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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 02 Febbraio 2007 |
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APPUNTAMENTI - OMEGNA (VB) / VILLAGGI, OPPIDA E CITTÀ. LA STORIA DELL’ABITARE DALLA NASCITA DELLE PRIME CITTÀ DELLA “MEZZALUNA FERTILE” AL SORGERE DEI PRIMI INSEDIAMENTI DI ETÀ ROMANA. 2 FEBBRAIO
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Da quando ha fatto la sua comparsa sulla terra la specie umana ha vissuto la maggior parte della propria storia conducendo un’esistenza nomade. Solo con la fine dell’ultima glaciazione e la nascita dell’agricoltura ha sentito l’esigenza di dare maggiore stabilità ai propri insediamenti. Ciò innescò un processo apparentemente irresistibile che trasformò i primitivi villaggi in città, centri urbani complessi dove nuovi bisogni hanno richiesto lo sviluppo di nuove forme di organizzazione sociale, economica, culturale, politica e ideologica. Le città si sviluppano come luoghi dove si manifesta una molteplicità di attività e di funzioni per coprire le principali esigenze dell´uomo. Luoghi in cui esistono valori collettivi e si va oltre alla soddisfazione del bisogno primario familiare individuale per procedere al soddisfacimento delle esigenze collettive. Le città dei Sumeri, degli Egizi, dei Cretesi, dei Greci, degli Etruschi, dei Celti e dei Romani si svilupparono secondo le peculiari esigenze dettate dall’ambiente naturale in cui fiorirono queste civiltà, ma furono anche il risultato di un complesso intreccio di spontaneità e pianificazione. La storia della civiltà umana è, di fatto, una storia delle città. È in questi luoghi che sono avvenute tutte le evoluzioni del pensiero scientifico, tecnologico, politico… La storia del mondo antico è una storia di sviluppo urbano in un contesto in cui, comunque, la campagna, la “non città”, era prevalente. Una storia, almeno in Europa, che si conclude con la fuga dalle città in coincidenza con la crisi dell’Impero Romano. Una storia, comunque, che non si interrompe, perché a quella prima esperienza si ispirerà la civiltà urbana europea al suo rifiorire nel medioevo. Venerdì 2 febbraio, alle ore 21, si terrà la conferenza ‘Villaggi, Oppida e Città. La storia dell’abitare dalla nascita delle prime città della “Mezzaluna Fertile” al sorgere dei primi insediamenti di età romana’, relatore Andrea Del Duca, direttore dell’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone dal 1999. La serata fa parte di una serie di altri incontri in cui, l’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone, nell’ambito della propria attività di ricerca e valorizzazione del territorio, propone un’indagine sui “Centri Urbani” non solo per una riscoperta del nostro abitato, ma anche per la nascita di una necessaria riflessione sulle emergenze ambientali, mobilità alternativa e sviluppo sostenibile. Attraverso una serie di conferenze verranno analizzate le caratteristiche urbane e architettoniche di recente e antico sviluppo. La conferenza, a ingresso gratuito, si svolge presso il Museo Arti ed Industria “Forum Omegna”. Per informazioni: Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone, tel. 0323. 89622, . . |
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APPUNTAMENTI - GRADARA (PU) / RIPARTE L´INIZIATIVA “IL MEDIOEVO A TAVOLA - CENE MEDIEVALI NEL BORGO DI GRADARA”, UN VIAGGIO NEL PASSATO ATTRAVERSO LA GASTRONOMIA
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E’ ripresa lo scorso dicembre (dopo il successo dell´anteprima estiva) l’iniziativa “Il Medioevo a Tavola”, una vera e propria macchina del tempo grazie alla quale il visitatore si troverà catapultato sei secoli nel passato e potrà, un’opportunità unica, gustare i sapori e l’atmosfera di una taverna quattrocentesca. In un borgo come Gradara, che vanta una cornice medievale tra le meglio conservate d´Italia, non poteva mancare un viaggio nella quotidianità gastronomica del Medioevo. Sarà possibile partecipare alle suggestive rievocazioni gastronomiche medievali per due venerdì al mese fino a marzo (i prossimi appuntamenti: il 9 e 23 febbraio e il 9 e 23 marzo. L´iniziativa “Il Medioevo a Tavola” è cominciata il 16 giugno scorso con il seminario “Cibo e Ristorazione nel Medioevo”, che ha visto come oratore uno dei più importanti storici ed esperti di cultura e tradizione dell’alimentazione come il professore Massimo Montanari. Fa parte del Comitato Scientifico che ha curato l´iniziativa anche lo storico riminese Prof. Piero Meldini. Il seminario ha coinvolto principalmente i ristoratori di Gradara molti dei quali si sono resi disponibili ad adeguare i propri locali mettendo alla prova la loro professionalità nel tentativo di riproporre gli antichi sapori e l´atmosfera delle antiche locande. Gran parte del merito va, quindi, attribuito ai coraggiosi ristoratori che si sono imbarcati in questo viaggio affascinante, ma per nulla semplice e, piuttosto, assai impegnativo, considerati gli elevati standard qualitativi che sono richiesti per una rievocazione storica filologicamente corretta. Ogni ristorante si distingue con differenti proposte di menu, dal banchetto nobiliare, a quello popolare a quello basato principalmente sulle verdure o sulla cacciagione, tutti impegnati nel non facile compito di rievocare una cucina e, soprattutto, un atteggiamento nei confronti del cibo scomparsi da 600 anni e molto distanti dal nostro modo di pensare, ma proprio per questo intriganti e sicuramente apprezzati da un pubblico che vuole provare qualcosa di diverso. Va riconosciuto anche l´impegno dell´Amministrazione Comunale di Gradara che ha ideato e organizzato l´iniziativa, fornendo ai ristoratori che si sono lasciati coinvolgere e affascinare tutti gli strumenti per compiere al meglio la propria parte. I ristoranti che hanno aderito sono: La Botte, Il Mastin Vecchio, La Tavernetta da Paolo e Francesca, Il Bacio, la Pizzeria Da Berto e Il Soldato di Ventura. Per informazioni: 0541. 964115 oppure 0541. 964673. È consigliata la prenotazione. Www. Comune. Gradara. Pu. It - www. Gradara-medievale. Com
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APPUNTAMENTI - TRIESTE / “ORIENT ALL INCLUSIVE – UN VIAGGIO NELLE TERRE DI LEVANTE SULLE ORME DELL’IMPERO AUSTRO-UNGARICO”, LA MOSTRA DEL TOURISEUM
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La mostra “Orient all inclusive – Un viaggio nelle terre di levante sulle orme dell’impero austro-ungarico” del Touriseum fa tappa a Trieste. L’esposizione, organizzata nella città giuliana dalla Biblioteca Statale di Trieste, dal Forum Austriaco di Cultura a Milano e dal Touriseum, è stata inaugurata il 26 gennaio presso la Biblioteca Statale alla presenza del direttore del Touriseum, Paul Rösch, del coordinatore dei Musei Provinciali, Othmar Parteli, della direttrice del Forum Austriaco di Cultura a Milano, Stella Avallone, del curatore della mostra, Elmar Samsinger, del console generale austriaco, Eva Maria Ziegler, del presidente dell’Ente Musei Provinciali, Bruno Hosp, e del direttore della Biblioteca Statale di Trieste, Marco Menato. La mostra, in origine concepita per Castel Trauttmansdorff, è stata allestita a Trieste dai collaboratori del Touriseum, Ruth Engl e Oswald Bisello. L’esposizione “Orient all inclusive” è stata accessibile al pubblico al Touriseum dal 1 aprile al 16 luglio 2006. Non è casuale che questa mostra faccia ora tappa proprio a Trieste, infatti i piroscafi del Lloyd Austriaco salpavano dalla città portuale e facevano rotta per l’estremo Oriente. “Orient all inclusive” fa conoscere ai visitatori il mondo esotico dell’Oriente alla fine dell’Ottocento. Il piacevole viaggio parte da Vienna e tocca la Bosnia, la Turchia, la Palestina e infine le piramidi sul Nilo. Già a quei tempi, nelle agenzie di viaggio europee era possibile prenotare un viaggio ‘tutto compreso’ che presentava le caratteristiche degli odierni pacchetti all inclusive. Si partiva senza denaro contante per un viaggio variegato, perfettamente organizzato, e si finiva in mondi costruiti appositamente per i turisti, distanti dalla quotidianità della gente del posto. Basti pensare che lo slogan pubblicitario di un’agenzia di viaggio dell’epoca prometteva ‘L’Egitto senza egiziani’. I moderni mezzi di trasporto, dall’Orient Express al Lloyd