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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 28 Giugno 2007 |
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INCONTRO PRESIDENTE SPACCA MINISTRO TURCO - LE MARCHE PRESIDIO NAZIONALE SUL TEMA DEGLI ANZIANI. CALENDARIZZATA UNA VISITA PER IL 24 SETTEMBRE |
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Ancona, 28 giugno 2007 - E´ stato un incontro particolarmente concreto e positivo quello romano tra il presidente Gian Mario Spacca e il Ministro alla salute Livia Turco. Si e` parlato soprattutto di politiche per gli anziani e il Ministro ha preso atto della ferma volonta` della Regione di prevedere significative risorse per rilanciare l´Inrca, anche attraverso l´impegno di tutta la comunita`. Quindi il Ministro si e` detto disponibile a considerare le Marche un polo di eccellenza su queste tematiche, realizzando nella nostra regione l´Agenzia Nazionale per la terza eta`. Agenzia con il compito di individuare gli standard di intervento, di cura e riabilitazione per questa fascia d´eta`: scelta che trasformerebbe le Marche in un punto di attrazione per la ricerca, l´universita` e gli studi di settore. In questo contesto, e` ovvio che l´attuale dislocazione dell´Inrca non puo` essere adeguata. Pertanto prende sempre piu` corpo un suo spostamento, che puo` essere quello preso in considerazione nella zona dell´Aspio, proposto dalla giunta regionale, o comunque, in altri contesti piu` adeguati. Si e` anche parlato del fatto che un presidio sanitario nazionale di questa portata necessita di una direzione forte, di una figura di assoluto prestigio, riconosciuta a livello nazionale e che abbia maturato un´esperienza adeguata. Alla luce di quanto detto, diventa lontano il rischio che l´Inrca possa trovare una sistemazione in altre regioni, che avevano gia` dimostrato la loro disponibilita`. Con l´incontro di oggi, si apre un percorso che dovra` realizzarsi in un arco di tempo medio. Quindi si e` anche detto che, in attesa della sua realizzazione, non esiste alcun ostacolo per l´attivazione, da subito, di un punto di pronto intervento alla Montagnola. Soddisfazione e` stata espressa dal presidente Gian Mario Spacca anche per la disponibilita` del Ministro a visitare le Marche il 24 settembre, un´occasione per affrontare la complessita` di queste problematiche. . |
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VENETO RICORRE A CORTE COSTITUZIONALE CONTRO LEGGE PER RIPIANO DEBITI SANITARI REGIONI NON VIRTUOSE |
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Venezia, 28 giugno 2007 - La Regione del Veneto ricorre alla Corte Costituzionale perché venga dichiarata illegittima la legge dello Stato per ripianare i debiti prodotti nella sanità dalle Regioni che non hanno rispettato i vincoli previsti dalla normativa. La giunta veneta, su relazione dell’assessore agli affari legali e contenzioso Oscar De Bona, ha infatti autorizzato il presidente Giancarlo Galan ad agire contro lo Stato, nella persona del presidente del Consiglio dei ministri, Romano Prodi, per ottenere dalla Corte Costituzionale la dichiarazione di illegittimità del provvedimento. “Il contenuto del decreto del 20 marzo scorso, convertito in legge il 17 maggio, diretto a coprire gli indebitamenti sanitari delle Regioni non virtuose – spiega De Bona - si pone in contrasto con la Costituzione violandone diversi principi. Si tratta infatti di una legge iniqua che penalizza irragionevolmente quelle Regioni come il Veneto che, al contrario, hanno attivato tutte le misure volte a garantire il rispetto delle regole poste dallo Stato. Inoltre, ad aggravare la situazione, è il fatto che con questa legge s’innesca anche il meccanismo della retroattività. Il Veneto aveva già impugnato il decreto emanato a marzo e ora, con la conversione in legge, ha ravvisato ulteriori norme lesive delle potestà costituzionalmente garantite alla Regione”. In sostanza, come spiega l’assessore veneto, si premiano le trasgressioni. “Il Governo, di fatto, legittima i comportamenti meno oculati di talune Regioni – precisa De Bona - pregiudicando il fondamentale diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Con questa normativa si violano palesemente il principio di uguaglianza contenuto nell’articolo 3, nonché il rispetto del buon andamento della pubblica amministrazione previsto all’articolo 97 del medesimo testo costituzionale. Il decreto legge, peraltro, incide pesantemente in materia di tutela della salute attribuita alle Regioni all’articolo 117. Inoltre, coprire in sanatoria i disavanzi delle Regioni che non rispettano le norme si pone in contrasto anche con l’articolo 119 che sancisce il principio della piena responsabilità finanziaria di ciascun ente. In ogni caso si rileva come il comportamento del Governo sia irrispettoso del principio di leale collaborazione con le Regioni dal momento che nessun accordo è stato cercato tra tutte le Regioni per giustificare l’intervento statale. La legge di conversione del decreto ha inoltre introdotto ulteriori norme che risultano anch’esse lesive del dettato costituzionale in relazione ad altri articoli. Pertanto si è reso necessario proporre ricorso in via diretta alla Corte Costituzionale contro lo Stato”. . |
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CARS 2007: CAD-COLON, UN INNOVATIVO SISTEMA DIAGNOSTICO AL CENTRO DI UNO STUDIO CLINICO SULLA PREVENZIONE E SULL’IDENTIFICAZIONE DEL CANCRO AL COLON |
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Torino, 28 giugno 2007. L’ircc (Institute for Cancer Research and Treatment) e l’Isi Foundation (Institute for Scientific Interchange), due fra le più prestigiose istituzioni scientifiche italiane, insieme a im3D - Medical Imaging Lab presenteranno al 21° Congresso Internazionale “Cars 2007 Computer Assisted Radiology and Surgery” di Berlino (27-30 giugno 2007), un nuovo studio clinico sull’uso di un sistema Cad per la colonscopia virtuale come strumento per la prevenzione e l´identificazione precoce del tumore al colon retto. I risultati presentati a Cars, frutto degli studi condotti utilizzando Cad-colon, un sistema integrato in una workstation, creato dall’italiana im3D, illustrano come gli algoritmi Cad, utilizzando un visualizzatore proprio della Vc, possano svolgere un ruolo fondamentale nelle attività di screening, riducendo sensibilmente i tempi di lettura degli esami e migliorando la qualità della prestazione diagnostica, con il vantaggio di limitare il ricorso alla colonscopia ottica, più invasiva e spesso dolorosa, solo ai casi realmente necessari. Cad-colon, che può essere considerato l’evoluzione della Vc, è un esame estremamente preciso e non invasivo (con una conseguente migliore accettazione da parte del paziente); rappresenta lo strumento diagnostico ideale per l’identificazione di polipi cancerosi o pre-cancerosi. Cad-colon, frutto della ricerca condotta per cinque anni da im3D, abbina le tecnologie più avanzate di visualizzazione Vc a potenti algoritmi Cad che rendono possibile l´individuazione automatica e l´analisi delle aree sospette, in modo semplice e accurato, fornendo al medico radiologo un quadro completo delle lesioni identificate con tempi di lettura drasticamente ridotti. Il tumore al colon retto è la seconda patologia tumorale in Occidente per incidenza e mortalità sia negli uomini (dopo il cancro al polmone) che nelle donne (dopo il cancro al seno). Le caratteristiche di questa patologia (ereditarietà, assenza di sintomi e maggior rischio oltre i 50 anni) fanno della prevenzione l’arma più importante per evitarne lo sviluppo in tutti i soggetti a rischio. Lo studio presenta un’analisi delle prestazioni dello strumento diagnostico, sviluppato da im3D, per l´identificazione dei polipi (il tumore al colon in molti casi insorge sotto forma di polipo benigno e nel tempo può evolvere in forme tumorali maligne) sulla base di un campione di esami eseguiti tramite Vc, utilizzando sia protocolli standard che a dose bassa. I risultati hanno dimostrato come Cad-colon abbia un´elevata precisione (sensibilità media) e un´incidenza di falsi positivi (Fp) assolutamente nella norma, sia nei protocolli standard che in quelli a dose bassa, fattori che lo rendono uno strumento prezioso per la rilevazione e la prevenzione di questa patologia. . |
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SANITA´: DEL TURCO, 27 MLN EURO DA ACCORDO DI PROGRAMMA MAZZOCCA,FINANZIATO ANCHE IL POLO CARDIOCHIRURGICO A CHIETI |
