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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 28 Giugno 2007 |
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L´AGENZIA SPAZIALE EUROPEA LANCERÀ IN SETTEMBRE IL SATELLITE YES2 |
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Bruxelles, 28 giugno 2007 - L´agenzia spaziale europea (Esa) ha dato il via libera al lancio del secondo esperimento del progetto «Young Engineers Satellite» (Yes2) in settembre. Dopo cinque anni di progettazione e sviluppo ad opera di circa 500 studenti provenienti dalla maggioranza dei paesi membri dell´Esa, nonché da Stati Uniti, Giappone, Canada e Australia, l´esperimento ha superato la valutazione finale. Il satellite è ora installato all´esterno della capsula Foton M3 che lo porterà in orbita. «Si tratta di un ottimo risultato per l´équipe e gli studenti hanno tratto enormi benefici da questa esperienza pratica, vero e proprio progetto spaziale», ha dichiarato Roger Walker, responsabile del progettoYes2 presso l´Ufficio formazione dell´Esa. Uno degli aspetti più impegnativi della missione è il posizionamento dello speciale cavo (tether) di 30 km, la più lunga struttura artificiale mai rilasciata nello spazio. Le delicate operazioni di srotolamento e riavvolgimento del cavo richiederanno da sole diversi giorni. Il satellite sarà rimosso dalla capsula principale e quindi inviato al cosmodromo di Baikonur nei primi giorni di luglio. Yes2 sarà reinstallato su Foton alla fine di luglio, per poi essere sottoposto ai controlli finali in vista del lancio nel mese di settembre. Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Esa. Int/esacp/semyzr8oy2f_index_0. Html . |
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E-GOVERNAMENT: IN VENETO SI INVESTONO 150 MILIONI DI EURO L’ANNO. AD ESTE UN CONVEGNO PER FARE IL PUNTO SULLA SITUAZIONE. GAVA: IN ARRIVO IL PIANO PER LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE |
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Este (Pd) 28 giugno2007 - Le pubbliche amministrazioni del Veneto (Regione, Province, Enti locali) investono annualmente non meno di 150 milioni di euro in progetti di informatizzazione una somma ingente, il cui utilizzo va però razionalizzato creando una vera e propria rete e facendo si che le aree meno progredite si mettano al passo con le altre senza rallentarne il cammino. Per questo la Regione sta definendo un nuovo Piano per la Società dell’Informazione, che potrebbe vedere la luce entro l’anno. Lo ha annunciato l’Assessore regionale alle politiche economiche con delega all’informatica Fabio Gava intervenendo ieri ad Este ad un convegno nel quale si è fatto il punto dei sevizi informatici delle pubbliche amministrazioni nelle province di Padova e Rovigo, presenti tra gli altri i due presidenti, Vittorio Casarin e Federico Saccardin. “La macchina dell’e-governament – ha detto Gava- si è messa in moto in tempi relativamente recenti ed ha fatto importanti investimenti e grandi passi avanti, come dimostrano i progetti in atto da parte dei Centri Servizi Territoriali di Padova e Rovigo. Ora dobbiamo puntare al salto di qualità con la creazione di una rete regionale di servizi, anche nell’ottica della sburocratizzazione della pubblica amministrazione, fruibili gratuitamente da cittadini, imprese, associazioni, enti locali a questo punterà il Piano mettendo in sinergia il pubblico (Regione ed Enti locali) e il privato (Camere di commercio, associazioni produttive, imprese) e creando una rete di servizi facilmente usufruibile anche dai comuni più piccoli, che hanno maggiori difficoltà a finanziare propri progetti”. In questa operazione una veste rilevante l’avrà il Centro Sviluppo Servizi Territoriali attivato dalla Regione nell’ambito dell’accordo di Programma Quadro su e-governament e società dell’informazione siglato tra Regione e Governo nel settembre 2004. Si punterà anche con forza ad incentivare la pratica del “riuso” (attraverso l’agorà del riuso), le cui regole del gioco sono semplici: che ritiene di aver realizzato una soluzione utile anche ad altri la pubblica. Chi individua tra le soluzioni pubblicate una rispondente ai propri bisogni la riceve gratuitamente , direttamente da chi l’ha pubblicata , dopo la stipula di una convenzione tra le amministrazioni interessate. L’erogazione del servizio avviene attraverso internet collegandosi all’indirizzo http://agora. Regione. Veneto. It . |
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LA REGIONE MARCHE SPERIMENTA CON SUCCESSO L´ASTA ELETTRONICA GRAZIE ALLA PIATTAFORMA DI E-PROCUREMENT |
