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LUNEDI

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Notiziario Marketpress di Lunedì 23 Aprile 2007
IL SILENZIO DEI GENI  
 
Bruxelles, 23 aprile 2007 - Sirocco, un progetto finanziato dell´Ue, avviato di recente, sta studiando come si potrebbe impiegare il silenziamento dell´Rna - ossia lo spegnimento dei geni - per curare malattie potenzialmente letali. Il silenziamento dell´Rna, chiamato anche interferenza dell´Rna, è la naturale capacità di una cellula di disattivare qualsiasi gene del proprio corredo. Fino agli anni ´90 questa caratteristica dell´acido ribonucleico (Rna) era sconosciuta ai biologi che ritenevano di aver compreso tutti i principi della regolazione genica e di dover scoprire solo i dettagli. La scoperta del silenziamento dell´Rna si deve a ricercatori che tentavano di modificare i colori delle petunie. Da allora la presenza di questo meccanismo di silenziamento genico è stata riscontrata in ogni genere di organismo, dai lieviti fino agli esseri umani. Si ritiene che il silenziamento dell´Rna si sia sviluppato come meccanismo di difesa contro i virus. Nelle cellule primitive era un tipo di sistema immunitario che poteva riconoscere e silenziare i geni virali. In uno stadio successivo dell´evoluzione, fu utilizzato per disattivare i geni coinvolti nella normale crescita cellulare e nelle risposte allo stress. «Soltanto pochi anni fa era sconosciuto, ma ora il silenziamento dell´Rna è uno degli strumenti più potenti che i ricercatori hanno a disposizione. Possiamo utilizzarlo per comprendere il funzionamento dei geni e i meccanismi della regolazione cellulare», ha spiegato il professor David Baulcombe del Sainsbury Laboratory presso il John Innes Centre, partner principale di Sirocco. Introducendo Rna di silenziamento specifici in un organismo, teoricamente gli scienziati potrebbero programmare una molecola perché spenga i geni di un virus come l´Hiv, o persino i geni difettosi che provocano il cancro, lasciando intatti quelli sani. «Possiamo [. ] impiegarlo come uno strumento diagnostico per il cancro o altre malattie. In futuro si potrebbe utilizzare il silenziamento dell´Rna anche come base di una nuova terapia per varie patologie che spaziano dall´influenza aviaria al cancro». Nonostante i rapidi progressi compiuti per comprendere il silenziamento dell´Rna, ancora molto resta da fare prima che il meccanismo possa essere applicato per salvare vite umane. Riunendo 17 aziende e laboratori di livello mondiale operanti in nove paesi europei, il consorzio Sirocco auspica di compiere significativi passi in avanti nello studio di questa tecnica rivoluzionaria. «Dobbiamo per esempio garantire che un Rna diretto verso un gene X silenzierà soltanto quello e nient´altro. Quando riusciremo a farlo, potremo impiegare l´Rna come farmaco senza effetti collaterali. Inoltre dobbiamo acquisire più conoscenze sul ruolo degli Rna di silenziamento durante la normale crescita e lo sviluppo. Queste informazioni ci consentiranno di utilizzare la presenza degli Rna di silenziamento per diagnosticare gli stati patologici di una cellula», ha spiegato il prof. Baulcombe. .  
   
   
PROGETTO UE AVVIA TEST CLINICI PER LA PREVENZIONE DELL´HIV  
 
Bruxelles, 23 aprile 2007 - Un progetto finanziato dall´Ue, il cui è obiettivo è sviluppare nuovi microbicidi per prevenire le infezioni da Hiv, ha annunciato l´avvio della prima fase di testi clinici. Empro (European Microbicides Project) sperimenterà la sicurezza della formula su un gruppo di 46 donne britanniche. A un terzo di esse sarà somministrata un´alta dose di anticorpi, a un altro terzo una bassa dose di anticorpi e al terzo restante una dose di placebo. I tre anticorpi monoclonali (C2f5, C2g12 e C4e10), sviluppati da Polymun, uno dei 24 partner del consorzio del progetto, contengono molecole in grado di inibire la capacità del virus di aderire alle superfici della mucosa genitale. Per i test clinici, gli anticorpi saranno somministrati con un gel, come microbicidi applicati localmente. «Gli anticorpi sviluppati da Polymun sono ampiamente diffusi nella comunità scientifica a scopo di ricerca e sono descritti in numerose pubblicazioni. Inoltre, le loro proprietà uniche di neutralizzazione, la loro costante qualità ed altissima purezza, nonché l´assenza di additivi proteici, li rendono strumenti indispensabili per ottenere risultati di ricerca più affidabili», ha spiegato il professor Charles Kelly, coordinatore del progetto Empro. «Questo spiega perché crediamo molto nei risultati della prima fase dei test clinici e siamo certi che tali test rappresentino il primo passo verso il rapido sviluppo di una formula efficace», ha aggiunto. Gli anticorpi sono stati sviluppati per guidare le difese del sistema immunitario verso il loro obiettivo, eliminando direttamente gli agenti invasivi come quelli presenti sulle superfici delle mucose e neutralizzando gli agenti infettivi con il blocco delle fasi essenziali del processo infettivo. Gli anticorpi possono anche attivare funzioni immunitarie di sterilizzazione, ad esempio attraverso il sistema del complemento o le cellule citotossiche. Il progetto Empro (European Microbicides Project) è stato avviato nel 2004 e avrà una durata di cinque anni. Esso riunisce 24 istituzioni con sede in Europa e nei paesi in via di sviluppo ed è coordinato dal King´s College London (Regno Unito). L´iniziativa è finanziata nell´ambito della priorità «Scienze della vita, genomica e biotecnologia per la salute» del Sesto programma quadro (6Pq). Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Empro. Org. Uk/ .  
   
   
STMICROELECTRONICS E DEBIOTECH ANNUNCIANO UNA SVOLTA PER IL RILASCIO DI INSULINA AI PAZIENTI DIABETICI  
 
Ginevra e Losanna, 23 aprile 2007 - Debiotech and Stmicroelectronics announced a strategic cooperation agreement aimed at manufacturing and delivering to the market a unique miniaturized insulin-delivery pump. The Nanopump, which relies on microfluidic Mems (Micro-electro-mechanical System) technology, is a breakthrough concept that allows a tiny pump to be mounted on a disposable skin patch to provide continuous insulin infusion. The Nanopump will enable substantial advancements in the availability, treatment efficiency and the quality of life of diabetes patients. The original technology was awarded the Swiss Technology Award in 2006 and this agreement brings it closer to the market. Insulin pump therapy, or Continuous Subcutaneous Insulin Infusion (Csii), is an increasingly attractive alternative to individual insulin injections that must be administered several times a day. With Csii, the patient is connected to a programmable pump attached to a storage reservoir, from which insulin is infused into the tissue under the skin. Continuous delivery throughout the day, more closely mimics the natural secretion of insulin from the pancreas. The highly miniaturized disposable insulin pump combines Debiotech’s expertise in insulin delivery with St’s strengths in manufacturing high-volume silicon-based microfluidic devices. Microfluidic technology allows the flow of very small amounts of fluids to be electronically controlled. This pump represents a significant step in the development and adoption of Csii therapy and the leading-edge technology will also find applications in many other biomedical applications. Today, existing insulin pumps are about the size of a pager. The new St-enabled Debiotech miniaturized Mems device is about one quarter the size of these existing pumps and can be worn as a nearly invisible patch on the skin. The small size frees the patient from concerns with holding the pump in place and concealing it under clothing. The Mems-based Nanopump also provides better control of the administered insulin doses. Dosing precision is a critical factor in treatment efficacy and contributes to reducing adverse long-term consequences. The Nanopump is able to control delivery at the nanoliter level, very close to the physiological delivery of insulin. The device prevents over-dosing and detects under-delivery, occlusion, air bubbles and other potential malfunctions in the pump to further protect patients. As a disposable device, manufactured using high-volume semiconductor processing technologies, the Mems-based Nanopump will also be much more affordable, allowing the patient or the health system to avoid the typical up-front investment associated with current pump solutions. The insulin Nanopump, developed by Debiotech and industrialized by St, represents the first use of microfluidic Mems technology in diabetes treatment. Functional samples have already been produced and the two partners expect that a fully industrialized product, in the form of a disposable cartridge, will be available in selected markets in 2008. Debiotech will remain responsible for the commercialization of the product through its licenses with major players in the medical device market. The industrialization efforts will leverage Stmicroelectronics’ growing experience in the biomedical market. Other bio-tech programs within St’s Microfluidic Division include the In-check lab-on-chip platform, currently being applied to the detection of sepsis and Avian flu. “St’s increasing focus on applying its semiconductor manufacturing processes and growing experience in microfluidic biotech applications affords us the potential to improve lives for millions of people around the world,” said Anton Hofmeister, Group Vice President and General Manager of St’s Microfluidic Division. “Working with Debiotech, a leading developer of innovative biomedical applications, we are committed to the industrialization of the insulin Nanopump that aspires to push the boundaries of diabetes treatment. ” “This collaboration with St represents a major step in manufacturing of the Nanopump to make it available to a broad market at a cost compatible with a unique disposable use. St is a world leader in Mems manufacturing and we are very excited to be working together to bring a real innovation to diabetic patients, offering a new way to treat one of the most severe diseases of our century,” said Frederic Neftel, Md, President & Ceo of Debiotech Sa. .  
   
   
DISPOSITIVI MEDICI: LA SICUREZZA È GARANTITA DALLA NORME EUROPEE PRESTO LISTA PREZZI BASE ASTE PER MIGLIORE RAPPORTO COSTO/BENEFICIO  
 
Roma, 23 aprile 2007 - In riferimento a quanto emerso il 19 aprile al Convegno della Società italiana di chirurgia (Sic) circa i Dispositivi Medici si precisa quanto segue: La legge Finanziaria per il 2007 ha previsto che il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia e in accordo con le Regioni e le Province autonome, stabilisca i prezzi da assumere come base d’asta per le acquisizioni, da parte del Sistema Sanitario Nazionale, di alcune tipologie di dispositivi medici. Tale previsione normativa non incide sulla sicurezza dei dispositivi forniti al Ssn che è garantita dal possesso indispensabile del marchio Cee che può essere apposto esclusivamente su prodotti che rispettino requisiti di sicurezza ed efficacia certificati, per i prodotti a maggior rischio, da organismi autorizzati dalla autorità sanitarie dei paesi dell’Unione. L’analisi accurata dei dati raccolti dal Ministero presso i produttori e presso le Regioni consente di effettuare, per la prima volta, un monitoraggio dei costi sostenuti dal Ssn per queste tipologie di prodotti e di offrire alle stesse strutture sanitarie un parametro di riferimento che non sia esclusivamente di tipo economico ma tenga conto della necessità di garantire il migliore rapporto costo/beneficio. .  
   
