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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 22 Febbraio 2007 |
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APPROVATO L’ACCORDO TRANSATTIVO FRA PARMALAT S.P.A. E DELOITTE & TOUCHE S.P.A. E DIANTHUS S.P.A. |
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Collecchio - Parmalat S. P. A. E Deloitte & Touche S. P. A. E Dianthus S. P. A. (la società che ha operato in Italia sotto il nome di Deloitte & Touche fino a luglio 2003) informano, che un giudice del Tribunale Distrettuale di New York ha emesso il 20 febbraio un ordine in accoglimento della richiesta di Deloitte & Touche S. P. A. E Dianthus S. P. A. , nonché di Deloitte & Touche Llp, Deloitte & Touche Usa Llp, Deloitte Touche Tohmatsu e Deloitte Touche Tohmatsu Auditores Independentes, per un provvedimento che regoli i rapporti fra condebitori solidali (contribution bar). In conseguenza di tale ordine la transazione è divenuta definitiva, il corrispettivo da pagarsi a Parmalat S. P. A. È diventato esigibile ed il pagamento iniziale previsto dagli accordi transattivi verrà effettuato entro il 23 febbraio 2007. Le parti esprimono soddisfazione per la definizione amichevole della vertenza in tal modo raggiunta. . |
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IN ARRIVO OLTRE 50 MILIONI DI EURO PER GLI AGRICOLTORI ALTOATESINI |
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Importante missione romana dell´assessore provinciale all´agricoltura Hans Berger, che mercoledì 21 si è recato nella capitale per sbloccare oltre 50 milioni di euro di crediti arretrati a favore degli operatori altoatesini del settore. Missione compiuta per l´assessore provinciale Hans Berger. Mercoledì 21 febbraio) nel corso di diversi incontri avuti con funzionari statali ed europei, il responsabile della politica agricola altoatesina ha infatti strappato delle importanti concessioni per gli operatori locali del settore. Al centro delle discussioni soprattutto i 33 milioni di euro previsti dal piano di sviluppo rurale sottoforma di indennità, premi ambientali, premi di alpeggio e premi per le coltivazioni biologiche. Soldi che avrebbero dovuto essere messi a disposizione degli agricoltori altoatesini già lo scorso autunno, ma che in realtà questi ultimi non hanno ancora potuto incassare. Nelle scorse settimane è però intervenuta la Provincia, che si è mossa per garantire il pagamento anticipando la somma dovuta. "Oggi - spiega Berger - ho avuto la conferma che a partire da lunedì prossimo i soldi saranno versati ai circa 12mila agricoltori altoatesini in attesa. Entro la fine dell´anno lo Stato rimborserà poi la Provincia Autonoma di Bolzano". Via libera, grazie agli accordi stipulati da Berger a Roma, anche ai premi di produzione previsti a livello europeo, in attesa di essere sbloccati dallo scorso autunno. "Circa 7mila agricoltori riceveranno quanto dovuto già nelle prossime ore - prosegue l´assessore provinciale - per gli altri 500 restano da fare solamente delle ulteriori verifiche. Si tratta di attendere ancora un paio di settimane". Soluzione trovata anche per quanto riguarda i premi di assicurazione per i danni provocati dalla grandine. Il consorzio altoatesino è infatti in attesa di incassare i rimborsi relativi al 2004 e al 2005, per un totale di oltre 6 milioni di euro. "La prima tranche sarà versata entro marzo, mentre per la seconda parte bisognerà compiere altri accertamenti. Il Ministero - conclude Berger - ha comunque garantito la copertura finanziaria per la fine di aprile". . |
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CONVEGNO NUOVE NORME COLTURE BIOLOGICHE |
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Udine - L´agricoltura biologica, per quanto riguarda la frutticoltura, la viticoltura e l´orticoltura, sta attraversando una fase di cambiamento dovuta alla revisione del Regolamento Ce 2092/91, in corso da parte della Commissione europea, e ai nuovi limiti nell´impiego di composti a base di rame per la lotta ai parassiti delle piante (fissati dal Regolamento Ce 473/2002). Per questo, giovedì 22 febbraio alle ore 9. 00, a Villa Chiozza di Scodovacca di Cervignano, l´Ersa, l´Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, ha organizzato un convegno che si propone di aggiornare su questi argomenti gli operatori biologici, i tecnici agricoli e le associazioni di categoria. La prima parte dell´incontro verterà sulle implicazioni che le modifiche al Regolamento Ce 2092/91 comporteranno, a partire dall´1 gennaio 2009, nei confronti del Piano di sviluppo rurale relativamente ai metodi di coltivazione di tipo biologico. La seconda parte del convegno sarà invece incentrata sui problemi della lotta contro le principali malattie fungine e contro gli insetti dannosi. . |
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OLIVICOLTURA BIOLOGICA, I CORSI ALSIA DELLO “SPORTELLO BIO” |