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Pescara, 28 giugno 2007 - L´assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, rende noto che, ierimattina, alla presenza del presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, è stata ratificata l´intesa della Conferenza Stato-regioni sull´Accordo di Programma Integrativo dello Stralcio 2004 concernente la realizzazione di alcuni interventi per la riqualificazione di settori nevralgici. Gli interventi rientrano nell´ambito del Programma straordinario di investimenti in materia di edilizia sanitaria che per l´Abruzzo ammonta a circa 27 milioni 440 mila euro ed è inquadrato nei seguenti obiettivi strategici: completamento del dipartimento cardio-chirurgico di Chieti, potenziamento dell´emergenza-urgenza, completamento, adeguamento e messa a norma delle strutture sanitarie territoriali. Nell´ambito della riqualificazione dell´assistenza ospedaliera, sono ricompresi il completamento del presidio ospedaliero di Chieti e l´eliminazione di alcune criticità nei servi nevralgici dei presidi di Avezzano, Pescara e Lanciano. Questo, nel dettaglio, l´elenco degli interventi per le varie aziende Asl: 1-Avezzano/sulmona (struttura territoriale - Avezzano): adeguamento e messa a norma dell´ex Centro Polio da adibire a Centro Ambulatoriale di Riabilitazione (euro 258. 228,40); 2-Avezzano/sulmona (presidio ospedaliero - Avezzano): completamento arredi ed attrezzature per nuovo Blocco Ospedaliero (euro 1. 291. 228,80); 3-Avezzano/sulmona (presidio ospedaliero - Avezzano): ristrutturazione Pronto Soccorso ed attivazione posti letto tecnici (euro 1. 316. 458,90); 4-Chieti (presidio ospedaliero - Chieti) completamento Dipartimento di cardiologia e cardiochirurgia (euro 12. 135. 737,13); 5-Lanciano/vasto (presidio ospedaliero - Lanciano): ristrutturazione e ampliamento del servizio di Pronto Soccorso (euro 1. 328. 284,00); 6-L´aquila (presidio ospedaliero - L´aquila): completamento Prevenzione incendi e segnaletica di sicurezza (euro 1. 239. 496,67); 7-L´aquila (presidio ospedaliero - L´aquila):realizzazione collegamenti funzionali e ascensori tunnel a servizio della cucina (euro 888. 096,22); 8-Pescara (distretto sanitaro - Scafa): completamento Dsb di Scafa (euro 258. 228,44); 9-Pescara (distretto sanitaro - Montesilvano): realizzazione Dsb con annesso Poliambulatorio (euro 1. 252. 407,98); 10-Pescara (presidio ospedaliero - Pescara): ristrutturazione Reparti di Rianimazione e Anestesia (euro 3. 000. 000,00); 11-Pescara (presidio ospedaliero - Pescara): nuovo Pronto Soccorso (euro 2. 840. 512,94); 12-Teramo (Poliambulatorio - S. Nicolò): realizzazione di un Dh a Poliambulatorio (euro 723. 039,88); 13-Teramo (struttura territoriale - Colonnella, Castilenti): potenziamento della dotazione tecnologica e degli arredi della rete territoriale delle strutture della Ausl di Teramo (Rsa di Castilenti e Centro di riabilitazione di Colonnella) (euro 928. 622,42). . |
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AIDS, MALATI OK AL LAVORO SE CURE TEMPESTIVE MAZZOCCA, PRESENTATO CONVEGNO SU HIV IN PROGRAMMA VENERDI´ |
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Pescara, 28 giugno 2007 - I risultati di uno studio che ha misurato la relazione tra l´infezione da Hiv e la capacità lavorativa dei pazienti saranno presentati venerdì 29, a Pescara, nel corso del convegno "Quando trattare l´infezione da Hiv? - Terapia Haart ed efficienza lavorativa: nuove prpospettive" che avrà luogo nella sala biblioteca della Direzione sanitaria dell´ospeddale "Spirito Santo". La ricerca, condotta dall´Unità operativa di Malattie Infettive del nosocomio pescarese, da A. Metr. I. S (area metropolitana per l´inclusione sociale) e dalla Fondazione Onlus Camillo De Lellis per l´innovazione e la Ricerca in medicina, sarà, inoltre, illustrata, a luglio, alla Conferenza mondiale sull´Aids, in programma a Sidney, in Australia. Lo ha annunciato, questa mattina, a Pescara, il dottor Giustino Parruti, direttore del reparto di Malattie Infettive della Asl di Pescara, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche l´assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, ed il direttore generale della Asl di Pescara, Antonio Balestrino. "Quello che è certo è che il numero dei pazienti affetti da Hiv è aumentato in maniera considerevole negli ultimi tempi" ha detto Parruti "il che significa che questa malattia ora miete meno vittime. Da circa dieci anni, infatti, esistono terapie molto efficaci e se si riesce ad intervenire tempestivamente, non viene affatto compromessa l´efficienza lavorativa degli stessi pazienti. Se, invece", ha aggiunto Parruti "le cure sono tardive e le cellule Cd4, nel frattempo, sono state molto ridotte dall´azione del virus, questo si traduce, in molti casi, in un mancato recupero del sistema immunitario con il rischio concreto per il paziente di nuove e più gravi mamifestazioni dell´immunodeficienza. Senza conatare il manifestarsi di devastanti fenomeni depressivi oltre ad un inevitabile aumento dei costi sociali della malattia". Secondo l´assesore Mazzocca "è importante sottolineare che in Abruzzo non si porta avanti soltanto la medicina clinica ma anche l´epidemiologia applicata alla ricerca statistica ed alla sperimentazione. Lo studio, in particolare, ci fa comprendere come soggetti affetti da una patologia così complessa come l´Hiv possano conservare la loro capacità lavorativa con tutti i positivi risvolti sociali che questo comporta". Mazzocca ha poi rimarcato il ruolo fondamentale svolto, anche in questa occasione, dalle associazioni di volantariato coinvolte in un autentico ambito di rete. Dal canto suo, il direttore generale della Asl, Antonio Balestrino, ha messo in risalto come "questa esperienza di ricerca e di epidemiologia presenti una valenza cha va ben oltre il semplice dato statistico. L´epidemiologia e la statistica si affiancano alla ricerca clinica ed il tutto serve ad inquadrare meglio il paziente nel suo contesto sociale". . |
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PIATTAFORMA TECNOLOGICA SULLA BOTANICA DELINEA AGENDA DELLA RICERCA PER COMBATTERE IL DIABETE E LE PATOLOGIE CARDIACHE |
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Bruxelles, 28 giugno 2007 - Nei prossimi 20 anni gli europei assisteranno verosimilmente all´impiego di piante medicinali per combattere il diabete e le patologie cardiache; ci saranno inoltre vegetali più saporiti con un contenuto nutrizionale ottimizzato, farmaci meno costosi grazie alla produzione a base vegetale dei farmaceutici e piante che si decomporranno facilmente trasformandosi in biocombustibili. Si tratta dello scenario futuro delineato da Wilhelm Gruissem, presidente della European Plant Science Organisation, in occasione dell´avvio dell´agenda di ricerca strategica della piattaforma tecnologica «Plants for the Future». Tuttavia, per tradurre tale prospettiva in realtà, all´Europa occorre una ricerca botanica forte e competitiva a livello internazionale. L´agenda di ricerca strategica illustra il modo in cui la comunità europea della ricerca botanica potrebbe contribuire ad affrontare cinque essenziali sfide globali, vale a dire: 1) prodotti alimentari e mangimi sani, sicuri e in quantità sufficiente; 2) prodotti a base vegetale - sostanze chimiche ed energia; 3) agricoltura, silvicoltura e paesaggio sostenibili; 4) ricerca di base stimolante e competitiva; 5) scelta e controllo da parte del consumatore. «I cinque pilastri sostengono pienamente lo sviluppo di una bioeconomia basata sulla conoscenza che contribuisce a mantenere la competitività economica europea e che mette a disposizione i mezzi per assicurare l´approvvigionamento futuro di combustibili e alimenti in modo ecologicamente sostenibile», si legge nel documento. Per ogni sfida sono state individuate priorità a breve, medio e lungo termine (fino al 2025). La nuova agenda di ricerca è una buona notizia soprattutto per gli agricoltori europei. «Per migliorare la loro competitività futura, agli agricoltori europei occorreranno colture più diversificate ed ecologiche, in grado di produrre prodotti alimentari e non in maggiore quantità e qualitativamente migliori», ha dichiarato Ricardo Serra-arias del Copa, il Comitato delle organizzazioni professionali agricole dell´Unione europea. «Tale sfida concreta potrà essere vinta grazie alla tecnologia all´avanguardia, soprattutto nel campo delle biotecnologie vegetali. » L´agenda di ricerca strategica è stata redatta dopo due anni di intense consultazioni sia a livello Ue sia con gli Stati membri. Il processo ha coinvolto parti interessate del mondo universitario, dell´industria, dell´agricoltura, della silvicoltura e dei governi, nonché gruppi di consumatori, organizzazioni ambientaliste, esperti di formazione, di comunicazione e di questioni giuridiche e finanziarie. I partner del progetto sono già all´opera per attuare quast´ambiziosa agenda. Come ha precisato Kurt Vandenberghe, vicecapo di gabinetto del commissario europeo per la Ricerca Janez Potocnik, sono già riusciti a ottenere una priorità elevata per le scienze botaniche nell´ambito del Settimo programma quadro (7Pq). Una percentuale rilevante del bilancio riservato alla priorità della bioeconomia basata sulla conoscenza (Kbbe) è destinata ai progetti botanici, ha osservato. «Si tratta di una dimostrazione del fatto che la piattaforma tecnologica "Plants for the Future" è riuscita a sostenere con efficacia la propria causa a livello europeo», ha commentato, aggiungendo che è un buon esempio di come la Commissione auspica che funzionino le piattaforme tecnologiche. I partner del progetto stanno anche rivolgendo l´attenzione ad altre fonti di finanziamento comunitario, tra cui i fondi sociali e il proposto Istituto europeo di tecnologia (Iet). Stanno inoltre incoraggiando i governi nazionali e gli enti di finanziamento a inserire nella loro programmazione le priorità dell´agenda. Il processo è agevolato dal fatto che molti di tali organismi partecipano anche al processo di consultazione. «Negli ultimi anni il sostegno a una ricerca botanica attiva non ha rappresentato una particolare priorità nell´agenda politica europea», ha dichiarato il professor Gruissem. «Siamo convinti che la prospettiva strategica della piattaforma tecnologica europea reintrodurrà le piante nell´agenda dei responsabili politici europei, in quanto è incentrata su questioni essenziali nel campo della ricerca botanica e agricola che richiedono l´attenzione degli europei». Per ulteriori informazioni consultare: http://www. Epsoweb. Org/catalog/tp/index. Htm . |
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CONVEGNO "TECNOLOGIE INNOVATIVE E RICERCA BIOMEDICA” |
