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Notiziario Marketpress di Mercoledì 20 Settembre 2006
UNA NUOVA MOLECOLA AIUTA A ROMPERE IL BINOMIO DIABETE OBESITA’ STUDI CLINICI CONFERMANO CHE EXENATIDE, UNA NUOVA MOLECOLA PRESTO IN ARRIVO IN EUROPA, È L’ UNICO FARMACO PER IL DIABETE DI TIPO II IN GRADO DI FAR PERDERE PESO ED È EFFICACE ALMENO QUANTO ALTRE TERAPIE COME L’INSULINA.  
 
 Copenhagen, 20 settembre 2006 – Exenatide, il primo di una nuova classe di farmaci per il trattamento del diabete di tipo 2 detti incretino-mimetici, dimostra in tre studi differenti di essere l’unico trattamento antidiabetico non orale in grado di far perdere peso. Gli studi presentati il 14 settembre dalla Eli Lilly a Copenhagen nel corso del 42° Congresso dell’Associazione Europea per lo studio del Diabete (Easd) hanno valutato l’efficacia di Exenatide a confronto con due tipi di insulina e nella nuova formulazione a lento rilascio (Lar – Long Acting Release) che potrebbe permettere in futuro ai pazienti diabetici di ottenere il controllo della glicemia con una singola somministrazione a settimana. Il diabete e l’obesità costituiscono un binomio sempre più difficile da scindere, tanto che oggi si parla sempre più spesso di diabesity. Molti trattamenti a cui i diabetici sono costretti a ricorrere per tenere sotto controllo la propria glicemia, infatti, favoriscono questa associazione provocando un aumento di peso. Prima dell’arrivo di Exenatide, già disponibile negli Stati Uniti e presto in arrivo anche in Europa, nessun trattamento per il diabete di tipo Ii ha dimostrato di poter spezzare questo binomio. “Il meccanismo d’azione di Exenatide, volto a recuperare la funzionalità delle beta cellule e a migliorare quindi la produzione endogena di insulina, dimostra di avere pari efficacia della stessa somministrazione di insulina per via iniettiva” ha osservato Francesco Giorgino, Direttore dell’U. O. Di Endocrinologia presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari e professore ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell’Università degli Studi di Bari. A seconda della durata dello studio la perdita di peso è risultata più o meno considerevole. Nello studio clinico che ha messo a confronto Exenatide con insulina aspart la differenza di peso registrata tra i due gruppi di pazienti è stata di quasi 6 kg (2,5 i kg persi dai pazienti trattati con Exenatide e 2,9 i kg acquisiti dai pazienti in trattamento con insulina). In fase di studio una nuova formulazione a lento rilascio (Lar) di Exenatide che permetterebbe ai pazienti diabetici in terapia con Exenatide di ottenere un controllo glicemico, e un sostanzioso calo ponderale, ‘pensando’ alla terapia una sola volta a settimana. “La prospettiva di un trattamento efficace come quello rappresentato dall’Exenatide Lar - ha spiegato Giorgino - che i diabetici potranno iniettarsi autonomamente e con facilità una sola volta alla settimana, non fa altro che aumentare l’aspettativa per l’arrivo in Europa di questo molecola”. Ottime novità anche dai risultati presentati da Lilly relativi al primo trattamento specifico per la Retinopatia Diabetica, la causa principale di cecità nella popolazione in età lavorativa. Ruboxistaturin, questo il nome della molecola, ha dimostrato di poter ridurre del 41% rispetto al placebo il rischio di perdita visiva in pazienti affetti da retinopatia diabetica (Rd) non proliferante da moderata a severa. Di seguito un breve riassunto degli studi clinici presentati oggi a Copenhagen Exenatide comparato ad Insulina aspart bifasica e ad insulina glargine Exenatide, in due studi distinti, conferma un’efficacia paragonabile a quella di due comuni insuline nel controllo glicemico. I risultati degli studi clinici comparativi attestano che Exenatide eguaglia l´insulina aspart bifasica e l’insulina glargine nel controllo della glicemia in pazienti diabetici di tipo2 che non hanno ottenuto validi risultati con antidiabetici orali. Si tratta del secondo trial clinico europeo a lungo termine, che dimostra come Exenatide sia in grado di controllare la glicemia altrettanto efficacemente dell’insulina. “Con questi due studi Exenatide conferma ancora una volta di essere l’unico trattamento antidiabetico non orale in grado di far perdere peso” ha aggiunto Francesco Giorgino. Gli studi hanno evidenziato, infatti, un significativo calo ponderale nei pazienti trattati con Exenatide mentre, dopo entrambi gli altri trattamenti, i soggetti hanno subito un incremento di peso (pari una media di di 2,9 chilogrammi con l’insulina aspart bifasica e pari ad una media di 0,35 chilogrammi con insulina glargine) effetto collaterale comune nella terapia con insulina. Exenatide: i primi risultati sull’efficacia della formulazione a lento rilascio Per la prima volta presentati i dati relativi a una nuova formulazione di Exenatide che permette un ottimale controllo della glicemia e perdita di peso con una singola somministrazione a settimana. Secondo lo studio presentato oggi a Copenhagen Exenatide Lar (Long Acting Release) permette all’86% dei pazienti di raggiungere i livelli raccomandati di controllo glicemico. La nuova formulazione prevede l’incapsulamento del farmaco in microsfere a base di polimeri, che vengono iniettate nell’organismo, dove si degradano lentamente e rilasciano il farmaco in maniera graduale e ad una concentrazione controllata. “La nuova formulazione conferma l’efficacia di Exenatide su controllo glicemico e sulla perdita di peso grazie a una sola iniezione in grado di coprire le esigenze di insulina per 7 giorni” ha illustrato Francesco Giorgino, Direttore dell’U. O. Di Endocrinologia presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari. Lo studio è stato condotto su 45 pazienti con diabete di tipo 2 che non erano stati in grado di ottenere un controllo glicemico adeguato con metformina o un regime di dieta ed attività fisica. A 15 settimane si sono osservati miglioramenti in termini di Hba1c e di perdita di peso dose-correlati. Ruboxistaurin: un nuovo trattamento in vista per la retinopatia diabetica Due studi clinici di fase Iii condotti dimostrano l’efficacia del primo trattamento specifico per la Rd (Retinopatia Diabetica), una malattia oculare legata al diabete e considerata nei paesi industrializzati la causa principale di cecità nella popolazione in età lavorativa. Si tratta di Ruboxistaurin la prima di una nuova classe di molecole in fase di sperimentazione per il trattamento delle principali complicanze microvascolari diabetiche (Dmc). Con Ruboxistaurin si è verificata una diminuzione della capacità visiva solo nel 6,1% dei pazienti, rispetto al 10,2% dei pazienti trattati con placebo. “Questo è il primo principio attivo la cui efficacia è validata scientificamente. Non esistevano, infatti, fino ad oggi trattamenti specifici sulla retinopatia diabetica supportati da evidence based medicine”. Commenta Massimo Porta, responsabile Centro retinopatia diabetica, Dipartimento Medicina Interna, Università di Torino. “La retinopatia diabetica è una conseguenza del diabete sottovalutata anche se molto invalidante” continua Porta. “I pazienti che ne soffrono hanno un notevole peggioramento della qualità di vita. Noi, per questo motivo, in collaborazione con altri due centri italiani, stiamo conducendo uno studio sull’handicap visivo di pazienti diabetici a confronto con altri pazienti non diabetici che soffrono di perdita visiva. I risultati sono attesi per il prossimo anno”. .  
   
