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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 10 Settembre 2007 |
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CONCESSIONE RELATIVA A GALILEO: ANNULLAMENTO DEL BANDO DI GARA |
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Bruxelles, 10 settembre 2007 - La Commissione europea ha pubblicato un avviso di annullamento per il bando di gara relativo a una concessione in vista della fase operativa e di spiegamento del programma Galileo. Il bando originario è stato pubblicato il 17 ottobre 2003. La procedura di gara è stata annullata su decisione dell´Autorità di vigilanza europea per il sistema globale di navigazione satellitare (Gnss). Per ulteriori indicazioni sulla preinformazione consultare il seguente indirizzo web: http://ted. Europa. Eu/udl?uri=ted:notice:210083-2007:text:it:html . |
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CONFERENZA SULLA COLLABORAZIONE TURCO-EUROPEA NEL CAMPO DELLA SCIENZA DELLO SPAZIO |
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Istanbul (Turchia), 10 settembre 2007 - Il 22 e 23 ottobre si svolgerà una conferenza sulle aree e i meccanismi di collaborazione tra operatori turchi ed europei nel campo delle attività spaziali. La manifestazione è organizzata da Eurisy, in collaborazione con l´Agenzia spaziale europea (Esa) e il Consiglio turco per la ricerca scientifica e tecnologica (Tubitak). L´iniziativa rientra nel campo degli sforzi compiuti da Eurisy per agevolare, in tutta Europa e con i paesi vicini del Mediterraneo, i partenariati in diversi settori dell´attività spaziale. La conferenza offrirà a organizzazioni turche ed europee l´opportunità di discutere le modalità di collaborazione in settori quali la scienza dello spazio, la ricerca e le applicazioni in materia di osservazione terrestre, le telecomunicazioni e l´ingegnerizzazione e l´utilizzo del segmento terrestre. Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Eurisy. Org/site/activities. Aspx#22/10/2007 . |
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ASSOPROVIDER: LA STRANA MORIA DEI CONCORRENTI DI TELECOM ITALIA |
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Milano, 10 settembre 2007 - Il numero di operatori alternativi, che anche per una gestione avventata, si ritrovano in difficoltà economiche verso Telecom Italia è , a quanto si legge sui giornali, in crescente aumento: ormai ad un ritmo serrato le aziende vengono letteralmente disattivate, pare per problemi di ordine debitorio, che erano comunque preesistenti, ed evidentemente sopportati con altro spirito. Ma i problemi sono causati anche dalle inefficenze di chi dovrebbe garantire un quadro regolamentare e tarfiffario chiaro: ad esempio i ritardi di Agcom nel prendere decisioni sui canoni sulle Adsl Naked hanno sicuramente aggravato tali situazioni debitorie: e la strana moria avviene, proprio mentre si discute della necessità di separare la rete dell´Incumbent dai servizi. Questo a dimostrazione che in Italia non esiste una vera liberalizzazione del mercato, che quella che c´era arretra, e che le autorità preposte alla vigilanza, Agcom e Agcm rimangono sovente a guardare senza colpo ferire. Ma più complessivamente, tutta la classe dirigente del paese si dovrebbe preoccupare di questo arretramento nella liberalizzazione del settore delle Comunicazioni. Assoprovider stima che con l´ introduzione del canone naked ed il conseguente aumento del 30% del costo delle adsl all´ ingrosso, il numero di aziende Tlc in difficoltà aumenterà esponenzialmente con una drastica riduzione della concorrenza sul mercato e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro. A quel punto, la separazione della rete a quali superstiti concorrenti gioverà? . |
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GRUPPO TELECOM ITALIA: RICAVI IN LINEA E MARGINI MIGLIORI RISPETTO AI TARGET 2007 UTILE NETTO CONSOLIDATO IN LINEA CON L’ANNO PRECEDENTE (+ 4 MILIONI DI EURO) |
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Milano, 10 settembre 2007 – Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, riunitosi 7 settembre sotto la presidenza di Pasquale Pistorio, ha esaminato e approvato la relazione semestrale relativa al primo semestre 2007. Gruppo Telecom Italia Al 30 giugno 2007 il perimetro di consolidamento del Gruppo Telecom Italia presenta le seguenti principali variazioni rispetto al 30 giugno 2006 e al 31 dicembre 2006: - l’ingresso delle attività internet di Aol in Germania (consolidate dal 1° marzo 2007); - le uscite: di Digitel Venezuela (ceduta a maggio 2006), già classificata fra le attività cessate/destinate ad essere cedute, di Ruf Gestion (ceduta a marzo 2006), di Eustema (ceduta ad aprile 2006), di Telecom Italia Learning Services (ceduta a luglio 2006) e di altre società minori. Rispetto ai dati preliminari, presentati lo scorso 24 luglio, sono confermati i ricavi e il margine organico, mentre la sanzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di 20 milioni di euro, comminata a Telecom Italia il 3 agosto scorso, ha comportato un corrispondente accantonamento, con conseguente pari riduzione di Ebitda ed Ebit. I ricavi del primo semestre 2007 ammontano a 15. 470 milioni di euro con un incremento dello 0,9% rispetto al primo semestre 2006 (15. 335 milioni di euro). Escludendo l’effetto della variazione dei cambi (-40 milioni di euro) e del perimetro di consolidamento (+149 milioni di euro), la crescita organica è stata pari allo 0,2% (+26 milioni di euro). Dal 1° gennaio 2007, in linea con la Delibera Agcom 417/06/Cons, Telecom Italia si limita a fornire meri servizi di fatturazione relativamente alle chiamate dei clienti verso Numerazioni Non Geografiche (Nng) degli Altri Operatori, senza più assumere il rischio di insolvenza sui relativi crediti. Pertanto a partire dalla stessa data i ricavi ed i correlati costi di interconnessione non considerano il traffico generato da tali chiamate, che nel primo semestre 2006 avevano determinato l’iscrizione di ricavi per un importo complessivo di 230 milioni di euro nei conti del Fisso Domestico (e l’iscrizione di altrettanti costi). La crescita organica al netto di tale effetto risulta quindi pari all’1,7%. Inoltre, i ricavi del primo semestre 2007, rispetto allo stesso periodo del 2006, risentono dell’applicazione, a partire dal mese di marzo 2007, del cosiddetto “Decreto Bersani” (-163 milioni di euro), dell’impatto derivante dalla modifica delle tariffe di terminazione avvenuta