo. “Come Anfia, ci aspettiamo che vengano attuate in tempi brevi le importanti novità annunciate dal nuovo Codice del Turismo approvato lo scorso giugno - ha spiegato Elisa Boscherini, Relazioni Istituzionali Anfia - come l’introduzione di uno standard relativo alla dotazione ottimale in materia di aree di sosta multi-funzionali, la necessità di segnaletica ad hoc (cartello “Benvenuto turismo in camper”) da apporre all’ingresso delle municipalità per la valorizzazione del turismo all’aria aperta, oltre che previsioni di sanzioni per segnaletica illegittima - avviando sul tema una collaborazione con il Ministero dei Trasporti - e soprattutto che venga accresciuta la disponibilità di aree di sosta attrezzate per autocaravan presso le strutture ricettive all’aria aperta su tutto il territorio nazionale. Stiamo, inoltre, portando avanti un dialogo con il Ministero del Turismo e le altre associazioni del settore turistico per promuovere progetti ed iniziative legate al potenziamento del turismo en plein air” |
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WORLD TOURISM EXPO ASSISI, LA REGIONE PRESENTA I SITI PATRIMONIO DELL´UMANITÀ
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La Regione Campania partecipa alla seconda edizione del World Tourism Expo di Assisi, l’unico appuntamento mondiale specializzato nel turismo dei siti riconosciuti patrimonio dell’umanità, in programma dal 16 settembre a domenica 18. La partecipazione all´evento fieristico di Assisi rientra nella programmazione del secondo semestre messa a punto dall´Assessorato al Turismo della Regione Campania e deliberata nelle settimane scorse dalla Giunta regionale. La presenza ad Assisi, così come agli altri appuntamenti fieristici dedicati al turismo, recepisce le istanze emerse dal tavolo degli operatori e delle organizzazioni di categoria della Campania. Il vasto territorio regionale dichiarato Patrimonio dell´Umanità Unesco disporrà ad Assisi di una vetrina internazionale di grande efficacia: dalla costiera amalfitana al Cilento e Vallo di Diano, da Pompei a Paestum, da Caserta a Benevento, senza dimenticare la Dieta Mediterranea di recente entrata nel Patrimonio immateriale dell´Unesco su impulso della Regione Campania. Ad Assisi saranno presenti oltre 150 tour operator provenienti da tutto il mondo che avranno la possibilità di conoscere l´offerta turistica dei luoghi inseriti nel World Heritage List, a partire da quelli campani. "La rete dei siti Unesco della Campania - dichiara il vicepresidente della giunta regionale con delega al Turismo e ai Beni Culturali Giuseppe De Mita - rappresenta il cuore dell´offerta turistica regionale, e ne dà una sua rappresentazione esaustiva che passa per i luoghi dell´arte, della cultura, dell´archeologia ed include le bellezze paesaggistiche e naturalistiche ma anche le produzioni agroalimentari di qualità. "L´unesco, dunque, riconosce quelle che sono le unicità della Campania e che di fatto rappresentano i punti qualificanti della nostra offerta turistica. Da qui emerge la coerenza con la partecipazione al Wte di Assisi che dà visibilità a quei siti che si caratterizzano per la loro irripetibilità. La presenza al Salone dei siti Unesco, inoltre, ha il merito di far dialogare pezzi di territorio distinti ma uniti proprio da questo prestigioso riconoscimento, favorendo anche ipotesi di integrazione e di collaborazione nell´obiettivo comune di rafforzare la nostra offerta turistica regionale", conclude De Mita. |
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COMUNE DI ANCONA: MONDI ACCESSIBILI A TUTTI - UN MESE DI INCONTRI E PROGETTI SULLA CULTURA DELL’ACCESSIBILITA’MINORI SPRECHI, MINORI BARRIERE, MIGLIORE USABILITA’
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I sistemi territoriali accessibili sono sistemi che garantiscono al cittadino e al turista un migliore qualita’ del vivere. Ma per potenziare questa accessibilità quali sono le tematiche da affrontare? • La gestione efficace dei presidi sanitari e una consapevole attenzione alla gestione della prevenzione e delle problematiche della terza età rendono un territorio qualitativamente piu’ accogliente, sensibile e adeguato alle esigenze della persona. • La gestione razionale degli spazi, il superamento delle barriere fisiche psicologiche e culturali e l’integrazione con le tecnologie informatiche più innovative garantiscono a tutti una migliore qualità della vita ed un sperimentazione di modelli del vivere piu’ armonici. • Il confronto tra mondo della scuola e disabilità, sfruttando anche lo sport come momento positivo, offre la possibilità di sollecitare i giovani su tematiche che vanno continuamente portate alla loro attenzione. • La miglior gestione dell’accessibilità al lavoro rappresenta un elemento fondamentale per contribuire all’inserimento, o al reinserimento, delle persone affette o colpite da disabilità nell’intero contesto sociale • La capacita’ di soddisfare le esigenze di target speciali come disabili, anziani, mamme, diviene capacità di essere attrattivi per tutti. Su questi argomenti si muove Sensoriabilis 2011 con una serie di incontri che si svolgeranno nel mese di ottobre Cultura, ospitalità, organizzazione e tecnologia integrate in modo organico divengono i presupposti per un territorio di qualità per il turista e il cittadino di ogni giorno. Con questa iniziativa si vuole offrire un’occasione di qualificazione verso un territorio sempre più accessibile, disponibile ed aperto all’accoglienza, sottolineando l’importanza di realizzare un insieme di servizi e di strutture che permettono a tutti di poter sfruttare al meglio gli spazi urbani e non, abbattendo barriere tecnologiche e sociali. Sabato 1 Ottobre 2011 ore 9,00: Confindustria Ancona Inaugurazione Della Manifestazione ore 9,30: Confindustria Ancona Sistemi Socio Sanitari Intelligenti (Convegno Medico Ecm patrocinato dalla Regione Marche) • Terza Eta’ Ed Accessibilita’ • Disabilita’ Ed Accessibilita’ • Longevita’ E Modelli Sociali Persone con disabilità - I diritti, i bisogni, i servizi Obiettivi e contenuti del convegno* I problemi connessi con la riduzione dei finanziamenti per interventi su servizi sociali e sociosanitari rischiano di far trascurare i temi dell’integrazione delle persone con disabilità nella società, dei crescenti rischi di istituzionalizzazione, della qualità dei servizi. Il pericolo è quello di non avere tempo di analizzare le evoluzioni, le necessità, le strade cui ci si incammina. Parlare di diritti, di servizi rispondenti ai bisogni, di qualità degli interventi è oggi decisamente fuori moda. Porre l’esigenza della necessità di un maggiore impegno finanziario sembra ai più un vaneggiamento. Intanto il ritorno alla logica della beneficenza appare essere molto più di una minaccia. Riteniamo, invece, irrinunciabile