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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 19 Marzo 2007 |
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TELEVISIONE MOBILE: LA COMMISSIONE EUROPEA ESORTA L´INDUSTRIA E GLI STATI MEMBRI A ELABORARE UNA STRATEGIA EUROPEA PROATTIVA |
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Bruxelles/Hannover, 19 marzo 2007 - Televisione mobile: la Commissione esorta l´industria e gli Stati membri a elaborare una strategia europea proattiva Servizi disponibili ovunque e in qualsiasi momento, offerte commerciali attraenti, dispositivi interoperabili, disponibilità delle frequenze radio e regolamentazione snella delle licenze, sono questi gli elementi indispensabili per promuovere la domanda di televisione mobile in Europa, ha dichiarato il 16 marzo ad Hannover Viviane Reding, Commissaria responsabile delle telecomunicazioni, al Cebit, il salone delle tecnologie dell´informazione. La televisione mobile è una nuova e promettente piattaforma di distribuzione dei contenuti audiovisivi, in grado di creare nuove opportunità commerciali per i creatori di contenuti e i fornitori di servizi, di offrire nuovi servizi a valore aggiunto ai cittadini e di creare occupazione in Europa. Mentre al momento i singoli paesi vanno sviluppando ciascuno il proprio mercato della televisione mobile, la Commissione – che sta preparando una comunicazione in materia – sottolinea la necessità di disporre di una strategia comunitaria proattiva e coordinata. Sul futuro della televisione mobile si è svolta anche una riunione informale dei ministri europei delle telecomunicazioni svoltasi giovedì ad Hannover. "Con un mercato mondiale del valore stimato di 11,4 miliardi di euro nel 2009, la televisione mobile offre all´Europa la possibilità di combinare i propri punti di forza nel settore delle comunicazioni mobili con la ricchezza e la diversità che caratterizzano il settore europeo degli audiovisivi", ha affermato Viviane Reding, Commissaria europea per la Società dell´informazione e i media. "Sono tuttavia delusa dalla mancanza di progressi ad oggi. Per sfruttare pienamente i vantaggi di questo mercato ed esportare un modello europeo per la televisione mobile, così come abbiamo fatto con il Gsm per la telefonia mobile, l´industria e gli Stati membri devono collaborare più strettamente per definire una strategia comune, confrontare le tecnologie, analizzare gli eventuali ostacoli giuridici, mettere a disposizione le necessarie frequenze radio ovunque in Europa e scegliere insieme il modo migliore di garantire l´adozione rapida e generalizzata della televisione mobile da parte dei cittadini europei, preferibilmente sulla base di una norma unica. È arrivato ormai il momento di elaborare un nuovo modello di televisione mobile che ne garantisca il successo economico in Europa". La Commissione crede fermamente nel successo della televisione mobile e, nel luglio 2006, ha incoraggiato l´istituzione dello European Mobile Broadcasting Council (Embc, Consiglio europeo della radiodiffusione mobile). Questo primo forum di "convergenza" ha riunito rappresentanti dei fabbricanti di apparecchi per le telecomunicazioni e dei settori della radiodiffusione e della creazione di software e di contenuti. I lavori di questo gruppo e le discussioni con gli Stati membri serviranno all´elaborazione di una comunicazione della Commissione sulla televisione mobile la cui pubblicazione è prevista per la metà del 2007. Fino ad ora, tuttavia, le discussioni in seno all´Embc non hanno registrato progressi concreti. Pur riconoscendo che l´esistenza di un´unica norma di radiodiffusione mobile in Europa permetterebbe di realizzare importanti economie di scala, tutti i partecipanti dell´Embc sottolineano che le probabilità che l´industria si accordi su una norma unica sono praticamente nulle. "Mi aspettavo di più in termini di soluzioni proposte", ha dichiarato la commissaria Reding oggi ad Hannover. L´interoperabilità tra le piattaforme di televisione mobile e i dispositivi correlati è indispensabile per assicurarne l´ampia diffusione presso i cittadini europei La Commissione ha già investito circa 40 milioni di euro nella ricerca legata alla televisione mobile e ha sostenuto l´introduzione delle norme aperte di diffusione video digitale (open Dvb), che riguardano anche la radiodiffusione mobile. È opinione diffusa che il modello commerciale per la televisione mobile combinerà le tecnologie delle telecomunicazioni, come la 3G, con le tecnologie di radiodiffusione, come la Dvb-h. Solo le tecnologie di radiodiffusione hanno la capacità necessaria per sostenere il consumo di televisione mobile su vasta scala. "Nel passato l´industria europea ha già sviluppato norme che si sono imposte e sono convinta che, sulla base della tecnologia Dvb-h, i servizi di televisione mobile potranno realizzare le economie di scala necessarie per assicurarne il successo commerciale in Europa e nel resto del mondo", ha affermato la Commissaria Reding. La disponibilità di spettro radio è altrettanto essenziale per l´introduzione e l´adozione su vasta scala della televisione mobile. Pur avendo già indicato che la banda L potrebbe costituire una soluzione adeguata a breve termine per la maggior parte dei paesi dell´Unione, la Commissione sta esaminando anche il potenziale di altre bande di frequenza, quali la banda S e la banda Uhf. È grazie al passaggio dalla radiodiffusione analogica tradizionale a quella digitale che si libereranno ambite porzioni di spettro nella banda Uhf. La Commissione collabora con gli Stati membri in seno al gruppo "Politica dello spettro radio" per definire una strategia comunitaria per sfruttare pienamente il dividendo digitale e per riutilizzare lo spettro radio per servizi innovativi, come la televisione mobile. Tale strategia sarà illustrata in una comunicazione della Commissione che sarà pubblicata entro l´anno. Il mercato della televisione mobile non potrà prosperare fino a quando non saranno individuati e rimossi gli ostacoli