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Campobasso, 28 giugno 2007 - Il prossimo 3 luglio 2007 alle ore 9. 30, presso la Cittadella dell´Economia, Aula A, c. Da Selvapiana, Campobasso, sarà organizzato un convengo dal titolo "Tecnologie innovative e ricerca biomedica: l´esperienza del progetto Moli-sani". . |
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LA PREVENZIONE NEONATALE: UN DIRITTO ALLA SALUTE DEL BAMBINO |
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Padove, 28 giugno 2007 - In occasione del Convegno sulle Malattie Rare e lo Screening neonatale svoltosi a a Roma il 26 giugno (su iniziativa dell´’Associazione “Giuseppe Dossetti: I Valori – Tutela e Sviluppo dei Diritti” Onlus) l´Associazione Italiana Studio Malattie Metaboliche Ereditarie - Aismme Onlus si è fatta promotrice di un´iniziativa di sensibilizzazione tra le associazioni che si occupano di malattie metaboliche ereditarie, ossia delle malattie rare oggi rilevabili attraverso lo screening neonatale. Numerose sono le associazioni che hanno già aderito alla lettera-appello indirizzata al Ministro della Salute Livia Turco, al Ministro delle politiche per la famiglia Rosy Bindi e agli Assessorati alle Politiche Sanitarie Regionali, nella quale viene sottolineata non solo l´estrema urgenza dell´introduzione dello screening neonatale metabolico allargato (che permetterebbe di individuare ben 40 malattie rare a poche ore dalla nascita, anziché le 3, a volte 4, oggi individuate attraverso un prelievo obbligatorio sul neonato), bensì gli innumerevoli disagi che seguono alla scoperta di una malattia metabolica. Oltre a promuovere la prevenzione - intesa come gesto di profonda civiltà verso il neonato e verso la società di domani - Aismme vuole infatti evidenziare come a ciascun malato di malattie rare non sempre possa essere assicurato un futuro dignitoso, non solo attraverso centri di cura attrezzati ed efficienti, ma anche di sensibilità verso i piccoli problemi quotidiani che gravano su una vita resa già di per sé difficile da una malattia rara. Per questo Aismme onlus s´ impegna per fare uscire dall´ombra i malati colpiti da malattie metaboliche ereditarie rare e le loro famiglie, affinché non solo la loro dolorosa esperienza solleciti l´introduzione dello screening neonatale metabolico allargato (ora attivo solo nella Regione Toscana e in altri poche altre strutture sanitarie italiane che hanno aderito a dei progetti-pilota), ma anche per diffondere una cultura maggiormente sensibile - tanto a livello istituzionale, quanto in sede medica e sociale - capace di apportare qualche sollievo alle difficili vite dei malati e di chi si prende cura di loro. Tutte le notizie riguardanti lo screening neonatale e le iniziative intraprese da Aismme onlus per richiederne l´allargamento, al sito: www. Aismme. Org . |
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ALL´OSPEDALE EASTMAN IL PRIMO AMBULATORIO ODONTOIATRICO IN ITALIA PER PAZIENTI IPO E NON VEDENTI |
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Roma, 29 giugno 2007 - E’ stato inaugurato ieri mattina, alla presenza dei vertici aziendali della Asl Rma, il primo ambulatorio odontoiatrico in Italia espressamente dedicato alle cure dentarie di pazienti ipo e non vedenti che avrà sede presso l’Ospedale George Eastman. La nuova struttura, che nasce dall’intesa tra Regione Lazio, Asl Rma e Unione Ciechi del Lazio, si avvarrà di personale specializzato ed appositamente formato. Il progetto del nuovo ambulatorio, che sarà diretto il Dottor Francesco Riva, primario dell’Ospedale George Eastman, prevede uno specifico protocollo di trattamento, messo a punto di concerto con l’Unione Ciechi del Lazio, sia per gli interventi di prevenzione delle malattie del cavo orale sia per le visite specialistiche. Inoltre le persone che necessiteranno di successivi interventi di odontoiatria ad alta valenza specialistica saranno seguiti all´interno di uno specifico percorso sanitario che garantirà una continuità di trattamento. "La nuova struttura – ha dichiarato il Direttore Generale dell’Asl Rma, Carlo Saponetti - rappresenterà un punto di riferimento permanente per la prevenzione e la cura odontoiatrica delle persone che, per la loro condizione, necessitano di ambienti tranquilli e silenti, soprattutto nel caso di interventi odontoiatrici. Per questo si è ritenuto necessario predisporre un apposito ambulatorio dedicato”. “Con l’inaugurazione dell’ambulatorio dell’Eastman – ha sottolineato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Augusto Battaglia – la sanità del Lazio offre inedite condizioni ed opportunità di cura ad una categoria di cittadini, come gli ipo e i non vedenti, che si trovano in uno stato di maggiore difficoltà. Anche così si innalza il livello di qualità della nostra sanità”. . |
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UN PONTE DI SOLIDARIETÀ TRA GENOVA E RABAT L’IMPEGNO DEL ROTARY CLUB E DEL GALLIERA PER LA CURA DELLA THALASSEMIA IN MAROCCO |
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Genova, 28 giugno 2007 - Importante appuntamento oggi alle ore 11. 00, al Salone Congressi dell’Ospedale Galliera, per la presentazione del progetto “Costituzione a Rabat (Marocco) di un centro di eccellenza per la prevenzione e la cura della Thalassemia”, promosso dal Rotary Club Genova Nord in collaborazione con il “Centro della Microcitemia e delle Anemie Congenite dell’Ospedale Galliera” e con il Rotary “Rabat Chellah”. L’incontro, moderato da Mario Paternostro, si aprirà con i saluti di Adriano Lagostena (Direttore Generale E. O. Ospedali Galliera), Aberrahim Bendaoud (Console Generale del Marocco a Torino) e Gino Montalcini (Governatore Rotary Club Distretto 2030). Seguiranno gli interventi di: Paolo Gardino (Rotary Club Genova Nord) sul tema “Thalassemia in Marocco: il Rotary costruisce un ponte tra Genova e Rabat”; di seguito Gian Luca Forni (Dirigente S. S. D. Microcitemia – Ospedale Galliera) tratterà il tema “L’esperienza dell’approccio globale al problema thalassemia”; infine, Loris Brunetta (Presidente dell’Associazione Thalassemici Liguria) parlerà di “La solidarietà nei fatti”. La genesi del Progetto - La thalassemia è una malattia dalla quale in Italia si guarisce (o con la quale si può convivere indefinitamente con una buona qualità della vita), ma ha il 100% di mortalità in un paese vicino come il Marocco. Tre anni fa il Rotary Club Genova Nord ha iniziato per caso ad assistere un bambino, Ayoub, arrivato in Italia con un viaggio della speranza, portato da una “madre courage” Samira, una giovane di 26 anni che non si voleva arrendere al fatto che Ayoub, allora di 10 anni, fosse condannato a morte. Samira ha avuto ragione. Ha saputo trovare gli aiuti giusti: Il Rotary ha portato Ayoub per le cure necessarie al Centro di Microcitemia dell’Ospedale Galliera di Genova, che è un centro di eccellenza a livello nazionale nella prevenzione e nella cura della talassemia, e da allora Ayoub è cresciuto. Ora va a scuola e gioca perfino al pallone con i coetanei. Ha appesa dietro al letto la maglia di Totti e sogna di divenire un giocatore di calcio. Ma il Rotary ha scoperto in questo modo che tutti i coetanei di Ayoub in una analoga situazione, e sono migliaia in Marocco, sono condannati a morte. Da questa scoperta è nato un progetto, per aiutare “tutti” i bambini del paese irrimediabilmente segnati da questa malattia. Il progetto è stato preparato nel corso di due anni con l’indispensabile collaborazione con il Centro di microcitemia di Genova, con un ospedale in Marocco e con stretti contatti con il Rotary di Rabat e con gli altri Rotary clubs genovesi. Il progetto, è stato recentemente approvato dalla Rotary Foundation che lo ha incluso tra i progetti 3H, i più importanti e complessi. La Rotary Foundation ha finanziato nel corso di 30 anni la vaccinazione di 2 miliardi di bambini contro la poliomielite. Ora ha dato la massima priorità a questo progetto, assegnandogli appunto la sigla 3H (Health, Hunger, Humanity) e stanziando circa 250. 000 dollari per il progetto. Altri 150. 000 sono messi dai Rotary genovesi, per un totale di 400. 000 dollari. In questo modo, in 4 anni, si creerà un Centro di Eccellenza per la cura della malattia a Rabat, grazie alla collaborazione tra il Galliera e l’Ospedale Pediatrico di Rabat. Inoltre si contatteranno 150. 000 ragazzi per spiegare cosa è la thalassemia, ed avviare un processo di prevenzione. Si faranno 15. 000 test del sangue per identificare i portatori sani della malattia, e si conta infine di sottoporre a terapia tutti i bambini in cura in questo momento a Rabat, una sessantina. Tutto questo attraverso l´impegno dei medici del Galliera, del Rotary e all´attività del nuovo Centro. L´ospedale Galliera tramite le sue strutture specializzate curerà la formazione del personale medico e in collaborazione con le autorità sanitarie del Marocco e dei media locali verrà programmata una campagna di informazione e prevenzione della malattia presso la popolazione di Rabat. Va ricordato che Il Marocco é uno dei Paesi della sponda del Mediterraneo a più alta incidenza di talassemia: infatti il 7/8 % della popolazione é portatore sano del gene che causa la malattia, circa come in Italia). Thalassemia Una malattia genetica che si può vincere: il modello italiano - Con 45. 000 bambini malati nati ogni anno nel mondo, spetta alla thalassemia il triste primato di essere la più diffusa malattia genetica attualmente esistente. Diffusa tra le popolazioni del bacino mediterraneo, del Sud-est asiatico e di alcuni paesi dell´Africa equatoriale, la thalassemia Major - la forma più grave identificata- conta in Italia un numero di ammalati che oscilla tra i 7. 