continuare a riflettere e confrontarsi su questioni importanti che richiedono un ulteriore approfondimento. In questa prospettiva il presente convegno si propone nell’ambito del Progetto “Sensoriabilis” come il primo di una serie di incontri con il metodo del coordinamento aperto e l’obiettivo di analizzare tre temi che appaiono di estremo rilievo. Da un lato l’analisi della situazione, dall’altro mantenere alto il profilo della proposta e della riflessione, nella consapevolezza che il coinvolgimento del mondo imprenditoriale in modo strutturato sul settore sociale e socio-sanitario rappresenta un momento elevato di crescita culturale della società tutta, che può privilegiare quelle imprese che mostrano la volontà e decidono di investire su tale tema istituzionalmente. * Il testo è stato in gran parte liberamente tratto dall’introduzione ai Seminari di approfondimento sulle persone con disabilità svoltisi a Jesi (An) nel periodo aprile-giugno 2011, organizzati dal “Gruppo Solidarietà”, a cura di Fabio Ragaini. Per chi fosse interessato ad un’ulteriore analisi e riflessione sul tema, si rimanda al sito www.Grusol.it . Ore 9,30: Prima sessione di relazioni Moderatori: Dott.ssa Bice Previtera, Dirigente medico, Dipartimento di Prevenzione - Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche - Zona Territoriale n. 7 di Ancona Dott. Alberto Deales, Responsabile del Governo clinico, Regione Marche - Assessorato alla Salute - Agenzia Regionale Sanitaria ore 9.30: Introduzione - Dott. Paolo Mannucci, Responsabile Coordinamento delle politiche sociali e politiche per l´inclusione sociale - Regione Marche, Assessorato alla Salute, Dipartimento per la Salute e i Servizi Sociali ore 9.50: La persona con disabilità e famiglia. Aspetti culturali, metodi e strumenti per l´alleanza nei servizi in rete - Dott.ssa Maria Angela Becchi, Docente di Medicina delle comunità, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ore 10.10: Il piano della prevenzione e la prevenzione della disabilità sensoriale - Dott. Giuliano Tagliavento, Dirigente della Posizione di Funzione "Prevenzione e Promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro" - Regione Marche, Assessorato alla Salute, Agenzia Regionale Sanitaria ore 11.00: Innovazione integrata, sociale, tecnologica e finanziaria: possibilli nuovi scenari della Welfare Economy - Dott. Fausto Felli, Presidente Equity in Health Institute (Ehinst) ore 11.20: La ricerca biomedica, l’innovazione e la formazione per vincere la disabilità - Dott.ssa Lucia Di Furia, Responsabile Ricerca sanitaria e biomedica, Innovazione e Formazione - Regione Marche, Assessorato alla salute, Agenzia Regionale Sanitaria ore 11.40: Le opportunità offerte dalla tecnologia a supporto dei nuovi modelli organizzativi - Dott. Angelo Rossi Mori, Responsabile e-Health - Centro Nazionale delle Ricerche (Cnr) - Istituto di Tecnologie Biomediche, Unità di Sanità Elettronica ore 12.00: Nuove tecnologie, inclusione e disability management - Dott.ssa Consuelo Battistelli, Consulente di accessibilità nel settore pubblico ore 12,20: Il supporto delle tecnologie mediche alla disabilità: il ruolo dell’industria - Dott.ssa Fernarda Gellona - Direttore Generale Assobiomedica ore 12,45 Dibattito ore 14,30: Seconda sessione di relazioni Moderatori: Dott. Gilberto Gentili, Presidente Confederazione delle Associazioni Regionali di Distretto (Card) Prof.ssa Monica De Angelis, Docente di Diritto regionale e degli enti locali - Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Economia ore 14.30: Il Sistema Unitario di Accesso alla rete dei Servizi Sociosanitari Integrati della persona con disabilità: l’esperienza della Asl Napoli 2 Nord nell’ambito della sperimentazione interregionale - Dott.ssa Maria Femiano, Direttore Uoc Integrazione Socio-sanitaria - Azienda Usl Napoli 2 Nord ore 14.50: La fornitura di presidi e l´integrazione socio-sanitaria della persona disabile: aspetti medico-legali di corretta metodologia autorizzativa del Ssn - Dott. Fabio Gianni, Direttore Servizio di Medicina Legale - Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche, Zona Territoriale n. 7 di Ancona ore 15.10: La cultura della domiciliarità nei servizi - Dott. Franco Pesaresi, Direttore della Zona Territoriale n. 4 di Senigallia - Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche ore 15.30: Cura e identificazione dei percorsi sociosanitari alla luce di Icf e della Classificazione Onu sui diritti delle persone con disabilità: Il Libro Bianco sull’invalidità civile in Italia - Dott.ssa Matilde Leonardi, Responsabile Ssd Neurologia, Salute Pubblica, Disabilità, Presidente Cts Osservatorio Nazionale Disabilità ore 15.50: La persona con Hiv: cosa manca per una vita “normale”? - Dott. Luca Butini, Associazione Nazionale per la Lotta contro l´Aids (Anlaids Onlus) - Consigliere Nazionale, Presidente Sezione Marche ore 16,10: Nuove tecnologie per favorire l’autosufficienza degli anziani - Dott.ssa Fiorella Marcellini, Direttore del Dipartimento della continuità assistenziale e Responsabile del Centro per gli aspetti psico-sociali dell’invecchiamento - Inrca Ancona - Istituto di Ricovero e cura a carattere scientifico - Health and Science on Aging ore 16.30: La transdisciplinarietà come chiave di integrazione per un mondo accessibile - Dott.ssa Bice Previtera, Dirigente Medico, Dipartimento di Prevenzione - Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche - Zona Territoriale n. 7 di Ancona ore 17.00: Dibattito ore 18.00: Tavola Rotonda Il valore della specificità professionali e della trasversalità verso un mondo accessibile Moderatore: Prof. Gabriele Micozzi, Docente di Scienze della Comunicazione - Università Luiss, Roma - Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Economia Relatori: Prof.ssa Maria Giovanna Vicarelli, Direttrice del Centro Interdipartimentale per la Ricerca sull´Integrazione Socio-sanitaria (Criss) - Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Economia Dott. Fulvio Borromei, Presidente dell´Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Ancona Dott. Luigi De Lucia, Responsabile nazionale del Centro Studi e Ricerche - Sindacato dei Medici Italiani (Smi) Dott. Gilberto Gentili, Presidente nazionale Confederazione delle Associazioni Regionali di Distretto (Card) Dott. Carmine Di Bernardo, Responsabile Assistenza territoriale - Regione Marche, Assessorato alla Salute, Agenzia Regionale Sanitaria Dott. Carmine Ruta, Direttore del Dipartimento per la Salute e i Servizi sociali e dell´Agenzia Regionale Sanitaria - Regione Marche, Assessorato alla Salute ore 19.00: Conclusioni Relazioni Extra A Corredo Degli Atti a cura di: Antonio Antonellis, Direttore Inps Regionale Marche, Presidente dell´Associazione Italiana Spina Bifida "La strada per l´arcobaleno" - Onlus Fabio