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Ancona, 28 giugno 2007 - Ridurre la spesa pubblica si puo`. Lo dimostra l´ultimo recente acquisto fatto dalla Regione Marche, tramite lo strumento dell´asta elettronica messa a disposizione dalla piattaforma regionale di e-procurement denominata ´e-market´. Il bando di gara riguardava l´acquisto e manutenzione di licenze per prodotti Microsoft, necessari per il funzionamento degli uffici e servizi della Regione Marche. Per tale acquisto, si e` proceduto preliminarmente a una negoziazione diretta con Microsoft Italia che ha permesso di definire un contratto triennale del valore complessivo di 606. 839,40 Euro +Iva, basato su un listino particolarmente vantaggioso, di oltre il 40%, se paragonato ai contratti Gol attualmente in vigore. L´asta elettronica, alla quale hanno partecipato i rivenditori autorizzati Microsoft Italia, si e` conclusa con l´aggiudicazione del contratto alla ditta ´Pc-ware Information Technologies Srl´ che ha offerto, dopo una serie di rapidi rilanci, l´importo di Euro 473. 500,00, avendo un´economia totale di 133. 339,40 Euro, pari al 22% del costo previsto. Ma i risparmi non finiscono qui: quello piu` importante, in quanto sistemico, si e` avuto soprattutto nelle risorse umane e strumentali, grazie alla semplificazione dell´intera procedura, svoltasi esclusivamente tramite strumenti e documenti elettronici, eliminando gli ingombranti plichi con ceralacca destinati a ingrossare un gia` polveroso archivio regionale e, soprattutto, avendo disponibili, automaticamente dal sistema, la gran parte degli atti amministrativi (verbali di apertura offerte indicative e di aggiudicazione) associati al procedimento di gara stesso. . |
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IN CALO LA PIRATERIA INFORMATICA TRA I RIVENDITORI ITALIANI MICROSOFT PRESENTA I RISULTATI DELLA CAMPAGNA ANTIPIRATERIA DEL CANALE A SEGUITO DELLE OPERAZIONI DI CONTROLLO EFFETTUATE PRESSO I RIVENDITORI DA LUGLIO 2006 AD OGGI |
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Milano, 28 giugno 2007 - Dall’analisi annuale condotta da Idc sulla pirateria del software, commissionata da Business Software Alliance, emerge come il tasso di illegalità sia stabile in Europa e in leggero calo in Italia, che si è sempre attestata nei primi posti nella classifica europea dei paesi meno rispettosi della proprietà intellettuale legata allo sviluppo del software. Dopo anni, l’Italia mostra infatti un trend positivo, in linea con gli altri grandi mercati europei, segnando un calo pari al 2% rispetto al 2005 (passando dal 53% del 2005 al 51% del 2006). In Italia le perdite legate alla pirateria del software nel 2006 si sono ridotte di circa 119 milioni di euro, dai 1. 157 milioni di euro del 2005 ai 1. 038 del 2006. In questo contesto si inseriscono le attività che da anni Microsoft Italia dedica alla lotta contro la pirateria e la campagna di controlli rivolta agli operatori del canale, finalizzata non solo a contrastare i comportamenti illegali, ma anche a diffondere presso i partner la consapevolezza che modalità lecite di vendita del software rappresentano non un limite ma un’opportunità per lo sviluppo del loro business e dell’intero settore. “Siamo lieti di riscontrare un segnale positivo da parte del canale italiano, che sta dimostrando di percepire l’importanza di operare in modo legale per creare nuove opportunità di business e per la crescita del settore dell’Information Technology e dell’intero Sistema Paese”, ha commentato Marco Ornago Direttore License Compliance di Microsoft Italia. “Siamo infatti convinti che la campagna di sensibilizzazione del canale sui danni che la pirateria informatica comporta – non solo per i rivenditori stessi ma anche per i consumatori – sia un valido strumento per aiutare il canale ad essere più competitivo, oltre che a tutelare i rivenditori onesti”. A seguito delle visite effettuate da Microsoft presso 2. 