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Dell’azienda “Pantano” Di Pignola Sono ancora aperte le iscrizioni per le due giornate formative sull’olivicoltura biologica che si terranno il 27 febbraio e l’8 marzo a Vietri di Potenza. Ad organizzarle, lo “Sportello Bio” dell’Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa dell’Alsia “Pantano di Pignola”. Considerato il peso che il comparto olivicolo riveste nel comprensorio, la scelta di Vietri come sede dei corsi non è casuale. Proprio a Vietri, il 17 marzo, si terrà tra l’altro l’ottava edizione del premio “Olivarum” per l’olio extravergine di oliva di qualità prodotto in Basilicata. La partecipazione all’attività formativa, diretta ad imprenditori agricoli e loro coadiuvanti, è aperta anche a tecnici ed operatori del settore che potranno prendere parte alle due giornate in veste di uditori. La prima giornata si svolgerà nella sala comunale, con l’approfondimento di una parte teorica sull’allevamento in biologico dell’olivo. Gestione della fertilità naturale, concimazione e difesa dalle principali avversità, tecniche di potatura, saranno tra le tematiche affrontate. Inoltre si parlerà anche della commercializzazione delle produzioni biologiche, con l’esperienza del consorzio di produttori biologici “Con. Pro. Bio. Lucano”. Nella seconda giornata avrà luogo una prova dimostrativa di potatura presso l’azienda agricola biologica “Gagliardi Rosetta”, in località “Le Malde”, sempre a Vietri a Potenza. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’Azienda “Pantano di Pignola” telefonando al numero 0971. 482000. . |
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FERRARA: L’ENOGASTRONOMIA LOCALE PROTAGONISTA IN EUROPA |
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I prodotti tipici e le specialità alimentari possono diventare un eccellente biglietto da visita con il quale un territorio comunica i propri valori, le proprie tradizioni, la qualità dei suoi prodotti e dei suoi imprenditori. Anche per questo la Camera di Commercio di Ferrara, nell’ambito delle attività promozionali 2007 dedicate a questo settore, organizza, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Nizza, la partecipazione collettiva delle aziende ferraresi alla manifestazione “L’italie à table”, la mostra mercato dedicata all’eccellenza alimentare italiana che si svolgerà dal 31 maggio al 3 giugno 2007 a Nizza, Costa Azzurra. Oltre 100. 000 operatori specializzati hanno visitato lo scorso anno questa straordinaria esposizione allestita sulla Promenade des Anglais: importatori, ristoratori, albergatori e gestori di stabilimenti balneari, con i quali numerosi sono stati gli accordi di collaborazione e di commercializzazione sottoscritti dalle nostre aziende durante la settimana della manifestazione. Ma non finisce qui. Dall’11 al 13 Maggio la Camera di Commercio e la Provincia di Ferrara, in collaborazione con l’Associazione Strada Vini e Sapori, promuovono la partecipazione delle imprese ferraresi a “De Smaak van Italië”, la famosa fiera-mercato olandese dedicata ai “sapori dell’Italia” ben conosciuti e ricercati nei Paesi Bassi da una considerevole fascia di consumatori appassionati della cultura e delle tradizioni del nostro Paese. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, si terrà a Haarzuilens, nei pressi di Utrecht, all’interno del magnifico parco del castello De Haar: un appuntamento da non perdere per le imprese del settore agro-alimentare della provincia. “Ferrara” infatti sarà presente nell’area denominata “Piazza dei Viaggi”, raggiungibile direttamente dall’ingresso principale e suddivisa in due aree distinte: il “negozio di prodotti tipici ferraresi”, gestito da uno staff qualificato, italiano e olandese, che si occuperà della degustazione e della vendita diretta al pubblico, e l’area istituzionale, che avrà nel front-office un punto informativo con funzioni di marketing territoriale e di segreteria ed una zona riservata, attrezzata per incontri B2b con buyer e operatori olandesi. Le aziende interessate a queste iniziative potranno contattare l’Ufficio Sprint della Camera di Commercio di Ferrara (tel. 0532 783812, e-mail estero@fe. Camcom. It) per conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Bisogna affrettarsi però: il termine ultimo di presentazione della domanda per Nizza è il 28 febbraio 2007. La scadenza per Utrecht è invece fissata il 16 marzo prossimo. . |
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NOVARA : OPERATORI SVEDESI DELL’AGROALIMENTARE IN VISITA |
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La Camera di Commercio di Novara e la sua azienda speciale di promozione Evaet intrattengono da tempo rapporti di collaborazione con la Camera di Commercio del Västerbotten (Svezia) che prevedono, tra l’altro, iniziative finalizzate a promuovere i prodotti e il territorio delle due aree. Lunedì 26 febbraio arriverà a Novara una delegazione di operatori svedesi del settore alimentare (salmone affumicato – funghi e prodotti naturali – carne di alce, di renna e selvaggina – formaggio – marmellate e confetture di frutti di bosco – biscotti, panpepato e altri dolci), accompagnati dal vice presidente della Camera di Commercio del Västerbotten, Jan Bergmark, per incontrare gli imprenditori novaresi, anche del settore commerciale. Il programma della visita prevede per martedì 27 febbraio alle ore 9,30 nella sede camerale il saluto agli ospiti da parte del presidente dell’Ente, Gianfredo Comazzi, mentre alle ore 12, nella Sala Contrattazioni Merci di piazza Martiri, si svolgerà una conferenza stampa, al termine della quale sarà offerto un buffet di prodotti svedesi e novaresi. Nel pomeriggio, si svolgeranno gli incontri con gli imprenditori locali e verrà organizzata una visita alla città di Novara. Mercoledì 28 febbraio, la delegazione si sposterà a Baveno, presso la Camera di Commercio del Verbano Cusio Ossola. . |
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BIELLA: L’AGROALIMENTARE PIEMONTESE IN BRASILE |