normativi. Grazie alla valutazione delle conseguenze delle differenti strategie e misure di regolamentazione e alla condivisione degli esempi di buone pratiche la Commissione e le autorità nazionali saranno in grado di creare un ambiente normativo che incoraggi gli investimenti e l´innovazione e consenta ai fornitori di servizi di televisione mobile di praticare tariffe allettanti basate su modelli economici sostenibili. Dai test recentemente condotti in Europa – in particolare le prove effettuate in Germania durante i Campionati mondiali di calcio 2006 e il lancio dei primi servizi commerciali in alcuni Stati membri, in particolare in Italia e in Finlandia – è emerso il vivo interesse dei consumatori per la televisione mobile. Gli altri concorrenti nel resto del mondo sono ben consapevoli di questo potenziale e la Cina è impegnata nella preparazione di una prova di televisione mobile per i Giochi olimpici di Pechino 2008. Per ulteriori informazioni: http://ec. Europa. Eu/information_society/events/cebit_07/mobile_tv/index_en. Htm Il discorso della Commissaria Reding "Televisione mobile: è il momento di agire" è disponibile all´indirizzo: http://ec. Europa. Eu/commission_barroso/reding/index_en. Htm . |
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P.A.: DEBUTTA “SPC”, LA PIÙ GRANDE INFRASTRUTTURA TELEMATICA PUBBLICA IN BANDA LARGA IN EUROPA |
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Roma, 19 marzo 2007 – L’italia entro l’anno disporrà della più grande infrastruttura telematica pubblica in banda larga d’Europa, destinata a collegare tutta la Pubblica Amministrazione, comprese 450 sedi italiane sparse in 120 Paesi del mondo. Il “debutto” avverrà lunedì 19 marzo, nel corso di un convegno nel Complesso Monumentale del Santo Spirito, dove Livio Zoffoli, presidente del Cnipa-centro Nazionale per l’Informatica nella Pa, illustrerà le caratteristiche e le opportunità offerte dall’“Spc”, il Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione, che lo stesso Cnipa ha progettato, associando i nuovi strumenti della telematica e dell’innovazione digitale, per dare concreto supporto infrastrutturale alle norme del Codice dell’Amministrazione Digitale, le quali prevedono l’obbligo del “dialogo” e della cooperazione tra tutte le amministrazioni pubbliche. Non solo per fornire nuovi servizi on-line, ma per evitare a cittadini ed imprese duplicazioni e sovrapposizioni burocratiche, come le ripetute file per sbrigare una pratica. L’spc, oltre a migliorare i servizi e rendere più efficienti e sicure le connessioni, innescherà una serie di rilevanti opportunità, come il risparmio dei costi (dai 140 milioni di € spesi per la sola Pa centrale nel 2005 ai 65 milioni di € del 2007), la videoconferenza, la trasmissione wireless (Wifi e Wimax) e l’integrazione con la telefonia mobile. Sono quasi 2 mila le persone - rappresentanti della Pubblica amministrazione e dell’imprenditoria tecnologica e dell’innovazione - che hanno chiesto di partecipare al convegno, tanto da costringere il Cnipa a triplicare il numero dei posti a disposizione. Presenti il ministro prof. Luigi Nicolais ed il sottosegretario sen. Beatrice Magnolfi, si dibatteranno le opportunità industriali che possono derivare per il Paese da tali iniziative nella Pa, in termini di impiego di nuove tecnologie, come pure si verificheranno con le amministrazioni i modelli di governance previsti e i loro riflessi sui processi e sull’erogazione dei servizi a cittadini ed imprese. Il “check-up” lo faranno non solo i principali protagonisti della digitalizzazione della Pa, ma pure gli amministratori delegati e i vertici delle maggiori società di telecomunicazioni (Tlc) e di tecnologie dell’informazione e comunicazione (Ict), tra cui Alcatel-lucent Italia, Avaya, Bt-italia, Cisco System Italia, Eda-enterprise Digital Architects, Eds Italia, Engineering, Fastweb, Ibm Italia, Postecom, Qxn, Telecom Italia e Wind. - . |
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FIBRE OTTICHE: SOVVENZIONI COMUNITARIE CONSENTONO AL PHOTONICS RESEARCH GROUP BRITANNICO DI RAFFORZARE LA LUNGHEZZA D´ONDA |
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Bruxelles, 19 marzo 2007 Tre sovvenzioni comunitarie per un valore complessivo di oltre un milione di euro sono state assegnate al Photonics Research Group della Aston University (Regno Unito) per esplorare nuovi metodi di impiego dei cavi a fibre ottiche nell´ingegneria, nella medicina e nelle telecomunicazioni. Il finanziamento è stato assegnato a esperti dell´Accademia russa delle scienze, della University of New South Wales di Sydney (Australia) e della Northwestern University (Usa) a titolo del programma Risorse umane e mobilità del Sesto programma quadro dell´Unione, noto come Azioni Marie Curie. «Le tre sovvenzioni indicano con chiarezza che il lavoro che stiamo svolgendo qui è qualcosa di molto speciale», ha dichiarato il professor Sergei Turitsyn del Photonics Research Group. «Il fatto che tante persone vogliano lavorare con noi significa che stiamo diventando rapidamente un centro di eccellenza in questo campo», ha aggiunto. Gli esperti collaboreranno con il Photonics Research Group per portare avanti tre dei suoi progetti volti a perfezionare nuove tecnologie ottiche. Nel primo dei progetti, gli specialisti del Photonics Research Group di Aston utilizzeranno raggi laser ultravioletti per creare dispositivi di rilevamento noti come reticoli di Bragg in fibra ottica all´interno di fibre ottiche plastiche. In pratica, le fibre potranno essere utilizzate per misurare con precisione la temperatura interna del corpo umano o determinare sollecitazioni e deformazioni sulle ali degli aeromobili e sui ponti. L´obiettivo principale del secondo progetto consisterà nello sviluppare una nuova tecnologia di fabbricazione per laser con microchip a guida d´onda. Finalità del progetto è la realizzazione di un laser compatto e robusto con una cavità monolitica basata su cristalli drogati con terra rara o ioni metallici di transizione. La tecnologia