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Notiziario Marketpress di Giovedì 13 Luglio 2006
TARIFFE DI ROAMING: LA COMMISSIONE EUROPEA PROPONE DI ABBASSARE I COSTI DELL’USO DEI CELLULARI PER CHI VIAGGIA NEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA  
 
Bruxelles, 13 luglio 2006 - La Commissione ha presentato ieri un regolamento che mira a ridurre fino al 70% il costo dell’uso dei telefoni cellulari all’estero. Con questo regolamento la Commissione intende garantire che i prezzi pagati dagli utenti di servizi di roaming all’interno dell’Unione europea non siano ingiustificatamente più alti di quelli praticati per le chiamate nel proprio paese di origine (meccanismo del mercato domestico europeo). Attualmente in Europa sono circa 147 milioni (37 milioni di turisti e 110 milioni di imprese) i cittadini che devono pagare fatture di roaming per la telefonia mobile internazionale molto salate. Se otterrà l’appoggio del Parlamento europeo e del Consiglio il nuovo regolamento proposto dalla Commissione – un atto giuridico direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dell´Ue fin dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale – potrebbe entrare in vigore entro l’estate del 2007. “Il mercato unico è innanzitutto e soprattutto un mercato per i consumatori”, ha commentato il Presidente della Commissione José Manuel Barroso. “Questa è un’applicazione pratica del nostro approccio dell’Europa dei risultati. Con la proposta odierna i consumatori potranno pagare tariffe più eque per l’uso dei telefoni cellulari all’interno del mercato unico. ” “Oggi stiamo per far cadere una delle ultime frontiere del mercato interno europeo”, ha aggiunto Viviane Reding, commissaria responsabile della Società dell’informazione e dei media. “Per anni le tariffe di roaming si sono mantenute su livelli ingiustificatamente alti, nonostante i ripetuti avvertimenti rivolti al settore. Per questo l´Europa deve ora intervenire. Sono convinta che ridurre le tariffe di roaming sarà vantaggioso non solo per i cittadini che viaggiano nell’Unione, ma contribuirà anche a rafforzare la competitività del settore in Europa. L’80% degli utenti dei servizi di roaming sono imprese e i costi elevati del roaming pesano soprattutto sulle piccole e medie imprese che svolgono la loro attività nel mercato interno. Il regolamento Ue da noi proposto quest´oggi trasformerà il roaming da un onere per i consumatori in un servizio, grazie al quale sia i cittadini che le imprese potranno sfruttare ancora di più i vantaggi dell´accresciuta mobilità nell´Unione europea. ” Il meccanismo del mercato domestico europeo Il regolamento oggetto della proposta odierna avrebbe come primo risultato una riduzione delle tariffe all’ingrosso che gli operatori di telefonia mobile si addebitano tra loro per il trasferimento delle chiamate da reti straniere. Il metodo utilizzato dalla Commissione per conseguire tale riduzione, che si basa sulle tariffe di connessione delle chiamate mobili a partire da altre reti domestiche, garantisce all’operatore di rientrare sempre nei costi di fornitura dei servizi di roaming. Per garantire che i vantaggi del nuovo regolamento raggiungano effettivamente il livello dei consumatori, la Commissione ritiene essenziale anche una riduzione dei prezzi al dettaglio. Gli operatori saranno autorizzati ad applicare ai costi all’ingrosso un ricarico al dettaglio che può arrivare fino al 30% e che rappresenta il margine che gli operatori possono di norma realizzare con le chiamate nazionali. Questo ricarico si applicherebbe sia alle chiamate in roaming effettuate che a quelle ricevute. Per le chiamate ricevute, questo limite massimo imposto ai prezzi al dettaglio entrerebbe in vigore il giorno dell´entrata in vigore del nuovo regolamento. Per le chiamate effettuate la riduzione delle tariffe al dettaglio entrerebbe in vigore automaticamente dopo una fase transitoria di sei mesi. Al di sotto del massimale all´ingrosso e al dettaglio proposto dal nuovo regolamento per le tariffe di roaming gli operatori rimangono liberi di competere tra loro offrendo servizi di roaming a prezzi competitivi o pacchetti di servizi meno cari, differenziati in funzione della domanda dei consumatori. La Commissione ha proposto infine di migliorare la trasparenza delle tariffe di roaming per i consumatori. Gli operatori di telefonia mobile dovranno fornire ai loro clienti informazioni complete sulle tariffe praticate per il roaming al momento della sottoscrizione del servizio e aggiornarli regolarmente sulle variazioni delle tariffe. Le autorità nazionali di regolamentazione avranno anche il compito di monitorare da vicino l’andamento delle tariffe di roaming applicate ai servizi di trasmissione dati come i messaggi Sms e Mms (multimedia message service). Contesto Già da alcuni anni la Commissione si sta adoperando per far abbassare le tariffe del roaming: ha emanato avvisi ai consumatori e inviti all’autoregolamentazione (Ip/04/1458, Ip/05/901, Memo/05/247, Speech/01/375), ha dato corso a indagini sul rispetto del diritto della concorrenza (Ip/04/994, Ip/05/161) ed ha affidato ai regolatori nazionali la competenza di prendere provvedimenti a livello nazionale. Ma a causa della natura transfrontaliera del roaming i risultati di tali iniziative per ora sono limitati. Nonostante il fatto che alcuni operatori di telefonia mobile abbiano annunciato recentemente che cominceranno a ridurre le tariffe di roaming, per anticipare gli effetti di un eventuale intervento legislativo dell´Ue, la tariffa media al dettaglio per le chiamate in roaming è attualmente pari a 1,15 Eur al minuto, vale a dire più di 5 volte superiore al costo effettivo di questo servizio all’ingrosso. Le tariffe di roaming al dettaglio sono quasi il quadruplo delle tariffe interne. Per esempio, il prezzo normale di una chiamata locale in Polonia è di circa 0,19 Eur. Un utente tedesco che si reca in Polonia dovrà pagare da 0,34 a 2,56 Eur al minuto per fare la stessa chiamata locale, ossia da 3 a 9 volte più del prezzo pagato dall´utente polacco. Lo stesso succede nel caso di un utente francese che si reca in Italia: il prezzo normale di una chiamata locale per un utente italiano si aggira sui 0,10 Eur, ma un utente francese che varca la frontiera italiana dovrà pagare da 0,50 a 1,18 Eur al minuto per effettuare la stessa chiamata locale. Queste differenze di prezzo non possono essere spiegate da una differenza di costi. "I consumatori devono essere consapevoli che usare il servizo di roaming durante le vacanze estive di quest´anno rimarrà molto costoso", ha affermato la commissaria Reding. "Mi auguro vivamente che con l´appoggio del Parlamento europeo e del Consiglio il meccanismo del mercato domestico europeo proposto oggi dalla Commissione farà diminuire i prezzi in misura significativa entro l´estate 2007. Da una consultazione pubblica organizzata dalla Commissione tra il 20 febbraio e il 12 maggio 2006 è emerso che per ottenere risultati occorre regolamentare le tariffe applicate al roaming dagli operatori di telefonia mobile nell’Unione europea. Il Consiglio europeo il 24 marzo scorso ha sottolineato “l’importanza della riduzione delle tariffe di roaming ai fini della competitività. ” In base alla valutazione di impatto che accompagna la proposta di regolamento presentata oggi, si stima che il mercato europeo del roaming internazionale rappresenti circa 8 miliardi e mezzo di euro, pari al 5,7% dei ricavi complessivi del settore della telefonia mobile. In base al nuovo regolamento i consumatori risparmierebbero circa 5 miliardi di euro. Per ulteriori informazioni invitiamo a consultare il sito internet della Commissione: http://ec. Europa. Eu/information_society/activities/roaming/index_it. Htm Cfr. Anche Memo/06/276 . .  
   
   
DIVARIO DIGITALE, SPAGNA - ECHALLENGES E-2006  
 
Bruxelles, 13 luglio 2006 - Dal 25 al 27 ottobre a Barcellona (Spagna) si terrà il convegno eChallenges 2006. L´iniziativa, organizzata dalla Commissione europea, offrirà l´opportunità di discutere le modalità per colmare il divario digitale. L´edizione di quest´anno affronterà argomenti quali commercio di rete, e-government e e-democracy, apprendimento mediante supporto tecnologico, ambienti di lavoro collaborativi, e-health, Grid, gestione della conoscenza, organizzazioni intelligenti e virtuali e collaborazione internazionale in materia di Tsi (tecnologie della società dell´informazione). L´iniziativa prevede inoltre, tra gli altri temi, vari tutorial sulla partecipazione al Settimo programma quadro (7Pq). Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Echallenges. Org/ .  
   