   
ISTITUITA UNA RETE PER LE MALATTIE RARE  
 
Pescara, 23 aprile 2007 - Cinque casi ogni dieci mila abitanti, secondo i parametri dell´Unione Europea. In Abruzzo, quindi, si calcola che su circa 1 milione e 300 mila abitanti, vi siano almeno 650 casi. E´ questa l´incidenza sulla popolazione della malattie rare. A tal proposito, la Giunta regionale, su proposta dell´assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, ha istituito da tempo la Rete regionale per la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare, il Centro regionale di coordinamento, il Gruppo tecnico di coordinamento regionale per le malattie rare ed i Registri regionali delle malattie rare e delle malformazioni congenite. L´iniziativa dell´Esecutivo regionale recepisce un decreto del Ministero della Salute del 2001 colmando un ritardo di quasi sei anni. Lo ha reso noto, questa mattina, a Pescara, l´assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, nel corso di una conferenza stampa, tenutasi nella sede dell´assessorato, nella quale è stata presentata l´ottava giornata europea per la lotta alla neurofibromatosi, che ricorre domani. "Si tratta di un primo passo che, ovviamente, merita ulteriore impegno ed approfondimento" ha dichiarato Mazzocca. "Dai rapporti della comunità scientifica emerge come fondamentale la diagnosi precoce. Per questo, si è ritenuto non più differibile l´attivizione di strutture e organismi che, oltre a monitorare la situazione, metteranno le famiglie nelle condizioni di poter contare su qualificati centri di riferiomento mentre i pazienti potrammo finalmente vivere una vita normale". Alla conferenza stampa sono intervenuti anche la professoressa Rosanna Pallotta, direttore della Cattedra di Pediatria Preventiva e Sociale dell´Univesità "G. D´annunzio" di Chieti, il professor Claudio Di Battista in rappresentanza della Società italiana di Pediatria, il dottor Spinelli, nella veste di pediatra del territorio, ed i rapprsentanti delle associazioni Anf (Associazione Neuro-fibromatosi) ed Amre (Associazione Malattie rare ereditarie) che da anni sono impegnate nella lotta a questo gruppo di patologie. Le neurofibronmatosi rappresentano delle condizioni geneticamente determinate, cioè coinvolgono il patrimonio ereditario e sono caratterizzate soprattutto dalla presenza di macchie cutanee di color caffè-latte. Nell´occazsione c´è stata anche la testimonianzza di un genitore di un bimbo affetto da neurofibromatosi, in qualità di rapprsentante dell´Anf, che ha rimarcato l´importanza di poter contare su strutture ambulatoriali decorose "dove i pazienti imparino a vivere non per la loro malattia, ma con la loro malattia". "Stiamo puntando molto sul sistema di prevenzione" ha ribadito Mazzocca. "Il problema è sempre rappresentato dalle risorse a disposizione ma se riusciremo ad abbassre il livello della spesa opedaliera, potremo destinare più risorse al territorio, alla diagnostica e quindi alla prevenzione e anche alla cura di queste particolari patologie". Tutti i presenti hanno sottolinetao la necessità di creare una rete di assistenza che consenta anche di fornire un supporto psicologico a famiglie e pazienti. Si tratta, infatti, di malattie con le quali è possibile convivere ma è neceassario intervenire in tempo per prevenire complicanze che, in molti casi, possono diventare di grave entità. .  
   
   
CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER L’AMMISSIONE AL CORSO TRIENNALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE  
 
Aosta, 23 aprile 2007 - L’assessorato della Sanità, Salute e Politiche sociali ricorda che sulla Gazzetta Ufficiale 4^ Serie Speciale – concorsi ed esami - n. 25, del 27 marzo 2007, è stato pubblicato, a cura del Ministero della Salute, il bando di concorso pubblico, per esami, per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale relativo agli anni 2007/2010 che attribuisce alla Valle d’Aosta un contingente massimo di un posto. Per l’ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea; b) laurea in medicina e chirurgia; c) abilitazione all’esercizio professionale; d) iscrizione all’albo professionale dei medici di un ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Repubblica italiana. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima della data di inizio del corso. Tali requisiti devono essere già posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso. La domanda di ammissione deve essere spedita, esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento alla “Regione autonoma Valle d’Aosta – Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali – Direzione Salute – via De Tillier, n. 30 – 11100 Aosta”, entro giovedì prossimo 26 aprile (la data di spedizione della domanda è stabilita e comprovata dal timbro a data apposto dall’Ufficio postale accettante). Per ritirare copia del bando (scaricabile anche dal sito www. Regione. Vda. It/sanita) e per eventuali informazioni al riguardo gli interessati possono rivolgersi all’Assessorato della Sanità, Salute e Politiche sociali, in via De Tillier, 30, ad Aosta – tel. 0165 274239. . .  
   
   
NRG DOCUMENT CONSULTING E NORMADEC PRESENTANO CLINERGIE, LA SOLUZIONE PER LA GESTIONE DOCUMENTALE DELLA CARTELLA CLINICA  
 
Milano, 23 aprile 2007 - Coniugare benefici per il cittadino, eccellenza nell’erogazione dei servizi e rigorosità nell’amministrazione delle strutture sanitarie è lo scopo di tutti gli strumenti che rientrano nello scenario dell’e-health. In particolare modo, la sanità privata deve utilizzare le nuove tecnologie disponibili per segnare punte di eccellenza nella cura del paziente e nella gestione di tutti i processi curativi, in modo da divenire un motore di sviluppo per l’intero sistema sanitario integrato. “In questo quadro un ruolo molto importante” – dichiara Massimiliano Barberis, Consulting Project Manager di Nrg Document Consulting – “è assunto oggi dalle soluzioni che semplificano e ottimizzano i processi di gestione documentale” - come Clinergie, la proposta elaborata da Nrg Italia e Normadec Consulting. Clinergie è un sistema di gestione digitale della cartella clinica che rende le informazioni reperibili in qualsiasi luogo e momento, con la massima sicurezza e nel rispetto della normativa a tutela della privacy, permettendo la consegna della cartella clinica all’utente entro 24 ore dalla richiesta. Il servizio prevede la normalizzazione, la digitalizzazione e archiviazione su server remoto dei documenti che fanno parte della cartella clinica per consentire la successiva consultazione da parte dei medici autorizzati. Grazie all’utilizzo di un agevole software di front-office web-based la copia conforme della cartella clinica può essere immediatamente stampata su richiesta del paziente. “La struttura sanitaria”- afferma il Dott. Roberts Mazzucconi, Direttore Sanitario della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano che ha implementato la soluzione Clinergie - “può affidare totalmente in outsourcing la gestione delle cartelle cliniche, concentrando così il proprio personale solo su attività “core”. Demandando l’intero processo a società specializzate nella gestione della documentazione clinica si può ottenere l’ottimizzazione di tutte le operazioni e un drastico taglio della spesa. “ Clinergie permette di trasformare i costi fissi di gestione della cartella clinica in costi variabili, in funzione dei volumi di cartelle prodotte annualmente, in una logica di Pay Per Use. Infatti la soluzione Clinergie si basa sul fatto che la struttura sanitaria corrisponda un importo unitario predeterminato per ogni cartella archiviata otticamente e stampata, a fronte di un importo che sarà corrisposto dal paziente al momento del ritiro della cartella clinica. Secondo una recente ricerca promossa dalla Regione Lombardia, il secondo motivo di lamentela degli utenti lombardi è quello dei lunghi tempi di consegna della cartella al paziente. Nelle strutture sanitarie in cui la soluzione Clinergie è già in uso, come il San Raffaele o le Molinette di Torino, l’utente può ritirare la propria documentazione sanitaria a 24 ore dalla richiesta. .  
   
   
LE MARCHE PROTAGONISTE ALL´OBUV DI MOSCA  
 
Ancona, 23 aprile 2007 - Prende il via oggi e si protrae fino al 27 aprile la 19^ edizione della manifestazione espositiva di calzature, pelletteria ed accessori in pelle ´Obuv Mir Kozhi´ di Mosca. La fiera si svolge presso il Centro Fieristico ´Expocenter´. Parteciperanno all´evento trecentosessanta espositori, di cui duecentottanta italiani. Centoquarantadue le aziende marchigiane presenti alla fiera, di cui sessanta quelle aderenti alla collettiva organizzata dalla Regione Marche. Previsti circa 20mila visitatori. ´L´obuv rappresenta l´appuntamento piu` importante per il settore della calzatura in Russia ed il continuo incremento delle aziende italiane presenti ne confermano la validita` in particolare per il distretto calzaturiero marchigiano, che a questa edizione sara` presente con il 40% degli espositori totali´ ha dichiarato Luciano Agostini, vice presidente della Giunta regionale con delega alla Promozione Estera, in vista della sua partecipazione alla manifestazione moscovita. Il mercato russo evidenza attualmente una forte concorrenza, con cinesi e bielorussi in primo piano, ma l´Italia continua a prevalere sull´aspetto qualitativo. ´Il modello marchigiano ´ ha sottolineato Agostini - riesce continuamente a presentarsi al pubblico russo con rinnovato stile, colore ed originalita` e trova in questa manifestazione un punto di riferimento importante. Non a caso le Marche guidano le esportazioni italiane di calzature in Russia´. In Italia le Marche sono la regione: con la piu` alta quota del proprio export destinata alla Russia (6,2%), e con il miglior saldo di bilancia commerciale (+660 milioni di euro). Inoltre la nostra regione rappresenta il 47,8% del totale export nazionale di pelli e calzature verso questo Paese (primo posto tra le regioni italiane), di qui il grande interesse per la fiera moscovita. .  
   