promuoverà la miniaturizzazione dei laser allo stato solido e agevolerà la loro integrazione nei sistemi elettronici. Il terzo progetto si propone di realizzare prototipi di dispositivi di rigenerazione interamente ottica, correlate sia alle reti in fibra ottica, sia alle interconnessioni ottiche. I reticoli di Bragg in fibra ottica vengono realizzati utilizzando raggi laser per la scrittura di strutture microscopiche all´interno di una fibra ottica - un «tubo leggero» che intrappola i fotoni in un mininucleo, 10 volte più piccolo di un capello umano. Il reticolo riflette poi la luce di una sola lunghezza d´onda lungo la fibra, e la lunghezza d´onda precisa dipende dalla sollecitazione o dal riscaldamento cui viene sottoposta tale fibra. L´utilizzo dei polimeri al posto dei cavi in vetro rende tale processo più flessibile, esteso (sopporta il triplo delle sollecitazioni del vetro) e sicuro, in quanto, ad esempio, il polimero non può frantumarsi all´interno del corpo umano. Sono già stati prodotti i primi reticoli nel nuovo tipo di fibre, e il gruppo di ricerca è stato invitato a presentare i propri risultati a Hong Kong, in Brasile e in Francia. Secondo la Commissione europea, il mercato mondiale di prodotti realizzati con l´ausilio della fotonica era pari a 150 Mrd Eur nel 2006. Il Photonics Research Group, noto a livello internazionale e il secondo per grandezza in ambito nazionale, è stato costituito nel 1991 e conta circa 50 dipendenti coinvolti nella ricerca e nello sviluppo di telecomunicazioni orientate ad applicazioni, sensori, tecnologia dei reticoli in fibra ottica, ottica non lineare e biofotonica. Per ulteriori informazioni consultare: http://www. Ee. Aston. Ac. Uk/research/prg/ . . |
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ANZIANI: “TELEFONIA SOCIALE E’ CONTRO ISOLAMENTO; MA IL WELFARE VA RIPENSATO A RADICE: MENO RENDITE, PIU’ NATALITA’ E ASSISTENZA A NON AUTOSUFFICIENTI” |
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Curtarolo (Pd), 19 marzo 2007 - “La telefonia sociale, cioè il mettere a disposizione degli anziani più fragili (quelli che rischiano di più l’isolamento perché non aiutati da una rete parentale), un servizio telefonico che li aiuti nel momento del bisogno, è un intervento coerente con gli obiettivi che si è posta la Regione Veneto nel campo delle politiche sociali a favore della terza età. Ma il welfare nel nostro Paese va ripensato alla radice: servono meno rendite, più natalità, più assistenza alle persone non autosufficienti”. Lo ha detto Stefano Valdegamberi, Assessore regionale alle politiche sociali, intervenuto il 16 marzo a Curtarolo (Pd) ai lavori del convegno “Anziano fragile e rete territoriale dei servizi - Il progetto regionale di telefonia sociale”. L’iniziativa si è tenuta nella Sala Forum e ha presentato i primi risultati della ricerca regionale che ha coinvolto 1350 tra persone anziane e rappresentanti di istituzioni, professionisti e responsabili di associazioni di volontariato nei territorio delle Aziende Ullss n. 1 di Belluno, n. 9 di Treviso, n. 15 Alta Padovana, n. 21 di Legnago - in merito all’esigenza di attivare un “servizio di telefonia sociale” che permetta alla persona anziana di conoscere l’esistenza e l’attività di soggetti e servizi che lo possano aiutare, e faccia circolare le informazioni in tutta la rete d’assistenza attiva sul territorio. L’assessore ha affermato peraltro il ruolo attivo e propositivo che deve assumere l’anziano autosufficiente nel Veneto, le cui potenzialità, energie, autonomia, che vanno di pari passo con l’aumento della vita media e della qualità dell’esistenza grazie alla medicina e alle politiche sociali, vanno recuperate e valorizzate nell’interesse di tutta la comunità. “In questa direzione sono da impostare in modo nuovo le politiche pubbliche - ha sostenuto l’Assessore veneto - in particolare quelle venete. Constato con soddisfazione che, negli ultimi anni, abbiamo ottenuto nel territorio regionale, nel settore in continua crescita della non autosufficienza, alcuni risultati fondamentali. Ne ricordo due per tutti: l’assegno di cura che ha conglobato in un’unica misura di contributo le forme attinenti alle ‘badanti’, ai malati di Alzheimer, ai contributi della legge 28 del 1991, guadagnando in semplicazione delle procedure sia per le richieste delle famiglie sia per le risposte dei servizi; il recente provvedimento del governo veneto sull’ “impegnativa di residenzialità” che assegna al cittadino il contributo regionale per l’assistenza sociosanitaria nelle strutture residenziali. E’ un provvedimento rivoluzionario - ha concluso Valdegamberi - perché titolare del contributo non è più la struttura residenziale con la quota sanitaria relativa al posto letto, ma il cittadino che può inoltre scegliere la struttura di cui servirsi, consentendo così un meccanismo virtuoso di sana concorrenza tra strutture, nel rispetto delle normative e degli standard fissati dalla Regione, a tutto vantaggio del cittadino, della sua famiglia e dell’intero sistema dei servizi”. . . . |
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CELLULARI: WIND ANCORA NELL’OCCHIO DEL CICLONE AUMENTERANNO LE TARIFFE. IL CODACONS CHIEDE L’INTERVENTO DELL’AGCOM E IL SEQUESTRO DEI PIANI TARIFFARI WIND |
