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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 19 Marzo 2007 |
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FIRMATA CONVENZIONE BILATERALE AGCOM-COMITATO PROVINCIALE PER LE COMUNICAZIONI DI TRENTO |
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Trento, 19 marzo 2007 - E’ stata sottoscritta il 16 marzo a Trento la convenzione bilaterale per l’esercizio delle funzioni delegate tra l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e il Comitato Provinciale per le Comunicazioni della Provincia autonoma di Trento. La convenzione è stata firmata per l’Autorità dal Commissario Giancarlo Innocenzi Botti e per la Provincia Autonoma di Trento da Lorenzo Dellai, Presidente della Provincia, da Dario Pallaoro, Presidente del Consiglio Provinciale, e da Adriano Goio, Presidente del Comitato Provinciale per le Comunicazioni. La convenzione, che ha durata triennale e si affianca alle altre già sottoscritte, prevede l’esercizio di quattro deleghe: la vigilanza per la tutela dei minori; i sondaggi; la tutela del diritto di rettifica; la conciliazione delle controversie nel settore delle telecomunicazioni. Successivamente, sulla base di una verifica delle disponibilità delle risorse finanziarie e della funzionalità delle strutture dei Co. Re. Com, potranno essere attivate le ulteriori deleghe riguardanti: la vigilanza in materia di diritti di interconnessione e accesso, di conformità alla legge dei servizi e dei prodotti e della loro modalità di distribuzione, la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione (Roc), il monitoraggio delle trasmissioni radiotelevisive. I Comitati regionali per le comunicazioni (Co. Re. Com. ) sono previsti dalla legge 249/97, istitutiva dell’Agcom che li qualifica “organi funzionali dell’Autorità”. Essi vengono istituiti con legge regionale e hanno come missione quella di “assicurare sul territorio le necessarie funzioni di governo, di garanzia e di controllo in tema di comunicazioni”, in difesa degli interessi dei cittadini. . |
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DATI DELL’OSSERVATORIO STAMPA FEDERAZIONE CONCESSIONARIE PUBBLICITÀ (FCP) RELATIVI AL MESE DI GENNAIO 2007 RAFFRONTATI AL GENNAIO 2006. |
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Milano, 19 marzo 2007 - Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha registrato nel mese di Gennaio 2007 un incremento del + 5. 4% rispetto allo stesso mese del 2006. Questo dato è la conseguenza di andamenti diversi all’interno dei mezzi stampa rilevati. I Quotidiani in generale hanno registrato un forte incremento del fatturato rispetto al 2006 ( + 10. 5%) con un incremento degli spazi (+ 19. 6%). La tipologia Commerciale nazionale ha registrato un + 16. 4% a fatturato ed un + 24. 5% a spazio. La tipologia di Servizio e la tipologia Rubricata hanno registrato un aumento di fatturato rispettivamente di + 5. 0% e + 10. 2%. Queste due tipologie hanno registrato un incremento anche a spazio: + 5. 8% la di Servizio e + 8,3% la Rubricata. La Pubblicità Commerciale locale invece ha segnato un + 4. 5% a fatturato ed un + 19. 9% a spazio. Inoltre, da Marzo 2006, disponiamo dei dati suddivisi per Quotidiani a pagamento e Quotidiani Free Press. Come si può vedere i Quotidiani Free Press registrano andamenti positivi sia a fatturato ( + 11. 2%) che a spazio ( + 13. 6%), seppur su valori assoluti ancora molto ridotti. Le testate Quotidiane a pagamento confermano un andamento molto positivo sia a fatturato ( + 10. 5%) che a spazio ( + 20%). I Periodici in generale hanno registrato un decremento significativo del fatturato rispetto a Gennaio 2006 ( - 6. 9% ) come pure degli spazi (- 8. 4%). Si è avuto un forte calo sia a spazio che a fatturato per i Settimanali (fatturato - 15. 4%; spazio - 13. 1%), mentre per i Mensili cresce il fatturato (+ 4. 1%) e si riduce lo spazio (- 7. 5%). Le Altre Periodicità hanno registrato un decremento significativo di fatturato (- 7. 7%) ed un + 5. 9% a spazio. Pertanto possiamo sintetizzare il commento come segue: in generale un andamento in forte crescita dei Quotidiani soprattutto nella pubblicità Commerciale nazionale; una crescita significativa dei Quotidiani Free Press seppur riferita a modeste quantità; un andamento negativo dei Periodici. Va però tenuto presente che i numeri delle testate periodiche pubblicati in Gennaio 2007 sono stati inferiori del 5% rispetto a quelli pubblicati nel 2006. Questo evidentemente ha influenzato negativamente il dato in modo non reale.