Ragaini, Presidente Comitato Associazioni di Tutela (Cat) delle Marche - Gruppo di Solidarietà (Grusol) Venerdi’ 14 Ottobre 2011 ore 10,00 : Loreto – sala Paolo Vi Sezione 1: Sistemi Urbani Intelligenti (moderatore Carmen Lasorella) Interventi di: - Arch. Eugenia Monzeglio – Dipartimento Casa–città del Politecnico di Torino, 1° Facolta di Architettura - Dr. Rolando Gualerzi – Gmpr Group Bologna - Fondazione Asphi Onlus - Ibm: progetto Smarter City - Testimonianza di un rappresentante dell’Unione Europea ore 15,00 : Loreto – sala Paolo Vi Sezione 2 - Sistemi Di Lavoro Accessibili Ed Intelligenti (con il patrocinio di Inail) Il Reinserimento Sociale E Lavorativo Degli Infortunati Disabili. - Introduzione: le strategie Inail on. Carlo D’amato, Direttore Generale Inail Marche - Normativa di supporto ed asset operativi: l’attività sul territorio dr.Ssa Angela Tuttolani – Direzione Generale Inail Marche - Presentazione del sito Superabile.it - Il contributo del Centro per l’Impiego e la Formazione - Esperienze E Progetti A Confronto ________________________________________________________ Venerdì 21 Ottobre 2011 ore 10,00: Palaindoor Ancona Le Olimpiadi Di Sensoriabilis Lo Sport Come Strumento Di Crescita Ed Integrazione Per Tutti (introducono la manifestazione Tarcisio Pacetti, Presidente Panathlon Ancona e Michelangela Ionna, Coordinatrice Educazione Fisica Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale) con il supporto dell’Istituto Santo Stefano. Coordina l’evento: Gianni Mauri (Sky Sport) Esibizioni con sportivi disabili • Atletica (con Francesca Porcellato, plurimedagliata alle Paralimpiadi e Mondiali) • Basket (Marco Calamai e la squadra della Asd Arcobaleno Ancona) • Scherma (con Beatrice “Bebe” Vio e la partecipazione di Claudia Pigliapoco, Giovanna Trillini ed Elisa De Francisca) • Torball (con la squadra della Fispic Marche di Ascoli Piceno) Ore 17,00: Loreto – Sala Paolo Vi 150 Anni Di Sport E Turismo Per Tutti Interventi di: - Eugenio Magnani - coordinatore di struttura per il rilancio dell’Italia del Ministero del Turismo - Referente Enit - Serenella Moroder – Assessore Regionale allo Sport - Fabio Sturani – Presidente C.o.n.i. Regionale - Tarcisio Pacetti – Presidente Panathlon Ancona - Luca Savoiardi – Presidente Comitato Italiano Parolimpico Marche ore 18,00: Loreto – Sala Paolo Vi I Premi Sensoriabilis 2011 - Le eccellenze nell´accessibilità del prodotto turistico-culturale (premia la Madrina di Sensoriabilis Carmen Lasorella) • Migliore "Servizio Sanitario O Soluzione Tecnologica": l’organizzazione che ha introdotto servizi e soluzioni innovative rivolte alle esigenze delle persone diversamente abili • Miglior “Ente Pubblico”: l’ente che ha introdotto strutture e servizi maggiormente adeguati alle esigenze delle persone diversamente abili o che ha promosso campagne di sensibilizzazione; • Miglior “Imprenditore”: l’imprenditore che ha promosso progetti di particolare interesse per i disabili; • Miglior “Struttura Ricettiva E Di Ristorazione”: la struttura che è stata capace di offrire specifici servizi per le persone con disabilità; • Miglior “Media”: il soggetto, pubblico o privato, che ha trattato in maniera più diffusa ed esaustiva la tematica della disabilità; • Miglior “Associazione”: l’associazione che ha sviluppato il miglior servizio/iniziativa di turismo sociale; • Miglior “Museo”: il Museo che ha saputo creare il miglior servizio/percorso o progetto a favore dei disabili. • Premiazione Ambasciatore Sensoriabilis 2011 Ore 20:30 Loreto - Istituto d’Istruzione Superiore Alberghiero “Antonio Nebbia” Cena di gala su invito con l´intervento delle istituzioni e di tutti i partecipanti ai progetti. Sabato 22 Ottobre 2011 ore 9,00: Loreto – Sala Paolo Vi Incontro Con Gli Istituti Superiori Della Provincia Di Ancona • La Cultura Dell’accoglienza, Dell’ascolto, Del Rispetto E Dell’attenzione All’altro Come Patrimonio Di Ogni Cittadino • Premiazione Dello Studente Sensoriabilis 2011 ore 10,30 : Loreto – Sala Paolo Vi Sistemi Turistici Intelligenti (moderatore Silvia Vaccarezza – giornalista) Interventi di: - Eugenio Magnani - coordinatore di struttura per il rilancio dell’Italia del Ministero del Turismo - Referente Enit - Roberto Corbella – Presidente Astoi, Associazione Tour Operator Italiani di Federturismo Confindustria - La Voce Delle Imprese (Alpitour) - Claudio Tosi - Responsabile marketing Opera Romana Pellegrinaggi - Joseph Ejarque: Un Manager Al Servizio Del Territorio - Paola Tournour-viron (Ttg Italia) - La Percezione Degli Operatori Stranieri - Roberto Vitali (Village for All) - Una Rete Accessibile - Flavia Maria Coccia (Isnart) - Un Indagine Sul Turismo Accessibile Venerdì 28 Ottobre 2011 ore 11,00: Confindustria Ancona - Conferenza Stampa Di Presentazione Dell’osservatorio Dell’accessibilita’ |
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TOSCANA: PUNTARE SUGLI ETRUSCHI COME CALAMITA DI ATTRAZIONE DEL TURISMO CULTURALE
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“Fare della civiltà etrusca una delle calamite di attrazione del turismo culturale in Toscana, settore che gode peraltro di buona salute e fa registrare una domanda fortemente in crescita. E dunque rendere fruibile il prodotto ‘etruschi’ non solo agli appassionati e ai conoscitori, ma anche ad un pubblico più allargato, facendo conoscere meglio, anche attraverso ricostruzioni virtuali, gli usi ed i costumi di una popolazione estremamente civile e per certi aspetti ‘moderna’, e costruendo un momento di piacevole apprendimento e riflessione per i turisti più curiosi, oltre che per le scuole”. E’ quanto ha affermato il 10 settembre l’assessore a cultura, turismo e commercio Cristina Scaletti, intervenendo alla “conferenza regionale sulla musealizzazione della civiltà etrusca” nell’ambito del Festival del viaggio presso il Museo di Antropologia e Etnologia di via del Proconsolo. “Al progetto Etruschi la Regione Toscana sta lavorando da tempo – ha detto ancora l’assessore Scaletti – Negli ultimi due anni siamo stati capofila del progetto interregionale ‘La terra degli Etruschi’ (cofinanziato da Stato, Comuni e Regione, e oggi nella fase conclusiva), che ha puntato principalmente sulla comunicazione, con l’apporto determinante delle istituzioni museali interessate. E si è rivolto ai turisti del week-end, a famiglie con bambini interessate ad una vacanza di piacere e di accrescimento culturale, a viaggiatori europei di buon livello culturale, agli alunni delle scuole medie ed elementari. Il modello comunicativo usato era basato su un messaggio cultural-ludico, e faceva leva sulla fruizione diretta”. Di recente la Regione ha presentato il nuovo progetto “In Etruria” di durata triennale (1,5 milioni stanziati) che in sintonia con i nuovi strumenti di programmazione regionale (Prs e Prse) si propone di proseguire nella valorizzazione del grande patrimonio etrusco in Toscana come volano turistico. “L’approccio – spiega Scaletti – sarà di tipo ‘friendly’: intendiamo abbinare l’accrescimento culturale, la leva del patrimonio paesaggistico e l’attrattività storica della civiltà misteriosa alla piacevolezza della vacanza, all’enogastronomia, e a un modo giocoso e divertente per conoscere gli Etruschi. Il progetto coinvolge le comunità locali nella scoperta di aspetti della civiltà etrusca in cui riconoscersi, prevedendo anche la realizzazione di infrastrutture e percorsi di valorizzazione. Tutto ciò costituirà la base per un ‘Parco tematico’ legato alla civiltà etrusca che la Regione intende creare in questa legislatura, sviluppando una rete integrata di servizi modulata sulle esigenze dei diversi target interessati al prodotto Etruschi” |