   
I POTENZIALI PERICOLI DELL´INTELLIGENZA AMBIENTALE  
 
Bruxelles, 13 luglio 2006 - Immaginate un futuro in cui computer o sensori microscopici si adattino a voi, e in cui la vostra semplice presenza faccia cambiare le cose in base ai vostri desideri. L´intelligenza ambientale (Ami), un concetto che definisce un utilizzo più adeguato delle tecnologie del futuro, potrebbe semplificare la vita a tutti noi. Tale futuro fantascientifico non è semplicemente frutto dell´immaginazione di un futurista, bensì un concetto che può essere realizzato e sviluppato non soltanto da Arthur C. Clarke, bensì dallo stesso gruppo consultivo sulle tecnologie della società dell´informazione (Istag) della Commissione europea. Il concetto prefigura un mondo senza cavi e senza soluzione di continuità in cui dispositivi e comunicazioni sono interoperabili e compatibili per offrire al consumatore i vantaggi della tecnologia, ma senza la relativa complessità. La tecnologia potrebbe essere talmente priva di ostacoli da consentire l´acquisto di un´automobile tramite il cellulare, senza bisogno di esibire la patente in quanto il veicolo "sa" se siamo o meno in possesso di tale documento. Benché i vantaggi di un mondo così conveniente siano evidenti, Safeguards in the World of Ambient Intelligence (Swami, ossia tutele nel mondo dell´intelligenza ambientale), un progetto Tsi finanziato a titolo del Sesto programma quadro (6Pq), ha esaminato potenziali scenari "oscuri" che potrebbero essere sfruttati in un mondo Aml. Il gruppo ha individuato cinque aree che potrebbero essere messe a rischio dall´Ami: privacy, identità, sicurezza, fiducia, e divario digitale. Privacy: se per privacy si intende il diritto di gestire le informazioni riguardo a se stessi, quanto è garantita la privacy in un mondo in cui i fatti che ci riguardano possono essere conosciuti ancor prima che mettiamo piede in una stanza? "In un mondo Ami, possiamo aspettarci di essere sotto sorveglianza (´trasparenti´) ovunque andiamo, in quanto la registrazione e l´elaborazione permanenti e in tempo reale della nostra presenza e del nostro comportamento rappresentano un requisito imprescindibile, il ´codice´, dell´intelligenza ambientale", si legge nella relazione. Identità: attraverso il computer, la scheda Sim, i chip integrati nell´abbigliamento o gli attributi fisici, la nostra identità potrebbe essere convertita dall´espressione di noi stessi a una mappa digitale, meno flessibile dell´immagine che potremmo voler dare di noi. Sicurezza: da una maggiore integrazione di tecnologie diverse potrebbero scaturire nuovi metodi di impiego delle stesse. "Proteggere la riservatezza, l´integrità e la disponibilità è più difficile in un ambiente informatico presente ovunque e sempre rispetto alle reti tradizionali", prosegue la relazione. Per fare un esempio, in caso di comunicazione con la propria banca mediante un dispositivo mobile, il segnale di collegamento potrebbe venire intercettato da diverse reti e fornitori di reti senza soluzione di continuità. Come essere certi della protezione delle nostre informazioni riservate durante tale trasmissione di dati? Fiducia: è correlata alla sicurezza; come si può essere certi che tali sistemi forniscano servizi accurati e affidabili? Divario digitale: come può funzionare un sistema Ami in assenza dell´infrastruttura che lo sostiene? "In generale, si ritiene che Ami ridurrebbe determinati divari per ampliarne altri già esistenti o crearne al tempo stesso di nuovi", osserva la relazione. La relazione formula tre raccomandazioni generali sui quadri giuridici per un ambiente Ami, oltre a un lungo elenco di raccomandazioni specifiche volte ad affrontare le problematiche sollevate da un mondo Ami. Il gruppo Swami raccomanda di disciplinare il codice del software su cui si baseranno le tecnologie Ami in linea con "un quadro giuridico adeguato, indipendente dal codice stesso", al fine di rispettare gli standard e la privacy. La seconda raccomandazione riguarda la prudenza o la precauzione attraverso l´opacità: "A nostro avviso, la maggior parte delle sfide generate dal nuovo ambiente Ami dovrebbero essere affrontate con strumenti trasparenti (quali misure per la protezione dei dati e della sicurezza). La trasparenza dovrebbe essere l´impostazione predefinita, anche se andrebbero considerati alcuni divieti relativi a equilibri politici, ragioni etiche o concetti giuridici fondamentali", si legge nel documento. L´ultima raccomandazione generale avanza la proposta di decentrare l´attività legislativa: "Raccomandiamo il rispetto per la diversità e la pluralità dei legislatori. Le soluzioni elaborate dai diversi attori andrebbero considerate con attenzione e dovrebbero essere oggetto delle discussioni politiche. Anche l´evoluzione della giurisprudenza andrebbe osservata con particolare attenzione. Consultare i cittadini coinvolti e i rappresentanti dei medesimi (tra cui i legislatori) nella fase di sviluppo rafforzerebbe la legittimità delle nuove tecnologie", si sostiene nella relazione. La relazione elenca infine una serie di raccomandazioni specifiche volte a tutelare i diritti umani e che riguardano la sorveglianza degli impianti elettronici, la protezione dei dati, l´identificazione automatica a radiofrequenza (Rfid), la sicurezza, la responsabilità e l´onere della prova. L´ami sembra uno scenario tratto dalla fantascienza, con idee che sembrano attinte da un film di Terry Gilliam; la tecnologia è realizzabile, non oggi, ma presto potrebbe diventare realtà. La tecnologia Rfid viene già utilizzata per monitorare i prodotti sugli scaffali, in particolare dal gigante della distribuzione al dettaglio Wal-mart, e il consorzio Swami ritiene che la tecnologia in questione potrebbe essere alla base di gran parte della futura tecnologia. Il consorzio Swami è composto da cinque partner: il Fraunhofer Institute for Systems and innovation research (Germania), il Centro finlandese per la ricerca tecnica (Vtt Electronics), la Libera università di Bruxelles (Belgio), l´Istituto per le prospettive tecnologiche o Ipts (Spagna) del Centro comune di ricerca dell´Ue, e il Trilateral Research & Consulting (Regno Unito). Il progetto è stato avviato nel febbraio 2005 e le prime due relazioni sono disponibili sul sito Internet del progetto Swami, "The brave new world of ambient intelligence: A state-of-the-art review" e "The dark side of ambient intelligence". Per ulteriori informazioni consultare: http://swami. Jrc. Es/pages/index. Htm ftp://ftp. Cordis. Lu/pub/ist/docs/istagscenarios2010. Pdf .  
   
   
FASTWEB SMENTISCE TRATTATIVE CON TISCALI  
 
 Milano, 13 luglio 2006 – Con riferimento alle notizie comparse ieri su organi di stampa, Fastweb smentisce qualsiasi forma di alleanza, fusione o integrazione con Tiscali.  
   
   
TELECOM ITALIA: CONCLUSO CON SUCCESSO IL LANCIO DI UN’EMISSIONE OBBLIGAZIONARIA PER COMPLESSIVI 2,6 MILIARDI DI DOLLARI USA  
 
Milano, 13 luglio 2006 - Telecom Italia ha comunicato che Telecom Italia Capital S. A. Ha concluso l’ 11 luglio con successo il lancio di un’emissione obbligazionaria per complessivi Usd 2,6 miliardi su più tranche. L’emissione si inserisce nel processo di rifinanziamento del debito in scadenza e di diversificazione della platea degli investitori. Con questa emissione, in particolare, Telecom Italia allunga ulteriormente la vita media del debito, portandola a circa 8,5 anni, senza alcun impatto sul suo costo medio che rimane intorno al 5%. Il prestito obbligazionario lanciato oggi, che presenta costi complessivamente inferiori a quelli ottenibili sul mercato Euro, è stato ripartito in tre tranche di cui una a 5 anni a tasso variabile, una a 5 anni a tasso fisso e una a 30 anni a tasso fisso. La domanda registrata sulla tranche a 30 anni, è stata pari a Usd 2,5 miliardi. Le caratteristiche dell’emissione obbligazionaria sono: Tranche a 5 anni a tasso variabile: Emittente: Telecom Italia Capital S. A. ; Garante: Telecom Italia S. P. A. ; Importo: 850 milioni di dollari; Data di regolamento: 18 luglio 2006; Scadenza: 18 luglio 2011; Cedola: Usd Libor 3 mesi + 0,61%; Prezzo di emissione: 100%; Prezzo di Rimborso: 100%. Il rendimento effettivo a scadenza della tranche a 5 anni a tasso variabile sarà pari all’andamento del Usd Libor trimestrale maggiorato di 61 punti base. Tranche a 5 anni a tasso fisso - Emittente: Telecom Italia Capital S. A. ; Garante: Telecom Italia S. P. A. ; Importo: 750 milioni di dollari; Data di regolamento: 18 luglio 2006; Scadenza: 18 luglio 2011; Cedola: 6,20%; Prezzo di emissione: 99,826%; Prezzo di Rimborso: 100% . Il rendimento effettivo a scadenza della tranche a 5 anni a tasso fisso è pari al 6,338% per anno, corrispondente ad un rendimento di 117 punti base sopra i corrispondenti titoli di stato statunitensi. Tranche a 30 anni a tasso fisso: Emittente: Telecom Italia Capital S. A. ; Garante: Telecom Italia S. P. A. ; Importo: 1. 000 milioni di dollari; Data di regolamento: 18 luglio 2006; Scadenza: 18 luglio 2036; Cedola: 7,20%; Prezzo di emissione: 99,440%; Prezzo di Rimborso: 100%. Il rendimento effettivo a scadenza della tranche a 30 anni a tasso fisso è pari al 7,377% per anno, corrispondente ad un rendimento di 205 punti base sopra i corrispondenti titoli di stato statunitensi. I titoli saranno emessi nell’ambito del programma da 10 miliardi di dollari oggetto di “Shelf Registration” presso la Sec nell’agosto 2005 e saranno quotati presso la Borsa del Lussemburgo. .  
   