054 rivenditori su tutto il territorio italiano, risulta che nel 2006 coloro che hanno avuto comportamenti illegali sono il 18,5%, segnando quindi un calo rispetto al 23,5% del 2005. Il dato trova conferma nelle singole regioni italiane, che in generale registrano un trend positivo nella diminuzione del fenomeno della pirateria. Nel dettaglio, quasi tutte le regioni segnalano un calo del tasso di illegalità del canale (per esempio la Sicilia mostra un calo del 6%, la Calabria del 3%, la Lombardia e il Piemonte del 5%, la Toscana e l’Emilia Romagna del 4%, la Campania del 2%); un significativo calo è stato registrato nel Lazio, che è passato dal 34% di illegalità nel 2005 al 22% nel 2006. Le attività prevedono l’intervento di incaricati Microsoft, che si recano presso i rivenditori per chiedere offerte di software. Successivamente, viene verificata la conformità dell’offerta e dei prodotti software Microsoft forniti alle norme di legge e contrattuali. Indipendentemente dall’esito del controllo, la campagna offre poi ai rivenditori visitati la possibilità di essere informati sul valore del software originale e usufruire di supporto per sviluppare il proprio business in modo legale. Nei confronti dei rivenditori che sono stati sorpresi a offrire software illegale, Microsoft si è riservata di intraprendere azioni legali al fine di tutelare sia i propri diritti di proprietà intellettuale sia i rivenditori che agiscono nella legalità. In particolare, Microsoft dà visibilità attraverso specifiche campagne sui media delle azioni legali intraprese e dei risultati della campagna antipirateria. L’obiettivo primario è quello di far diminuire la possibilità per i clienti – azienda o utente finale – di acquistare involontariamente una copia illegale di software Microsoft, aumentando la loro consapevolezza circa l’esistenza di questo tipo di rischio. . |
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AVVIATA INDAGINE SU SMS INGANNEVOLI |
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Roma, 28 giugno 2007 - L’autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da più parti, ha chiesto alla Polizia Postale di effettuare con urgenza le opportune indagini – sotto i diversi profili di possibile violazione di norme di carattere penale o amministrativo – sull’invio ai telefoni cellulari di messaggi Sms ingannevoli e pertanto suscettibili di carpire la buona fede degli utenti. Tali messaggi in particolare riguardano l’invito a chiamare un numero (di norma con tariffazione a sovrapprezzo) per ricevere suonerie gratis o per ascoltare messaggi registrati sulla propria segreteria. . |
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NUOVI ED ESCLUSIVI CONCERTI LIVE ACCENDONO LA MUSICA SUI VIDEOFONINI 3 ITALIA GRAZIE A DIGITAL MAGICS GIANNA NANNINI, MIKA, IRENE GRANDI E PINK: UN OFFERTA RICCA DI CONTENUTI INEDITI, EVENTI SPETTACOLARI E CONCERTI IMPOSSIBILI |
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Milano, 28 Giugno 2007 – Per soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più esigente ed esperto, il canale “Tv & Concerti” dei videofonini 3 Italia, la Mobile Media Company leader dell’Umts in Italia con oltre 7,2 milioni di clienti, si arricchisce di contenuti inediti e di altissima qualità grazie alla collaborazione con il Gruppo Digital Magics, specializzato nella ideazione e offerta di formati di comunicazione crossmediali e nella realizzazione di contenuti digitali. Il primo servizio consumer mobile dedicato ai concerti musicali, fruibile in streaming dai clienti 3 Italia, propone una ricchissima ed esclusiva offerta di musica live. Dal 22 giugno sarà disponibile, in contemporanea assoluta con la vendita nei negozi del primo Dvd di Gianna Nannini, il live registrato durante lo “Scandalo Tour 90-91”, uno spettacolo che raccoglie tutta l’energia e i classici di successo dell’artista toscana, ancora oggi sulla cresta dell’onda più che mai. Questa perla senza tempo va ad aggiungersi ad altri straordinari successi già fruibili sui videofonini 3 Italia grazie a Digital Magics: i 13 più grandi successi di Irene Grandi, la cantante toscana Top 5 nelle classifiche di vendita, e il “Live from Wembley Arena” di Pink. Inoltre i fans e gli appassionati potranno vedere sul proprio videofonino “Concerto&more”, l’unica registrazione live disponibile a livello internazionale di Mika, che va a sommarsi a contenuti speciali ed esclusivi con il making of del clip “love today” tratto dal suo disco di debutto. Ad impreziosire la vasta offerta del catalogo musicale dei videofonini 3, i “Concerti Impossibili”, una serie di spettacoli unici che vedono susseguirsi sullo stesso palcoscenico virtuale i più grandi artisti internazionali. Il primo Concerto impossibile, ha come protagoniste le regine del pop internazionale: Shakira, la star di origine colombiana in grado di riunire oltre 200mila fan in un unico concerto; Britney Spears, il fenomeno ribelle che ha dato una scossa al mondo del pop; Beyoncé, l’enfant prodige sexy regina dell’R&b; Pink, la graffiante e provocante