nel secondo semestre 2006 (-95 milioni di euro), nonché della autoregolamentazione dei prezzi del roaming internazionale per allineamento alle decisioni della Commissione Europea (-20 milioni di euro). Complessivamente, rispetto al primo semestre dell’anno precedente, tali discontinuità (incluso effetto Nng) ammontano a 508 milioni di euro. Tra i principali elementi che hanno caratterizzato la crescita organica nei primi sei mesi del 2007 sono da annoverare lo sviluppo dei servi zi voce e dei servizi a valore aggiunto della business unit Mobile Brasile (+620 milioni di euro), il significativo contributo della business unit European Broadband (+114 milioni di euro) grazie al positivo sviluppo del portafoglio clienti in Germania e Francia e l’apporto della business unit Media che beneficia della crescita della raccolta pubblicitaria e dello sviluppo dei ricavi sul Digitale Terrestre. I ricavi per settore di attività sono così ripartiti: (milioni di euro) Domestic European Broadband Mobile Brasile Media Olivetti Altre attività Rettifiche ed Elisioni Totale consolidato 1°Semestre 2007 12. 182 695 2. 322 125 192 109 (155) 15. 470 1°Semestre 2006 12. 877 427 1. 722 98 212 124 (125) 15. 335 L’ebitda (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti) è pari a 6. 294 milioni di euro e registra una variazione negativa del 3,4% rispetto ai primi sei mesi del 2006 (-224 milioni di euro). L’incidenza sui ricavi nei primi sei mesi del 2007 è pari al 40,7% (42,5% nei primi sei mesi del 2006). Escludendo l’effetto delle variazioni di cambio e di perimetro di consolidamento, la variazione organica dell’Ebitda risulta pari a -2,8% (-186 milioni di euro). Sempre a livello organico, l’Ebitda margin è pari al 41,6% (-1,3 pp rispetto al 42,9% del primo semestre 2006, migliorativo rispetto al target annuo -2,5pp/-2,0pp vs. 41,5% del full year 2006). Va inoltre sottolineato che le sopra citate discontinuità hanno comportato un effetto negativo sull’Ebitda di 191 milioni di euro (163 milioni di euro per il Decreto Bersani e 28 milioni di euro per la terminazione fisso-mobile). L’ebit (Risultato operativo) è pari a 3. 449 milioni di euro, con una riduzione di 352 milioni di euro rispetto al primo semestre 2006 (-9,3%). La variazione organica dell’Ebit è negativa per 204 milioni di euro, pari a -5,4%. L’incidenza dell’Ebit sui ricavi passa dal 24,8% del primo semestre 2006 al 22,3% del primo semestre 2007. Sempre a livello organico, l’Ebit margin è pari al 23,1% (-1,4 pp rispetto al 24,5% del primo semestre 2006, migliorativo rispetto al target annuo -3,0pp/-2,5pp vs. 24,0% del full year 2006). Il risultato netto consolidato nei primi sei mesi del 2007 è pari a 1. 500 milioni di euro (1. 502 milioni di euro prima della quota di spettanza dei terzi) e registra un incremento dello 0,3% rispetto ai primi sei mesi del 2006 (1. 496 milioni di euro). La citata riduzione dell’Ebit è più che compensata in particolare da minori oneri finanziari per 111 milioni di euro (che includono l’adeguamento al valore di mercato delle opzioni call sul 50% di Sofora positivo per 93 milioni di euro) e da minori imposte sul reddito per 287 milioni di euro. Gli investimenti industriali nei primi sei mesi del 2007 sono pari a 2. 474 milioni di euro, in crescita di 258 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, principalmente in funzione dei maggiori investimenti effettuati nello sviluppo delle Tlc domestiche (+102 milioni di euro), del Broadband Europeo (+24 milioni di euro) e del Mobile in Brasile (+78 milioni di euro). L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2007 è pari a 39. 175 milioni di euro (37. 301 milioni di euro a fine 2006). Rispetto a fine 2006, nonostante il flusso di cassa gestionale pari a 1. 625 milioni di euro, l’indebitamento si incrementa per effetto dell’acquisizione di Aol (669 milioni di euro) ed il pagamento dei dividendi (2. 830 milioni di euro). Va sottolineato che l’indebitamento finanziario netto non beneficia ancora delle dismissioni di partecipazioni (Oger, Solpart e Capitalia), intervenute successivamente al 30 giugno 2007, per un importo superiore a 870 milioni di euro (v. Dettaglio alla fine del comunicato nella parte relativa agli Eventi Successivi Al 30 Giugno 2007). Rispetto al 31 marzo 2007 (37. 182 milioni di euro) l’indebitamento finanziario netto si incrementa di 1. 993 milioni di euro, essenzialmente per il pagamento dei dividendi. Il personale del Gruppo al 30 giugno 2007 è pari a 83. 812 unità. Al 31 dicembre 2006 era pari a 83. 209 unità. L’incremento è principalmente dovuto all’acquisizione di Aol (+1. 101 persone). I Risultati Delle Business Unit In data 22 gennaio 2007 Telecom Italia ha varato un nuovo assetto organizzativo finalizzato, alla luce degli importanti cambiamenti tecnologici, di mercato e della regolamentazione, a garantire una maggiore flessibilità operativa e ad agevolare la realizzazione delle linee strategiche della convergenza tra le varie aree di business (comunicazioni fisse, mobili, internet a banda larga e contenuti media). Conseguentemente l’informativa per settore di attività e la rappresentazione contabile è la seguente: - Domestic - European Broadband - Mobile Brasile - Media - Olivetti - Altre attività In particolare: la Business Unit “Domestic” comprende le attività di telecomunicazioni fisse e mobili di Telecom Italia S. P. A. E quelle del gruppo Telecom Italia Sparkle, nonché le relative attività di supporto; la Business Unit “European Broadband” comprende i servizi Broadband in Francia, Germania e Olanda; le Business Unit “Mobile Brasile”, “Media” ed “Olivetti” sono rimaste sostanzialmente invariate; le “Altre Attività” comprendono le imprese finanziarie, le attività estere non ricomprese nelle altre Business Unit (Entel Bolivia) e altre società minori non strettamente legate al “core business”del Gruppo Telecom Italia. I dati relativi al primo semestre del 2007 di Telecom Italia Media sono stati riportati nel comunicato stampa diramato ieri (6 settembre 2007), a valle del Consiglio di Amministrazione della società che li ha approvati. Domestic - I ricavi , pari a 12. 