   
RESEARCH TO BUSINESS 2007  
 
Bologna, 23 aprile 2007 – Dodicimila metri quadrati di idee, nuove soluzioni tecnologiche, prototipi e servizi per l’innovazione e la ricerca industriale. “Research to Business 2007”, arrivata alla terza edizione, raddoppia gli spazi rispetto all’anno scorso e presenta oltre 350 innovazioni tecnologiche per applicazioni industriali. Tutte le novità e i risultati del lavoro di 153 centri di ricerca, di 21 università e politecnici italiani, di 10 università internazionali, di 14 incubatori e parchi tecnologici, di un centinaio imprese con forte propensione per la ricerca (tra cui oltre 40 nuove imprese formate da ricercatori) sono i protagonisti di “R2b”, il salone internazionale dedicato alla ricerca industriale, nato tre anni fa per iniziativa di Bolognafiere e Regione Emilia-romagna per favorire l’incontro tra i più qualificati centri di ricerca italiani e internazionali e le imprese. La manifestazione, che si terrà a Bologna il 3 e 4 maggio prossimi, realizzata anche per questa edizione dalla collaborazione di Bolognafiere, Regione Emilia-romagna e Aster, Ministero per il commercio internazionale, Ice e con la partecipazione dei Ministeri per lo sviluppo economico e per università e ricerca, con il patrocinio della Commissione europea, sarà inaugurata il 3 maggio alle ore 10 dal presidente di Bolognafiere Luca Cordero di Montezemolo, dall’assessore regionale alle Attività produttive Duccio Campagnoli, dal ministro dello sviluppo economico Pierluigi Bersani e dal direttore generale dell’Ice Massimo Mamberti. “R2b ospita alcuni delle aree più interessanti della nuova industria specializzata made in Italy”, ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive Duccio Campagnoli nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. “Crediamo che con questa manifestazione si stia vincendo la scommessa di fare di Bologna e dell’Emilia-romagna il luogo di incontro, nazionale e non solo, tra ricerca e impresa. Qui si raccolgono i risultati delle reti, che stanno crescendo per la ricerca industriale. A questo obiettivo la nostra Regione ha dedicato un forte impegno, quindi ci fa molto piacere che R2b sia anche luogo d’appuntamento tra le migliori esperienze italiane, europee, ma anche di Stati Uniti, India e Cina”. L’amministratore delegato di Bolognafiere Michele Porcelli ha aggiunto: “La sfida che abbiamo lanciato tre anni fa con R2b è impegnativa, perché ricerca e innovazione sono alla base dello sviluppo del Paese. Research to Business ha registrato, nelle passate edizioni, un crescente interesse da parte del mondo imprenditoriale e scientifico, consolidato da un’attività convegnistica di altissima specializzazione e qualità. E’ un protototipo di manifestazione particolarmente innovativo: non solo vetrina del lavoro dei numerosi centri di ricerca nazionali e internazionali ma anche, e soprattutto, sede capace di fornire risposte a una serie di domande di estrema importanza per le aziende e per i ricercatori”. “A R2b mettiamo in mostra il nostro futuro - ha concluso il presidente di Aster Gabriele Falciasecca -. Questa è l’occasione per vedere la sostanza della ricerca. Mettiamo in mostra anche i nostri giovani ricercatori, straordinari per attività e capacità”. Le Novita’ E Innovat&match - Gli espositori quest’anno saranno 320 e presenteranno i loro risultati e le loro capacità di ricerca attraverso convegni, workshop e attraverso gli incontri organizzati con la nuova formula “Innovat&match”, che quest’anno R2b lancia, ossia l’organizzazione di incontri tra laboratori e imprese secondo un’agenda prestabilita, che potranno essere prenotati tramite un servizio online (www. Rtob. It alla sezione info per espositori, call center 051/6398099, oppure rivolgendosi direttamente durante la manifestazione al centro “Innovat&match”). R2b presenta 6 aree tematiche: Alta Tecnologia Meccanica; Biotecnologie, in campo medico, nell’agroindustria, nei processi industriali; Energie E Ambiente; Nuovi Materiali E Nanotecnologie; Ict (information and communication technologies). Saranno inoltre presenti un’area dedicata alle società che offrono servizi tecnici di finanza per l’innovazione e un’area dove incontrare le nuove imprese e i “parchi per l’innovazione”, nella quale si troverà anche il “Prriitt Club” dove saranno esposti i risultati più significativi degli oltre 100 progetti già conclusi sui 500 sostenuti dal Programma regionale per l’innovazione. Sarà presente per la prima volta a R2b anche l’Associazione italiana dei dottori della ricerca (Adi), cioè i giovani ricercatori italiani, dove i ricercatori presenteranno le proprie competenze e le proprie idee. Tante le novità in mostra: dalla nuova multi-compressa che consente di somministrare con un’unica pillola farmaci diversi rilasciati nell’organismo ad intervalli prestabiliti ai computer che prevedono in anticipo la rottura di tubazioni degli acquedotti; dall’insulina in polvere per dire addio alle iniezioni ai robot scuola per giovani chirurghi; dalle soluzioni tecniche sostenibili per la lotta biologica in agricoltura e nel verde urbano ai nuovi simulatori per il supporto alla progettazione di autoveicoli; dai software per misurare il dolore dal pianto dei neonati ai nuovi sistemi di autenticazione per garantire l’autenticità dei prodotti tipici. Gli Espositori - A R2b saranno presenti tutti i grandi enti di ricerca italiani Cnr, Enea e Infm; i Ministeri per lo sviluppo economico e quello dell’università e della ricerca; l’Ipi (l’Istituto per la promozione industriale, agenzia governativa a supporto del Ministero); l’Epo (ufficio brevetti europeo); i laboratori industriali e i centri per l’innovazione della Rete Alta tecnologia dell’Emilia-romagna; le strutture per ricerca e trasferimento tecnologico delle principali università italiane, tra cui Bologna, Modena e Reggio, Ferrara, Parma, Piacenza, Milano, Roma, Brescia, Siena, Verona e Genova, i Politecnici di Milano e Torino. Numerosa anche la presenza di centri di ricerca internazionali come i prestigiosi centri tedeschi Fraunhofer Hans-jorg Bullinger e le università della regione Assia e Max Plance, il polo di ricerca francese Minateci, l’istituto danese Mads Clausen, il presidente di Fraunhofer Hans-jorg Bullinger, ma anche realtà istituzionali e della ricerca come gli istituti danese Mads Clausen, l’università finlandese di Lappeenranta e quella Belga di Leuven, il Trinity College irlandese, la Hebrew University di Gerusalemme, e dall’India l’Anna University di Chennai, gli Usa presenteranno con il Console Generale in Italia Nora Demsey l’iniziativa Partnership for Growth promossa dall’Ambasciatore Usa in Italia per la collaborazione con giovani ricercatori italiani. Sempre dagli Usa partecipa a R2b il prestigioso centro di ricerca in campo medico e di biotecnologie Nih. R2b si afferma quindi, come uno degli appuntamenti più importanti in Italia riservati al confronto tra mondo della ricerca e impresa e già con un profilo internazionale. Il Programma: Esposizioni, Convegni, Workshop E Incontri - R2b propone diverse iniziative speciali dedicate agli espositori e occasioni concrete di business, il tutto grazie all’area espositiva, ai congressi, ai worshop e ai progetti speciali di incontro tra domanda e offerta di ricerca (gli “Innovat&match”). L’area espositiva, all’interno di due padiglioni, sarà articolata nelle seguenti aree tematiche: Area Ama (Alta Tecnologia Meccanica); Area Bio (Biotecnologie) Area Ena (Energia e Ambiente); Area Newma (Nuovi Materiali – Nanotecnologie); Area Ict (Information and Communication Technologies) Area Finanza e Servizi Area Incubatori, (Nuove Imprese Innovative e Progetti d’Impresa) Per ciascuna delle aree tematiche si terrà una conferenza dedicata a fare il punto sull’attualità e le problematiche di sviluppo della ricerca industriale nel contesto internazionale. Il programma prevede quindi convegni (con il patrocinio della Commissione europea) sulle nuove tecnologie energetiche, sulla meccanica avanzata, sulle applicazioni Ict innovative per le imprese e sulle tecnologie convergenti per la medicina rigenerativa. Tra i temi centrali, anche il confronto tra modelli ed esperienze di innovazione internazionali, la finanza per la ricerca e l’imprenditoria innovativa femminile. Il convegno di apertura sarà dedicato al tema della costruzione delle Reti di trasferimento tecnologico e al confronto con le esperienze internazionali. La prima sessione del convegno “Paese e territori per la ricerca” vedrà la partecipazione - accanto all’assessore Campagnoli, al presidente Montezemolo e al ministro Bersani - del delegato del presidente della Regione Lombardia Formigoni per l’alta formazione Adriano De Maio, dell’assessore piemontese per la ricerca Andrea Bairati e del vice presidente per la ricerca e l’innovazione di Confindustria Pasquale Pistorio. L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sull’impegno - che tra l’altro vede un accordo tra le Regioni Emilia-romagna, Piemonte e Lombardia - per produrre reti territoriali per la ricerca industriale. A seguire la seconda sessione sarà dedicata alla presentazione delle linee guida del ‘7° programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico’ da parte del presidente dell’Agenzia per la promozione della ricerca europea Ezio Andreta, e di esperienze internazionali con gli interventi della console generale degli Stati Uniti Nora Demsey, del presidente di Fraunhofer Hans-jorg Bullinger e dell’amministratore delegato del polo tecnologico francese di Minalogic Nicolas Leterrier. Tra gli incontri di R2b da segnalare anche il convegno di Cna Emilia-romagna nel quale saranno consegnati i premi “Best Practice Awards” alle aziende artigiane emiliano-romagnole selezionate tra le più innovative e l’incontro tutto al femminile dedicato alle donne imprenditrici che hanno realizzato progetti innovativi. Nell’ambito del programma convegnistico troveranno poi spazio anche 35 workshop, ossia seminari specialistici durante i quali gli espositori potranno presentare in maniera approfondita i risultati delle proprie ricerche, le attività svolte e i servizi offerti. Tra i temi trattati, ad esempio: le tecnologie low cost per la conversione fotovoltaica e per l’efficienza energetica degli edifici e dei metodi di diagnosi energetica; i gruppi europei emergenti in materia di tecnologie per la salute; il ruolo dei brevetti nella ricerca; gli studi di rivestimenti innovativi protettivi ed estetici; l’idrogeno e le applicazioni per la mobilità; le opportunità del trasferimento tecnologico e del programma dell’Agenzia spaziale europea Esa, con la presenza di Franco Malerba, primo astronauta italiano nello spazio. Per l’agenda di incontri “Innovat&match2007” sono stati già ad oggi prenotati più di 60 appuntamenti diretti tra centri di ricerca ed imprese. .  
   