songwriter americana; e Christina Aguilera sex symbol camaleontica dalla voce profonda e penetrante. Claudio Somazzi, Partner del gruppo Digital Magics e Amministratore Delegato di Digital Bees, dichiara: “Dopo aver ottenuto un inaspettato quanto convincente successo della proposta di eventi live sul telefonino, con 3 Italia abbiamo cercato di andare oltre, di proporre non solo quello che esiste nella realtà ma anche sfruttare le grandi opportunità del mondo digitale per dare vita ai sogni dei fans della musica. E così, insieme a 3 Italia - la Mobile Media Company italiana del gruppo Hutchison Whampoa - ci siamo inventati i ‘Concerti Impossibili’, mettendo insieme sullo stesso palco virtuale le più grandi star internazionali e italiane in un unico e impedibili evento. E dopo le ‘Top Girls’ stiamo cercando di far suonare insieme sullo stesso palco per la prima volta nella storia Jimi Hendrix e Jim Morrison, Biagio Antonacci e Claudio Baglioni, Eminem e Fabri Fibra” Ogni mese il canale Tv & Concerti dei videofonini 3 si arricchisce di nuovi e spettacolari live. Il servizio ha un costo di 5€ ed è fruibile in streaming per le 72 ore successive all’attivazione direttamente sui videofonini 3 Italia. Grazie alla funzione Segnavideo sviluppata da 3 per adattare la fruizione dei video di lunga durata sul Videofonino, i clienti possono anche interrompere la visione del concerto per poi riprenderla in qualsiasi momento - nell’arco delle 72 ore di validità del servizio - dal punto in cui avevano interrotto la visione dell’evento. . |
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LA BANCA COME FABBRICA FONDAZIONE ITALIANA ACCENTURE E FONDAZIONE POLITECNICO DI MILANO PRESENTANO I RISULTATI DI UNO STUDIO SULL’IMPATTO DELLA TECNOLOGIA NEL SISTEMA CREDITIZIO. |
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Milano, 28 giugno 2007 - Si è svolto ieri presso il Politecnico di Milano il convegno “La banca come fabbrica: automazione, modelli organizzativi, economie di scala”. All’incontro hanno partecipato personalità del mondo bancario e accademico come Pietro Modiano, Direttore Generale di Intesasanpaolo, Fabrizio Viola, Direttore Generale Bpm, Ottavio Rigodanza, Responsabile Divisione Operativa, Banca Popolare di Verona, Umberto Filotto, Professore di Economia delle Aziende di Credito, Università di Roma “Tor Vergata”, Donato Masciandaro, Professore di Economia monetaria presso il centro "Paolo Baffi", Università Bocconi di Milano, Giangiacomo Nardozzi, Professore di Economia Politica, Politecnico di Milano. Nel corso dell’incontro è stato presentato il rapporto “La banca come fabbrica. Automazione, modelli organizzativi, economie di scala”, che raccoglie i risultati dello studio condotto da Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Politecnico di Milano. Obiettivo della ricerca è analizzare l’impiego della tecnologia nel mondo bancario per quantificarne i benefici in termini di risparmio sui costi, entrate economiche e qualità del servizio al cliente. L’industrializzazione dei processi bancari rimanda direttamente alle modalità produttive adottate in altri settori di business, in particolare quello automobilistico, dal quale possono essere mutuate buone prassi come la standardizzazione dei processi produttivi, la componentizzazione e la modularizzazione dei prodotti/servizi e la differenziazione dell’offerta senza complessità di gestione interna. Da qui la diversità fondamentale tra la destinazione degli investimenti in Ict nel periodo della new economy e quelli odierni: dall’innovazione fine a se stessa si è passati ad investimenti mirati al miglioramento dell’efficienza focalizzati sul core business. La ricerca si è concentrata sulle 15 principali banche italiane, che rappresentano il 62% degli sportelli a livello nazionale. I processi di servizio ritenuti maggiormente rappresentativi sono 4: bonifici multipli in uscita, presentazioni Ri. Ba. , mutui residenziali e bonifici in ingresso. Si osserva una netta distinzione tra i processi altamente standardizzati - Ri. Ba. E bonifici in uscita - e quelli che, come i mutui, presentano margini di miglioramento ed elevati trend di crescita. Per esempio, solo l’11% delle banche nazionali e il 20% di quelle locali e regionali offrono al cliente la possibilità di visualizzare online il piano di ammortamento e, in un numero ancora più ridotto, di pagare le rate via web oppure di chiedere, quando ci si presenta in filiale, di analizzare i dati di un preventivo personalizzato ottenuto online. Per quanto riguarda