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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 25 Maggio 2007
LOMBARDIA / INIZIATA LA XXXI EDIZIONE DEL TROFEO DOSSENA. A CREMA SEMIFINALI IL 28 E 29 MAGGIO E LA FINALISSIMA IL 31 MAGGIO  
 
Il Trofeo Dossena, manifestazione calcistica cremasca, ormai si è conquistata un posto d’onore fra le più note e stimate in tutto il mondo. In simultanea su quattro campi di gioco delle province di Cremona, Bergamo, Brescia e Milano si disputerà il primo turno di qualificazione. Chi non sarà in tribuna potrà seguire le partite più importanti su Rai Sport Sat. La XXXI edizione ospiterà oltre alla squadra formata dalla selezione dei giovani talenti provinciali (Cremonese, Pizzighettone e Pergocrema) anche le Primavere del Milan, dell’Atalanta, del Brescia, della Sampdoria e gli ospiti internazionali che quest’anno sono: il Gremio (Brasile), il Texotlicuautollo (Messico) e i campioni nipponici del Rjutsu Keizai University. Con questa edizione del Dossena il calcio si conferma un grande protagonista della vita dei giovani non solo lombardi. Il Trofeo Dossena si svolge grazie anche al patrocinio dell’assessorato allo Sport della Regione Lombardia e a quello della Formazione e Lavoro che attraverso questa iniziativa si fanno promotori delle stelle del calcio di domani. Dopo il 1° turno di qualificazione disputato giovedì 24 maggio, i prossimi appuntamenti (tutti gli incontri avranno inizio alle ore 21) sono: venerdì 25 maggio 2007: 2° turno di qualificazione Ryutsu Keizai - Rappr. La Provincia (Stadio G. Zini – Cremona) Milan – Atalanta (Oratorio S. Luigi- Gorgonzola MI) Sampdoria - D. Texotlicuauhtollo (Stadio Comunale - Spino D´Adda CR) Gremio – Brescia (Centro Sport. Com. - Soncino CR) Sabato 26 Maggio 2007: 3° Turno di qualificazione Rappr. La Provincia – Atalanta (Stadio Comunale - Offanengo CR) Milan - Ryutsu Keizai (Stadio Comunale - Vignate MI) D. Texotlicuauhtollo – Brescia (Stadio M. Rigamonti - Capriolo BS) Gremio – Sampdoria (Centro Sport. Com. - Cenate Sotto BG) Semifinali Lunedì 28 maggio - Stadio Voltini - Crema (CR) - ore 21 Vincente girone A / 2° classificata girone B Martedì 29 maggio - Stadio Voltini - Crema (CR) - ore 21 Vincente girone B / 2° classificata girone A Finalissima Giovedì 31 maggio Stadio Voltini - Crema (CR) - ore 21 LA COPPA DEL MONDO AL TROFEO DOSSENA – La Coppa del Mondo, l’autentica, quella vinta dagli Azzurri di Marcello Lippi a Berlino sarà a Crema il 30 e 31 maggio in occasione della finalissima della XXI edizione del torneo Dossena (sarà esposta presso la ex-chiesa di Porta Ripalta, via Matteotti a Crema). E’ un grande onore quello concesso al torneo calcistico cremasco, la conferma del suo rilevante ruolo nel calcio giovanile. Nel corso delle diverse edizioni il Dossena ha visto tirare i primi calci al pallone di tanti giocatori che hanno poi dato grandi soddisfazioni allo sport italiano. Basti pensare che in quella celebre serata berlinese, 9 luglio 2006, erano ben 8 fra i 23 giocatori scesi in campo che in età giovanile avevano partecipato al trofeo lombardo (Marco Amelia, Andrea Barzagli, Andrea Pirlo, Fabio Cannavaro, Simone Barone, Vincenzo Iaquinta, Filippo Inzaghi e Alberto Gilardino). TUTTO IL DOSSENA SU DVD – ‘1977-2006 Il trofeo Dossena. Trent’anni di storia in DVD’ un prodotto multimediale realizzato dagli studenti del liceo artistico B. Munari di Crema. Frutto della collaborazione fra il Comitato organizzatore del Trofeo e gli studenti dell’ultimo anno vi sono raccolti gli eventi più importanti del Dossena. “E´ un lavoro che ci ha dato molte soddisfazioni –dichiara il professor Adriano Rossoni, docente dell´istituto, responsabile del gruppo di lavoro–. I ragazzi hanno dimostrato impegno, serietà e responsabilità straordinari per la loro giovane età. Sono molto soddisfatto della riuscita di questo progetto”. La preside dell´istituto, Maria Luisa Carnini: “E´ stato un incontro tra sport e cultura: due mondi che possono andare di pari passo offrendo ai ragazzi tante belle occasioni di crescita come questa”. Il DVD permetterà agli appassionati e affezionati del Dossena di rivivere le emozioni che il trofeo ha regalato dal 1977 al 2006 con interviste, commenti, filmati ma anche eventi di cronaca, culturali e sociali, nazionali e locali. Www. Trofeodossena. It .  
   