   
UN NUOVO TEST SEMPLICE PER LA TUBERCOLOSI  
 
Bruxelles, 20 settembre 2006 - Alcuni scienziati britannici hanno sviluppato un test moderno e semplice per individuare l´infezione da tubercolosi. La scoperta del test, che ha un´accuratezza del 94 per cento, inciderà notevolmente sullo sviluppo di terapie e metodi efficaci volti a prevenire la diffusione della tubercolosi. Il test consiste nell´esame dei "biomarcatori" specifici della tubercolosi in campioni di siero o di sangue e sarà ulteriormente semplificato per consentirne l´utilizzo nei paesi in via di sviluppo, dove la tubercolosi è più diffusa. I test attualmente disponibili si basano su tecnologie che risalgono alla nascita della medicina moderna e prevedono dunque l´utilizzo di un microscopio per confermare i casi di malattia. Nei paesi in via di sviluppo, dove la tubercolosi costituisce una minaccia ben più grave che nell´Ue, i test al microscopio non hanno un´accuratezza superiore al 40-60 per cento e possono durare diverse settimane. La ricerca, condotta da scienziati dell´Istituto nazionale per le ricerche mediche (Medical Research Council National Institute for Medical Research, Nimr) e dell´ospedale St George dell´Università di Londra, è pubblicata sulla rivista "The Lancet". I "biomarcatori" della tubercolosi sono molecole presenti unicamente nel siero infetto e sono stati individuati ricorrendo alla spettrometria di massa e all´analisi statistica, tecniche che hanno permesso di isolare i vari elementi costitutivi del batterio e dell´infezione della tubercolosi. Dalla sua scoperta questo biomarcatore specifico è stato utilizzato per sviluppare il test, ma la tecnica potrebbe essere applicata per ideare test rapidi e accurati destinati a una serie di altre infezioni. "Gli attuali sviluppi nel campo della spettrometria di massa, nonché i nuovi metodi statistici per l´individuazione di modelli ci consentono di scoprire i biomarcatori dell´infezione. Le nostre attività aprono la strada a nuove ricerche che serviranno a tradurre questi risultati in metodi rapidi e affidabili di individuazione delle infezioni attive della tubercolosi che potrebbero incidere gravemente sulla salute generale. Al momento utilizziamo metodi simili per la diagnosi della malaria", dichiara il dott. Delmiro Fernandez-reyes del Nimr. La diagnosi precoce della tubercolosi è di fondamentale importanza per prevenire la trasmissione della malattia. I recenti focolai di una tubercolosi estremamente resistente ai farmaci (Xdr-tb) hanno destato enormi preoccupazioni data la difficoltà di trattare quel ceppo. Un test rapido e accurato avrebbe permesso ai medici di intervenire più tempestivamente e di ridurre la diffusione della malattia. Il prof. Sanjeev Krishna del Centro malattie infettive dell´ospedale St George, presso l´Università di Londra, ha dichiarato: "Presentiamo un metodo innovativo per risolvere un problema antico. Penso che sarà molto entusiasmante realizzare questo lavoro nelle cliniche dove un test per la tubercolosi è di estrema urgenza. La prossima tappa sarà l´uso dei biomarcatori individuati per mettere a punto un test diagnostico finanziariamente accessibile, rapido e accurato che potrà essere utilizzato sul campo in modo semplice e veloce". Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Thelancet. Com .  
   