la gestione del workflow, soltanto il 34% degli istituti operanti su tutto il territorio nazionale e il 60% di quelli attivi a livello locale o regionale dispone di sistemi totalmente integrati. Dal punto di vista della gestione documentale, un esiguo 20% prevede per le filiali la possibilità di inoltrare le pratiche in modalità totalmente elettronica ad organi superiori (per esempio nel caso in cui siano necessarie verifiche approfondite prima della delibera). La ricerca fornisce preziosi suggerimenti operativi sugli investimenti tecnologici necessari a risolvere i problemi sopra evidenziati, aumentando l´efficienza dei processi e la qualità del servizio al cliente. “La Fondazione Italiana Accenture ha tra i suoi obiettivi quello di contribuire a indicare le vie più adeguate per la crescita del Sistema Italia. Con questo studio abbiamo voluto riservare particolare attenzione alle esigenze di rinnovamento del sistema creditizio. – ha dichiarato Roberto Romanin Jacur, Vice Presidente della Fondazione Italiana Accenture - “L’incontro di oggi è una conferma di quanto il sistema bancario avverta la necessità di intraprendere con decisione la via dell’industrializzazione, che passa attraverso un’automazione efficace e mirata dei processi”. “Benché la tecnologia rappresenti una leva altamente competitiva per lo sviluppo del sistema bancario” – commenta Giampio Bracchi, Presidente della Fondazione Politecnico di Milano – “i reali benefici derivati da progetti intrapresi nel campo dell’Ict spesso non risultano di facile identificazione, così come le priorità negli investimenti e i benefici in termini di risparmio. La ricerca è il punto di arrivo di uno studio attento, rivolto al mercato nel suo complesso per contribuire al miglioramento della competitività delle banche italiane. ” . |
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OLIDATA : L´ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2006 E LE VARIAZIONI ALLO STATUTO |
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Pievesestina di Cesena, 28 giugno 2007 - l´Assemblea degli azionisti del 27 giugno 2007, in seconda convocazione ha approvato per la parte ordinaria - ha approvato il bilancio d´esercizio al 31 dicembre 2006, corredato della documentazione prevista dalle vigenti disposizioni; - ha ripianato la perdita d´esercizio pari a E 14. 062. 843,61 con l´utilizzo delle riserva sovrapprezzo azioni per E 13. 639. 974,20 e con la riserva straordinaria per E 422. 869,41; per la parte straordinaria - ha approvato le modifiche statutarie agli articoli 6, 10, 11, 12, 13, 17; I documenti relativi al Bilancio verranno messi a disposizione del pubblico presso la sede sociale e la Borsa Italiana S. P. A. A decorrere dal 29 giugno 2007. Il verbale dell´Assemblea sarà invece disponibile a decorrere dal 13 luglio 2007. Copia della documentazione sarà altresì pubblicata sul sito Internet www. Olidata. It. |
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ACCORDO IN REGIONE LAZIO SU SELEX COMMUNICATIONS |
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Roma, 28 giugno 2007 - - “Un buon accordo che mette la parola fine alla crisi aziendale della Selex Communications”. Così l’assessore regionale al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili, Alessandra Tibaldi, commenta l’intesa raggiunta presso la sede della Regione Lazio tra i vertici aziendali della società, i rappresentanti dell’Unione Industriali e delle imprese di Roma, della Confindustria di Latina, gli esponenti sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl e le Rsu degli stabilimenti laziali della società di Tlc. L’accordo è stato raggiunto, dichiara Tibaldi “attraverso un piano industriale di ristrutturazione che, garantendo il risanamento e il rilancio industriale della società, salvaguarda i livelli occupazionali e i siti industriali di Cisterna di Latina e Pomezia, che rimarranno centri di eccellenza”. “Questo risultato – ha continuato – verrà conseguito attraverso il ricorso ad una pluralità di strumenti: la formazione e riqualificazione professionale, gli esodi incentivati, l’outplacement, ossia la ricollocazione sul mercato del lavoro di una parte dei dipendenti, e la mobilità all’interno della società o nel gruppo Finmeccanica, azionista di maggioranza dell’azienda. La Regione Lazio svolgerà una funzione attiva nell’accordo impegnandosi a verificare, entro il prossimo 30 luglio, la possibilità di finanziare, con risorse regionali e/o nazionali, specifici interventi di formazione professionale”. Il piano industriale di ristrutturazione riguarda 220 unità, ripartite tra il sito di Cisterna (170) e Pomezia (50), che verranno collocate in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per 24 mesi a partire dal prossimo 2 luglio. . |
