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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 02 Febbraio 2007
MALTA / PALAZZO FALSON A MDINA, LA CITTÀ DEL SILENZIO, SARÀ RIAPERTO AL PUBBLICO DOPO UN RESTYLING DURATO CINQUE ANNI. L’EDIFICIO, RISTRUTTURATO GRAZIE ALL’INTERVENTO DELLA FONDAZZJONI PATRIMONJU MALTI, OSPITERÀ UN MUSEO UNICO, UNA GALLERIA DI PEZZI DI ANTIQUARIATO E LIBRI DALLE COLLEZIONI DELLA GOLLCHER FOUNDATION  
 
Arroccata su un promontorio roccioso (210 metri), Mdina è l’antica capitale dell’Arcipelago, antecedente alla fondazione della Valletta. Qualsiasi visitatore a Malta non può perdere l’esperienza di un tour a spasso nel tempo, attraversando la porta principale progettata da François de Mondino nel 1724 e adorna delle statue di Sant’Agata, San Paolo e San Publio patroni del villaggio. Varcata la soglia, si consiglia una tappa alla Cattedrale in stile barocco, capolavoro di Lorenzo Gafà, e una sosta al Museo della Cattedrale, che ospita dipinti, disegni e incisioni raccolte dal Conte Marchesi, con pezzi d’eccellenza come le incisioni e i disegni di Durer. Da aprile, la silenziosa Mdina, antica Civitas per i romani, ha un nuovo fiore da appuntare all’occhiello del suo patrimonio artistico: è il Palazzo Falson, uno dei più antichi edifici del centro, esempio di architettura medievale su due piani, realizzato in uno stile in bilico tra Sicilia, Spagna e Malta. Gli spazi che si aprono all’ingresso risalgono al XIII secolo, mentre la parte superiore è stata voluta da Ambrosio de Falsone nel XV secolo. Nel Cinquecento è l’aragonese Micheli de Falsone a trasformare la residenza in dimora per il capo dell’Ordine, il Grande Maestro Philippe Villers de l’Isle Adam. Successivamente, uno dei discendenti, Matteo Falsone, noto per le sue idee filo luterane, venne accusato di eresia e condannato a morte dalla Romana Inquisizione; pur riuscendo a fuggire in Sicilia perse la casa, confiscata e divisa tra il Gran Maestro e l’Inquisitore. Anno fondamentale per le sorti dell’edificio fu il 1927, quando divenne di Olof Gollcher, artista, filantropo, antiquario e collezionista, che attuò importanti interventi strutturali, come l’abbellimento del cortile secondo il modello offerto dal convento benedettino di Monreale a Palermo. A grandi passi si giunge al 2002, quando la Fondazzjoni Patrimonju Malti ha iniziato un’opera di ristrutturazione che ha coinvolto anche le collezioni di Gollcher (oltre 3700 pezzi unici) e gli oltre 4500 libri della sua biblioteca personale. Per quanto concerne il restyling architettonico, ogni pietra è stata spostata, pulita in modo da eliminare la calce corrosiva e riposizionata utilizzando calce a base d’acqua non aggressiva. Durante il processo sono stati scoperti seri difetti nel progetto originale, anomalie da riportare a norma pur rispettando il piano risalente al Medio Evo. Sono stati aperti tre pozzi rimasti sconosciuti per secoli, ricostruite tre camere, riposizionata la pavimentazione e rinfrescati i soffitti. Per godere la bellezza rinnovata di un’opera tanto preziosa, si consiglia di scegliere Mdina per un’escursione maltese durante le vacanze di Pasqua, approfittando dell’offerta proposta dal tour operator Aviomar: soggiorni di 4 giorni e 3 notti allo Xara Palace Relais & Chateaux (situato nel centro storico di Mdina in un elegante palazzo del XVII secolo) costano 428 euro a persona con trattamento B/B, compreso un cocktail di benvenuto, l’uso della palestra e la sauna. Www. Visitmalta. Com - www. Quimalta. It .  
   