   
REGINA ELENA: MEDICI E SCIENZIATI ITALIANI SCRIVONO ALLA TURCO  
 
Roma, 20 settembre 2006 - In relazione alla vicenda delle nomine per la Direzione scientifica dell’Istituto Regina Elena di Roma, il Ministro della Salute Livia Turco ha ricevuto una lettera aperta sottoscritta da diversi esponenti della comunita scientifica italiana che si ritiene di dover divulgare all’opinione pubblica. Di seguito il testo integrale della lettera. “Signor Ministro, il clamore suscitato dalla vicenda dell’Istituto Regina Elena, che dovrebbe avere risvolti meramente scientifici e di organizzazione della ricerca, rischia di farci allontanare dai criteri con i quali, in ambito internazionale, si conferiscono le funzioni dirigenziali degli Istituti di ricerca. Questo clamore rischia infatti di aprire una ferita che lederebbe profondamente l’autonomia della comunità scientifica. Con sensibilità, la S. V. Si è fatta interprete di queste regole del mondo scientifico, proponendo che vi siano un bando e una selezione basati su criteri scientifici, nell’ambito della quale, e non al di fuori di essa, la politica possa esercitare le sue corrette prerogative. Proprio per rispettare tali regole i meccanismi di valutazione proposti dalla S. V. Potrebbero essere immediatamente attivati. Ciò permetterebbe di restituire dignità a un dibattito che, negli attuali termini, rischia di diventare l’ennesimo contenzioso per il conferimento di incarichi. Significherebbe inoltre realizzare un atto di trasparenza in grado di restituire a questa vicenda un senso autentico: quello di promuovere la qualità della ricerca scientifica prima di tutto, ripristinando così un clima di collaborazione serena con le Istituzioni, senza il quale è impossibile curare l’interesse generale. Alla sensibilità del Ministro rivolgiamo pertanto appello perché, al di là delle vicende giurisdizionali e auspicando che non sia quella la sede per la soluzione del problema, si dia luogo fin da ora per la stessa vicenda dell’Istituto Regina Elena ad una selezione fondata sulla meritocrazia scientifica con quelle modalità trasparenti che la S. V. Ha già fatto proprie. ” Firmato: Ferdinando Cornelio Direttore Scientifico Istituto Nazionale Neurologico “Carlo Besta” e Coordinatore Irccs pubblici; Carlo Caltagirone Direttore Scientifico Fondazione Santa Lucia e Coordinatore Irccs privati; Umberto Veronesi Direttore Scientifico Istituto Europeo di Oncologia; Franco Cuccurullo Rettore Università di Chieti, Presidente Comitato Nazionale Valutazione Ricerca; Luigi Frati Preside Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Presidente della Conferenza dei Presidi della Facoltà di Medicina; Mario Condorelli Presidente Consiglio Superiore di Sanità; Enrico Garaci Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità; Renato Lauro Preside Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”; Gian Franco Gensini Preside Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Firenze; Silvio Garattini Direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”; Giuseppe Petrella Ordinario di Oncologia Chirurgica, Università Federico Ii di Napoli; Marco A. Pierotti Direttore Scientifico Istituto Nazionale Tumori; Riccardo Rosso Direttore Scientifico Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro; Paolo De Paoli Direttore Scientifico Centro di Riferimento Oncologico di Aviano; Francesco Antonio Manzoli Ordinario Anatomia Umana Università di Bologna; Giorgio Bernardi Ordinario Dipartimento di Neurologia Clinica Università degli Sudi di Roma “Tor Vergata”; Placido Bramanti Direttore Scientifico Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”; Luciano Caprino Ordinario Dipartimento Fisiologia Umana e Farmacologia e Presidente Consiglio Direttivo Società Italiana per Studi di Economia ed Etica sul Farmaco e sugli Interventi Terapeutici; Claudio Clini Direttore Generale Agenzia di Sanità Pubblica del Lazio; Massimo Fini Direttore Scientifico San Raffaele Pisana; Alessandro Liberati Professore di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Direttore Centro Cochrane Italiano; Francesco Musumeci Direttore Cardiochirurgia San Camillo Roma; Giuseppe Rotilio Ordinario Dipartimento di Biologia Università degli Sudi di Roma “Tor Vergata”; Matteo Antonio Russo Ordinario Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Pietro Attilio Tonali Direttore Scientifico Fondazione Don Carlo Gnocchi; Luigi Giusto Spagnoli Direttore Generale Alleanza contro il Cancro; Angelo Paradiso Direttore Scientifico Ospedale Oncologico di Bari; Aldo Vecchione Istituto Nazionale dei Tumori Fondazione “G. Pascale”; Giuseppe Novelli Ordinario Genetica Medica Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Università dell’Arkansas, Usa. .  
   
   
NUOVE NOMINE ALL’ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI SINERGIE COMUNI PER UNA STRATEGIA A FAVORE DEL CITTADINO  
 
Milano, 19 settembre 2006 - Il dott Marco Pierotti è il nuovo Direttore scientifico dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano. Marco Pierotti ha varato, iniziato e sviluppato in Int due iniziative scientifico-strutturali di primaria importanza: il Laboratorio di Diagnostica Molecolare, di cui è stato co-responsabile con la Dr. Pilotti e che è ora inserito del Diapartimento di Anatomia Patologica, uno dei primi in Italia, fondato nel 1995, che a portato a definire i singoli danni genetici dei vari tumori aprendo così la via alle possibili terapie personalizzate; e il Programma sui Tumori Ereditari , iniziato anch’esso nel 1995. “Siamo stati i primi in Italia,” sottolinea Marco Pierotti, “a strutturare un programma integrato per persone appartenenti a famiglie con rischio genetico di cancro che comprende la consulenza genetica, il test molecolare e il percorso di follow-up personalizzato. Il Programma Tumori Ereditari costituisce uno dei primi approcci organici a questo problema attuato nel nostro Paese”. Lo status di realtà d’avanguardia dell’Int, si fonda sugli oltre 350 progetti di ricerca attualmente in corso; per molti di essi si tratta di studi multicentrici realizzati in collaborazione con le più prestigiose istituzioni oncologiche internazionali come ad esempio il National Cancer Institute di Bethesda , lo Sloan Kettering di New York, Karolinska Institute di Stoccolma. Numerose sono inoltre le collaborazioni dell’Int con le università italiane ed estere, in particolare con l’Università degli Studi di Milano, che sarà ampliata quanto prima. “L’asse centrale del Piano di Ricerca del nostro Istituto, sino al 2007” dice il dott Marco Pierotti, , direttore scientifico dell’Int,”è costituito da una serie di progetti polidisciplinari, cui dovranno necessariamente partecipare ricercatori di base e clinici di varie specialità, il cui obiettivo è una nuova strategia diagnostico-terapeutica. Il Piano di Ricerca, che imposterò con novità e slancio pragmatico, comprende ovviamente anche studi di ricerca di base, che sono prodromici agli studi a valenza clinica e che sono irrinunciabili quando l’obiettivo da raggiungere è la vera innovazione”. Il binomio Ricerca e Cura è alla base dell’ attività dell’Istituto. Il concetto di fondo, che ha ispirato il Piano di Ricerca Strategico dell’Istituto per i prossimi tre anni, è la forte riaffermazione che l’attività di ricerca di una Istituzione complessa come Int deve essere impostata sul trasferimento delle novità che emergono dal laboratorio alla pratica clinica ed avere ricadute pratiche a favore dell’uomo ammalato di cancro o a rischio di acquisirlo. Il dott Marco Pierotti, Direttore del Dipartimento di Oncologia Sperimentale e Laboratori dell’Int, è stato inoltre nominato di recente , per il prossimo biennio, Presidente dell’ Eacr , (European Association for Cancer Research), in occasione del recente meeting tenutosi a Budapest. (1-4 luglio 2006). Questa Associazione , fondata nel 1968, è la più importante organizzazione di ricercatori sul cancro a livello europeo, conta circa 5. 800 membri di 58 paesi diversi . Sono numeri destinati ad aumentare in quanto a Budapest all´Eacr ha aderito anche la French Cancer Society, aggiungendosi così alle già presenti Società italiana (Sic), tedesca, spagnola , inglese (vedi sito Internet www. Eacr. Org). Nato a Milano il 16 Novembre 1947, è stato per diversi anni Direttore del Dipartimento di Oncologia Sperimentale e Laboratori (Int – Milano) ed ha contribuito significativamente a definire alcuni aspetti della genetica molecolare dei tumori(geni Ret , Trk, Fhit). Il dott Marco A. Pierotti ha recentemente presentato una ricerca del suo team ,che si inserisce in un filone di ricerche che costituiscono una novità internazionale , che rivoluziona l’approccio allo studio e alla cura dei tumori,che evidenzia un legame tra infiammazione e tumori. Inoltre, per primo ha dimostrato il ruolo diretto di Ret nei tumori della tiroide insorti in bambini esposti all’incidente nucleare di Chernobyl. Nel suo Dipartimento e’ stato condotto uno dei primi studi basati sul concetto delle “cancer stem cells”, in particolare del carcinoma della mammella, che rappresenta un concetto innovativo anche dal punto di vista di nuove terapie. Sono inoltre rilievo studi condotti nel Dipartimento volti alla identificazione di biomarcatori utili in diagnosi,prognosi e anche con propettive di nuove terapie specialmente nel carcinoma mammario ed ovarico,nei tumori polmonari e nel melanoma maligno. Infine, estrema importanza rivestono gli approcci terapeutici a base immunobiologica che hanno già visto unità del Dipartimrnto sprimentare vaccini terapeutici nel caso dei tumori del colon e del melanoma. La sua attivita’ scientifica e’ documentata da oltre 380 pubblicazioni originali e di numerosi capitoli di libri riguardanti diversi aspetti dell’oncologia sperimentale. E’ anche Presidente della Società Italiana di Cancerologia (Sic) e membro della American Association for Cancer Research (Aacr). .  
   