182 milioni di euro, registrano un decremento del 5,4% (-695 milioni di euro) rispetto ai primi sei mesi del 2006; in termini organici, il decremento è pari al 5,3% (- 679 milioni di euro), mentre al netto delle modifiche relative alle Numerazioni Non Geografiche (Nng) è del-3,6% (il target annuale è -3,5%/-2,5%). Come illustrato precedentemente, tale andamento risente inoltre dell’applicazione del cosiddetto “Decreto Bersani” avvenuta a partire dal mese di marzo 2007, della riduzione delle tariffe di terminazione fisso-mobile, dell’autoregolamentazione sul prezzo del traffico del Roaming Internazionale (in coerenza con la decisione della Commissione Europea): complessivamente, rispetto al primo semestre dell’anno precedente, tali discontinuità (incluso effetto Nng) ammontano a 508 milioni di euro. Telecomunicazioni Fisse - I ricavi del comparto Telecomunicazioni Fisse sono pari a 7. 983 milioni di euro e presentano una riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2006 del 7,2% (-616 milioni di euro). A livello organico, escludendo l’effetto della variazione dei cambi e del perimetro di consolidamento e dell’impatto derivante dalle nuove modalità di contabilizzazione relative alle Nng, la variazione dei ricavi è pari al -4,4%. Fonia Retail - I ricavi del comparto Fonia Retail sono pari a 4. 285 milioni di euro e presentano, al netto dell’effetto derivante dalle citate modifiche relative alle Numerazioni Non Geografiche, una riduzione dell’8,1% rispetto al primo semestre del 2006, dovuta alla contrazione di volumi e prezzi (riduzione tariffe di terminazione) sulla direttrice fisso-mobile, alla migrazione dei volumi di mercato da fisso a mobile e alla pressione competitiva sui prezzi, soprattutto nel segmento Clienti Top. Internet - I ricavi del comparto Internet, pari a 716 milioni di euro, presentano, al netto dell’effetto derivante dalle citate modifiche relative alle Numerazioni Non Geografiche, una crescita del 6,5% (+44 milioni di euro) rispetto al primo semestre del 2006, grazie al continuo e forte sviluppo dei ricavi del Broadband che registrano una crescita del 10,0% rispetto allo stesso periodo del 2006 (+61 milioni di euro). Il portafoglio complessivo di accessi Broadband di Telecom Italia sul mercato domestico ha raggiunto, al 30 giugno 2007, 7,3 milioni di clienti, di cui 6,1 milioni Retail. Prosegue l’implementazione della strategia di volume e di valore, evidenziata dallo sviluppo delle offerte Flat che raggiungono un’incidenza di circa il 58% sul totale portafoglio clienti Alice Consumer, e dal significativo sviluppo del portafoglio clienti Voip, che raggiunge le 924mila unità con un’incidenza del 15,2% sul totale accessi Broadband Retail. Data Business - I ricavi del comparto Data Business, pari a 841 milioni di euro, presentano complessivamente una flessione rispetto al primo semestre 2006 di 49 milioni di euro (- 5,5%), tutta registrata nel primo trimestre 2007. Tale contrazione, dovuta all’inasprimento del contesto competitivo sul mercato clienti Corporate e alla revisione dei prezzi dei contratti con la Pubblica Amministrazione, si verifica in particolare sui servizi di leased lines e Trasmissione Dati tradizionale. Si conferma invece la positiva dinamica di sviluppo dei servizi Ict, che presentano un trend di crescita del 14,5% rispetto al primo semestre 2006 (+40 milioni di euro). Wholesale - I ricavi dei servizi Wholesale sono pari a 1. 950 milioni di euro e registrano complessivamente una crescita, rispetto al primo semestre 2006, dell’1,4% (+27 milioni di euro). I ricavi da servizi wholesale nazionale sono pari a 1. 164 milioni di euro e registrano una crescita del 15,6% rispetto al primo semestre 2006 (+157 milioni di euro); i ricavi da servizi wholesale internazionale sono pari a 786 milioni di euro, con una contrazione del 14,2% (-130 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006. Telecomunicazioni Mobili - I ricavi del primo semestre 2007 sono pari a 4. 916 milioni di euro, e registrano un decremento dell’1,3% (-0,4% i soli ricavi da servizi). Tale risultato risente peraltro dell’impatto negativo del cosiddetto “Decreto Bersani ”, della variazione delle tariffe di terminazione fisso-mobile e dell’autoregolamentazione sul prezzo del traffico del Roaming Internazionale (in coerenza con le indicazioni della Commissione Europea). Al netto di queste discontinuità regolatorie, i ricavi totali del Mobile Domestico sarebbero cresciuti del 3,8%, mentre i soli ricavi da servizi del 5,1%. Il primo semestre 2007 è stato caratterizzato da un forte sviluppo dei ricavi da servizi a valore aggiunto (Vas), pari a 916 milioni di euro, che registrano una crescita del 15,5% (+123 milioni di euro rispetto al primo semestre 2006, di cui +78 milioni di euro nel secondo trimestre), grazie alla continua innovazione del portafoglio d’offerta sui servizi interattivi. L’incidenza dei ricavi Vas sui ricavi da servizi raggiunge il 19,9% (17,2% nel primo semestre 2006). I ricavi “fonia”, pari a 3. 462 milioni di euro, presentano una flessione sulle direttrici uscenti (-2,2%) così come sulle direttrici entranti (-7,8%). I ricavi da vendita terminali sono pari a 321 milioni di euro, in flessione del 12,8% (-47 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006. Al 30 giugno 2007 il numero delle linee mobili di Telecom Italia è di 34,3 milioni (di cui 5,1 milioni Umts, con un’incidenza sul totale clienti del 15,0%) con una crescita di 1,9 milioni rispetto a dicembre 2006 e una market share del 40,3%. L’ebitda (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti) della Business Unit Domestic, pari a 5. 619 milioni di euro, registra un decremento del 9,5% (-591 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006, con un’incidenza sui ricavi pari al 46,1% (48,2% nel primo semestre 2006). Il risultato, rispetto al 2006, è sensibilmente influenzato dai noti impatti regolatori e derivanti dal “Decreto Bersani” (pari a 191 milioni di euro), oltre che dal diverso mix dei ricavi e dalla crescita della pressione competitiva in Italia, con impatto sui prezzi e sui costi commerciali. La variazione organica dell’Ebitda rispetto al primo semestre 2006 è pari a -8,4% (-526 milioni di euro). L’ebitda Margin organico è pari al 47,2% (-1,6pp rispetto al 48,8% del primo semestre 2006, in linea con il target 2007 di -2,0pp/-1,5pp). L’ebit (Risultato operativo) della Business Unit Domestic, pari a 3. 456 milioni di euro, registra una flessione del 14,4% (-581 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006, con un’incidenza sui ricavi pari al 28,4% (31,4,% nel primo semestre 2006). La variazione organica dell’Ebit è pari a -10,2% (-405 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006. L’ebit Margin organico è pari al 29,4% (31,0% nel primo semestre 2006). Gli investimenti industriali sono pari a 1. 