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La Camera di Commercio di Vercelli, in collaborazione con le Cdc di Biella, Novara e Alessandria, ha avviato il progetto “Agroalimentare di qualità: Il Made in Italy in Brasile”, al fine di far conoscere le varietà di riso, i vini, i formaggi e gli altri prodotti tipici del territorio piemontese in Brasile, ove sono presenti molti ristoranti italiani e la popolarità della cucina italiana è in aumento. Il programma di massima del progetto, ancora in corso di definizione, comprende le seguenti iniziative: cene a tema con i prodotti tipici piemontesi presso alcuni tra i più pregiati ristoranti italiani di San Paolo del Brasile; una serata di degustazione con la presenza di qualificati tecnici degustatori ed i principali opinion leaders locali; incontri bilaterali con i principali buyers brasiliani nel corso della missione commerciale da organizzarsi al termine del progetto. Indicativamente il costo di adesione è di circa 500 euro più Iva per ogni impresa. Le aziende interessate all’iniziativa possono rivolgersi all’Ufficio Promozione della Cdc di Biella (tel. 015 3599332; fax 015 2522215; email promozione@bi. Camcom. It) per ottenere maggiori informazioni e comunicare l’eventuale manifestazione di interesse per l’iniziativa. . |
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I SOMMELIER DI AIS ROMAGNA E AIS MARCHE HANNO BRINDATO AL TRIONFO DEL FORMAGGIO DI FOSSA PROTAGONISTA DI UN RINASCIMENTO ENOLOGICO INSIEME AI MIGLIORI VINI DEL TERRITORIO |
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Sono stati premiati martedì 20 febbraio al Grand Hotel di Rimini i vincitori del primo Concorso Interregionale del Gusto, che nei mesi scorsi ha visto i sommelier di Ais Romagna e Ais Marche confrontarsi in un testa a testa per la proclamazione del miglior formaggio di fossa in abbinamento a un vino bianco o rosso. Una serata prestigiosa culminata con una cena di gala, che ha visto protagonisti i sommelier di Ais Romagna e Ais Marche insieme a enogastronomi e personaggi di rilievo nel mondo delle istituzioni del territorio e dell’enologia, fra cui il presidente del Consiglio Regionale Marche Raffaele Bucciarelli, il Presidente della Comunità Montana dell’Alta Valmarecchia Gabriele Rossi e il sindaco di Sogliano Enzo Baldazzi. Insieme a loro Giancarlo Mondini e Otello Renzi, presidenti rispettivamente di Ais Romagna e Ais Marche, ora unite da un nuovo sodalizio nel nome di vino, gastronomia e tipicità. Il testa a testa Rubicone-montefeltro ha visto salire sul podio il formaggio di fossa Montefeltro Latte delle Fosse Fabbri di Perticara in abbinamento al Verdicchio Colli di Iesi Classico Superiore Stracacio 2003 della Fattoria Coroncino di Staffalo (Ancona). La medaglia d’argento è toccata invece al formaggio di fossa la Ginchiglia Fosse Tera di Sogliano, con il Sangiovese Riserva 2003 Domus Caia dell’Azienda Ferrucci di Castel Bolognese. L’oro per il migliore piatto a base di fossa è andato al dessert “Cremoso di fossa e tuorlo candito allo zenzero, zafferano e tartufo bianco” del Ristorante San Giacomo di Urbino, abbinato al Tor di Ruta 2000 Verdicchio Passito della Moncaro. Hanno ritirato i premi e i riconoscimenti, fra gli altri, gli chef Massimo Emiliozzi del Ristorante San Giacomo di Urbino, autore del dessert che si è aggiudicato il primo posto, Claudio Di Bernardo del Grand Hotel di Rimini e Gianluca Gorini del Ristorante Teverini di Bagno di Romagna. Premiato anche Gianluigi Draghi, vicepresidente di Cooperlat Gruppo Fattorie Italia di Jesi (Ancona), che martedì sera è intervenuto in rappresentanza della Montefeltro Latte, azienda produttrice del formaggio di fossa vincente. . |
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LA SCUOLA INTERNAZIONALE DI ALTA CUCINA ALBABAROLO
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È stata presentata ufficialmente la Scuola Internazionale di Alta Cucina Albabarolo che ha sede nel Castello dei Falletti Marchesi di Barolo, inserito in un territorio unico al mondo per il paesaggio suggestivo e per la ricchezza di prodotti eno-gastronomici. Anche con il supporto del Ministero Politiche Agricole quale partner istituzionale, nel rispetto per la tradizione culinaria di questi luoghi, la scuola si pone l’obiettivo di trasmettere un’esperienza irripetibile ad allievi sia degli Stati Uniti, sia di altri paesi del mondo. Da questo crogiolo di idee e di sapori, nasce il progetto “Cultura alimentare, cucina e prodotti italiani in Usa”, dedicato agli studenti delle scuole di livello superiore di gastronomia statunitensi, allo scopo di trasmettere ai futuri professionisti tecniche e conoscenze che appartengono alla cultura agroalimentare italiana. A partire dal 19 febbraio, sono stati pianificati 20 cicli formativi della durata di tre settimane in altrettanti campus universitari degli Stati Uniti, condotti ciascuno da uno Chef Istruttore partner della Scuola Albabarolo. Un’operazione di grande spessore che prevede lezioni dedicate ai prodotti più emblematici utilizzati nella cucina italiana, attraverso ricette che appartengono alla tradizione e che vengono supportate da dettagliato materiale didattico. Nella seconda fase è previsto un educational tour nazionale per i docenti Usa, inteso a fornire una importante esperienza a contatto con i prodotti e il territorio oggetto dell’iniziativa. Nella terza fase, gli studenti, accolti in un ambiente ricco di suggestione, potranno partecipare a corsi di specializzazione (di durata variabile, a scelta) che forniranno loro conoscenze specifiche attraverso esperienze pratiche in cucina. Un progetto ambizioso, sorretto dalla volontà di diffondere i canoni della cucina italiana nel mondo. . |