   
22.000 TECNICI AMBIENTALI A SEP ( +20%) RIFIUTI, TECNOLOGIE DI GESTIONE E RECUPERO DELLE ACQUE, LOGISTICA E MOBILITÀ SOSTENIBILE AL CENTRO DEL PROGRAMMA CONGRESSUALE. PRESENTATO IL PRIMO RAPPORTO ITALIANO SULL’IMPATTO GLOBALE DI FURGONI E AUTOMOBILI.  
 
Padova, 23 aprile 2007 - Dalle prime stime sono 22. 000 tecnici ambientali (+20%), i visitatori alla 22° edizione di Sep, il Salone Internazionale delle Ecotecnologie chiuso oggi, sabato 21 aprile 2007 alla Fiera di Padova. Tre le aree espositive: Sep Waste, dedicato alla filiera dei rifiuti, Hydrica, salone internazionale delle tecnologie per l’acqua e City Logistics Expo, Salone della Logistica Urbana Raccolta e trasporto dei rifiuti, tecnologie di gestione e recupero delle acque, logistica e mobilità sostenibile al centro dei 120 appuntamenti congressuali che hanno visto la partecipazione di oltre 400 relatori internazionali. Interesse per la presentazione del primo rapporto italiano sull’impatto globale di furgoni e automobili curato da Legambiente , l’incontro sulle Prospettive e Barriere allo Sviluppo delle Bioenergie organizzato dal Ministero dell’Ambiente, e per la presentazione del Metadistretto Veneto della Logistica. Nutrite le delegazioni di operatori internazionali, coordinate da Padovafiere con il supporto di Ice e Unido, che hanno portato a Sep, buyers dall’Europa dell’Est e dal Nord Africa, e i responsabili dei trasporti pubblici dalle principali municipalità mondiali. Numerose le innovazioni tecnologiche in mostra, tra cui: Eureka, la “pattumiera” domestica che riduce il volume dei rifiuti fino al 70%, Ghibli, la macchina che fa evaporare i chewingum attaccati sul suolo e rimuove poster e graffiti dai muri e Big Belly, il primo compattatore ad energia solare. Nella giornata conclusiva è stata presentata la prima Giornata Europea per la Raccolta Differenziata, che nel marzo 2008 coinvolgerà a Napoli i cittadini dei Paesi Ue sulle tematiche ambientali. Per Andrea Olivi, Amministratore Delegato di Padovafiere: “ Una crescita importante per la manifestazione leader nel settore dei rifiuti e un successo per la nuova rassegna Hydrica dedicata all’acqua. Il nostro invito ai tecnici del settore, che hanno al Sep di Padova il loro appuntamento obbligatorio è di seguirci nei prossimi eventi internazionali dedicati all’ambiente. Il primo è a giugno 2008 in Romania, dove organizziamo insieme ai colleghi di Bucarest Romexpo”. Molto interesse per City Logistics Expo, iniziativa svoltasi in contemporanea al Sep, dedicata a mobilità e logistica. .  
   
   
INTRECCI MOSTRA PERSONALE DI LIVIO SCATTAREGGIA GALLERIA CARTESIUS  
 
Trieste 21 aprile – 8 maggio 2007 Trieste, 23 aprile 2007 - E’ stata inaugurata sabato 21 aprile 2007 alla Galleria Cartesius di Trieste la mostra personale dell’artista triestino Livio Scattareggia, intitolata Intrecci. Fino al 8 maggio saranno esposte ventiquattro opere recenti realizzate dallo scultore, grafico e pittore con grande equilibrio e maestria, assemblando spesso due materiali nobili come il rame e l’ardesia, che si esaltano l’un l’altro. Disegnatore di grande qualità, Scattareggia, ha avuto all’epoca degli esordi, pur non compiendo studi regolari, docenti quali Guido Cadorin a Venezia e, a Trieste, Edgardo Sambo, Walter Falzari e il Lovisato. Classe 1930, iniziò la propria attività creativa nell’ambito del Circolo Artistico Triestino, affermandosi in seguito nella non comune arte dello sbalzo su rame, in cui il segno dell’artista si esprimeva in un contrappunto molto convincente e di intensa valenza espressiva, donando a tale tecnica un alto valore artistico, che esulava dalla comune pratica artigianale. Affascinato dall’antica arte dello sbalzo, all’inizio Scattareggia rimase legato alla tendenza figurativa, pur dimostrando una notevole capacità nel rendere la propria narrazione essenziale e originale in rapporto ai comuni canoni della figurazione. Alla sensibilità per il percorso di sintesi compiuto dalle avanguardie del Xx secolo, che rendeva sempre più essenziali le sue composizioni, l’artista accostava un accentuato interesse per il passato, in particolare per il periodo bizantino e romanico e anche per il mondo classico e mitologico, riuscendo a reinterpretare e a riproporre con originalità tali motivi ispiratori. Nella fase successiva e più recente - esposta attualmente alla Cartesius - lo scultore si sgancia dalla figurazione e introduce nelle proprie opere, come un coup de théâtre, il nobile materiale dell’ardesia o lavagna che dir si voglia. Che incide con grande rigore e convinzione, con finezza e personalità, trovando nella giusta misura compositiva e in un contrappunto decorativo calibrato e al contempo vivace quella sorta di misura istintiva e felice, che lo rende maestro nell’arte dello sbalzo, del decoro e della scultura, nel bassorilievo e nell’altorilievo geometrico e astratto. Particolarmente convincenti ed eleganti appaiono i trafori, i graffiti e le sobrie coloriture sull’ardesia e le applicazioni di foglia d’oro e d’argento, che impreziosiscono l’essenziale bellezza delle suoi lavori, i quali vantano anche un notevole curriculum espositivo a livello nazionale. .  
   
   
ALLA BERSANI ART GALLERY IN MOSTRA LE OPERE DI PATRIZIA GIAMBI 23 APRILE AL 12 MAGGIO 2007  
 
Capri, 23 aprile 2007 - Patrizia Giambi è sicuramente un’artista sperimentale che ha creato un personalissimo repertorio di opere. Le numerose tecniche, i diversi linguaggi adottati e la vasta gamma di esiti artistici raggiunti non possono essere in nessun modo inscrivibili in un clichè. Le opere di Patrizia Giambi necessitano di un approccio che non può mai prescindere dalla conoscenza e dall’analisi del processo, del “farsi” che ha portato al risultato finale. Spesso occorre tempo per comprendere gli strati di significato nascosti nei suoi lavori,questo è il motivo per il quale le sue opere si prestano ad una tale profondità di lettura. La giovanissima Galleria Bersani di Capri presenta una selezione di 13 opere emblematiche del percorso creativo dell’artista, dai lavori incentrati sul concetto di elasticità e variazione spaziale a quelli che hanno introdotto nel suo radicale concettualismo l’atteggiamento vitalistico-organicista che è proprio l’impeto del suo corpo animato. “Nelle azioni, nelle performance, nei video, nelle opere di Patrizia Giambi assistiamo all’inserimento di perturbanti che sembrano scaturire da un potenziale di fantasia che scardina le certezze e i dogmi del senso e della pratica comune” (Silvia Grandi, Il grande cuore/The Great Heart, Edizioni Essegi, Ravenna, 2004). Patrizia Giambi espone dal 1991. Nella sua evoluzione, significativi sono stati gli anni di collaborazione con Maurizio Cattelan, testimoniati nel libro Gli anni del diavolo edito nel 2006. Ugualmente importante è stata la continua attività espositiva americana dal 1991 al 1997 con Shoshana Wayne, Carl Berg, Sue Spaid a Los Angeles e Zolla/lieberman a Chicago, di cui esiste un’ampia rassegna stampa internazionale. In Italia, sin dagli esordi, ha partecipato ai progetti espositivi di Neon di Bologna, e ha preso parte a numerose esposizioni collettive internazionali, tra cui in Austria e Slovenia con Gregor Podnar, a Parigi con Piero Gilardi, ad Amsterdam con Carl Berg. .  
   
   
L’INIZIATIVA “ORMERITMIA”: A MILANO PRIMI PASSI IN MUSICA TRA SUONI, GESTI, SEGNI PER BAMBINI DAI 4 AI 6 ANNI  
 
Milano, 23 aprile 2007 - “Siamo lieti”, dice la dott. Ssa Anna Fellegara, Direttore della Fondazione Scm-politecnico della Cultura,“di essere anche quest’anno partner del Comune di Milano nell’iniziativa ‘Ormeritmìa’, si tratta di un suggestivo atelier musicale. Percorrendo stanze incantate, i bambini sperimenteranno giochi tratti dal nuovo approccio di propedeutica musicale ‘Ritmìa’, studiato per avvicinare i più piccoli ai primi rudimenti musicali in modo spontaneo e divertente”. La progettazione e l’allestimento scenico sono a cura dell’Associazione Spazi-ritmìa e il progetto, che si sviluppa dal 17 al 23 aprile 2007, è allestito nello Spazio Sforzinda del Castello Sforzesco a Milano. Possono parteciparvi i piccoli, di età compresa tra i 4 e i 6 anni, che, tra le suggestioni di un’insolita storia, sperimenteranno strumenti musicali e sonorità tratte da tradizioni di tutto il mondo, scoprendo che la musica è un affascinante gioco da imparare. Sono previste anche attività per le scuole. Ogni giorno si prevede il coinvolgimento di 4 classi (circa 120 partecipanti). I bambini verranno coinvolti in gruppi di 15, e ogni gruppo svolgerà prima un percorso propedeutico di 30 minuti e poi il laboratorio di “Ormeritmìa” della durata di 30 minuti, per un totale di 1 ora per gruppo. L’approccio Ritmìa si avvale di particolari movimenti, posture e pratiche respiratorie che facilitano l’ascolto di se stessi, degli altri, la percezione del silenzio, la concentrazione e il rilassamento. “Come Politecnico della Cultura, delle Arti e delle Lingue,” spiega la dott. Ssa Anna Fellegara,” formiamo professionisti dello spettacolo e della comunicazione attraverso quattro dipartimenti: Cinema, Lingue, Musica, Teatro. Inoltre siamo spesso partner di progetti aperti al pubblico al servizio dei cittadini come questo che è molto innovativo e già lo scorso anno aveva avuto un’interessante rispondenza da parte delle famiglie e delle scuole. Collaboriamo volentieri con strutture, associazioni, enti di qualità per progetti mirati”. Gli orari di apertura sono da martedì 17 a venerdì 20 il percorso sarà riservato a classi della scuola dell´infanzia e della prima classe della scuola primaria -Orario: dalle 9. 30 alle 12. 30, e dalle 14. 30 alle 15. 30 . Mentre sabato e domenica per i bambini accompagnati dai genitori orario: dalle 10. 30 alle 12. 30 e dalle 14,00 alle 18. 00. In base alle richieste sarà possibile aprire a bambini accompagnati dai genitori anche dal lunedì al venerdì dalle 16. 30 alle 17. 30. A ogni bambino verrà offerto in omaggio un Cd musicale con le musiche di “Ormeritmìa”. Per informazioni Associazione Spazi-ritmia -Viale della Forma 46 -Tel: 0523/388057 – 339/7599575-email: ritmia@ritmia. Com .  
   