895 milioni di euro (+102 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2006). L’incidenza degli investimenti industriali sui ricavi è pari al 15,6% (13,9% nel primo semestre 2006). La crescita degli investimenti segnala la costante attenzione del Gruppo all’ammodernamento della rete, delle tecnologie e dei servizi. Il personale al 30 giugno 2007 è pari a 65. 880 unità e diminuisce di 955 unità rispetto al 31 dicembre 2006. European Broadband - I ricavi della Business Unit European Broadband (Francia, Germania e Olanda), pari a 695 milioni di euro, registrano una crescita del 62,8% (+268 milioni di euro) rispetto al primo semestre 2006; la crescita organica, ovvero a parità di area di consolidamento, è pari a 114 milioni di euro (+19,6%). Il portafoglio di accessi a banda larga è di circa 3,2 milioni , la maggior parte dei quali sono clienti Dual/triple Play. L’ebitda (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti), pari a 88 milioni di euro, registra un incremento di 74 milioni (+528,6%) rispetto al primo semestre 2006, con un’incidenza sui ricavi pari al 12,7% (3,3% nel primo semestre 2006). A livello organico il risultato presenta una crescita del 164,7% (+56 milioni di euro) rispetto al primo semestre del 2006. L’ebit, negativo per 52 milioni di euro, migliora di 26 milioni (+33,3%) rispetto al primo semestre 2006. A livello organico, l’Ebit registra una crescita di 11 milioni di euro (+18%) rispetto al primo semestre 2006. Gli investimenti industriali ammontano a 252 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2006 (+24 milioni di euro). Il personale al 30 giugno 2007 è pari a 4. 455 unità ed aumenta di 1. 389 unità rispetto al 31 dicembre 2006, principalmente a causa dell’acquisizione di Aol (1. 101 unità). Mobile Brasile - (cambio medio euro/real 0,36779) Al 30 giugno 2007 il mercato mobile brasiliano ha raggiunto 106,7 milioni di linee (56,4% di penetrazione sulla popolazione), rispetto a 99,9 milioni di fine 2006 (53,2% di penetrazione). Il Gruppo Tim Brasil ha proseguito nel proprio percorso di consolidamento della posizione di secondo operatore sul mercato mantenendo una market share del 25,8%, raggiungendo 27,5 milioni di linee. I ricavi consolidati del Gruppo Tim Brasil nel primo semestre 2007 sono pari a 6. 313 milioni di reais e crescono del 35,9% rispetto al primo semestre del 2006 (+40,8% per i soli ricavi da servizi), grazie al forte sviluppo sia dei servizi voce sia dei servizi a valore aggiunto. La crescita dei ricavi al netto dei cambiamenti regolatori intervenuti nel corso del 2006 (abolizione della regola del “Bill and Keep”) è pari al 18,1% (+20,2% per i soli ricavi da servizi). L’ebitda (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti) consolidato del primo semestre 2007, pari a 1. 591 milioni di reais, registra una crescita del 66,8% (+637 milioni di reais rispetto al primo semestre del 2006). L’incidenza sui ricavi è pari al 25,2%, superiore di 4,7 pp rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente. La crescita organica dell’Ebitda rispetto allo stesso periodo del 2006 è pari al 62,7%. L’ebit (Risultato operativo) consolidato del primo semestre 2007 è positivo per 189 milioni di reais (negativo per 210 milioni di reais nel primo semestre 2006). Il miglioramento del risultato rispetto al primo semestre 2006, pari a 399 milioni di reais, è stato conseguito nonostante la crescita degli ammortamenti, da 1. 164 milioni di reais nel 2006 a 1. 399 milioni di reais nel 2007, principalmente relativi agli investimenti in infrastrutture di rete e sistemi informatici e costi per acquisizione della clientela. A livello organico, l’Ebit del primo semestre 2007 aumenta di 376 milioni di reais rispetto allo stesso periodo del 2006 . Gli investimenti industriali ammontano a 737 milioni di reais (520 milioni di reais nel primo semestre del 2006), in aumento di 217 milioni di reais anche a seguito degli investimenti per lo sviluppo della base clienti (158 milioni di reais). Il personale al 30 giugno 2007 è pari a 9. 661 unità e aumenta di 130 unità rispetto al 31 dicembre 2006. Olivetti - I ricavi ammontano a 192 milioni di euro e registrano una riduzione di 20 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2006 (-9,4%). Escludendo l’effetto della variazione dei cambi, del perimetro di consolidamento e il corrispettivo per la cessione dell’attività di ricerca, la variazione organica è negativa per 20 milioni di euro (-9,4%). L’ebitda (Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/minusvalenze e ripristini/svalutazioni di attività non correnti) è negativo per 17 milioni di euro, in miglioramento di 9 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2006, soprattutto grazie agli effetti delle azioni di riconversione e razionalizzazione messe in atto lo scorso anno. L’ebit (Risultato operativo) è negativo per 24 milioni di euro, in miglioramento di 11 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2006. La variazione organica, positiva per 4 milioni di euro. Gli investimenti industriali ammontano a 5 milioni di euro, in linea rispetto allo stesso periodo del 2006. Il personale al 30 giugno 2007 è pari a 1. 335 unità e diminuisce di 73 unità rispetto al 31 dicembre 2006. Eventi Successivi Al 30 Giugno 2007 In data 3 luglio 2007 è stata perfezionata la cessione a Saudi Oger della quota di Oger Telecom, pari al 10,36%, detenuta dalla controllata Tim International, per un prezzo complessivo di 477 milioni di Usd. Saudi Oger si è inoltre impegnata, con il rilascio di una “indemnity letter” a subentrare a Telecom Italia nell’impegno ad erogare/garantire un subordinated loan ad Avea I. H. A. S. Per un importo pari a 150 milioni Usd (111 milioni di euro). Le operazioni sopra descritte comporteranno una riduzione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo Telecom Italia di 462 milioni di euro ed un impatto positivo sul conto economico per 86 milioni di euro. In data 18 luglio 2007 è stato raggiunto l’accordo per la cessione da parte di Brasilco S. R. L. , società detenuta in trust da Credit Suisse a beneficio esclusivo di Telecom Italia International Nv, del 38% di Solpart Partecipaçoes S. A. Per un corrispettivo pari a 515 milioni di Usd. L’operazione determinerà, ai tassi di cambio attuali, una riduzione dell’indebitamento finanziario netto per il Gruppo Telecom Italia pari a 354 milioni di euro e un impatto positivo sull’utile netto del Gruppo per 195 milioni di euro. Nei mesi di luglio, agosto e settembre 2007 sono state cedute n. 7. 488. 669 azioni Capitalia con una conseguente riduzione dell’indebitamento finanziario di 55 milioni di euro e un impatto positivo sull’utile netto di Gruppo pari a 27 milioni di euro. Nel mese di agosto 2007 è stata prorogata la scadenza della Revolving Credit Facility da 8 miliardi di euro da agosto 2012 ad agosto 2014. . |