000 e gli 8. 000 individui. Trasmessa ereditariamente ai figli da genitori sani, entrambi portatori del gene anomalo, la thalassemia causa una grave forma di anemia che fino a qualche decennio fa non consentiva di sopravvivere oltre i 10 anni. Negli ultimi anni, grazie al deciso miglioramento delle cure, l’attesa e la qualità della vita dei pazienti thalassemici è notevolmente cambiata fino a farla divenire una malattia a prognosi aperta. Un gran numero di pazienti thalassemici che avevano un donatore consanguineo è poi potuto arrivare alla guarigione definitiva grazie al trapianto di midollo. Un notevole passo avanti, segnato in gran parte dall’Italia. A Genova il Centro per la Microcitemia del Ospedale Galliera, rappresenta un punto di riferimento per il perfezionamento delle strategie di prevenzione, di diagnosi e di terapia. Infatti per i pazienti che non possono usufruire del trapianto di midollo la cura, che garantisce una qualità di vita quasi normale, consiste nella trasfusione periodica di sangue e nella somministrazione di farmaci che prevengono i danni delle trasfusioni. Negli ultimi 30 anni é stata affiancata una massiccia opera di prevenzione tramite la capillare diffusione delle informazioni sulla malattia e le modalità della sua trasmissione particolarmente tra gli adolescenti e la popolazione adulta in età feconda. Infatti tramite un semplice esame del sangue è possibile definire se si è portatori o meno del gene anomalo. E’ poi possibile tramite tecniche di biologia molecolare eseguire nelle coppie di portatori la diagnosi prenatale. Un modello vincente, che ha portato ottimi risultati in tutta Italia, specialmente in riferimento alla riduzione della nascita di bambini affetti da thalassemia major, che in alcuni casi é stata davvero notevole, come nella città di Ferrara, dove dal 1983 non si sono più registrate nascite di bambini ammalati ed in Sardegna, la regione più colpita d’Italia, dove, dai circa 120 bambini all´anno affetti da beta-thalassemia nati negli anni ´70, si é passati, grazie alla diagnosi prenatale, a circa 3/5 bambini malati per anno. Il fenomeno che si sta osservando e che alcune coppie di portatori decidono consapevolmente di portare a termine le gravidanze anche in presenza di un feto affetto, questo in conseguenza del deciso cambiamento della prognosi della malattia. Un modello, quello italiano, che può essere efficacemente esteso a altri Paesi ad alta incidenza di thalassemia. . |
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ROYAL ENTOMOLOGICAL SOCIETY: CONVEGNO INTERNAZIONALE |
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Bruxelles, 28 giugno 2007 - Dal 16 al 18 luglio si terrà a Edimburgo (Scozia) l´assemblea annuale nazionale e internazionale della Royal Entomological Society (Regno Unito). Quest´anno la manifestazione Ento ´07 sarà centrata sui rischi per gli insetti acquatici; interverranno oratori internazionali che affronteranno temi quali l´adattamento a condizioni estreme, la dispersione, la capacità visiva e il cannibalismo. Durante il convegno si terrà l´assemblea annuale dell´associazione e la manifestazione ospiterà altresì la riunione inaugurale di un nuovo gruppo di interesse (Royal Entomological Society Special Interest Group) che si occuperà di infezioni e immunità. Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Ento07. Org. Uk/ . |
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NOMISMA, ASTE ITALIANE D’ARTE 2006/2007: AL TOP PICASSO E FONTANA CRESCE LA DOMANDA DI ARTE AFRICANA L’IMPORTANZA DEL MADE IN ITALY PER I FONDI D’INVESTIMENTO |
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Bologna, 28 giugno 2007 – I tagli di Lucio Fontana e una Maternité del mostro sacro Pablo Picasso svettano nella Top Lots delle aste italiane d’arte, che chiudono la brillante stagione 2006-2007 con una crescita dei prezzi medi di aggiudicazione del 22,6% e del 9,2% per i Top Lots. L’apice è stato toccato a cavallo dell’anno nuovo: l’idropittura con tagli del maestro argentino (un metro per un metro circa), “Concetto spaziale – attese”, è stata aggiudicata il 18 dicembre 2006 per 1,3 milioni di euro, mentre il piccolo (circa 50 cm per 35 cm) olio su tela di Picasso è stato battuto, per identica cifra, il 20 gennaio 2007. Nel complesso (guardando le 150 opere vendute ai prezzi più alti) sono le produzioni degli artisti moderni e dell’avanguardia storica a calamitare l’attenzione di investitori e collezionisti che fanno shopping in Italia, scegliendo Fontana e a Picasso, Marino Marini, i fratelli Savinio e De Chirico, Piero Manzoni, Morandi, Burri, Carrà (tav. 1). Ma anche gli old master di qualità spuntano quotazioni di tutto rispetto, come “Il bravo, vecchia contadina”, un olio su tela di Giacomo Ceruti, battuto per un milione e 264 mila euro. Contestualmente matura un gusto “etnico” e cresce l’appeal dell’arte africana, ancora marginale nelle quantità (2%) e nella quota di mercato (4%), ma con un valore medio di stima di 262 mila euro circa per oggetto e un valore medio di aggiudicazione vicino ai 330 mila euro (+25% sul prezzo medio di stima). È quanto afferma Nomisma nell’ultimo rapporto del Laboratorio sul Commercio dei Beni Artistici, una fotografia aggiornatissima della stagione delle aste che, come quella scolastica, apre le battiture a settembre e le chiude a luglio. “L’interesse per l’arte è sempre più vivo anche come investimento – sostiene Stefano Stanzani, responsabile del Laboratorio Nomisma – infatti ci sono banche e fondi di private equity ai blocchi di partenza per l’avvio di Fondi in arte. Il successo di tali Fondi dipenderà dalla loro capacità di conciliare finanza a conoscenza del patrimonio artistico, dalla trasparenza del mercato, dalla possibilità di affittare le opere scelte”. Un altro elemento di fondamentale importanza, come per tutti i beni di lusso, è il brand. “Anche nell’arte il ‘made in Italy’ - aggiunge Stanzani – potrà conferire al prodotto un certo valore aggiunto”. Tavola 1 Top lots nelle battute d’asta tra settembre 2006 e maggio 2007
Graduatoria |
Titolo |
Autore |
Cas d´aste |
Data |
Prezzo |
Dimensioni, cm. |
Tecnica mista/cartone |
Anno |
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1 |
Concetto spaziale – Attese |
Lucio Fontana |
Finante |
18/12/2006 |
€ 1. 309. 000,00 |
102 |
132 |
Idropittura/tela |
1965 |
2 |
Maternità |
Pablo Picasso |
Finante |
20/01/2007 |
€ 1. 309. 000,00 |
47,4 |
34 |
Olio/tela |
1901 |
3 |
Il bravo, vecchia contadina |
Giacomo Ceruti |
Christie´s |
29/11/2006 |
€ 1. 264. 350,00 |
94,7 |
79,4 |
Olio/tela |
old master |
4 |
Le peintre et son modele |
Pablo Picasso |
Finante |
19/12/2006 |
€ 1. 249. 750,00 |
54 |
65 |
Olio/tela |
1965 |
5 |
Giochi d’immaginazione |
Marino Marini |
Farsetti |
02/12/2006 |
€ 1. 118. 600,00 |
210 |
150 |
Olio/tela |
1950 |
6 |
Voilà mon reve |
Alberto Savinio |
Finante |
19/12/2006 |
€ 1. 072. 000,00 |
81 |
65 |
Olio/tela |
1928 |
7 |
Ettore e Andromaca |
Giorgio De Chirico |
Farsetti |
26/05/2007 |
€ 1. 071. 000,00 |
80 |
60 |
Olio/tela |
1950 |
8 |
Natura morta |
Giorgio Morandi |
Christie´s |
28/11/2006 |
€ 1. 003. 650,00 |
49,1 |
69 |
Olio/tela |
1919 |
9 |
Achrome |
Piero Manzoni |
Sotheby´s |
22/05/2007 |
€ 988. 200,00 |
30 |
40 |
Kaolin/tela |
1958 |
10 |
Nero Sacco |
Alberto Burri |
Finarte |
19/12/2006 |
€ 894. 250,00 |
70 |
50 |
Sacco/stoffa/olio/tela |
1955 |
11 |
Il sogno di Achille |
Alberto Savinio |
Finarte |
15/05/2007 |
€ 894. 250,00 |
73 |
92 |
Olio/tela |
1929 |
12 |
La stella (La stella del caffè chantant) |
Carlo Carrà |
Farsetti |
25/05/2007 |
€ 880. 600,00 |
62 |
52,5 |
Tecnica mista/cartone |
1915 |
13 |
Paesaggio con tempio |
Mario Sironi |
Sotheby´s |
22/05/2007 |
€ 826. 500,00 |
72 |
82,5 |
Olio/tela |
1930 |
14 |
Concetto spaziale |
Lucio Fontana |
Farsetti |
25/05/2007 |
€ 809. 200,00 |
80 |
70 |
Olio/tela |
1957 |
15 |
Etude pour Alésia |
Paul Delvaux |
Farsetti |
26/05/2007 |
€ 797. 300,00 |
85 |
125 |
Olio/tela |
1973 |
16 |
Le muse inquietanti |
Giorgio De Chirico |
Christie´s |
28/11/2006 |
€ 790. 350,00 |
97 |
66 |
Olio/tela |
1962 |
17 |
Trois entre deux |
Wassily Kandinsky |
Finarte |
19/12/2006 |
€ 775. 750,00 |
50 |
50 |
Olio/cartone |
1942 |
18 |
Dimostrazione Xx settembre |
Giacomo Balla |
Christie´s |
28/11/2006 |
€ 766. 650,00 |
75 |
100 |
Olio/tela |
1915 |
19 |
La ciociara |
Giorgio De Chirico |
Farsetti |
02/12/2006 |
€ 696. 150,00 |
72 |
65 |
Olio/tela |
1925 |
20 |
Composizione metafisica |
Mario Sironi |
Farsetti |
02/12/2006 |
€ 690. 200,00 |
141,2 |
122 |
Tecnica mista/cartone |
1918 | Fonte: Elaborazioni Nomisma su dati Arcadja. ************** Report sulle aste italiane d’arte, settembre 2006/maggio 2007 Dal campione di 16 case d´aste italiane[1][1], scelte per completezza dei dati, serietà e precisione delle informazioni, sono stati presi e analizzati 52. 878 lotti messi in vendita da inizio settembre 2006 a fine maggio 2007 (nell’arco di 117 appuntamenti), il 62% di questi lotti è stato aggiudicato, per un movimento complessivo comprensivo dei diritti d’asta di oltre 245 milioni di Euro (tav. 2). Tavola 2 Dati del campione di lotti analizzato tra settembre 2006 e maggio 2007
Case d’asta (N. ) |
Aggiudicazione (€) |
N. Lotti aggiudicati |
N. Lotti battuti |
N. Aste |
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16 |
245. 661. 256 |
33. 109 |
52. 878 |
117 |
Valore medio (Euro) |
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15. 353. 829 |
- |
7. 420 |
4. 646 |
2. 099. 669 |
N. Medio lotti aggiudicati |
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2. 069 |
- |
- |
62,6% |
283 | Fonte: Elaborazioni Nomisma su dati Arcadja.