   
SVEZIA / LA FIERA DEL MOBILE A STOCCOLMA CONTINUA A CRESCERE  
 
Dal 7 all’11 febbraio 2007 avrà luogo l’annuale Fiera del Mobile a Stoccolma (l´ultimo giorno è aperto al pubblico). La Fiera del Mobile e quella parallela dedicata all’Illuminazione sono leader nel Nord Europa sia per il settore dell’arredamento che per quello del design nordico. Nel 2006 il numero di visitatori è aumentato del 7% con un totale di 40. 000 visitatori. Anche l’interesse dall’estero aumenta e nel 2006 il 38% degli espositori veniva dall’estero, la maggior parte dalla Danimarca, Norvegia, Finlandia e Italia. Il ”guest of honour” quest’anno sarà il designer tedesco Konstantin Grcic che creerà un giardino artificiale per incontri e relax sulla piazza d’ingresso. .  
   
   
IRLANDA / VISITATORI ITALIANI, ANCORA UN RECORD  
 
Superata in settembre la soglia storica dei 200. 000 visitatori, l’Italia si conferma, per Turismo Irlandese, un mercato solido ma in grado di dare ancora grandi risultati. Da gennaio a ottobre 2006 (mesi che rappresentano l’86% del flusso annuali), sono stati infatti 217. 000 gli italiani che hanno visitato la Repubblica d’Irlanda, +32% rispetto all’analogo periodo del 2005 , e +9% rispetto all’ottobre dello scorso anno. Indice di un nuovo modo di intendere l’Irlanda come meta di vacanze “per tutte le stagioni”. La tendenza è stata favorita dal miglior accesso verso l’isola dovuto al maggior numero di collegamenti (+41%, nel 2006) che anche nel 2007 implementeranno l’offerta. Www. Irlanda-travel. Com .  
   
   
IRLANDA / LA COLLANA 2007 DI TURISMO IRLANDESE, “ON LINE” E SU CARTA  
 
E’ una vera e propria “biblioteca” di manuali, opuscoli, cartine, mappe tematiche e prospetti di ogni tipo quella che Turismo Irlandese mette a disposizione del pubblico in questo 2007. Oltre all’edizione 2007 del catalogo ‘Irlanda – la tua guida per viaggi e vacanze’, che dà notizie generali e molto dettagliate su come organizzare e come interpretare una vacanza in Irlanda, tra i prospetti di nuova realizzazione, utile per chi intende organizzare una vacanza studio c’è la versione 2007 di ‘Studiare Inglese in Irlanda’, che riassume l’offerta delle migliori scuole di lingue e fornisce elementi sui corsi d’inglese per ogni età e livello di conoscenza linguistica. Studiare Inglese in Irlanda quest’anno è anche disponibile nella nuova versione online, scaricabile direttamente sul proprio PC da www. Irlanda-travel. Com. Dal sito è possibile scaricare anche le guide online in italiano ‘A piedi in Irlanda’ e ‘Giocare a golf in Irlanda’, e a breve arriveranno anche le nuove Irlanda in bicicletta e A cavallo in Irlanda. Novità cartacea per il 2007 sarà anche la guida ‘Irlanda in auto’, che sarà presentata in anteprima alla BIT e sarà un invito per tutti coloro che intendono visitare l’Irlanda in auto a scoprire itinerari automobilistici nuovi e tematici lungo strade note o meno battute. Ideale per chi ama i percorsi culturali è ‘Christian Heritage’ che delinea itinerari spirituali e un po’ magici sulle tracce di Santi e sapienti che nei secoli caratterizzarono vita e storia dell’isola. E’ possibile ordinare tutte le brochure cartacee chiamando Turismo Irlandese (tel. 02. 48296060) oppure direttamente dal sito www. Irlanda-travel. Com. .  
   