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LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SULLA STRADA DEL WIRELESS WEB: STEFANO MARIONI CHAIRMAN AL BROADBAND BUSINESS FORUM |
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Milano, 10 settembre 2007 - Sarà il presidente di eXtrapola, Stefano Marioni, il chairman del convegno "Municipal Wireless: una rivoluzione destinata a migliorare la vita di piccoli e grandi agglomerati urbani", in programma il 27 settembre a Roma nel´ambito della terza edizione del Broadband Business Forum, il più importante evento italiano dedicato al mondo broadband & wireless. I temi chiave del Bbf 2007 saranno il digital divide fra Hiperlan o Wimax, la necessità della convergenza tra fisso e mobile, la regolamentazione delle licenze Wimax, le prospettive evolutive e la reazione del mercato a Wireless Mesh e Mobile Wimax. Il focus della sessione plenaria del 27 settembre si concentrerà sugli accessi internet wireless offerti dalle Amministrazioni Locali per promuovere in modo semplice ed economico la diffusione dei servizi a banda larga. Un numero sempre maggiore di città, paesi e regioni in Italia e all´estero hanno lanciato o hanno in programma iniziative di municipal wireless per le proprie comunità: grazie all´utilizzo delle nuove tecnologie, come wireless Mesh Network e Wimax, le pubbliche amministrazioni possono implementare nuovi modelli di business e sviluppare ed offrire in modo conveniente nuovi servizi ai propri cittadini. Altissimo è quindi l´interesse delle aziende e delle Pal che stanno investendo in queste soluzioni tecnologiche per combattere il digital divide ed aumentare lo sviluppo economico locale e nazionale. L´evento presieduto da Stefano Marioni presenterà approfondimenti e analisi di casi concreti italiani ed esteri. Interverranno Tom Rebbeck, Senior Analyst – Analysys, Malcolm Matson, President – The Oplan Foundation, Emilio Frezza, Responsabile dell´Area Infrastrutture - Cnipa, Francesco Cajani, Sostituto Procuratore della Repubblica - Tribunale di Milano, Pool Reati Informatici, Stefano Aterno, Avvocato - Studio Legale Aterno, Docente di Informatica Forense - Università La Sapienza Roma, Stefano Vitta, Responsabile Community Italia - Fon. Il convegno sarà inoltre l´occasione per presentare alcuni dei prodotti pensati da eXtrapola per conoscere al meglio il panorama wireless italiano ed europeo. Attraverso un monitoraggio tematico di contenuti on line saranno evidenziati i progetti di connessione wireless che le Pa italiane ed estere stanno sviluppando per abbattere il digital divide. Con il servizio di informazione online Municipia. It, eXtrapola offre ai propri clienti un osservatorio privilegiato e un aggiornamento costante sull´utilizzo delle nuove tecnologie nella Pa. Municipia. It è un pacchetto pensato da eXtrapola per i professionisti della Pubblica Amministrazione locale: dirigenti e dipendenti pubblici, amministratori, consulenti. I servizi di Municipia. It comprendono un magazine settimanale che affronta le tematiche di maggior rilievo, attualità e impatto per il mondo della Pa locale, con analisi e approfondimenti inediti; le rassegne inrete. Oggi, che aggregano contenuti online su particolari tematiche quali l´e-government, la normativa, il marketing territoriale; rassegne personalizzate, create grazie al servizio net. Monitor, che permettono di integrare i contenuti già disponibili con ulteriori approfondimenti settoriali, o di focalizzare i contenuti a livello territoriale e locale. . |
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BUSINESS SOCIAL NETWORK ASSODIGITALE SCEGLIE VIADEO NASCE LA BLOG COMMUNITY DI ASSODIGITALE INTERAMENTE DEDICATA ALLE AZIENDE ED AI PROFESSIONISTI DELL’INDUSTRIA DIGITALE ITALIANA: UNA COMUNITÀ DOVE INFORMARSI, CONFRONTARSI ED AGGIORNARSI SUI PRINCIPALI TEMI DEI NEW MEDIA E DEL WEB 2.0. |
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Milano, 10 settembre 2007 - Assodigitale (www. Assodigitale. It), l’associazione per la promozione e lo sviluppo dell’Industria Digitale Italiana, ha scelto Viadeo come partner strategico delle sue attività di Business Social Network verso i professionisti e le aziende dei New Media e del Web 2. |
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CON IL WIFI GRATUITO UTILIZZI IL VOIP SENZA COSTI |
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Milano, 10 settembre 2007 - Grazie a Microbusiness ed il proprio motore di ricerca wifihotspot. It da oggi è possibile rintracciare facilmente gli hotspot Wi-fi che permettono di utilizzare il Voip senza costi di connessione. Il servizio , denominato Voiphone mobile , consente all’utenza di identificare facilmente gli hotspot Wi-fi da cui comunicare in tecnologia Voip senza spese di collegamento. La ricerca degli hotspot Wi-fi certificati può avvenire , oltre che con Internet , anche tramite navigatore satellitare grazie ad un file Pdi predisposto da Microbusiness e scaricabile gratuitamente dal sito. : www. Wifihotspot. It . |
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CABLECOM SI AFFIDA ALLA COMPETENZA DI CABLEX NELLA COSTRUZIONE DELLE INFRASTRUTTURE DI RETE |
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Berna, 10 settembre 2007 - Cablex Sa, azienda attiva, nel settore della costruzione e della manutenzione di infrastrutture di rete su filo e senza fili in Svizzera, nei prossimi mesi potenzierà la rete di Cablecom. Per Cablex, questo incarico rappresenta un importante passo avanti nel mercato della Tv via cavo. Nei prossimi 18 mesi, la società di gestione di reti cablate Cablecom intende ammodernare in modo significativo oltre la metà della sua rete. Cablex Sa, una società affiliata di Swisscom, si è aggiudicata circa un terzo del volume complessivo dell’ordine, e porterà i cavi coassiali di Cablecom da una larghezza di banda di 606 megahertz allo standard più elevato di 862 megahertz. In questo modo, Cablex prosegue con successo la realizzazione del mercato esterno e rafforza le sue attività nel mercato della Tv via cavo. Le nuove attività richiedono un’integrazione delle capacità e delle competenze di Cablex; per tale ragione, dal 1° settembre 2007 l’azienda rileverà da Cablecom circa 20 specialisti (in pianificazione e gestione della costruzione). Nel contempo, il know-how interno verrà ampliato grazie a corsi mirati di perfezionamento. All’inizio di settembre 2007 il progetto partirà con i rilevamenti sul campo, la pianificazione e l’arrivo dei nuovi collaboratori. Da novembre inizierà la fase di realizzazione e nel corso del 2009, presumibilmente, l’ampliamento della banda larga sarà concluso. Entrambi i partner intendono continuare a collaborare nelle attività quotidiane anche dopo la conclusione del progetto. . |