   
AL VIA IL GRAN PREMIO DEL WEB: PARTE LA 9° EDIZIONE DEL PREMIO WWW DE IL SOLE 24 ORE TRE NUOVE CATEGORIE: BLOG, TOYS KIDS & TEENS E RADIO, TV, CINEMA & FILM AGENZIE E CENTRI MEDIA SELEZIONERANNO LE CREATIVITÀ PUBBLICITARIE IN CORSA PER IL PREMIO SPECIALE MIGLIORE SPOT-WEB  
 
 Milano, 13 luglio 2006 - Torna il Premio Www, la competizione tra i migliori siti Internet ideata dal Sole 24 Ore nel 1998 con l ´ obiettivo di valorizzare la creatività e la funzionalità dei siti internet italiani. Diventato negli anni un importante riconoscimento di qualità per i gestori di siti e per i navigatori della rete, il Premio giunge quest ´ anno alla nona edizione, con tre nuove categorie in gara, nuove modalità di voto e una nuova grafica per il sito www. Ilsole24ore/premiowww declinata sul tema della Moto Race. Sponsor dell ´ edizione 2006 del Premio Www è Alice di Telecom Italia. Quattordici le Categorie in gara: Motori di ricerca, Siti e Portali di informazione & Community; Tecnologia e Innovazione; Commercio elettronico; Istituzioni P. A. & Non Profit; Finanza,-banche e Assicurazioni; Viaggi; Istruzione e Lavoro; Home, Fashion & Lifestyle; Imprese; Auto & Motori e le tre nuove categorie Blog; Toys Kids & Teens; Radio, Tv, Cinema & Film. A queste si aggiungono il Premio per il sito più votato in assoluto, il Premio Speciale Migliore Creatività spot-web, il Premio Speciale Sponsor Alice. Votazioni aperte da metà luglio a metà novembre: il popolo web potrà esprimere la propria preferenza collegandosi al sito www. Ilsole24ore/premiowww oppure inviando un Sms al numero 48224 sia da cellulare sia da telefono fisso. In entrambi i casi tutti i votanti parteciperanno all ´ estrazione dei premi in palio ogni settimana e al premio finale, una Renault Megane Gt. Tra le novità dell ´ edizione 2006, il Premio Migliore Spot-web prevede quest ´ anno una fase di selezione curata da agenzie e Centri media sulle creatività pubblicitarie che parteciperanno al concorso. I Centri Media e le agenzie selezioneranno infatti entro ottobre la creatività degli spot-web delle aziende che si saranno iscritte al concorso. I formati pubblicitari che concorreranno in questa edizione saranno: Sky scraper, Leader board e Video Spot. Gli utenti potranno quindi visitare la sezione ed esprimere la loro preferenza tra gli spot selezionati. A metà novembre si chiuderà la fase di votazione popolare e sulla base dei voti pervenuti per ciascuna delle categorie in gara, verrà redatta e certificata una classifica dei primi 5 siti in ordine alfabetico: tra questi la Giuria sceglierà a suo insindacabile giudizio quello da premiare tenendo conto, novità di quest ´ anno, anche del numero complessivo di voti ricevuti da ciascun sito finalista. La Giuria del Premio Www 2006 è composta da Mattia Losi, Chief Contents Officer Il Sole 24 Ore. Com e Presidente della Giuria; Luca de Biase Capo Redattore Nova24 Il Sole 24 Ore; Enrico Pagliarini Giornalista Radio 24; Layla Pavone Presidente Iab; Ezio Viola, Direttore Generale Idc Southern Europe. Non manca infine il gioco interattivo, legato sempre al tema della Moto Race, filo conduttore dell ´ edizione 2006 del Premio Www, a cui quest ´ anno sarà possibile giocare liberamente, senza doversi necessariamente registrare e votare. . .  
   
   
PARTE IL MONITORAGGIO SATELLITARE IN ALTO ADIGE: CONVENZIONE PROVINCIA-EURAC LA PRIMA STAZIONE DI RICEZIONE DEL TELERILEVAMENTO SARÀ ATTIVATA SUL CORNO DEL RENON.  
 
 Bolzano, 13 luglio 2006 - Con la firma, di ieri, della convenzione Provincia-eurac si avvia l’operazione telerilevamento satellitare in Alto Adige, che apre nuove opportunità di sviluppo economico, territoriale e sociale. “La nuova tecnologia di telecomunicazione e le possibilità offerte dal telerilevamento – sottolinea l’assessora provinciale all’Innovazione Luisa Gnecchi – contribuiscono all’ammodernamento della pubblica amministrazione e di altri settori con attività incentrate sulla comunicazione e il trasferimento di dati. ” In particolare la Provincia, che vede in prima linea nel progetto anche l’Assessorato all’Ambiente di Michl Laimer, punta ad utilizzare la tecnologia del monitoraggio satellitare in diversi settori di applicazione: monitoraggio della copertura nevosa e dei ghiacciai, del terreno e delle frane, della copertura del suolo (espansione urbanistica, colture agrarie, disboscamento, effetto degli incendi), oltre al monitoraggio dell’uso del suolo (intensificazione o abbandono di colture e di boschi, creazione di habitat, ampliamento di aree urbane) e della qualità dell’aria. Per giungere alla costituzione di una base funzionale al telerilevamento e al monitoraggio satellitare diretto, la Provincia ha siglato una convenzione con l’Accademia europea, incaricata di seguire il progetto sul piano operativo. A firmare l’accordo sono stati oggi (mercoledì 12) a Bolzano l’assessora provinciale Luisa Gnecchi e il presidente dell’Eurac Werner Stuflesser. La Provincia è coinvolta in veste di partner scientifico e di utente finale – cui vengono messi a disposizione immagini e servizi - mentre l’Eurac provvede a gestire l’infrastruttura informatica, a proteggere e archiviare i dati, a gestire il centro di ricerca. La convenzione affida all’Eurac l’incarico di progettazione della base funzionale e della gara pubblica per appaltare la realizzazione dell’infrastruttura. Nella convenzione è previsto un organismo di coordinamento, un Comitato scientifico con due rappresentanti dell´Assessorato provinciale all´Innovazione. Le attività svolte a Bolzano, con la stazione di ricezione sul Corno del Renon, si concentrano su elaborazione e interpretazione dei dati di telerilevamento, sviluppo di applicativi per il telerilevamento satellitare, apertura a nuovi campi di applicazione, protezione, archiviazione, gestione e commercializzazione dei dati. "Negli ultimi anni è aumentato lo sforzo della Provincia per aprire nuove strade in direzione di ricerca e innovazione – spiega Luisa Gnecchi – e con l´avvio del progetto, oltre alla sinergia tra istituzioni del settore e aziende specializzate, si potranno offrire nuovi posti di lavoro per specialisti di settore. Si tratta di un investimento nel futuro, trasversale a molti ambiti su tutto il territorio provinciale". Il progetto, che vede la Provincia impegnata con un finanziamento di circa 5 milioni €, consentirà notevole risparmio anche dal punto di vista economico: "Finora, per restare aggiornati, dovevamo acquistare prodotti e immagini satellitari da esterni a costi notevoli - così l’assessore Michl Laimer - ma in futuro potremo riceverle autonomamente, elaborarle e cederle eventualmente anche ad altri soggetti. ” Il presidente dell’Eurac Stuflesser sottolinea che si tratta “di un progetto in un settore nuovo come l’area di montagna, che avrà ricadute positive sul territorio e sulla Convenzione delle Alpi, attraverso le sue varie applicazioni. È una chance preziosa per fare sistema in Alto Adige tra ente pubblico, ricerca e industria. ” Concetti ribaditi dal direttore della Ripartizione Innovazione, Maurizio Bergamini, che nel progetto vede “un ulteriore esempio, come lo furono i cluster, di come creare una filiera del valore, in grado di mettere in rete le piccole aziende locali e innescare una reazione a catena che porta benefici all’economia locale. ” .  
   
   
PRESENTAZIONE ALLA STAMPA DELLA NUOVA RETE DI CONTROLLO CON GPS DEL TERRITORIO TRENTINO  
 
Trento, 14 luglio 2006 - Venerdì 14 luglio, alle 15. 30, presso la Scuola media di Pozza di Fassa (Via Roma 67), il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, che sarà accompagnato dal sindaco di Pozza di Fassa, presenterà alla stampa la nuova rete di stazioni permanenti Gnss che, utilizzando il sistema Gps (Global Positioning System), Glonass (Globalnaya Navigatsionnaya Sputnikovaya Sistema) e il futuro il sistema europeo Galileo, monitoreranno la superficie provinciale a supporto della gestione e del controllo del territorio nei suoi vari aspetti: cartografia, catasto, mobilità, monitoraggio ambientale. Subito dopo l’incontro con la stampa, alle 16. 15 i tecnici di settore illustreranno i contenuti del nuovo sistema. Parleranno infatti, Roberto Revolti, dirigente del Servizio catasto della Provincia, Giovan Battista Benciolini, dell’Università di Trento, Franco Segatta di Informatica Trentina e Sergio padovani di Leica System, la ditta che s’è aggiudicata l’appalto del sistema. Il Trentino è tra le prime regioni italiane a dotarsi di una rete di stazioni permanenti Gnss finalizzata a questo scopo. Questa tecnologia consente di individuare con grande accuratezza la posizione di un punto sulla superficie terrestre sul quale vengono acquisiti i dati, trasmessi poi a un centro di controllo (Cedec) dove gli stessi verranno elaborati e resi utilizzabili dai Servizi provinciali, enti locali, Università, enti cartografici, aziende di trasporto e ordini professionali di settore. Il sistema risulterà particolarmente utile come supporto per i rilievi topografici e catastali e per il controllo delle deformazioni dei terreni, nonché per un approfondimento della valutazione dei rischi idrogeologico e sismico con apposite stazioni geodinamiche utili per studi geodetici e geodinamici a livello europeo. Quindi, studiosi e ricercatori del mondo universitario e scientifico, ma anche gli istituti tecnici avranno la possibilità di creare laboratori multidisciplinari finalizzati a sviluppare studi per le più svariate applicazioni scientifiche. Quello che verrà presentato venerdì pomeriggio a Pozza di Fassa è un ulteriore e significativo passo in avanti per il controllo e la gestione del territorio nell’ambito del Sistema Informativo Elettronico Provinciale (Siep) che consente di acquisire, confrontare, analizzare e rappresentare una enorme quantità di dati del territorio trentino, per arrivare a una ragionata, razionale ed economicamente sostenibile pianificazione territoriale. I dati che saranno forniti dalla rete permetteranno ad un utente dotato di ricevitore Gps a singola o a doppia frequenza di stimare le coordinate di un punto in Trentino nel suo primo perimetro con una precisione di qualche centimetro. Il servizio sarà disponibile sette giorni su sette e per l’intero arco delle 24 ore, caratteristiche queste che lo rendono unico nel panorama delle regioni italiane. Inoltre il collaudo della rete sarà eseguito dal Politecnico di Torino, mentre la certificazione dei risultati sarà garantita attraverso l’analisi del Dipartimento di ingegneria civile e ambientale dell’Università degli Studi di Trento. Il servizio è senza dubbio innovativo e vuole dare un forte impulso all’utilizzo del Gps e al posizionamento satellitare, considerando anche quanto è già avvenuto in altre nazioni europee come la Germania, la Svizzera, l’Austria, l’Olanda, la Danimarca ecc. .  
   