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Roma, 19 marzo 2007 - Brutta sorpresa per moltissimi clienti Wind, che in queste ore stanno ricevendo un sms con il quale la società telefonica li informa che dal prossimo 1 maggio in modo forzato il loro piano tariffario “Wind 10” si trasformerà in “Wind 12”. Rimodulazione che avrà conseguenze pesanti per gli utenti, dal momento che il nuovo “Wind 12” – come afferma lo stesso call center Wind, contattato dal Codacons – avrà tariffe aumentate rispetto al precedente. In base a quanto affermato dagli operatori del call center e alle informazione che circolano in rete, lo scatto alla risposta passerà da 15 a 16 centesimi di euro, la tariffazione al minuto da 10 a 12 centesimi di euro, gli sms da 10 a 15 centesimi. Una strategia quella di Wind – sostiene l’associazione – che di fatto impone cambi di piani tariffari e rincari arbitrari, e sostanzialmente elude il Decreto Bersani. Il Codacons e l’ Associazione Utenti Servizi Telefonici hanno inviato il 16 marzo una segnalazione all’ Autorità per le comunicazioni, con la quale chiedono di valutare la legittimità del comportamento della società telefonica, anche alla luce dell’eventuale vessatorietà di clausole che consentono cambi unilaterali delle condizioni contrattuali da parte dei gestori. Le due associazioni hanno chiesto inoltre all’Agcom l’invio della Guardia di Finanza presso gli uffici della Wind, al fine di accertare i fatti e, ove necessario, provvedere al sequestro dei piani tariffari dell’azienda, che vengono imposti senza formale richiesta da parte dei clienti. . . |
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TELEFONARE GRATIS PER SEMPRE VERSO LA RETE FISSA SVIZZERA |
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Zurigo, 19 marzo 2007 - cablecom introduce il 19 marzo un modello tariffario del tutto nuovo sul mercato svizzero della telefonia. Per un prezzo fisso di collegamento a partire da 20 franchi, i clienti cablecom possono telefonare gratis per sempre verso la rete fissa svizzera. Secondo comparis. Ch, cablecom propone già oggi con digital phone l’offerta telefonica più conveniente di tutta la Svizzera. Ora cablecom riduce ulteriormente i prezzi e abolisce i costi di conversazione per le chiamate verso la rete fissa svizzera. Per i clienti abbonati ad più di un prodotto cablecom (digital tv, hispeed internet, digital phone) il collegamento costa 20 franchi al mese, inclusi i costi di conversazioni verso la rete fissa. Chi effettua unicamente telefonate con cablecom, paga 23 franchi per il collegamento, inclusi i costi delle conversazioni effettuate verso la rete fissa. I clienti nuovi possono registrarsi ed approfittare da subito del nuovo modello tariffario. Gli oltre 260 000 clienti cablecom abbonati a servizi di telefonia potranno anch’essi fruire dei vantaggi offerti dalle nuove condizioni tariffarie a partire dal 1° luglio 2007. A tal fine occorre effettuare una registrazione tramite la quale l’abbonamento sarà rinnovato automaticamente per altri dodici mesi. I clienti già abbonati possono registrarsi a partire dal 1° maggio 2007, per i nuovi clienti l’applicazione di questo modello tariffario sarà da subito applicato. Per il momento la registrazione per il nuovo piano tariffario cablecom è effettuabile fino al 30 giugno. Chi si registra entro tale data, può approfittare del nuovo piano tariffario in maniera illimitata. . |
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BANDO DI GARA: TRASCRIZIONE DEI PARERI DELLE COMMISSIONI SCIENTIFICHE SUL WEB |
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Bruxelles, 19 marzo 2007 - La Commissione europea ha pubblicato un avviso di preinformazione di una gara d´appalto per la trascrizione dei pareri dei comitati scientifici in testi per il web. Il contraente dovrà redigere testi per il web trascrivendo i pareri delle commissioni scientifiche (escluse le commissioni del settore alimentare), gestiti dalla direzione generale per la Salute e la tutela dei consumatori, in una forma e in un linguaggio facilmente comprensibili da chi non è esperto. Per ulteriori indicazioni sull´avviso di preinformazione consultare il seguente indirizzo web: http://ted. Europa. Eu/udl?uri=ted:notice:062494-2007:text:en:html . . . . |
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V RAPPORTO DELL’OSSERVATORIO ENEA SU: L’ITALIA NELLA COMPETIZIONE TECNOLOGICA INTERNAZIONALE SOTTO IL 2% LA QUOTA DI EXPORT HIGH TECH AACCENTUATO IL DIVARIO TECNOLOGICO RISPETTO AI MAGGIORI PAESI EUROPEI |
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Roma, 19 marzo 2007 - Il Quinto Rapporto dell’Osservatorio Enea apre un dibattito sul posizionamento dell’Italia nella competizione tecnologica internazionale e sull’innovazione nell’industria italiana e sulle relative misure di politica industriale. Con la recente ripresa dell’economia mondiale (2002-2005) il processo di globalizzazione che, già agli inizi degli anni ’90, aveva favorito le dinamiche del cambiamento tecnologico e la trasformazione delle maggiori economie industriali, appare ulteriormente rafforzato. Partendo da questo contesto, l’analisi del Quinto Rapporto dell’Osservatorio Enea sull’Italia nella competizione tecnologica internazionale rileva uno scenario competitivo che è non solo più ampio, ma anche più complesso e che per questo impone una lettura qualitativamente diversa della leadership economica dei maggiori paesi industriali. In questo contesto si conferma l’emersione crescente di un’area asiatica, tuttavia ancora fortemente dipendente dal flusso degli investimenti esteri e dalle capacità innovative dei paesi avanzati. Queste vicende si riflettono sulle capacità di accumulazione di Stati Uniti, Europa e Giappone, segnalando un preoccupante andamento negativo dei saldi commerciali da parte degli Stati Uniti, anche nelle produzioni ad alta tecnologia, mentre il Giappone attenua le perdite degli anni passati e l’Europa conferma una ripresa da una situazione di profondo rosso degli anni novanta. L’unione Europea appare tuttavia come una somma di singoli paesi, ognuno con una sua dinamica e nella quale si delineano tre diverse aree: un’area nord-scandinava che ha fatto dello sviluppo tecnologico il proprio fattore di sviluppo, un’area centrale con le tradizionali potenze industriali che reggono i nuovi termini del confronto economico internazionale e un’area del sud, costituita da Portogallo, Spagna, Italia e Grecia, dove le trasformazioni tecnologiche incontrano difficoltà crescenti. Il nostro Paese, nel periodo 2003-2005, malgrado la relativa ripresa dell’economia internazionale, ha subito una caduta della quota di mercato nei prodotti high tech al di sotto del 2%. Tale situazione riguarda la minore crescita e i “prezzi” pagati dal sistema economico nel suo