   
´CAPIRE IL CANCRO´: LUCIO LUZZATTO DÀ VOCE ALLA SCIENZA E ALLA SPERANZA PRESENTATO L´ULTIMO LAVORO DEL DIRETTORE SCIENTIFICO DELL´ITT IN LIBRERIA IL VOLUME EDITO DA RIZZOLI  
 
Firenze, 20 settembre 2006 - ´Affrontare il cancro non è facile, perché in questo tipo di malattia la minaccia non viene dall´esterno, ma dal nostro stesso organismo´. Eppure la difficoltà, che egli stesso segnala (e altre, di evidente peso) non ha scoraggiato affatto il professor Lucio Luzzatto, ematologo e genetista illustre attualmente direttore dell´Istituto Toscano Tumori, dal misurarsi con un tema di così diffuso interesse. Una profonda conoscenza della malattia, una vasta esperienza e una buona dose di saggezza pervadono le pagine di ´Capire il cancro. Conoscerlo, curarlo, guarire´, il libro che il professor Luzzatto ha pubblicato per i tipi di Rizzoli e che sarà in vendita da domani in tutta Italia. Non un testo scientifico per addetti ai lavori, eppure scientificamente ineccepibile, nella descrizione della genesi di una malattia che oggi non è né ´incurabile´ né ´inguaribile´, dei fattori di rischio, nella segnalazione delle frontiere più attuali della ricerca scientifica. Non un vademecum di comportamento, anche se nei vari capitoli non mancano indicazioni concrete su come affrontare il percorso terapeutico (come valutare un istituto di cura, il rapporto tra medicina ´ufficiale´ e medicine alternative o complementari). Non un manualetto semplificato e banalizzante, eppure non privo di riflessioni e risposte sugli interrogativi più diffusi intorno al cancro: perché la malattia colpisce di più in età avanzata, come si configura il fenomeno dell´ereditarietà, i vari tipi di cancro e le relative possibilità di guarigione. ´Il professor Luzzatto – ha affermato l´assessore regionale per il diritto alla salute Enrico Rossi, presentando il libro insieme all´autore, nel corso di una conferenza stampa – onora con questo suo lavoro la cultura scientifica italiana ed internazionale. Ed anche la Toscana, che benefìcia da qualche tempo del suo impegno all´Istituto Toscano Tumori. Il professore descrive bene la reazione di chi, un giorno, magari all´improvviso, viene informato di avere il cancro: c´è chi arriva a negare l´evidenza, chi matura in se stesso del risentimento e chi esplode in un moto di collera. Fa bene sapere che c´è chi, come il professor Luzzatto, mette la sua vita al servizio della ricerca e della cura, chi investe il suo tempo per capire e far capire, per aprire una speranza´. ´Proprio a conclusione del libro – ha aggiunto il professor Luzzatto – segnalo quello che a mio parere è uno dei punti cruciali per quanto riguarda il futuro delle cure su una patologia che investe un così gran numero di persone: e cioè che la ricerca in merito sia sostenuta e che il consenso sociale decida che il beneficio dei progressi conseguiti sia sempre reso disponibile a tutti´. Attraversa tutti i capitoli del libro una attenzione etica e umana, del tutto priva di retorica, per le problematiche psicologiche ed emotive che la malattia comporta, per il suo fortissimo impatto ansiogeno sul paziente, la famiglia e gli stessi curanti: ´Le necessità del paziente – scrive il professor Luzzatto – vanno molto al di là di quelle che possiamo soddisfare con interventi volti a eliminare le cellule neoplastiche´, ad esempio quelle di restare sereno e mai privo di speranza. Corredato da tabelle, grafici e immagini (tra cui anche alcuni disegni di pazienti) il libro offre una sintesi essenziale dei contenuti al termine di ogni capitolo (preceduto ciascuno da una suggestiva citazione), un glossario e una breve bibliografia e webgrafia. Chi è Lucio Luzzatto. Il professor Luzzatto, docente di Ematologia e Genetica all´Università di Genova, è attualmente il direttore scientifico dell´Istituto Toscano Tumori. Ha lavorato per più di trent´anni all´estero, dalla Gran Bretagna alla Nigeria agli Usa. Tornato in Italia per dirigere l´Istituto Tumori di Genova è stato allontanato per divergenze di vedute con il Commissario. In quella occasione studiosi italiani e stranieri, tra i quali vari premi Nobel, firmarono appelli in suo favore. Ha pubblicato oltre 300 lavori in riviste scientifiche. Collabora con il supplemento domenicale del Sole 24 Ore. .  
   