   
LOMBARDIA / LA MILANO DEI PONY E DEI BAMBINI  
 
Sarà presentata il prossimo 29 maggio alle ore 12 alla libreria Feltrinelli (piazza Piemonte, Milano) la manifestazione ‘La Milano dei pony e dei bambini’ organizzata da ‘La Confraternita dei Cavalieri’. Durante la conferenza stampa verrà presentato il quadro a olio dipinto da Raffaella Tafuri Lupinacci dal titolo ‘La bambina che saluta’ (sarà presente Margherita Stratta, la bambina del quadro, accompagnata dalla sua mamma), da cui è tratto il manifesto, realizzato da Antonella Pirola, per la promozione della manifestazione. Il mondo del cavallo è divenuto negli anni uno sport che ha notevolmente ampliato la sua base, basti pensare al milione e mezzo di persone (dati Fise, Federazione italiana sport equestri) che almeno una volta alla settimana montano a cavallo, nei 3000 maneggi riconosciuti dalla Fise e nelle altre strutture che ospitano cavalli come gli agriturismi. In particolare il rinnovato interesse è dovuto in larga misura ai bambini e ai pony, i loro piccoli cavalli, in quanto l’equitazione favorisce uno stretto legame con l’animale facendo sì che attraverso questo sport i ragazzi superino momenti difficili della crescita proprio in quanto molto impegnati nelle attività legate al cavallo. Un altro importante messaggio è quello dato dall’ippoterapia, strumento medico in grande evoluzione per l’apporto dato alla cura di patologie nervose e fisiche. Infine in termini numerici, non è stato un caso se un’organizzazione come la tedesca EquiArte World, ha scelto Milano lo scorso anno per la prima rappresentazione in Italia del suo spettacolo equestre che ha richiamato al Mazda Palace 25mila spettatori provenienti da tutta Italia, con un incasso, dichiarato, di un milione di euro. Con una presenza massiccia di bambini con le loro mamme e papà entusiasti ad applaudire le esibizioni di cavalli e cavalieri. LA MANIFESTAZIONE – ‘La Milano dei pony e dei bambini’, che si terrà il 16 e 17 giugno 2007 all’Idroscalo di Milano, nasce dalla considerazione da parte degli organizzatori che “La Città da tempo non è più il luogo di manifestazioni che esulino da iniziative tradizionali come ad esempio quelle musicali, in cui invece i protagonisti siano soggetti diversi: i bambini in particolare e ancor di più dove il cavallo abbia un ruolo di assoluto rilievo. Le motivazioni di questo distacco della città da mondi diversi da quelli codificati sono molte, ed anche complesse”. Con questa manifestazione si vuole invece dire ai cittadini, alle famiglie, agli appassionati, che la Città c’è, e soprattutto la Provincia c’è, è presente e partecipa con loro alla vita sociale, sportiva e ludica. Lo dicono la Federazione italiana sport equestri con il suo presidente, ingegner Cesare Croce, e l’assessorato allo Sport della Provincia di Milano, con Irma Dioli che ne è la titolare e che non a caso è anche responsabile del dipartimento Politiche Giovanili, così importanti per la formazione delle giovani generazioni, in un momento per esse di grave difficoltà. La manifestazione propone un approccio al cavallo formativo oltre che ludico e sportivo. L’iniziativa inoltre vuole mettere in luce l’ippoterapia. “Pensavamo in proposito che fosse opportuno proporre una dimostrazione con cavalli e disabili –afferma Claudio Gobbi, presidente della Confraternita dei Cavalieri, organizzatrice dell’evento–. Poi abbiamo ritenuto di agire diversamente proponendo un gazebo e alcuni filmati. Proprio per evitare qualsiasi critica o strumentalizzazione, pur se rimaniamo dell’idea che per far capire il valore di questo strumento, sia necessario far vedere come si usa e quali benefici offre”. Malgrado l’apporto della Fise e dell’assessorato, non è stato comunque facile costruire ‘La Milano dei pony e dei bambini’. La sensibilità del privato è stata quasi nulla se si esclude il Gruppo italiano vini, che anche in altre occasioni è intervenuto sull’equitazione relativamente all’ippoterapia con sensibilità e grazie alla grande tradizione rivolta al sociale che lo contraddistingue. “Questo tuttavia non ci ha impedito –conclude Gobbi– di proseguire nella realizzazione di questa iniziativa in cui crediamo. Con fatica, consapevoli di offrire alla Città stimoli nuovi per la sua rinascita. La Confraternita dei Cavalieri ringrazia la Fise, l’assessorato allo Sport e alle Politiche Giovanili, per la collaborazione e il contributo dato alla realizzazione della manifestazione. Inoltre ringrazia il Gruppo italiano vini che ha compreso il valore dell’iniziativa”. I premi offerti alla manifestazione sono di: Selleria Pariani che ha offerto una sella feschon, e la CMT di Milano, che donerà 10 telefoni cellulari. IL PROGRAMMA – Sabato 16 giugno 2007 il programma prevede: torneo di Horseball; torneo Carosello; dimostrazione di ippoterapia; Battesimo del Pony suddiviso in Percorso stradale, Pony Games e Volteggio. Domenica 17 giugno 2007 avranno luogo: gara di Gimkana 2; gara di Gimkana Cross; torneo di Carosello; gara di Pony Games; dimostrazione di Monta Americana e di Attacchi; Battesimo del Pony suddiviso in Percorso stradale, Pony Games e Volteggio. Per informazioni: La Confraternita dei Cavalieri, Associazione per lo sviluppo dell’ippica, dell’equitazione italiana, tel. 338. 9009288 – 338. 6100948. .  
   
   
TRENTINO / CAMP ESTIVI IN VAL DI FIEMME  
 
In Val di Fiemme sport e divertimento vanno a braccetto per tutta l’estate. Con l’iniziativa Top Camp, infatti, i ragazzi dai 7 ai 14 anni possono trascorre una o più settimane (comprese nel periodo che va dal 17 giugno al 7 luglio) nell’incantevole scenario delle Dolomiti scegliendo di praticare una delle discipline previste: volley, calcio, nuoto, bike e mountain (arrampicata, trekking e canyoning). E per chi non vuole lasciarsene scappare neanche una ci sono le formule “special” e “mix”. Con la prima al mattino si prende confidenza con la pratica del calcio, del volley o della mountain bike e al pomeriggio si scoprono attività come l’equitazione, il rafting, l’arrampicata, il tiro con l’arco… Nella formula “mix” non c’è uno sport predominante, si spazia dal calcio al nuoto, dall’arrampicata all’equitazione, dal rafting al trekking, praticando ogni giorno almeno due attività diverse. Per perfezionare le tecniche di gioco, la società Alta Quota Sport & Fun di Castello di Fiemme, ideatrice dell’iniziativa, ha schierato un team di campioni e professionisti. Fra questi spiccano i nomi dell’ex calciatore Piero Fanna, campione d’Italia con l’Hellas Verona nella stagione ’84-’85, dell’allenatore Attilio Tesser e di Fabiana Comin, ex portiere del Milan; per il volley citiamo l’allenatore Marco Angelini e Franco Bertoli, schiacciatore della Nazionale negli anni ’80; per la mountain bike troveremo Claudio Vandelli, campione olimpico nel 1984 e gli altri ex atleti Massimo De Bertolis, campione del mondo Marathon nel 2004, Michela Benzoni, il trentino Mariano Piccoli e Maurizio Randelli; per il nuoto ci saranno l’olimpionico René Gusperti e l’ex atleta di calibro nazionale Doris Mattivi; per le discipline di montagna non mancheranno la guida alpina Marco Bozzetta e Pietro Dal Prà, scalatore estremo. Sono tutti testimonial di fama internazionale messi in campo non solo per insegnare la tecnica, ma anche per trasmettere ai ragazzi esperienze dirette ed emozioni di gioco. Per partecipare ai “Top Camp” si può soggiornare negli hotel convenzionati di Cavalese e Panchià oppure con una formula diurna, utile per i residenti e per i genitori che intendono trascorrere una vacanza negli hotel, nei residence e negli appartamenti della Val di Fiemme. I costi variano dai 550 euro per una settimana, ai 1. 050 euro per quindici giorni, ai 1. 500 euro per tre settimane. Per la formula Day, dedicata ai ragazzi che abitano nelle vicinanze, i costi saranno rispettivamente di 300, 500 e 800 euro. Www. Topcamp. It .  
   