Quotidiani |
Spazi |
Fatturato Netto |
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(in migliaia di euro) |
A Pagamento: |
2006 |
2007 |
Diff. % |
2006 |
2007 |
Diff. % |
Commerciale nazionale |
6. 090 |
7. 831 |
28,6% |
46. 156 |
54. 103 |
17,2% |
Di servizio |
1. 129 |
1. 208 |
7,0% |
19. 779 |
20. 789 |
5,1% |
Rubricata |
2. 181 |
2. 361 |
8,3% |
9. 390 |
10. 348 |
10,2% |
Commerciale locale |
20. 728 |
24. 749 |
19,4% |
28. 346 |
29. 290 |
3,3% |
Totale A Pagamento |
30. 128 |
36. 149 |
20,0% |
103. 671 |
114. 530 |
10,5% |
Free Press: |
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Commerciale nazionale |
858 |
815 |
-4,9% |
3. 119 |
3. 250 |
4,2% |
Di servizio |
58 |
48 |
-18,0% |
118 |
99 |
-16,5% |
Rubricata |
0 |
0 |
N/a |
0 |
0 |
N/a |
Commerciale locale |
1. 218 |
1. 561 |
28,2% |
1. 167 |
1. 548 |
32,6% |
Totale Free Press |
2. 134 |
2. 424 |
13,6% |
4. 404 |
4. 897 |
11,2% |
Quotidiani: |
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Commerciale nazionale |
6. 948 |
8. 646 |
24,5% |
49. 275 |
57. 353 |
16,4% |
Di servizio |
1. 187 |
1. 256 |
5,8% |
19. 897 |
20. 888 |
5,0% |
Rubricata |
2. 181 |
2. 361 |
8,3% |
9. 390 |
10. 348 |
10,2% |
Commerciale locale |
21. 946 |
26. 310 |
19,9% |
29. 513 |
30. 838 |
4,5% |
Totale |
32. 262 |
38. 573 |
19,6% |
108. 075 |
119. 427 |
10,5% |
Periodici |
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Settimanali: |
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Tabellare |
4. 129 |
3. 586 |
-13,1% |
20. 332 |
17. 304 |
-14,9% |
Speciale |
N/a |
N/a |
N/a |
1. 794 |
1. 422 |
-20,7% |
Totale Settimanali |
4. 129 |
3. 586 |
-13,1% |
22. 126 |
18. 726 |
-15,4% |
Mensili: |
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Tabellare |
4. 353 |
4. 026 |
-7,5% |
15. 136 |
15. 615 |
3,2% |
Speciale |
N/a |
N/a |
N/a |
2. 364 |
2. 608 |
10,3% |
Totale Mensili |
4. 353 |
4. 026 |
-7,5% |
17. 500 |
18. 223 |
4,1% |
Altre periodicità: |
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Tabellare |
1. 119 |
1. 185 |
5,9% |
3. 775 |
3. 498 |
-7,3% |
Speciale |
N/a |
N/a |
N/a |
1. 158 |
1. 054 |
-8,9% |
Totale Altre periodicità |
1. 119 |
1. 185 |
5,9% |
4. 933 |
4. 552 |
-7,7% |
Periodici: |
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Tabellare |
9. 601 |
8. 797 |
-8,4% |
39. 243 |
36. 417 |
-7,2% |
Speciale |
N/a |
N/a |
N/a |
5. 316 |
5. 084 |
-4,4% |
Totale Periodici |
9. 601 |
8. 797 |
-8,4% |
44. 559 |
41. 501 |
-6,9% |
Fatturato Totale (Quotidiani e Periodici) |
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152. 634 |
160. 928 |
5,4% | . |
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AAA.... CERCASI GIORNALISTE MOTOCICLISTE - HARLEY IN ROSA - 2-4 APRILE SICILIA |
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Milano, 20 marzo 2007 – Sta per essere organizzato un evento tutto al femminile con Harley-davidson. Dal 2 al 4 aprile in Sicilia dove sarà possibile dormire presso la Tonnara di Bonaggia. Cena a Segesta in un ristorante noto non solo per la sua cucina, ma anche per la vista suggestiva sul tempio. E’ previsto un giro per Trapani, passando per le vie del Sale, per Marsala, fino ad arrivare a Selinunte. Una visita poi un coppolifico etico gestito da sole donne per concludere il tour presso una famosa casa vinicola. L’iniziativa vuole promuovere il concetto di due ruote anche al mondo femminile. Per l’occasione saranno messe a disposizione delle 883 notoriamente le più vicine al mondo rosa. Telefono +39 02 48513324 . |
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RADIO RAI, IL COMUNICATTIVO: L’AUDITEL PREMIA LA TV DI QUALITÀ? |
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Roma, 19 marzo 2007 - Temi e ospiti dal 19 al 23 marzo Lunedì 19 marzo “L’auditel premia la tv di qualità?” Maria Volpe, critico televisivo Corriere della Sera, Diego Minonzio, caporedattore spettacoli Libero, Michele Presutti, autore televisivo. Per la rubrica "Sulla cresta dell´onda" il critico radiotelevisivo del quotidiano "Il Giornale", Massimiliano Lussana parla delle playlist. Tra le tante voci di dissenso per una televisione becera e volgare, finite poi triturate dall’indifferenza dopo un primo consenso, spicca ora una proposta del sindaco di Roma, Walter Veltroni che, prima di essere un politico è uomo di cultura e, come tale, ha idee piuttosto chiare su come intervenire sui palinsesti televisivi della Rai e altrettanto bene conosce i meccanismi che cancellano dalla mente e dal fare le parole facendole tornare a essere suoni più o meno gradevoli, più o meno appropriati. Allora, ecco la proposta di Veltroni, chiara, diretta, concreta e, soprattutto, almeno all’apparenza, semplice: dedicare almeno uno spazio alla settimana, in prima serata, nelle tre reti Rai, alla tv di qualità. Veltroni rivolge la proposta direttamente ai vertici Rai rappresentati da Claudio Cappon, Claudio Petruccioli e Giancarlo Leone, tre saggi che offrono il più alto livello di garanzia. Ma la proposta di Veltroni appare semplice soltanto nella sua enunciazione ed è certamente più possibile aggiungere ai palinsesti un programma di qualità che toglierne uno di cattivo gusto che raccoglie, però, alti indici di gradimento da parte del pubblico. E i dati Auditel sono sempre lì, come sentinella inflessibile, a registrare le percentuali di ascolto che va da sé, premiano i programmi meno impegnati, di immediata comprensione, magari, come avviene nei reality, con qualche spruzzatina qua e là di parolacce, di qualche strizzatine ai genitali del presentatore di turno. Siamo invasi da battute che di spirito non hanno più nulla, la mancanza di creatività porta a battute grossolane che, smarrita l’invenzione, mostrano soltanto una misera volgarità di pensiero prima ancora che di parola. Martedì 20 marzo: “Belli a tutti i costi” Marina Fausti, direttore settimanale Gioia, Giuseppe Rosati, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, docente università Tor Vergata di Roma, Per la rubrica "Senza permesso" il caporedattore del settimanale Radiocorriere Tv Enrico, Peverieri si sofferma sul “Grande fratello”. Sono sbarcati i cosmeceutici. Arrivano dal pianeta della bellezza e della giovinezza a dispetto dell’età anagrafica. Ma come tutto ciò che è alieno, anche i cosmeceutici sono circondati da un alone di ambiguità e di natura da definire sotto il profilo scientifico e normativo, ma esistono e sono in commercio, richiestissimi. Si tratta di prodotti cosmetici che, per la loro composizione, non sono classificabili come farmaci pur avendo come base principi fortemente attivi. Il fatto è che, data la richiesta sempre maggiore di prodotti e tecniche di cosmesi, l’industria immette sul mercato continui ritrovati in grado di soddisfare via via una richiesta incessante di bellezza. È la civiltà dell’immagine, dell’apparire. Secondo i dati del rapporto annuale dell’industria cosmetica italiana, l’ultimo fatturato censito presenta una cifra pari a 7. 