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CABLECOM SUBAPPALTA I LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA RETE VIA CAVO |
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Zurigo, 10 settembre 2007 - Nell’ambito dell´ampliamento della capacità della rete di distribuzione a banda larga di cablecom, a partire dal 1° settembre 2007, due aziende partner specializzate si incaricheranno dello svolgimento di parte dei lavori di costruzione della rete. In tale occasione 62 collaboratori del settore tecnico passeranno ad Alpine-energie Schweiz Ag e cablex Ag. I collaboratori saranno assunti sulla base delle stesse condizioni contrattuali e beneficeranno di una garanzia del posto di lavoro di 12 mesi. Cablecom amplifica la capacità delle sue reti. Entro la fine del 2008 più della metà delle abitazioni, ovvero oltre un milione di famiglie, potrà avvalersi della larghezza di banda di 862/65 megahertz (Mhz), un requisito tecnico che consentirà di sfruttare integralmente le nuove offerte, in particolare nell’ambito della televisione digitale. Già oggi la richiesta del prodotto cablecom digital tv è nettamente più elevata di quanto atteso inoltre, a partire dal 1° ottobre, gli abbonati cablecom potranno avvalersi di un servizio televisivo ad alta definizione (Hdtv). Grazie a investimenti addizionali pari a 100-150 milioni di franchi che saranno effettuati nel corso dei prossimi due anni, sarà possibile mantenere le attuali offerte televisive in formato analogico, minimizzando in ulteriori migrazioni di canali digitali. L’entità dei lavori da effettuarsi ed il ristretto termine di svolgimento, previsto per l’ampliamento accelerato della rete, richiedono risorse supplementari. Attualmente parte dei lavori di costruzione e manutenzione della rete sono già effettuati da aziende in subappalto. Una novità consiste nell’assegnazione dell’incarico a due aziende partner selezionate dei lavori di costruzione della rete. A partire dal 1° settembre 2007, 62 collaboratori specializzati saranno trasferiti alle imprese subappaltatrici. Le condizioni di lavoro rimarranno immutate e ai collaboratori sarà fornita inoltre una garanzia del posto di lavoro di 12 mesi. Le modalità di trasferimento sono state oggetto di una trattativa con il Sindacato della Comunicazione. I lavori di installazione e manutenzione delle reti interne agli immobili saranno ulteriormente concentrati e affidati a imprese installatrici regionali e sovraregionali. In questo modo cablecom potrà concentrarsi sulle sue competenze specifiche: il project management, la gestione della qualità nonché la manutenzione della rete. . |
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ON LINE AUDASSO.COM, UNA PORTA APERTA SUL WEB |
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Torino, 10 settembre 2007 - Interattivo, aperto alla creatività dei visitatori, ricco di informazioni e contenuti, si presenta così il nuovo sito Audasso, una vetrina per scoprire tutto quello che si deve sapere prima di acquistare una porta per interni. Oltre ad una veste grafica completamente nuova studiata per mettere a proprio agio il visitatore ed informarlo sui prodotti, il nuovo sito Audasso propone nuove sezioni più divertenti ed interattive, dove l’utente può trovare soluzioni, consigli e curiosità. Tutto in un contesto di stile ed eleganza. Nella sezione Arreda con la porta, l’utente può realizzare la sua casa ideale, creando la cucina, il soggiorno o la camera da letto virtuale, scegliendo ogni singolo componente di arredo, a partire naturalmente dai modelli di porte Audasso. Una volta realizzato il proprio ambiente lo si può spedire via mail per condividere il parere degli amici o della persona cara… è un modo un po’ diverso di vivere un’esperienza di arredo! Accanto alla sezione Prodotti, dove sono esposti tutti i modelli delle linee Audasso, e all’Area Tecnica dove per la prima volta vengono raccolte tutte le informazioni riguardanti il mondo delle porte (tipologie, misure, versioni, finiture, schede tecniche, consigli sull’acquisto), la sezione Curiosità apre uno spazio sul valore simbolico attribuito dal mondo del cinema alla porta e intende raccogliere dagli utenti altre situazioni in cui la porta è stata protagonista, nella musica, nell’arte, nella letteratura. Realizzato in collaborazione tra l’ufficio marketing dell’azienda, l’agenzia Proposte e la web agency Mediaki, audasso. Com è strutturato in modo che tutte le informazioni siano facilmente disponibili ed individuabili, che la navigazione risulti veloce, lasciando al contempo spazio ad una componete ludica che conferisce all’azienda un’immagine giovane e innovativa, malgrado l’età (50 anni!). . |
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INSIEL: ESAME DELLA BOZZA DI RELAZIONE FINALE |
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Trieste, 10 settembre 2´007 - Et - La Commissione d´inchiesta consiliare su Insiel Spa, presieduta da Roberto Molinaro (Udc), presente l´assessore ai sistemi informativi Gianni Pecol Cominotto, ha esaminato gli emendamenti presentati da maggioranza (a firma Paolo Pupulin, Ds-pd) e opposizione (a firma Molinaro), alla bozza di relazione finale. Diverse le modifiche approvate, mentre quelle che richiedono l´acquisizione di ulteriore documentazione e l´approfondimento delle dichiarazioni rese dagli amministratori sentiti dalla Commissione lo scorso aprile, verranno riprese in esame durante la prossima seduta. La bozza di relazione finale si compone di cinque parti. La prima è dedicata al mandato e all´attività della Commissione, la seconda - nel contesto dei vincoli normativi dell´affidamento - fa particolare riferimento all´evoluzione dei rapporti contrattuali tra Insiel e Regione (periodo dal 1998 al 2006) e l´evoluzione societaria dal 1974 al 2005. La terza parte tratta dei riflessi economici e patrimoniali dell´acquisizione della Spa informatica da parte della Regione Friuli Venezia Giulia, la quarta delle politiche commerciali e di acquisizione dei beni e servizi attuate da Insiel. La quinta parte scende nel dettaglio delle ipotesi di abuso di titolo, violazioni dell´obbligo di comunicazione, violazione del divieto alla concorrenza, violazione del codice etico ed eventuale sussistenza di danni diretti o indiretti causati a Insiel. . |