   
SMSHELP! UN SOLO TASTO PER L´EMERGENZA  
 
Torino, 13 luglio 2006 - Smshelp! è il servizio di teleassistenza mobile d’avanguardia che la Regione Piemonte mette a disposizione della popolazione piemontese over 65. Con Smshelp! sarà possibile, premendo un unico tasto sul proprio cellulare (tasto 5), inviare gratuitamente una richiesta di aiuto via Sms a tre persone di fiducia e ad un call center, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno. L’operatore del call center richiamerà immediatamente l’utente che ha inoltrato la richiesta e verificherà che i contatti raggiunti dall’Sms di allarme siano intervenuti; a seconda della necessità l’operatore chiamerà poi il servizio richiesto (Guardia medica, ambulanza, forze dell’ordine, ecc. ). “Un sistema semplice ed efficace per richiedere assistenza attraverso un uso “intelligente” delle nuove tecnologie - spiegano la presidente della Regione Mercedes Bresso e l’assessore all’Innovazione Andrea Bairati - che sarà attivo nei prossimi giorni nelle province di Torino e di Cuneo e che verrà esteso alle altre province del Piemonte entro la fine del 2006. La fase di sperimentazione, partita nel novembre scorso a Torino e provincia, ha avuto un riscontro decisamente positivo: ad oggi si sono iscritti circa 900 utenti, sono stati inviati 5000 sms e il call center ha ricevuto oltre 1000 chiamate con richiesta di soccorso. A fronte degli ottimi risultati raggiunti, la Regione ha deciso di aprire il servizio a tutto il territorio piemontese, che sulla base dell’ultimo censimento ha una popolazione di over 65 di circa 934. 000 unità”. I cittadini interessati troveranno il modulo per l’iscrizione al servizio presso le Urp interessate, Asl, farmacie, Associazioni di volontariato e parrocchie oppure potranno scaricarlo dal sito internet www. Regione. Piemonte. It. Il modulo, compilato in tutte le sue parti, dovrà essere spedito alla Regione Piemonte Servizio Smshelp!, via Viotti 8 - 10122 Torino. Un addetto contatterà successivamente il cittadino che si sarà iscritto per fissare luogo e data per l’attivazione. Il servizio è esteso alle persone cieche e ipovedenti, che potranno scaricare il modulo dal sito ufficiale della Regione Piemonte. .  
   
   
DEMOCRAZIA DIGITALE: PARTECIPA.NET  
 
Bologna, 13 luglio 2006 - Diventare protagonisti della vita democratica del proprio territorio, partecipare alle scelte di sviluppo, inviare pareri e suggerimenti a chi dovrà poi decidere: il tutto senza spostarsi da casa ma semplicemente accendendo il computer e collegandosi in rete. Sono gli obiettivi di “Partecipa. Net”: un progetto di democrazia digitale promosso dalla Regione Emilia-romagna e cofinanziato dal Ministero per l´Innovazione Tecnologica, all´interno di un ristretto pool di progetti selezionati a livello nazionale. Il progetto ha lo scopo di sperimentare nuove metodologie di partecipazione alle politiche regionali e alla gestione dei servizi, a tutti i livelli istituzionali. Lo strumento principale è rappresentato dal kit dell´e-democracy che offre una gamma completa di possibilità per attivare processi di partecipazione del cittadino all´azione amministrativa: dall´iscrizione a mailing list alla partecipazione a gruppi di discussione. Sviluppato in collaborazione con numerose amministrazioni locali dell´Emilia-romagna, “Partecipa. Net” intende rispondere alle istanze di partecipazione espresse dalla società regionale, facendo leva su nuove forme di coinvolgimento rese possibili dalle nuove tecnologie. Promuovendo quel "coro a più voci" che costituisce un elemento indispensabile per rafforzare la qualità delle politiche pubbliche e affrontare le sfide della società dell´informazione e della conoscenza. Ampie informazioni sull´iniziativa sono disponibili all´indirizzo www. Partecipa. Net, il nuovo sito in linea, dove i cittadini potranno conoscere le finalità del progetto, le opportunità a disposizione, le esperienze in atto e le prospettive future in tema di “e-democracy”. .  
   
   
“APRIL ITALIA, IL VOLTO NUOVO DELL’ASSICURAZIONE, DA OGGI È ANCHE SU INTERNET  
 
Milano, 13 Luglio 2006 - April Italia, filiale italiana di April Group (francese), lancia una prima versione del proprio sito internet all’indirizzo aprilitalia. Com, con un sito che racchiude in sé i valori dell’azienda e offre servizi aggiuntivi al proprio pubblico. Con una veste grafica lineare e fresca, il portale è un modo chiaro e semplice di raggiungere le informazioni ed allo stesso tempo è un sito interattivo. Aprilitalia. Com è un modo chiaro di comunicare in tempo reale e con notizie sempre aggiornate. Si presenta come una vetrina di tutti i prodotti e presto sarà arricchito di nuovi contenuti e servizi. Per condividere con tutti gli interlocutori i valori dell’azienda, all’interno del sito una sezione è dedicata alla storia, la filosofia e al modo di operare di April. Il portale è stato strutturato in alcune sezioni fondamentali ed è stato pensato per essere consultato da profili di navigatori diversi: I consumatori trovano una vetrina di tutti i prodotti sia per le persone che per le aziende, con una descrizione degli stessi e i numeri utili per richiedere maggiori informazioni e assistenza; I partner distributivi possono accedere tramite login e password ad un’area riservata. Questa sezione del sito offre una piattaforma dinamica e interattiva, dove i distributori troveranno una serie di servizi a loro dedicati e una lista di documenti consultabili e scaricabili; I giornalisti, e chiunque voglia conoscere le novità della società, possono scaricare i comunicati stampa più recenti e la cartella stampa dalla sezione loro dedicata, dove trovano anche i riferimenti per contattare direttamente l’ufficio stampa. .  
   
   
VENDITA IN DIRETTA DI VANNA MARCHI SUL BLOG  
 
 Milano, 13 luglio 2006 – Gli oggetto in vendita sono stati accompagnati da televendite-web: ieri sera era in vendita anche una linea di prodotti cosmetici firmati. Stefania Nobile e Vanna Marchi Le due teleimbonitrici, condannate in primo grado a 10 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e a due anni e sei mesi ciascuna per truffa, hanno fatto il loro gran ritorno. Questa volta non in tv ma sul blog: www. Stefanianobile. It .  
   
   
E´ NATA UNA NUOVA DIRECTORY. IL SUO NOME È SIELFREE LA NUOVA DIRECTORY ITALIANA IN QUESTA DIRECTORY POTETE SEGNALARE I VOSTRI SITI.  
 
Milano, 13 luglio 2006 - E´ nata una nuova Web directory. Il suo nome è "Sielfree la nuova directory italiana". In questa nuova directory potete segnalare gratuitamente i vostri siti web, che una voltra approvati dalla redazione, saranno pubblicati online. L´inserimento di un link di ritorno inserito nel sito che viene segnalato non è obbligatorio ma è molto apprezzato. Non solo, se inserirete nei vostri siti un link verso Sielfree, e se avviserete la redazione tramite e-mail, il vostro sito sarà considerato come "sponsor" e godra di acuni vantaggi, che sono: una grafica migliore rispetto agli altri siti e risulterà nella prima posizione nella pagina dove verrà inserito, quindi maggiore rilevanza e maggiore visibilità. Www. Sielfree. Com .  
   
   
SIEMENS BUSINESS SERVICES SI AGGIUDICA UN CONTRATTO CON IL MINISTERO INGLESE DEL LAVORO E DELLE PENSIONI.  
 