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L’INTERNATIONAL WINE ACADEMY E L’HOTEL HASSLER APRONO LE PORTE A “LE STAGIONI DELL’OLIO – XI SETTIMANA NAZIONALE DELL’OLIO |
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” Doppio appuntamento con banchi di assaggio e corsi gratuiti di degustazione. Per informazioni e prenotazioni: 06 6990878 Doppio appuntamento all’ombra della scalinata di “Trinità dei Monti” a Roma per “Le stagioni dell’Olio – Xi Settimana Nazionale dell’Olio”. La kermesse organizzata da Enoteca Italiana e Associazione Nazionale Città dell’Olio farà tappa nella capitale sabato 24 febbraio con banchi di assaggio e corsi gratuiti di degustazione. Dalle 17 alle 21 all’Hotel Hassler, in Piazza Trinità dei Monti 6, tutti i partecipanti avranno la possibilità di conoscere e apprezzare gusti e profumi dei diversi extravergine italiani. Mini corsi gratuiti di degustazione, inoltre, dalle 17 alle 18 e dalle 19 alle 20, all’International Wine Academy, in via Vicolo del Bottino 8. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero 06 6990878. Il ricco carrello di extravergine di “Degustolio”, dopo aver attraversato tutto lo stivale, da Milano a Monsummano, da Siena a Chianciano Terme, approda in uno dei migliori alberghi del mondo, (Hotel Hassler) per continuare a diffondere il sapore e la cultura di uno dei prodotti simboli del made in Italy. L’international Wine Academy, lo splendido edificio di fine ‘800 di quattro a due passi da Piazza di Spagna, aprirà inoltre le sue porte a piacevoli momenti di divulgazione sulla cultura dell’olio e sulle tecniche di assaggio del migliore extravergine con mini corsi gratuiti. La degustazione vedrà come protagonista le produzioni oleicole dell’Abruzzo, regione ospite della undicesima edizione de “Le Stagioni dell’Olio”. Ma gli appuntamenti romani rappresentano solo una delle tappe principali della manifestazione che ha visto un mese di iniziative, degustazioni e momenti di approfondimento nelle diverse città italiane per la promozione e la valorizzazione dell’extravergine del nostro Paese con i suoi diversi territori di produzione. Un percorso di conoscenza e approfondimento che proseguirà poi nelle Enoteche Pubbliche di tutta Italia dove, fino a maggio, sono in programma degustazioni e corsi di assaggio guidati da esperti del settore. Info: www. Enoteca-italiana. It . |
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MAÎTRE CHOCOLATIER TOUR IL VIAGGIO ITINERANTE NEL MONDO DEL CIOCCOLATO LINDT
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Riparte la degustazione gratuita nelle piazze d’Italia con le ultime ricette di cioccolato al latte e fondente protagoniste dei fine settimana nelle città di Foggia, Lecce, Palermo e Ancona Il viaggio itinerante di degustazione gratuita nel mondo del cioccolato a firma Lindt & Sprüngli – il Maître Chocolatier Tour – inizia il 24 febbraio dalla città di Foggia; le tappe successive sono le città di Lecce, Palermo e Ancona. Il Maître Chocolatier Tour è il primo evento itinerante che coinvolge direttamente il pubblico in degustazioni di cioccolato, attraverso la descrizione dell’ottima qualità delle materie prime e la creazione di ricette gustosissime grazie al finissimo cioccolato Lindt. Il Maitre Chocolatier Tour avrà luogo il sabato e la domenica dalle 10. 30 alle 20. 00 con ingresso libero alle degustazioni gratuite. Lo stand è a disposizione del pubblico che si può comodamente accomodare all’interno e richiedere un menù di degustazione. Inoltre, dalle ore 16. 00 alle 17. 00, previa prenotazione in loco, si può assistere a lezioni di degustazione di cioccolato utilizzando la filosofia dei 5 sensi Lindt. . |
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RISOCHEF: SE IL RISOTTO LO AMI DAVVERO
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Tenta la fortuna con il nuovo concorso on line Risochef, “Se il risotto lo ami davvero” attivo a partire dal 14 febbraio e fino al 30 marzo. Partecipare è semplice come preparare un ottimo risotto con Risochef. Basta cliccare e registrarsi sul sito www. Risochef. It , in palio diversi premi da non perdere. Giocando con la slot machine Risochef con la giusta combinazione, è possibile vincere subito 1 fotocamera digitale Canon, 2 stampanti Photocard Canon, 45 kit di bellezza firmati Charlie by Revlon e 45 palette per risotto della linea Acciaio & Acciaio di Pedrini. Risochef da’ anche la possibilità di tentare più volte la fortuna; è sufficiente infatti per rigiocare, portare nuovi iscritti al concorso. Inoltre, acquistando il prodotto, conservando lo scontrino…si potrà partecipare all’estrazione finale di un fantastico viaggio offerto dal tour operator Bcd Travel. Ancora una volta Risochef si conferma in linea con il proprio target; intenditori dinamici e moderni, attenti ai trend e alle evoluzioni del mercato. Dopo il successo del concorso di fine anno “Voglia di risotto?”, il marchio continua a scegliere la comunicazione on line: strumento pratico, veloce ed efficace particolarmente indicato per raggiungere direttamente il proprio target. . |
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IN CUCINA… CON STILE. DESIGN INNOVATIVO, FORME MORBIDE ED ELEGANTI: DALLA STORICA LINEA LILLO DI PEDRINI , NASCE LA NUOVA LILLO.