   
ARTE: “BIGA” DI MONTELEONE “DALLA REGIONE OGNI POSSIBILE AIUTO PER RESTITUZIONE OPERA”  
 
Perugia, 23 aprile 2007 - – “Anche se non posso esserci fisicamente, idealmente sarò con voi e condivido pienamente la vostra iniziativa”. E’ quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, in un messaggio inviato al sindaco di Monteleone di Spoleto, Nando Durastanti, alla vigilia della manifestazione indetta dal Comune umbro per il 20 aprile a Roma, per sensibilizzare le autorità di Governo a chiedere la restituzione della nota “Biga di Monteleone”, che proprio in questa giornata sarà esposta nella sede del rinnovato Metropolitan Museum di New York. “La ‘Biga di Monteleone’ – scrive la presidente – rappresenta uno dei reperti più preziosi e prestigiosi al mondo ed è una testimonianza archeologica di eccezionale valore artistico. La sua rilevanza storica e culturale per l’Umbria è di tale portata che è giusta e condivisibile ogni iniziativa per il recupero di questa opera al nostra patrimonio regionale e nazionale”. “Condivido, quindi, la manifestazione di domani e la richiesta al Governo italiano di attivare tutte le iniziative politiche, giuridiche e diplomatiche affinché sia richiesta la restituzione della ‘Biga’ sia al Metropolitan Museum, sia al Governo degli stessi Stati Uniti d’America”. In passato la presidente Lorenzetti si era attivata, con il precedente Governo, con una lettera inviata all’ex vice presidente del Consiglio, Gianfranco Fini, ed all’allora Ministro per i Beni Culturali, Giuliano Urbani, nella quale manifestava già allora la condivisione dell’iniziativa legale intrapresa dal Comune di Monteleone di Spoleto nel confronti del Metropolitan. Nella stessa lettera la presidente dichiarava la disponibilità della Regione Umbria a fornire “ogni possibile aiuto” al Comune ed al Governo italiano per ottenere la restituzione della “Biga”. “Confermo ora – aggiunge la presidente Lorenzetti – la stessa disponibilità offerta allora dalla Regione, auspicando che il Governo italiano, ed il Ministro per i beni culturali, Francesco Rutelli, appoggino questa iniziativa e avviino la formale richiesta di restituzione della Biga”. .  
   
   
GIOIELLI IN GALLERIA A FIRENZE  
 
Firenze, 23 aprile 2007 - Al Museo degli Argenti una galleria per i gioielli d’oggi Unica in Italia, presenta 500 preziosissime opere donate da grandi artigiani e artisti di tutto il mondo. Il nuovo allestimento inaugurato il 20 aprile da Maria Gabriella di Savoia Accanto alle più splendide gemme del tesoro dei granduchi, alla sterminata raccolta di preziosissimi monili, brillanti, ori, smalti e galanti rarità giunta incredibilmente fino a noi grazie ad Anna Maria Luisa de’ Medici Elettrice Palatina, nasce nel Museo degli Argenti di Palazzo Pitti una scintillante galleria dedicata ai gioielli contemporanei d’autore, che oggi s’inaugura alla presenza della principessa Maria Gabriella di Savoia, con un nuovo allestimento realizzato con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Oltre 100 pezzi unici firmati da 53 orafi e artisti internazionali (tra gli altri, Buccellati, Torrini, Bino Bini, Giò Pomodoro, Cavalli, Finotti, Sofia Vari, Bueno) costituiscono il nucleo delle donazioni più recenti. Con le straordinarie collezioni già acquisite in questi anni (Barocchi, Bergonzi, Tesei Manganotti) prende così vita un concerto fiabesco di 500 opere, che spazia dal ‘600 ai giorni nostri, in perfetta simmetria e continuità con l’eredità medicea, massima raccolta di preziosità in Europa. L’inedita Schatzkammer contemporanea, tanto inestimabile quanto unica, trova degna collocazione al Mezzanino di Palazzo Pitti in sale superlativamente affrescate, dotate di un nuovo elegante allestimento progettato dagli architetti Antonio Fara e Mauro Linari e realizzato dai laboratori Opera grazie. “E’ la sede ideale per questi piccoli capolavori al confine tra molte arti e abilità tecniche, ispiratori di leggende, oggetti del desiderio”, ha detto il soprintendente per il Polo Museale, Cristina Acidini, presentando alla stampa la nuova galleria, insieme al presidente dell’Ente Cassa Edoardo Speranza (“Firenze deve acquisire piena coscienza della presenza viva di questi beni culturali unici e tipici”), e alla direttrice del Museo Ornella Casazza. Nella circostanza è stato presentato anche il nuovo allestimento realizzato per la collezione di porcellane cinesi e giapponesi, grazie all’Ente Cassa di Risparmio. Come noto, è una delle più importanti in Europa con i suoi 1. 000 pezzi per lo più di provenienza medicea, ed è esposta in una sala al piano terra, attigua alle sale di rappresentanza. L’allestimento accoglie adesso anche una nuova acquisizione, la stupefacente raccolta di antiche porcellane orientali e maioliche europee donata dai milanesi Michelangela e Giuseppe Scalabrino, ben 127 pezzi del Xvii e Xviii secolo, tutti di grande qualità (catalogo Sillabe). Tornando ai gioielli, il percorso del Novecento inizia con un Diadema in stile ghirlanda (collezione Barocchi) tipico della maison Cartier databile 1900. E sempre Cartier, in platino e di gusto decò, è uno dei primi orologi da polso, invenzione che avrebbe presto soppiantato quelli da taschino. Di Mario Buccellati è invece una fantastica spilla lavorata a tulle e tempestata di brillanti che risale al 1926. Folta, inevitabilmente, la rappresentanza di autori fiorentini, sia per l’alto rango della tradizione orafa locale che per la contiguità con il Museo. Con Bini e Torrini ecco dunque, per citarne alcuni, Armando Piccini, primo premio alla Biennale di Venezia del 1936, Alessandro Poli, Ada Daverio, Stefano Alinari, Orlando Orlandini, Gualtieri Nativi. Al gruppone toscano si affiancano il torinese Bruno Martinazzi, i romani Enrico Pinto e Fausto Maria Franchi, la bella scuola veneta dei Mario Pinton, Alberto Zorzi, Angelo Rinaldi, Maria Rosa Franzin, i marchigiani Claudio Mariani e Giorgio Facchini. Le loro opere si chiamano Corona solare, Rara vegetazione, Blob ring, Ondina infinita, Deinos. E i materiali virano dai più preziosi agli umili, simboli di epoche, ispirazioni e stili diversissimi, ma uniti da un pensiero elementare. Scrive il già soprintendente Antonio Paolucci nel catalogo edito da Sillabe: “Supremo artificio della bellezza, del rango, del censo…il gioiello è una categoria eterna, non solo dell’arte, ma della condizione umana. Sempre si sono fatti gioielli, sempre se ne faranno e di bellissimi…finché ci saranno uomini e donne sotto il cielo”. .  
   
   
IN SCENA AL CARCERE DI CAPANNE IL MUSICAL “CHICAGO”  
 
Perugia, 23 aprile 2007 – La violenza dei sentimenti che ha portato al delitto, il “grande circo” dei processi, la ricerca affannosa dei soldi per pagare le spese processuali e gli avvocati, il rapporto non sempre facile con le compagne di cella: è il “miscuglio” di emozioni che caratterizza la vita delle detenute protagoniste del musical “Chicago” andato in scena il 20 aprile al carcere di Capanne di Perugia. L’iniziativa, voluta dall’assessorato alle politiche sociali della Regione Umbria, dalla casa circondariale femminile di Perugia e da Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione, rientra nell’ambito di un laboratorio teatrale condotto e coordinato nella Casa circondariale femminile di Perugia, da Claudio Carini e Caterina Fiocchetti. Sul palcoscenico otto detenute: Alina, Barbara, Gaetana, Nadia, Rosa, Sabina, Silvana, Silvia. Sullo sfondo la vita di alcune donne nel carcere americano degli anni ‘20. La protagonista è Roxie, una ballerina che ha ucciso il suo amante che le aveva promesso una grande carriera nei locali notturni di Chicago. Il suo avvocato riesce a trasformare la storia di Roxie in un “caso” muovendo l’opinione pubblica dalla sua parte e trasformandola in ciò che aveva sempre sognato di essere: una star. “La scelta di questo musical non è casuale – ha detto Claudio Carini – questo testo ha permesso alle donne che lo interpretano di parlare della loro condizione senza portare in scena loro stesse e le loro storie. Un ‘trucco’ perfetto per raccontare in modo indiretto la vita delle detenute. Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione – ha aggiunto - nella sua lunga storia ha sempre operato in contesti cosiddetti atipici con il chiaro intento di fare del teatro uno strumento di comunicazione capace di dar voce alle categorie più disagiate. In questo laboratorio, dopo una lunga fase propedeutica di apprendistato delle tecniche di comunicazione teatrale, si è deciso di basarsi su un musical. Scelta apparentemente difficile, ma che in realtà si è dimostrata vincente, sia per l’argomento trattato, sia perché ha dato la possibilità alle partecipanti di usare il corpo in un modo che fosse loro congeniale, cioè attraverso la danza e la recitazione. L’impegno che hanno messo nell’imparare passi di danza, nel memorizzare battute, ha un valore enorme al di là dei risultati”. Per l’assessore regionale alle politiche sociali, Damiano Stufara, presente stamani al carcere di Capanne, “questi momenti sono ricchi di significato e rappresentano un tassello in più al rinnovato impegno della Regione Umbria per creare contatti sempre più frequenti tra la popolazione carceraria e l’esterno offrendo strumenti – e l’arte è sicuramente uno dei più validi – per costruire percorsi di emancipazione e alleviare le sofferenze della vita dietro le sbarre. Senza dimenticare – ha concluso – che tutto questo lavoro servirà anche a favorire il reinserimento sociale alla fine della pena”. .  
   