Tavola 3 Ripartizione delle aggiudicazioni delle case d’asta considerate per comparto: ripartizione percentuale del numero di lotti e del valore (valori %) |
Comparto |
Numero aggiudicazioni (%) |
Valore(*) (%) |
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Altro |
4,0 |
0,8 |
800/old master |
14,7 |
18,8 |
Moderno e contemporaneo |
43,0 |
61,3 |
Miscellanea |
22,0 |
9,7 |
Gioielli e orologi |
16,3 |
9,4 |
Totale |
100,0 |
100,0 |
(*) Comprensivo dei diritti d’asta. Fonte: Elaborazioni Nomisma su dati Arcadja. | Il valore medio di ciascun lotto aggiudicato è di 7. 420 Euro, quello di ciascuna delle 117 aste considerate di quasi 2,1 milioni di Euro (tav. 2). Ciascuna delle case monitorate, nel periodo in esame, ha venduto mediamente 2. 069 lotti; 283 per ciascuna asta (tav. 2). Suddividendo le aggiudicazioni di ogni casa d´asta tra le 4 categorie più comuni (old master/800, moderno e contemporaneo, miscellaneo, gioielli/orologi) e calcolando per ciascuna di queste l’incidenza in percentuale sul totale dei lotti aggiudicati e sul fatturato (in pratica, a parità di lotti, quanto incide sul fatturato una categoria piuttosto che l´altra), si evince il più ridotto valore medio degli altri oggetti (appena lo 0,8% complessivo). Tale categoria è preceduta dai gioielli ed orologi (9,4%) e dalla miscellanea (categoria che comprende i mobili; 9,7%). Nel complesso i tre comparti monitorati rappresentano meno del 20% del valore, ma oltre il 42% del numero di lotti aggiudicati. Le opere dell’800 e old master rappresentano quasi il 15% delle aggiudicazioni ed il 19% del valore, ma è l’arte moderna e contemporanea a tenere banco, rappresentando il 43% del numero di lotti aggiudicati dalle 7 case d’asta considerate nel periodo, per il 61,3% del valore complessivo degli scambi (tav. 3). Le prime 150 opere battute, ordinate in base al prezzo di aggiudicazione, sfiorano, sempre con i diritti d’asta, i 52 milioni di Euro. La media per opera al netto dei diritti d’asta risulta di 295 mila Euro; i prezzi di stima sono pari, rispettivamente per i valori minimi e per quelli massimi, al 71,6% ed al 91,6% di tale valor medio di aggiudicazione. I prezzi medi di aggiudicazione presentano un rialzo medio rispetto alla media dei prezzi di stima del 22,6% (sui prezzi di stima massimi la percentuale scende al 9,2% che, per i top lot, potrebbe rappresentare l’incremento medio annuale di periodo del prezzo medio di opere d’arte; tav. 3). Tali opere sono nel 22% dei casi old master, nel 76% sono opere moderne e contemporanee, prevalentemente realizzate da artisti italiani appartenenti ad avanguardie storiche. Il 2% sono opere africane che sembra stiano incontrando i favori della domanda. Tavola 4 Prezzi medi di stima e di aggiudicazione e incidenza del prezzo di aggiudicazione su quello di stima
Comparto |
Valore di stima medio (Euro) |
Valore di aggiudicazione(*) (Euro) |
Incidenza aggiudicazione su stima (valori %) |
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800/old master |
159. 892 |
167. 128 |
104,5 |
Moderno e contemporaneo |
321. 667 |
351. 033 |
109,1 |
Afro |
262. 169 |
329. 698 |
125,8 |
Totale |
240. 858 |
295. 213 |
122,6 | (*) Al netto dei diritti d’asta. Fonte: Elaborazioni Nomisma su dati Arcadja. L’incidenza maggiore dei prezzi di aggiudicazione su quelli di stima medi – che, come detto, può rappresentare una proxy del capital gain annuale in termini percentuali - si ritrova per le opere africane (+25,8%) seguite da quelle moderne (+9,1%) e da quelle antiche che, al solito, mostrano una rivalutazione costante di poco superiore al saggio medio inflativo (+4,5%; tav. 4). . |
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TRANSITI ANDRÉ GUEDES (P) E XANA KUDRJAVCEV – DE MILNER (D) ELSA SALONEN (FIN) IN RESIDENZA A NOSADELLA.DUE 6 - 29 LUGLIO, MUSEO INTERNAZIONALE DELLA MUSICA 9 – 20 LUGLIO, NEON CAMPOBASE |
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Bologna, 28 giugno 2007 - Giovedì 5 luglio Nosadella. Due presenta Transiti, la mostra dei due artisti André Guedes (P) e Xana Kudrjavcev-demilner (D) in residenza a Bologna nei mesi di maggio e giugno. Due progetti artistici realizzati ad hoc per gli spazi suggestivi del Museo Internazionale della Musica di Bologna, che ospiterà la mostra dal 6 al 29 luglio, raccontano l’esito di un periodo di lavoro in cui sono entrati in contatto con la città e la sua storia. Venerdì 6 luglio, presso gli spazi di Neon Campobase, sarà la volta di Elsa Salonen (Fin), giovane promessa uscente dall’Accademia di Belle Arti di Bologna. L’artista finlandese, vincitrice del Premio Nazionale delle Arti 2006, presenta Her Illness Changed Her Way (to Comprehend), il suo nuovo lavoro realizzato su invito di Nosadella. Due all’interno del progetto di collaborazione con l’Accademia bolognese, in mostra fino al 20 luglio. Transiti racconta gli esiti di un passaggio, di un presente in rapida trasformazione, di un momento temporaneo destinato a cambiare ma a lasciare al tempo stesso le sue tracce. Il transito è quello degli artisti stessi, da un certo contesto geografico, sociale e culturale ad un altro; ma è anche quello di una città, Bologna, che vive una fase di grandi cambiamenti, proiettandosi verso nuovi traguardi con uno sguardo non sempre attento alla tradizione passata. Le installazioni di Guedes e Kudrjavcev-demilner recuperano questo sguardo riconducendolo ad una visione che è quella di spettatori esterni in grado di leggere, o almeno intuire, il flusso corrente di una città in trasformazione. Better days di Andrè Guedes prende spunto da un fatto di pregnante attualità come la chiusura dell’ennesimo cinema bolognese, il Nosadella. Posto proprio di fronte alla sede della Residenza di cui Guedes è stato ospite, il cinema era stato originariamente scelto come sede dell’esposizione stessa in quanto parte di un quartiere culturale in via di affermazione. A partire dal significato di tale contesto, in cui oggetti e architetture del cinema diventavano sfortunati protagonisti di un cambiamento di funzione degli spazi, Guedes opera una trasposizione di essi che intende dar loro nuova vita a partire dalla precedente. Ecco allora il dislocamento spazio-temporale di alcuni elementi strutturali e funzionali del cinema per alludere alla nuova come alla precedente identità di esso. A completamento del progetto, l’installazione sonora Final Sequence diffusa lungo lo scalone del Museo e all’interno del suo cortile, ogni giorno, durante gli ultimi 10 minuti di apertura del museo, coglierà di sorpresa il pubblico italiano proiettandolo indietro nella propria storia culturale. Leit motiv di tutta la mostra è il tempo, un tempo che è prima di tutto quello breve di un periodo di passaggio degli artisti stessi, quindi quello lungo della storia attuale in cui il presente si nutre del passato per preservarsi da, e confrontarsi con, il futuro. Anche le animazioni di Xana Kudrjavcev-demilner suggeriscono un’atmosfera passata. Colori, forme, immagini in movimento, sono veicoli di una memoria visiva collettiva ma soprattutto personale. A partire da animazioni stop motion l’artista costruisce pensieri che sono pure astrazioni in cui le sembianze originali perdono la loro concretezza in favore di una messa in atto reale di qualcosa di fantastico. Le sue animazioni sono il frutto di un percorso che, dalla pittura degli inizi, è giunto poi a lavori di collage. Serbatoio di immaginario è stato poi il cinema sperimentale d’animazione di inizio secolo. Come una bambina che si diverte a ritagliare le silhouette e ad animarle, Xana Kudrjavcev-demilner non manca di far emergere anche l’aspetto giocoso, talvolta quasi sadico, del processo di creazione. Ogni scatto genera l’alterazione delle forme sotto l’influsso di una casualità che ne altera completamente l’originaria valenza. In residenza a Nosadella. Due Xana Kudrjavcev-demilner ha avviato anche una collaborazione con i due musicisti della scena musicale d’avanguardia locale, Nathia (Francesco Cavaliere) and Salvatore Arangio. In un modo simile a come nasce il video, il suono scaturisce, a partire dalle immagini stesse, dall’accostamento sperimentale di frammenti sonori. In connessione con la sua installazione Xana Kudrjavcev-demilner, insieme a Lupe Nuñez Fernandez, già curatrice in residenza Nosadella. Due lo scorso gennaio, propone una selezione di video di giovani artisti europei e americani. La proiezione avrà luogo il 6 luglio, a partire dalle 18. 30 presso il Museo della Musica. Sempre il 6 luglio, presso la sede di Neon Campobase, alle ore 21, Elsa Salonen chiuderà la due giorni di Nosadella. Due presentando il suo ultimo progetto artistico Her Illness Changed Her Way (to Comprehend). L’installazione verte sul tema dell’invalidità, che l’artista adotta a pretesto per la sua ricerca sul corpo come capro di distinzione sociale prima che fisica. Scardinando l’idea comune di grazia e leggerezza insita nel ballo e con essa il prototipo di bellezza diffuso, l’artista mette in scena il peso e la presa di coscienza di una fisicità che è prima di tutto la propria condizione personale quotidiana, di disabile come di uomo. . |