   
TRENTINO / SCOPRIRE SPLENDIDI ANGOLI NASCOSTI CON LE ‘STORIE DEL BOSCO’  
 
Località come la Valle di Ledro, la Valle del Chiese, le Valli Giudicarie, l’Altopiano della Vigolana e la Valle dei Mocheni spesso sfuggono all’interesse del turista, pur offrendo tante opportunità di vacanza a contatto con la natura lontano dai luoghi più affollati. Sono territori ricchi di cultura, di storia e di tradizione: luoghi ideali per chi non si accontenta delle mete turistiche tradizionali, ma vuole scoprire anche gli angoli più remoti del Trentino. Le settimane del progetto “Storie del Bosco”, organizzato da Trentino SpA in collaborazione con alcuni Consorzi Pro Loco, propongono ogni giorno un’attività diversa e saranno proposte a turno nella Valle di Ledro, nella Valle del Chiese, nelle Valli Giudicarie, sull’Altopiano della Vigolana e nella Valle dei Mocheni. Il programma consiste in una serie di escursioni accompagnati da un esperto forestale e da un botanico erborista alla scoperta della flora e dell’ambiente circostante. A seconda delle stagioni sono previste due tipologie. Durante i mesi primaverili si potranno conoscere le erbe di montagna, officinali e mangerecce e i prodotti spontanei del bosco. Protagonisti dell’autunno, invece, saranno le molteplici varietà di funghi. In questo secondo caso esperti micologi insegneranno tutto quello che c’è da sapere per riconoscere le specialità commestibili da quelle tossiche e velenose, ed evitare così spiacevoli inconvenienti. Le passeggiate sono organizzate nelle giornate di martedì e mercoledì. Il giovedì, invece, dalla teoria si passa alla pratica con il corso di cucina: chef qualificati dispenseranno utili consigli per preparare sfiziosi manicaretti utilizzando le piante e le erbe raccolte. Le attività sono gratuite nel caso in cui si prenoti un soggiorno presso una delle strutture convenzionate con il progetto. I cinque Consorzi aderenti all’iniziativa propongono per tutta l’estate attività alla scoperta dei loro territori. In Valle di Ledro, ad esempio, si organizzano le visite all’antica fucina di Prè, dove si può assistere alla forgiatura dei chiodi per la suola in cuoio di scarpe e scarponi, attività diffusissima in passato. In Valle del Chiese sono proposte escursioni guidate lungo il corso del Rio Caino, sentiero che affianca l’antico mulino e la fucina, la calchèra un tempo utilizzata per la produzione della calce e una vecchia malga per fare il formaggio. Nelle Giudicarie Centrali, con l’iniziativa “Leggendo le stelle”, gli astrofili del Museo Civico di Rovereto guidano alla scoperta della volta celeste, intrattenendo con racconti grandi e piccini. Una proposta altrettanto interessante è quella della Valle dei Mocheni: armati di setaccio si può esplorare un tratto del torrente Fersina alla ricerca dell’oro, come i cercatori del passato. Per i più temerari, infine, c’è l’Acropark a Centa San Nicolò: percorsi aerei e acrobatici, da affrontare in tutta sicurezza, con ponti tibetani, carrucole con cui scivolare tra i rami, liane e piattaforme a 12 metri d’altezza. Www. Trentino. To .  
   
   
FRIULI VENEZIA GIULIA / SHOPPING CARD PER CROCERISTI A TRIESTE  
 
A Trieste nel 2006 sono arrivati 50mila croceristi e 60mila sono attesi quest´anno. Per il 2008 è previsto un incremento consistente, che potrebbe portare il numero delle persone che scendono dalle navi bianche per visitare la città a 100mila. E´ un buon motivo per creare la Shopping Card, strumento illustrato lo scorso 18 maggio dal vicepresidente di Confcommercio Trieste Franco Rigutti nel corso di un incontro con la stampa nella sede della CCIAA mentre il presidente, Antonio Paletti, coordinava l´incontro. Per la Regione erano presenti l´assessore alle Attività Produttive e il responsabile dell´Agenzia Turismo del Friuli Venezia Giulia, Joseph Ejarque che ha confermato come l´iniziativa nasca per incrementare l´accoglienza turistica di Trieste offrendo supporto al traffico delle Crociere, evidentemente in crescita. "L´aspetto più importante –ha sottolineato Eiarque– è che con Trieste Welcome (portale di promozione turistica della città) abbiamo finalmente uno strumento turistico nato proprio con l´auspicio di sviluppare proposte di accoglienza specifica". A sua volta l´assessore ha ricordato l´accordo sottoscritto per incentivare la vocazione croceristica del capoluogo regionale con in mente una strategia ben precisa: creare una rete che arricchisca l´offerta turistica di una città bella e già molto apprezzata, che deve però ancora attivare una serie di strumenti per arricchire la propria offerta turistico-commeriale. In questo contesto, è stato detto, la Shopping Card rappresenta un segnale positivo della comunità di intenti di mondo del commercio, associazioni e istituzioni, oltre che un buon punto di partenza. La Shopping Card, l´adesione alla quale è completamente gratuita per i ristoranti e i negozi associati alla Confcommercio triestina, sarà distribuita direttamente sulle navi al loro arrivo in porto, nelle aree di sbarco e imbarco, presso il Centro congressi della Stazione Marittima e in altre sedi analoghe e garantirà a chi la possiederà la possibilità di usufruire di sconti e facilitazioni. Alla Shopping card hanno aderito sinora una cinquantina di imprese commerciali, ma altre possono ancora entrare nel circuito sino al 31 maggio. Entro i primi giorni di giugno saranno fatte le azioni necessarie per attivare e promuovere la Card, alla quale sarà collegata l´offerta del prodotto week-end a Trieste, che comprende un pernottamento per due a una tariffa estremamente agevolata per il turista. (Fonte: ARC) .  
   
