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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 22 Febbraio 2007 |
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2006 ESTREMAMENTE DINAMICO PER MARIELLA BURANI FASHION GROUP CHE REGISTRA UNA CRESCITA DEL FATTURATO CONSOLIDATO DEL 38,3% E UNA CRESCITA DELL’EBITDA DEL 103% E DELL’UTILE ANTE IMPOSTE DEL 146,4%. |
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Cavriago - Il Consiglio di Amministrazione di Mariella Burani Fashion Group ha approvato 14 Febbraio 2007: ieri i risultati consolidati relativi al quarto trimestre 2006 che riflettono per l’anno intero: Ricavi consolidati a € 668,1 milioni (+38,3%) in confronto a € 483,1 milioni; al netto dei proventi dell’Ipo Antichi Pellettieri il fatturato di Gruppo è cresciuto del 20,3% da € 483,1 milioni a € 581,2 milioni. Margine Operativo Lordo (Ebitda) di € 124,7 milioni (+103,0%) da € 61,4 milioni. Risultato Operativo (Ebit) di € 92,6 milioni (+117,0%) da € 42,7 milioni. Reddito ante imposte pari a € 68,7 milioni (+146,4%) da € 27,9 milioni. L’operazione di Ipo della controllata Antichi Pellettieri Spa, effettuata il 7 giugno 2006, ha fortemente influenzato sia il fatturato che gli indicatori di redditività del periodo. Highlights Finanziari 2006 - Il fatturato consolidato di Mbfg per l’anno 2006 è aumentato a € 668,1 milioni (+38,3%) rispetto a € 483,1 milioni dello stesso periodo del 2005. La crescita dei ricavi è riconducibile sia ad una crescita organica attraverso: l’ottima performance della Divisione Leather Goods (Antichi Pellettieri), che rappresenta il 42,9% del fatturato totale di Gruppo e che ha realizzato una crescita organica del 28,1% nel corso del 2006 beneficiando in particolare delle ottime performance dei marchi Baldinini, Francesco Biasia e Braccialini; i mercati “emergenti” del lusso che oggi rappresentano il 24,6% del fatturato di Gruppo e che sono cresciuti del 22,1% nel corso del 2006; dal buon andamento delle vendite in Italia (+25,0%) spinte sia dalla divisione Leather Goods che dalla divisione abbigliamento con le collezioni di Mariella Burani e Junior Fashion Group. L’aumento del fatturato realizzato tramite canali distributivi diretti wholesale (+20,4%) che hanno generato circa il 70,7% del fatturato totale di Gruppo; questi canali distributivi includono sia la clientela wholesale servita direttamente che i negozi monomarca del Gruppo (Dos e Franchisees) che oggi rappresentano circa il 39,7% del fatturato totale. Che ad una crescita dovuta al consolidamento della neo acquisite Coccinelle Spa e Facco Corporation e dalla plusvalenza realizzata dalla quotazione di Antichi Pellettieri. Il Margine Operativo Lordo (Ebitda), pari a € 124,7 milioni per l’anno, riflette una crescita del 103,0% rispetto ai € 61,4 milioni dell’anno scorso, beneficiando principalmente dei proventi dell’Ipo di Antichi Pellettieri Spa, del miglioramento del sales mix, delle economie di scala risultanti dalle ulteriori integrazioni delle società recentemente acquisite. L’ ulteriore miglioramento del sales mix è evidenziato da: la divisione Leather Goods che rappresenta il 42,9% circa del fatturato consolidato del Gruppo; la crescita della quota export che genera il 63,7% del fatturato consolidato; la vendita tramite canali distributivi diretti che oggi genera il 70,7% del fatturato consolidato. Il Reddito Operativo (Ebit) nel 2006 è passato a € 92,6 milioni (+117,0%) rispetto ai € 42,7 milioni del 2005. Il Reddito ante imposte è pari a € 68,7 milioni (+146,4%) da € 27,9 milioni del 2005. La Posizione Finanziaria Netta (indebitamento) di € 171,1 milioni che riflette un debt/equity ratio di 0,58, nonostante i significativi investimenti effettuati durante l’anno per le acquisizioni strategiche, l’aperture di nuove boutiques e il riacquisto di minorities. Highlights Operativi E Strategici 2006 Il 2006 è stato un anno estremamente dinamico per il Gruppo che si è focalizzato su: La quotazione di Antichi Pellettieri Spa che ha debuttato in Piazza Affari il 7 giugno 2006; la costituzione e sviluppo della divisione Fashion Jewellery di Mbfg, sull’esempio vincente della divisione Leather Goods del Gruppo (Antichi Pellettieri) che ha investito in piccole/medie aziende del “made in Italy” per sostenere la loro crescita a livello internazionale; la prima iniziativa è stata l’acquisizione di Facco Corporation il 7 settembre 2006 seguita dalle acquisizioni di Valente Gioielli e Rosato avvenute a fine Dicembre 2006; Importanti investimenti tra cui l’acquisizione del 51% di Coccinelle Spa acquisita il 24 Febbraio 2006 e l’ulteriore acquisto di minorities, coerentemente con il piano strategico di Gruppo di concentrarsi sulle divisioni che offrono migliori tassi di crescita e redditività; la continua integrazione delle società acquisite allo scopo di ottimizzare le sinergie fra di loro; l’ulteriore espansione della rete distributiva con l’inaugurazione di 25 boutiques (5 Dos e 20 Franchising) durante l’anno, che portano il totale negozi del Gruppo a 311 (169 Dos e 142 Franchisees) al 31 dicembre 2006. Outlook 2007 - Il positivo riscontro degli ordini delle collezioni Primavera/estate 07, insieme ai dati preliminari della campagna vendita A/i 2007-08 e alla prospettive di crescita delle neo acquisite della divisione Fashion Jewellery portano il management del Gruppo a stimare una crescita dinamica anche per il 2007. . |
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CNMI CELEBRA L´AMICIZIA DI SAKS FIFTH AVENUE CON UNA SERATA ESCLUSIVA A PALAZZO REALE
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Si è svolta nella suggestiva cornice del Palazzo Reale di Milano, l´esclusiva serata organizzata da The Wall Street Journal, Saks Fifth Avenue e la Camera Nazionale della Moda Italiana. In tale occasione, Mario Boselli, Presidente di Cnmi, ha consegnato ai manager che guidano Saks Fifth Avenue, uno dei più prestigiosi department stores mondiali, due importanti premi che testimoniano la loro attenzione per la moda italiana. A Stephen Sadove, Chief Executive Officer, è stato consegnato un riconoscimento per “il sostegno al Made in Italy e la durevole collaborazione” a Ron Frasch President e Chief Merchandising Officer, il premio come “migliore amico del Made in Italy”. Ha dichiarato Mario Boselli “è un piacere premiare una azienda come Saks, che ha sempre dimostrato nei fatti di credere nella moda italiana”. Alla serata sono intervenuti i più importanti giornalisti nazionali ed internazionali oltre agli operatori del settore più significativi. . |
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VF INTERNATIONAL OUTDOOR COALITION BUSINESS IN ASCESA