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EXPRIVIA SOTTOSCRIVE UN CONTRATTO PER L’ACQUISIZIONE DEL 100% DI SVIMSERVICE S.P.A., SOCIETÀ ICT PUGLIESE SPECIALIZZATA NELLE APPLICAZIONI PER IL SETTORE DELLA SANITÀ E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE. I SOCI DI SVIMSERVICE ENTRANO NELLA COMPAGINE AZIONARIA DI EXPRIVIA. |
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Molfetta (Ba) 10 Agosto 2007. Exprivia Spa ha sottoscritto ieri , un contratto per l’acquisizione del 100% di Svimservice S. P. A, società Ict specializzata nelle soluzioni per la Sanità e la Pubblica Amministrazione Locale con una forte presenza sul mercato regionale e nazionale. Nata nel 1974, Svimservice si è affermata come una primaria società Ict nel settore dell’informatica sanitaria, con un ampliamento e una diversificazione territoriale del portafoglio clienti e una offerta di sviluppo e gestione di sistemi informativi sanitari basati su soluzioni proprietarie e tecnologie web oriented, oltre che nel campo dei sistemi informativi e delle applicazioni software per la pubblica amministrazione locale (P. A. L. ). Il Gruppo Svimservice ha realizzato nel 2006 un valore della produzione di 19,8 Milioni di Euro con un Ebitda di 4,39 Milioni di Euro, un Ebit di 3,8 Milioni di Euro e un utile netto pari a 1,5 Milioni Euro. La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo si è attestata al 31/12/06 a -0,36 Milioni di Euro. L’investimento complessivo ammonta ad Euro 22 milioni per l’acquisizione dell’intero pacchetto azionario, a cui potranno aggiungersi 4 milioni da erogare al raggiungimento, da parte della società Svimservice, di un prestabilito obiettivo di Ebitda per l’anno 2007. L’acquisizione sarà effettuata in due tranche separate aventi ad oggetto il trasferimento ad Exprivia rispettivamente del 77,27% e del 22,73% del capitale sociale di Svimservice Spa. Il primo closing avverrà entro il 31 ottobre 2007 mentre il secondo closing avverrà entro il 30 novembre 2007. Il prezzo dell´acquisizione sarà corrisposto da Exprivia in contanti per 17 Milioni di Euro oltre a 3 Milioni per l’eventuale earn out, e per i restanti 5 Milioni di Euro, oltre a 1 Milione di eventuale earn out, mediante attribuzione a Merula S. R. L. (socio di maggioranza di Svimservice) di azioni ordinarie di Exprivia di nuova emissione rivenienti da un aumento di capitale riservato a Merula stessa. Maggiori informazioni relativamente all´acquisizione in oggetto verranno comunicate nel documento informativo ai sensi e nei tempi previsti dalle applicabili disposizioni regolamentari. L’acquisizione di Svimservice, che segue a distanza di pochi giorni quella della Wel Network, è un fondamentale tassello nel piano strategico di sviluppo di Exprivia per il raggiungimento degli obiettivi fissati a febbraio del 2006. Infatti la politica di crescita per linee esterne, già annunciata da Exprivia, si completa ed arricchisce di forti competenze e soluzioni in ambito Sanità e Pubblica Amministrazione Locale che hanno portato Svimservice ad una posizione di assoluta leadership nella Regione Puglia e ad una posizione di rilievo sul mercato nazionale "L’acquisizione di Svimservice rappresenta un notevole passo in avanti nella strategia di crescita di Exprivia volta a posizionare il Gruppo fra i top player Ict nazionali “ dichiara Domenico Favuzzi Amministratore Delegato di Exprivia. “L’attività congiunta delle due società conferirà ad Exprivia una leadership indiscussa nel mercato pugliese dove entrambe le società sono radicate e questo rappresenterà un ulteriore rafforzamento del processo di sviluppo rivolto sia verso il mercato nazionale che europeo. In questo quadro, l’alleanza con gli attuali soci di Svimservice, rappresenta un esempio virtuoso di “unione delle forze” e di collaborazione tra aziende con forte identità e storia allo scopo di consolidare le realtà imprenditoriali più significative di un territorio in un’ottica di creazione del valore e di competitività, trasformando di fatto l’iniziativa dei singoli in un asset strategico per l’intero comparto Ict regionale e per l’economia di tutta la Puglia, regione che, solo qualche anno fa, risultava tra quelle con maggiore ritardo nell’innovazione in generale e nel settore dell’Ict in particolare”. "L´inserimento nel Gruppo Exprivia", commenta Giancarlo Di Paola, attuale Amministratore Delegato di Svimservice, che manterrà questo ruolo anche nella futura compagine, "consentirà di sfruttare appieno le sinergie con le altre società del Gruppo, in particolare in ambito sanitario dove ci è riconosciuta una eccellente professionalità e dove sarà possibile attivare iniziative commerciali congiunte attraverso il cross-selling, offrendo prodotti e soluzioni altamente qualificate che determineranno una rapida crescita della società stessa. Abbiamo trovato in Exprivia il partner ideale per valorizzare le relazioni commerciali, il capitale umano e il know-how applicativo che oggi siamo in grado di offrire avendo come obiettivo di impiegarlo su attività progettuali di notevole portata e ad alto contenuto tecnologico". A supporto di tale piano di crescita la società Exprivia insieme agli advisor finanziari Banca Imi e ai consulenti della Foradvisory, ha messo a punto un piano finanziario che prevede: a) un finanziamento ponte di Euro 28 Milioni della durata di 12 mesi da parte di primario Istituto di Credito b) un aumento di capitale per complessivi 8,375 Milioni di Euro, di cui 6 Milioni riservato alla società Merula S. R. L. Azionista di maggioranza di Svimservice e 2,375 Milioni riservati a Data Management attuale proprietaria del 60% di Wel Network Il finanziamento ponte verrà successivamente rifinanziato con un opportuno mix di debito a m/l termine, in prevalenza, e di mezzi propri che è attualmente allo studio; in caso di aumento di capitale con diritto di opzione l’azionista di maggioranza Abaco Innovazione si dichiara sin d’ora disponibile a sottoscrivere la propria quota di competenza. Al termine di tale operazione il Gruppo Exprivia potrà contare su oltre 1. 100 professionisti specializzati nelle più avanzate tecnologie Ict con forti competenze nei diversi settori di mercati core. Sulla base dei dati approvati al 31 dicembre 2006 la società potrà contare su un valore della produzione aggregato di oltre 88 Milioni di Euro ed un Ebitda, sempre aggregato, superiore a 11,7 Milioni di Euro. . |