   
BELGIO / ANVERSA. CITTÀ DEGLI INNAMORATI, CITTÀ DEI DIAMANTI  
 
Un numero sempre crescente di viaggiatori scopre Anversa come romantica destinazione per un soggiorno indimenticabile. Perché allora non fidanzarsi nella splendida Anversa, la città dei diamanti e degli innamorati? Suggellate il vostro amore con un magnifico anello di fidanzamento di diamanti acquistato direttamente presso il Centro Mondiale dei Diamanti. Una visita a Diamondland, il più grande showroom di diamanti di Anversa, aggiunge al vostro viaggio un fascino decisamente romantico. Vedrete all’opera tagliatori e incastonatori; nello showroom potrete scegliere il gioiello dei vostri sogni tra un vastissimo assortimento di diamanti Inoltre, a chi acquista l’anello di fidanzamento o dell’anniversario di matrimonio a Diamondland sarà offerto un pernottamento in uno dei seguenti hotel di prestigio di Anversa: Alfa de Keyser Hotel www. Vhv-hotels. Be; Arass Suite Hotel www. Arasshotel. Be; Astrid Park Plaza Hotel www. Parkplazaeurope. Com; Corinthia Hotel www. Corinthiahotels. Be; Hilton Hotel Antwerp www. Antwerp. Hilton. Com; Hotel Prinse www. Hotelprinse. Be; Hyllit Hotel, www. Hyllithotel. Be; Radisson SAS Park Lane www. Antwerpradissonsas. Com; Theater Hotel www. Vhv-hotels. Be hilde. Vandendries@diamondland. Be. Www. Belgio. It .  
   
   
AUSTRIA / TORNA IL NOTO SCHELLERLAUFEN DI NASSEREITH VICINO AL FERNPASS (TIROLO). UNA SFILATA DI CARNEVALE INSOLITA, UN’USANZA ANTICA CHE COINVOLGE TUTTO IL PAESE E CHE SI SVOLGE SOLO OGNI TRE ANNI  
 