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L’outdoor – International Coalition di Vf Corporation, di cui fanno parte i marchi Napapijri, The North Face, Eastpak, Jansport, Kipling, Nautica Europe, Reef and Vans, continua la sua ascesa, chiudendo il 2006 con un fatturato netto europeo di Us $650 milioni di dollari, un incremento del 25% rispetto al 2005. Tutti i marchi hanno avuto una considerevole performance nel 2006, caratterizzato da crescite a doppie cifre. A valute costante, il fatturato di Outdoor International è crescuito del 23. 7% in Europa, mettendo in evidenza un performance molto positivo in tutti i mercati e su tutti i brands. Sono stati inaugurati un totale di 11 negozi monomarca e 43 negozi con il programma di Retail Partnership. Nuovi punti vendita sono stati aperti a Hong Kong, Londra, Chamonix, Barcelona, Tokyo e Parigi. Karl Heinz Salzburger, Amministratore Delegato di Vf Emea & Asia ha dichiarato: “Questo trend positiva continua grazie all’organizzazione dei brands e le rispettive iniziative di crescita. Tali iniziative includono l’espansione in nuovi mercati, i programmi di retail e la realizzazione di prodotti specifici per le varie aeree geografiche. ” Highlights: The North Face in Europa ha chiuso il 2006 con un aumento di fatturato del 25%, segnalando aumenti in tutti i mercati e tutte le categorie di prodotto. Nel 2006, The North Face ha aperto 17 nuovi punti vendita con il programma di Retail Partnership ed un negozio di proprietà. Vans ha registrato un aumento di fatturato del 23% ed ha aperto due negozi di proprietà durante il 2006. Napapijri ha incrementato il proprio fatturato in Europa del 25%, aprendo 8 nuovi negozi in partnership ed un negozio di proprietà. Kipling ha registrato un aumento del 19%. Nel 2006 in Europa ed Asia sono stati aperti 7 negozi di proprietà e 24 negozi in partnership. Ha aggiunto Karl Heinz Salzburger: “L’incredibile performance dell’Outdoor Coalition riflette la forza e la vitalità di ciascun marchio, nonchè il talento del management che li guida. Siamo sicuri che il trend positivo registrato nel 2006 continui anche nel futuro. ” . |
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GIORGIO ARMANI APRE IL NUOVO NEGOZIO ARMANI JEANS A BENEVENTO
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Il Gruppo Armani ha il piacere di annunciare che domenica 18 febbraio aprirà a Benevento, in via Traiano 31-33-35, il nuovo punto vendita Armani Jeans. Articolato su un due livelli di vendita per una superficie complessiva di 70 metri quadrati, il negozio è stato creato da Giorgio Armani in collaborazione con un team interno di architetti. Il nuovo punto vendita offre tutto per lui e per lei, dai capi basic - camicie, jeans, chinos - ai capi più fashion - giacche, abiti, gonne - tutti realizzati in tessuti naturali o trattati con procedimenti volti alla salvaguardia dell’ambiente. Il nuovo negozio riprende l’immagine dell’Armani Jeans di Milano in corso di Porta Ticinese ed è caratterizzato da una linea continua, flessa, fluida, in cui la materia è la sola protagonista e il disegno sottolinea l’idea, senza alcun riferimento alla geometria classica. Pennellature a tutta altezza in laccato blu avvolgono le pareti, ne seguono l’andamento, si adattano allo spazio, proprio come fa un abito intorno al corpo. Il pavimento è realizzato in acciaio inox, l’arredo in acciaio e plexiglas trasparente; viene così sottolineata la trasparenza e la leggerezza dell’arredo per rendere protagonisti gli abiti e l’involucro. Molto più che una boutique dedicata al Jeans, il nuovo negozio rispecchia la visione moderna e casual dello stile di vita rappresentato da Armani Jeans. Una visione che combina grande distribuzione, moda e una filosofia che rispetta l´ambiente. Il Gruppo Armani è tra le aziende della moda e del lusso leader nel mondo con 4. 900 dipendenti e 13 stabilimenti di produzione. Il Gruppo disegna, produce e distribuisce prodotti di moda e lifestyle quali abiti, accessori, occhiali, orologi, gioielli, cosmetici, profumi, mobili e complementi d’arredo con i seguenti marchi: Giorgio Armani Privé, Giorgio Armani, Armani Collezioni, Emporio Armani, Aj½armani Jeans, A/x Armani Exchange, Armani Junior, Armani Baby e Armani Casa. L’esclusiva rete distributiva del Gruppo comprende 71 boutique Giorgio Armani, 12 negozi Armani Collezioni, 124 negozi Emporio Armani, 105 negozi A/x Armani Exchange, 18 negozi Aj½armani Jeans, 6 negozi Armani Junior, 1 negozio Giorgio Armani Accessori, 1 negozio Emporio Armani Accessori e 21 negozi Armani Casa in 40 Paesi nel mondo. . |
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NUOVA ACQUISIZIONE PER LOOK STUDIO: PARAJUMPERS MARCHIO SPORTSWEAR UOMO E DONNA |
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Dalla stagione Pe 2007 Look Studio segue le Pr e L’ufficio Stampa di Parajumpers marchio sportswear uomo e donna. Gli uomini del 210° Rescue Squadron, di stanza ad Anchorage, Alaska, non sono armati ma sono specializzati in soccorsi e recuperi negli angoli più remoti, selvaggi ed inaccessibili del Globo. Sia che si tratti di navi in avaria in alto mare, o di scalatori intrappolati a 4. 000 metri di altezza, oppure di sommergibili in difficoltà a profondità inimmaginabili, questi uomini vengono chiamati in loro aiuto. Sono i Pjs – Parajumpers – “paracadutisti saltatori”. Sono addestrati meglio di qualsiasi altro corpo militare ma, quel che più conta, sono allenati per salvare e non per distruggere. Il loro motto è, infatti, “Che gli altri possano vivere”. Gobi. Denali. Kodiak. Questi sono i nomi delle missioni leggendarie di questi eroi, ai quali sono dedicate le giacche Parajumpers. L. Tognoli@lookstudio. It . |
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CAMPIONARI TESSILI IN PASSERELLA A PRATO
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Arriva dal passato una rassegna della storia della moda e del gusto, che oggi da patrimonio storico-culturale può trasformarsi in un sorprendente strumento di ispirazione creativa a disposizione dell’industria tessile e del mondo della formazione E’ un vero e proprio patrimonio nascosto quello che verrà portato alla luce il 30 marzo 2007 nel Museo del Tessuto di Prato in una mostra per la prima volta in Europa interamente dedicata ai campionari storici. Una rassegna – dal titolo Towards an european texile Dna – Alla scoperta del Dna tessile europeo - non solo destinata a fare la gioia dei designer e degli stilisti di professione, ma che si annuncia di grande interesse per un più vasto pubblico di appassionati. Realizzati dalle aziende come strumenti di lavoro e, soprattutto, per illustrare alla clientela la produzione, questi volumi offrono con le loro piccole parti di tessuto, ordinatamente presentate pagina per pagina, altrettanti capitoli di una lunga vicenda. Organizzate cronologicamente, secondo un susseguirsi di edizioni a ritmo delle stagioni semestrali della moda (primavera-estate e autunno-inverno), queste raccolte ricostruiscono la vita dell’azienda, spesso anche di grandi nomi, riannodando i fili sottili dell’evoluzione del gusto. Il tutto arricchito da una visione anche “scientifica” per le caratteristiche delle fibre e delle colorazioni e per le tecniche impiegate in ciascuna lavorazione. I volumi raccontano quindi la storia della moda e delle tendenze, soprattutto nei casi delle testimonianze di maggior pregio, quando al campione si accompagnano le