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AAPS ALLO USERS’ MEETING DI ENGINSOFT: SI PRESENTA IL SOFTWARE GO-MESH |
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Avellino, 10 settembre 2007 - Aaps partecipa allo Users’ Meeting 2007 promosso da Enginsoft. In programma il prossimo 25 e 26 ottobre a Villa Caroli Zanchi Stezzano, in provincia di Bergamo, l’importante appuntamento di natura internazionale focalizza la propria attenzione sulle tecnologie Cae (Computer Aided Engineering) nel mondo dell’industria, con particolare riferimento al contesto del processo progettuale e produttivo. Nello scenario delle proposte delle tecnologie software, parteciperà anche l’Aaps Informatica Srl, azienda con sede madre ad Avellino e filiale a Monza operante da più di dodici anni nel settore dell’Information & Communication Technology, che presenterà Go-mesh. Un prodotto innovativo per la generazione di mesh da utilizzare per i test di simulazione numerica di prodotti e modelli che integra un potente Cad e un generatore avanzato di griglie 2D/3d di elevata qualità basato su geometrie Nurbs (Non-uniform Rational B-spline). L’obiettivo che si pone il software, pronto ad essere immesso nel mercato internazionale ed ideato dall’equipe progettuale di Aaps, è quello di ridurre i tempi impiegati nella generazione delle mesh contestualmente alla variazione delle geometrie. Tra gli strumenti che vanno sempre più assumendo importanza, sia per la grande impresa sia per le pmi, sono infatti da annoverare quelli definiti come simulazione numerica che consentono l’analisi e la valutazione di processi complessi, riducendo senz’altro le difficoltà relative alla soluzione delle problematiche connesse. La possibilità di testare un prodotto per mezzo di simili tecniche, possibilmente evitando la costruzione di un prototipo, ha mostrato di essere estremamente efficace nella riduzione dei costi di progetto ed è diventata uno standard per tutte quelle applicazioni in cui è necessaria affidabilità e cura costruttiva. Proprio in quest’ottica è stato concepito il software che viene utilizzato nella fase di progettazione di componenti meccanici. Si rivolge alle aziende che lavorano su disegni industriali di parti meccaniche quali, ad esempio, case automobilistiche, imprese aeronautiche e di stampaggio. Il progetto vede la collaborazione di qualificati ed importati organismi: Enea che si occupa della sperimentazione e l’Università la Sapienza di Roma alla quale è stata commissionata la fase ricerca. . |
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DA SIDIN E PLANETEL, LA SOLUZIONE PER ESSERE “LIBERI DAI FILI” |
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Torino, 10 settembre 2007 - Si chiama Wi Link la soluzione studiata e realizzata da Planetel con il supporto di Sidin, grazie agli apparati di produzione Alvarion. Il sistema Wi Link, permette di comunicare e lavorare su reti geografiche liberi dai soliti vincoli del cavo telefonico tradizionale e offre l’opportunità di collegarsi via radio, essendo una rete wireless, con elevate prestazioni alla rete internet, di inviare e ricevere posta elettronica, e di creare reti private aziendali Vpn ad alte prestazioni. La soluzione Wi Link, recentemente adottata nel Bergamasco, dove ha permesso la copertura dell’80% del territorio, risolve diverse tipologie di esigenze quali: ottenere a costi competitivi e prestazioni elevate l’accesso a Internet dove non è disponibile il servizio di Adsl – xDsl. Avere un collegamento ad elevate prestazioni Flat sino a 10 Mbps reali garantibili a costi vantaggiosissimi. Avere linee/collegamenti di back up professionali alternativi alla rete via cavo xDsl / Isdn da associare a collegamenti tradizionali. Avere un´unica rete Vpn configurata con protocollo e modalità Mpls con collegamenti misti via cavo xDsl Isdn e via Radio Wi-fi. Wi Link oltre ad introdurre un nuovo strumento di accesso in banda larga per collegare velocemente ad Internet uffici e abitazioni, può essere utilmente adottato dai piccoli Comuni, dalle Comunità montane e dalle aree non servite dai collegamenti xDsl per collegarsi e rendersi visibili sulla rete globale Internet, cogliendo concrete opportunità per favorire il rilancio del territorio. Wi Link, è una rete wireless che si avvale del supporto del protocollo standard Ip, utilizzato da molteplici applicazioni, può essere impiegato per trasmissioni dati, video-sorveglianza, videoconferenze. Riduce i costi telefonici utilizzando il collegamento Voip: in questo modo il Cliente via Web in modo autonomo ha la possibilità di deviare/trasferire le chiamate in arrivo su altri numeri fissi o mobili, gestire una propria segreteria telefonica o risponditore di cortesia, controllare le chiamate ricevute effettuate o non risposte, con la possibilità di esportare i dati. La soluzione Voip progettata e sviluppata da Planetel, si differenzia rispetto alle altre presenti sul mercato per l’obiettivo posto alla base del progetto, quello cioè di creare una piattaforma di comunicazione con servizi utili ed evoluti che valorizzi le prestazioni offerte dalla tecnologia garantendo al contempo, all’utilizzatore, il massimo dell’efficienza ovunque si trovi ed un importante contenimento dei costi. Wi Link è ideale per la gestione di accessi temporanei in banda larga, con la possibilità di attivare in pochi giorni, collegamenti per servire l’esigenza di eventi specifici, quali fiere, manifestazioni, cantieri di lavoro da monitorare e gestire a volte per periodi limitati, con un’eventuale necessità di mobilità negli stessi e degli stessi sul territorio. La soluzione Wi Link ha finora consentito di coprire e collegare, oltre all’80% del territorio Bergamasco, il 40% della provincia di Brescia, il 60% di quella di Lecco e il 20% di quella di Sondrio. Inoltre, sono in fase di studio e realizzazione ampliamenti del servizio per le zone di: Sondrio, Como, Milano e la Brianza, Crema, Cremona e Mantova. Infine, tra gli ulteriori sviluppi offerti, grazie a Wi Link collegarsi ad Internet da casa sarà semplice come non è mai stato prima, basta una semplice schedina Wi-fi. . |
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