complesso, sintetizzati in una perdita di risorse dovute al deficit negli scambi commerciali, pari a un punto percentuale di Pil, ma anche per il minore valore aggiunto accumulato dal nostro sistema produttivo e dai conseguenti minori livelli retributivi. L’analisi strutturale di questa anomalia italiana e la necessità di un cambiamento profondo delle politiche della ricerca, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo sono affrontate dal Rapporto anche attraverso una analisi preliminare dei percorsi alternativi perseguiti dai sistemi innovativi nazionali di maggior successo. Intorno a quest’ultimo tema si è concentrata l’attenzione della tavola rotonda organizzata da Enea, Associazione Rossi Doria, Roma3 e Crei presso la Facoltà di Economia di Roma3, presieduta dalla Prof. Anna Giunta (Università Roma3 e Associazione Rossi Doria) e alla quale hanno preso parte Andrea Bianchi, in rappresentanza del Ministro per lo Sviluppo Ecnomico, Luigi Paganetto, Presidente Enea, Paolo Leon, dell’Università di Roma3, Raffaele Brancati del Met, Carlo Pietrobelli dell’Università Roma3 e Crei. . |
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BRUNO LAMBORGHINI E’ IL NUOVO PRESIDENTE AICA |
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Milano, 19 marzo 2007 – Il Consiglio Direttivo di Aica ha nominato Bruno Lamborghini alla Presidenza. Succede a Ivo De Lotto. Aica - Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico - è l´Associazione guida in Italia per lo sviluppo delle conoscenze informatiche in tutti i suoi aspetti scientifici, economici, sociali ed educativi. Nel suo nuovo incarico Bruno Lamborghini, che è anche Vicepresidente di Olivetti e docente all’Università Cattolica di Milano, darà ulteriore impulso ai programmi che già hanno affermato Aica come punto di riferimento per studiosi, professionisti, e Istituzioni, e per la diffusione di massa delle competenze informatiche (Patente del Computer Ecdl). Bruno Lamborghini porta in Aica un’esperienza di spicco. Laureato in Economia a Bologna, ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità nel Gruppo Olivetti negli ambiti della ricerca economica e delle strategie internazionali, dell’affermazione di Omnitel e Infostrada, della Presidenza di Olivetti Tecnost, sino all’incarico di Vicepresidente dell’attuale Olivetti. Ai vertici di Eito (l’osservatorio europeo del settore Ict) sino dalla fondazione e dell’Associazione Prometeia (il maggiore centro italiano di analisi e previsioni economiche), è stato anche presidente del Business Industry Advisory Board dell´Ocse, membro del comitato scientifico di Nomisma, presidente di Eurobit. Ha ricoperto incarichi in Confindustria e ha collaborato al Rapporto Bangemann sulla società dell’informazione in Europa. Autore di numerose pubblicazioni, ha accompagnato la pratica manageriale con un crescente impegno accademico, con interventi e incarichi in numerosi atenei a livello italiano ed internazionale negli ambiti dell’Ict, dell’economia industriale e dell’organizzazione d’impresa. . |
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SAMSUNG INVESTE 320 ML EURO IN SLOVACCHIA |
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Trieste, 19 marzo 2007 - La Samsung ha investito 320 milioni di euro in una fabbrica di Lcd in Slovacchia. La notizia è riportata dal sito Bbj. Hu. L´azienda, che è il più grande produttore di monitor e Tv Lcd del mondo, impiegherà 1. 200 persone nella nuova fabbrica. Il nuovo impianto verrà costruito vicino alla città di Trnava, a circa 50 chilometri da Bratislava, capitale della Slovacchia. L´azienda riceverà aiuti statali equivalenti al 21,9 percento dei costi del progetto. In Slovacchia dovrebbero arrivare altri investimenti esteri, che aiuteranno il Paese a raggiungere i livelli degli altri Stati membri dell´Unione Europea. L´impianto Samsung sarà il terzo investimento greenfield del Paese, dopo quelli della Kia Motors Corp. E della Psa Peugeot Citroen. . |
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BULGARIA, PRIORITA´ ALL´ALTA TECNOLOGIA |
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Trieste, 19 marzo 2007 - La Bulgaria svilupperà i propri sistemi comunicativi e informativi puntando sulla tecnologia alla base dei sistemi stessi, e intensificando gli scambi conoscitivi con le principali compagnie internazionali. Lo comunicano lo Standart e Seeurope. Il Primo Ministro Sergei Stanishev, durante l´apertura del ``Day of Bulgarian Innovations´´ organizzato da Microsoft a Bruxelles, ha dichiarato che il suo governo darà priorità allo sviluppo dell´alta tecnologia, ricordando come essa generi circa il 10 p. C. Del Prodotto Interno Lordo del Paese, fonte seconda solamente al turismo. . |
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IL CALENDARIO SCOLASTICO 2007-2008 SI VOTA ON LINE PENTENERO: “È IMPORTANTE INTERPELLARE ANCHE FAMIGLIE E STUDENTI” |
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Torino, 19 Marzo 2007 - Quest’anno, l’assessore all’Istruzione e Formazione professionale, Giovanna Pentenero ha deciso di interpellare anche le famiglie e gli studenti sulle ipotesi di calendario per l’anno scolastico 2007-2008. Tre sono le proposte sottoposte a votazione on line, a partire da lunedì 19 marzo nella sezione “Approfondimenti”, sul sito della regione piemonte www. Regione. Piemonte. It. L’ipotesi di calendario più “cliccata” e quindi più votata, sarà quella che, ferma restando l’autonomia prevista dalle leggi vigenti dei singoli istituti scolastici autonomi, verrà applicata su tutto il territorio piemontese. I visitatori sono invitati ad analizzare e quindi a votare on line secondo le proprie preferenze ed esigenze. “Il calendario scolastico - sottolinea l´assessore Pentenero - si configura come uno degli strumenti di governo del territorio, in considerazione delle ripercussioni che le date in esso fissate hanno sull’organizzazione della vita familiare degli alunni e dei servizi complementari alle attività didattiche, tenuto conto anche dell’impegno assunto dalle Province, dai