austriaco e al piroscafo sul Nilo, consentivano alle classi benestanti di viaggiare in modo confortevole. L’esposizione illustra anche la presenza dell’impero austro-ungarico in Oriente, attraverso i consolati e gli uffici postali aperti nell’Ottocento, in piena epoca coloniale, ai quali i viaggiatori austriaci spesso e volentieri si appoggiavano. L’esposizione presenta degli oggetti esotici e particolari, dal casco coloniale alla mini-farmacia da viaggio, dalla tessera del pellegrino al narghilè e al tappeto da preghiera, alle fotografie d’epoca e alle stampe raffinate. (fonte: Ufficio stampa della Provincia di Bolzano; autore: FG)
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APPUNTAMENTI - VIAREGGIO (LU) CARNEVALE DI VIAREGGIO: DAL 4 AL 25 FEBBRAIO LA 134ª EDIZIONE
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Da 134 anni i viali a mare di Viareggio si animano di musica e colori, risate e pungente satira. E´ il Carnevale. Una delle manifestazioni popolari più note in Italia e in Europa, animata ogni anno da grandi carri allegorici di cartapesta, mascherate, gruppi e bande musicali, ma soprattutto da migliaia di spettatori che si uniscono ai viareggini in un evento che da anni è considerato un simbolo di integrazione di culture e amore per la vita. I Corsi del carnevale di Viareggio 2007 si terranno il 4, l´11, il 18, il 20 (tradizionale corteo in notturna del martedì grasso) e il 25 febbraio. "Il Carnevale di Viareggio –spiega l´assessore regionale al turismo e commercio Anna Rita Bramerini– è la dimostrazione di come una grande tradizione popolare possa diventare una vera attrazione turistica. Nelle strategie promozionali della Regione e di Toscana Promozione questa manifestazione è sempre presente perché in essa si fondono vari elementi: il folclore e lo spettacolo, l´ironia e la multiculturalità, la valorizzazione delle spiagge della Versilia oltre la stagione estiva e la possibilità di diventare un´attrazione invernale per un tipo di turista che vuol conoscere anche una Toscana diversa. E´ per tutti questi motivi che la Regione sostiene il Carnevale, e continuerà a farlo". Per la 134ª edizione del Carnevale sfileranno 9 carri di prima categoria (alti oltre 20 metri e lunghi 14 per circa 40 tonnellate di peso), 4 di seconda categoria (due carri veri e propri e due complessi mascherati per un peso di 30 tonnellate ciascuno), dieci mascherate di gruppo (ciascuna composta da otto elementi alti circa 3 metri), dieci maschere isolate e alcuni carri rionali. I temi saranno quelli dell´attualità, ma non mancheranno elementi di spunto per sogni e riflessioni. Satira politica, guerra, mondiali di calcio, alimenti transgenici ed eroi delle fiabe si alterneranno sulla scena, lasciando il posto, tra una domenica e l´altra, alle feste rionali, ai veglioni in maschera, alle commedie in vernacolo e alle partite della ´Coppa Carnevale´, il torneo mondiale di calcio giovanile giunto quest´anno alla sua 59ª edizione. Una novità è rappresentata dall´istituzione del Trofeo Telethon, nato grazie alla collaborazione tra la manifestazione e Telethon, organizzazione che ha fatto della lotta alla distrofia muscolare la sua missione. Il trofeo sarà assegnato in occasione dell´ultimo corso mascherato al carro di prima categoria più votato da coloro che avranno sostenuto Telethon con un sms solidale. Il biglietto di ingresso al Carnevale costa 13 euro (9 euro il ridotto). Sono previste riduzioni per comitive sopra le 25 persone e per chi raggiungerà Viareggio in treno (in questo caso è necessario esibire il biglietto ferroviario). Per il programma completo delle manifestazioni e ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www. Ilcarnevale. Com. (fonte: Ufficio stampa della Giunta della Regione Toscana)
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APPUNTAMENTI - GORIZIA / VENERDI’ 2 FEBBRAIO MILVA IN VISITA A PALAZZO CORONINI CRONBERG (IN OCCASIONE DEL DEBUTTO NELLA FABULA IN MUSICA TRATTA DAL BEST SELLER “LA VARIANTE DI LUNEBURG”) DOVE E’ STATO SCOPERTO IL MANUALE DEGLI SCACCHI DI PAOLO PACIOLI