   
GIORNATA DI FORMAZIONE CONTINUA: IN FVG CHIUSI VENERDÌ 22 MEDICI DI FAMIGLIA E PEDIATRI  
 
Trieste, 20 settembre 2006 - Gli studi professionali dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta della Regione Friuli Venezia Giulia, rimarranno chiusi per l´intera giornata di venerdì 22 settembre prossimo, per consentire ai medici di partecipare alla giornata di formazione continua prevista dagli accordi collettivi nazionali di categoria. I cittadini che dovessero aver bisogno delle prestazioni dei propri medici di famiglia e pediatri sono pertanto consigliati di anticipare o rinviare le richieste non urgenti. Per prestazioni urgenti sarà invece possibile rivolgersi al servizio di Guardia Medica che sarà attivo per tutta la giornata di venerdì 22 settembre a partire dalle ore 8 su tutto il territorio regionale. .  
   
   
DALLA REGIONE PIEMONTE 5 MILIONI DI EURO PER LE STRUTTURE PER DISABILI IL FINANZIAMENTO E´ STATO DELIBERATO DALLA GIUNTA REGIONALE  
 
Torino, 20 settembre 2006 - La Giunta regionale, su proposta dell´Assessore al Welfare e Lavoro, Teresa Angela Migliasso, ha deliberato ieri, lo stanziamento di 5 milioni di euro destinati a finanziare un nuovo Bando per la realizzazione e la ristrutturazione di strutture socioassistenziali per disabili, nonché per arredi e attrezzature. Il finanziamento, di carattere pluriennale, sarà così ripartito: 2 milioni di euro per il 2006 e 1,5 milioni di euro per il 2007 e per il 2008. "Con questo Bando - dichiara l´assessore Migliasso - intendiamo proporre al territorio regionale un ampliamento della rete dei servizi per le persone diversamente abili. La relazione sullo Stato di salute della popolazione in Piemonte, realizzata quest´anno, ha evidenziato una domanda crescente e diversificata di servizi per la disabilità. Oggi diamo una ulteriore concreta risposta alle persone interessate, alle loro famiglie, alle comunità locali. "Non solo: abbiamo voluto per la prima volta porre come requisito quello del miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici che si vogliono realizzare o ristrutturare – precisa l´assessore - perché anche l´edilizia sociale e socioassistenziale può e deve muoversi verso moderni parametri di compatibilità e rispetto ambientale. Il risparmio energetico, la valorizzazione e l´integrazione delle fonti rinnovabili sono infatti fra gli obiettivi qualificanti di questo bando". I beneficiari del bando sono: Province, Comuni singoli, associati o consorziati; Comunità Montane, Comunità collinari, Aziende Sanitarie Locali, Consorzi socio assistenziali, Enti assistenziali pubblici, Enti assistenziali privati, Cooperative sociali, Organizzazioni di volontariato, Associazioni, Fondazioni e Soggetti privati con scopo di lucro. Saranno ammesse al finanziamento, nella misura del 50% dell´importo complessivo, le seguenti tipologie di strutture: Ø centri diurni socioterapeutici (fino ad un massimo di 500. 000 euro) Ø comunità di tipo familiare (fino ad un massimo di 110. 000 euro) Ø comunità socioassistenziali ( fino ad un massimo di 300. 000 euro) La modulistica per la domanda di ammissione al contributo potrà essere scaricata dal sito Internet della Regione Piemonte non appena avverrà la pubblicazione sul Bur. Le domande di contributo dovranno pervenire entro il 28 dicembre 2006. .  
   
   
CELL THERAPEUTICS INC. ANNUNCIA OFFERTA NOMINATIVA PER 40 MILIONI DI $ IN AZIONI ORDINARIE.  
 
 Seattle e Bresso 20 settembre 2006 —Cell Therapeutics, Inc. (Cti) (Nasdaq e Mtax: Ctic) ha annunciato oggi che è stato deciso di vendere approssimativamente 23. 121. 387 di sue azioni ordinarie ad un prezzo per azione di 1,73 $ in un’offerta nominativa. La conclusione dell’offerta è prevista entro o intorno al 21 settembre 2006, soggetta a certe condizioni di chiusura stabilite. Rodman & Renshaw, Llc ha operato come operatore leader del piazzamento e responsabile del collocamento dell’offerta. Punk, Ziegel and Company ha operato come co-operatore del piazzamento. Una dichiarazione della registrazione relativa alle azioni ordinarie in emissione nell’offerta è stata registrata presso la Securities and Exchange Commission ed è entrata in vigore. Copie del supplemento del prospetto e del prospetto di accompagnamento del prospetto possono essere ottenute direttamente da Cell Therapeutics,inc. Elliott Avenue West, Suite 400,Seattle, Washington 98119. Questo annuncio non è né un’offerta di vendita né una sollecitazione all’acquisto di nessuna delle nostre azioni ordinarie. Nessuna offerta, sollecitazione o vendita sarà effettuata nelle giurisdizioni dove tale tipo di offerta, sollecitazione o vendita è fuori legge. .  
   