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“CAMERA 312 – PROMEMORIA PER PIERRE” PROGETTO A CURA DI RUGGERO MAGGI PER IL MILAN ART CENTER ALL’INTERNO DELLA 52. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE – LA BIENNALE DI VENEZIA DAL 6 GIUGNO AL 21 NOVEMBRE 2007 |
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Venezia, 28 guigno 2007 - Che emozione improvvisa e violenta la sera in cui mi avvertirono della morte di Pierre Restany. Sapevo che era malato, ma dalle lettere che avevo ricevuto, trasparivano fiducia e speranza. Quando lo conobbi, a metà degli anni ’70 all’Hotel Manzoni di Milano, venne a conoscenza del mio viaggio nell’Amazzonia peruviana. “Amazzonia” fu per noi la parola chiave che fece scattare un immediato contatto spirituale: anche lui era un grande amante e conoscitore di quella foresta e del suo mondo. Da allora c’incontrammo varie volte e sempre, immediato, riemergeva il ricordo di questo amore comune per la Natura. Natura che, nella propria essenza più integrale, Pierre riusciva a scorgere ormai solo dagli aerei - come mi aveva ironicamente evidenziato in alcune lettere – e che continuava ad affascinarlo con il suo eterno mistero. Pierre Restany, fondatore del Nuovo Realismo e figura carismatica di critico e di libero pensatore, che ha influenzato in modo preponderante il mondo dell’arte contemporanea, ha soggiornato in maniera continuativa per oltre trent’anni nell’ormai storica camera 312 dell’Hotel Manzoni di Milano; dopo la sua scomparsa ho pensato di rendergli omaggio con un progetto non solo a lui dedicato, ma su di lui incentrato. L’arredamento originale della camera 312 dell’Hotel Manzoni verrà presentato all’interno degli spazi espositivi, le cui pareti saranno totalmente avvolte da fluttuanti Post-it gialli. Proprio il Post-it, entrato quasi ovunque come oggetto d’uso quotidiano ed il più diffuso sinonimo per riportare alla mente un evento, è l’elemento base del progetto “Camera 312 - promemoria per Pierre”: un modo semplice, diretto, colorato e fluxus per far annotare ad ogni artista invitato la propria testimonianza poetica. Per cogliere l’intima atmosfera della stanza attraverso i messaggi artistici appositamente creati, l’installazione inizierà sulle pareti per poi proseguire sui mobili, ricoprendo lo spazio circostante con isole di colore rigorosamente giallo che coinvolgeranno ed avvolgeranno lo spettatore. Sarà proprio questa diversità d’approccio e d’utilizzo di materiali vari (stampe digitali, interventi manuali, video, …) sugli stessi Post-it a dare all’operazione una visuale il più possibile ampia dei linguaggi artistici contemporanei ed a creare interesse nei visitatori attraverso la visione integrale dell’intervento sitespecific e la molteplicità delle singole opere. Come parte integrante dell’installazione saranno proiettate la performance che verrà presentata il giorno dell’inaugurazione e la puntata, in cui è stato ospite lo stesso Restany, del programma d’arte e cultura “Passerpartout” condotto da Philippe Daverio. Ruggero Maggi. Artisti partecipanti: Lorenzo Alagio, Cristina Alaimo, Fernando Andolcetti, Salvatore Anelli, Enzo Angiuoni, Calogero Barba, Fiorenzo Barindelli, Paolo Barlusconi, Antonino Bove, Nirvana Bussadori, Carlo Cane, Angelo Caruso, Bruno Cassaglia, Marilù Cattaneo, Renato Cerisola, Cosimo Cimino, Mario Commone, Nellì Cordioli, Francesca Romana Corradini, Marzia Corteggiani, Carla Crosio, Teo De Palma, Adolfina De Stefani, Gianni De Tora, Marcello Diotallevi, Gabriella Di Trani, Fedi&gini, Alberto Ferretti, Roberto Franzoni, Fabrizio Galli, Annamaria Gelmi, Guglielmo Girolimini, Lillo Giuliana, Salvatore Giunta, Isa Gorini, Giuliano Grittini, Franca Lanni, Mya Lurgo, Ruggero Maggi, Carlo Maglitto, Antonello Mantovani, Renato Marini, Maria Grazia Martina, Fabrizio Martinelli, Rita Mele, Antonio Menenti, Renato Mertens, Simona Morani, Giorgio Nelva, Paolo Nutarelli, Clara Paci, Giorgio Pahor, Salvatore Pepe, Giovanna Pesenti, Renata Petti, Plumcake, Teresa Pollidori, Tiziana Priori, Rosella Restante, Chiara Ricardi, Giuseppina Riggi, Fiorenzo Rosso, Alba Savoi, Gianni Sedda, Eugenia Serafini, Elena Sevi, Oliana Spazzoli, Franco Spena, Maria Gabriella Stralla, Edoardo Stramacchia, Micaela Tornaghi, Judit Török, Danila Tripaldi. Performance di: Kappa, Sarah Pini, Cristina Vighi, Gioia Fruttini (musicista), Gianmarco Gaviani (videomaker). Testi critici di: Stefania Carrozzini, Jacqueline Ceresoli, Gavina Ciusa, Matteo Galbiati, Maria Laura Gelmini, Lorella Giudici, Alberto Mattia Martini, Mimma Pasqua, Loredana Rea, Vanda Sabatino, Massimo Scaringella, Viviana Tessitore, Emma Zanella, Marisa Zattini. Sito web: www. Camera312. It . |
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PRESENTATE LA MOSTRA E LE INIZIATIVE DEDICATE A "MARGARETA, CONTESSA DEL TIROLO" |
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Bolzano, 28 giugno 2007 - Una mostra e diversi eventi vengono dedicati alla Contessa Margareta, una delle personalità storiche più conosciute del Tirolo, su iniziativa del Museo storico-culturale di Castel Tirolo. La rassegna è stata presentata il 27 giugno a Merano. Un ruolo importante, nella storia del Tirolo, lo ricopre la Contessa Margareta, detta "Maultasch", vissuta nel Xii secolo (1318-1369), che fu l´ultima contessa del Tirolo. Da venerdì 29 giugno e fino al 19 novembre il Museo storico-culturale di Castel Tirolo ospiterà una mostra a lei dedicata, dal titolo "Margareta, Contessa del Tirolo", che sarà accompagnata da una serie di attività collaterali quali concerti, esposizioni nonché da un vino prodotto per l´occasione e che porterà il suo nome. La mostra si articola in quattro parti: quella biografica, quella dedicata alla raffigurazione della contessa nei secoli, la parte della demonizzazione della donna e infine la parte con l´interpretazione del tema femminile a cura di tre artiste altoatesine. La mostra viene inaugurata venerdì 29 giugno alle 18 dal presidente della Provincia Luis Durnwalder e dall´assessora alla Cultura Sabina Kasslatter Mur. Tra le iniziative collaterali presentate oggi a Merano si segnalano la festa del 1° luglio a Castel Tirolo con costumi, cibi e musiche dell´epoca medioevale, il 17 luglio la festa alle Terme di Merano dedicata ai bagni ai tempi di Margareta, mentre il 20 luglio, onomastico di Margareta, tutte le donne con questo nome vengono invitate a un brindisi con il presidente Durnwalder. Durante le Settimane musicali meranesi verrà presentato un Cd con musiche del periodo della Contessa del Tirolo, il 16 settembre - giorno delle nozze di Margarete con Ludovico di Brandeburgo - tutte le coppie che festeggiano l´anniversario di matrimonio in quella data potranno brindare a Castel Tirolo. Tra le iniziative va ricordato inoltre un vino Gewürztraminer della cantina dell´Azienda Laimburg e un vino rosé della Cantina di Merano dedicati a Margareta nonché un formaggio prodotto per l´occasione dal caseificio di San Martino in Passiria e un sottobicchiere personalizzato della birreria Forst. I ristoranti di Tirolo presenteranno per tutta la durata dell´esposizione nei loro menú pietanze medievali e i vini citati. La mostra sarà reclamizzata anche da speciali stele nell´area del Meranese. . |
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STORIE DI LEGNO: VIAGGIO NELLA SCULTURA LIGNEA CON LA GALLERIA NERART PROTAGONISTI TRONI, POGGIATESTA E SGABELLI |