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In occasione del debutto di questa sera, venerdì 2 febbraio 2007, al teatro Verdi di Gorizia come interprete della fabula in musica tratta da “La variante di Luneburg”, il best seller drammaticamente ispirato al gioco degli scacchi, Milva ieri ha compiuto una visita a Palazzo Coronini Cronberg, la casa-museo riaperta al pubblico l’estate scorsa dopo due anni di lavori di restauro e balzata agli onori della cronaca mondiale lo scorso mese di dicembre grazie al ritrovamento, nella propria biblioteca, del celeberrimo manoscritto del grande matematico rinascimentale, contemporaneo e amico di Leonardo da Vinci, Luca Pacioli “De ludo schaccorum” dedicato, appunto, al gioco degli scacchi. Nella visita all’insegna di un approfondimento storico-culturale sul gioco degli scacchi, Milva era accompagnata da Paolo Maurensig, autore de “La variante di Luneburg”, dall’attore e regista Walter Mramor, dal maestro Valter Silviotti, dal soprano Franca Drioli, e da Tullio Bregant della rivista “L’Italia scacchistica”. Ha fatto gli onori di casa la coordinatrice culturale della Fondazione Coronini Cronberg Serenella Ferrari Benedetti. Il manoscritto di Luca Pacioli è stato scoperto dal bibliofilo Duilio Contin nell’ambito di una ricerca svolta su commissione del Centro Studi di Aboca Museum di Sansepolcro, attraverso la casuale segnalazione della stessa coordinatrice culturale della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg che aveva segnalato l’anonimo manoscritto sul gioco degli scacchi, di cui diversi studiosi si erano già occupati, ignorando tuttavia che si trattasse del ricercatissimo lavoro del grande matematico rinascimentale. . |
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APPUNTAMENTI - TORINO - AL LINGOTTO FIERE I MONDIALI DI SNOWBOARD. DOMENICA 4 FEBBRAIO
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Dopo l’edizione milanese, torna a Torino la Nokia Snowboard FIS World Cup Big Air, in programma per domenica 4 febbraio al Lingotto Fiere. Uno show di luci, musica e incredibili performance acrobatiche a ingresso gratuito. L’evento, giunto ormai alla quinta edizione, è prodotto da Officine, in collaborazione con Blix Snowboard Club, e vedrà quest’anno la presenza record di oltre 60 atleti di tutte le nazionalità. La Nokia Snowboard FIS World Cup Big Air sta divenendo col tempo un appuntamento fisso con lo sport invernale in città. Come sempre, la città di Torino ha dato il suo supporto, tanto da far trasformare il piazzale di Lingotto Fiere in una vera e propria pista innevata, con un trampolino alto 29 metri e lungo oltre 100, che sarà il palcoscenico mondiale di acrobazie mozzafiato. Il momento clou dell’evento sarà raggiunto nel pomeriggio a partire dalle 15, con gli intrattenimenti del Truck Nokia Music e con i salti del training della finale, che vedranno sfidarsi i più grandi rider del pianeta. I giovanissimi campioni si cimenteranno nella gara di Big Air, spettacolare specialità freestyle di snowboard: partendo dallo start gate posto a 29 metri dal suolo, gli atleti effettuano una rincorsa e affrontano il salto posizionato a 11 metri da terra. Durante un volo di oltre 20 metri, che li porterà all’atterraggio finale, i rider compiono acrobatiche evoluzioni in aria con la tavola incollata ai piedi: le sedici migliori performance delle qualificazioni del mattino (inizio ore 8. 30) saranno premiate con l’accesso alla finale, in programma dalle ore 18. A seguire, la cerimonia di premiazione ed il Nokia dj set finale in cui gli atleti e il pubblico festeggeranno insieme. L’intero evento sarà trasmesso in diretta da Eurosport, il più grande network televisivo di sport su satellite d´Europa. Tra i grandi attesi anche Giacomo Kratter, stella dello snowboard italiano, che sarà a disposizione dei tanti fan per fotografie e autografi all’interno del Villaggio presso il Truck Nokia Music “Gets you talking”. Il Truck Nokia ospiterà inoltre, per l’intera durata della manifestazione, le attività di animazione e spettacolo, video, giochi interattivi e musica live dei talenti emergenti di . Quest’anno la neve sarà prodotta criogenicamente, grazie all’azoto liquido di Rivoira, e sparata direttamente sul campo di gara.