   
ALTO ADIGE / PLAN DE CORONES: UNA MISCELA BEN DOSATA E A TUTTO GUSTO  
 
Una buona miscela, gli ingredienti giusti e ben dosati fanno un buon pasto e… una vacanza completa. Plan de Corones propone a nord gli idillici alpeggi delle ‘Alpi verdi’, a sud le guglie aspre e rocciose dei ‘Monti Pallidi’, come vengono anche chiamate le Dolomiti. Con la forza e l’imponenza delle loro bizzarre torri calcaree. Nel mezzo scorre il fiume Rienza quasi fosse un filo da seguire. L’ampia e leggiadra Val Pusteria e anche le valli laterali di Casies e Anterselva sono incorniciate di montagne che, però, non risultano opprimenti. Dorsali erbose dai fantastici panorami e una varietà di colori che provengono da una tavolozza che solo la natura sa creare in modo così intenso. Sui prati i fiori sbocciano rigogliosi in ogni tonalità: vietato raccoglierli, permesso falciarli, addirittura necessario affinché cardi e ortiche non prendano il sopravvento. Una regione che è un bell’esempio di come un paesaggio creato dai ghiacciai sia diventato, attraverso il lavoro dell’uomo, l’ambiente agreste che oggi tutti possiamo ammirare. Una miscela ben dosata per una meravigliosa vacanza. E’ QUESTIONE D’INGREDIENTI – “Alle tentazioni bisognerebbe cedere. Chissà se ritornano“. (Oscar Wilde, scrittore inglese, 1854-1900). La carne viene dagli allevatori locali come la verdura, il latte e il formaggio. La cucina del Plan de Corones è una cucina dai percorsi brevi. E una cucina vitale che insaporisce con le erbe locali. Potete cedere tranquillamente a queste gustose tentazioni. Non importa se sedete in un ristorante rinomato e segnalato da stelle o cappelli da cuoco dalla cucina raffinata o in una rustica stube contadina in cui le ricette sono quelle delle pietanze tradizionali, tramandate di generazione in generazione. Nello spirito del Plan de Corones sono tutti ristoranti gourmet: con cibi sani e naturali, nel cuore del crogiolo culinario delle specialità altoatesine, delle pietanze ladine e della leggera cucina mediterranea. Qui si è giustamente orgogliosi di avere alcuni dei migliori ristoranti in Alto Adige: non voglino però che siano chiamati templi gourmet (sembra troppo freddo, troppo altisonante), preferiscono definirli semplicemente specialisti del gusto: Albergo Oberraut ad Ameto/Brunico (tel. 0474. 559977); Albergo Tanzer ad Issengo/Falzes (tel. 0474. 565366); Ristorante Durnwald in Val Casies (tel. 0474. 746920); Ristorante Fana Ladina a San Vigilio di Marebbe (tel. 0474. 501175): Albergo Dasser a San Martino in Badia (tel. 0474. 523120); Ristorante Schöneck a Molini/Falzes (tel. 0474. 565550. DA GUSTARE E DA IMPARARE – La cucina tradizionale contadina era sostanziosa, le sue ricette semplici. Siamo lieti che non siano cadute nel dimenticatoio e che i “Tirtlan” siano buoni oggi come un tempo. Al maso “Confolia” a Longiarù si può imparare come si preparano i “cajincì” (ravioli pusteresi), la zuppa d’orzo, i “tutres” (in tedesco „Tirtlan“), i “crafuns mori” (dolci che vengono mangiati con la marmellata), “gnoch da zigher” (gnocchi con un formaggio locale assai piccante). Per informazioni: Associazione Turistica di San Martino in Badia, tel. 0474. 523175. La locanda contadina “Lüch de Vanc’” (tel. 0474. 590108) si trova a Seres (San Martino in Badia), un tipico insediamento rurale della Val Badia. Presso la famiglia Clara si possono degustare le pietanze ladine e i succhi fatti in casa (un consigloio: la dieta lasciatela a casa). E per i bambini ci sono tanti animali grandi e piccoli da conoscere e da accarezzare. All’albergo di montagna Haidenberg il pane viene cotto nell’antico forno di pietra e la sua crosta è croccante come nessun altro: una tipica pagnotta contadina da assaggiare con formaggio e speck (ogni mercoledì, dall’inizio di giugno a metà ottobre). Per informazioni: Associazione Turistica di San Lorenzo, tel. 0474. 474092. C’È KRAPFEN E KRAPFEN – “Niggilan”, “Tirschtlan”, “Tschotteplattlan” sono i nomi che qui si danno ai krapfen secondo le varietà. La festa dei krapfen (23 e 24 luglio) è una vera e propria gara fra gli specialisti di queste leccornie. Per informazioni: Associazione Turistica di Valdaora, tel. 0474. 496277. IL GUSTO DEL FORMAGGIO – Sepp Huber mostra nel più piccolo caseificio dell’Alto Adige come dal latte non trattato nasca del gustoso formaggio di montagna. Per informazioni: maso Waldsamerhof, tel. 0474. 948009. LA FESTA DELLE MALGHE della Val Casies (16 settembre) è ormai leggendaria. S’inizia alle ore 11 con la Messa in montagna e quindi, nelle malghe che partecipano all’iniziativa, ci si potrà saziare con polenta e gulasch, canederli pressati, canederli di speck e crauti, “Schlutzkrapfen”, zuppa d’orzo con i “Tirtlan”, carrè di maiale affumicato con crauti, “Niggilan” e krapfen… Per informazioni: Associazione Turistica di Val Casies-Monguelfo-Tesido, tel. 0474. 978436. PROTAGONISTA IL VINO – In occasione della manifestazione enogastronomica internazionale “Vine and more”, rinomati buongustai e vignaioli faranno vedere come si degusta in modo professionale. Una manifestazione interessante per chi ama mangiare e bere a qualsiasi livello. Dal 7 al 10 giugno al castello di Brunico. Per informazioni: Associazione Turistica di Brunico, tel. 0474. 555722. Oltre 100 vini locali accompagnati da specialità altoatesine, musica, formaggio e qualche sorpresa nella degustazione ad occhi chiusi. Alla “Vinissima nel parco” a Valdaora, il 23 e 24 luglio. Degustare 100 vini è un gioco da ragazzi, o no? Per informazioni: Associazione Turistica di Valdaora, tel. 0474. 496277. Www. Kronplatz. Com - www. Suedtirol. Info .  
   