note, i disegni degli abiti, la trasposizione su carta millimetrata, che mostrano con competenza e passione i dettagli che fanno la differenza. Sensibili alle sollecitazioni dei tecnici, degli stilisti e soprattutto delle aziende tessili e dell’abbigliamento oggi alle prese con impegnative operazioni di innovazione per riposizionarsi sui mercati liberalizzati, i Musei del Tessuto della rete Acte, coordinati da quello di Prato, hanno deciso di scendere in campo, valorizzando questo patrimonio inestimabile. Un’iniziativa sicuramente preziosa ed in linea con il crescente interesse dei consumatori per tutto quanto fa vintage e gode di un valore aggiunto culturale, etico e fortemente caratterizzato dal punto di vista territoriale. “Questi reperti, un tempo snobbati e trascurati - afferma il direttore del Museo del Tessuto, Filippo Guarini - sono divenuti oggi un vero e proprio oggetto del desiderio per gli spunti che possono fornire ai designer e agli stilisti: non a caso alcune aziende negli ultimi anni hanno organizzato e ampliato i propri archivi, sia per sfruttarne le potenzialità creative che a fini culturali. E’ da queste vere e proprie miniere di know how produttivo che sono stati “estratti” i campionari da esporre, molti dei quali dell’area pratese, altri provenienti anche da città tessili europee”. A partire dal gioiello d’oltralpe del Campionario parigino dell’inverno 1889 di Jean-claude Freres, Service des Nouveautés Textiles: una raccolta contenente campioni di lane e anche straordinari figurini acquerellati a mano per illustrare la confezione dell’abito. E ancora una testimonianza del Fabbricone, la grande fabbrica pratese a ciclo completo, che negli anni della sua massima espansione ha dato lavoro ad oltre mille operai; gli splendidi cataloghi Art Nouveau della ditta Peyron produttrice di tappeti tessuti a mano. Altri contributi sono infine in arrivo dalla città catalana di Terrassa, da quella francese di Roubaix, da quella belga di Verviers e da quella polacca di Lodz. La mostra nasce nell’ambito del progetto Twintex Museums e sarà inaugurata il 30 marzo, in contemporanea allo svolgimento del convegno che si terrà nella tessa sede del Museo del Tessuto il 30 e il 31 marzo. I materiali esposti sono forniti, oltre che da alcune imprese tessili dei territori appartenenti alla rete Acte, dalle seguenti istituzioni: Museo del Tessuto di Prato; - Central Museum of Textile – Lodz (Polonia) - Centre Touristique de la Laine et de la Mode - Verviers (Belgio) - Musée d’Art et d’Industrie – Roubaix (Francia) - Centre de Documentaciò i Museu Tèxtil - Terrassa (Spagna) - Comune di Schio (Italia) - Comune di Sabadell (Spagna) www. Museodeltessuto. It . |
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REINVENTANDO LA CALZATURA A VALENCIA DAL 23 FEBBRAIO AL 9 MARZO |
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Una mostra di calzature molto speciale, con disegni di artisti provenienti da settori diversi. Trenta artisti spagnoli selezionati tra diverse discipline, partecipano alla seconda edizione di Reinventando el Calzado. Ogni artista – con la collaborazione di un famoso marchio di calzature – disegna un modello di forte impatto, cercando di evidenziare il più possibile il legame col proprio ambito artistico di appartenenza. L’esposizione comincia il suo percorso a Valencia il 23 febbraio fino al 9 marzo, continua a Barcellona, dal 15 fino al 31 marzo, per spostarsi lungo il 2007 in data da definire a Siviglia, Madrid e infine Toledo. Per ogni marchio, il risultato sarà una collezione composta da sei modelli e con stili diversi: urbano, da sera, outdoor, a riprova della grande creatività del design spagnolo. Reinventando la calzatura Javier Mariscal, designer grafico, presta la sua fresca originalità a Ras progettando espadrillas d’avanguardia in bianco e nero. All’iniziativa partecipano i designer grafici: Alberto Corazón, Jacobo Pérez-enciso, Javier Mariscal, Manuel Estrada, Sandra Figuerola o Marisa Gallén; illustratori come Arturo Elena e Paula Sanz; designer di gioielli come Chus Burés, Elena Cáncer, Helena Rohner Paloma Canivet o Víctor Caparrós e di cappelli come Candela Cort, Mabel Sanz e Mariana Barturen. . |
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POLLINI BY RIFAT OZBEK AUTUNNO/INVERNO 07-08 FASHION SHOW
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Pollini by Rifat Ozbek sfila con un carattere contemporaneo e moderno ispirandosi ad un concetto “uniform” rivisitato al femminile dove la collezione è ingentilita da dettagli romantici e dal taglio sportivamente sofisticato. Preziosi i riferimenti ad un passato da cavalleria Asburgica con alamari, armature ricamate e volumi principeschi ineditamente mixati a fantasie cubiste espresse nei ricami astratti e dalle profilature “architectural” dei velluti degli abiti. L’idea del camouflage mimetico si evolve avvalendosi dei broccati, dei laminati, delle paillettes in una declinazione retrò e bucolica rinominandosi “décoflage” e “camouflower”. La collezione Autunno/inverno 2007/2008 di Pollini by Rifat Ozbek sviluppa volumi molto ampi nella parte superiore della silhouette mentre utilizza forme molto aderenti per pantaloni dalla vita alta, per shorts lavorazione tricot e abitini minimal monocromatici. Le spalle enfatizzate con decisione sostengono i maxi volumi: il “boxy parka” è protagonista della stagione invernale. Gli abiti in twill di lana dal tocco urban elegante daywear sono caratterizzati da decorazioni geometriche di borchie mentre la sera le trame “mat and shine” brillano nella tonalità del nero e dei “graphic silk” jacquard. Il basco è una punta di colore creato da Philip Treacy per Pollini. Le borse, di grandi dimensioni, sono in nappa, vitello e vernice. Décolletés, tronchetti e stivali sono decorati da borchie, tasche multifunzionali e minuterie metal con tacchi alti e sottili realizzati in un binomio di legno e metallo. I colori bianco panna, grigio, verde bosco e senape. Rappresentato in passerella l’eyewear di Pollini con modelli dalle lenti strette ed avvolgenti con montatura nera o effetto tartaruga. . |
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ERGONIXART PRESENTA “COMFORTBODY” IL PRODOTTO DELL’ANNO DALLA TECNOLOGIA INNOVATIVA PRONTO A RIVOLUZIONARE L’INTIMO DELLE DONNE IN GRAVIDANZA |