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CCIAA RIETI: GLI OPERATORI TURISTICI REATINI SBARCANO AL BUY LAZIO 2011
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Il Workshop turistico internazionale si svolge fino al 18 settembre Hotel Ristorante La Pergola di Magliano Sabina, Grande Albergo Quattro Stagioni di Rieti, Relais Villa D’assio di Colli sul Velino, Picchio Verde scarl di Leonessa, Sala dei Cordari di Rieti e Welcome Lazio New Touch Services di Barbara Raco di Magliano Sabina. Sono gli operatori che rappresenteranno la provincia di Rieti da oggi al 18 settembre alla Xiv edizione del Workshop Turistico Internazionale Buy Lazio che quest’anno si svolge presso la Villa Comunale di Frosinone. Un appuntamento organizzato da Unioncamere Lazio, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, l’Enit, le Camere di Commercio del Lazio, le Associazioni di categoria del turismo ed i Comuni che ospitano l’iniziativa e che porterà a confrontarsi la sempre più specializzata offerta turistica laziale con la domanda internazionale. Sono 75 i buyer invitati, provenienti dai mercati europei, e 136 i seller laziali accreditati in rappresentanza di 250 operatori. La novità dell’edizione di quest’anno è l’utilizzo di una piattaforma elettronica per fissare gli incontri Btob tra buyer e seller attraverso l’incrocio di domanda e offerta, grazie alla quale sono stati già programmati 1.400 appuntamenti. La categoria degli albergatori è stata particolarmente attiva nella richiesta degli appuntamenti: fino a 23 incontri per ogni buyer, con una preferenza specifica per i tour operator svedesi, norvegesi, tedeschi, russi e cechi. La quattordicesima edizione del Buy Lazio, come per gli ultimi tre anni, è dedicata all’Europa quale mercato di riferimento, facendo registrare la presenza di 20 Paesi. La mappa geografica di provenienza dei buyer si configura con la seguente ripartizione: Regno Unito 6, Francia 5, Spagna 4 e Benelux 3; Centro/est Europa 23, di cui 8 dalla Russia, 5 dalla Slovacchia, 3 dalla Polonia, 3 dalla Repubblica Ceca, 2 dall’Ungheria e 2 dall’Ucraina; mercati scandinavi 16, di cui 6 dalla Danimarca, 6 dalla Svezia e 4 dalla Norvegia; mercati di lingua tedesca 12, di cui 6 dalla Germania, 4 dall’Austria e 2 dalla Svizzera; Repubbliche Baltiche 6, di cui 3 dalla Lettonia, 2 dalla Lituania e 1 dall’Estonia. La provenienza geografica dei buyer risulta, dunque, così articolata: il Centro/est Europa con il 31% di presenze, la Scandinavia con il 21%, l’Area di Lingua Tedesca con il 16%, la Francia con il 7%, il Benelux con il 4%, le Repubbliche Baltiche con una quota dell’8%, la Spagna con il 5% e infine il Regno Unito con l’8%. Il Buy Lazio, il primo workshop turistico ufficialmente inserito nella programmazione annuale del calendario Enit, è valutato dai buyer come l’evento di riferimento per un’approfondita e diretta conoscenza dell’offerta turistica regionale di qualità. Lo testimonia la presenza di 25 repeater (buyer che hanno già partecipato ad edizioni precedenti) nella misura del 33% dei partecipanti, che, grazie al Buy Lazio, hanno potuto tessere e consolidare rapporti con l’offerta del territorio, diventandone un gruppo di destination specialist (esperti di destinazione turistica), ai quali si sommano 50 new entry (pari al 67% dei buyer invitati), a testimonianza che nuovi operatori europei sono interessati ad avviare o potenziare la programmazione turistica nel Lazio. La strategia con cui il Buy Lazio invita gli operatori esteri si basa su un duplice intento: da una parte, offrire la possibilità, agli operatori che già vendono il Lazio, di allargare la loro programmazione a zone “nuove” e, dall’altra, permettere, agli operatori che non conoscono le realtà turistiche della regione, l’inserimento del Lazio nella loro programmazione. Allo scopo di migliorare l’incontro tra la domanda straniera e l’offerta laziale presente al workshop, anche in questa edizione, si è lavorato per selezionare i buyer in funzione delle esigenze delle imprese e delle caratteristiche dei singoli territori di ogni provincia. Gli uffici Enit hanno provveduto alla selezione dei buyer tenendo presente l’indicazione delle specifiche linee di prodotto di ciascuna provincia laziale. Il risultato di tale attività di matching ha portato a una selezione di buyer attenti, motivati e soprattutto consapevoli delle caratteristiche dell’offerta che incontreranno il giorno del workshop. I prodotti turistici richiesti dai buyer, in ordine di preferenza, sono: le città d’arte (89% dei partecipanti), il mare del Lazio (75%), ambiente-natura-parchi (59%), enogastronomia (55%), congressuale (15%), sportivo (12%), religioso (9%). All’interno del prodotto turistico, i buyer hanno espresso delle preferenze sull’offerta dei seller che possono essere così sintetizzate: castelli, ville e dimore storiche (76%), hotel 4 stelle (71%), tour operator (60%), hotel 3 stelle (57%), hotel 5 stelle (53%), appartamenti/case vacanza (45%), agriturismi (39%), centri conferenze (17%). Seguono le voci trasporti, bus operator e servizi turistici vari. L’offerta del Lazio, in questa edizione, è costituita da 136 aziende della regione in rappresentanza di 250 strutture ricettive, con un’offerta che punta a presentare l’intero volto turistico della regione Lazio per linee di prodotto, così da facilitare la commercializzazione di prodotti turistici più personalizzati e più rispondenti alle caratteristiche delle singole realtà provinciali. Questi territori hanno saputo presentare tematiche innovative e prodotti “forti” grazie alla presenza di numerosi operatori, così suddivisi: Roma e provincia (39%), Latina (32%), Frosinone (21%), Rieti (4%), Viterbo (4%). La percentuale dei seller iscritti che hanno già partecipato in precedenza è del 74%: un segnale chiaro che il Buy Lazio è diventato, ormai, per le imprese turistiche della regione, un appuntamento irrinunciabile. Il 26% è, invece, rappresentato da