Milano, 13luglio 2006 - Siemens Business Services si è aggiudicata uno dei più importanti contratti in Gran Bretagna per lo sviluppo di un nuovo sistema di pagamento e di contabilità per il Ministero del Lavoro e delle Pensioni -Department for Work and Pensions (Dwp)-. Il progetto, del valore di circa 85 milioni di euro (59 milioni di sterline) e pianificato in esercizio per il 2010, modernizzerà il modo in cui il Dwp gestisce e amministra 160 miliardi di euro in termini di sussidi, pensioni e indennità pagate annualmente a 17 milioni di clienti. Già fornitore leader di servizi It per il Governo inglese, Siemens Business Services si occuperà dello sviluppo, delivery, gestione e manutenzione di un nuovo sistema di pagamento centrale (Central Payment System). Basato su Oracle E-business Suite, il sistema di pagamento centrale grazie all’integrazione di sistemi e processi fornirà un miglior servizio ai clienti attraverso pagamenti più veloci e controlli contabili più accurati. .  
   
   
3DCONNEXION: NUOVO KIT DEDICATO AGLI SVILUPPATORI PER LA PROGRAMMAZIONE DEI DISPOSITIVI PER LA NAVIGAZIONE 3D  
 
Milano, 13 luglio 2006- 3Dconnexion presenta il nuovo kit dedicato alle applicazioni di modellazione e animazione utilizzate dagli sviluppatori software. Il kit 3Dconnexion, scaricabile dal sito www. 3dconnexion. Com/support, consente agli sviluppatori di programmare i dispositivi di input per la navigazione 3D a seconda delle specifiche esigenze dei programmi utilizzati da questa tipologia di utenti. Il kit per sviluppatori software 3Dconnexion è un insieme di strumenti facili da utilizzare, che riunisce tutte le risorse necessarie per offrire agli utenti la navigazione completa sui sei assi in tutte le direzioni: Spacepilot e Spacetraveler, vincitori di numerosi premi, saranno così in grado di supportare i pacchetti di authoring e i sistemi di modellazione personalizzati. Il kit comprende librerie 3Dxware, esempi di codice sorgente, suggerimenti e tecniche ed esempi di creazione e utilizzo delle librerie. “La complessità dei contenuti digitali si evolve costantemente e gli strumenti degli sviluppatori devono adeguarsi a tali cambiamenti per consentire all´utente finale di creare contenuti più sofisticati ed efficaci in tempi rapidi”, ha dichiarato Rory Dooley, presidente di 3Dconnexion. “Gli sviluppatori che scaricano il nostro kit e dedicano alcune ore alla creazione a supporto di un dispositivo 3Dconnexion, possono prevedere di realizzare un prodotto più competitivo e al passo con l’innovazione tecnologica, in costante crescita” I dispositivi di input per la navigazione 3D di 3Dconnexion offrono il controllo del movimento completo e simultaneo sui sei assi in tutte le direzioni. Un dispositivo per il controllo del movimento 3Dconnexion offre valore aggiunto a tutti gli aspetti di un progetto, soprattutto se utilizzato insieme a mouse e tastiera, e consente un flusso di lavoro intuitivo e ottimizzato. L´applicazione di una leggera pressione al dispositivo si traduce in un movimento dinamico: gli utenti possono eseguire panoramiche, zoomare e ruotare con il dispositivo in una mano mentre al contempo creano e modificano con il mouse nell´altra. I dispositivi supportano i principali pacchetti di animazione tra cui 3ds max, Maya e Softimage|xsi. .  
   
   
UNA NUOVA PIATTAFORMA EUROPEA TESTERÀ LA VULNERABILITÀ ALLE RADIAZIONI NATURALI DEI PRODOTTI MICROELETTRONICI  
 
Bruxelles, 13 lugtlio 2006 - Alcune università francesi si sono riunite per istituire un laboratorio dove testare la sensibilità dei circuiti microelettronici complessi al fondo naturale di radiazioni. I circuiti microelettronici sono ovunque: si trovano in oggetti di uso quotidiano quali i telefoni cellulari e i computer nonché in applicazioni che controllano le transazioni finanziarie, nei sistemi telefonici e nei veicoli. I componenti dei circuiti microelettronici, nel divenire sempre più piccoli e più complessi, risultano più sensibili ai raggi cosmici e ai flussi di particelle (neutroni atmosferici). Per quanto i livelli di radioattività siano relativamente bassi a livello del mare, con l´altitudine crescono sostanzialmente, risultando 1. 000 più elevati all´altitudine di crociera degli aerei che a livello del mare. Alcune particelle in particolare, come i neutroni ad alta energia, sono molto invasive e possono addirittura passare attraverso il cemento rinforzato; riescono pertanto a creare numerosi problemi nei circuiti elettronici danneggiando la carica elettrica dei componenti del sistema. Denominato Astep (Altitude See Test European Platform), il nuovo laboratorio è situato nelle Alpi francesi a oltre 2. 500 metri di altitudine. Si tratta di una collocazione ottima per studiare gli effetti delle radiazioni sui circuiti microelettronici al fine di consentire alle società che li producono e li utilizzano di riuscire meglio a proteggerli. Il primo esperimento è già in corso di svolgimento; milioni di componenti, ognuno in grado di contenere informazioni in forma di 0 o 1 sono stati predisposti presso la piattaforma. Saranno osservati per qualche mese per verificare quanti di essi cambiano stato, passando da 0 a 1 o viceversa, a causa degli effetti delle radiazioni. I primi risultati saranno presentati a settembre. Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Cnrs. Fr/ .  
   
   
VERSO SMAU 2006: A PIENO RITMO LA CAMPAGNA ADESIONI LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERÀ DAL 4 AL 7 OTTOBRE PROSSIMI A FIERA MILANO (NUOVO QUARTIERE DI RHO PERO) E CHE DA QUEST ´ ANNO È RISERVATA ESCLUSIVAMENTE AL PUBBLICO BUSINESS.  
 