900 milioni di euro. A far ricco il bilancio dei prodotti cosmetici contribuiscono in modo sensibile quelli della linea maschile che sono in forte crescita. Mercoledì 21 marzo “Il cinema italiano si rigenera” Tilde Corsi, produttore cinematografico R&c produzioni, Gaetano Blandini, direttore generale Cinema del ministero per i Beni e le Attività culturali. Il 2007 si è aperto all’insegna del successo per il cinema italiano che continua nella sua marcia positiva. Tra i film di maggiore successo di questo inizio d’anno spiccano “Saturno contro”, “Manuale d’amore 2” e “Notte prima degli esami oggi”. E da quest’anno i nostri film si vedranno anche in India grazie a un’operazione di Rai Trade che ha ceduto un pacchetto di 50 film di qualità tra cui figurano “Fuoco su di me”, “L’eretico”, “Ora e per sempre”, “La seconda notte di nozze”. È la prima vendita di film italiani in India, un Paese che rappresenta il secondo mercato asiatico per numero di abbonati. L’india, inoltre, è in testa al mercato della televisione a pagamento ed entro il 2010 costituirà il principale mercato asiatico per la tv satellitare e per quella via cavo. Ma è proprio tutto oro quello che luccica? Giovedì 22 marzo "La classe non è acqua, trasgredire con bon ton. In albergo " Spazio su come si trasgredisce con stile nelle varie situazioni di vita quotidiana con Igor Righetti e Patrizia De Blanck. Oggi si parlerà di come trasgredire con bon ton in albergo. Per partecipare in diretta: numero verde gratuito 800 555 701. Per la rubrica “Il Comunicattivo in direzione”, ideata per illustrare i compiti, lo stile e le finalità che diversificano i vari media italiani interviene il direttore del settimanale “Starbene”, Cristina Merlino. Venerdì 23 marzo “Dove vai se la rassegna stampa non ce l’hai?” Luciana Frattesi, vicedirettore settimanale Oggi, Massimo Scambelluri, presidente società di media monitoring Data stampa. Per la rubrica "Il libro ad alto tasso comunicativo" il sociologo e presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori, Antonio Marziale, parla del suo nuovo libro "L’onnipotenza dei media: sua maestà la tv” (Rubbettino editore). . |
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UNA NUOVA ASSOCIATA IN UNICOM |
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Milano, 19 marzo 2007 - Continua il felice trend associativo dell’Associazione guidata da Lorenzo Strona. Il Consiglio Direttivo ha accolto la domanda di ammissione di una nuova Associata: Marketing Management (Salvatore Limuti) Società specializzata in ricerche di mercato qualitative e quantitative con Certificazione di Qualità associata Assirm 90146 Palermo - Via Resuttana, 360 - Tel. 091519077 - Fax 091520349 - segreteria@marketingmanagementpa. It - www. Marketingmanagementpa. It 20123 Milano - Via Falcone, 7 - Tel. 0286391470 - Fax 0286391497 L’elenco completo e sempre aggiornato in tempo reale delle Associate Unicom è reperibile sul sito www. Unicom-mi. Org . |
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WEBADS ESPANDE IN EUROPA |
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Milano, 16 Marzo 2007 - Dal 12 marzo 2007 Webads ha aperto un ufficio a Londra guidato da un team di esperti il cui obiettivo primario sarà la costruzione di un solido network di pubblicità e il miglioramento delle relazioni con editori e advertiser internazionali. L´apertura di Webads Uk è l´inizio di un forte processo di internazionalizzazione in Webads. Tjeerd Kooij, managing partner Webads: "Webads in Olanda, ha acquisito, in questi anni, grande esperienza e ha maturato un diffuso know-how. Il primo passo verso l´internazionalizzazione è stata l´apertura di Webads Italia che ha registrato uno straordinario successo. Adesso siamo pronti per una veloce espansione a livello europeo del nostro network. Il passo successivo è stato, logicamente, il lancio di Webads Uk: Londra è il punto di riferimento per molti clienti e editori internazionali. Webads Uk entrarà, quindi, in questo mercato. Ci auguriamo, quindi, dopo Olanda, Italia e Gran Bretagna, di conquistare altri Paesi!" Il quartier generale di Webads Europe rimarrà ad Amsterdam: opererà come centro nevralgico per qualsiasi attività internazionale. Le altre sedi europee si affideranno ad Amsterdam per servizi centralizzati quali buying, traffico, marketing e amministrazione. La spinta internazionale favorirà lo scambio di esperienze e conoscenze all´interno del network. . |
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FIDITALIA REALIZZA “SOGNI” CON Y2K CON GLI ORIGAMI IL CREDITO AL CONSUMO PRENDE UNA NUOVA PIEGA |