Il carnevale di Nassereith è una delle usanze più sofisticate e più colorate di tutto il Tirolo. Essa è conosciuta soprattutto per la “sfilata dei belli” (Schöne-Zug) con i suoi favolosi costumi, una sinfonia di colori realizzati con impegnativa arte manifatturiera. Gli insoliti vestiti del carnevale di Nassereith sono anche espressione della storia del luogo. Situata sull’antico percorso romano della Via Claudia Augusta, qui passarono molti artisti e commercianti con prodotti fini e costosi. Nell’antico castello di Fernstein che si trova a poca distanza da Nassereith, ebbero luogo molti balli in costumi e feste sfarzose. Di queste attività si trovano tracce nei costumi odierni di chi sfila nel carnevale di Nassereith. Le enormi maschere facciali vengono tutte costruite a mano dalla famiglia Kranewitter, una nota famiglia locale di artisti. La sfilata del carnevale ha una grande importanza nella vita sociale del paese. Tutti si uniscono per lo scopo comune di fare una sfilata eccezionale, indipendentemente del colore politico, delle differenze di età, dalle differenze sociali e professionali. Il carnevale le cancella tutte. Ogni mano serve e ognuno fa del suo meglio per far sì che lo Schellerlaufen si svolga al meglio. Solo gli uomini possono mascherarsi, mentre le donne creano a mano preziosi costumi ed accessori. Il “gruppo degli orsi“, il cuore della sfilata del carnevale di Nassereith ?Fra le figure centrali del Schellerlaufen vi sono l’orso e il suo domatore. Quest’ultimo rappresenta l’inverno che tiene ancora forte nelle grinfie la primavera, rappresentata dall’orso. L’enorme maschera del domatore di orsi è la più preziosa della sfilata. I suoi tratti ricordano i gruppo slavi con gli orsi, che passavano da paese a paese per far divertire la gente. Il domatore porta in testa una parrucca con cappelli neri striati di grigio e un piccolo cappellino rosso mentre il costume dell’orso è realizzato interamente con pelli di pecora. I due vengono accompagnati da un fischiatore, che con un piffero suona sempre la stessa piccola melodia e dal “raccoglitore”, una figura che raccoglie monete sfilando con un piccolo sacco simile a quelli usati in chiesa. La lotta simbolica tra l’orso e il suo domatore è il centro della sfilata carnevalesca. La sfilata dei belli: “Schöne-Zug“ – Tra le maschere della sfilata spiccano anche “i belli”, ovvero “schöne”, che a buon diritto posto portare questo nome. Si tratta del gruppo più numeroso e colorato della sfilata. Ne fanno parte tre caratteri carnevaleschi: Scheller, Roller e Kehrer. Lo Scheller deve il suo nome alla Schelle che è un enorme campanaccio che può pesare fino a 30 kg e che ha dato anche il nome alla sfilata. Vestita di molti colori, la figura porta una immensa maschera di legno con enormi baffi e un cerchio a forma di corona in testa. La sua controfigura è il Roller, caratterizzato da una cintura con mille piccole campane che suonano mentre si esibisce salterellando davanti allo Scheller in preciso rituale. Il suo viso è coperto dalla maschera di un uomo giovane con baffetti sottili. Il Kehrer, ovvero “colui che spazza” ha in mano una enorme scopa naturale riccamente ornata che precede le figure del Roller e dello Scheller. A differenza dalle altre, la sua maschera porta una barba sul mento. Queste tre figure vengono inoltre accompagnate dal Ruaßler, vestito con una camicia ed un pantalone allegro pieno di colori. Il suo nome significa fuliggine e lui deve il suo nome al fatto che ogni visitatore non attento riceve da lui un marchio di fuliggine in viso. Se gli riesce lui esprime la sua gioia tenendo in orizzontale una scopa e facendo un enorme salto con tutti e due i piedi. La figura più incisiva del gruppo dei Scheller è il cosiddetto Sackner. La figura, più alta delle altre, porta la maschera di legno di una brutta vecchia e una gonnellina di ben 20 metri di stoffa che si chiama Wifling. Il suo compito è di creare spazio per le altre maschere e per farlo la figura danza in cerchio facendo così svolazzare l’enorme gonna. Il nome Sackner deriva da sacco, una sacca di pelle riccamente ornata e piena di turaccioli che batte contro gli spettatori per farli indietreggiare. Mentre le altre maschere sfilano in silenzio, lo Sackner si esprime con alte grida di gioia, il caratteristico grido del Sackner. ALTRI EVENTI – Oltre alla sfilata vera e propria prevista per l’11 febbraio 2007 una gamma di altre manifestazioni fanno parte del Carnevale di Nassereith, la Fasnacht. Fasnacht viene chiamato tutto il periodo tra l’Epifania (6 gennaio) e il mercoledì delle Ceneri (21 febbraio 2007) ed esso ha inizio con l’ultimo tocco delle campane il giorno dell’Epifania. Su diverse piazze del paese si riuniscono uomini e ragazzi per l’usanza del “Fasnachtsschnöllen“, ovvero lo schiocco di enorme fruste di cuoio che in seguito verrà ripetuto ogni martedì, giovedì e domenica fino al martedì grasso. Tutte le manifestazioni carnevalesche sono chiamate anche “Maschgere gia“ , e hanno luogo solo in questi giorni della settimana. La sera dell’Epifania si riuniscono tutti i partecipanti maschili per aprire ufficialmente la Fasnacht, i diversi ruoli vengono estratti a sorte. La domenica dopo l’Epifania si organizza invece la “ricerca del carnevale”. Simboleggiato dalla miniatura di un “Ruaßlers“ sotterrato precedentemente sotto la neve, un centinaio di maschere si incontra per cercare con mille attrezzi di dissotterrare il pupazzo, salutando il suo ritrovamento con un enorme grido corale, uno scrosciante “Autuppete hö“. La preparazione con l’Umschlagen ovvero “il battere”?– La sfilata dello Schellerlaufen di Nassereith viene annunciata la notte precedente con l’Umschlagen ovvero il “battere”. Battere significa fare più rumore possibile con coperchi, vecchi secchi e pentole in un ritmo sfrenato. L’azione dovrebbe servire a far sparire il brutto tempo, per garantire raccolti ricchi e buoni. La mattina dopo il principe del Carnevale viene accolto ad una fontana, il Majenbrunnen, e tutto è pronto per la grande sfilata. Tutti i partecipanti si incontrano nel centro del paese presso la grande piazza dell’antico Hotel Post. La sfilata – L’apice di tutto il carnevale è l’enorme sfilata attesa da tutti. Dopo l’ultimo battito della torre della chiesa che segna le ore 12 tutta la piazza riecheggia dai forti schiocchi delle fruste di cuoio. Nell’ordine appaiono il Sackner, lo Spritzer (figura che spruzza acqua), il Kehrer ed infine le maschere belle: il Roller e per ultimo lo Scheller. L’usanza trova il suo apice con la lotta dell’orso perché esso simboleggia la rivincita della primavera sull’inverno. La lotta si svolge su una pedana fatta di neve in mezzo alla piazza centrale del paese. Il domatore urla a squarciagola “Urio Bärio“ e poi ha inizio la lotta che si svolge secondo regole ben precise. Il domatore si arrende all’orso dopo un lungo avanti e dietro e la lotta finisce quando il domatore cade a terra. La primavera ha vinto. Solo allora la sfilata ha inizio e tutte le maschere cominciano a sfilare per il paese. Il suono degli enormi campanacci riecheggia dalle pareti di roccia dietro il paese, il tintinnio dei campanelli si unisce alle forte grida dei Sachkner interrotto dallo schiocco delle fruste e le urla delle numerose streghe che accompagnano la sfilata che prevede anche la presenza di vari carri e di un gruppo di autentici cantori. La Fasnacht va avanti fino alle ore 18, poi tutti i partecipanti si incontrano alla casa comunale dove tolgono le maschere e dove finisce così una delle manifestazioni più caratteristiche di tutta la regione. Per informazioni: Tirol Info, Tel. +43. 512. 7272-0, info@tirol. At. Http://www. Tirolo. Com .  
   