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Lugano, 28 giugno 2007 – La Galleria Nerart presenta a Lugano, da giugno a settembre 2007 un´importante mostra dal titolo Storie di Legno, una rassegna di scultura lignea africana che vede protagonisti troni, poggiatesta e sgabelli. Viene proposta una selezione di 30 straordinari pezzi unici di arte applicata africana tradizionale realizzati con la antichissima e complessa tecnica lignea monoxila, sedili e poggiatesta del Xix-xx secolo provenienti da Benin, Burkina Faso, Costa d´Avorio, Ghana, Mali, Nigeria, delle culture Ewe, Fon, Mossi, Senufo, Yoruba ed un eccezionale trono regale. L´antologia presentata da Galleria Nerart a Lugano offre una panoramica in cui sopravvivono la tradizione formale e le identiche tecniche antiche, mantenendo la totale aderenza alla storia, alla bellezza artistica e all´autenticità dei soggetti e del loro stile caratteristico. I tanti artefatti (troni, sgabelli, poggiatesta, bastoni di potere) non erano destinati alla semplice ammirazione estetica. Manifestano, invece, una riflessione su tratti specifici delle culture africane: un percorso di oggetti e strumenti di uso quotidiano, che permette al visitatore di incontrare l´altra Africa, quella di tutti i giorni, apparentemente semplice, ma molto ricca. Raggiungendo il livello di vere e proprie creazioni d´arte. Le foreste molto dense dove crescono degli alberi di notevoli dimensioni che possono arrivare fino ad un metro di diametro consentono di ricavare degli sgabelli costituiti da un´unico blocco massiccio di legno. Il poggiatesta era fatto per essere messo sul letto in luogo del cuscino e stava fra il capo e le spalle della persona che dormiva, di solito sdraiata su di un fianco. L´associazione di quest´oggetto con la testa del dormiente gli conferisce un valore magico, legato al risveglio del Sole ogni mattina e alla sua vittoria contro le oscure forze del male. Lo sgabello è il mobilio più comunemente usato attraverso tutta la storia, i primi sgabelli dovevano essere di norma monòssili, rozzamente lavorati, con le gambe in numero di tre o talvolta quattro ricavate da un tronco nel suo punto di separazione con i rami. Gli sgabelli dell´etnia Senufo (Costa d´Avorio) non si usano solo per sedersi, ma possono essere usati anche come portabiancheria per portare i panni da lavare, ad esempio, al fiume Sassandra, nella zona del Parco Tan che ospita il rarissimo ippopotamo nano. Il peso mantiene lo sgabello ancorato nell´acqua bassa e le donne Senufo li usano come lavatoi, battendoci sopra i panni con una mazza da lavandaio - strumento già usato dagli antichi egiziani per lavare le stoffe. . |
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IL REGIO DI PARMA INAUGURA VENERDÌ 29 GIUGNO IL RAVELLO FESTIVAL RAVELLO, VILLA RUFFOLO |
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Parma, 28 giugno 2007 - Sulla terrazza del Belvedere di Villa Rufolo l’Orchestra del Teatro Regio di Parma inaugurerà, venerdì 29 giugno, ore 19. 30, il Ravello Festival 2007, quest’anno consacrato al tema della Passione. La direttrice basca Inma Shara, per la prima volta con l’Orchestra del nostro Teatro, sarà impegnata in un programma dedicato alla passione di Romeo e Giulietta, così come l’hanno raccontata in musica tre grandi compositori: Berlioz, Čajkovskij e Prokof’ev. Quest’anno il Festival, fra i più prestigiosi nel panorama internazionale, è dedicato ad Oscar Niemeyer. “È un grande privilegio – dichiara Mauro Meli, Sovrintendente del Teatro Regio, nominato direttore generale del Ravello Festival - lavorare in un luogo che è stato capace di stimolare la creatività di un genio del nostro tempo quale è Niemeyer”. L’auditorium, una vela bianca sospesa sul panorama della costiera amalfitana, è destinato a diventare per tutto il mondo un altro segno distintivo di Ravello: un luogo unico per i suoi scenari naturali e per la sua storia, certamente, ma anche per lo spirito con cui viene vissuto da viaggiatori colti e curiosi. “Ho chiesto al Teatro Regio di Parma di accompagnarmi in questa nuova avventura – prosegue Meli – . È di buon auspicio che il primo incontro fra i nostri musicisti ed una direttrice piena di talento ed energia nasca all’insegna della passione. Mi fa molto piacere che fin dalle prime prove sia nata una bellissima intesa fra Inma Shara e la nostra orchestra”. Curiosamente, ma forse non troppo, i primi tre giorni del Festival sono strettamente collegati a Parma: i Solisti del Teatro Regio affronteranno, domenica 1 luglio, pagine di Wagner, il nume tutelare del Festival (ancora un concerto impegnerà poi i Solisti la sera del 3 agosto con l’Ottetto di Mendelssohn e il Quartetto di Verdi); il primo Evento Speciale vedrà protagonista Mario Biondi, un parmigiano a tutti gli effetti. Fittissimo il calendario di appuntamenti in continuo intreccio fra le varie sezioni: oltre 80 manifestazioni, 800 artisti provenienti da 14 paesi a Ravello, tutti i giorni fino all’ 8 settembre. . |
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SULLE NOTE DI TOSCA SI APRE LA STAGIONE OPERAFESTIVAL A CAFAGGIOLO TORNA NELL’ANTICA VILLA MEDICEA L’ESTATE IN MUSICA DEL FESTIVAL LIRICO DELLA TOSCANA |
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Firenze, 28 giugno 2007 - Dopo il successo riscosso nel Teatro del Giardino di Boboli, Tosca di Giacomo Puccini (Boboli 11, 17, 25/7; Villa Medicea 29/6; San Galgano 28/7 e 3/8), va in scena venerdì 29 giugno nella suggestiva sede della Villa Medicea di Cafaggiolo, a Barberino, inaugurando la nuova stagione Operafestival, Festival Lirico della Toscana, per la quarta volta nel Mugello. La splendida Villa Medicea, sede prediletta da Lorenzo il Magnifico che lì amava ospitare letterati, filosofi e amici come Pico Della Mirandola e Marsilio Ficino, è una sede perfetta per godere degli spettacoli allestiti ad hoc tra quelle mura ricche di storia e di fascino. La straordinarietà del luogo, unito alla qualità delle produzioni interamente curate da Multipromo, attira ogni anno un pubblico italiano e straniero sempre più nutrito, ottenendo consensi da parte di addetti e non. Questi risultati hanno spinto gli organizzatori a proporre anche quest’anno una stagione studiata appositamente per gli straordinari spazi della Villa che torna così agli antichi fasti, offrendoci uno spettacolo davvero unico. Tosca, che aprirà la nuova stagione estiva di Cafaggiolo, è sicuramente l’opera più amata e più rappresentata di G. Puccini e costituisce un importante esempio di quel canone popolare italiano che ha fatto dell’opera in musica l’unica ed autentica forma di letteratura, capace di raggiungere le grandi masse. La storia di Tosca che qui si intreccerà come per incanto alle seducenti atmosfere del castello mediceo, è tratta dall’omonimo dramma di Victorien Sardou e racconta la tragica vicenda d´amore tra la diva Floria Tosca ed il pittore d´idee illuministiche e giacobine Mario Cavaradossi. Tra i due innamorati, si staglia la figura del terribile Barone Scarpia. Tutta la trama, riscritta da G. Giacosa e L. Illica, si incentra proprio sul triangolo Tosca- Cavaradossi- Scarpia in un clima drammatico che, tra colpi di scena continui, mantiene lo spettatore in uno stato di costante tensione, grazie anche alla musica di Puccini che passa qui da toni lirico-melodici a passaggi di straordinaria lungimiranza, che fanno capolino alle successive estetiche espressioniste. Sul podio di Operafestival, la storica bacchetta del M° Bruno Rigacci che, oltre ad essere direttore e compositore di fama internazionale, è anche uno tra i più riconosciuti studiosi pucciniani. Nel ruolo della protagonista Floria Tosca, la bravissima soprano Marina Shevchenko, al suo fianco, nei panni del rivoluzionario Mario Cavaradossi, Xu Chang, tenore cinese che negli ultimi anni ha riscosso grande successo nei più importanti teatri lirici di tutto il mondo. A dare voce al crudele Barone Scarpia, l’acclamato baritono Mauro Buda, che incarna la tenebrosa figura del capo della polizia, mostrando straordinarie doti sia vocali che interpretative. Le bellissime scene portano la firma di Nicola Visibelli che qui si ispira alla ricca semplicità del barocco mediterraneo, trovando un equilibrio perfetto con le architetture del castello di Cafaggiolo e sorprendendoci, nel terzo atto, con l’apparizione di un imponente angelo di pietra bianca che si staglia sull’elegante palcoscenico all’aperto, allestito nel parco della Villa. La regia è di Mariano Furlani, direttore artistico del festival, che ha pensato una Tosca perfettamente coerente con le armonie e con il dramma pucciniani. I ricchi e raffinati costumi sono di Paolo Manciocchi. Le altre due produzioni liriche di Operafestival 2007 sono le opere verdiane Rigoletto ( Boboli 3-31/7 e 7/8; Villa Medicea 20/7) e La Traviata (Boboli 10/7 e 2/8; Piazza Varchi 22/7) che sarà a Boboli il 10 luglio. Oltre all’opera lirica, asse centrale del festival, il ricco programma prevede importanti spettacoli di danza che avranno come protagonisti le celebri compagnie Momix (a Boboli il 23-24/7) e New York City Ballet ( Boboli 30/7). In programma anche un concerto attesissimo, il Piano Solo del grande jazzista Stefano Bollani che si esibirà il 25 luglio presso la straordinaria sede dell’Abbazia di San Galgano, nella splendida Val di Merse senese. . |
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GOLF - EUROPEAN TOUR: CANONICA, MOLINARI E TADINI ALL´OPEN DE FRANCE US WOMEN´S OPEN CON SERGAS E CAVALLERI. IN CAMPO ANCHE UNA DODICENNE |