Comuni e dalle Comunità Montane. È per questo che abbiamo deciso che è importante sentire anche la loro voce ”. L´autonomia scolastica consente comunque agli istituti di apportare alcune variazioni al calendario scolastico in relazione a specifiche esigenze. " L ´importanza di avere un calendario unico per tutti gli ordini di scuola - aggiunge l’assessore - è un modo per consentire alle famiglie, soprattutto quelle con più figli in età scolare, di gestire al meglio sia il tempo scuola che i periodi nei quali l’attività didattica è sospesa ”. I tre diversi calendari (A, B e C) prevedono rispettivamente l’inizio delle lezioni per le scuole di ogni ordine e grado: il 10 settembre 2007, il 3 oppure il 7 settembre, per terminare poi il 7 giugno 2008. Sono previste in tutte e tre le bozze di calendario, interruzioni per le vacanze natalizie dal 22 dicembre al 6 gennaio. Differiscono invece per l’ interruzione delle lezioni nelle vacanze pasquali e gli altri periodi di sospensione previsti durante l’anno, per un totale di 27 giorni di sospensione per il profilo A, 33 per il profilo B e 29 giorni per il profilo C. “Sto, infine studiando - conclude Pentenero - anche con la collega Giuliana Manica, assessore al Turismo, la possibilità di lavorare con le stazioni sciistiche piemontesi per offrire alle scuole pacchetti a prezzi convenienti per le settimane bianche”. . |
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LA CESARE RAGAZZI COMPANY LANCIA IL PRIMO SITO INTERATTIVO IN ITALIA UN CESARE RAGAZZI VIRTUALE, GIARDINIERE IN UN BOSCO DI CAPELLI, RISPONDE IN TEMPO REALE ALLE DOMANDE DEI VISITATORI |
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Bologna, 19 marzo 2007 – E’ attivo dal 9 marzo il sito internet cesareinterattivo. Com, il primo sito interattivo in Italia, creato per la Cesare Ragazzi Company. Il sito si caratterizza per una reale interattività, e rappresenta l’esperimento più avanzato in questo ambito realizzato in Italia. I navigatori che entrano nel sito trovano infatti ad attenderli un Cesare Ragazzi virtuale, che, giardiniere in un bosco di capelli, è pronto a rispondere a tutti i loro quesiti sui temi della cura della cute e dei capelli o sulle soluzioni al problema della calvizie. Basta che l’interlocutore digiti la domanda nello spazio indicato e premendo invio Cesare Ragazzi risponde a voce ma, soprattutto, risponde a senso . Il sito nasce dalla necessità di dare più spazio alle risposte dirette ai dubbi, ai problemi e alle curiosità relative in generale al sistema cute-capello. Grazie ad un lungo lavoro di elaborazione sono state infatti indicizzate 1500 variabili sulle possibili domande, per permettere a Cesare Ragazzi in versione virtuale di dare sempre una risposta, a senso, a coloro che pongono i loro hanno quesiti. Nel corso dei prossimi mesi, anche in base alle domande che saranno poste sul sito, la gamma di soluzioni e risposte possibili sarà ulteriormente ampliata. ‘La nascita di questo sito – afferma Cesare Ragazzi - ci permette di mettere a frutto quasi 40 anni di esperienza in questo settore durante i quali abbiamo risposto a moltissime richieste, domande, e curiosità sul mondo dei capelli. Adesso, grazie a questa iniziativa, possiamo renderle direttamente fruibili, in modo istantaneo, eliminando i problemi legati all’invio della classica mail di informazione, che costringe ad identificarsi e ad attendere una risposta, creando, soprattutto per chi vive con disagio un problema per esempio di calvizie, una ulteriore fonte di preoccupazione. ’ A caratterizzare l’impostazione del sito è l’umorismo, l’informalità della figura di Cesare Ragazzi in versione giardiniere, contrapposta alla tradizionale figura dell’esperto, unita alla competenza e alla professionalità dell’azienda leader in Europa nel campo dell’infoltimento non chirurgico. Nei momenti di ‘pausa’ tra una domanda e l’altra, infatti, Cesare Ragazzi continua a muoversi, a svolgere i suoi lavori da giardiniere e quando si stanca di aspettare chiama i navigatori, bussa nel monitor invitandoli a scrivergli domande, intrattenendoli con battute umoristiche. Al sito è stato garantito un traffico di banda di 20 giga byte per permettere a molti utenti contemporaneamente di porre le loro domande e ottenere immediatamente la risposta. Per la costruzione del sito sono state implementate alcune formule di programmazione che hanno ridotto al minimo i tempi di caricamento delle risposte, che, in abbinamento alle potenzialità del Software Flash, hanno portato a questo importante risultato. Il sito è stato realizzato da Bm&c Group Agenzia di Global Communication, e sviluppato dal web master Omar Tiraboschi. . |
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IREX TECHNOLOGIES E SIMPLICISSIMUS BOOK FARM |
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Milano, 19 marzo 2007 - La neonata casa editrice digitale Simplicissimus Book Farm è diventata partner di Irex Technologies azienda olandese spin-off di Philips . E’ stato ufficialmente siglato, difatti, un accordo di distribuzione per il mercato italiano di iLiad, l’e-reader di ultima generazione che sfrutta la nuova tecnologia di visualizzazione digitale denominata e-ink, ovvero inchiostro elettronico, offrendo una leggibilità identica alla carta stampata. La Simplicissimus Book Farm, creata da Antonio Tombolini, è una casa editrice che intende focalizzare la propria produzione di pubblicazioni e servizi editoriali sugli ebook: libri e pubblicazioni di qualità in formato elettronico. . |
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L´INDUSTRIA PUBBLICA UNA TABELLA DI MARCIA PER LE TECNOLOGIE DI INTERCONNESSIONE DELL´ELETTRONICA |