   
"CUORE E SALITE" IV EDIZIONE  
 
Milano, 20 settembre 2006 - Torna per il quarto anno "Cuore e Salite", iniziativa promossa della Fondazione Irccs Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena, dalla Ii Scuola di Specializzazione in Cardiologia dell´Università degli Studi, con il supporto dell´associazione "Per il Policlinico" o. N. L. U. S. Quest´anno partecipa all´iniziativa anche l´Istituto Pio Albergo Trivulzio. "Cuore e Salite" costituisce un´occasione per valutare le condizioni di salute di un ampio e variegato campione di cittadini e turisti. I cardiologi misureranno i battiti del cuore prima e dopo la salita al Duomo di Milano. Incrociando questi dati con quelli relativi a età, peso, altezza e pratica sportiva sapranno dare al partecipanti consigli utili per stili di vita più salutari. Il test e la salita al Duomo sono gratuiti, fino ad esaurimento dei biglietti disponibili. L´appuntamento è per sabato 23 settembre, dalle ore 9 alle 14 presso il Duomo di Milano. Parteciperanno alla salita (intorno alle ore 10): Dr. Ssa Claudia Buccellati Vicepresidente Associazione Per il Policlinico o. N. L. U. S. ; Prof. Fabio Magrini Direttore Unità Operativa Medicina Cardiovascolare Policlinico e Ii Scuola di Specializzazione in Cardiologia dell´Università degli Studi; Prof. Stefano Carugo Direttore Cardiologia Pio Albergo Trivulzio - Università degli Studi Dr. Ssa Carla De Albertis Assessore "Salute" Comune di Milano Dr. Giovanni Terzi Assessore "Sport e Tempo libero" Comune di Milano L´iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, è patrocinata da: Ministero della Salute, Regione Lombardia, Comune di Milano - Assessorato alla Salute. "Cuore e Salite" Salita al Duomo di Milano - N edizione sabato 23 settembre 2006 dalle ore 9 alle 14 Duomo di Milano www. Perilpoliclinico. Org .  
   
   
RACCOLTA SPECIALE PER CORRI LA VITA: IN OCCASIONE DI FIORENTINA – PARMA SARÀ ORGANIZZATO SPECIALE DI ISCRIZIONI ALLA MANIFESTAZIONE DI BENEFICENZA DEL 1 OTTOBRE  
 
Firenze, 20 settembre 2006 – In occasione della partita Fiorentina- Parma di domani sera, Corri la Vita organizza allo stadio un round speciale di raccolta delle iscrizioni. L’iniziativa nasce in collaborazione con la società viola che anche quest’anno sostiene la popolare manifestazione di sport-beneficenza, in programma a Firenze la mattina di domenica 1° ottobre in piazza Santa Croce. Prima della partita e durante l’intervallo sarà inoltre proiettato sul maxischermo dello stadio uno spot promozionale di Corri la Vita, che ha tra i protagonisti gli stessi giocatori della Fiorentina. La squadra, Luca Toni in testa, si è fatta fotografare con la T-shirt ufficiale della manifestazione per sollecitare i tifosi a partecipare. “Alla Fiorentina siamo tutti felici di dare una mano a un’iniziativa di così alto valore sociale”, dice l’allenatore viola Cesare Prandelli, “Spero appunto che anche i nostri tifosi sappiano apprezzarla concretamente partecipando numerosi”. L’iscrizione costa 10 euro e da diritto a ricevere i molti doni offerti dagli sponsor, in particolare la t-shirt donata dalla Salvatore Ferragamo e il portacellulare di Enel Energia per l’Ambiente. Ci si può iscrivere alla Lilt, Lega per la lotta contro i tumori (Viale A. Volta 173, Firenze, 055. 576939, info@legatumorifirenze. It), in alcuni noti negozi di articoli sportivi (Sport le Cure, Isolotto dello Sport, Universo dello Sport di piazza del Duomo) e nella sede di File, Fondazione italiana di leniterapia (via San Nicolò 1, tel. 055. 2001212) .  
   
   
ANNI LUCE MOSTRA FOTOGRAFICA DI LUCA FORMENTON E GIANNI GALASSI 10 – 28 OTTOBRE 2006 MILANO, GALLERIA ARTEUTOPIA  
 
 Milano, 20 settembre 2006 - Dopo la mostra dedicata a Guido Harari la Galleria Arteutopia prosegue il suo programma espositivo con una mostra fotografica dal titolo “Anni Luce”, dedicata a Luca Formenton e Gianni Galassi, che inaugura lunedì 9 ottobre nella sede milanese di via Gian Giacomo Mora 5. Oltre 60 immagini le immagini in mostra, stampate in bianco e nero nei tre formati da cm 60x160, cm 60x90 e cm 40x60, che due fotografi di tempra hanno scattato negli ultimi trent´anni del Novecento. Le fotografie accolgono il visitatore in un vortice di visi, luoghi, paesaggi, storie che si raccontano in un’ampia visione o al contrario attraverso piccoli particolari: una parete screpolata, abiti appesi fuori da un vecchio negozio francese, una scritta sul muro, bambini sdentati di paesi lontani che sorridono all’obiettivo, utensili in un mercato di Calcutta, un concerto rock milanese degli anni settanta. Commenta Luigi Pedrazzi, direttore della Galleria Arteutopia: la mostra "Anni Luce" non è un’operazione nostalgica: è la testimonianza viva di un modo di fotografare che per molti di noi mantiene ancora un fascino straordinario. Ed è significativo notare come l´approccio comune all´espressione fotografica possa rendere omogeneo il lavoro di due autori in tempi e luoghi diversi. Paesi diversi, visitati e fotografati dalla fine degli Anni Sessanta fino alla soglia del Duemila, testimoniano e restituiscono stralci di storia contemporanea, quella che abbiamo vissuto di persona oppure attraverso i racconti, le immagini e i reportage realizzati da coloro che, sacco in spalla e macchina fotografica al collo, hanno saputo catturare col loro apparecchio la vita straordinaria e contemporaneamente normale, quotidiana, che nel tempo diventa parte di un bagaglio che sentiamo “nostro” e “moderno”. Sottolinea il giornalista Emanuele Giordana, la cui amicizia con Formenton e Galassi risale ai primi anni Settanta: questi scatti di gioventù sanno raccontare ancora oggi, a trent’anni di distanza, le loro storie: un’Italia in via di ridefinizione, lo scomposto melting pot americano, la tensione tra l’Occidente e il Levante che solo si può comprendere varcando i cancelli della Sublime Porta. Raccontano, lo vogliano o meno, la storia di una generazione. Sulla strada e con la macchina fotografica come taccuino. Fan luce su quegli anni. Anni luce appunto. Una tiratura, nel formato di cm 20x30, stampata in B/n a pigmenti su carta Hahnemuehle in pura fibra di cotone, è stata realizzata per la vendita in galleria. Presso il bookshop della mostra è disponibile il catalogo edito da Arteutopia con introduzione di Roberto Mutti, nel formato 24,5 x 33 cm con stampa 2 colori (nero + grigio). Gli autori devolveranno i ricavi alla Fondazione Benedetta D’intino, a difesa del bambino. .  
   