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Milano,19 marzo 2007 – La nuova campagna Tv Fiditalia firmata da Mover, casa di produzione del gruppo Y2k, sarà on air da fine marzo. Lo spot raccoglie la sfida di comunicare in una formula innovativa tre diverse esigenze, tre anime che convivono nel logo Fiditalia: la trasparenza dell’azienda, l’esperienza nel settore del credito al consumo e la capacità di realizzare i sogni dei consumatori attraverso i prestiti personali. L’origami è la soluzione creativa: il commercial mostra un foglio di carta che si trasforma di volta in volta in oggetti differenti, ognuno a rappresentare un sogno: dall’auto alla palma, metafora delle vacanze, e così via. L’arte dell’origami è stata scelta per la capacità di raccontare i plus dell’offerta Fiditalia: la semplicità di un foglio bianco per raccontare facilità e trasparenza. La complessità di un’arte manuale per trasferire l’abilità e l’esperienza nel trattare un tema così complesso come la scelta di un prestito. L’originalità delle forme create per trasmettere lo stupore e la soddisfazione nella realizzazione dei sogni. La campagna televisiva, on air a partire dal 19 marzo, prevede spot formato 15” e 30” pianificati sulle reti Mediaset e La7. Plus ulteriore nella scelta degli origami è nella facilità di declinazione sui diversi media. Parallelamente partirà una campagna stampa su periodici, quotidiani e free press oltre a un’ampia pianificazione on-line. L’intera campagna è stata ideata, prodotta e post-prodotta dal Gruppo Y2k che ancora una volta si caratterizza come ‘fabbrica della comunicazione media independent’, una realtà in grado di coprire tutta la filiera della comunicazione: strategia, creatività e produzione (audio, video, stampa, web ed eventi) grazie alle competenze delle società del Gruppo. . |
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CRISTINA CORAZZA NUOVA RESPONSABILE COMUNICAZIONE E STAMPA DELL’AUTORITÀ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS |
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Milano, 19 marzo 2007 - Cristina Corazza sarà dal prossimo 2 aprile la Responsabile Comunicazione e stampa dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Laureata in Scienze politiche alla Luiss, ha collaborato con diversi quotidiani e settimanali. Giornalista professionista dal 1993, lavora all’Agenzia di stampa Adnkronos dal 1990, prima nella Redazione Territorio e Ambiente, poi nella Redazione New Media Internet, quindi nel Dipartimento Economico-esteri. Responsabile dei Notiziari settimanali Energia e Ambiente, si è specializzata nei settori dell’energia, dell’ambiente e delle utility locali e servizi idrici. Nel 2005 ha pubblicato per le Edizioni Il Sole 24 Ore il libro “Oro nero conti in rosso”. Fra i riconoscimenti, i premi Laigueglia per la Comunicazione e Antonio Cederna per il giornalismo ambientale. . |
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NASCE PIEDMONT FILM COMPANY PRESENTATO A ROMA IL FONDO REGIONALE PER IL SOSTEGNO ALLA PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA |
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Torino, 19 marzo 2007 - È stata presentata il 15 marzo, nella sede della Regione Piemonte a Roma, l’iniziativa per il sostegno alla produzione cinematografica. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, l’assessore regionale alle Politiche per l’Innovazione, Andrea Bairati, il presidente della Film Commission Torino Piemonte, Stefano Della Casa e il presidente del Museo Nazionale del Cinema, Alessandro Casazza. Numerosi i registi e gli attori del cinema italiano presenti in sala: fra questi Gabriele Salvatores, Anita Caprioli, Mario Martone, Alessio Boni e Catherine Spaak. La Piedmont Film Company sarà una società di investimenti che investirà nella produzione cinematografica come entità indipendente. Uno strumento di equity in cui soci pubblici e privati finanzieranno secondo due modalità: o direttamente le società di produzione, acquisendo i diritti del prodotto film, oppure svolgeranno funzioni di garanzia per istituti di credito nazionali e internazionali. Le produzioni prese in considerazione riguarderanno le serie tv, il cinema d’animazione e più in generale il mercato della produzione documentaristica. La condizione essenziale è che il budget sia finanziato e che il casting sia giuridicamente impegnato. I criteri di qualificazione sono essenzialmente due: il 25% del budget del film deve essere investito in Piemonte e deve rivolgersi a un mercato internazionale. “Il nostro obiettivo – ha commentato la presidente Bresso – è completare il sistema che in questi anni è stato costruito. Il fondo ha trovato un cofinanziamento da un’ importante società americana, Endgame. Una sinergia forte, a dimostrazione della fiducia degli investitori stranieri nel cinema italiano. ” “Nella filiera cinematografica uno dei pezzi mancanti è proprio la modalità di finanziamenti per promuovere il cinema - ha spiegato l’assessore regionale all’Innovazione, Andrea Bairati -. Abbiamo lavorato per poter avere uno strumento finanziario che sia in grado di far crescere il settore. Siamo partiti da alcune riflessioni: il cinema è un settore che genera all’esterno un forte impatto economico ed è indubbiamente uno strumento di promozione indiretta dell’immagine della nostra regione. La società opererà in un arco temporale di cinque anni, dopo il quinto anno il fondo dovrà essere in grado di rialimentarsi con i suoi ricavi. ” Ha concluso Bairati: “La prima fase di investimenti coprirà 25 milioni di euro, condizione che dovrebbe permettere di lavorare su una ventina di produzioni. Abbiamo inoltre stabilito l’esistenza di una netta separazione tra i soci politici istituzionali e i valutatori dei dossier. ” La taglia media degli investimenti varierà da 1 a 4 milioni di euro. Il closing finanziario è previsto entro l’estate. Da settembre sarà possibile insediare i gruppi di valutazione e analizzare le prime proposte. I partner tecnici della Regione Piemonte in questa operazione sono Film Commission Torino e il Virtual Reality Multimedia Park. L’incontro è stato inoltre occasione per inaugurare l’ufficio del sistema cinema piemontese nella sede regionale di Roma. . |
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ALLO STUDIO IL PROGETTO PER LA CREAZIONE DI UNA FILM COMMISSION DEL TRENTINO |