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SI AVVICINA LA GRAN FONDO VAL CASIES, APPUNTAMENTO PER IL 17 E 18 FEBBRAIO
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Mancano una ventina di giorni al via della Gran Fondo Val Casies. Quest’anno l’attenzione sembra concentrarsi anche sulla nuova gara in stile classico che pare particolarmente apprezzata dagli stranieri, che si stanno aggiungendo alla già folta schiera di ‘aficionados’ della granfondo altoatesina. Walter Felderer, il presidente della manifestazione, e il suo staff stanno affrontando uno alla volta i problemi organizzativi, dopo che quello principale si è ‘sciolto’ con l’arrivo di una provvidenziale nevicata che ha imbiancato tutta la vallata. E in questi giorni la pista e l’ambiente sono davvero accattivanti e mèta di tantissimi appassionati, che approfittano della pista battuta e preparata con i binari della tecnica classica per trascorrere momenti di sport e relax. I grandi numeri delle precedenti 23 edizioni dimostrano la popolarità di questo evento apprezzato non solo dagli agonisti, ma anche dagli amatori. La Gran Fondo Val Casies è una gara che piace anche ai campioni e scorrendo l’albo d’oro ci s’imbatte nei nomi altisonanti di Ole Einar Bjoerndalen (2001), dell’intramontabile “Sissio” Silvio Fauner (’96-2000), di Michail Botvinov (1998), oppure degli azzurri Cristian Zorzi, Freddy Schwienbacher, Gabriella Paruzzi, Antonella Confortola, delle sorelle Santer o della mitica Maria Canins Bonaldi. Per quest’anno gli imminenti Campionati del Mondo di Sapporo toglieranno qualche grosso nome, ma ci sono atleti di talento che hanno chiesto informazioni per partecipare. È il caso, ad esempio, della norvegese fresca vincitrice della Marcialonga, Hilde Pedersen che questa settimana si sta allenando in quota in Alto Adige. Tra il resto sono già oltre 50 gli scandinavi iscritti alla 24esima edizione, con particolare attenzione alla gara in stile classico di sabato 17, quella più congeniale ai nordici. Anche questa edizione della Gran Fondo Val Casies verrà proposta nella giornata di domenica sulle consuete distanze di 28 km del percorso breve, e sui 42 km di quello lungo e più impegnativo, mentre la gara in classico di sabato prevede uno sviluppo di 30 km, con un tratto di salita verso la località di Santa Maddalena che va a integrare il tracciato che si sviluppa sul fondovalle. Piste per tutti i gusti, dunque, da quella abbordabile e senza grandi dislivelli che soddisfa chi non ama le sfide forti, a quella di 42 km che sale fin quasi a sfiorare il confine austriaco con le affascinanti vedute di Santa Maddalena. Per le iscrizioni i tempi si fanno più stretti, giovedì scatta il nuovo step, con la quota che lievita a 45 euro per prender parte ad una gara, mentre ne serviranno 68 per partecipare ad entrambe. Per chi si iscriverà invece domenica mattina alla gara in skating la quota è di 50 euro. Da ricordare che per i ragazzi nati nel ’90 e ’91 vige lo sconto del 50%. Www. Valcasies. Com
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I RADUNI DI FEBBRAIO 2007 DEL CAMPER CLUB “LA GRANDA”