nuove imprese iscritte. Questa la tipologia delle imprese laziali partecipanti: il 72% degli iscritti rappresenta l‘offerta “tradizionale”, composta da hotel, villaggi/camping e tour operator. Il restante 28% è composto da consorzi/associazioni, agriturismi, appartamenti/case per vacanze, castelli e dimore storiche, aziende agricole, cantine, ristoranti, servizi turistici e trasporti privati. Interessante, a riguardo, la presenza di forme aggregate, quali associazioni e consorzi che, rappresentano da sole il 5,5%. La tipologia di offerta dei seller è omnicomprensiva: città d’arte, anche minori, (con il 54%), ambientenatura-parchi ed enogastronomia (entrambe 41%), mare del Lazio (40%), turismo congressuale (39%), turismo religioso e sport (entrambe 28%). Al termine degli incontri Btob, i buyer partiranno alla scoperta del vasto patrimonio turistico e delle strutture ricettive della regione, partecipando ad itinerari sui seguenti temi: il mare del Lazio, l’ambiente e natura, il turismo religioso, le piccole città d’arte, con l’enogastronomia quale filo conduttore di fondo per tutti i percorsi. Nel Reatino le visite interesseranno Pescorocchiano e le Grotte di Val de’ Varri, il capoluogo reatino ed i suoi dintorni, Torri in Sabina, il Santuario di Vescovio e Magliano Sabina. Il Buy Lazio è il primo workshop turistico ufficialmente inserito nella programmazione annuale del calendario Enit e rappresenta la piattaforma d’affari d’eccellenza del Lazio per favorire l’incontro tra l’offerta dei prodotti turistici della regione e la domanda internazionale. Maggiori informazioni possono essere richieste all’Azienda speciale Centro Italia Rieti, via Paolo Borsellino, 16, tel. 0746/201364-5. Www.rietieconomica.it |
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CAGLIARI: PORTUALITÀ TURISTICA - RISORSA FONDAMENTALE PER SVILUPPO ECONOMICO ENTROTERRA
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I porti turistici come porte d´accesso per lo sviluppo economico e sostenibile dei territori interni. È stato il tema principale del seminario, tenutosi oggi a Cagliari, in occasione della presentazione del ‘Tpe Tourisme, Ports Environnement’, progetto strategico, che mira a dare un contributo allo sviluppo economico sostenibile fra la costa e l’interno delle regioni trasfrontaliere del Programma Italia - Francia Marittimo 2007-2013, ossia Sardegna, Liguria, Toscana e Corsica. Il progetto coinvolge le quattro regioni partner per quanto concerne i territori in cui sono presenti porti turistici (58 nell’Isola) e il loro immediato entroterra. L’obiettivo generale del Tpe è creare una governance di sistema integrato dei porti turistici dell’area interessata, volta al raggiungimento di elevati standard ambientali e alta qualità dell’offerta turistica. I destinatari del progetto sono, principalmente, i diportisti/turisti che usufruiscono dei servizi (non solo turistici), messi a disposizione da porticcioli e immediato entroterra, e anche tutti i soggetti fornitori di servizi presenti nell’area, nonché popolazione residente e attività commerciali, in termini di ricadute su qualità ambientale e sviluppo economico. "I porti turistici sono veri e propri portali di ingresso al territorio e punti di partenza nell´esplorazione e nella scoperta di quanto offre l’entroterra - ha affermato l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Luigi Crisponi, nell’intervento di apertura del seminario - un viaggio verso le bellezze, le eccellenze e le specificità dell’interno, e dunque per apprezzare i prodotti agroalimentari di qualità, fruire di beni ambientali, paesaggistici e storico – culturali, oltre che, naturalmente, dei servizi turistici e di quelli prettamente connessi alla nautica. In sostanza, intendiamo sfruttare a pieno l’alto potenziale del diportismo nautico non solo in termini di aumento di arrivi e presenze sul territorio, ma anche per i riflessi su piccolo commercio e piccola industria delle aree dove sussistono i porti”. Le attività del Tourisme, Ports Environnement, divise in due sottoprogetti, riguardano l’aumento dell’attrattività dei porti turistici, col miglioramento della qualità di servizi all’insegna di un turismo nautico sostenibile ed ecocompatibile. Nel primo sottoprogetto sono incluse le attività volte a migliorare la qualità dei porticcioli turistici dal punto di vista ambientale; nel secondo sottoprogetto sono contenute le attività di ricerca volte a facilitare il diportista/turista nel suo viaggio nel territorio. Tra le azioni previste ci sono la creazione di itinerari tematici porto – entroterra, azioni pilota per la realizzazione di sistemi multimediali e servizi di connettività sui pontili, attività per l’accoglienza turistica nei porticcioli, anche attraverso aree espositive, e allestimento di aree di animazione e punti informativi. Tra i vari risultati attesi ci sono il miglioramento dei sistemi di gestione ambientale dei porticcioli, la messa in rete delle informazioni destinate ai diportisti (attraverso l’implementazione del portale realizzato nell’ambito del progetto strategico ‘Innautic’), l’integrazione dei porti partners finalizzata e quella delle filiere turistica, culturale e agroalimentare creazione di sistemi di accoglienza nei porticcioli, attraverso aree espositive e il monitoraggio costante di arrivi e presenze e delle destinazioni, come base per strategie di sviluppo. "Tra le quattro regioni partners - ha aggiunto l´assessore Crisponi - ci sono disparità nell’offerta dei servizi per la nautica da diporto e di supporti telematici per l’informazione e la fruizione dei servizi stessi, la Sardegna, con 1800 chilometri di costa e circa 60 porti turistici, presenta una portualità diffusa ma da potenziare e sfruttare, retaggio di una scarsa attenzione rivolta in passato a un settore che può essere molto produttivo. Per ovviare a questa debolezza di fondo – ha concluso – sarà utile, come previsto dal progetto, la realizzazione di un network di porti coordinati da una governance istituzionale, e quindi una rete stabile di soggetti e strumenti comuni per lo sviluppo del turismo nautico, in modo da raggiungere un livello omogeneo e qualificato dei servizi offerti e, di conseguenza, un’efficiente e adeguata accoglienza" |
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CALABRIA: IL PRESIDENTE SCOPELLITI È INTERVENUTO SUI TEMI DEL TURISMO NELLA SERATA CONCLUSIVA DEL “DIAMANTE PEPERONCINO FESTIVAL”