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Trento, 16 marzo 2007 - Primi passi stamani da parte della Giunta provinciale sulla strada della creazione della film commission del Trentino, che avrà il compito di aprire nuove opportunità in campo cinematografico nel nostro territorio, anche sulla scorta delle esperienze già realizzate in questo campo (festival, produzioni e coproduzioni, location). Verrà creato nelle prossime settimane un gruppo di lavoro coordinato dalla Presidenza della Provincia autonoma di Trento (attraverso l’Ufficio stampa e l’Ufficio pubbliche relazioni) che, considerata la trasversalità della materia, così come delle ricadute che il Trentino si attende, vedrà la partecipazione degli assessorati alla Cultura, al Turismo, all’Innovazione, all’Industria, all’Artigianato. Il gruppo avrà il compito di elaborare una proposta operativa per la creazione della film commission. Da alcuni anni, in Italia, si sono costituite e operano le cosiddette “film commission” regionali, con lo scopo specifico di promuovere ciascun territorio, al fine di attirare produzioni cinematografiche e televisive italiane ed estere e nello stesso tempo sostenere indirettamente l’industria audiovisiva locale, creando nuove opportunità di lavoro per chi opera nel campo cinematografico, televisivo e dell’audiovisivo in generale. Basti citare la Film Commission del Friuli, quella del Piemonte, quella dell’Emilia Romagna, delle Marche, del Lazio e di molte altre regioni. Le forme giuridiche adottate sono le più varie e vanno dalla gestione interna alla pubblica amministrazione, alla fondazione, all’organizzazione senza scopo di lucro, alla società per azioni. Quasi sempre la scelta riguarda anche il possibile coinvolgimento degli operatori e delle imprese private. In Trentino il settore audiovisivo si presenta molto variegato ma anche molto vivace. Accanto a tre importanti festival quali il “Festival della Montagna e dell’esplorazione” di Trento, il “Festival dell’Archeologia” di Rovereto e “Religion Today”, esistono vari registi e imprese private che si occupano di produzione audiovisiva a tutti i livelli. Inoltre, in questi ultimi anni la Provincia autonoma ha sostenuto progetti di produzione che hanno visto anche il coinvolgimento di soggetti locali e in particolare produzioni nazionali importanti quali la fiction televisiva su Alcide Degasperi, il film diretto da Pippo Delbono (“Oh! Uomo”) in coproduzione con altre realtà produttive pubbliche e private nazionali, il film di Luciano Emmer e altre produzioni cinematografiche di rilievo come “I figli strappati”, senza contare il primo film - in lavorazione - diretto da Alessandro Baricco. Fino ad oggi la regia complessiva è stato affidata prevalentemente alla Presidenza della Provincia autonoma attraverso l’Ufficio stampa e l’Ufficio pubbliche relazioni. Quattro gli obiettivi che si ritiene importante perseguire. Il primo è quello di rendere il Trentino competitivo rispetto alle altre regioni nell’attirare sul proprio territorio produzioni nazionali e internazionali, cosa possibile mettendo a disposizione dei produttori i servizi logistici necessari. Il secondo riguarda la promozione del territorio attraverso le produzioni audiovisive, e da questo punto di vista il Trentino rappresenta una location che può benissimo competere con gli altri territori. Il terzo riguarda la crescita delle imprese locali attraverso la qualificazione e lo sviluppo delle risorse tecniche e delle professionalità necessarie, in modo tale che le produzioni possano avvalersi di questi servizi in loco. Nel tempo questi servizi possono diventare un fattore economico esportabile, altamente specializzato e competitivo in un settore fortemente innovativo. Il quarto, l’attenzione alle produzioni ritenute strategiche per il Trentino. Peraltro, in questa fase si ritiene opportuno e utile per governare lo sviluppo di un settore per sua natura dinamico come quello dell’audiovisivo e programmare l’intervento pubblico in tale settore, adottare una soluzione organizzativa non pesante ed esterna alla Provincia ma piuttosto una soluzione leggera che si evolva e si consolidi nel tempo. Questa soluzione presuppone la costituzione di un gruppo di lavoro che coinvolga la Presidenza della Provincia (attraverso i già citati Ufficio stampa e Ufficio pubbliche relazioni), nonché gli assessorati alla Cultura, al Turismo, all’Innovazione, all’Industria, all’Artigianato. Il gruppo di lavoro avrà in particolare i seguenti compiti: - elaborare un progetto organico per la creazione di una struttura che sostenga e promuova la produzione audiovisiva concernente anche la promozione del territorio; - esaminare e decidere sulle proposte di produzione audiovisiva pervenute; - individuare gli esperti a supporto delle attività e delle iniziative. Nelle prossime settimane la Presidenza, in coordinamento con il Servizio attività culturali e con gli assessorati interessati, elaborerà una bozza di deliberazione per la costituzione del gruppo di lavoro. . |
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IL FILM “UN PONTE PER TERABITHIA” SARÀ NEI CINEMA DAL PROSSIMO 30 MARZO |
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Milano, 19 marzo 2007 - La storia fantastica e avventurosa sull’amicizia, i rapporti familiari e il potere dell’immaginazione è tratta dall’omonimo romanzo che Katherine Paterson. La Paterson scrisse il suo libro nel 1976 a seguito della tragica morte di una cara amica di suo figlio David per cercare di aiutarlo a superare il lutto subito ad una così giovane età. All’inizio pensava di scrivere una serie di fiabe per bambini, ma finì per creare un universo incantato, popolato da creature mitologiche, che si fronteggiano in battaglie epiche tra il bene e il male. Il libro fu pubblicato nel 1977 e vinse il Premio Newbery Medal. Jess Aarons (Josh Hutcherson) è un outsider sia a scuola che nella sua stessa famiglia. Si è allenato tutta l’estate per diventare il più veloce della sua classe, ma il suo sogno viene infranto dalla nuova arrivata della scuola, Leslie Burke (Annasophia Robb), che gareggia nella corsa dei maschi, riuscendo a batterlo. Il primo incontro fra i due non è certo idilliaco, eppure Jess e la nuova arrivata diventano presto grandi amici, anche perché trovano l’uno nell’altra una sponda contro il bullismo e l’emarginazione di cui sono vittime a scuola. Leslie ama raccontare storie fantastiche e magiche. Jess invece adora disegnare, passione che solo l’amicizia