   
IL GRANDE GOLF INTERNAZIONALE AL 64° TELECOM ITALIA OPEN AL CASTELLO DI TOLCINASCO DAL 3 AL 6 MAGGIO  
 
Milano, 23 aprile 2007 - Francesco Molinari lancia il guanto di sfida: al via l’edizione 2007 del Telecom Italia Open di Golf. Campioni da tutto il mondo si affronteranno dal 3 al 6 maggio sul percorso del Castello di Tolcinasco per entrare nell’albo d’oro dell’appuntamento golfistico dell’anno, vinto nel 2006 dal giovane campione italiano. Per presentare la 64ª edizione del Telecom Italia Open si sono incontrati il Presidente della Federazione Italiana Golf, Franco Chimenti, il Direttore Relazioni Esterne Telecom Italia, Antonio Concina, Donato Di Ponziano, Presidente del Comitato Organizzatore e James Birkmyre in rappresentanza dell’European Tour. Moderatore Marcello Masi. Marcello Masi, dopo aver introdotto un breve filmato sull´Open dello scorso anno, ha ricordato come il golf attualmente rappresenti anche un fenomeno sociale. C´è tanta la voglia di provare da parte dei neofiti, come testimonia anche il buon esito del tesseramento libero. E´ seguito l´intervento di Antonio Concina: "La nostra azienda è impegnata da anni su vari fronti nel mondo sportivo. Fa piacere essere associati, in un momento particolare per Telecom Italia, a un evento così accattivante. Il golf è una nostra passione, che ci impegna da anni, e siamo sicuri che la disciplina avrà un brillante futuro". Donato Di Ponziano, dopo aver ringraziato gli sponsor, ha sottolineato come la partnership, che dura ormai da cinque anni, tra la Fig e l´European Tour abbia portato il Telecom Italia Open tra le più importanti gare europee. "Parteciperanno - ha detto - ventidue vincitori di tornei dell´European Tour, cinque vincitori di major e tre vincitori dell´Ordine di Merito dell´Asian Tour. Questo per evidenziare l´alto livello tecnico. Anche sotto l´aspetto organizzativo abbiamo sempre maggiori soddisfazioni. Tra l´altro nel Villaggio Commerciale avremo quest´anno ben 48 espositori". C´è stata poi intensa commozione quando Di Ponziano ha ricordato Mario Pinzi, recentemente scomparso, e che qualche anno stava dando il suo grande contributo di esperienza all´allestimento del torneo. Franco Chimenti ha focalizzato il suo intervento sui progressi del golf e sulla politica federale "dovuta a un Consiglio illuminato e molto unito". Ha poi aggiunto: "Abbiamo avuto coraggio nel portare avanti l´iniziativa del tesseramento libero e i primi risultati ci stanno dando ragione. Al 18 aprile abbiamo già circa 77. 500 tesserati, contro i 63. 000 dello scorso anno nello stesso periodo, che poi a fine 2006 furono oltre 84. 000. Altro aspetto importante per la promozione sarò l´apertura a fine mese delle buste relative alla gara europea per la realizzazione del campo pubblico a Roma". Infine James Birkmyre ha focalizzato l´attenzione "su due eventi importanti: la difesa del titolo da parte di Francesco Molinari e la presenza dei due capitani dell´ultima Ryder Cup". Ha poi concluso: "Il pubblico italiano conosce già Ian Woosnam, mentre Tom Lehman quest´anno sta giocando molto bene e spero che a Tolcinasco riceva uno speciale benvenuto dagli appassionati". La massima manifestazione nazionale di golf si disputerà, per il quarto anno consecutivo, sul percorso del Castello di Tolcinasco G&cc, a Pieve Emanuele (Mi), rappresentato alla presentazione ufficiale dal presidente Giulio Rentocchini. Mercoledì 2 maggio il tradizionale prologo con la Pro-am Siemens. A contendersi la vittoria e il ricco montepremi, al vincitore andranno 283. 330 euro, un field altamente qualificato nel quale è già stata annunciata la presenza degli statunitensi Tom Lehman, Steve Jones e Duffy Waldorf e del gallese Ian Woosnam. Dall’asia arriveranno i tre migliori pro del momento, il thailandese Thongchai Jaidee e gli indiani Jyoti Randhawa e Jeev Milkha Singh, dal Sudafrica il ventiduenne Charl Schwartzel, già presente nel 2004 quando impressionò i tecnici. Poco tempo dopo vinse la sua prima gara nel tour. Iscritti anche l´irlandese Paul Mcginley e gli l´inglesi Nick Dougherty e Simon Dyson. Per gli appassionati della penisola si tratta di un Telecom Italia Open particolare: il torinese Francesco Molinari dovrà infatti difendere l’italianità del titolo conquistato lo scorso anno ma sono anche attesi alla prova il fratello Edoardo Molinari, reduce dai successi recenti nel Challenge Tour, Emanuele Canonica, che ha un ottimo rapporto con l’Open di casa, dove è giunto due volte terzo, e Alessandro Tadini, lo scorso anno ottavo. Saranno in campo complessivamente 156 concorrenti, tra cui sei dilettanti. La gara si disputa sulla distanza di 72 buche, con taglio dopo 36 che lascerà in gara i primi 65 classificati, compresi i pari merito al 65° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica. Per il sesto anno consecutivo il Gruppo Telecom Italia è al fianco del grande golf internazionale, come title sponsor del torneo. E’ stato costante l’impegno di Telecom Italia al fianco della Federazione italiana Golf per agevolare la pratica dello sport a tutti i livelli, incentivandone un’immagine moderna e coinvolgendo il più possibile le nuove generazioni. In questo senso Progetto Italia, la società del Gruppo Telecom attiva nei campi della cultura, sport, solidarietà e formazione, promuove da diversi anni il Trofeo Telecom Progetto Italia destinato al miglior giovane classificato. Il Telecom Italia Open è organizzato in partnership dalla Federazione Italiana Golf e dall’European Tour, che hanno recentemente rinnovato per altri tre anni l’accordo di collaborazione felicemente iniziato nel 2003. Sono stati indubbiamente anni di crescita, in sinergia con Telecom Italia, che oltre a portare un arricchimento qualitativo, sia tecnico che organizzativo, hanno anche fatto lievitare il montepremi a 1. 700. 000 euro, ben 300mila in più rispetto allo scorso anno, cifra che pone il Telecom Italia Open nella fascia medio alta dei tornei del circuito continentale. A sostenere la manifestazione concorrono anche altre prestigiose aziende: i major sponsor Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e Aedes; gli sponsor Bmw, Botticelli, Monte dei Paschi, Ras Allianz Group, Rolex e Unisys. Sponsor unico della pro-am sarà per la prima volta Siemens Elettrodomestici. Fornitori ufficiali: Berlucchi, Daewoo, Del Monte, Filette, Golflab, Hertz e Lindt. Partner media Sky e La Gazzetta dello Sport. Il percorso del Castello di Tolcinasco G&cc (metri 6. 663, par 72), di proprietà della Dixia srl società controllata dal gruppo Aedes, sarà più lungo di 53 metri, per i ritocchi apportati alle buche 3 e 6. Nella prima il tee è stato arretrato di 23 metri e quindi obbligherà i giocatori a una strategia diversa nel primo colpo; la seconda con i 30 metri in più è diventata il par 4 più lungo del percorso (450 metri). Il Telecom Italia Open sarà trasmesso in diretta sul canale satellitare Sky Sport Extra con i seguenti orari: giovedì 3 e venerdì 4 aprile ore 15,30-18,30; sabato 5 e domenica 6 ore 14-17. Il costo dei biglietti d’ingresso sarà di 10 euro per ciascuna delle quattro giornate di gara. Ingresso gratuito per i giovani di età inferiore ai 18 anni e accesso libero mercoledì 2 maggio per la Pro-am Siemens. Oltre al Trofeo principale e al Trofeo Telecom Progetto Italia saranno in palio altri tre premi speciali: il Trofeo Aams all’autore del miglior punteggio di giornata nel quarto giro; il Trofeo Aedes al primo italiano classificato e un’auto Bmw Serie 3 Cabrio 325i al primo professionista che effettuerà la “hole in one” alla buca 16 (par 3, metri 188). .  
   