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Dal deciso aspetto glamour, Comfortbody è destinato a migliorare radicalmente la vita delle donne in dolce attesa, grazie alla capacità di distribuire in modo equilibrato i carichi sulla schiena, donando immediato benessere a mamma e bambino. La società Ergonixart lancia un prodotto assolutamente inedito nel mercato premaman, in grado di alleviare e prevenire i problemi derivanti dai naturali cambiamenti del fisico delle future mamme. Studiato per ridurre del 90% i disturbi provocati dall’aumento di peso, Comfortbody integra grande tecnologia, innovazione e moda in un vero e proprio capo di lingerie. Nel pieno rispetto della mamma e del suo bambino, Comfortbody è privo di costrizioni, ma con tecnologie avanzate sostiene l’addome e ne trasferisce il peso in maniera uniforme su tutta la schiena. Aiuta la mamma a mantenere posture ergonomicamente corrette, proteggendo al contempo la salute del nascituro. Le statistiche mediche evidenziano che oltre il 55% delle gestanti lamenta prolungato o ricorrente dolore alla fascia lombare. Il mal di schiena, generalmente localizzato nella fascia lombosacrale, risulta principalmente legato all’assunzione di posture errate, attuate nel tentativo di equilibrare il carico eccessivo dovuto alla crescita del bambino. Comfortbody è la soluzione a questa reale sofferenza, sopportata dalle donne loro malgrado da sempre e sorprendemente mai indirizzata in maniera tale da fornire sollievo significativo… fino ad ora. E’ il risultato di un lungo programma di ricerca e sviluppo da parte di Ergonixart, collaudato con il sostegno tecnico e medico di due delle università italiane più note per il loro know-how nel campo della medicina. La nuova collezione Comfortbody, comoda e pratica, ha trasformato soluzioni tecniche in dettagli stilistici di alto livello, ottenendo un prodotto moderno ed elegante, disponibile in diverse varianti di colore e modello, per soddisfare le specifiche esigenze di ogni gestante. Privo di stecche e materiali rigidi, sostiene grazie all´accurato design che posiziona nei punti strategici studiati la particolare selezione dei tessuti, avvolgendo l’addome senza comprimere. Invisibile anche sotto gli abiti più attillati, asseconda la conformazione corporea e i mutamenti fisiologici nel progredire della gravidanza. Comfortbody si distingue perché solleva la mamma dai dolori tipici della gravidanza, si prende cura della salute e della crescita del bimbo, sostenendolo dolcemente nel suo delicatissimo processo di sviluppo. Le zone elastiche di Comfortbody, posizionate ad hoc e con tessuti morbidamente espandibili, invece di premere sul feto, provocandogli uno stato di sofferenza, lo cullano e lo avvolgono in un morbido abbraccio. Con Comfortbody il body, capo di lingerie passato in disuso negli ultimi anni perché ritenuto di scarsa comodità, torna prepotentemente di moda. Leggero e versatile, entrambi i modelli Sport e Glamour di Comfortbody mettono in prima fila il benessere e la qualità di vita della gestante. Un aiuto per stare meglio e sentirsi belle e attraenti, senza rinunciare allo stile e all’eleganza di sempre. . |
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VILEBREQUIN IL COSTUME, APPARSO PER LA PRIMA VOLTA A ST. TROPEZ NEL 1971, È CONSIDERATO A TUTTI GLI EFFETTI IL CAPOSTIPITE DEI BOXER DA MARE.
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St. Tropez anni ’70, una terrazza sul mare, una frizzante giornata estiva, un cocktail, un giovane giornalista di motori e uno spinnaker ad asciugare: è questa la cornice che dà i natali a Vilebrequin, il primo boxer da uomo diventato in breve tempo uno stile di vita. Il costume Vilebrequin, apparso per la prima volta a St. Tropez nel 1971, è considerato a tutti gli effetti il capostipite dei boxer da mare. Vilebrequin tradotto dal francese significa albero motore e da qui che un giovane giornalista di motori, in un momento di relax osserva da una terrazza il mare colorato dalle vele e mentre gli spinnaker si asciugavano gli venne una brillante intuizione: creare un costume da bagno realizzato con lo stesso materiale delle vele con un unico imperativo, mille fantasie per estati divertenti all’insegna dei colori. In breve tempo, il costume Vilebrequin ottiene un ampio successo tanto che all’apertura del primo negozio fa seguito immediatamente una seconda apertura. Per alcuni anni poi il marchio non fu più commercializzato a causa di una forte alluvione che distrusse boutique e laboratorio, solo nel 1993 lo sviluppo del marchio fu ripreso dalla società Trb International che riporto in breve tempo il marchio al successo. Dal 2000 la distribuzione in Italia di Vilebrequin è seguita da Rinaldo Agostini ex coordinatore capo della squadra olimpica di vela e Marco Pirinoli velista professionista, titolari della società Sole Srl con sede ad Alassio. L’attenta selezione dei tessuti, tutti di elevata qualità, la costante ricerca stilistica, la cura nei dettagli, e le fantasie ogni anno esclusive sono gli elementi base che hanno permesso a Vilebrequin di trasformarsi in poco tempo da marchio prodotto a stile di vita. Il costume Vilebrequin, non segue le mode, non è al passo con le tendenze ma crea le mode e fa tendenza. Ogni capo viene realizzato attraverso 37 passaggi di lavorazione e tutti i dettagli e le finiture sono realizzati a mano. A decretare l’ampio favore riscosso dalla maison sono le aperture di diverse boutiques monomarca in tutto il mondo. In Italia in pochi anni sono stati inaugurati diversi negozi ad Alassio (2001) Forte dei Marmi, Milano Firenze (2002) Porto Cervo (2003), Capri (2004), Milano Marittima (2005), Roma e Portofino (2006). Un successo che ha portato il fatturato per l’Italia ad un’importante crescita, dai 130 mila euro nel 2001 ai 4 milioni di euro nel 2006, con l’obbiettivo di tagliare il traguardo dei 5 milioni di euro nel 2007. Le fantasie rimangono il tratto distintivo dei costumi Vilebrequin realizzati per l’uomo e per il bambino. Nel totale rispetto di tutti i clienti, la maison non applica sconti e soprattutto non vende prodotti in saldo. La forza del marchio Vilebrequin è quella di aver saputo mantenere fede alle proprie tradizioni, senza lasciarsi influenzare da mode e tendenze passeggere, creando un prodotto sinonimo di qualità e stile. . |
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TESSUTI ANTIMACCHIA AUTOPULENTI: SEMINARIO A MALPENSAFIERE |
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Varese – Nell’ambito del progetto “Network 2006” finanziato dalla Camera di Commercio, mercoledì 28 febbraio si terrà l’incontro “Tessuti antimacchia, autopulenti: lo stato dell’arte”. L’appuntamento – promosso congiuntamente dalla stessa Camera di Commercio e dal Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento Spa di Busto Arsizio (Centrocot) – è per le ore 17 nelle sale di Malpensafiere. Per quanto se ne è parlato e per quanto se ne parlerà, di fatto, le nanotecnologie sono l’ultima frontiera nell’ambito della ricerca sulle strutture dei materiali. Un’applicazione molto interessante è rappresentata dalla funzionalizzazione di superfici tessili che acquisiscono proprietà antimacchia o autopulenti il cui sviluppo ha ancora grandi potenzialità. Si apre, quindi, una strada che in potrebbe portare a importanti miglioramenti nel campo della manutenzione dei tessili con interessanti ricadute anche sui suoi aspetti ecologico-ambientali. Con l’aiuto di esperti e ricercatori internazionali durante l’incontro del 28 febbraio verrà illustrato lo stato dell’arte riguardo queste tipologie di prodotti con le reali possibilità di innovazione e applicazione in campo tessile. Dopo una prima relazione sulle prospettive a breve termine della stessa ricerca tessile a cura di Bruno Marcandalli, della Stazione Sperimentale per la Seta di Milano, il programma prevede l’intervento su “Superfici autopulenti: esplorare i benefici creati dalle nanotecnologie per il tessile tecnico” di Thomas Stegmair, dell’istituto tedesco Itv di Denkerdorf, e su “Le novità nel campo tessile con proprietà autopulenti e antibatteriche” di John Kiwi, del Politecnico Federale di Losanna. Toccherà invece a Roberto Vannucci, del Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento Spa di Busto Arsizio, presentare il progetto “Resta, Ricerca e Sviluppo nel Tessile e Abbigliamento”. La partecipazione all’incontro è gratuita, occorre però segnalare la propria presenza al Centrocot (Patrizia Lombardini, tel. 0331 696772; fax 0332 672641; email: patrizia. Lombardini@centrocot. It). . |