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RIVERBED ED EQUALLOGIC PERMETTONO L’ACCESSO REMOTO AI DATACENTER A VELOCITA’ DA LAN LIFELINK SPERIMENTA I VANTAGGI DI UNA PIÙ VELOCE REPLICAZIONE DEI DATI, PRESTAZIONI DA LAN NEGLI APPLICATIVI SU WAN E COSTI D’INFRASTRUTTURA RIDOTTI |
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San Francisco e Nashua, 28 giugno 2007 – Riverbed Technology, Inc. Attivo nel campo dei servizi dati geografici (Wds), ed Equallogic, uno dei più importanti fornitori di soluzioni San iScsi per grandi aziende, hanno annunciato che un crescente numero d’aziende sta usando insieme le soluzioni di Equallogic e Riverbed. L’offerta combinata di Riverbed ed Equallogic garantisce ai clienti una più rapida replicazione dei dati fra sedi lontane pur riducendo la banda richiesta per i dati. “Equallogic è stato un ottimo partner, a giudicare dalla lista sempre più lunga di clienti in comune. Allinea Riverbed con un leader delle San iScsi, e ci offre un punto d’ingresso nel promettente mercato delle San,” ha dichiarato Venugopal Pai, senior director delle alleanze di Riverbed. “Ogni volta che dovete replicare dati da una filiale a una sede centrale dovete usare una connessione Wan, e senza i nostri dispositivi Steelhead la trasmissione su Wan può diventare costosa e lenta. Oggi i clienti comuni di Riverbed ed Equallogic sono in grado di trasmettere dati a velocità da Lan. ” Equallogic inserisce la replicazione dei dati fra le funzioni integrate del software dei suoi array di storage della serie Ps, così i clienti possono facilmente attivare le funzionalità di disaster recovery e backup remoto su collegamenti Wan. Poiché i costi di banda Wan possono essere elevati, i clienti che utilizzano i dispositivi Steelhead di Riverbed presso le sedi distaccate e il sito centrale per accelerare il trasferimento di dati migliorano i tempi di replicazione dello storage sino al 98 per cento. Tale miglioramento rende la replicazione su Wan più accessibile in termini di costi e tempo, così le organizzazioni possono centralizzare i loro servizi informatici e consentire un disaster recovery abbordabile. “Molte organizzazioni stanno cercando di migliorare le loro attività informatiche e risparmiare denaro consolidando storage e server, ma la spesa dei collegamenti Wan è un punto dolente,” ha dichiarato Kevin Wittmer, direttore marketing prodotti di Equallogic. “L’offerta combinata delle nostre San iScsi con i dispositivi Steelhead riduce il tempo di replicazione e rende fattibile un disaster recovery tramite replicazione per una gamma di aziende e filiali molto più ampia. ” Connessioni Wan con velocità da Lan verso il datacenter sono fondamentali per Lifelink Per Lifelink Foundation la velocità è letteralmente questione di vita o di morte. Lifelink è un’organizzazione no-profit dedita a recuperare organi e tessuti di alta qualità per trapianti: ha sede centrale a Tampa, Florida, e sedi distaccate in Florida, Georgia, Puerto Rico e Texas. Quando Lifelink ha sviluppato un piano strategico di disaster recovery in caso di uragani il suo primo passo è stato virtualizzare il datacenter utilizzando Vmware e le San iScsi della serie Ps di Equallogic in tre sedi. Il passo successivo è stato consolidare lo storage e l’ulteriore infrastruttura informatica delle sedi remote presso l’ufficio di Atlanta. Tuttavia il consolidamento avrebbe reso difficile fornire il tipo di prestazioni da Lan richieste dagli utenti. Poiché il dono di organi e tessuti si basa sulla tempestività e poiché Lifelink ha bisogno di accedere alle informazioni nei suoi database per condividerle con i gruppi di espianto e gli ospedali per trapianti, l’accesso in tempo reale e i tempi di risposta sono essenziali. L’organizzazione era preoccupata dai costi dei collegamenti Wan. Dopo avere studiato le varie possibilità e aver parlato con Riverbed, Lifelink ha deciso di collaudare i dispositivi Steelhead. “I risultati dei nostri benchmark hanno mostrato subito che i dispositivi Steelhead offrivano le prestazioni necessarie,” ha detto John Rhon, vicepresidente dei sistemi informatici di Lifelink. “Oggi abbiamo circa 150 dipendenti di tre sedi distaccate che lavorano a velocità da Lan come se non avessimo centralizzato lo storage Equallogic – e non abbiamo dovuto espandere la banda Wan. In solo 60 giorni Riverbed ha raggiunto e superato le nostre aspettative, e adesso l’azienda ci sta aiutando ad aggiornarci serenamente al nuovo sistema operativo Rios 4. |