   
GOLF - L´IRLANDESE MICHAEL HOEY HA VINTO IN SPAREGGIO SU LIAM BOND L´ITALIAN TESSALI/METAPONTO OPEN DI PUGLIA BASILICATA OTTIME PRESTAZIONI DI MARCO CRESPI (4°) E DI EDOARDO MOLINARI (6°)  
 
Milano, 23 aprile 2007 - Il ventottenne irlandese Michael Hoey ha vinto la Xxii edizione dell´Italian Tessali/metaponto Open di Puglia e Basilicata, il più longevo torneo del Challenge Tour europeo che si è disputato sui due percorsi del Golf Club Riva dei Tessali/metaponto. Hoey (272 - 66 67 68 71) ha battuto alla prima buca di spareggio il gallese Liam Bond (272 - 70 66 68 68), con il quale aveva chiuso alla pari le 72 buche della gara. Fuori dal play off per un colpo il ventunenne olandese Joost Luiten (273 - 65 70 68 70). Tra i protagonisti ci sono stati anche due giocatori italiani, Marco Crespi, quarto con 274 (67 71 67 69), alla pari con l´inglese Ben Mason, ed Edoardo Molinari, sesto con 275 (71 68 67 69) insieme agli svedesi Michael Jonzon e Wilhelm Schauman e all´inglese John E. Morgan. E merita un elogio anche Giorgio Grillo, pur se nel finale non ha reso come nei primi tre giri, classificatosi 19° con 279 (71 66 68 74). In particolare Crespi è stato leader a metà gara insieme a Hoey, poi ha perso la possibilità di entrare almeno nel play off per un bogey alla buca 17, dove anche Luiten ha mancato la chances di battersi per il titolo quando era in vetta con "meno 13" alla pari con Liam Bond, già in club house. Sull´ultima buca l´olandese ha fallito di un soffio il birdie, che invece è riuscito con un putt di circa quattro metri a Hoey, il quale nello spareggio si è ripetuto dalla stessa distanza vanificando il par di Bond. Edoardo Molinari è partito male con un bogey, ma ha avuto una splendida reazione, tuttavia era troppo in ritardo per poter sperare in qualcosa di più di un bel piazzamento. Resta comunque ben saldo in vetta alla money list del Challenge Tour. Così classificati gli altri italiani che hanno superato il taglio: 35° con 282 Andrea Zani, 45° con 284 Matteo Peroni, 52° con 286 Marco Cidonio e Nicola Maestroni, 55° con 287 Andrea Maestroni, 56° con 288 Andrea Zanini, 61° con 291 Matteo Delpodio. Nel terzo turno è stato squalificato Alessandro Napoleoni per aver giocato una pallina sbagliata. European Tour: Bmw Asian Open A Raphael Jacquelin - Il francese Raphael Jacquelin (278 - 66 69 70 73) ha vinto il Bmw Asian Open, torneo dell´European Tour disputato sul percorso del Tomson Shanghai Pudong Gc a Shanghai, in Cina. Quasi sempre protagonista nelle ultime gare, il trentatreenne di Lione ha ottenuto il secondo titolo nel circuito superando di due colpi il danese Soren Kjeldsen (280 - 67 72 68 73). Al terzo posto con 281 lo scozzese Simon Yates e l´australiano Scott Hend, al quinto con 282 Ernie Els, Markus Brier, Sung-man Lee e Richard Sterne, al 15° con 285 Colin Montgomerie e Retief Goosen. Al torneo non hanno preso parte giocatori italiani. Us Pga Tour: Nick Watney Nuovo Leader - Nick Watney (204 - 69 67 68) è il nuovo leader dello Zurich Classic of New Orleans (Us Pga Tour), che termina al Tpc Louisiana ad Avondale, in Louisiana. Ha lasciato a due colpi Ken Duke (206 - 69 71 66) e a tre Scott Gutschewski e Mark Calcavecchia, che era in vetta dopo 36 buche. Al quarto posto Kyle Reifers con 208, al 53° David Toms con 214 e all´85° Chris Dimarco con 221, vittima di un 80. Campionati A Squadre Serie A1: Iniziano I Match Play - Sul percorso del Golf Club Le Querce, a Sutri (Vt), inizia la fase match play del Campionati Nazionali a Squadre Serie A1 maschili e femminili. Nel torneo maschile la qualificazione è stata vinta dalla formazione di Biella con 599 (301 298) colpi (Leonardo Motta 73 71, Marco Guerisoli 75 72, Vincenzo Sità 76 80, Corrado De Stefani 77 75, Giorgio Del Boca 83 83). Ammesse ai match play Modena (615), Torino (618), Zoate (622), Alpino (622), La Pinetina (623), Padova (623) e Asolo (626). Sono state retrocesse in Serie A2 le squadre classificate dal 9° al 12° posto: Roma (629), Olgiata (630), Castello di Tolciasco (630) e Milano (643). Nel campionato femminile primo posto per Torino con 475 colpi (Caterina Garbaccio 86 90, Anna Roscio 70 84, Ludovica Carulli 79 79, Alessandra Salvi 84 82), quindi Monticello (484), Royal Park (485), Bologna (490), Parco di Roma (497), Olgiata (498) e Le Rovedine (499). Retrocesse in A2: Villa Condulmer (510), Asolo (513), Milano (531) e Venezia che ha dato forfait. Tricolore A Squadre Maschile Serie A2: Successo Di Gardagolf - La formazione di Gardagolf (Nino Bertasio 67 78 77, Giambattista Pisa 74 80 81, Matteo Manassero 78 72 72, Luca Baronchelli 84 83 93) ha vinto con 679 colpi (219 230 230) il Campionato Nazionale a Squadre Maschile Serie A2 disputato sul percorso del Golf Club Bologna. Hanno conquistato un posto in serie A1 anche Monticello (680), Bologna (681) e Bergamo (697) classificate nell´ordine alle spalle dei lombardi. Al quinto posto con 700 La Rossera, al sesto con 701 Carimate. Sono state retrocesse in Serie A3 i team che si sono piazzati dal 19° al 24° posto: Vigevano (720), Brianza (720), Villa d´Este (723), Franciacorta (724), Parco di Roma (727), Le Pavoniere (729). .  
   
   
MASCALZONE LATINO-CAPITALIA TEAM APPRODA A MILANO  
 
Valencia, 23 Aprile 2007 - Sarà una visione insolita quella che si presenterà ai milanesi in piazza San Babila a partire da lunedì 23 aprile. Mascalzone Latino Ita 66, la barca lepre, sarà infatti esposta fino ai primi di maggio proprio in Piazza San Babila e poi, fino a metà luglio, in piazza Duca d’Aosta. "Pur non essendo una città di mare, Milano contata una larghissima schiera di velisti e diportisti. Consce il nostro sport, lo sente, lo vive. E´ agli appassionati di vela lombardi che Mascalzone Latino-capitalia Team vuole dedicare questa presenza -ha sottolineato Vincenzo Onorato-. Ringrazio le Autorità del Comune di Milano e della Regione Lombardia e Roberto Braida, Presidente dello Yacht Club Milano, che, con la loro collaborazione, l´hanno resa possibile. ” L’esposizione sarà aperta lunedì 23 alle ore 16 alla presenza di Pier Gianni Prosperino, Assessore giovani, sport, promozione attività turistica della Regione Lombardia, Riccardo De Corato, Vicesindaco del Comune di Milano, Giovanni Terzi, Assessore allo sport del Comune di Milano e Roberto Braida, Presidente dello Yacht Club Milano. In rappresentanza del Mascalzone Latino-capitalia Team interverrà Davide Tizzano. Ita 66 era stata varata dal Team di Dennis Conner ed aveva partecipato nella precedente edizione della Louis Vuitton Cup del 2002 con il nome di Stars and Stripes. Mascalzone Latino-capitalia Team sta affrontando a Valencia le prove di selezione per l’America’s Cup con il guidone del Reale Yacht Club Canottieri Savoia. La sfida al Defender svizzero, la Société Nautique de Genève, era stata infatti lanciata nel maggio 2005 dal Club napoletano. .  
   
   
IL FRANCESE VAN DEN BOSCH (APRILIA) IN CLASSE S1 E IL BRESCIANO DAVIDE GOZZINI NELLA S2 VINCITORI A LATINA DOVE SI E´ CORSO IL TRICOLORE SUPERMOTO  
 