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Tanti pratici e colorati utensili, dall’arricciaburro allo scavino per il melone, per una nuova collezione completamente rinnovata nelle linee e nella scelta dei materiali. La “goccia” colorata in polipoprilene traslucido incastonata nei manici in abs, le finiture a specchio in acciaio inox 18/10, rendono la Nuova Lillo una linea che rispecchia i gusti e le tendenze attuali non tralasciando però la qualità e l’eleganza tra i fornelli!. . |
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GRANDI VINI E PRODOTTI DI ECCELLENZA ALLA BIT DI MILANO |
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I grandi vini piemontesi sono presenti alla Bit di Milano, la Borsa Italiana del Turismo, accompagnati dai prodotti del territorio, dal riso ai salumi ai formaggi: protagonisti di degustazioni in uno spazio curato dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione all’interno dello stand istituzionale, per offrire agli operatori e al pubblico una panoramica sulle eccellenze enogastronomiche della regione, che rappresentano uno dei fattori trainanti di attrazione turistica. La più importante manifestazione italiana del settore si svolge nel nuovo polo Fieramilano di Rho dal 22 al 25 febbraio. L’iniziativa di promozione dei prodotti piemontesi verrà presentata dall’assessore all’agricoltura Mino Taricco venerdì 23 febbraio, alle ore 12, nel corso di una conferenza stampa (padiglione 1, stand G12-h13), in cui l’assessore al Turismo Giuliana Manica illustrerà l’intera gamma delle proposte turistiche del Piemonte post-olimpico. A seguire, all’interno dello spazio degustazioni, gestito da Ima Piemonte (Istituto per il Marketing dei prodotti Agroalimentari), si svolgerà una singolare degustazione, declinata interamente al femminile: dolci a base di riso, preparati dalle Donne del Riso, saranno serviti insieme ai vini selezionati dalle Donne del Vino e presenti nelle Enoteche Regionali riconosciute. “Abbiamo voluto valorizzare in questa occasione – afferma l’assessore Taricco – il lavoro di due associazioni rappresentative della produzione al femminile, attive da anni nella promozione del nostro territorio, che coniugano una vocazione naturale all’ospitalità con l’impegno quotidiano di imprenditrici. Ci sembra un buon auspicio per il futuro del nostro settore enologico e agroalimentare, che trova conferme in innovative proposte di valorizzazione. ” Le Donne del Vino è un’associazione nazionale nata nel 1988, che raccoglie oltre 150 imprenditrici affiliate alla delegazione piemontese: si tratta di proprietarie d’azienda, direttamente impegnate nella conduzione dell’attività economica e attive da quasi vent’anni nell’organizzazione di iniziative turistiche e promozionali. Fondata a Vercelli nel 1979, anche l’associazione Donne & Riso, che conta oggi circa 80 iscritte, nasce per favorire gli scambi tra donne imprenditrici impegnate a valorizzare il proprio prodotto e il territorio in cui nasce. . |
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VINITALY INVENTA UN NUOVO MODO DI FARE B2B A VERONA DAL 29 MARZO AL 2 APRILE 2007 |
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Si chiama Taste Italy la nuova iniziativa business to business di Vinitaly (www. Vinitaly. Com) che mira a mettere in contatto diretto le aziende italiane con 5. 000 operatori professionali esteri appositamente selezionati. Sede dell’evento, che rappresenta una della più importanti novità dedicate al business del 41° Vinitaly in programma dal 29 marzo al 2 aprile (nel 2006 sono stati più di 144 mila i visitatori, dei quali oltre 33 mila provenienti da 101 Paesi), è un’area riservata al secondo piano del Palaexpo. Qui, grazie all’ innovativo sistema di dispenser Enomatic, gli operatori inserendo un badge personalizzato possono degustare liberamente, ma sempre con la consulenza di sommelier professionali, i vini presentati dalle aziende (due per ciascuna), corredati da una scheda tecnica e dalle coordinate per raggiungere lo stand dell’azienda produttrice. Le aziende hanno così la possibilità di presentare il meglio della propria produzione con il “top product”, ma anche il “new product” che intendono promuovere nel corso dell’edizione 2007 di Vinitaly. Tra le categorie di operatori esteri selezionati, per i quali è possibile la pre-registrazione sul sito di Vinitaly (http://vinitaly. Bestunion. It/registration. Asp), preponderante sarà la presenza di importatori/distributori; ben rappresentate saranno le enoteche/wine bar e il canale horeca, anche se non mancheranno sommelier, gdo e giornalisti della stampa specializzata. “Duplice la finalità di questa nuova formula promozionale: sostenere l’internazionalizzazione delle aziende italiane e offrire ai buyer stranieri una preview riservata delle migliori produzioni nazionali” – afferma Flavio Piva, condirettore generale e direttore mercato di Veronafiere. “Con Taste Italy – prosegue Piva -, Vinitaly conferma il suo ruolo di piazza di incontro e scambio commerciale dell’enologia a livello mondiale”. . |
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CANTINA LA VIS E VALLE DI CEMBRA, L’UNICA COMPAGINE TRENTINA CHIAMATA A PROPORRE VINI DALLA FORTE VALENZA TERRITORIALE A EATALY |