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Febbraio, mese pazzerello, presenta manifestazioni “no stop” organizzate dal Camper Club la Granda. S’inizia a Genova dal 2 al 4 febbraio. “Una giornata di fine inverno col sapore di salsedine” questo il titolo del raduno. Città antica, Genova è il massimo esempio in Europa di città medievale conservata pressoché integralmente. Oltre a un magnifico centro storico, la città offre almeno un paio di visite suggestive: una è quella alla Lanterna, l´altra all´Acquario. Oltre a tutto questo non mancherà una cena tutti insieme in un grande ristorante con vetrate direttamente sul mare dove avremo modo di divertirci e ballare sino alle ore piccole della notte. La settimana successiva è la volta di Taggia (Imperia) con un raduno organizzato nei giorni 9, 10 e 11 febbraio 2007 in occasione della festa dei La festa dei Furgari. Questa manifestazione ha origini antichissime: si tiene senza interruzione dal 1626. Immensi falò vengono preparati dai 16 rioni e accesi la sera. Nel pomeriggio i ragazzi di Taggia mostrano coraggio e devozione sparando i furgari, canne di bambù piene di polvere da sparo pressata: lo spettacolo pirotecnico dura a lungo, riempendo di cascate di luci il cielo. Le cantine del borgo restano aperte e, per tutta la notte, i rioni organizzano banchetti per le strade dove fermarsi a gustare le specialità della zona, come lo zimino, una minestra calda con cereali e cotiche, le trippe “accomodate” o lo stoccafisso alla ligure. Il programma del raduno, prevede la possibilità di sistemazione fin dal giovedì nell’area della ex caserma Revelli. Per il venerdì, visite guidate gratuite sul lungomare, al centro e al museo della ferrovia. Il sabato sarà dedicato alle visite guidate al frantoio Boeri che da cinque generazioni spreme olive taggiasche e ne commercia i prodotti. Un piccolo museo dell’arte dell’olio è allestito all’interno dei locali. Proseguiranno le visite guidate al centro storico di Taggia, dove fra l’altro sarà possibile vedere la preparazione dei furgari. La sera nel centro di Taggia è prevista la meravigliosa rievocazione storica dei furgari. La settimana successiva è quella di carnevale ed una puntata ad Ivrea (To) nei giorni 16, 17 e 18 febbraio 2007 con prosieguo il 19 e 20 è d’obbligo. Sarà possibile sostare nell’area fino a martedì per vivere interamente il carnevale: causa mercato la Piazza adibita a raduno sarà disponibile solo dalle 18 del venerdì. Non é necessaria la prenotazione: l’importo di partecipazione è fissato dal Comitato del Carnevale in 25 euro a equipaggio che consentono l’accesso a tutto l’equipaggio alle manifestazioni della domenica da quest’anno a pagamento. L’ultima settimana del mese vede il Camper Club La Granda impegnato a Sestri Levante (Ge) nei giorni 23, 24 e 25 febbraio 2007. “Il mare, la Baia del Silenzio, la Baia delle Favole, le Cinque Terre”, questo il tema del raduno organizzato tra la Baia delle Favole e quella del Silenzio. Il programma prevede per il venerdì visite ad un frantoio di olio locale. Il sabato escursioni con il treno alle Cinque Terre o, a scelta, a Camogli e con possibilità di escursione in battello a San Fruttuoso. Per chi arriverà al raduno nella tarda mattinata, possibilità di visite guidate a pagamento nel pomeriggio al centro storico di Sestri Levante e gita naturalistica guidata a Punta Manara. In serata cena seguita da balli e musica. La domenica visita individuale alle Cinque Terre in treno e visite guidate a pagamento a Sestri Levante.
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