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Bruxelles, 19 marzo 2007 - La rete europea per la saldatura senza piombo (Elfnet) ha pubblicato una tabella di marcia per l´industria europea dell´interconnessione dell´elettronica, individuando le aree chiave in cui occorre condurre attività di ricerca e sviluppo. Molti strumenti e sistemi elettronici utilizzati quotidianamente contengono tecnologie che consentono l´interconnessione di interfacce e componenti. Negli ultimi anni l´industria ha affrontato molte sfide relative a tali tecnologie, come ad esempio garantirne la conformità a norme ambientali «più verdi» e l?adattabilità all´utilizzo in prodotti di dimensioni sempre più ridotte. La tabella di marcia elenca circa 50 sfide altamente prioritarie per un totale di 34 temi chiave correlati all´interconnessione, e suggerisce le possibili attività di ricerca e sviluppo da intraprendere per affrontarli. «La tabella di marcia di Elfnet è un obiettivo importante del progetto Elfnet. Rappresenta un progresso rilevante per incentrare la ricerca europea su investimenti in temi prioritari concordati collettivamente», ha affermato Jeremy Pearce, coordinatore del progetto. «Grazie a questo strumento, Elfnet ha raggiunto l´obiettivo fondamentale, vale a dire analizzare le sfide della frammentazione, dei meccanismi disaccoppiati di finanziamento, e della scarsa comunicazione nell´ambiente europeo della ricerca. » Finanziata a titolo del Sesto programma quadro (6Pq), la rete Elfnet rappresenta i principali operatori europei nella ricerca sull´interconnessione dell´elettronica, compresi prestigiosi accademici, centri di ricerca e partner industriali. La rete si propone di individuare le problematiche e di sviluppare soluzioni collaborative in risposta alla legislazione sancita dalla direttiva Rohs, entrata in vigore nel 2006. La direttiva vieta l´introduzione nel mercato comunitario di nuove apparecchiature elettriche ed elettroniche con un contenuto superiore ai livelli consentiti di piombo e di altre sostanze pericolose. «Dalla tabella di marcia emerge chiaramente che occorre una notevole mole di lavoro per affrontare gli attuali fattori trainanti dell´attività commerciale e le pressioni ambientali e dei consumatori», ricorda il dottor Pearce. «La saldatura senza piombo presenta ancora problematiche irrisolte. Occorre affrontare le persistenti incertezze relative alla mancanza di conoscenze nel settore dell´affidabilità, elementi chiave per creare applicazioni ad alta affidabilità, ad esempio nel settore aerospaziale e della difesa. » Benché il progetto Elfnet sia in dirittura d´arrivo, l´équipe auspica che nell´ambito del Settimo programma quadro (7Pq) proseguano nuovi progetti collaborativi basati sul lavoro di Elfnet. Per maggiori informazioni consultare: http://www. Europeanleadfree. Net/default. Asp . |
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LA STMICROELECTRONICS ANNUNCIA IL DEPOSITO PRESSO LA SEC DEL DOCUMENTO 20-F |
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Ginevra, 19 marzo 2007 – La Stmicroelectronics annuncia di aver depositato il 14 marzo 2007 presso la Sec il proprio bilancio per l’anno conclusosi il 31 dicembre 2006, compilato secondo il modulo 20-F. Il 20-F della Società e i bilanci completi certificati possono essere reperiti presso www. St. Com. Le copie su carta dei bilanci completi certificati sono disponibili gratuitamente su richiesta a partire dal 28 marzo 2007 presso l’ufficio delle Relazioni con gli investitori della St: +1 212 821 8920. . |
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NUOVO DIRETTORE GENERALE PER GRISOFT |
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Milano, 19 marzo 2007 - Le attività mondiali di Grisoft saranno sotto la direzione di J. R. Smith Grisoft, produttrice del software Avg per la sicurezza su Internet, ha nominato J. R. Smith come nuovo Direttore Generale. Smith giunge alla Grisoft dalla Dot Mobile, un operatore di telefonia mobile inglese, dove era co-fondatore e Direttore Generale. Karel Obluk, Direttore Tecnico di Grisoft, facente funzione di Direttore Generale quest´ultimo anno, si concentrerà nuovamente sullo sviluppo tecnico e strategico volto a migliorare e potenziare il software Avg anti-malware. " Negli ultimi anni Grisoft è passata dal ruolo di venditore di software antivirus a uno dei più importanti fornitori internazionali per la sicurezza su Internet, proteggendo circa 50 milioni di computer in tutto il mondo. Questa investitura è uno dei nostri più importanti passi mirati a rinforzare i ranghi della direzione superiore con un´esperienza più internazionale " dice Gabriel Eichler, Presidente di Grisoft. "Considerando la rapida crescita di Avg, l´offerta di un prodotto solido e la posizione di forza nel mercato, ho accettato questa opportunità. Sono molto interessato dalla possibilità di poter contribuire ad una continua crescita della società ," spiega J. R. Smith, Direttore Generale di Grisoft. "Karel Obluk, che ha ottenuto un indice impressionante di crescita quest´ultimo anno, ha posto obiettivi molto ambiziosi per me. Sono lusingato di poter lavorare accanto agli altri membri della squadra Grisoft al fine di assicurare che Avg continui ad espandere la suite dei prodotti e la sua quota di mercato. " "Grisoft sta crescendo rapidamente ed estendendo le proprie operazioni in nuovi mercati e campi tecnologici ," commenta Karel Obluk, Direttore Tecnico di Grisoft. "Per mantenere questa posizione e il livello di soddisfazione dei nostri utenti dovremo superare la nostra concorrenza su diversi livelli nei prossimi anni, ed io sono più che contento di essere completamente focalizzato su problemi tecnici, partnership, ed acquisizioni. " . |
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MASTER SPA PARTNER DI I-MATE SIGLATO IN QUESTI GIORNI L’ACCORDO DISTRIBUTIVO |