   
TRENTINO / BOLLICINE DA PRIMATO: IL CLIMA E LA CONFIGURAZIONE HANNO FAVORITO LO SVILUPPO DI MOLTE VARIETÀ DI VINI. IDEALE HABITAT PER LO CHARDONNAY CHE DÀ VITA ALL’ECCEZIONALE SPUMANTE TRENTO DOC  
 
Il Trentino è da sempre terra di grandi vini. La sua configurazione geografica e soprattutto la varietà climatica (clima submediterraneo, continentale e alpino) contribuisce a creare un habitat ideale per lo sviluppo di numerose varietà di uve pregiate. Il Trento DOC. Metodo classico viene prodotto con uve Chardonnay, cui in alcuni casi vengono aggiunte piccole quantità di Pinot nero. Il Trentino è il principale produttore di spumante metodo classico italiano, con circa il 40% della produzione nazionale. Proprio la città di Trento è il luogo dove in Italia per la prima volta all’inizio del ‘900 si è iniziato a produrre le preziose bollicine. La zona dei vigneti vocati allo spumante è compresa in una fascia collinare che va dai 200 ai 700 metri. Il clima è caratterizzato da forti escursioni termiche che regalano un bouquet elegante e persistente. Oltre alla qualità dell’uva, a rendere unico questo spumante è anche il rigido sistema di produzione, sul cui rispetto vigilano il Consorzio Vini del Trentino e l’Istituto Trento Classico. La lavorazione avviene secondo il sistema della rifermentazione in bottiglia. Al vino base tranquillo, ottenuto principalmente con uve Chardonnay, vengono aggiunti zuccheri e lieviti selezionati. Il vino, così imbottigliato, inizia una seconda fermentazione, a cui segue il riposo sui lieviti, che dura almeno 15 mesi, l´eliminazione dei residui, la dosatura e la tappatura finale. A conferma della sua indiscussa qualità, nel 1993 lo spumante trentino ha ottenuto il riconoscimento della DOC "TRENTO", la prima nel suo genere in ambito nazionale. Il Trentino, però, non è solo terra di spumanti o di vini bianchi, anzi esprime alcuni rossi di grande valore come il il Teroldego Rotaliano DOC frutto dell’omonimo vitigno coltivato nella Piana Rotaliana su terreni alluvionali, cui si aggiunge il celebrato Trentino DOC Marzemino, ricordato da Mozart nel Don Giovanni con l’appellativo di “eccellente” e che trova il suo culmine nella Vallagarina. Tornando alle varietà bianche, va ricordato il vitigno autoctono Nosiola, coltivato soprattutto negli ambienti collinari della Valle dei Laghi e della Valle di Cembra. Quest’uva raggiunge la sua massima espressione quando diventa Trentino DOC Vino Santo grazie a una vendemmia tardiva e alla formazione di muffe nobili, sviluppando un profumo di miele, uva passita, frutta esotica. Passando a sapori decisamente diversi, bisogna ricordare il Müller Thurgau, vino bianco che in Val di Cembra ha trovato il suo ambito ideale sui pendii collinari. Dall’ottimo vino agli ottimi distillati il passo è breve: la produzione di Trentino Grappa vanta un’antica tradizione. Una trentina di piccole aziende producono modeste quantità, ma di qualità molto elevata. Il Marchio del Tridente, concesso dall’Istituto di Tutela alle grappe che hanno superato con esito positivo determinati e rigorosi controlli, contraddistingue le etichette trentine. Per ulteriori informazioni: Progetto Vino - Trentino Spa, tel. 0461. 887130, 0461. 887131, 0461. 887132, progettovino@trentino. To. TRENTINO, DOVE INNAMORARSI DI UN VINO – È proprio in Trentino che molti vitigni autoctoni ed internazionali trovano la propria collocazione ideale, fatta di microclimi che variano da quello submediterraneo a quello alpino e capaci di dare vita a uve d’eccezione. Per chi visita il Trentino è perciò d’obbligo, un obbligo piacevole, s’intende, prestarsi a un tour enogastronomico che, insieme ai prodotti più tipici della tradizione trentina, potrà rivelare anche tutte le doti dei suoi famosi vigneti. Sì, perché ogni valle, ogni pendio, ogni angolo di questa terra regala un suo vino particolare che, del luogo in cui l’uva nasce e cresce, prende sempre il meglio. Www. Trentino. To .  
   