Milano, 13 luglio 2006 - Gira a pieno ritmo la campagna adesioni a Smau 2006, in programma dal 4 al 7 ottobre presso il nuovo quartiere espositivo di Fiera Milano a Rho-pero. Sono numerosissimi gli espositori che hanno già formalizzato la propria partecipazione, a conferma del positivo riscontro dimostrato dal mercato alla nuova impostazione esclusivamente " business " del Salone dedicato all ´ Ict. Smau 2006, che per tutto il periodo sarà riservato ai soli operatori professionali accreditati, accoglierà, nei moderni spazi espositivi del Nuovo Polo, produttori, rivenditori e distributori a valore aggiunto che offrono soluzioni mirate al mondo business ed in particolare alla Piccola e Media Impresa. In mostra ci saranno le ultime novità hardware e software: dai notebook di ultima generazione, pensati per manager e professionisti in costante movimento, alle soluzioni per l ´ ottimizzazione aziendale (Erp, Business Intelligence, Scm, Crm), ai sistemi per la gestione avanzata delle più diverse realtà professionali. Particolare risalto avrà l ´ area dedicata a identificazione e tracciabilità, che vedrà la presenza dei più avanzati sistemi Rfid e delle più innovative soluzioni per la rilevazione delle presenza e la gestione del personale. Smart Card, sistemi di tracciabilità e gestione del magazzino completeranno l ´ offerta. Networking e telecomunicazioni offriranno una vasta panoramica di soluzioni e tecnologie avanzate: dal Voice Over Ip, alle Reti Private Virtuali, dal Wi-fi e Wi-max alla trasmissione dati e immagini, dalla Business Continuità alle comunicazioni fisse e mobili. Ad arricchire l ´ esposizione, Servizi e Applicazioni per la Pubblica Amministrazione e una specifica sezione dedicata al Commercio (dai misuratori fiscali innovativi alle soluzioni Add-on, dai sistemi di pagamento elettronici alla sicurezza per i negozi). Accanto ai grandi nomi che hanno già riconfermato la propria presenza, decine di piccole imprese sono tornate a scegliere Smau quale veicolo migliore per proporsi al mercato, a testimonianza della validità del progetto strategico di Promotor International che mira a fare dell ´ appuntamento milanese il punto di riferimento business per il settore Ict. Smau 2006 cambia " casa " trasferendosi nel moderno polo fieristico di Rho Pero, e cambia anche " veste " trasformandosi nel Salone professionale per l ´ impresa che vuole innovare e che qui può trovare tutti gli strumenti che rendono tale innovazione possibile. Il rinnovato assetto di Smau 2006 prevede dunque che il Salone sia riservato esclusivamente agli operatori economici e alla stampa. Già l ´ anno scorso era stato avviato un processo di netta separazione della parte business da quella consumer e i numeri testimoniano i risultati molto positivi: quasi 45. 000 i visitatori professionali, tutti profilati, che hanno visitato i 415 (70% del totale) espositori dell ´ Area Business. La nuova strategia di Manifestazione è stata naturalmente condivisa con l ´ Advisory Board, il tavolo di consultazione cui siedono alcune delle principali imprese del settore che, da due anni a questa parte, partecipano alla progettazione di un evento in linea con le esigenze del mercato. Smau 2006 si rivolge ad un pubblico di decision makers del mondo aziendale (Piccole, Medie e Grandi Imprese nei settori dell ´ Industria, dell ´ Artigianato, del Commercio e dei Servizi), a funzionari della Pubblica Amministrazione Centrale e Locale, a professionisti, tecnici e specialisti, distributori, rivenditori e agli operatori della comunicazione. Il Salone offre agli addetti ai lavori, un prezioso momento di approfondimento e aggiornamento professionale, mentre, per i meno esperti, rappresenta un ´ occasione per comprendere il ruolo delle nuove tecnologie nel miglioramento dei processi di business e per identificare le soluzioni piu ´ idonee alla propria realtà. Nelle quattro giornate di apertura, i visitatori della Manifestazione potranno percorrere le diverse aree in cui e ´ articolata la Manifestazione: Tecnologie e soluzioni per l ´ Impresa, Hardware e Software, Identificazione e Sicurezza, Telecomunicazioni, Networking, Sound & Vision, Digital Imaging, Tecnologie e Soluzioni Digitali per la Pubblica Amministrazione, E-mobility, Ricerca di base e applicata, Editoria specializzata. Una politica industriale a favore del settore Ict: il convegno di apertura di Smau 2006 La giornata inaugurale di Smau 2006 sarà l ´ occasione per un incontro ad alto livello tra i rappresentanti delle aziende del settore e le Istituzioni. Si tratta della fase conclusiva di un ´ iniziativa che Promotor International ha promosso in linea con il ruolo di Smau quale catalizzatore dell ´ attenzione nazionale sul comparto Ict. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento delle principali realtà imprenditoriali del settore, si è sviluppato nel corso dell ´ anno attraverso tavole rotonde, interviste e incontri che hanno dato come esito la realizzazione di un " position paper " che verrà presentato ai rappresentanti di Governo e che ha identificato, in una proposta organica, interventi e politiche pubbliche da sviluppare. La realizzazione del progetto è stata affidata alla società Evidenze, presieduta dal Professor Carlo Mario Guerci, Professore Ordinario di Economia Politica presso la Università degli Studi di Milano, editorialista de Il Sole-24 Ore, Vice President e Coordinatore Thinktel, un gruppo di opinione formato da autorevoli accademici, esperti e giornalisti per contribuire all ´ analisi delle tendenze in atto sui grandi temi del Imt (Information Technology-media-telecomunicazioni), e alla proposta di studi, iniziative e soluzioni a beneficio del Settore e del Paese. Non solo stand: iniziative dedicate a target specifici Accanto allo spazio espositivo tradizionale Smau 2006 proporrà alcune iniziative - mostre, aree speciali, convegni - pensate per consentire ai visitatori di esplorare le ultime frontiere dell ´ innovazione e " toccare con mano " i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie, poter visualizzare i luoghi famigliari all ´ interno dei quali l ´ Ict può rappresentare un valore aggiunto, poter approfondire, successivamente, presso i singoli stand, prodotti, applicazioni e servizi di reale utilità per il proprio ambito lavorativo. Ai decisori d ´ acquisto delle Piccole e Medie Imprese e degli studi professionali, e a tutti coloro che - pur non essendo necessariamente esperti di tecnologia - si trovano ad affrontare tematiche a loro estranee e di difficile comprensione, Smau 2006 propone " Digital Workstyle " , evento espositivo che svilupperà un " viaggio " fra i principali ambienti lavorativi che contraddistinguono l ´ impresa e lo studio professionale, all ´ interno dei quali saranno contestualizzati applicazioni, prodotti e servizi, integrati fra di loro, offrendo una presentazione di immediata percezione per il visitatore. Dall ´ amministrazione agli studi di progettazione, dalla mobilità legata alle reti commerciali alla gestione integrata d ´ impresa, dai sistemi che cambiano il modo di comunicare alle tecnologie che rivoluzionano il magazzino, " Digital Workstyle " farà capire al visitatore l ´ evoluzione del modo di lavorare negli uffici, nelle imprese, da casa. Senza la ricerca e senza il prezioso lavoro dei numerosi centri di eccellenza che operano nel nostro Paese non ci sarebbe innovazione: al tema, Smau 2006 dedica " I Percorsi dell ´ Innovazione " , iniziativa espositiva e convegnistica giunta alla sua seconda edizione. All ´ interno de " I Percorsi dell ´ Innovazione " laboratori universitari, spin-off, start-up, laboratori di ricerca pubblici e privati, parchi scientifici e distretti industriali troveranno uno spazio ideale dove presentare esempi della capacità di innovazione, di ricerca e di sviluppo tecnologico che il nostro Paese è in grado di produrre nei più diversi settori: informatica, telecomunicazioni, aerospazio, robotica, biotecnologie, nanotecnologie, medicina. Il progetto nasce con l ´ obiettivo di offrire un ´ occasione unica di visibilità alle realtà italiane che si occupano di innovazione ma alle quali mancano le opportunità per portare all ´ attenzione del pubblico e degli operatori qualificati progetti, invenzioni, prototipi. Una vetrina, dunque, ma non solo. Per tutti i partecipanti a " I Percorsi dell ´ Innovazione " infatti Smau 2006 sarà anche una concreta occasione di business, favorendo il contatto con coloro che sono alla ricerca di idee innovative, come i finanziatori, le banche, i capitali di rischio, ma anche i rappresentanti di imprese e gruppi industriali. Sul fronte delle applicazioni multimediali al servizio dell ´ industria e delle attività professionali, Smau 2006, in collaborazione con Xmedia - la rivista dedicata a mezzi e messaggi di nuova generazione, ripropone la eXtended Media Community - Soluzioni multimediali per l ´ azienda: un ´ area di collegamento tra i mondi dell ´ informatica e della televisione. Xmedia Community è destinata a ospitare gli operatori emergenti della multimedialità digitale integrata: dalla pubblicità dinamica e digital signage agli impianti audio public address, dal monitoraggio per aree pubbliche alla videoconferenza a condivisione di risorse, dagli impianti audio congressuali ai punti informativi e totem digitali dalla iptv professionale ai sistemi di controllo. Altre iniziative, dedicate a focus specifici, dall ´ e-government al retail, sono attualmente allo studio. Formazione e informazione con e-Academy Nella sua veste di Salone professionale, Smau 2006 offrira ´ , alle imprese, un vero e proprio progetto integrato in grado di potenziare la forza del contatto con i target di riferimento e, al visitatore professionale, gli strumenti per comprendere le potenzialita ´ del settore. Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto 13. 472 iscritti a 277 seminari, organizzati in 169 percorsi, sarà riproposta a Smau 2006 l ´ iniziativa e-Academy, un grande momento di informazione e formazione professionale che prevede un centinaio di seminari focalizzati sui temi di maggiore attualità e propone un ampio ventaglio di contenuti, con aree tematiche che spaziano da gestionali e business intelligence a networking e Tlc, da sviluppo software e progettazione a e-government e normative, passando per document management, servizi web, sicurezza, e abbracciando pure, tra gli altri argomenti, strategia e organizzazione, comunicazione e marketing. Gli incontri di e-Academy, della durata di 50 minuti ciascuno, si rivolgono a tre categorie di partecipanti: imprenditori e manager delle Pmi e della Pubblica Amministrazione Locale, operatori del canale Ict, tecnici specialisti dell ´ informatica e delle telecomunicazioni. A tutti e-Academy parla attraverso il linguaggio degli esempi, fornendo gli strumenti informativi e di giudizio che aiutano a indirizzare e operare le scelte. I seminari, che possono essere organizzati in percorsi tematici personalizzati, sono affidati, così come negli scorsi anni, a relatori indipendenti, analisti, esperti, accademici e formatori, e sono suddivisi in base al target e articolati in funzione delle esigenze dei partecipanti. A conclusione dei percorsi seminariali i partecipanti potranno ritirare la certificazione di frequenza. L ´ intera partecipazione ad e-Academy può essere organizzata semplicemente via web, collegandosi a www. Smau. It. Il programma completo sar à online a settembre, con posti disponibili fino a esaurimento. .  
   
   
KAITECH COMUNICA IL PERFEZIONAMENTO DEL CONFERIMENTO DI UN RAMO D’AZIENDA DA PARTE DELLA CONTROLLATA I.P.M. S.R.L. A E.MONEY S.R.L.  
 
Milano, 13 luglio 2006 - I. P. M. S. R. L. Informatica Progetti Milano, società controllata al 100% da Kaitech S. P. A. , ha conferito il ramo di azienda relativo all’attività della Monetica, alla E. Money S. R. L. , società che produce e realizza sistemi informatici per la gestione ele ttronica dei mezzi di pagamento, con sedi a Cagliari e Milano. Oggetto del conferimento sono stati i prodotti software, le principali attività e passività relative al business della Monetica e tutti i contratti afferenti tale ramo aziendale. Il valore del conferimento del ramo d’azienda Monetica di Ipm S. R. L. È pari a Euro 1. 500. 000 ed è stato preventivamente attestato con una perizia giurata di stima ex art. 2465 del codice civile. Il suddetto ramo d’azienda è stato conferito alla società E-money S. R. L. Che, a fronte del conferimento stesso, ha attribuito alla Ipm S. R. L. Quote nominali rappresentative del 10% del proprio capitale sociale. A seguito di tale conferimento, effettuato a valori correnti, la Ipm S. R. L realizza una plusvalenza pari a circa Euro 1. 333. 000, derivante dalla differenza tra il valore del conferimento pari a Euro 1. 500. 000 e il valore contabile delle attività nette conferite pari ad Euro 167. 000. .  
   