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Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti intervenendo nel corso della serata conclusiva del della 19.Ma edizione del “Diamante Peperoncino Festival”, sollecitato dalle domande del giornalista Rai Michele Cucuzza, si è soffermato sui temi del turismo e sulle azioni di rilancio avviate in questi mesi dalla Giunta regionale. “La nostra regione deve vivere, in prospettiva, obbligatoriamente di turismo – ha dichiarato il Presidente Scopelliti - perché ha una grande ricchezza costituita dal suo straordinario patrimonio culturale, artistico e paesaggistico. Dobbiamo iniziare a parlare, e lo stiamo facendo, di turismo in maniera più seria. Soffermaci ad analizzare le sole percentuali non sposta nulla. Ritengo molto utile, invece, capire a pieno cosa significa la parola turismo, costruendo per tempo ed avviando una programmazione che porti ad una destagionalizzazione in grado di rendere attraente la Calabria non solo d’estate. Il nostro clima, del resto, ci aiuta molto. Il turismo è una carta vincente nella nostra regione – ha poi aggiunto il Governatore Scopelliti - e per costruire un prodotto davvero efficace non conta molto se uno spot sia più o meno bello, l’importante è che faccia discutere. Il problema di fondo è di incidere in maniera diversa, oltre alle semplici azioni di marketing, stiamo avviando contatti con tour operator e compagnie aeree low cost, cercando di attrarre utenza tutto l’anno. Penso anche al miglioramento della qualità delle strutture, da inserire nel circuito delle grandi catene internazionali alberghiere che sono i migliori riferimenti per tutte le più importanti agenzie europee e non solo. Questo è un impegno che vogliamo portare avanti attraverso una serie di azioni mirate che riusciranno a costruire, finalmente, una Calabria turistica. Il turismo è anche quello invernale, ad esempio non sono masi state valorizzate le nostre montagne, penso ad esempio a Lorica, Camigliatello, Gambarie o la Sila Piccola. Stessa situazione per il sistema termale calabrese che è un altro settore vincente che ci può consentire di allungare le stazioni turistiche. Anche in questa direzione – ha concluso il Presidente della Giunta regionale Scopelliti - stiamo lavorando concretamente per un’inversione di tendenza, in grado di dargli la necessaria visibilità” |
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PROGETTO PER UN OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO PER IL TERRITORIO DELL’ISOLA DI CAPRI ED ANACAPRI
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Sarà presentato a Capri nel Teatro del Grand Hotel Quisisana Sabato 17 Settembre alle 17.00 il progetto Poetica , Progetto di un Osservatorio Epidemiologico per il Territorio dell’Isola di Capri ed Anacapri, volto a studiare la prevalenza delle malattie più comuni negli abitanti dell’isola. Il Comitato scientifico dello studio Poetica è associata alla Fondazione Capri, nota per il suo impegno a portare lustro alla cultura caprese. A coordinare la Commissione Scientifica, composta da Diego Ferone, ricercatore di Endocrinologia del Dipartimento di Malattie Endocrino-metaboliche dell’Università di Genova, Laura Marsico, specialista in Cardiologia, Dirigente Medico dell’Ospedale Capilupi di Capri; Rosario Pivonello, ricercatore di Endocrinologia del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica dell’Università Federico Ii di Napoli, è Annamaria Colao, professore ordinario di Endocrinologia del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica dell’Università Federico Ii di Napoli. A collaborare e portare avanti lo screening sono i medici di Medicina Generale, i pediatri di base unitamente ai farmacisti di Capri e di Anacapri. Lo studio, al suo termine, consentirà di valutare i profili di crescita e di invecchiamento, le abitudini alimentare e l’esercizio fisico, l’uso dei farmaci e la patologie dell’intera popolazione dell’isola. Alla presentazione del Progetto sono stati invitati illustri esperti quali il prof. Sergio Pecorelli, professore ordinario di Ginecologia ed Ostetricia presso l’Università di Brescia di cui è anche Rettore Magnifico e Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), e il prof. Andrea Lenzi, professore ordinario di Endocrinologia presso l’Università La Sapienza di Roma e Presidente del Consiglio Universitario Nazionale (Cun). Il Meeting continuerà Le relazioni sulle patologie sessuali degli immigrati e sulla disfunzione sessuale femminile tenute dai dott. Ferone e Pivonello, che sono anche responsabili scientifici dell’evento. La dott. Candela, psicologa di Capri, riporterà invece i dati della salute sessuale relativi agli abitanti dell’isola , mentre la prof. Colao presenterà il progetto Poetica in collaborazione con le dott.Sse Marsico e Sforza che presenteranno i dati statistici rilevati negli ambulatori di cardiologia e nefrologia dell’Ospedale Capilupi di Capri. A introdurre il progetto sarà l’ eurodeputato on. Crescenzo Rivellini, che focalizzerà sul tema della salute in Europa mentre il sottosegretario di Stato ai Beni Culturali, Riccardo Villari relazionerà sul tema dei rapporti su cultura e salute. Le conclusioni saranno tratte dalla dott.Ssa Quadri, capo di gabinetto del Ministro delle Pari Opportunità, on. Mara Carfagna |
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CROAZIA: AUMENTO DEI TURISTI NELLE BRIONI |
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Secondo i dati forniti dal Parco nazionale di Brioni in Croazia, dall´inizio dell´anno alla metà di luglio l´arcipelago è stato visitato da 72.000 persone. Il numero dei visitatori è aumentato del 9 per cento rispetto allo scorso anno, incremento probabilmente connesso alla messa in funzione del nuovo traghetto in grado di trasportare in una sola volta 350 passeggeri |
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EGITTO: INVARIATE LE MODALITA DI RILASCIO DEL VISTO TURISTICO PER GLI ITALIANI |
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L’ente del Turismo Egiziano precisa che le procedure per il rilascio del visto turistico per gli italiani sono rimaste invariate: il visto per turismo può essere ottenuto dalle Autorità di Frontiera egiziane all’arrivo in aeroporto dietro presentazione di passaporto o di carta d´identità elettronica o cartacea valida per l’espatrio con validità residua di sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera. Negli ultimi giorni la stampa dava notizia di un piano, allo studio del Governo egiziano, che prevedeva per i viaggiatori individuali il rilascio del visto esclusivamente presso i Consolati e le Ambasciate, prima della partenza per l’Egitto. In ogni caso tale modalità non riguardava viaggi di gruppo o viaggi organizzati da tour operator. Ricordiamo con l’occasione che le Autorità di frontiera egiziane non consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento), ugualmente la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento non è più accettata. Si raccomanda in tal caso di utilizzare altro tipo di documento (passaporto), onde evitare il respingimento alla frontiera. Info: Ente Turismo Egiziano - Via Bissolati 19, 00187, Roma - Tel. 06/4827985-4874219 – Fax 06/4874156 - www.Egypt.travel |