   
LOMBARDIA/SONDRIO, 26 E 27 MAGGIO: 7 CANTINE APERTE A TUTTI BECCALOSSI: NELLA NOSTRA REGIONE OGNI ANNO 500.000 ENO-TURISTI  
 
 Saranno 7 le cantine, case vinicole o aziende agricole in provincia di Sondrio che sabato 26 e domenica 27 maggio apriranno le porte ad appassionati, turisti, curiosi per mostrare le loro produzioni ed attività. Sono in totale 107 le aziende vitivinicole (68 della Lombardia, 35 del Canton Ticino, 4 della Liguria) che aderiranno a "Cantine Aperte 2007", evento che vede protagonista il vino, il territorio e, ovviamente, gli appassionati del settore. Questo il dettaglio riguardante la provincia di Sondrio: - Casa vinicola Pietro Nera (Chiuro) - Casa vinicola Nino Negri (Chiuro) - Casa vinicola Aldo Rainoldi (Chiuro) - Casa vinicola F. Lli Bettini (S. Giacomo di Teglio) - Casa vinicola Triacca (Bianzone), - Sertoli Salis (Tirano) - Plozza Vino (Tirano) Cantine Aperte è una giornata che richiama sempre più l´attenzione di turisti e famiglie che desiderano avere un contatto diretto con le aziende che producono vino. "Cantine Aperte, insieme agli oltre mille chilometri di ´Strade lombarde del vino e dei sapori´ - afferma Viviana Beccalossi, vicepresidente e assessore all´Agricoltura della Regione Lombardia - ci fanno scoprire realtà capaci di offrire tradizioni uniche, inserite in contesti naturali d´eccezione. Il turismo del vino consente di vivere esperienze particolari, conoscendo da vicino i valori della civiltà rurale. Un movimento in continua espansione, quello dell´eno-turismo, che annualmente, solo in Lombardia, fa registrare oltre 500. 000 presenze all´anno". "La cantina - aggiunge Viviana Beccalossi - non è semplicemente il luogo in cui si produce il vino, ma rappresenta invece un libro aperto che racconta in modo chiaro, tangibile ed appassionato, la tradizione di una terra e la storia di uomini che hanno creduto in un´arte antica e complessa. Un mondo che affascina quanti partecipano a Cantine Aperte che hanno la possibilità di degustare direttamente dal produttore l´eccellente offerta enologica lombarda". "Ottanta milioni di bottiglie Doc e Docg, per un fatturato di oltre 700 milioni di euro - conclude Viviana Beccalossi - il 100% della viticoltura (oltre 23. 000 ettari vitati censiti) che ricade in zone a Denominazione e l´80% delle bottiglie Doc o Docg. Sono questi i dati che permettono di capire come in Lombardia il messaggio lanciato dal vino sia tutto basato su una filosofia di eccellenza". .  
   
   
FRIULI VENEZIA GIULIA / GRADO GASTRONOMICA. SARDELADA: APOLOGIA DEL PESCE AZZURRO. PREZZI BASSI, ALTA CUCINA: LA “BISTROMONIE” SBARCA A GRADO  
 
Ogni anno, nelle giornate che precedono e seguono i festeggiamenti dei S. S. Patroni Ermacora e Fortunato (12 luglio), l’associazione dei “Portatori della Madonna di Barbana” organizza nel centro storico di Grado la tradizionale “Sardelada”. Si tratta di una vera e propria festa ai piedi del campanile del Duomo, in cui poter immergersi nella tradizione musicale locale e apprezzare le pietanze più semplici e gustose, come i sardoni, le sardelle e i calamari: il prelibato pesce azzurro pescato a Grado. “Sardele roste” e “sardele in savòr”, piatti semplici e della tradizione, vengono degustate in una cornice storica di grande effetto: quella del Castrum gradense (V sec. D. C. ), l’antica fortificazione che in tempi lontani proteggeva l’abitato dagli attacchi esterni. LA “BISTROMONIE” – La magnifica ristrutturazione di piazza Duca d’Aosta e delle vie del centro storico ha stimolato l’apertura di vari di locali che puntano su una nuova formula di servizio: quello veloce del bistrot senza però trascurare la qualità del grande ristorante, declinando tradizione e innovazione, accanto ad essi comunque rimangono e incrementano la loro posizione i ristoranti classici: una vera e propria risorsa dell’isola. Si chiama “bistromonie” perché unisce due termini “bistrot” e “gastronomie”. Il concetto si basa su un servizio in sala ridotto all’osso (niente maître né sommelier), carta dei vini breve, ma sapiente, tecnica elevata in cucina, grande qualità degli ingredienti. Si pranza e si cena all’aperto, nella cornice del centro storico in perfetta armonia con l’ambiente, anche fuori dagli orari consueti. I nuovi locali hanno nomi legati alla tradizione. “In stralonga” evoca il nome che i gradesi davano una volta il rione dove oggi sorge il ristorante. Un altro, proprio davanti al vecchio mercato del pesce, ne riprende il nome, un altro ancora si propone di declinare il fritto in tutte le sue versioni. OFFERTE SOGGIORNO – Per soggiornare a Grado e scoprire le tante sfaccettature di una vacanza sull’isola, l’associazione Promhotels - Isola del Sole propone diversi pacchetti soggiorno, come le offerte “Benessere Mare”. 3 pernottamenti in camera doppia con prima colazione, 1 programma “onda beauty day” (trattamento viso specifico, massaggio rassodante 40 minuti, piscina termale e idromassaggio, sauna e bagno turco) partono da 199 euro a persona in hotel 3 stelle e da 245 euro a persona in hotel a 4 stelle. Oppure: 3 pernottamenti in camera doppia con prima colazione, 1 programma "mare beauty day" (massaggio 60 minuti peeling corpo sale, piscina termale e idromassaggio, sauna e bagno turco) partono da 210 euro a persona in hotel a 3 stelle e da 255 euro a persona in hotel a 4 stelle. I trattamenti benessere si svolgono presso le Terme Marine di Grado. Per prenotazioni: Promhotels - Isola del Sole, tel. 0431. 82929, sara@promhotels. Net - - .  
   