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Milano, 28 giugno 2007 - Francesco Molinari, Emanuele Canonica e Alessandro Tadini disputato l´Open de France Alstom (28 giugno-1 luglio) in programma a Le Golf National di Guyancourt, nei pressi di Parigi, in Francia. Canonica è chiamato a confermare la bella prova della scorsa settimana a Monaco di Baviera (11°), Molinari invece deve ritrovare la continuità di rendimento, mentre Tadini dovrà andare a premio per migliorare la sua posizione nella money list, poiché sta rischiando la "carta". Il montepremi è di quattro milioni di euro dei quali 666. 660 spetteranno al vincitore. Trai giocatori più noti partecipano lo scozzese Colin Montgomerie, gli inglesi Lee Westwood e Nick Dougherty, il sudafricano Richard Sterne, il neozelandese Michael Campbell, il danese Anders Hansen e il francese Jean-françois Remesy. Nota Per Le Redazioni: nel tardo pomeriggio sarà inviato un nuovo comunicato con il resoconto della prima giornata del Campionato Nazionale Omnium che si disputa al Gc Margara. Lpga Tour: Annika Sorenstam Difende Il Titolo Nell´u. S. Women´s Open - Annika Sorenstam, che solo di recente ha ripreso a giocare dopo un paio di mesi di stop per infortunio, difende il titolo nell´U. S. Women´s Open (28 giugno-1 luglio), il terzo major stagionale femminile che si disputa al Pine Needles Logde & Cc a Southern Pines nel North Carolina. Vi prendono parte quasi tutte le migliori proettes mondiali e, in questo contesto, vi saranno anche Giulia Sergas, in crescendo nelle ultime settimane, e Silvia Cavalleri, che stenta invece a ritrovarsi dopo il suo primo successo nel Lpga Tour (Corona Championship). Molte le concorrenti in grado di assicurarsi il successo tra le quali citiamo la numero uno mondiale Lorena Ochoa, quindi Morgan Pressel e Suzann Pettersen, che si sono imposte nei due precedenti major (rispettivamente Nabisco Championship e Mcdonald Championship), Paula Cramer, Karrie Webb, Brittany Lincicome, le veterane Pat Hurst e Juli Inkster. Nel ruolo di ousiders le giovani Ai Miyazato, Julieta Granada e Michelle Wie e la francese Gwladys Nocera. Al via anche la dilettante dodicenne Alexis Thompson la più giovane concorrente qualificatasi in questa gara. Il montepremi è di 3. 100. 000 dollari. Let: Ladies Open De Portugal - Il Ladies European Tour si trasferisce in Portogallo per il Ladies Open de Portugal (29 giugno-1 luglio, 54 buche) al Gramacho Pestana Golf Resort, in Algarve. Come di consueto numerosa la presenza italiana con Stefania Croce, brillante terza nell´Open di Francia domenica passata, Veronica Zorzi, Tullia Calzavara, Diana Luna, Isabella Maconi, Barbara Paruscio, Margherita Rigon e Anna Rossi. Insieme alla Croce, alla Zorzi e alla Luna, che sembra tornata a buoni livelli, hanno chances di successo anche la tedesca Bettina Hauert, la francese Virginie Lagoutte Clement, l´inglese Rebecca Hudson e la spagnola Paula Marti. Il montepremi è di 200. 000 euro dei quali 58. 500 andranno alla vincitrice. Challenge Tour Con Quattro Italiani - Marco Crespi, dopo essere stato in corsa per il titolo ed essersi poi classificato sesto nel Credit Suisse Challenge, prova a ripetersi nell´Estoril Challenge de Portugal (28 giugno-1 luglio) sul tracciato di Quinta da Marinha a Cascais in Portogallo. In campo anche Alessio Bruschi, Lorenzo Gagli e Nicola Maestroni. Possibili protagonisti, oltre a Crespi, il cileno Felipe Aguilar, lo spagnolo Alvaro Salto, il francese Raphael Eyraud e i portoghesi Ricardo Santos e Antonio Sobrinho. Il montepremi è di 130. 000 euro. Alps Tour In Svizzera - L´alps Tour propone l´Open de Neuchatel (29 giugno-1 luglio, 54 buche) sul percorso del Neuchatel Gc in Svizzera, con un montepremi di 45. 000 euro. Gregory Molteni e Michele Reale sono tra i favoriti insieme ai francesi Benoit Bozio, Bertrand Coathalem e Charles Russo, all´austriaco Roland Steiner e allo svizzero Ronnie Zimmerman. Da seguire anche la prova di Matteo Delpodio. Us Pga Tour: Buick Open Senza Bigs - Jim Furyk, Chris Dimarco e John Daly catalizzano l´attenzione nel Buick Open (28 giugno-1 luglio), torneo dell´Us Pga Tour che si svolge al Warwick Hills G&cc di Grand Blanc, nel Michigan, con un montepremi di 4. 900. 000 euro. Il vincitore ne percepirà 882. 000. Alla gara hanno dato forfait tutti i giocatori più forti tra i quali Tiger Woods, molto preso dai suoi compiti di neo papà. . |
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GOLF - CAMPIONATO NAZIONALE OMNIUM AL GC MARGARA: ANCORA DILETTANTI AL PROSCENIO, IN VETTA FEDERICO COLOMBO, 3° ANDREA CHIAPUZZO, 8° ANDREA PAVAN |
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Margara, 28 giugno 2007 - Il 68° Campionato Nazionale Omnium/intesa Private Banking è ricominciato da dove si era concluso lo scorso anno. Sul selettivo percorso del Golf Club Margara, infatti, sono saliti al proscenio i dilettanti con il ventenne Federico Colombo (Gc Brianza), leader con 68 colpi insieme al pro Mario Tadini, con il diciottenne Andrea Chiapuzzo (Gc Villa Carolina), nel gruppo dei terzi con 69, e con il diciottenne Andrea Pavan (Gc Parco di Roma), il campione uscente, all´ottavo posto con 70 colpi. Chiapuzzo si trova insieme a elementi esperti quali Marco Soffietti, Mauro Bianco, Giorgio Grillo e Cristian Lanza, mentre Pavan è affiancato da Massimo Florioli, Alessandro Carrara, Matteo Verardo e Andrea Zani e Alfredo Da Corte. Altri tre, dei dodici amateur che prendono parte alla gara, ossia il giovanissimo Matteo Manassero (Gardagolf), Luca Beneduce (Castello di Tolcinasco) e Marco Guerisoli (Gc Biella) sono 20. I con il 72 del par, stesso score di Andrea Zanini jr, lo scorso anno terzo. Non hanno brillato Andrea Maestroni, che concluse nel 2006 alle spalle di Pavan, e Alessandro Napoleoni, 43. I con 75, che dovranno impegnarsi a fondo per rientrare in gioco. Pavan marciava al ritmo dei leader, poi a tre buche dalla fine, è stato frenato da due bogey che lo hanno messo di malumore. "Non si può concludere un giro in questo modo. Ho guastato tutto con tre putt alla buca 16 e con il bogey alla 18. Non sono affatto contento, anche se sono comunque in alta classifica". Mario Tadini ha avuto qualche incertezza iniziale (bogey alla 4), poi si è sciolto e con cinque birdie ha eguagliato Colombo (anche per lui 5 birdie e un bogey), che era arrivato in club house qualche minuto prima. Notevoli alti e bassi per Mauro Bianco, il quarantaquattrenne sanremese che insegna a Bologna e che sarebbe stato un ottimo tournament player se non avesse scelto di insegnare. Ha messo insieme tre birdie in avvio, ma ha perso tutto il vantaggio sul par dopo nove buche finendo addirittura un colpo sopra alla 10 (in sequenza bogey, doppio bogey, bogey). Nelle successive quattro buche è tornato tre colpi sotto, punteggio che ha mantenuto fino al termine. Domani, giovedì 28 giugno, si disputeranno le seconde 18 buche al termine delle quali verrà effettuato il taglio che lascerà in gara i primi 60 giocatori classificati, i pari merito al 60° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica. I professionisti si divideranno al termine del torneo il montepremi di 80. 000 euro, con prima moneta di 12. 800. Medaglie per i primi due dilettanti. La manifestazione è stata anticipata dalla Pro-am Intesa Private Banking vinta con 128 colpi dalla compagine condotta dal pro alessandrino Andrea Pesce con i dilettanti Gastone Gaspari, Paolo Buffa e Gabriele Gianuzzi, seguito con 130 dal team di Renato De Rosa con Vincenzo Albini, Cate Vanni e Roberto Vanni. Al terzo posto con 131 la squadra di Francesco Guermani con Franco Rutigliano, Francesco Rutigliano e Silvano Garello, al quarto quella di Andrea Perdoncin con Gerardo Ramundo, Federico Chiardi, Paola Maria Orsini (131), al quinto la formazione di Emmanuele Lattanzi con Francesco Arosio, Calogero Barna e Veronica Pons (132). Il premio lordo è stato appannaggio con 139 della squadra di Andrea Maestroni con Paolo Molesini, amministratore delegato di Intesa Private Banking, Roberto Berger e Antonio Tazartes. Nella classifica individuale professionisti si è imposto con 67 Massimo Florioli, che ha preceduto Renato De Rosa (69) e un quintetto al terzo posto con 70 formato da Cristian Lanza, Marco Soffietti, Enrico Bianconi, Andrea Perdoncin e Niccolò Gaggero. Oltre a Intesa Private Banking, sostengono la manifestazione numerose note aziende cosponsor quali Valtur, Actis, Agec, Herbatech, John Deere, Torchio Bruno, Toro Irrigazione, Globus Tv, Arval Argenti, Gruppo Global, Ideal Prati e la Concessionaria Gruppo Piubelli, che mette in palio una Lancia Ypsilon per l´eventuale prima "hole in one" alla buca 15 (par 3, metri 212). L´organizzazione della gara è affidata al Comitato Organizzatore Tornei dei Professionisti (lo stesso che cura il Telecom Italia Open) di cui è presidente Donato Di Ponziano, con Alessandro Rogato all´opera sul campo. Il Campionato Nazionale Omnium fa parte dell´Italian Pro Tour, ossia il circuito che raccoglie tutte le gare pro maschili che si svolgono in Italia. E´ sponsorizzato da Bartolini Corriere Espresso e ha quali cosponsor l´Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, Golflab e Caroli Core Health. La classifica: 1° Federico Colombo (am), Mario Tadini 68; 3° Andrea Chiapuzzo (am), Marco Soffietti, Cristian Lanza, Giorgio Grillo, Mauro Bianco 69; 8° Massimo Florioli, Matteo Verardo, Andrea Zani, Andrea Pavan (am), Alessandro Carrara, Alfredo Da Corte 70; 14° Angelo Regno, Luigi Tunnera, Enrico Vacirca, Nilson Cabrera, Alessio Mastriforti, Antonello Bovari 71. . |
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