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Si chiama Eataly e rappresenta il futuro dell’enogastronomia in Italia: almeno quella di qualità. Una selezione unica e irripetibile di prodotti, quella realizzata da Mr Unieuro (al secolo Oscar Farinetti) che si propone in 10 città italiane di fornire una proposta enogastronomia di punta secondo uno slogan “Alti cibi a prezzi sostenibili”. Prima tappa Torino dove lo scorso 26 gennaio presso l’ex Carpano su una superficie di oltre 11. 000 mq. È stato inaugurato il primo di questi centri. Dalla pasta ai salumi, dai formaggi alla frutta, tutto il meglio della produzione italiana che nei ristoranti che compongono la struttura vengono preparati e danno vita a prelibati piatti. Parlando di “food” e “made in Italy” anche il vino non poteva mancare. Un selezionato gruppo di Cantine sarà ambasciatore di questo progetto e Cantina La Vis e Valle di Cembra è l’unica compagine trentina chiamata a proporre vini dalla forte valenza territoriale, dai Sorni al Müller Thurgau passando attraverso lo Chardonnay (vitigno internazionale dalla naturalizzazione trentina). Farinetti commenta “Io vendo il futuro: oggi è rappresentato dal cibo e dal bere di qualità” Giovedì 21 giugno poi, aperitivo con il produttore: serata alla scoperta dei vini La Vis e della Valle di Cembra in quella compagine di assoluto effetto per platee di grande richiamo ma anche per il semplice consumatore. La cultura del buon bere e del giusto consumo passano anche attraverso questo tipo di iniziative che hanno una valenza che supera i confini della nostra penisola. Prossima tappa Genova. . |
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CERETTO E MONTE-CARLO BAY SI INCONTRANO A TAVOLA: UNE LIAISON DÉLICIEUSE IN UNA SETTIMANA EVENTO DAL 13 AL 18 MARZO |
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Monte-carlo Bay Hotel and Resort e la famiglia Ceretto presentano una tavola rotonda sul mare: una settimana enogastronomica di “cuisine fondante”, un simposio papillare che combina le opere culinarie di Enrico Crippa, chef stellato del Ristorante Piazza Duomo d’Alba, ai piatti aromatici di Marcel Ravin, maestro e padrone di casa al Blue Bay. Ceretto, sinonimo di vino italiano nel mondo, e Monte-carlo Bay, uno dei migliori resort monegaschi, si incontrano a tavola. Si tratta di un appuntamento con l’eccellenza, secondo i valori comuni di accoglienza, convivialità, eleganza e savoir-vivre. Une liaision délicieuse mediata dalla fantasia di Enrico Crippa, chef in trasferta dal ristorante della famiglia enologica più famosa del Piemonte, e Marcel Ravin, firma dei menu Blue Bay. Un ‘Chemin de mer et de terre’ che sposa il calore degli acini d’uva al sole al sapore del Mediterraneo per sei raffinate giornate eno-gastronomiche. La settimana ‘à la carte’ debutta martedì 13 marzo alle 20. 00 con ‘armonie a quattro mani’, una cena d’inaugurazione presentata dalla coppia stellata (70 Euro bevande escluse). La serata apre la serie di rendez-vous con il gusto da mercoledì 14 a sabato 17 (70 Euro bevande escluse), un crescendo di sinfonie papillari che troverà il suo gran finale nel brunch di domenica, alle 11. 00 (75 Euro bevande incluse). I veri protagonisti, nonché direttori d’orchestra di questa rapsodia in Blue Bay: Rigoroso, perfezionista, estremamente riflessivo, Enrico Crippa, nonostante la sua giovane età, ha alle spalle un curriculum vitae sorprendente, una carriera che lo ha visto collaborare con maestri europei come Gualtiero Marchesi, Christian Willer alla Palme d’Or di Cannes, Gislaine Arabian al Ledoyen di Parigi, Antoine Westermann al Buerehiesel di Strasburgo, Michel Bras a Laguiole e Ferran Adria a El Bulli di Roses. Nel 1996 approda in Giappone dove, per tre anni, svolge l’attività di chef prima a Kobe per Marchesi, poi a Osaka, per il Rhiga Royal Hotel. Qui conosce l’autentica alimentazione nipponica, da non confondersi con la modaiola sushi-mania, che lo affascina profondamente, soprattutto sotto il profilo filosofico. Nel 2003 è l’incontro decisivo con i Ceretto, con cui progetta e realizza il Piazza Duomo. Ed è qui che, oggi, scatena la sua fantasia e la sua conoscenza delle materie prime, giocando molto con le spezie e l’ironia per piatti che sposano sensibilità, cultura e intuito, competenza tecnica e rara capacità analitica, mix leggeri e attuali, elaborati con precisione micrometrica. Enfant prodige è anche Marcel Ravin che, a soli 35 anni, arriva a Monaco dopo essere cresciuto professionalmente in un clima vario e cosmopolita: prima in prestigiosi Relais & Chateaux alsaziani, poi in un 4 stelle delle Antille premiato per la migliore proposta enogastronomica dell’Isola. A 30 anni torna in patria per diventare secondo cuoco del Bistroquet (una stella Michelin) di Nancy, dell’Arc en ciel di Lione e, infine, dell’Epicerie Restaurant interno all’hotel Méridien di Bruxelles, esperienza che si è tradotta in ben 16 punti sulla guida Gault-millau. I suoi menu sono un’alchimia erbe odorose e prodotti di qualità superiore, di Mediterraneo e contaminazioni creole, secondo il principio ‘le spezie non devono in alcun caso occultare il gusto del cibo, ma completarlo, perfezionarlo’. Dalla cucina aperta sulla sala del Blue Bay, lo chef dirige la sua équipe e controlla le sue invenzioni in ogni momento, dalla preparazione al tocco di bellezza finale per la mise en place di piatti che lui stesso definisce ‘da meditazione’. Informazioni e prenotazioni: (377) 98 06 03 60 reservation-mcbay@montecarlobay. Mc . |
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MOSTRA INTERNAZIONALE DEI VINI PASSITI E DA MEDITAZIONE
A VOLTA MANTOVANA - PALAZZO GONZAGA
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Il Comune di Volta Mantovana e la Pro Loco Voltese in collaborazione con la Federazione delle Strade del Vino Lombarde, l’Associazione Strada del Vino e Sapori Mantovani e il Consorzio Vini Mantovani e con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Mantova e della Camera di Commercio di Mantova organizzano dal 29 Aprile al 1 Maggio a Palazzo Gonzaga la V Edizione della Mostra Internazionale Dei Vini Passiti E Da Meditazione. La novità di quest’anno è la presenza di associazioni e strade del vino di paesi europei. Nella magnifica cornice storica di Palazzo Gonzaga, aziende vitivinicole nazionali e internazionali allieteranno i palati delle migliaia di persone che parteciperanno alla kermesse mantovana. Saranno presenti personaggi famosi del mondo dell’enogastronomia con i quali si potranno condividere degustazioni sensoriali guidate (Osvaldo Murri, Bruno Gambacorta, Paolo Lauciani). Per chi lo volesse in tutti i ristoranti di Volta Mantovana sarà inoltre possibile pranzare, gustando particolari abbinamenti eno-gastronomici al prezzo convenzionale di € 25 (tutto compreso). La mostra si svolge in un ambiente storico mozzafiato: la tenuta dei Gonzaga. La splendida residenza, che risale al Cinquecento, si estende su un’area di oltre 4. 