   
PIEMONTE / IL MONFERRATO E LE LANGHE, TERRITORI DI GRANDI VINI  
 
Le colline monferrine non superano quasi mai i 500 metri d´altezza, ma il paesaggio è continuamente mosso e modellato. Questi colli sono costellati di orti, alberi da frutto e vigne, che producono etichette pregiate come il Grignolino, il Dolcetto, il Barbera, la Freisa e il Moscato. Casale Monferrato è una cittadina dalla lunga storia, che merita una visita, così come Asti, patria del vino e dell’antichissimo Palio, che risale all´epoca d´oro della città, che è stata il Medioevo. Un’altra perla della regione è l’Abbazia romanica di Vezzolano. LE LANGHE – Anche se non ci fossero i vigneti che ne modellano i rilievi, anche se non producessero alcuni tra i vini più pregiati del mondo, anche se non fossero i paesaggi dei romanzi di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, le Langhe sarebbero comunque un luogo mitico e mistico, con i castelli e i paesi adagiati su un balcone di colline affacciate sull´arco alpino e aperte a sud verso il mare. La Morra (in posizione panoramica), Barolo, Monforte, Serralunga, Grinzane Cavour (con l´inconfondibile castello) sono i borghi suggestivi che circondano la ‘regina’ Alba, capitale del gusto, protagonista delle tavole imbandite di torrone, tartufo bianco e Dolcetto. .  
   
   
LOMBARDIA / VARESE IN BICICLETTA: GLI HOTEL PER I CICLOTURISTI  
 
Varese e la sua provincia vantano un primato: quello di territorio che meglio può coniugare la passione per il ciclismo con la bellezza ambientale. Sono ben 130 le società sportive presenti, per un totale di 2. 500 tesserati, mentre sono ancor di più i cicloturisti che quasi quotidianamente si incontrano sulle strade del Varesotto, palcoscenico ideale per le loro escursioni. I “ciclo-viaggiatori” costituiscono inoltre una categoria di clienti in aumento per le imprese alberghiere e della ristorazione. In Germania lo scorso anno oltre 2 milioni di persone hanno trascorso le vacanze in bicicletta, usando, tra le altre destinazioni, le loro strutture certificate “Bed and Bike”. L’immagine del cicloturismo come le “vacanze dei poveri”, poi, è da tempo sorpassata. La maggior parte di questi vacanzieri si trova ora nella “middle class”: sono parecchi i manager e i cosiddetti “colletti bianchi”. I più viaggiano in coppia, ma ci sono anche famiglie e talvolta gruppi con più di 4 persone. Dati e considerazioni tutti importanti per trasformare questo potenziale di passione, interesse e bellezze ambientali in concreta opportunità di sviluppo per il Sistema Varese, tanto più avvicinandoci alla scadenza dei Mondiali di ciclismo del settembre 2008. Ecco perché Camera di Commercio e Provincia nell’ambito del Protocollo d’Intesa sul Turismo hanno sviluppato con le Associazioni di categoria il progetto “Varese in bicicletta” per sostenere la crescita dei “bike-hotel” sul territorio. L’iniziativa è stata presentata agli operatori del settore durante un incontro dove è stato anche illustrato il disciplinare da rispettare per gli alberghi interessati a diventare dei veri e propri alberghi dei cicloturisti. Si va così dal deposito custodito al servizio spogliatoio e di lavanderia nonché di manutenzione ordinaria delle biciclette. E’ suggerita anche la garanzia di un’assistenza medica e fisioterapica oltre che una ristorazione adeguata alle esigenze di chi ogni giorno percorre decine di chilometri in bicicletta. Tra le altre indicazioni, non manca poi quella della presenza in albergo di un servizio fitness come pure d’informazione e di guide cicloturistiche. Il progetto “Varese in bicicletta” prevede anche che le strutture aderenti potranno usufruire di apposite campagne di comunicazione svolte dalla Camera di Commercio e dalla Provincia. Per informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Sistema Qualità della Camera di Commercio, deligios@va. Camcom. It. . .  
   
   
LOMBARDIA/ ROMANTICISMO, IN VILLA LITTA UNA GIOVANE PIANISTA SECONDO APPUNTAMENTO NEI CONCERTI APERITIVO DELLA STAGIONE ESTIVA  
 
 Lainate, (Mi) – Nemmeno 30 anni, la passione per il pianoforte che l’accompagna da piccolissima; l’incantevole musicista piena di talento Tatiana Larionova è l’ospite del prossimo Concerto-aperitivo che si terrà in Villa Litta di Lainate domenica 27 maggio. Di fronte a una platea che si preannuncia già numerosa, ci sarà anche l’altro protagonista, padrone assoluto della scena, il pianoforte. Nella Sala del Levati Tatiana proporrà un Recital pianistico che ha tutti gli ingredienti per una matinée molto romantica. Il programma che la giovane musicista ha scelto è di quelli che suscitano le emozioni più coinvolgenti, grazie anche alle musiche dei compositori che la pianista russa interpreterà: il poeta del pianoforte Frédéric Chopin, il romantico Johann Brahms, il perfezionista Franz Liszt, tre virtuosi che hanno attraversato l’800 e il Romanticismo portando nuova linfa all’impronta umana, sentimentale e spirituale che ne sono caratteristica. .  
   
   
LAZIO/FESTA DEI VICINI DI CASA NON MANCANO GLI INVITI A PARTECIPARE: PARLA DANIELA POGGI MA ANCHE CHI HA COMINCIATO SCAMBIANDOSI LIBRI  
 
Roma, 25 maggio 2007 - Mancano 24 ore alla seconda Festa dei Vicini di Casa di Roma e sono tanti coloro che invitano i propri concittadini a stabilire un legame di apertura e di accoglienza con chi abita nella porta accanto. Dopo Francesco Totti, oggi ha parlato l’attrice Daniela Poggi: “desidero solo dire quanto importante sia questa iniziativa, alla quale ho partecipato già nella prima edizione. La possibilità di regalarsi un sorriso, una gentilezza, conoscersi fuori dal contesto ‘riunioni’ per ritrovarsi in un contesto ‘unioni’. Stare insieme e condividere una chiacchera, un bicchiere, un abbraccio! Oggi più che mai, dove intolleranza e razzismo continuano a far da padroni, stare insieme, tutti allo stesso "piano" mi sembra la sola cosa possibile per abbattere i muri che ci separano. Appuntamento quindi tutti insieme per far festa alla nostra convivenza condominiale!» Ma inviti simili arrivano anche da tanti cittadini che hanno già sperimentato relazioni di buon vicinato, per esempio scambiandosi libri. Al condominio di via Lago del Terrione, parla la signora Gloria S. , che racconta: “Al pianterreno c’è un bellissimo portico circondato da una zona verde e dotato di alcune panchine, mentre l’atrio, che poi si dirama verso le due scale, è piuttosto spazioso e ospita anch’esso un’area verde. Credo di poter dire che senza questa struttura architettonica, non mi sarebbero mai venute in mente le nostre iniziative. Da grande lettrice non mi è stato difficile immaginare una sorta di book-crossing condominiale. Così ho preso dalla mia libreria una ventina di testi classici e li ho disposti sui ripiani delle cassette delle lettere di ciascuna scala, accompagnandoli da una lettera affissa al muro. Sapevo che i libri potevano sparire in men che non si dica e l’iniziativa essere fraintesa, ma era un rischio che mi andava di correre perché quei classici li conoscevo bene e sicuramente non li avrei riletti nel futuro immediato. Dal successo di quell’iniziativa arriviamo alla Festa dei vicini di domani”. Per chi vuole farsi un’idea delle centinaia di possibilità diverse di guardare con un occhio civico ai propri vicini basta leggere i commenti mandati dai romani a questo link: http://www. Festadeivicinidicasa. It/cosacome/commenti. Html .  
   