   
ALGOL S.P.A. – CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA PER IL GIORNO 11 SETTEMBRE 2006  
 
Milano, 13 luglio 2006 – Algol Spa comunica che, l’amministratore giudiziario ha provveduto ad iscrivere presso il competente Registro delle Imprese la dichiarazione di sussistenza della causa di scioglimento di cui all’art. 2484, comma 1, n. 4) c. C. In particolare, l’amministratore giudiziario ha rilevato che l’assemblea ordinaria e straordinaria dei soci di Algol spa, tenutasi il giorno 21 giugno 2006, ha approvato il bilancio al 31. 12. 2005 che presenta una perdita di esercizio pari ad € 4. 319. 338, configurando la fattispecie di cui all’art. 2447 del cod. Civ. Le delibere di parte straordinaria, assunte dalla predetta assemblea, aventi ad oggetto la copertura delle perdite emergenti dal bilancio d’esercizio al 31. 12. 2005 nonché la contestuale ricostituzione del capitale sociale (con aumento dello stesso all’importo originario con sovrapprezzo) non sono state iscritte presso il competente Registro delle Imprese da parte del notaio verbalizzante, a causa del mancato verificarsi di tutte le condizioni stabilite dalla legge; tali delibere, inoltre, sono state assunte in spregio del provvedimento emesso dal Tribunale in data 9 giugno 2006, con cui tale organo non ha autorizzato il sottoscritto amministratore giudiziario a ricapitalizzare la società mediante conferimento di azioni di società controllata indirettamente dal socio unico. Da ultimo, in data 29 giugno 2006 gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Varese hanno eseguito il provvedimento di sequestro preventivo, disposto d’urgenza dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, avente ad oggetto n. 5. 337. 759 azioni di nuova emissione Algol s. P. A. , emesse in occasione dell’aumento di capitale deliberato dall’assemblea straordinaria del 20 dicembre 2005 ed interamente sottoscritto dal socio Baphomet S. C. I. In conformità con quanto disposto dall’art. 2487 c. C. , è stata, pertanto, convocata per il giorno 11 settembre p. V. Alle ore 17. 00, presso lo Studio Cavalluzzo Rizzi Caldart, piazza Borromeo 12, Milano, l’assemblea ordinaria e straordinaria dei soci di Algol S. P. A. Con il seguente ordine del giorno: Parte Ordinaria: 1. Deliberazioni ai sensi dell’art. 2364, comma 1, numeri 2) e 3); 2. Varie ed eventuali. Parte Straordinaria: 1. Presa d’atto dello scioglimento anticipato della società; 2. Delibere ai sensi dell’art. 2487 cod. Civ. 3. Varie ed eventuali. .  
   
   
ATOS ORIGIN SIGLA UN’ALLEANZA GLOBALE CON MICROSOFT PER LO SVILUPPO E LA PROPOSTA DI SOLUZIONI INNOVATIVE  
 
 Milano, 13 Luglio 2006 - Atos Origin, uno dei principali It service provider a livello internazionale, ha annunciato ieri un’alleanza globale strategica con Microsoft Corp. Per lo sviluppo e la proposta al mercato di soluzioni Atos Origin basate su una vasta gamma di prodotti Microsoft, tra cui Windows Vista, il sistema Office 2007, il Server di Windows “Longhorn” nonché le versioni attuali di ogni sistema. Secondo i termini dell’accordo, verranno disegnate nuove soluzioni per aumentare la produttività e migliorare i tempi di risposta al cliente. Le due società collaboreranno nelle attività di formazione, marketing e di vendita legate alle nuove soluzioni. Una delle prime soluzioni che consentiranno di beneficiare di questo nuovo accordo è rappresentato dall’innovativa proposta Atos Workplace Solutions, Questa soluzione globale consentirà di gestire la migrazione del sistema operativo e supporti in full outsourcing: 600. 000 desktop sono già gestiti dalla piattaforma Aws. Microsoft è stato un partner chiave in questa offerta e, in virtù di questa collaborazione, sarà possibile estendere il valore delle soluzioni Atos Workplace ad ulteriori nuovi clienti, in aggiunta a quelli già esistenti. Una roadmap congiunta d’adozione, garantirà il pieno adeguamento delle attuali soluzioni e delle tecnologie di supporto alle innovazioni future e alle nuove release di prodotto. L’attuale versione utilizza Windows Xp, Microsoft Client e Back Office unitamente alla tecnologia Intel vProtm di nuova generazione. Atos Workplace Solutions fornisce una vasta gamma di servizi di supporto per l’utente finale e per la gestione flessibile del posto di lavoro (workplace), garantendo la mobilità e il lavoro ovunque, in ogni momento. Basata sull’ampia e comprovata esperienza acquisita in tutti i settori del mercato, l’offerta Atos Workplace Solutions, oggi presidia la gestione di oltre 600. 000 postazioni di lavoro, 20. 000 server, 8 milioni di chiamate di supporto all’anno e 350. 000 caselle di posta aziendali. Mike Sievert, Vice Presidente di Windows Client Marketing Microsoft afferma: “Atos Origin è un partner Microsoft di lunga data. Insieme, abbiamo intrapreso progetti importanti in tutta Europa in ambiti di business differenti: dal mondo pubblico, al mondo delle telecomunicazioni e dell’industria. Un aspetto essenziale della visione di Atos Workplace Solutions è il ciclo di innovazione attraverso l’investimento continuo nelle nuove release applicative. Questo garantisce che sia i clienti nuovi che quelli esistenti saranno in grado di trarre vantaggio da nuove release come Windows Vista adottando e/o passando alle soluzioni Atos Workplace. ” Wilbert Kieboom, Membro del Consiglio di Amministrazione e Ceo di Atos Origin per il Nord Europa conclude: “Atos Origin ha sempre avuto un approccio improntato alla collaborazione che le ha consentito di sviluppare le soluzioni migliori per i propri clienti. L’alleanza globale tra Atos Origin e Microsoft è oggi la conferma del nostro impegno a fornire ai clienti soluzioni flessibili ed innovative per il raggiungimento dell’agilità necessaria oggi per competere sul mercato”. .  
   
   
STERLING COMMERCE INSIEME A PERAGO AFRICA PER OFFRIRE SOLUZIONI PER SERVIZI FINANZIARI NELL’AFRICA SUB SAHARIANA  
 
Milano, 13 luglio 2006 – Sterling Commerce, innovatore nell’ambito della Multi-enterprise Collaboration e sussidiaria di At&t Inc. Ha annunciato una partnership con Perago Africa per fornire i prodotti di Sterling Commerce al mercato dei servizi finanziari nella regione sub-sahariana. Combinando le soluzioni per i servizi finanziari di Sterling Commerce con l’esperienza locale, il focus sul business e la competenza nei sistemi di pagamento di Perego, questa partnership fornisce a Sterling Commerce una solida piattaforma per poter proporre soluzioni flessibili e personalizzate agli utenti di questo mercato. Per Sterling Commerce e Perago Africa questa partnership rappresenta un’opportunità di mercato per fornire alle organizzazioni africane soluzioni per integrare, automatizzare, proteggere e gestire lo scambio di informazioni relative ai pagamenti e finanziarie. Perago Africa è uno dei principali fornitori di servizi per le infrastrutture finanziarie e partner aziendale e di servizi di Swift per il Sud Africa. Sterling Commerce, anch’essa partner di Swift, offre una combinazione di soluzioni per l’infrastruttura di rete, di gestione della comunità e di multi-enterprise collaboration per aiutare le organizzazioni di servizi finanziari a ottimizzare e integrare i processi di business all’interno delle aziende e tra le proprie comunità commerciali. Inizialmente, Sterling Commerce lavorerà con Perago Africa per cogliere tutte le opportunità del mercato locale per le quali è possibile implementare la propria soluzione Multi Enterprise Finance Gateway (Mfeg). Mefg è una soluzione di comunicazione altamente scalabile che consente elevati volumi di transazioni in ambienti bank-to-bank o bank-to-corporate per analizzare e fare il routing di numerose e differenti trasmissioni finanziarie. La partnership tra le due società pone le basi per una collaborazione futura per lo sviluppo di soluzioni pacchettizzate volte a estendere le funzionalità di Mefg. “La partnership con Perago Africa si basa sulle relazioni esistenti tra Sterling Commerce e Swift per fornire soluzioni complete al settore dei servizi finanziari,” ha dichiarato Michele Carvalho, Head of Emea Partners di Sterling Commerce. “Sterling Commerce ha un approccio strategico al settore dei servizi finanziari e ha sviluppato soluzioni che consentono l’integrazione della supply chain fisica e della value chain finanziaria. Riteniamo che Perego Africa sia ben posizionata per potere offrire queste soluzioni ai propri clienti con un alto valore aggiunto. ” “Grazie alla collaborazione con Sterling Commerce, Perago Africa potrà estendere la propria offerta di soluzioni ai clienti esistenti e sfruttare nuove opportunità di business legate alle soluzioni Sterling Commerce,” ha aggiunto Hugo Smit, Ceo di Perago Africa. “Sterling Commerce è un partner di comprovata esperienza e competenza nel fornire soluzioni e prodotti di elevata qualità ai clienti di servizi finanziari di tutto il mondo. Tutto questo si adatta perfettamente alla visione di Perago Africa per fornire soluzioni dedicate ai sistemi finanziari all’interno di un mercato più ampio. ” .  
   