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QUANTUM PRESENTA I VANTAGGI DELLA DE-DUPLICAZIONE E REPLICAZIONE ESTESA DEI DATI DEL DXI7500 PER LE AZIENDE DISTRIBUITE |
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San Jose, California, 28 giugno 2007 – Quantum Corp. Ha annunciato o il sistema di backup su disco e replicazione aziendale Dxi7500, progettato per ancorare una strategia completa d’unione di backup, restore e disaster recovery per le imprese distribuite. Con l’aggiunta del Dxi7500 la serie Dxi di Quantum diviene la prima linea di backup basata su disco a estendere i vantaggi della de-duplicazione dei dati, la replicazione remota e la creazione di nastri da disco su una gamma di prodotti che copre siti distribuiti, ambienti di fascia media e datacenter primari. Con una capacità scalabile sino a 240Tb, prestazioni sino a 8 Tb/ora, un’architettura a elevata disponibilità e un approccio esclusivo alla de-duplicazione dei dati basata su regole, il Dxi7500 offre funzionalità di backup su disco che soddisfano le necessità dei più impegnativi datacenter aziendali. E poiché sfrutta le stesse fondamenta software integrate dai dispositivi di backup su disco Dxi3500 e Dxi5500, il Dxi7500 può fungere anche da punto centrale di memorizzazione sul quale centralizzare backup e disaster recovery da più siti distribuiti. Eliminando i dati ridondanti, la tecnologia di de-duplicazione del catalogo Dxi di Quantum è progettata per permettere agli utenti di mantenere da 10 a 50 volte più dati di backup su dischi a recupero rapido e utilizzare le Wan preesistenti per replicare i backup sui vari siti, riducendo o eliminando completamente il problema di gestire supporti rimovibili presso le sedi distaccate. Con questa espansione del catalogo della serie Dxi i clienti possono approfittare dei vantaggi della replicazione e di una interfaccia di controllo comune con cui collegare dispositivi Dxi3500 e Dxi5500 presso sedi distaccate e datacenter di fascia media con i sistemi a elevata scalabilità Dxi7500 di grandi datacenter, presso cui possono essere integrati la gestione dei supporti, il disaster recovery e le procedure di archiviazione a lungo termine. “I vantaggi economici della de-duplicazione dei dati sono nettamente chiari e la tecnologia sta rapidamente divenendo un requisito dei clienti che investono in soluzioni di backup basate su disco,” ha dichiarato Arun Taneja, fondatore e consulente analista del Taneja Group. “Proprio quando il dibattito fra elaborazione in linea o post si stava facendo interessante, Quantum presenta il Dxi7500, un prodotto per la de-duplicazione dei dati che permette all’utente di scegliere il metodo basandosi su regole – lasciando così che il cliente stesso decida cosa fare. Penso che l’industria informatica apprezzerà questa flessibilità. ” De-duplicazione basata su regole e creazione integrata di nastri Due funzioni senza precedenti del Dxi7500 sono state progettate per offire una gestione centralizzata più efficiente dei dati aziendali. Altri fornitori hanno scelto di fornire o de-duplicazione in linea, che minimizza le richieste di capacità su disco, o la post-elaborazione, che massimizza il tasso di ingestione dei dati prima della de-duplicazione. La nuova de-duplicazione basata su regole di Quantum offre entrambe le opzioni, permettendo ai clienti di determinare l’approccio di de-duplicazione più appropriato per adattarsi a ciascuna applicazione. Il Dxi7500 offre funzionalità sia in linea che di post-elaborazione basate sulle necessità di ciascun lavoro di backup, il che comporta che i clienti non debbano più scegliere fra prestazioni e spazio nel scegliere una soluzione di de-duplicazione su disco. Inoltre, come primo prodotto sul mercato a offrire una tecnologia hardware per la compressione dei dati in sistemi di backup su disco aperti, Quantum continua a evolvere tale capacità nel Dxi7500, ottenendo un’efficacia ancor maggiore in termini di riduzione dati e prestazioni del sistema. Poiché i supporti rimovibili continuano a svolgere un ruolo chiave nel mantenimento dei dati sul lungo termine e nelle applicazioni d’archiviazione aziendale, il Dxi7500 offre agli utenti la possibilità di integrare la creazione dei dati, permettendo di scrivere i supporti rimovibili al di fuori della finestra di backup senza appesantire il mediaserver o la San del datacenter. Nel Dxi7500 la creazione integrata dei nastri mantiene il pieno tracciamento dei codici a barre nell’applicativo di backup. Quantum sta anche collaborando strettamente con Symantec per suppportare la funzione Direct to Tape in Veritas Netbackup 6. 