Latina, 23 aprile 2007 - La replica della stagione motociclistica internazionale avvenuta ieri a Latina in occasione della seconda prova del Campionato Italiano Supermoto, grazie anche alla splendida giornata di sole, ha richiamato un numeroso pubblico accorso ad apprezzare gli esperti della derapata su uno dei circuiti più spettacolari come il Sagittario di Latina dove la Dbo, con l’egida della Fmi, ha offerto un denso programma di gare. Il francese campione del mondo Thierry Van Den Bosch (Aprilia) si aggiudica la classe S1 grazie a due splendide vittorie ottenute sempre davanti ai fratelli transalpini Adrien e Thomas Chareyre (Husqvarna) e il tedesco iridato Bernd Hiemer (Ktm). Migliore degli italiani il bolognese capoclassifica nazionale e internazionale Massimo Beltrami (Honda), quinto assoluto di giornata, davanti a Fabio Balducci , Ivan Lazzarini (Yamaha), Paolo Gaspardone (Honda), Cristian Ravaglia (Yamaha). In classe S2 migliore di questa seconda prova è stato uno strepitoso Davide Gozzini. L’ufficiale Tm ha dominato costantemente il testa a testa con l’ex leader Attilio Pignotti (Ktm), poi arresosi a causa di un guasto improvviso alla sua Ktm in gara-2. Posizione d’onore nel podio di giornata per il toscano Graziano Rispoli (Suzuki) che conquista a sorpresa la testa della classifica. Bene anche il belga Gerald Delepine (Husqvarna), Lorenzo Mariani , Robert Baraccani (Husaberg), il locale Luca Minutilli (Aprilia), Max Verderosa (Ktm), giunti nell’ordine. L’appuntamento con il supermotard è adesso fissato con la prova inaugurale del mondiale il prossimo fine settimana a Castelletto di Branduzzo, nel pavese, mentre il tricolore torna il 16 e 17 giugno a Busca (Cn). Gara-1 S2: E’ il pilota del Team Miglio Ktm Italia, Attilio Pignotti, a scattare per primo all’accensione della luce verde di questa manche di avvio classe S2, dietro il bresciano ufficiale Tm Davide Gozzini, il toscano Graziano Rispoli (Suzuki), il romano Simone Girolami (Husaberg), il bulgaro Hlad (Ktm), il pesarese Lorenzo Mariani , il modenese Emanuele Giovanelli (Yamaha). Due giri fotocopia e poi la svolta con il leader tricolore che è superato in testa da Gozzini e poi ancora dodici giri spettacolari che hanno visto Pignotti usare ogni traiettoria per riconquistare il comando ma, alla fine, è stata la bandiera a scacchi a decretare l’ordine, con Gozzini davanti a Pignotti, Rispoli, Mariani, Baraccani, Minutilli, Giovanelli, Verderosa e poi i due stranieri Delepine e Hlad. Gara-2 S2: L’albense Attilio Pignotti cerca il riscatto e conquista l’holeshot Dunlop davanti a Gozzini e Mariani, Delepine, Rispoli. Poche curve e Davide Gozzini conquista la testa del gruppo iniziando una fuga dall’avversario storico di questa prova, che si conclude con un’altra bellissima vittoria del bresciano il quale, sorpreso, taglia il traguardo davanti a Delepine, Girolami, Rispoli, Verderosa, Minutilli, Baraccani, Occhini, Mariani, Hlad. Ha dovuto, purtroppo, tagliare il traguardo a corsa giù dalla moto Pignotti che, secco un guasto tecnico, a poche curve dal traguardo ha perso ben diciassette posizioni dopo essere stato sempre alle spalle del battistrada, dovendo rinunciare così anche alla tabella rossa del leader di campionato, andata al toscano Graziano Rispoli con un terzo e un quarto posto odierno. Gara-1 S1: Parte anche la prima manche S1 e subito si fa notare la presenza dei forti piloti Husqvarna, Adrien e Thomas Chareyre, rispettivamente primo e quinto al via, mentre alle spalle di Adrien è il connazionale campione del mondo in carica Thierry Van Den Bosch (Aprilia) a transitare, quindi l’altro campione del mondo, il tedesco Bernd Hiemer (Ktm), e ancora il bolognese leader del tricolore Massimo Beltrami (Honda). In testa sino al decimo passaggio, Adrien ha poi dovuto cedere il passo all’ufficiale Aprilia “Vdb” il quale non ha poi avuto difficoltà a resistere al comando sino alla bandiera a scacchi, che ha tagliato davanti ai fratelli transalpini, e al primo degli italiani, il poliziotto Beltrami. L’ordine continua poi con Balducci, Hiemer, e il campione italiano Ivan Lazzarini (Yamaha), partito sesto. Gara-2 S1: Subito Holeshot Dunlop per l’iridato francese Van Den Bosch (Aprilia) che precede i fratelli Chareyre (Husqvarna, il tedesco Hiemer, i felsini Fabio Balducci e Massimo Beltrami (Honda), il pesarese Ivan Lazzarini (Yamaha), Cristian Ravaglia (Yamaha). Al comando della corsa è rimasto costante l’ufficiale Aprilia sino alla bandiera a scacchi, così come alle sue spalle ha portato a termine la corsa Adrien davanti a Thomas Chareyre, quindi Hiemer, Balducci, Lazzarini, Beltrami, Gaspardone, Ravaglia, Piva, Seel. Al comando della graduatoria provvisoria di campionato italiano è sempre Massimo Beltrami su Balducci e Ravaglia, mentre la classifica internazionale vede il pilota Hm Assomotor Giletti davanti al francese Van Den Bosch, Seel, Hiemer. Podio assoluto del Campionato Italiano Junior per l’astigiano Riccardo Piano (Honda) in virtù di un primo e un secondo posto parziali, anticipando in classifica di giornata Tommaso Iacoboni e Francesco Bianconi, mentre il leader del campionato Elia Sammartin ha chiuso quinto assoluto. La prova laziale della Coppa Italia è stata vinta da Cristiano Lupacchini (Aprilia) grazie ad un secondo e un terzo posto, mentre le manche hanno visto primeggiare prima il toscano Marco Governatori (Ktm) e poi Diego Guerra (Honda), mentre in testa al campionato è sempre Roberto Costa (Ktm), giunto secondo di giornata. Nel Trofeo Hm Honda vittorie parziali per il pilota di Castefranco Emilia, Stefano Lolli, ed il pilota di Castel San Pietro, Andrea Camanini, con il primo che vince l’assoluta ed Emanuele Frosi, giunto secondo nella generale, leader di campionato. Il Trofeo Suzuki è stato interamente dominato dal pilota di Castel San Pietro, Matteo Vannini, che porta a quattro le vittorie parziali sinora realizzate nelle due gare disputate, rafforzando così anche la sua posizione di leader in campionato. Classifiche: S1 Gara-1: 1. Thierry Van Den Bosch (Fra-aprilia) 14 giri in 18’29. 755; 2. A. Chareyre (Fra-husqvarna); 3. T. Chareyre (Fra-husqvarna); 4. M. Beltrami (Honda); 5. F. Balducci ; 6. B. Hiemer (Ger-ktm); 7. I. Lazzarini (Yamaha); 8. C. Ravaglia (Yamaha); 9. P. Gaspardone (Honda); 10. M. Dondi (Aprilia). S1 Gara-2: 1. Thierry Van Den Bosch (Fra-aprilia) 14 giri in 18’17. 962; 2. A. Chareyre (Fra-husqvarna); 3. T. Chareyre (Fra-husqvarna); 4. B. Hiemer (Ger-ktm); 5. F. Balducci ; 6. I. Lazzarini (Yamaha); 7. M. Beltrami (Honda); 8. P. Gaspardone (Honda); 9. C. Ravaglia (Yamaha); 10. M. Piva (Suzuki). S1 Assoluta: 1. Thierry Van Den Bosch (Fra-aprilia) 50; 2. A. Chareyre (Fra-husqvarna) 44; 3. T. Chareyre (Fra-husqvarna) 40; 4. B. Hiemer (Ger-ktm) 33; 5. M. Beltrami (Honda) 32; 6. F. Balducci 32; 7. I. Lazzarini (Yamaha) 29; 8. P. Gaspardone (Honda) 25; 9. C. Ravaglia (Yamaha) 25; 10. E. Seel (Bel-suzuki) 20. S1 Graduatoria Tricolore: 1. Massimo Beltrami (Honda) 95; 2. F. Balducci 91; 3. C. Ravaglia (Yamaha) 68; 4. I. Lazzarini (Yamaha) 67; 5. P. Gaspardone (Honda) 65. S1 Graduatoria Internazionale: 1. Massimo Beltrami 76; T. Van Den Bosch 70; 3. E. Seel 70; 4. B. Hiemer 67; 5. F. Balducci 38. S2 Gara-1: 1. Davide Gozzini 14 giri in 18’31. 665; 2. A. Pignotti (Ktm); 3. G. Rispoli (Suzuki); 4. L. Mariani ; 5. R. Baraccani (Husaberg); 6. L. Minutilli (Aprilia); 7. E. Giovanelli (Yamaha); 8. M. Verderosa (Ktm); 9. G. Delepine (Husqvarna); 10. H. Hlad (Ktm). S2 Gara-2: 1. Davide Gozzini 14 giri in 18’35. 619; 2. G. Delepine (Husqvarna); 3. S. Girolami (Husaberg); 4. G. Rispoli (Suzuki); 5. M. Verderosa (Ktm); 6. L. Minutilli (Aprilia); 7. R. Baraccani (Husaberg); 8. A. Occhini (Husaberg); 9. L. Mariani ; 10. H. Hlad (Bul-ktm). S2 Assoluta: 1. Davide Gozzini 50; 2. G. Rispoli (Suzuki) 38; 3. G. Delepine (Bel-husqvarna) 34; 4. L. Mariani 30; 5. R. Baraccani (Husaberg) 30; 6. L. Minutilli (Aprilia) 30; 7. M. Verderosa (Ktm) 29; 8. A. Pignotti (Ktm) 24; 9. E. Giovanelli (Yamaha) 22; 10. H. Hlad (Bul-ktm) 22. S2 Graduatoria Tricolore: 1. Graziano Rispoli 79; 2. A. Pignotti 73; 3. D. Gozzini 70; 4. R. Baraccani 69; 5. L. Minutilli 63. S2 Graduatoria Internazionale: 1. Gerald Delepine 84; 2. G. Rispoli 70; 3. D. Gozzini 65; 4. A. Pignotti 60; 5. R. Baraccani 59. Camp. Italiano Junior Gara-1: 1. Riccardo Piano (Honda) 10 giri in 13’43. 131; 2. T. Iacoboni (Honda); 3. T. Monticelli (Honda); 4. E. Sammartin (Ktm); 5. L. Berardi (Honda). Camp. Italiano Junior Gara-2: 1. Francesco Bianconi 10 giri in 13’41. 661; 2. R. Piano (Honda); 3. T. Iacoboni (Honda); 4. E. Borella (Ktm); 5. T. Monticelli (Honda). Camp. Italiano Junior Assoluta: 1. Riccardo Piano (Honda) 47; 2. T. Iacoboni (Honda) 42; 3. F. Bianconi 37; 4. I. Monticelli (Honda) 36; 5. E. Sammartin (Ktm) 33. Junior Graduatoria Tricolore: 1. Elia Sammartin 83; 2. E. Borella 72; 3. R. Piano 70. Coppa Italia Gara-1: 1. Marco Governatori (Ktm); 2. R. Costa (Ktm); 3. C. Lupacchini (Aprilia); 4. A. Dall’era (Ktm); 5. F. Dell’albani (Honda). Coppa Italia Gara-2: 1. Diego Guerra; 2. C. Lupacchini; 3. R. Costa (Ktm); 4. R. Pioli; 5. F. Bartolini. Coppa Italia Assoluta: 1. Cristiano Lupacchini 42; 2. Roberto Costa 42; 3. Diego Guerra 40; 4. Marco Governatori 33; 5. Roberto Pioli 32. Coppa Italia Graduatoria: 1. Roberto Costa punti 92; 2. Roberto Pioli 72; 3. Cristiano Lupacchini 66. Trofeo Hm Honda Gara-1: 1. Stefano Lolli ; 2. E. Frosi; 3. R. Camilli; 4. S. Ferraiolo; 5. A. Sangalli. Trofeo Hm Honda Gara-2: 1. Andrea Camanini; 2. S. Lolli; 3. E. Frosi; 4. R. Camilli; 5. S. Ferraiolo. Trofeo Honda Assoluta: 1. Stefano Lolli 190; 2. E. Frosi 170; 3. A. Camanini 158; 4. R. Camilli 154; 5. S. Ferraiolo 142. Trofeo Honda Graduatoria: 1. Emanuele Frosi 324; 2. A. Camanini 316; 3. S. Lolli 274. Trofeo Suzuki Gara-1: 1. Matteo Vannini; 2. D. Liciarelli; 3. G. Lorenzini; 4. L. Vacchi; 5. C. Massandrini. Trofeo Suzuki Gara-2: 1. Matteo Vannini; 2. G. Lorenzini; 3. G. Canovi; 4. C. Massandrini; 5. D. Liciarelli. Trofeo Suzuki Assoluta: 1. Matteo Vannini 50; 2. G. Lorenzini 42; 3. D. Liciarelli 38; 4. G. Canovi 34; 5. C. Massandrini 34. Trofeo Suzuki Graduatoria: 1. Matteo Vannini 100; 2. C. Massandrini 78; 3. D. Liciarelli 78. .