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Milano, 19 marzo 2007 – E’ stato siglato di recente il nuovo accordo tra Master Spa, leader in Italia nella distribuzione di telefonia e nuove tecnologie digitali, e i-mate, leader internazionale nella progettazione, sviluppo e personalizzazione di smartphone e pocket pc, che si avvarrà della rete distributiva dell’azienda toscana per supportare la commercializzazione in Italia dei suoi prodotti nei punti vendita specializzati dei canali Ce, retail e Gdo. I-mate ha riconosciuto nell’azienda toscana il proprio partner ideale grazie alla professionalità e all’esperienza che Master ha saputo dimostrare negli anni evolvendosi sempre al passo con il mercato e facendo della diversificazione dell’offerta e dell’approccio specializzato alla multicanalità la propria vincente guideline. “Mantenendo costantemente alto il livello del nostro core business storico intendiamo perseguire nuove sfide individuando mercati sempre diversi da esplorare” - afferma Simonetta Meini, Direttore Marketing di Master Spa. “Una politica di integrazione dell’offerta con articoli sempre più innovativi e un solido know how del mercato della telefonia e dei diversi canali distributivi rappresentano certamente il nostro maggior punto di forza - prosegue Simonetta Meini”. La scelta di i-mate va ricercata nella posizione di leadership raggiunta in questi anni da Master Spa grazie ad una profonda conoscenza delle forze competitive e dei fattori critici di successo che animano i diversi canali, che si traduce in una struttura logistica, organizzativa e commerciale espressamente dedicata per garantire rifornimenti veloci, logistica efficiente e assistenza capillare. “Il nostro obiettivo oggi? Ampliare sempre più il nostro raggio d’azione - conclude Simonetta Meini - e mettere la nostra esperienza al servizio non solo del mercato della telefonia, ma anche delle nuove tecnologie digitali e dei prodotti innovativi in grado di integrare e completare al meglio la nostra offerta”. “Siamo convinti che la collaborazione con Master Spa sia una grande opportunità per i-mate” commenta Giovanni Bergamaschi, Sales & Marketing Manager Southern Europe di i-mate. “In un momento di grande cambiamento nel mondo della telefonia mobile siamo andati alla ricerca di un partner esperto e affidabile, che consentisse alla nostra azienda di affrontare e vincere le numerose sfide che si prospettano nel prossimo futuro”. . |
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VEM SISTEMI PRESENTA VESTA, LA NUOVA PIATTAFORMA PER LA GESTIONE E IL CONTROLLO DEI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA |
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Forlì, 19 marzo 2007 – Anche nell’ambito della videosorveglianza Vem Sistemi, azienda italiana specializzata nella creazione, implementazione e gestione dei sistemi informativi, si dimostra sensibile alla convergenza della rete dati e annuncia il nuovo sistema basato su web, Vesta (Vem Enanched Systems for Total Automation), per migliorare la visibilità e il controllo dei sistemi di videosorveglianza su Ip, da qualsiasi postazione. Il video sta diventando uno dei protagonisti della rete dati in funzione dell’impatto che ha sia in termini di traffico che di peso elevati. Insieme ai sistemi di videosorveglianza su Ip, Vem Sistemi mette a disposizione dei propri clienti una suite di soluzioni sviluppate specificatamente per le diverse esigenze di utilizzo e di gestione, costantemente aggiornate e che non richiedono installazioni. Vem Sistemi offre un servizio personalizzato per gli utenti finali attraverso Vesta, gli installatori grazie a Vesta Pro e per gli istituti di vigilanza con Vesta Guard. In questo modo è possibile monitorare e gestire direttamente dal portale – attraverso un accesso protetto Vpn – i sistemi di videosorveglianza. Nello specifico, la divisione logica dello schermo di Vesta consente di non perdere mai di vista le segnalazioni su allarmi o malfunzionamenti anche se l’utente è impegnato in operazioni di comando. Grazie allo storico dei dati, l’utente avrà a disposizione uno strumento efficace per il monitoraggio del risparmio energetico. L’interfaccia di Vesta Pro, invece, è stata studiata appositamente per semplificare il lavoro di interrogazione, settaggio e gestione per visualizzare qualsiasi disservizio nei sistemi installati, offrendo così un servizio di proattività ai propri clienti che non dovranno più preoccuparsi di segnalare guasti o malfunzionamenti. Infine, per gli Istituti di Vigilanza è necessario uno strumento affidabile, scalabile e in grado di rispondere ai requisiti specifici legati al servizio di monitoraggio della sicurezza come Vesta Guard. Il background scuro dell’interfaccia garantisce il massimo contrasto nella visualizzazione degli allarmi e nell’identificazione delle priorità e consente una maggiore longevità dei monitor che sono impegnati 24 ore su 24, sette giorni su sette. L’estensione Dual screen completa il sistema professionale per il controllo puntuale su mappe geografiche o su architetture complesse. Grazie a Vesta è possibile archiviare le immagini digitali della telecamera sia presso la sede centrale delle aziende, che hanno installato il sistema di videosorveglianza, sia presso un data centre remoto. In questo modo è possibile alleggerire il carico di traffico della rete dati del cliente, offrire una maggiore sicurezza e ridurre gli investimenti per l’archiviazione. Con la nuova piattaforma di Vem Sistemi è possibile ottenere in tempo reale lo storico delle immagini archiviate delle singole telecamere e degli interventi effettuati grazie a una semplice interrogazione; configurare i sistemi e controllarne lo stato, per fornire un servizio ad alto valore aggiunto; avere sempre sotto controllo tutte le situazioni di emergenza anche in fase di analisi dettagliata di un caso, e molto altro ancora. “Oggi, per molte aziende gli edifici in cui operano non sono più dei semplici ambienti di lavoro, ma parte integrante e indispensabile per la loro operatività all’interno dei quali gli impianti devono rispecchiare le necessità del business e ridurre i costi operativi,” ha commentato Maurizio Camurani, Presidente di Vem Sistemi. “Oggi la building automation può essere considerata come la nuova frontiera dell’It. E così anche nel settore della videosorveglianza è arrivata la convergenza per rendere più dinamica sia l’implementazione che la gestione e per migliorare visibilità e controllo dei relativi sistemi. ” . |
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