000 mq. Tra bosco, giardini all’italiana, scuderie e palazzi di alto pregio e valore artistico. In questa occasione, oltre a conoscere gli espositori e a degustare i loro prodotti, si potrà visitare, con il suggestivo accompagnamento della compagnia teatrale Ordallegri, la tenuta, i palazzi e le sale storiche in un percorso studiato appositamente per accompagnare il visitatore in un tour nel passato. Durante le tre giornate saranno esposti i prodotti delle aziende anche straniere che hanno aderito all’evento, dando modo ai convenuti di assaggiare o eventualmente acquistare sia vini passiti di alto pregio che particolari prodotti tipici della zona. Da non perdere saranno le degustazioni guidate da sommelier e analisti sensoriali, a cui si potrà prendere parte sia durante la manifestazione che partecipando ad alcuni pranzi in ristoranti selezionati della zona. Dopo il successo della scorsa edizione si ripropongono degustazioni in abbinamento: dolci tipici/confetture e passiti, cioccolato e passiti, sigari toscani e passiti: seguirà un premio al miglior abbinamento. Il costo d’ingresso (dalle 10. 30 alle 20. 00) è di € 5 e comprende la possibilità di assaggio di tutti i vini esposti e di prodotti agro-alimentari locali, nonché l’omaggio di un calice da assaggio con l’incisione in oro del logo del Comune, che rimarrà ad ognuno in ricordo dell’evento. Www. Vinipassiti. Net . |
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VAL D’OCA: QUANDO IL PROSECCO SPOSA LA MORTADELLA
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Prosecco e Mortadella lunedì 7 maggio uniti per la promozione del gusto e l’esaltazione dei più noti prodotti dell’enogastronomia italiana. Continua il tour promozionale della Cantina Produttori di Valdobbiadene che lunedì 7 maggio approderà alla Cantina Bentivoglio di Bologna in Via Mascarella, uno dei punti di riferimento della città in cui “Bologna La Grassa” e “Bologna la Dotta” si integrano armoniosamente: numerose sono le opere di artisti contemporanei esposte e ogni sera il pubblico può ascoltare dal vivo il miglior jazz oltre a degustare ottimi vini e la buona cucina locale. Bologna, centro commerciale di primaria importanza, grazie alla sua vita culturale e sociale animata può offrire alla Cantina nuove fasce di mercato per un vino che, come il Prosecco, non conosce crisi. La Cantina Produttori di Valdobbiadene, storica realtà del Trevigiano estremamente dinamica che in questi ultimi anni ha visto il fatturato in continua ascesa, grazie anche agli investimenti nella comunicazione, offrirà al pubblico una selezione della sua migliore produzione a marchio Val d’Oca: Prosecco Millesimato, l’ultimo nato Punto Rosa e il Superiore di Cartizze recentemente incoronato nella Guida Vini Buoni d’Italia. Ad accompagnare le bollicine della Marca Trevigiana la stuzzicante e golosa Mortadella: il salume più famoso della tradizione gastronomica bolognese. Prodotti unici ed inimitabili che possono diventare l’uno complementare all’altro, che soddisfano i palati di tutte le età e vengono offerti nelle occasioni più disparate ma sempre per essere degustati in compagnia: due prodotti sinonimo di allegria. Dalle 17. 00 alle 21. 00 operatori di settore, ristoratori, sommelier e amanti delle bollicine potranno partecipare al Wine Tasting durante il quale il vero protagonista sarà il Prosecco Val d’Oca con le sue bollicine ricche di profumi graduali e persistenti che attraggano i palati più delicati. Dalle 18. 00 alle 19. 30 i due prodotti saranno protagonisti di un seminario organizzato in collaborazione con Slow Food e l’Associzione Italiana Sommelier durante il quale Aldo Franchi, direttore della Cantina Produttori di Valdobbiadene e rappresentanti delle due associazioni, presenteranno le “affinità elettive” tra questi prodotti di gran successo e dalle caratteristiche uniche, emblemi dell’eccellenza italiana. Al seminario sarà possibile accedere solo su prenotazione contattando la Cantina Bentivoglio dalle 18. 00 alle 20. 00 al numero 051/265416. Una grande capacità di seduzione e una personalità accattivante: il Prosecco ha tutte le carte in regola per attrarre nuove fasce di mercato conquistando milioni di consumatori grazie ai suoi profumi fruttati e alla sua versatilità che ne facilita l’accostamento con piatti semplici e di grande tradizione come la mortadella. Prosecco e Mortadella: l’evento di Bologna si prospetta come un incontro tra veri fuoriclasse del gusto e un gemellaggio tra due territori meravigliosi dove la cultura del vino, del cibo e dell’accoglienza ha nobili e antiche tradizioni. . |
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2° SIMPOSIO TECNICO SUGLI SPUMANTI ITALIANI 11 – 12 MAGGIO 2007
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Il Forum Spumanti d’Italia è l’istituzione nazionale che rappresenta e coinvolge tutte le imprese e i territori nazionali che producono vini spumanti attraverso momenti,strumenti, occasioni diverse nell’arco dell’anno. E’ un insieme di eventi per confrontarsi, per informare, per fare formazione , per parlare di metodi produttivi e di peculiarità tipologiche diverse, per creare cultura, per formare una mentalità di consumo moderna e giovane, per sfatare luoghi comuni, per fare ricerche e sperimentazione e tanto di più. Alla luce del positivo risultato ottenuto lo scorso anno e a richiesta di diverse Università italiane, il calendario 2007 prevede il “2° Simposio Tecnico sugli Spumanti”, appuntamento dell’11-12 maggio con cui il Forum attribuisce un significato di primo piano nella programmazione, nella funzione istituzionale e nazionale del proprio ruolo e negli aspetti informativi dedicati alle 800 imprese spumantistiche sparse in tutte le Regioni. La volontà del Forum – non più un evento degustativo, come ce ne sono in