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LUCA CASERTA CESSA IL SUO RAPPORTO DI COLLABORAZIONE CON VALENTINO |
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Milano - Dal prossimo 28 febbraio il Dott. Luca Caserta cesserà il suo rapporto di collaborazione con Valentino Fashion Group S. P. A. La responsabilità della funzione di Investor Relations verrà temporaneamente assunta dal Direttore Generale e Cfo del Gruppo Dott. Luca Vianello, il quale si avvarrà della collaborazione della Dott. Ssa Francesca Poggio. Analogamente verranno curati i rapporti con gli organi di informazione. . |
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CON YOUNG FASHION MANAGER IL MONDO DELLA MODA FORMA I MANAGER DEL FUTURO |
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Investire in se stessi e cambiare il proprio futuro, trasformando i sogni in realtà? Frequentare un corso unico nel suo genere, direttamente collegato con il mondo del lavoro? Entrare in un mondo dinamico, demanding, vivace e in continuo cambiamento come quello della moda? Young Fashion Manager è un’opportunità da non mancare! Il Corso, proposto da Sistema Moda Sda Bocconi, è giunto alla quarta edizione e vuole contribuire alla selezione e formazione di giovani manager che abbiano, oltre a una personale anima creativa, anche visione strategica, flessibilità, attitudini organizzative, per inserirsi al meglio nei processi gestionali specifici delle aziende del settore. Organizzato in partnership con le più qualificate aziende del settore, Young Fashion Manager è rivolto a giovani, preferibilmente laureati o laureandi, o inseriti da poco tempo in un’azienda, senza necessariamente un background di management; la selezione è aperta a tutti, indipendente dal percorso formativo compiuto. “Partecipare a Young Fashion Manager”, afferma Salvo Testa coordinatore del corso, ideatore e responsabile di Sistema Moda Sda Bocconi, “assicura un elevato valore aggiunto: permette ai giovani manager di acquisire le conoscenze di base e di cominciare a cogliere anche le sfumature e i segreti di questo mestiere. La formula innovativa, inoltre, prevede una perfetta integrazione tra formazione in aula e lavoro sul campo; ben undici delle sedici settimane complessive del corso sono infatti dedicate a un’esperienza di stage all’interno di alcune tra le più importanti aziende del settore (Armani, Diesel, Dolce &Gabbana, Gucci, Miss Sixty, Tod’s, Valentino, solo alcune tra quelle che hanno partecipato alle precedenti edizioni), con concrete prospettive d’inserimento”. I dati stessi di job placement testimoniano la validità della formula: a fine gennaio 2007 quasi due terzi dei partecipanti all’ultima edizione di Young Fashion Manager, conclusa a dicembre 2006, hanno già in tasca un contratto d’assunzione nelle stesse aziende in cui hanno svolto lo stage, mentre i pochi restanti stanno prolungando lo stage, con concrete possibilità di inserimento definitivo. Le selezioni del corso inizieranno in aprile, sulla base delle domande pervenute entro il 30 marzo. La data di inizio corso è prevista per il 3 settembre 2007, la conclusione il 21 dicembre 2007. La quota di partecipazione al corso è di 8. 000 euro + iva. Tuttavia le aziende che mettono a disposizione gli stage finalizzati all’inserimento garantiscono ai candidati selezionati la copertura del 50% della quota di iscrizione. |
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LA STORICA AZIENDA DI FILATI LUCCHESE DISMETTE L´EDIFICIO LA CANTONI VENDE ALL´ACQUACALDA. BERTOLUCCI: "NOTIZIA PREOCCUPANTE" |
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Firenze - "Non può che preoccupare la conferma della notizia circa la vendita dell´edificio Cantoni all´Acquacalda. Preoccupano le sorti dello storico opificio e il futuro dei lavoratori che vi sono occupati". E´ quanto sottolinea con forza l´assessore regionale al bilancio e alle finanze della Toscana, Giuseppe Bertolucci. "Nonostante i forti ridimensionamenti che lo stabilimento ha avuto negli anni, i 140 dipendenti rimangono una realtà significativa da dover salvaguardare - prosegue - Se la vendita dell´edificio dovesse preludere alla chiusura dell´azienda di filati, ciò costituirebbe un colpo durissimo all´occupazione e una perdita grave per l´economia lucchese". "Occorre pertanto riaffermare - aggiunge Bertolucci - il ruolo insostituibile dell´attività produttiva. Netta deve essere l´opposizione ad atti che riducano ulteriormente il tessuto produttivo a favore di operazioni immobiliari e di tipo speculativo". "Per affrontare l´intera questione e per darle il massimo rilievo - conclude l´assessore - riterrei utile aprire un tavolo istituzionale con la partecipazione delle organizzazioni sindacali e dell´associazione Industriali". . |
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LA VITTORIO MARTINI SI TINGE DI VERDE
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Nel prestigioso scenario del 5° salone internazionale del lusso, Luxury & Yachts, la Vittorio Martini 1866 in occasione del suo 140° anniversario e per il secondo anno ha presentato le sue nuove creazioni veicolate dall’imperativo della qualità e della praticità, dal design classico ed essenziale. Il lusso non come sinonimo di costoso, ma accessibile, emozionante e unico, una vasta gamma di prodotti di alto livello che realizzano le nostre aspirazioni, ci “aiutano” nei vari momenti della giornata facendoci prendere una pausa. Questo è il lusso Vittorio Martini: un prodotto di alto livello, dove si concentra l’attenzione sulla scelta dei materiali, sul design di ogni nuova collezione e sulla ricerca di soluzione stilistiche e tecniche d’avanguardia. Strumenti puramente funzionali diventano accessori eleganti e ricercati, segno della propria personalità. Noi crediamo che il lusso sia la libertà di esprimere se stessi e lo scopo dei nostri prodotti quello di fornire uno strumento per esprimere la propria personalità. La ditta ha esposto in anteprima al salone la collezione Verde Olivo, in collaborazione con Olivo, società dedicata alla distribuzione di olio extra vergine di oliva di altissimo profilo venduto nel nuovo Concept Store di Milano. L’intuizione è stata quella di far incontrare due elementi fondamentali del Made in Italy: l’Olio e il design. Coniugando la qualità dell’olio ad un packaging moderno e minimal, il marchio Olivo e Vittorio Martini hanno dato vita ad un prodotto dal life style contemporaneo in cui fondere un’immagine elegante ed essenziale. Una collezione totalmente dedicata al verde …. Verde olivo appunto, che unisce in splendide confezioni regalo articoli Vittorio Martini e prodotti per la cosmesi realizzati con olio extravergine d’oliva. Set completi con creme nutrienti per il corpo e trousse da borsa in pelle scamosciata, saponette e creme avvolgente per le mani con astucci di pelle morbida da portare sempre con sé. E oltre alle confezioni regalo, tutti i prodotti Vittorio Martini, dalle agende alle penne, dai portabiglietti da visita alle buste portadocumenti, alle penne e matitoni tutti realizzati in pelle o legno dal color verde olivo. . |