con Leslie riuscirà a far uscire allo scoperto. Leslie apre a Jess un nuovo mondo pieno di fantasia e di immaginazione in cui ambedue i bambini possono superare i problemi della loro vita reale. Insieme i due amici creano il regno segreto di Terabithia, un luogo magico di cui Leslie e Jess si autoeleggono Re e Regina, trascorrendo molte ore all’insegna dell’avventura. Per accedere a questo regno immaginario, nascosto nel fitto dei boschi dietro casa, prima devono attraversare un fiume per mezzo di una corda. Un giorno Jess accompagna la sua insegnante di musica e arte, la Signora Edmunds (Zooey Deschanel), ad una mostra in città e insieme si divertono molto. Ma al suo ritorno scopre che la sua vita è stata sconvolta da una tragedia, e il mondo magico di Terabithia rimane l’unico luogo dove rifugiarsi. Un ponte per Terabithia è prodotto da Hal Lieberman, ex-Presidente di Produzione della Universal Pictures (Il giro del mondo in 80 giorni e Terminator 3 – Le macchine ribelli) insieme a Lauren Levine (Io sono David) e il figlio dell’autrice David Paterson, (Love Ludlow) che ha scritto la sceneggiatura ed è diretto da Gabor Csupo, uno dei più eminenti registi di film animati e uno dei più grandi artisti degli effetti visivi di Hollywood. Gabor, nonostante non avesse ancora mai diretto un film con attori in carne ed ossa, ha saputo comprendere il modo in cui i bambini vedono il mondo e a relazionarsi con le loro fantasie. . |
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STILL LIFE (SANXIA HAOREN): IL LEONE D’ORO È ARRIVATO NEI CINEMA LO SCORSO 23 MARZO |
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Milano, 19 marzo 2007 - Still Life racconta due tristi storie d’amore e lontananza ambientate nella zona meridionale della Cina chiamata «Le tre gole». Luoghi in grande trasformazione per la costruzione d´una mastodontica diga sul fiume Yangtze destinata a creare un bacino di circa 650 chilometri. Secondo la pianificazione governativa, a causa della diga, circa un milione di cinesi, le cui abitazioni scompaiono tra le acque, viene trasferito. Han Sanming è un uomo che giunge nel villaggio di Fengjie per ritrovare la figlia che non ha mai visto, ma si ritrova a lavorare come demolitore per potersi permettere il soggiorno. Shen Hong, invece, è un’infermiera alla ricerca del marito, ingegnere a Fengjie, che non vede da due anni e sul quale scoprirà verità poco piacevoli che la porteranno a un’importante scelta di vita. Due tristi storie d’amore narrate con uno stile essenziale e minimalista fanno da contrappunto a uno spaccato sulla realtà sociale della Cina odierna, ritratta dal regista cinese di Dong (documentario presentato a Venezia nella sezione Orizzonti) attraverso i toni spenti e opachi di un paesaggio grigio e umido, specchio delle due anime inquiete protagoniste del film. In questo scenario arido, quasi apocalittico, ritratto dal regista con timore e sentita partecipazione attraverso una macchina da presa delicata e spesso immobile, si consumano due storie sommesse, sussurrate e silenziose. La camera segue il tono emotivo, sempre contenuto, della vicenda, accordandosi ai sentimenti di due protagonisti che mai urlano il proprio dolore; ma l’impressione che deriva da queste immagini suggestive e poetiche (come quella finale che ritrae un equilibrista sospeso sullo sfondo di uno scenario desolato) è di generale e diffusa freddezza. Freddezza che, insieme all’acqua che ha sommerso il villaggio di Fengjie, pare aver investito il cuore dei suoi abitanti e dei due visitatori. Il film, prodotto in Cina e diretto da Jia Zhang-ke, è approdato allo scorso festival di Venezia all´ultimo momento e ha portato a casa il Leone d´oro della giuria presieduta da Catherine Deneuve. «I due progetti - spiega - sono nati insieme dopo che sono arrivato lì navigando sul fiume azzurro. Prima c´era il paesaggio idilliaco raccontato nei testi classici e mostrato nelle pitture. Poi però sulla sponda venivi sopraffatto dal rumore della città che veniva distrutta». . |
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DOC IN TOUR: RASSEGNA SUL DOCUMENTARIO NEI CINEMA DELLA REGIONE. PRESENTAZIONE MERCOLEDI´ 21 MARZO |
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Bologna, 19 marzo 2007 - Si chiama Doc in Tour la rassegna cinematografica promossa da Regione Emilia-romagna, Cineteca di Bologna -progetto Fronte del Pubblico-, Fice Emilia-romagna (Federazione italiana dei cinema d´essai) e D. E-r (Associazione documentaristi Emilia-romagna) per promuovere il genere documentario nei cinema e nelle sale d´essai della Regione. Ll progetto nasce con lo scopo di rendere più visibile il lavoro degli autori del nostro territorio e promuovere la diffusione e la conoscenza di un genere cinematografico che è anche uno straordinario strumento per cogliere e analizzare le trasformazioni sociali e culturali della nostra realtà. La rassegna avrà luogo nel periodo tra il 10 aprile e il 31 maggio 2007 e presenterà sia il lavoro di autori e produttori "indipendenti", di cui la nostra regione è particolarmente ricca, sia documentari distribuiti in prima visione nel circuito nazionale. La presentazione della rassegna alla stampa si terrà mercoledì 21 marzo, alle ore 11, nella sala stampa della Giunta regionale (viale Aldo Moro, 52 - 12° piano) a Bologna. Interverranno l´assessore regionale alla cultura sport e progetto giovani Alberto Ronchi e i rappresentanti degli altri enti promotori: Cineteca di Bologna, Associazione D. E-r. E Fice Emilia-romagna. . . |
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CONCLUSO A DUINO IL CONVEGNO INTERNAZIONALE SU RAINER MARIA RILKE E IL SUO MONDO |