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GRANDE ATTESA AD ASTI PER IL PALIO |
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Asti si appresta a vivere il Palio: c’è grande attesa per la corsa, preceduta dalla sontuosa sfilata in costumi d’epoca. Tutto è pronto, i borghi e i Comuni affilano le armi, la città è pavesata a festa, fervono le cene propiziatorie. Inaugurata la mostra del Maestro del Palio, Antonio Guarene, celebrato il Palio degli Sbandieratori, le ore che precedono la storica manifestazione scorrono rapide, con i fantini che si apprestano a sfidarsi per conquistare l’ambito drappo. Difficile come sempre il pronostico sui favoriti della corsa: mille fattori e un dettaglio possono cambiare il destino. Le novità di quest’anno:oltre 550 posti in più in tribuna. La scelta, voluta dall’amministrazione comunale, per ospitare anche coloro che negli anni scorsi non trovavano posto in tribuna, porta la capienza della piazza ad un totale di 5544 posti disponibili in Piazza Alfieri. Il parterre, sempre a ingresso gratuito, conterrà 5.000 persone. E’ nuovo anche lo steccato che delimita la pista. La struttura, acquistata dal Comune, è foggiata a “collo d’oca” in materiale plastico brevettato ed è simile a quella che si utilizza negli ippodromi. E’ una innovazione importante perché completa quella serie di accorgimenti messi in pratica in questi anni, a partire dall’ampliamento della Curva de Cavallone alle visite molto severe. In questo modo si avvantaggerà la sicurezza di fantini e cavalli, ottemperando a tutte le richieste del ministero contenute nella ordinanza Martini. Lo steccato è frutto di tecnologia italiana : è stato progettato e realizzato da una ditta che ha sede nel Varesotto. Dopo nove tornate ad Asti il mossiere Renato Bircolotti lascia: a sostituirlo sarà Enrico Corbelli di Monteroni d’Arbia (Si) votato dal Consiglio del Palio a giugno scorso. Corbelli, classe 1952, artigiano, sposato, una figlia, ha un lungo curriculum alle spalle: sue le mosse di Monticiano, Bientina, Abbiategrasso, Montalcino, Fucecchio, Feltre, Ferrara. Un’esperienza solida, che sarà messa a dura prova dalle tensioni che sempre si accompagnano in un kermesse come quella paliofila. Diretta su Rai tre nel pomeriggio. Www.comune.asti.it |
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ESODO ESTIVO 2011, TRAFFICO IN LINEA CON LO SCORSO ANNO MA CON MENO DISAGI PER GLI AUTOMOBILISTI
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Meno disagi sulla rete stradale e autostradale italiana nei 45 giorni di esodo estivo che si è appena concluso per 35 milioni di vacanzieri. I risultati sono stati presentati oggi a Roma, presso la Sala Operativa Nazionale dell’Anas, alla presenza del Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Aurelio Misiti, dall’Amministratore unico dell’Anas Pietro Ciucci, dal Direttore del Servizio di Polizia stradale Roberto Sgalla, dal Segretario generale dell’Aci, Ascanio Rozera, Direttore di Autostrade per l’Italia Riccardo Mollo e dal Direttore Generale dell’Aiscat, Massimo Schintu. “Maggiore regolarità nel traffico, a parità dei suoi volumi complessivi rispetto al 2010, e calo degli incidenti sono la prova - ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli – che esodo e controesodo si sono svolti registrando sensibili miglioramenti a tutto vantaggio per la qualità degli spostamenti e del viaggio degli italiani. Il consuntivo positivo riguarda anche la Salerno–reggio Calabria dove l’avanzamento dei lavori di ammodernamento ha consentito di limitare al massimo i disagi in notevole decremento rispetto ai passati anni, a maggior ragione in presenza di un evidente aumento dei volumi di traffico nella tratta. Registro con soddisfazione questi dati che provano il buon funzionamento del piano predisposto da Anas e dagli altri enti competenti. Ringrazio vivamente tutti gli enti, i dirigenti e gli operatori che hanno consentito con il loro impegno di conseguire un risultato così favorevole. Sono certo che il prossimo anno riusciremo a migliorare ancor più questo egregio risultato”. “I dati e i numeri sull’esodo estivo 2011 – ha spiegato l’Amministratore dell’Anas Pietro Ciucci – indicano una sostanziale conferma dei volumi di traffico del 2010 ma, soprattutto, testimoniano che quest’anno i flussi di turismo si sono modificati perché caratterizzati da una forte pendolarità e, soprattutto, sono stati più brevi, all’insegna del risparmio. Il traffico sulle autostrade non è stato, quindi, particolarmente intenso nella prima parte di agosto e le città, nel mese tradizionalmente dedicato alla villeggiatura, si sono svuotate meno rispetto al passato con trasferimenti in parte ripetuti e, comunque, con intervalli andata/ritorno più ravvicinati. L’esodo 2011 evidenzia, per la prima volta dall’inizio dei lavori, una gestione ‘normale’ del traffico sulla nuova autostrada A3 Salerno-reggio Calabria. L’emergenza del recente passato è superata. Quest’anno sulla A3 si è registrato un incremento dei transiti in direzione Sud di oltre 6 punti percentuali rispetto al 2010 ma, allo stesso tempo, una netta riduzione dei disagi e degli incidenti stradali. Questo grazie, soprattutto, ai nuovi tratti ammodernati, inaugurati nel periodo di pre-esodo, che hanno consentito di mettere a disposizione due o tre corsie per senso di marcia per i primi 123 km consecutivi da Salerno fino alla Basilicata”. “Gli uomini e le donne della Polizia Stradale hanno lavorato in questi mesi per garantire sulle strade delle vacanze mobilità e sicurezza ed i risultati hanno premiato l’impegno generoso e costante - ha detto il Direttore del Servizio di Polizia Stradale Roberto Sgalla -. Ai minori disagi di traffico anche nelle giornate a bollino nero e rosso, nei mesi di luglio e agosto si è registrata una diminuzione degli incidenti rilevati da Polizia Stradale e Arma dei Carabinieri rispetto al 2010 del 7,1% (-1327 sinistri) e, soprattutto, una diminuzione dei mortali del 12,1%. E’ l’obiettivo migliore che potevamo raggiungere con la nostra azione di rete: quello di riportare a casa 51 vite umane“. “Finalmente un esodo estivo senza grandi problemi sulle strade – dichiara il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Enrico Gelpi – grazie anche all’efficace programmazione delle forze messe in campo dall’Aci e dagli altri soggetti della filiera della mobilità. E’ un risultato che conferma quanto sia proficuo ogni investimento per l’ammodernamento e la qualità della rete stradale e autostradale: i lavori finora completati sulla A3 Salerno-reggio Calabria, ad esempio, hanno consentito una circolazione regolare, più sicura e confortevole. Quella appena conclusa verrà ricordata - per la prima volta - come l’estate senza maxi-code sulle strade