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EXCESSORIES BY REDWALL EXCESS IN ACCESSORIES
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Ci sono oggetti che hanno fatto storia. Ci sono storie che sono indissolubilmente legate agli oggetti che le hanno raccontate. Capita di rado, ma succede, che alcuni oggetti si leghino talmente tanto ad un periodo da creare racconti che tutti conoscono e riconoscono come una parte essenziale della loro vita, vissuta o desiderata. È questo il caso degli anni ottanta e degli accessori che hanno segnato il loro passaggio. Dalle spille e le borchie del punk concettuale alle fantasie grafiche e sperimentali dei look new wave, dai dettagli ostentati e ironicamente disimpegnati delle passerelle agli accessori metallici e taglienti di una nuova e aggressiva femminilità, tutto negli anni ottanta parla il linguaggio dell’eccesso e della creatività più libera ed espressiva. L’energia che ha caratterizzato tutti gli ambiti della creatività, dalla musica al design, dalla moda allo spettacolo, si rivela negli anni ottanta in una rottura con il passato, tanto drastica quanto inaspettata. Tutto deve essere eccessivo e dinamico: i colori, i suoni, le forme, le immagini, gli spazi architettonici. Redwall è stato uno dei protagonisti più vivaci degli anni ottanta, grazie anche a collaborazioni con gli stilisti più importanti di quel periodo, eccentrici ed elegantemente creativi, che hanno dato vita a collezioni che sono state la precisa espressione di quegli anni. Se gli anni ottanta sono stati dunque gli anni dell’eccesso, Redwall è stato il brand che ne ha raccontato lo spirito più acceso e creativamente espressivo tramite i suoi accessori. Partendo da questi presupposti, il Gruppo Borbonese, proprietario del marchio Redwall, ha ritenuto che fosse giunto il momento di rispondere in prima persona all’attuale e diffuso desiderio di recupero di tutto ciò che riguarda lo spirito e lo stile degli anni ottanta, rivisitato e reinterpretato in chiave contemporanea. È nato così all’interno dell’azienda il progetto Excessories by Redwall, che, con la collezione di accessori e abbigliamento autunno-inverno 2007, sviluppa e riattualizza il recupero dell’estetica degli anni d’oro dell’eccesso. Excessories by Redwall si affianca oggi agli altri tre marchi di successo del gruppo, Alessandro Dell’acqua , il brand Borbonese, e Francesca Mambrini (totalmente dedicata alle calzature), completando l’offerta dell’azienda con un prodotto creativamente accattivante e con un target di riferimento molto ampio, dedicato alla donna contemporanea cerca in modo più misurato e attuale la stessa energia creativa e stilistica che negli anni ottanta ha conosciuto il suo periodo di massima espressione. |
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PIETRO MARTELLO CON “PICCOLI PASSI” FINO A PARIGI DAL 22 FEBBRAIO AL 17 MARZO
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Mani grandi e callose per un prodotto piccolo e raffinato. Con un nome e un cognome, Pietro Martello, e con un marchio di qualità, i Maestri Calzaturieri del Brenta, l’Italia e il Veneto si mettono in vetrina nella capitale della moda e della creatività, Parigi. Dove, da giovedì 22 febbraio al 17 marzo, verrà proposta una straordinaria collezione di 180 calzature in miniatura realizzate da uno dei più singolari e qualificati artigiani della riviera del Brenta. La mostra, presentata con la suggestiva etichetta di “Piccoli passi”, rientra nell’ambito del ciclo di eventi che vanno sotto il nome di “Teatro di moda” e che la capitale francese propone ogni anno nei mesi di febbraio e marzo, ai magazzini Printemps. Per questa edizione è stato previsto uno spazio specifico dedicato alla creatività italiana; ed è qui che si sono inseriti i Maestri Calzaturieri del Brenta, in collaborazione con Ice (Istituto per il Commercio Estero). Come portabandiera di questo specifico “made in Italy” è stato scelto uno dei più tipici artisti calzaturieri del distretto del Brenta, appunto Pietro Martello, che da quasi mezzo secolo realizza interamente a mano pezzi unici di scarpine in miniatura. Dalla sua straordinaria collezione, unica al mondo, e che conta ormai oltre mille pezzi, sono stati selezionati 180 scarpine di ogni tipo, e che proporranno ai visitatori un suggestivo percorso di “piccoli passi” attraverso mini-calzature etniche, storiche (dal Barocco al Settecento, da fine Ottocento ai tempi moderni), italiane e straniere, da jogging e da calcio, e a personaggio: tra queste, Luciano Pavarotti, Jessica e Roger Rabbit, la Gioconda. Ci saranno anche scarpe tradizionali da donna e da uomo. . |
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SHIRT PASSION SFILA SOTTO LA NEVE AL CENTRAL PARK
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La vera Lady Upper Class di Manhattan; il contrasto degli Homeless; le Pattinatrici del Central Park; queste le tre tendenze che identificano l’inverno di Shirt Passion. Per il prossimo autunno/inverno ‘07-‘08 la griffe toscana realizza un vero e proprio omaggio alla femminilità, esaltata da particolari romantici e sexy dedicati alla donna del 2007. La maglieria, esuberante e ricca di decorazioni tipiche del mondo Shirt Passion, è proposta in lana cotta unita al creponne di seta. L’utilizzo di materiali pregiati come il cachemire rende la maglia unica e particolare nel suo genere, proprio come uniche e particolari sono le donne. I volumi sono ampi e avvolgono il corpo femminile in un morbido gioco di spessori. In un’atmosfera romantica e contemporanea si muove la “Shirt Passion girl”: gli abitini prediligono inserti in maglia e vengono suggeriti, insieme alle gonnelline sopra il ginocchio, con ampiezze a palloncino, come in una insolita rievocazione di Alice nel paese delle meraviglie. La fiaba continua nei capi spalla, con dettagli romantici e curatissimi, nel più puro stile Shirt Passion. Ecco allora comparire inserti di pelliccia colorata e piccoli cuori ricamati a mano. L’intera collezione è dipinta in tinte scure, che spaziano dal nero al grigio, dal viola al marrone, ma che si sposano con le nuances più tenui del rosa, del beige e del blu, fino a dolci accenni di giallo. Irrinunciabili sono i deliziosi accessori, decorati con particolari irresistibili come fiori e pom pon, utilizzati anche per borsine di lana o tessuto, cinture e piccoli scaldacuore fino a generare singolari abbinamenti. Berrettini, sciarpe e guanti in lana candida completano i numerosi look, impreziositi da cristalli swarowski e paillettes. Tutta la linea, squisitamente femminile, è sempre innovativa e all’avanguardia e racchiude una dolcezza e una sensualità che va ben oltre i capi della collezione. . |