   
LAZIO/LA IV EDIZIONE DEL BIC VILLAGE MOSTRA MERCATO DELLE IMPRESE SI TRASFERISCE NEI CASTELLI ROMANI  
 
Il 26 maggio, alle ore 10. 30 in Piazza Pia ad Albano Laziale, prende il via Castelli Bic Village, la mostra mercato delle imprese che hanno usufruito dei servizi e dell’assistenza di Bic Lazio. Al taglio del nastro interverranno tra gli altri: il Sindaco di Albano Laziale Marco Mattei, il Vice Sindaco del Comune di Albano Laziale, Massimo Barraco; il Consigliere Delegato alle Attività Produttive del Comune di Albano Laziale, Carlo Tanni; e Luigi Campitelli, Direttore Generale di Bic Lazio. Nelle giornate del 26 e 27 maggio il pubblico, con ingresso gratuito dalle 10. 30 alle 22. 00, potrà visitare a Piazza Pia gli stand delle 13 aziende che hanno aderito all’iniziativa: laboratori orafi ed officine per vetrate artistiche; negozi di accessori di arredo per la casa e per l’abbigliamento; società che progettano dispositivi innovativi per la salute e l’ergonomia; imprese di formazione professionale, di prodotti di erboristeria ed omeopatia; così come aziende agricole. Il Bic Village è organizzato da Bic Lazio per presentare e far conoscere al grande pubblico idee di imprese che sono diventate realtà di mercato e costituisce il miglior veicolo per sostenere i giovani con vocazione imprenditoriale. Durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, l’Assessore regionale al Lavoro, alle Pari Opportunità e alle Politiche Giovanili, Alessandra Tibaldi ha dichiarato che “questo tipo di iniziativa va nella giusta direzione di costruire una regione policentrica, che sa coniugare l’iniziativa imprenditoriale con lo sviluppo del territorio, anche fuori dalla capitale”; mentre per il Direttore Generale di Bic Lazio Luigi Campitelli: “eventi come il Bic Village sottolineano l’importanza che diamo ai servizi e agli strumenti che mirano a rafforzare e favorire la crescita delle imprese, permettendogli di sviluppare le relazioni con il proprio territorio anche dopo l’iniziale periodo di start-up”. Un altro importante obiettivo è quello di contribuire a sviluppare e consolidare “la rete” delle imprese di Bic Lazio, favorendo la nascita di rapporti di collaborazione lavorativa, la conoscenza personale tra gli imprenditori, lo scambio delle informazioni per la realizzazione di sinergie e per cogliere tutte le opportunità del mercato. La manifestazione, che negli scorsi anni si è svolta nel territorio della Tuscia viterbese si trasferisce quest’anno a sud, nei Castelli Romani. L’intenzione di Bic Lazio è infatti quella di coinvolgere nel tempo tutto il territorio regionale. “E’ una straordinaria occasione per le imprese e per gli utenti – ha detto il Sindaco di Albano Marco Mattei – quella che prenderà il via sabato da Piazza Pia. E’ un onore per il Comune di Albano essere al centro di questa importante vetrina che presenta idee proposte ed innovazioni nei vari campi dell’imprenditoria. La nostra amministrazione è sempre molto attenta alle esigenze delle aziende e cerca in tutti i modi di favorire la loro crescita e il loro sviluppo”. Hanno collaborato con Bic Lazio per la realizzazione dell’evento i 15 Comuni dei Castelli Romani (Albano Laziale, Ariccia; Ciampino, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Monte Porzio Catone, Lanuvio, Lariano, Marino, Montecompatri, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Velletri) che hanno aderito al Protocollo di Intesa siglato con Bic Lazio per realizzare una attività di promozione imprenditoriale sul territorio. Bic Lazio, attraverso il suo Centro per l’Imprenditorialità (Cpi) Castelli Romani, garantisce lo svolgimento di attività di assistenza tecnica nei confronti di coloro che vogliano avviare un’attività imprenditoriale, alle aziende in start up attraverso l’erogazione di servizi di tutoraggio, ed alle piccole e medie imprese operanti nel territorio che intendano intraprendere nuove attività o progetti innovativi. Dal 1 gennaio 2006 il Cpi dei Castelli Romani ha accolto presso i propri sportelli 219 persone, tra aspiranti imprenditori (83,56%) e imprenditori (16,43%), per un totale di 55 imprese avviate. Sono stati messi a loro disposizione servizi specifici quali: orientamento, assistenza alla redazione del business plan, formazione e tutoraggio. Tra i settori di attività, la predominanza spetta al “Commercio” (31,5%) ed ai “Servizi alla persona” (30,13%). A seguire: “Somministrazione Alimenti e Bevande” (14,15%) e “Produzione Beni - Artigianato” (11,87%). Delle 15 imprese che hanno usufruito del tutoraggio di Bic Lazio, il 40% appartiene al settore del “Commercio” e il 33% ai “Servizi alle imprese”, mentre solo il 7% per i “Servizi alle persone”. La maggioranza delle imprese in tutoraggio sono di Albano Laziale (46%), a seguire quelle dei Comuni di Genzano e Velletri (con il 13%. ). .