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Trieste, 19 marzo 2007 - Per due giorni, venerdì e sabato scorsi, le scuole europee di grafologia e quella italiana si sono incontrate nella prestigiosa cornice del castello di Duino (Trieste), attuale dimora storica dei principi della Torre e Tasso (von Thurn und Taxis) per affrontare il tema “Rainer Maria Rilke e il suo mondo: i sentieri della psiche nella scrittura”. E’ stata la prima volta che un folto stuolo di grafologi di fama internazionale provenienti da mezza Europa appartenenti a diverse scuole e che si avvalgono di metodi diversi d’interpretazione della scrittura, si sono confrontati per approfondire la conoscenza della personalità e delle opere del poeta nato a Praga nel 1875 e morto in Svizzera nel 1926 dopo aver vissuto in Germania, in Italia e in Austria. Da notare che fu proprio nel castello di Duino che, grazie alla magnanimità della principessa Marie von Thurn und Taxis, antenata degli attuali proprietari, che Rilke poté soggiornare e concepire il primo nucleo delle celebri Elegie Duinesi. Grande interesse sta suscitando la mostra di manoscritti di Rilke, appartenenti ai principi della Torre e Tasso, all’Archivio di Stato di Trieste e alla Deutsches Literatur Archiv di Marbach. I preziosi documenti sono esposti accanto ai migliori esemplari della collezione di penne del Museo Storico della Parker e della Waterman fino al 17 maggio. La mostra, ideata dalla grafologa Elisabeth Stipanek Klauer e curata per la parte espositiva dall’architetto Marianna Accerboni , è allestita all’interno del percorso turistico del Castello, che proprio da ieri è riaperto al pubblico tutti i giorni (tranne il martedì, giorno di chiusura) dopo la pausa invernale ed è visitabile senza sovrapprezzo, con il normale biglietto d’ingresso (da 3 a 7 euro a seconda della scontistica), che dà diritto anche all’accesso al parco e al bunker nel quale sono esposti cimeli della seconda guerra mondiale. Dopo gli interventi di venerdì di vari prestigiosi relatori provenienti dall’Europa di altri importanti esperti italiani, in particolare afferenti alla Scuola morettiana di Urbino, la seconda giornata di studi si è conclusa con la relazione di Nicole Boille Calendrau ed Elena Manetti, rispettivamente fondatrice e presidente dell’Arigraf, dedicata a “Rilke e l’immagine femminile”, con l’intervento di Christa Hagenmeyer, membro del Consiglio scientifico Egs di Stoccarda intitolato “Compagni di viaggio di Rilke attraverso la scrittura” e quello di Robert Bollschweiler, psicologo e grafologo di Lucerna su “Rilke e il simbolismo”. In chiusura, l’analisi sul rapporto tra “Rilke e Lou Andreas Salomé: uno scambio di amore, sofferenza, creatività e cura”, redatta da Francesca Bertoli. Sull’affascinante intellettuale, scrittrice e psicanalista russa, musa di Nietzsche e di Rilke, la presidente Agi di Trieste ha annotato che in “Riflessioni sull’amore” la Salomè scriveva: “L’amore è infatti sia la cosa più fisica sia quella apparentemente più spiritualistica, più superstiziosa che si aggira in noi…. Un eterno rimanere estranei nell’eterna vicinanza è dunque il segno più pertinente e inalienabile di ogni amore in quanto tale…E’ sempre una stella irraggiungibile che noi amiamo…” ed è del periodo che va dal 1895 al 1897 l’incontro con Rilke e il conseguente cambiamento del nome di Rilke da Renè (così battezzato dalla madre in ricordo della prima figlia scomparsa prematuramente) a Rainer. Cambiamento assai significativo se, come si narra, in concomitanza di ciò anche la scrittura del poeta divenne più disinvolta ed elegante, come si conviene ad un uomo adulto già affermato. La loro relazione durò circa tre anni. Ma Lou non poté essere considerata una “femme fatale” quanto piuttosto una “femme ispiratrice”, perché in tutti i suoi rapporti amorosi ed amicizie Lou rimaneva, sempre, in ultima istanza, ”intangibile” o “non liberata”, come dirà Bjerre, suo amante nel 1911, che, parlando di lei, affermò: ”Si notava subito che era una persona straordinaria. Aveva il dono di saper penetrare direttamente nel mondo concettuale di chi incontrava, specialmente se se ne innamorava. La sua enorme concentrazione spirituale stimolava al tempo stesso il fuoco spirituale del suo compagno…Non era in grado di compiere un sacrificio e neppure poteva mai darsi completamente. “. E forse questa era la vera tragedia della sua vita: ella cercava la liberazione dalla sua forte personalità e non la trovava. Dai preziosi documenti esposti nella mostra di manoscritti originali gli esperti grafologi italiani e stranieri, hanno ricavato interessanti e inequivocabili rivelazioni sul temperamento di Rilke e di alcuni intellettuali che frequentavano la sua cerchia. Nell’ expertise sulla scrittura di Rilke e di Marie Thurn und Taxis, a firma di Mariangela Furlani, si legge, per esempio, che nel poeta “la tendenza a interiorizzare e ad approfondire quanto vive, lo porta a sentire le cose anche con una certa intensità di emozioni e di sentimenti, a dare molta importanza anche a piccoli particolari e, talvolta, ciò lo porta a discostarsi dal sentire ‘comune’. Da qui”, conclude la grafologa, “un po’ di difficoltà nell’adattarsi con immediatezza e, di conseguenza, delle modalità di comportamento piuttosto tese e controllate. A volte forse anche un po’ di timore di potersi ferire nella sua sensibilità”. Mentre a proposito della scrittura della principessa-mecenate Marie, la stessa studiosa afferma che “in sintesi si può dire che in questa grafia vi siano numerosi segni che rimandano ad una personalità forte, sicura e decisa, intesa a imporre la propria volontà. Tali segni sono però attenuati dalla presenza di altri indici grafici che rispecchiano anche elementi di apertura, di riflessione e di critica”. Sullo scrittore André Gide, Marco D’ascanio dell’Agi delle Marche annota invece che “La scrittura di Rilke rivela, nella complessità della sua personalità, la ricerca non risolta al bivio fra bisogno di contatto, espansione, apertura verso l’altro e necessità di analisi, controllo, ricerca di chiarezza e definizione logica”. Del poeta, scrittore e drammaturgo austriaco Hugo von Hoffmansthal, Vincenzo Aquilante dell’Agi sezione Abruzzo afferma che “La sua scrittura rivela delicatezza, sensibilità, raffinatezza sia a livello spirituale che estetico. E’ dotato di una personalità volitiva, caratterizzata da energia, determinazione e desiderio di realizzare e concludere. Riflessione e analisi contengono la forte intuizione, creando momenti alterni di dubbio e calo di tensione e rendendo così più profonde, ricche e sofferte le sue sintesi e conclusioni”. . |