delle vacanze. Cresce la consapevolezza e la maturità degli automobilisti nel programmare il proprio viaggio e nel guidare con prudenza e nel rispetto delle regole del Codice della strada”. “Il bilancio dell´estate appena trascorsa è positivo - ha detto l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia e Vice presidente dell`Aiscat, Giovanni Castellucci –. La nostra rete ha registrato minori code e maggiore sicurezza, con il numero dei morti che è diminuito del 24%, quello dei feriti del 7% e gli incidenti stradali ridotti del 5% rispetto al 2010. Quest´anno, la durata delle code in stazione è calata del 13% rispetto a un anno fa e sono state azzerate le code superiori a 4 km nelle principali barriere. La migliore fluidità del traffico è stata possibile grazie alle numerose opere consegnate - sono oltre 50 i chilometri di nuove terze corsie, solo per fare un esempio - e alla grande e costante attenzione per gli automobilisti: su 140 cantieri aperti mediamente durante l´anno solo 13 sono quelli rimasti aperti durante l´esodo“. “La sinergia tra sviluppo infrastrutturale, attività gestionale e senso di responsabilità da parte degli utenti - ha detto il Direttore Generale dell’Aiscat, Massimo Schintu – ha garantito una circolazione fondamentalmente regolare lungo le principali direttrici, anche nelle giornate contrassegnate con bollino rosso e nero. Gli ultimi interventi realizzati sulla rete come il potenziamento di barriere in nodi strategici, quali Trieste-lisert in A4 e Rosignano in A12, e l’apertura di nuovi svincoli, interconnessioni e terze corsie lungo alcune tratte soggette a maggior traffico (in A1 nel nodo fiorentino e romano e in A14 nell’area marchigiana), hanno contribuito senza dubbio a migliorare la fluidità e la qualità del viaggio. L’impegno delle Concessionarie autostradali si è concretizzato anche nella consistenza delle risorse impiegate: 34 Centri di Controllo attivi h24, 4.500 telecamere e 2.100 Pannelli a Messaggio Variabile, nonché 2.000 addetti alla viabilità e 6.400 operatori nel settore dell’esazione, 12 accordi con Associazioni ed Enti di volontariato e oltre 50 punti di approvvigionamento acqua e generi di conforto. E i risultati complessivamente raggiunti questa estate grazie anche alla continua collaborazione col Servizio di Polizia Stradale, sia in termini di regolarità della circolazione che di sicurezza con una minore incidentalità a fronte di flussi veicolari attestatisi sui valori degli anni scorsi, testimoniano l’efficacia delle azioni svolte”. L’esodo che si è appena concluso ha visto al lavoro migliaia di uomini, in particolare, Polizia Stradale e Arma dei Carabinieri con 738.755 pattuglie; nello stesso periodo la sola Polizia Stradale ha messo in campo 1780 equipaggi e ben 5.100 ulteriori pattuglie in aggiunta a quelle previste dai piani di vigilanza. L’arma dei Carabinieri nel periodo tra il 22 luglio e il 28 agosto ha, inoltre, garantito con i Nuclei Elicotteri 166 missioni per il monitoraggio dei flussi di traffico, impiegando 50 aeromobili per un totale di 179 ore di volo effettuate. Bisogna inoltre considerare ulteriori 6.000 operatori ripartiti tra organizzazioni per il soccorso sanitario, protezione civile, soccorso meccanico e imprese di manutenzione. “Sulla nuova autostrada Salerno-reggio Calabria – ha dichiarato l’Amministratore unico dell’Anas Pietro Ciucci – sono stati registrati oltre 1 milione 900 mila transiti (+6%) in direzione Sud, con la giornata record di sabato 6 agosto 2011 con 77.695 passaggi (+7% rispetto al primato precedente del 2010). Inoltre, - e questo è un dato particolarmente significativo – il traffico in direzione Nord nel tratto salernitano dell’A3 nel periodo di riferimento è aumentato del 14% rispetto al 2010 (oltre 1 milione 500 mila transiti rispetto a 1 milione 320 mila transiti del 2010), a dimostrazione del concreto miglioramento dell’A3 Salerno-reggio Calabria e, soprattutto, del riconoscimento sostanziale da parte degli automobilisti, che hanno utilizzato l’autostrada anche per il ritorno”. Nei 45 giorni dell’esodo si è fortemente ridotto il numero degli incidenti, scesi da 242 del 2009, a 158 nel 2010, agli 85 di questa estate. Un dato sicuramente positivo se si tiene presente che anche il numero dei feriti si è ridotto da 122 del 2010 a 31 nel 2011 e, soprattutto, i decessi sono passati da 5 del 2010 a 1, avvenuto lo scorso 30 agosto. Per l’autostrada A3 Salerno-reggio Calabria l’Anas ha previsto un piano specifico di intervento e di gestione con l’impiego di 330 uomini in turnazione e 85 mezzi, in stretta sinergia con la Polizia Stradale. Tra luglio e agosto sono stati gestiti 2.077 interventi di soccorso meccanico e circa 10.000 visitatori hanno richiesto informazioni negli infopoint dove sono stati distribuite 500 mila brochure con informazioni e consigli agli utenti. “È un dato incontrovertibile – ha dichiarato l’Amministratore dell’Anas Pietro Ciucci – che sulla nuova A3 non si siano registrate situazioni critiche. Come dimostrato (anche dalla Polizia Stradale e dai servizi dei tg nazionali e locali), per percorrere l´intero tracciato sono state necessarie al massimo 6 ore, nonostante i cantieri presenti. Questo tempo - che non considera le eventuali soste – comprova una buona percorribilità, non dissimile da quella registrata su altre autostrade italiane. Il merito va attribuito essenzialmente a tre fattori: il grande impegno a completare i lavori giunti a oltre la metà dell’intero tracciato, un piano di gestione ormai collaudato che, oltre alle risorse messe in campo ha previsto una forte collaborazione con la Polizia Stradale e un piano di comunicazione continuo e mirato soprattutto a combattere i luoghi comuni”. “Un aspetto fondamentale – ha concluso l’Amministratore dell’Anas Pietro Ciucci –, del Piano dell’esodo ha riguardato le modalità di comunicazione delle informazioni in tempo reale all’utenza. Dai dati elaborati, inoltre, emerge la conferma che gli italiani prima di partire si sono informati, si sono documentati, hanno cercato di conoscere lo stato del traffico attraverso i numeri telefonici dedicati o la consultazione del web, per scegliere i giorni e gli orari migliori. In questa ottica, già prima dell’estate avevamo ulteriormente potenziato il sito Anas www.Stradeanas.it, che ha offerto agli utenti un’apposita sezione dedicata all’esodo estivo, con i consigli per chi guida, i cantieri inamovibili presenti sia sulla rete Anas che su quella autostradale a pedaggio e i numeri utili per le informazioni e per le emergenze. Nel solo mese di agosto il sito Anas è stato visitato da oltre 2.300.000 persone (+32% rispetto al 2010) e sommando anche gli accessi di Twitter, l´incremento raggiunge il +268%, per un totale di 6.259.069 contatti”. |
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