   
FAST ANNUNCIA FAST ESP 5, LA PIÙ INTELLIGENTE TRA LE PIATTAFORME AZIENDALI DI RICERCA  
 
Milano, 13 luglio 06 - Fast Search & Transfer, azienda norvegese che sviluppa tecnologie e soluzioni aziendali per la ricerca, annuncia la nuova generazione di Fast Enterprise Search Platform: Fast Esp 5. L´annuncio apre una nuova fase per le tecnologie di ricerca, grazie alla nuova funzionalità Contextual Insight (intuito contestuale) capace di fornire risposte precise alle domande, e risolvere problemi di business in modo intuitivo ma corretto. Fast Esp 5 offre alle aziende, e ai loro utenti interni ed esterni, un unico punto di accesso sicuro a tutti i dati, strutturati, non strutturati e multimediali. Il software viene già utilizzato per funzioni strategiche come la gestione del rischio e delle informazioni, la sorveglianza, l´eCommerce, l´editoria online, e la ricerca mobile. Molte organizzazioni hanno fatto di Fast Esp un elemento strategico della propria infrastruttura It, sfruttando la sua potenza su tutte le risorse di informazione per razionalizzare l´organizzazione e creare nuove fonti di fatturato. "Il volume dei dati presenti all´interno delle grandi aziende raddoppia ogni anno: un´esplosione delle informazioni che - se non viene gestita - minaccia la capacità di rispondere in modo rapido alle evoluzioni del mercato", spiega John M. Lervik, Ceo di Fast. "Le tecnologie di ricerca stanno diventando uno tra gli investimenti più importanti che le aziende possono fare per proteggere il futuro, migliorare le prestazioni, ridurre i costi e aumentare i profitti. Fast Esp 5 offre funzionalità che non trovano confronto sul mercato, e sarà uno dei caposaldi della nostra crescita nei prossimi anni". Le funzioni di ricerca sono diventate sempre più importanti con la diffusione dei telefoni cellulari e dei palmari, che hanno abbattuto la barriera tra i contenuti e la capacità di accesso agli stessi. Fast Esp 5, quindi, parte dalla convinzione che le aziende, oggi, devono distinguersi per la capacità di accedere e gestire i contenuti in modo facile ed efficiente, più che per i contenuti che riescono a generare. Una nuova era della ricerca, che ha un impatto significativo sulle tradizionali funzioni It, e rappresenta un´alternativa al data warehousing o uno strumento per ovviare alla necessità di costose tecnologie di integrazione delle applicazioni. Le novità di Fast Esp 5 Contextual Insight (intuito contestuale) A differenza delle normali soluzioni di ricerca, Fast Esp 5 risponde alle domande - qualcosa di più rispetto al semplice riferimento alla posizione dove si potrebbe trovare la risposta - e lo fa in modo più veloce e coerente con l´obiettivo, e con una migliore analisi del contesto circostante. Contextual Insight, la tecnologia alla base di questa funzione, nasce dalla combinazione tra il recupero e l´analisi delle informazioni. Fast Esp 5 è equipaggiato con Contextual Insight, e quindi fornisce risposte più veloci e accurate, che si traducono in una maggiore produttività degli utenti, in minori tempi di ricerca, in maggiori tassi di conversione "lead-to-buy", e in profitti più alti. Search Business Center - Il Search Business Center si trova al cuore di Fast Esp 5, e fornisce una visione olistica della gestione delle attività di ricerca. Sfruttando le sue caratteristiche, un utente non tecnico può configurare e ottimizzare diverse applicazioni di ricerca, a partire da un´unica installazione di Fast Esp. Il Search Business Center di Fast offre un´interfaccia utente intuitiva, basata sul workflow, che permette di gestire, configurare, tenere sotto controllo ed effettuare il reporting in modo centralizzato. Fast Esp 5 migliora l´usabilità e la flessibilità della ricerca aziendale, e riduce in modo significativo i costi di installazione e gestione. Grande Scalabilità - Fast Esp 5 è scalabile, e lo è in modo efficiente. Molti clienti sono passati da altre tecnologie di ricerca a Fast, riducendo da due a cinque volte il costo dell´hardware e aumentando in modo significativo le prestazioni, la risposta e l´accuratezza. Fast eccelle nella soluzione dei problemi più complessi: Fast Esp elabora oltre 2. 000 query e oltre 40 petabyte di dati al secondo, e "impacchetta" più di 200 milioni di documenti del proprio indice su un singolo server di fascia bassa. Inoltre, gestisce clienti che partono da 10 miliardi di documenti, e analizza in tempo reale oltre 200 parametri relativi al traffico online. Maggiore Flessibilità - Fast Esp 5 è più flessibile, e lavora all´interno di qualsiasi ambiente grazie alla Service Oriented Architecture (Soa). Questo lo rende più facile da personalizzare e adattare, e semplifica lo sviluppo di soluzioni di ricerca nuove e innovative. La piattaforma Fast è un sistema aperto di recupero delle informazioni, indipendente dal vendor, che supporta le principali piattaforme, i sistemi operativi, i linguaggi di sviluppo e di interfaccia, le configurazioni di storage, e le fonti e destinazioni di contenuti. Questa grande flessibilità riduce notevolmente i costi di sviluppo e di manutenzione, e il total cost of ownership. .  
   
   
SEAGATE INTRODUCE UNA SOLUZIONE DI STORAGE DI RETE DOMESTICA E PER PICCOLI UFFICI VELOCE E CENTRALIZZATA  
 
 Milano, 13 luglio 2006 —Seagate Technology annuncia una nuova famiglia di soluzioni di storage che consente agli utenti a casa o in ufficio di accedere, condividere e proteggere tutti i loro contenuti digitali in rete. La gamma di prodotti Maxtor Shared Storage Ii permette di effettuare ogni giorno in modo semplice ed automatico il back up di file e contenuti multimediali salvati nei diversi Pc all’interno della stessa rete (documenti di lavoro, foto, musica e altri file digitali) senza il bisogno di cambiare cassette, Cd o Dvd. La nuova soluzione Maxtor Shared Storage Ii è in grado di supportare fino a 20 postazioni di Pc o Mac, offrendo storage di rete, gestione dati e sicurezza in modo semplice e centralizzato. Grazie a queste caratteristiche, le piccole e medie imprese e le famiglie non devono più preoccuparsi di verificare che sia effettuato il backup dei dati in ogni singolo computer. Le soluzioni Maxtor Shared Storage Ii si caratterizzano per la semplice configurazione di rete, in meno di cinque minuti, senza la necessità di uno staff It o di qualsiasi competenza tecnologica. Il Cd Easymanage offre automaticamente agli utenti un’icona per accedere a una cartella di condivisione pubblica e a una serie di cartelle di rete private e protette da password personali. La connessione Gigabit Ethernet assicura il trasferimento veloce dei dati e la condivisione dei file tra i computer su reti via cavo e wireless. La funzione Simpleview, che funge da amministratore It interno, consente una rapida verifica dello stato di backup e sullo storage di tutti i computer in rete. Per una maggiore protezione, gli utenti possono automaticamente copiare il contenuto archiviato nella soluzione Maxtor Shared Storage Ii programmando un backup addizionale con un sistema di storage esterno dotato di porta Usb, per effettuare una efficace rotazione dei dischi fuori sede. Le nuove soluzioni Maxtor Shared Storage Ii sono disponibili in configurazioni da disco singolo o doppio, con capacità di storage fino a un terabyte (1. 000Gb). La soluzione con doppio disco e capacità fino ad 1 terabyte, può essere configurata in Raid 1 (con mirroring dei dati). In questo caso si effettua un copia esatta dei file da un disco ad un altro, in modo tale che se per qualsiasi motivo un disco si danneggia l’utente ha un duplicato dei file sull’altro disco. Maxtor Shared Storage Ii include due porte Usb per connettere e condividere due stampanti Usb, due soluzioni di memoria esterne o una stampante e un disco esterno aggiuntivo. L’organizzazione dei file digitali è resa semplice grazie all’esclusiva Drag and Sort, che identifica e smista automaticamente più di 100 diversi tipi di file Windows e li mette in cartelle specifiche per la musica, le foto, i file, il web, i software o i documenti. Gli utenti devono semplicemente trascinare i file col mouse sull’icona del desktop, e questi verranno automaticamente smistati. “Per rispondere alle continue esigenze del mercato di uno storage di rete semplice da utilizzare e pensato per il mercato consumer, Seagate è costantemente impegnata nel proporre un’ampia gamma di prodotti completamente integrati per semplificare lo storage, la protezione, la gestione e la condivisione di contenuti tra dispositivi multipli”, ha dichiarato Jim Druckrey, senior vice president e general manager della divisione Seagate Branded Solutions. “Sia in un piccolo ufficio che in un ambiente domestico, i nostri clienti possono beneficiare delle caratteristiche all’avanguardia dei nostri prodotti, frutto di anni di innovazione ingegneristica, per gestire la rapida crescita del consumo e della creazione di contenuti digitali commerciali e generati dagli utenti”. Connessa a una rete domestica, la nuova soluzione Maxtor Shared Storage Ii consente di effettuare la trasmissione in streaming di contenuto multimediale su media adapter digitali compatibili Upnp Av per ascoltare musica o vedere film e foto su dispositivi di entertainment all’interno della rete. E’ possibile, ad esempio, ascoltare simultaneamente una raccolta musicale attraverso un sistema audio in rete al piano di sopra, guardare un film su un sistema home theatre in rete in salotto e scorrere le foto delle vacanze sul portatile in cucina. Progettato secondo le line guida Dlna (www. Dlna. Org), il nuovo Maxtor Shared Storage Ii è compatibile con un’ampia gamma di dispositivi di entertainment digitale e non richiede di accendere il proprio Pc o Mac in rete per condividere ed effettuare lo streaming di file digitali. La nuova famiglia di soluzioni Maxtor Shared Storage Ii è conforme alle direttive Rohs. Seagate è particolarmente impegnata nell’aderire a tutte le leggi e regolamentazioni applicabili alle direttive Rohs (European Union Restriction of Hazardous Substances) che limitano l’utilizzo di piombo (Pb), mercurio, cadmio, cromo esavalente, Pbb (bifenile polibrominato) e Pbde (difenile polibrominato) in dispositivi elettrici ed elettronici. .