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"EMERGENZA LIBRI": CON-SER FORMA ASSISTENTI TECNICI PER IL RESTAURO DI VOLUMI ANTICHI |
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Mestre (Ve) 19 marzo 2007 - Secondo gli esperti, il 25% dei 4 miliardi di volumi conservati nelle biblioteche dell´Unione Europea - se non sarà sottoposto ad un adeguato restauro - rischia di autodistruggersi a causa del degrado della lignina (un costituente del legno associato alla cellulosa e contenuto nella composizione chimica dei fogli). Un rischio che tanto più tocca i volumi antichi. Per affrontare questa "emergenza libri", il Con-ser - l´ente per la formazione della Confartigianato provinciale di Venezia - organizza un corso gratuito di durata triennale per collaboratori-restauratori di carte e libri antichi. La figura professionale verrà formata attraverso l´insegnamento di storia del restauro e della cultura scritta. E sarà quindi in grado di valutare il degrado di un manufatto artistico e pianificarne l´intervento di recupero. In programma lezioni teoriche in aula, laboratori pratici e stage in aziende del settore, che affineranno le capacità acquisite dagli allievi e la loro capacità di inserirsi nel mondo del lavoro. Ma qual è la domanda di operatori del restauro in Veneto? "Il mercato del lavoro nel comparto dei beni culturali è ampio - evidenzia Antonio Marchiori, presidente del Con-ser -. Nel nostra regione esistono 31 aziende che operano nel settore del restauro della carta (di cui 7 sono altamente specializzate) e il bacino di possibili clienti è di almeno 1. 200 enti, archivi, musei, istituti, strutture ecclesiastiche e collezioni private che dispongono di un patrimonio librario di valore". Saranno questi i possibili interlocutori degli operatori formati dal corso del Con-ser. Caratteristiche Corso Il corso, della durata di tre anni, inizierà ad aprile 2007. È gratuito ed è comprensivo di buoni-pasto. La domanda di partecipazione deve pervenire entro il 23 marzo 2007 su apposito modulo di iscrizione, disponibile presso la sede del Con-ser (via R. Lombardi 19 - Marcon Ve). Sono al massimo 12 i posti disponibili. Alla fine del triennio è previsto un esame per il conseguimento da parte degli allievi dell´attestato di qualifica di Collaboratore Restauratore Di Beni Culturali, rilasciato dalla Regione Veneto. Le lezioni in aula si svolgeranno in Villa Mocenigo ad Alvisopoli di Fossalta di Portogruaro. . |
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MERCOLEDI’ A MESTRE PRESENTAZIONE NUOVA EDIZIONE DEL RITRATTO DI ANDREA ZANZOTTO |
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Venezia, 19 marzo 2007 - Nell’ambito del ciclo di eventi che la Regione del Veneto dedica ad Andrea Zanzotto, considerato dalla critica uno dei più importanti poeti del secondo Novecento, mercoledì prossimo alle ore 17. 30 a Villa Settembrini a Mestre (Venezia) sarà presentata la nuova edizione di “Ritratti, Andrea Zanzotto” (Dvd e libro) di Carlo Mazzacurati e Marco Paolini, prodotto da Francesco Bonsembiante per la Regione e Vesna Film. Alla presentazione, a cui seguirà la proiezione del filmato, sarà presente anche Andrea Zanzotto. Si tratta di uno dei tre documentari di Mazzacurati e Paolini, dedicati a tre veneti, nomi illustri del panorama letterario contemporaneo: Zanzotto, Meneghello e Rigoni Stern. Il film, arricchito di contenuti speciali (oltre trenta minuti di conversazione inediti) e con la nuova presentazione di Franco Marcoaldi, è pubblicato da Fandango Libri in un cofanetto che contiene Dvd e libro. L’incontro a Villa Settembrini, che è la sede della Mediateca Regionale del Veneto, verrà introdotto dal curatore dei testi Gianfranco Bettin e dal regista Mazzacurati. Interverrà per la Regione il segretario alle attività culturali Angelo Tabaro. Sempre a Villa settembrini i prossimi appuntamenti della rassegna “Omaggio ad Andrea Zanzotto” prevedono il 28 marzo la proiezione di “Un boia e un frate, un gobbo e un re “, videoclip de “La fede delle Femmine”; il 4 aprile “Viaggio musicale con Andrea Zanzotto”, videointervista a cura di Paolo Cattelan; l’11 aprile la presentazione di “Andrea Zanzotto, Eterna riabilitazione da un trauma di cui si ignora la natura”, di Laura Barile e Ginevra Bompiani; il 18 aprile la proiezione di “E la nave va”, sceneggiatura di Federico Fellini e Tonino Guerra e testo dei “Cori” di Andrea Zanzotto. La rassegna è realizzata dalla Regione in collaborazione con il Cinit, Cineforum Italiano. . |
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APERTE LE ISCRIZIONI AL NUOVO LABORATORIO SULLA LETTURA ANIMATA DELLA FIABA |
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Gradara, (Pu), 19 marzo 2007 - Si rinnova a l’appuntamento con la fiaba: dopo il successo riscosso dalla passata edizione, torna “Fiabevolevolissimevolmente Ii ”, un laboratorio teatrale rivolto a tutti coloro che per professione o per interesse personale avvertano la necessità di avvicinarsi o di approfondire la loro conoscenza di questo affascinante mondo. Tema centrale del nuovo corso, che si terrà presso il Teatro Comunale di Gradara il 26 e 27 marzo p. V. (h. 16. 00-19. 00) sarà la lettura animata del racconto. I partecipanti, sotto la guida di Marcogiulio Magnani, attore professionista e formatore in ambito scolastico e non solo, esploreranno tutte le risorse della voce per fare emergere le proprie doti di narratore. Il laboratorio, dal taglio pratico ed esperienziale, è particolarmente consigliato a chi opera in contesti culturali ed educativi: insegnanti, animatori, mediatori culturali, bibliotecari, educatori, studenti vi potranno trovare utili strumenti per proporre un approccio più stimolante alla fiaba e al testo scritto in genere. Non è necessaria nessuna precedente esperienza in campo teatrale e a richiesta verrà rilasciato un attestato di frequenza. Costo: € 60,00 (Iva inclusa) www. Gradara-medievale. Com . |
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