tutti i comuni d’Italia, ma sempre più un punto di riferimento nazionale e internazionale – è quella di creare valore aggiunto e conoscenza verso un vino che è speciale nella produzione, ma normale nel consumo, addirittura trasversale per gli abbinamenti a tavola. La filiera spumantistica ha bisogno che ogni “fattore di produzione” segua la innovazione, la ricerca, la sperimentazione e che la Università favorisca studi e analisi per ogni comparto, dal viticolo al consumo. L’obiettivo vero del Forum è quello di ampliare e elevare le occasioni di confronto tecnico e di intervento delle Università italiane per formare tecnici di campo (agronomi), di cantina (enologi) e di mercato che intendono dedicarsi principalmente agli “spumanti”, perché una forte e pregnante cultura formativa tecnica è basilare ed aiuta a diffondere la cultura della conoscenza e quindi a sviluppare il consumo. Il 2° Simposio Tecnico sugli Spumanti è in programma venerdì 11 e sabato 12 maggio 2007 sul tema“Ricerca scientifica, sperimentazione e… la tutela e le denominazioni d’origine degli Spumanti”, e vedrà la partecipazione di docenti e ricercatori universitari e di centri sperimentali di viticoltura ed enologi. Fra gli altri, sono previsti interventi dei docenti Aureliano Amati, Mario Ubigli,attilio Scienza, Mario Fregoni, Vasco Boatto, Roberto Zironi, Claudio Riponi, Vincenzo Gerbi, Giorgio Nicolini, Antonio Rotundo, Andrea Curioni, Fabio Pezzi, Raffaele Lovino. Il Simposio 2007 ha avuto il patrocinio dell’Office Internazionale de la Vigne et du Vin. Sabato mattina le conclusioni della Direzione Politiche Agricole del Ministero, di Ersilia Moliterno dell’Unità Vino e Alcool e di Russel Mildon, direttore economia organizzazione mercati agricoli della Commissione Agricoltura della Ue che illustrerà i contenuti della nuova proposta Ocm-vino per i vini spumanti comunitari . Il Simposio è l’unica occasione nazionale dedicata alla formazione dei giovani laureandi, enologi, agronomi, dottorandi o universitari sui vini spumanti, compreso degustazioni e prove di assaggio. Gli studenti si iscrivono versando una quota di 80 euro che comprende la partecipazione a tutti i lavori. Quest’anno possono prenotare la partecipazione agevolata intere classi scolastiche e corsi universitari. Forum Spumanti d´Italia, Villa dei Cedri - Valdobbiadene tel 0423 971999 segreteria@forumspumantiditalia. It. |
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IN PROGRAMMA DAL 29 MARZO AL 2 APRILE, IN CONCOMITANZA CON VINITALY E SOL ENOLITECH 2007: PIÙ SPAZIO AGLI ESPOSITORI E ALLE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE
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Per rispondere alle richieste di partecipazione di nuove aziende, quest’anno il Salone internazionale delle tecniche per la viticoltura, l’enologia e delle tecnologie olivicole ha ampliato gli spazi espositivi. In crescita le presenze straniere e sempre più qualificata l’offerta di macchine e attrezzature per tutta la filiera. Enolitech cresce e festeggia il raggiungimento della decima edizione con un padiglione dedicato, rinnovato e ampliato. Il Salone internazionale delle tecniche per la viticoltura, l’enologia e delle tecnologie olivicole rimane collocato come tradizione nell’area F del quartiere fieristico, proprio di fronte all’ingresso Giulietta e Romeo, ma da quest’anno ha a disposizione un intero padiglione di 7. 100 metri quadrati, oltre 1. 000 in più dello scorso anno. Ciò significa poter accogliere le richieste di adesione di un numero maggiore di espositori, già più di 30, che con le riconferme pressoché totali del 2006 portano il numero complessivo della aziende presenti oltre quota 300. Tra queste, 5 nuovi stranieri in arrivo da Francia, Repubblica Ceca, Turchia (2) e Cina, che si aggiungono ai 34 della scorsa edizione provenienti da una decina di Paesi. Enolitech conferma così il suo ruolo di strumento di promozione internazionale dedicato alla filiera del vino e dell’olio e di importante occasione di mercato e di opportunità per tutte le aziende del settore. La concomitanza con Vinitaly e Sol, inoltre, mette il Salone delle tecnologie in diretto contatto con i vitivinicoltori e i produttori oleicoli, realizzando una sinergia tra manifestazioni che permette agli espositori delle tre fiere di essere visitatori nello stesso tempo. Le merceologie presenti ad Enolitech coprono tutte le attività della filiera, dalle lavorazioni in campagna fino alla degustazione dei prodotti. All’avanguardia le tecnologie offerte, che puntano al raggiungimento di livelli di qualità sempre più alti a costi sempre più contenuti. Oltre che tra i macchinari, non mancano le novità per il confezionamento, con la ricerca di bottiglie dalle nuove forme che esaltino il vino e rendano l’offerta più accattivante, o di tappi di vetro e sintetici alternativi al sughero. Sempre più interesse, poi, suscitano i bicchieri da degustazione, ogni anno più raffinati e più tecnologici, dalla perfetta trasparenza anche dopo molti lavaggi e con forme diversificate adatte a ogni tipo di vino. Anche i cavatappi si adeguano, adattandosi alle nuove tipologie di tappo e alle mode, seguendo la richiesta di enoappassionati sempre più numerosi ed esigenti. Ampia l’offerta di attrezzature per cantine e di wine cellar tecnologici e dal design raffinato o avveniristico. Cresce l’attenzione anche attorno all’olio. Giorno dopo giorno aumenta il numero degli estimatori che vogliono ritrovare in questo prodotto gli stessi piaceri gustativi, olfattivi ed edonistici già sperimentati con il vino. Sempre presenti ad Enolitech i nomi più importanti, da Velo a Della Toffola, Alfa Laval, Albrigi, Rapanelli, Tebaldi, Oma, Inoxtecnica per quanto riguarda le tecnologie di supporto alla produzione enologica ed olearia, oltre a Caraiba, Spiegelau, Italesse, Bormioli Rocco e Riedel per i bicchieri e Scatolificio Montelliano, Smurfit, Padoan, Scotton e Isac per il packaging. . |
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