   
"ÈCOLE DU REGARD" L’INAUGURAZIONE SI TERRÀ DOMENICA 24 SETTEMBRE ALLE ORE 18.00 LA MOSTRA TERMINA IL 24 OTTOBRE  
 
 Cupra Marittima (Ap), 20 Settembre 2006 - Parte la nuova stagione espositiva della Galleria Marconi, domenica 24 Settembre, alle 18. 00, si inaugura il primo appuntamento del Progetto “Nudi come vermi”, una serie di mostre che si protrarrà fino a Maggio 2007. Lo scopo del progetto è creare un ponte ideale tra artisti affermati e giovani, lanciando uno sguardo anche alle arti fuori dai confini nazionali. Gli artisti si mostrano nudi nel loro percorso di ricerca, perché soltanto così possono risultare veri e riuscire a descrivere la propria inquietudine verso il mondo moderno, il disagio e il contatto continuo con le realtà più diverse. Solo essendo “Nudi come vermi” si può riuscire a vedere ed estrapolare il bello anche dalle più cupe realtà che ci circondano, così quello che normalmente è un modo di dire dispregiativo assume una nuova valenza estetica e diventa un nuovo canone di bellezza. Il primo appuntamento è la personale di Pastorello, che la Galleria Marconi presenta in collaborazione con la Galleria White Project di Pescara, diretta da Mauro Bianchini. Il testo critico è a cura di Alberto Zanchetta. Pastorello propone una pittura all’apparenza molto semplice, ma che presenta in realtà un’analisi approfondita, che nasce da una poetica complessa, un lavoro raffinato e minuzioso, che, guardando ai grandi maestri del passato, entra prepotentemente nella contemporaneità. Osservando l’opera di Pastorello, non si può che restare stupefatti dalle molteplici direzioni in cui si esprime, dando voce a poetiche diverse, tutte riconducibili, però, al fine ultimo della pittura. Notiamo in questo modo che coesistono realismo ed astrattismo, che l’arte dei grandi maestri si incontra con il fumetto, i videogiochi, il pop, senza mai però decadere nel kitch. Un pittore puro che ripensa e reinventa continuamente il proprio lavoro. Www. Siscom. It/marconi .  
   
   
GOLF - CAMPIONATO SENIORES PGAI A FRANCIACORTA: LEADER ROMOLO NAPOLEONI, COSTANTINO ROCCA SOLTANTO NONO DOPO UN GIRO  
 
 Milano, 20 settembre 2006 - Romolo Napoleoni, con 66 colpi, è al comando del 18° Campionato della Pga Italiana Sezione Seniores, che si conclude con la disputa delle seconde 18 buche sul percorso del Golf Club Franciacorta. Nel torneo intitolato a Gerolamo Delfino, il noto professionista recentemente scomparso e che era il campione in carica, hanno posto la loro candidatura al titolo due campioni come Roberto Bernardini e Baldovino Dassù, secondi con 67 colpi, mentre non manca mai di fare bella figura Delio Lovato, quarto con 69. Questo quartetto sembra destinato a disputarsi la vittoria, perché c’è una netta frattura nella classifica con Roberto Bolognesi e Silvano Locatelli, quinti con 72, ossia a sei colpi dal leader. La sorpresa è venuta da Costantino Rocca che, grande favorito della gara, ha girato in 74 colpi e ben difficilmente potrà recuperare dal nono posto. Il 18° Campionato della Pga Italiana Sezione Seniores è organizzato dalla Pga Italiana in collaborazione con il Comitato Regionale Lombardo della Federazione Italiana Golf che si è prodigato molto per il coinvolgimento degli sponsor: Borghi, Lacoste, Contadi Castaldi, System Plast, Paganessi Gioielleria, Fast, Comitalf–nordzinc. Junior Ryder Cup: Pari Europa E Usa Dopo La Prima Giornata, Sconfitta Giulia Molinaro - Le formazioni giovanili di Stati Uniti ed Europa sono in parità, 3 a 3, dopo la prima giornata della Junior Ryder Cup sul percorso del Celtic Manor Resort a Newport, in Galles. Il torneo anticipa la sfida tra i pro statunitensi e quelli europei in programma dal 22 al 24 settembre al The K Club in Irlanda. In entrambe le giornate si gioca a coppie con formula fourball. Nella prima si sono affrontate coppie dello stesso sesso, nella seconda si effettuerà un doppio misto. Nel team europeo c’è l’azzurra Giulia Molinaro che, insieme con la scozzese Carly Booth. È stata superata per 1 up da Esther Choe/kristen Schelling. Altri punti statunitensi da Philip Francis/drew Kittleson (3/1 su Anders Kristiansen/are Friestad) e da Vicky Hurst/isabelle Lendl (1 up su Carlota Ciganda/marta Silva), mentre l’Europa si è imposta coon Pedro Figueiredo/victor Dubuisson (2/1 su Tony Mapu Finau/joe Monte), Maximilian Kieffer/sean Einhaus (4/2 su Bud Cauley/andrew Yun) e Laura Gonzales-escallion/saskia Hausladen (2/1 su Brittany Altomare/cassandra Blaney). Nella seconda giornata Giulia Molinaro sarà affiancata al francese Victor Dubuisson contro Joe Molte/brittany Alltomare. .  
   