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AUTHIER COLLEZIONE AUTUNNO/INVERNO 2007/08: SEGNALI DI STILE ALL’INSEGNA DI UN’ELEGANZA CONTEMPORANEA
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Se è possibile una definizione sintetica della collezione 2007 di Authier, un marchio che è sinonimo di avanguardia e innovazione, questa è quella che abbraccia sia lo spirito sia all´estetica dei capi simbolo di una collezione che applica le sue formule di eleganza e tecnologia tanto alla donna quanto all´uomo. «Se un abbigliamento ha delle valenze tecniche molto preponderanti, avere dei contenuti moda che si riferiscono a un´intramontabile idea di eleganza è molto importante», dice Gustavo Sangiorgi, direttore creativo e artefice del nuovo corso di Authier, reso possibile anche dall´acquisizione del marchio da parte di Aeffe Fashion Group. «L´idea di partenza della collezione arriva dagli anni Cinquanta», continua Sangiorgi. «Facendo ricerca su quegli anni che hanno reso "mitico" il concetto di glamour, la cosa che si recepisce immediatamente è l´elaborazione della forma». Quindi, Authier 2007 parte dalla ricerca per farne il motore dell´innovazione. E parte dallo studio degli anni in cui le piste da sci di Cortina d´Ampezzo, di Gstaad, di St. Moritz e di Aspen erano frequentate da un pubblico che non smetteva di pensare all´ estetica come a una parte fondamentale del proprio lifestyle. Anni in cui si scendeva sulle piste con un abbigliamento elegante, quanto era quello che si sfoggiava negli chalet o nei locali notturni. «Anni fondamentali per lo chic, gli anni Cinquanta», ribadisce Sangiorgi. «In quel periodo la distinzione tra il bello e il brutto è molto netta. La scelta estetica era fatta in una funzione sociale molto diversa rispetto a quella di oggi. Allora tutto era dettato da una scelta consapevole, oggi c´è molta confusione tra quello che risponde a criteri estetici e quello che è "alla moda". L´abbigliamento sportivo, per esempio, era sempre frutto di una scelta e non di un fattore legato a una tendenza passeggera». Con questi criteri, quindi, la collezione Authier 2007 attualizza quel tipo di percezione estetica e riporta al contemporaneo quelle proporzioni che hanno formato il concetto di eleganza di donne e uomini, mettendo a punto una tecnologia d´ avanguardia. I tessuti, per esempio, tutti Made in Italy, racchiudono estetica e tecnica: hanno un aspetto lucido e cangiante, con inserti opachi di velluto, maglie o pelliccia. Il velluto è trattato con una speciale membrana applicata che lascia traspirare il corpo ma impedisce all´acqua di penetrare nel tessuto. Le imbottiture sono leggere e morbide, rendendo il capo di una consistenza "senza peso". Volumi leggeri e fluidi per l´uomo, tagli femminili e morbidi per la donna con forme avvolgenti che lasciano libertà di movimento, sono evidenziati anche nei capi di pelle. Ad esempio le giacche trapuntate realizzate con disegno esclusivo possono essere definite il simbolo della collezione che declina circa 140 capi. Tutti i modelli sono curati soprattutto nei dettagli: zip in metallo spazzolato, imbottiture in vera piuma d´oca, bordi e interni in volpe, castoro e murmansky, fodere dove sono riprodotte foto d´epoca ed infine gli accessori: borse e cappelli speciali in astrakan e lapin. I colori: bianco, blu notte, verde e marrone in toni naturali; oro invecchiato e pois multicolor. E, soprattutto, il "Rosso Authier", che Gianni Agnelli indossava con fierezza sulle piste del Sestrière. . |
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UN CUORE DI CIOCCOLATO PER DIRE “STOP ANORESSIA |
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!” Il cuore è il simbolo universale dell’amore. E Shirt Passion, che l’ha scelto quale suo grafismo, vuole dedicarne uno simbolico proprio all’amore ed al rispetto di tutte le donne. Per se stesse! La giovane griffe toscana ha pensato di unirsi alle voci che all’unisono gridano “Stop Anoressia!” contribuendo a lanciare un accorato ed importante messaggio attraverso la vetrina mediatica offertale da Milano Moda Donna. 35 modelle, esseri umani alla ricerca di una perfezione imperfetta, perché spinta spesso all’eccesso, sfileranno nella loro forma ideale, scongiurando il trauma dell’inappetenza e dell’anoressia con un messaggio solare e giocoso. Sfileranno mangiando un maxi “lecca-lecca” di cioccolata, per esaltare la buona salute e la gioia di vivere…proprio attraverso l’alimentazione e la conquista di qualche chilo in più. . |
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L’IRRESISTIBILE FLORA BY ROSSIGNOL |
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Una morbidissima felpa in cotone dotata di capienti tasche laterali e arricchita sul retro da una piccola fantasia floreale che fa da sfondo al classico marchio Rossignol. Un capo ultra comodo e pratico adatto a vestire il tempo libero. . |
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LOOPS BY ROBERT IN´T VELD |
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Loops By Robert In´t Veld propone per la prossima stagione un’esclusiva fantasia patchwork che strizza l´occhio ai primi anni 80’. Foulards urban chic, reinterpretati in chiave contemporanea, sono i fiori all´occhiello di una collezione che rievoca atmosfere estive di quel decennio, nel conturbante universo di un ritrovato American Gigolo. Robert In’t Veld, stilista e creatore del marchio, ha realizzato: gonne, top e irresistibili abiti in seta stampata. Le fantasie dei capi riprendono motivi vintage e l’arte del patchwork si rinnova attraverso elaborati giochi di linee e fantasie floreali. In ogni capo Loops By Robert In´t Veld il rigore geometrico si sposa perfettamente alla libertà dei volumi e – come nella tela di un artista contemporaneo – le forme si combinano tra loro creando disegni omogenei ma con una forte attenzione al dettaglio stilistico. Nel ventaglio di colori, i toni del madre perla e del cipria si alternano a quelli più decisi del marrone e del beige, dando vita a calde sfumature che promettono il giusto accento sull’abbronzatura estiva. Per soddisfare tutte le esigenze cromatiche la collezione delle stampe si accende nella sofisticata eleganza del lilla, del rosa tenue e del giallo. Straordinarie idee contemporanee rivolte ad una donna che ama essere femminile e sensuale in ogni momento della giornata senza rinunciare ai privilegi del comfort. . |
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IL LUSSO DI CAMMINARE CON LE AEROSOLES CHE DIVENTA SOGNO SEMPLICE E ACCESSIBILE PER TUTTE LE DONNE.