5. Il supporto della funzione Direct to Tape fornirà la prima capacità di creazione diretta dei nastri a essere sia completamente automatizzata, sia sotto il controllo diretto di un software di backup. “Il Dxi7500 di Quantum segna la prima volta in cui i vantaggi della de-duplicazione dati vengono applicati sull’intero spettro delle attività distribuite, e benché altri produttori si siano rivolti a segmenti specifici, vediamo che hanno difficoltà a coprire uno spettro di esigenze più ampio,” ha dichiarato Bill Britts, vicepresidente di vendite, marketing e servizi di Quantum. “Quantum ha sviluppato l’offerta della propria serie Dxi sulle fondamenta comuni del nostro layer software integrato per fornire ai clienti vantaggi di scalabilità prestazioni e affidabilità oltre a funzioni esclusive. La base di software in comune ci permette inoltre di innovare contemporaneamente tutte le piattaforme con metodi futuri di protezione dei dati. ” Dxi7500: progettato per grandi aziende Basato su un’architettura sofisticata che offre elevata disponibilità e hardware ridondante, il Dxi7500 offre capacità e prestazioni di facile personalizzazione per affrontare le crescenti pressioni sulle finestre di backup e per consentire efficaci strategie di replicazione. Il Dxi7500 offre la flessibilità adatta a soddisfare un’ampia gamma di configurazioni bilanciando costo, funzionalità e considerazioni di crescita futura, con una capacità che può arrivare sino a 240 Tb in un solo sistema. Come le altre soluzioni di replicazione e backup su disco della serie Dxi di Quantum, il Dxi7500 è progettato per essere installato e utilizzato facilmente. Il sistema può essere presentato al software di backup come punto di montaggio Nas (Cifs/nfs), come Vtl con connettività Fibre Channel o iScsi, o simultaneamente in tutti i modi. La serie Dxi è pienamente compatibile con tutti i più importanti applicativi di backup e non richiede che l’utente modifichi le metodologie o l’infrastruttura di backup stabiliti. Il Dxi7500 migliora inoltre la flessibilità per l’utente consentendo alcune funzioni, quali la de-duplicazione dei dati, la replicazione e la creazione integrata di nastri, come opzioni licenziabili separatamente. Come parte di un set di soluzioni completo di Quantum, il Dxi7500 è supportato dall’offerta di una suite di servizi globali. Fra gli standard compresi vi sono la garanzia on-site Storagecare di Quantum e Storagecare Guardian, la nostra soluzione di supporto attivo da remoto. Estensioni e potenziamenti di garanzia, così come un’offerta completa di servizi d’integrazione dei prodotti, sono opzionali. Quantum prevede di consegnare il Dxi7500 nell’autunno 2007. Http://www. Quantum. Com/products/disk-basedbackup/dxi-series/index. Aspx. . |
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DA OMRON IL MICROINTERRUTTORE PIÙ PICCOLO AL MONDO |
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Milano, 28 giugno 2007 – Omron presenta il nuovo D3s, il più piccolo microinterruttore per montaggio superficiale oggi disponibile sul mercato, ideale per applicazioni miniaturizzate. Il D3s di Omron misura 3mmx3,4mmx0,9mm e dispone di un unico meccanismo interno di commutazione per aumentare l’affidabilità e la durata; le dimensioni estremamente ridotte lo rendono ideale per applicazioni quali telecomandi, telefoni cellulari, fotocamere, videocamere e altri dispositivi portatili. Il microinterruttore può essere utilizzato per rilevare lo stato di vari elementi meccanici, ad esempio la posizione di un coperchio (aperto o chiuso) o di un display (sollevato o non sollevato) o come tasto all’interno di telecomandi e tastiere miniaturizzate. Il D3s ha una portata di 1mA a 5Vdc, una vita elettrica di oltre 100. 000 commutazioni e una forza di azionamento inferiore a 0,3N ed è disponibile in versioni con montaggio laterale a destra o a sinistra. Grazie alle dimensioni estremamente ridotte e alla capacità di azionamento bidirezionale, offre ai progettisti una maggiore libertà nella ricerca di soluzioni esteticamente accurate e altamente funzionali; inoltre offre un’elevata resistenza agli urti e alle vibrazioni, caratteristica indispensabile per le applicazioni portatili. . |
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