   
LA AUDI E IL GRAN PREMIO NUVOLARI INSIEME ANCHE NELL’EDIZIONE 2006  
 
Verona, 20 settembre 2006 - Dopo gli entusiasmanti successi degli anni passati, anche quest’anno si è rinnovata la manifestazione dedicata al grande pilota mantovano Tazio Nuvolari; com’è ormai consuetudine, la Audi è stata, per il nono anno consecutivo, sponsor ufficiale dell’evento, dimostrando con passione e orgoglio come la tradizione e l’innovazione possano andare di pari passo. Nonostante la pioggia incessante che ha messo a dura prova le prestazioni delle autovetture e la tenacia dei partecipanti, gli ospiti hanno dimostrato ancora una volta il loro amore per le competizioni storiche e per il fascino che queste suscitano. Iniziato venerdì 15 e conclusosi domenica 17 settembre, l’evento ha infatti visto la partecipazione di circa trecento equipaggi a bordo di vetture prodotte dal 1919 al 1973; sono stati tre giorni intensi che hanno portato gli entusiasti partecipanti attraverso le bellezze d’Italia, lungo un suggestivo percorso ricco di emozioni che, partendo da Mantova, ha toccato Viareggio, Rimini, Siena e tante altre città d’arte. Il tradizionale appuntamento che raduna ogni anno numerosi appassionati provenienti da tutto il mondo, si è snodato infatti lungo un itinerario di quasi 1. 000 chilometri che hanno impegnato le vetture storiche in prove speciali, controlli orari e a timbro. Dopo le verifiche tecniche e sportive effettuate sulle rive del Fiume Mincio, la prima tappa ha avuto il via dalla centrale piazza Sordello per concludersi, dopo una sosta ai Cantieri Riva, in Versilia nella turistica Viareggio. La mattina seguente, gli equipaggi si sono diretti alle prime luci dell’alba verso Pisa per poi percorrere gli impegnativi tornanti del circuito del Montenero dove il pilota Tazio Nuvolari ha vinto la Coppa Ciano nel 1931-1932-1933. Una volta passati da Monteriggioni, i partecipanti hanno attraversato la famosa Piazza dei Miracoli di Siena alla volta di Arezzo. La giornata, faticosa ma ricca di emozioni, ha avuto il gran finale con la serata di gala a Rimini. Domenica, giorno conclusivo della manifestazione, la carovana di auto storiche si è diretta, attraverso la pianura padana, a Ferrara per poi giungere a Mantova in Piazza Sordello, offrendo ai numerosi spettatori presenti una bellissima nota di colore e un quadro indimenticabile di auto d’epoca. Anche quest’anno il binomio tra la figura di Tazio Nuvolari e il Marchio dei quattro anelli è stato suggellato dalla presenza fra gli equipaggi in gara di nomi illustri della Autogerma e della Audi Ag. Ralph-otto Limbach, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Autogerma insieme a Thomas Frank, Responsabile della Audi Tradition, ha gareggiato infatti a bordo della Wanderer Streamline Special del 1938, mentre Ralph Weyler, Membro del Consiglio di Amministrazione della Audi Ag per il Marketing e la Vendita, in compagnia della moglie, ha guidato una lussuosa Wanderer W25k (1937). .  
   
   
SCELTI TRA I POSSESSORI DEL NUOVO SUV DAIHATSU I TRE PARTECIPANTI AL “DESERTERIOS”, IL RAID TRA LE DUNE DEL SAHARA SULLE PISTE DEI TUAREG TORRE  
 
Burchio (Pg), 20 settembre 2006 - Con la nomina dei tre vincitori si è ufficialmente conclusa il 10 settembre a Torre Burchio (Pg) l’ultima fase del concorso “Deserterios”, riservato a tutti coloro che entro il 30 giugno di quest’anno hanno acquistato il nuovo Terios, il Suv Daihatsu caratterizzato da un design deciso e personale, completo nell’equipaggiamento e sicuro su ogni terreno. I partecipanti alla fase finale del concorso sono stati selezionati dalla Federazione Italiana Fuoristrada sulla base di un questionario distribuito dai concessionari a tutti gli acquirenti del Terios. Dopo un intenso weekend svoltosi presso il Country House, caratterizzato da numerose prove teoriche e pratiche diurne e notturne, sono risultati vincitori Angelo Franchini, chef di Spoleto; Lorenzo Cecchini, tecnico informatico di Savona e Bruno Sara, Ingegnere meccanico di Caravaggio. Numerose e impegnative le prove a cui sono stati sottoposti i partecipanti della fase finale dagli istruttori della scuola federale Fif: test di guida fuoristrada, esercitazioni di orientamento, prove della capacità di azione sotto stress e ancora attraversamento di un ponte tibetano. Queste attività hanno permesso di testare le attitudini personali e tecniche di ognuno, nonché le capacità di guida e resistenza “off-road” necessarie per affrontare l’impegnativa esperienza di guida nel deserto. I fortunati prescelti partiranno il 21 ottobre dalla sede Daihatsu di Treviglio (Bg) alla volta del Sahara Tunisino per prendere parte ad un’indimenticabile raid di una settimana lungo le piste dei nomadi Tuareg, naturalmente a bordo dei nuovi Terios Daihatsu 4x4. .  
   
   
IL GP “LE ALPI DEL MARE” DI SUPERMOTO IL 7 E 8 OTTOBRE A BUSCA  
 
Busca (Cn), 20 settembre 2006 - L’italia avrà anche il Gp "Le Alpi del Mare" di Supermoto con Dbo che porterà per la prima volta, con questa sesta prova il prossimo 7 e 8 ottobre, lo spettacolo iridato sul circuito internazionale “Kart Planet” di Busca (Cn), voluto fortemente dalla dirigenza dell’autodromo piemontese, la quale grazie anche al sostegno e alla sensibilità degli enti locali, diventerà a breve un punto di riferimento per il motard nazionale e internazionale. Il circuito buschese, dallo sviluppo complessivo di 1. 180 metri di asfalto e dotato di tutte le più moderne e funzionali strutture, si presenta con requisiti di ampia rilevanza come un paddock di circa 15. 000 mq, due tribune per il pubblico, e poi la pista che ha una larghezza media tra 8-10 metri, bar e ristorante per citare solo alcuni dei servizi e strutture presenti. Danilo Boccadolce (General Manager Dbo): "Sono molto soddisfatto dell´accordo stipulato con la proprietà del circuito di Busca. Uno staff di persone con le idee chiare che grazie alla disponibilità delle istituzioni locali, che ringrazio, è stato possibile pianificare un programma interessante a medio e lungo termine. Investimenti importanti faranno sì che il circuito di Busca diventi un punto di riferimento per il Motard". .