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Arriva in Italia lo stile nuovo, glamour e comodo di Aerosoles che, per la primavera/estate 2007, si declina in tanti nuovi modelli tra décolleté, ballerine, sandali, mocassini e zeppe da vere Pin Up che ci raccontano una storia di leggerezza che è il filo conduttore della stagione. Per tutte le donne e per ogni occasione, le calzature Aerosoles, grazie agli ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, sono realizzate con grande attenzione ai dettagli, al comfort e ai materiali, così da essere contemporaneamente super comode, leggere e belle da indossare. La cartella colori spazia dalla passione per i colori classici con tonalità vibranti come il rosso vivo e il total black, all´armonia dei colori pastello e tenui come il beije ed il bianco che portano una ventata di nuova freschezza. Immancabili il romantico rosa e il blu navy, che ritorna con forza la prossima Estate, accanto al lusso dell´oro e dell´argento vibranti di luce. Con le Aerosoles la sensualità si coniuga alla praticità , l´innovazione all´eleganza in un stile unico ed inconfondibile che in Europa e negli Stati Uniti è già di tendenza. . |
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FAZZINI : LE TENDENZE DELLA MODA VENGONO CENTRATE DI VOLTA IN VOLTA SIA NELLA SCELTA DELLE FANTASIE, SIA DEI COLORI |
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Fazzini, leader nel settore della biancheria per la casa, nasce nel 1976. Nell’arco di pochi anni l’impresa si distingue sul mercato ed amplia lo spettro di prodotti commercializzati con il proprio marchio. La società conosce un notevole sviluppo negli anni ’80 e si afferma definitivamente negli anni ’90, sotto l’esperta guida di Maria Alberta Fazzini. Oggi l’azienda può contare su una solida struttura e su un’ampia produzione diffusa capillarmente sul territorio nazionale. L’azienda si contraddistingue per la qualità delle proprie creazioni, per l’ampia cartella cromatica, per la qualità della stampa Indanthrene, nonché per le finiture di ottimo livello. I tessuti utilizzati sono realizzati con le fibre più nobili come la seta, il lino, il cotone. Inoltre tutte le fasi di lavorazione sono 100% made in Italy: dalla tintura, alla stampa, alla confezione. L’azienda propone due collezioni annue, completate da alcune integrazioni di mezza stagione. Collezioni Primavera - Estate Fazzini conferma ad ogni nuova collezione, la classe e lo stile di una biancheria per la casa estremamente ricercata ed elegante. Le tendenze della moda vengono centrate di volta in volta sia nella scelta delle fantasie, sia dei colori. Le rifiniture e i dettagli, sempre curati, completano il bel quadro che l’azienda ci propone ad ogni stagione. Inutile sottolineare che Fazzini ci vizia con mille variegate proposte che si adattano ai gusti più diversi. La vasta gamma dei basic è arricchita da fantasie discrete e raffinate, i tessuti più belli, come il lino e il cotone purissimo, vengono declinati nelle tinte neutre del bianco, del beige, dell’ecrù, conquistando l’animo più sofisticato, che cerca qualità e design per vestire la sua camera da letto. Sentore di primavera e seduzione innocente vengono evocate dalle lenzuola che attraversano tutta la gamma dei rosa, arrivando fino al glicine e all’indaco. Una riga sottile e un fresco bocciolo ricordano gli abiti romantici indossati alla corte di Marie Antoinette… per un letto da vera regina! Il gusto brioso, perfetto per uno spirito solare e frizzante, viene interpretato da una vasta serie di collezioni che hanno come comune denominatore il colore. Rosso, fucsia, arancio, ma anche verde acido, azzurro e bluette creano un’atmosfera davvero gioiosa. Righe, di diverse dimensioni, disegni cachemire, fiori grafici sono i protagonisti di lenzuola e quilt leggeri che, solo a guardarli, annunciano il tempo spensierato delle vacanze. . |
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NUOVA COLLEZIONE GOLDEN: PER UN LOOK ULTRACHIC!
PER LUI E PER LEI NELLE NUANCE DORATE |
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In occasione di Milano Moda Donna, Toywatch presenta la nuova collezione Golden, una proposta innovativa ed elegante in onore del metallo più prezioso. Quadranti dalle calde sfumature, cinturini in policarbonato, in canetè e in raso satin: Toywatch regala emozioni a tutti coloro che amano essere sempre al passo con i tempi! Il ventaglio di modelli per la collezione Golden si compone di cinque pezzi unici: Chrono Baguette, Chrono New Style, Oversize, Crystal e Chrono Old Style. Tutta la classe e l’eleganza del marchio Toywatch vive appieno nel modello Chrono Baguette, dove l’essenzialità di un cinturino trasparente in metacrilato o in raso satin si contrappone alla ricercatezza di un quadrante nero ed oro illuminato da pietre dai mille riflessi. Toni caldi e avvolgenti, cinturino in canetè con ghiera dorata: il modello Chrono New Style propone un perfetto abbinamento tra tradizione e innovazione firmato dall’inconfondibile stile Toywatch. In anticipo sulle ultime tendenze, l’innovativo modello Oversize si traduce nella perfetta sintesi tra eleganza e modernità. L’ampia cassa e la ghiera bicolor dove l’oro ed il nero fanno da protagonista si sposano con il cinturino in canetè pratico e leggero. Con cinturino trasparente e ultraleggero e quadrante dorato, il modello Crystal è perfetto per il giorno e per la sera. Variante sul tema il modello Pink Silver racconta di un mondo giovane e dinamico, grazie alla sua linea sportiva ed essenziale alleggerita nei toni dell’argento. Sportivo e chic, il Chrono Old Style abbina ad un pratico cinturino in canetè eleganti rifiniture in madreperla nel quadrante, un modello pensato per tutti gli amanti del design più raffinato. “La collezione Golden è nata dall’idea di proporre un oggetto prezioso che fosse al tempo stesso un regalo gradito ed un accessorio da portare tutti i giorni - afferma Marco Mavilla, fondatore di Toywatch - dove eleganza e raffinatezza si sposassero con l’essenzialità e la modernità di una linea dal taglio casual chic per un pubblico attento alle tendenze della moda”. La collezione Golden di Toywatch è disponibile presso le principiali boutique di moda e di tendenza in Italia e all’estero, tra cui Giò Moretti e Antonia a Milano, Lenoir a Treviso, Carla Bini a Viareggio, Morini a Forte dei Marmi, Raspini a Firenze, Ratti a Pesaro, Eleonora a Roma, Giglio a Palermo e Papini a Catania. . |
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VALERANI HOME JEWELS, LA CREATIVITÀ, L´ARTIGIANALITÀ E LA QUALITÀ |
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Valenza e Biella, la storia di un incontro nel quale l´arte orafa si fonde con la maestria degli artigiani biellesi da sempre produttori dei più pregiati tessuti per la moda e l´arredamento. Un filato - il cashmere - un metallo prezioso - l´argento - si sposano per creare un nuovo lusso: nasce Valerani Home Jewels, una collezione di gioielli per la casa dove avvolgenti e caldi plaid in cashmere, vengono trasformati dalla creatività italiana in oggetti d´arredo pregiati attraverso un sapiente ricamo di inserti in argento sbalzato che riscaldano le case di chi il lusso lo vuole vivere nella propria intimità. Tre differenti concept, tre differenti elementi che diventano parte di un sogno, ricreando atmosfere lontane di un viaggio attraverso tempi e mondi, un volo pindarico dalla Francia settecentesca ai mondi irreali della mitologia asiatica che passa attraverso variopinti paesaggi bucolici: soli, draghi e farfalle, in argento 750, argento dorato o smaltato a caldo, nei colori accesi dell´arancio, del verde acido e del rosso rubino, si mescolano tra le pieghe del cashmere in lavorazione double face o singola, creando un contrasto unico tra la fredda brillantezza del metallo e la calda opacità del tessuto. Una collezione che ha nel contrasto tra i materiali il suo mood, nella differenza il suo stile, nell´originalità il suo glam. . |
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