   
SPAGNA / NOVITÀ PER IL PORTALE DELLA NAVARRA CHE SI ARRICCHISCE DEL BOLLETTINO STAGIONALE, UNA PUBBLICAZIONE DIGITALE, IDEATA PER CONOSCERE LE OFFERTE DELLA REGIONE SPAGNOLA IN OGNI SUA STAGIONE  
 
Il Dipartimento di Cultura e Turismo del Governo della Navarra ha realizzato il bollettino turistico stagionale che si propone di suggerire “un pretesto ad ogni stagione” per visitare la regione dei Pirenei. L’iniziativa esce con il primo numero dedicato all’inverno in Navarra dove si possono consultare le proposte sci nelle diverse località, le idee weekend per il Carnevale o per San Valentino, ma anche approfondire la tradizione della cultura del sidro visitando le botteghe di produzione. Il bollettino dedicato alle 4 stagioni nasce per dare la possibilità di conoscere le tante offerte della regione e allo stesso tempo, avere una visione globale delle informazioni inserite nel portale web dedicato al turismo. Le proposte si dividono in tre blocchi: il primo di questi ha come titolo “ Vivi la sua storia invernale, ( o secondo la stagione primaverile, estiva…), dove si possono consultare una lista di proposte in forma di storia che permetteranno di vivere in prima persona e sotto una forma divertente e originale le attrattive che offre la Navarra in ogni epoca dell’anno. Gli articoli che affrontano gli argomenti sono vari, come la natura, la cultura la gastronomia e l’arte facilitando l’informazione pratica dei temi trattati arricchiti da una serie di collegamenti specifici. Il secondo blocco, denominato “Offerte del settore turistico”, presenta pacchetti turistici organizzati da operatori e agenzie di viaggio, specializzate nel ricettivo, cosi come collegamenti con tutte le imprese del turismo attivo o a quelle agenzie che organizzano visite guidate al patrimonio naturale e monumentale della Regione. Infine il terzo e ultimo settore contiene collegamenti ai prodotti turistici della Navarra suddivisi tra: scoprire questa regione, turismo rurale, Cammino di Santiago, San Firmino e la nuova sezione dell’osservazione degli uccelli. Le immagini presenti nel bollettino seguono la linea grafica del Portale di Turismo, i colori corrispondono ad ogni stagione: azzurro per l’inverno, verde per la primavera, rosso per l’estate ed ocra per l’autunno. Per ricevere trimestralmente questo bollettino gratuito basta iscriversi accedendo al portale del Turismo www. Turismo. Navarra. Es inserendo la propria mail al paragrafo “boletin turistico”. Per consultare il bollettino d’inverno cliccare: www. Turismo. Navarra. Es/esp/boletinTurista/2/index. Html. .