Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


LUNEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 WEB E DIRITTO PER LE NUOVE TECNOLOGIE GLI EUROINDICATORI
Notiziario Marketpress di Lunedì 10 Dicembre 2007
ALITALIA: HA DATO MANDATO AGLI ADVISOR DI PROCEDERE ALLA VALUTAZIONE DELLA COSIDDETTA “CORDATA BALDASSARRE”  
 
Roma, 10 dicembre 2007 - Il Consiglio di Amministrazione dell’Alitalia – Linee Aeree Italiane S. P. A. , si è riunito il 6 dicembre sotto la presidenza del dott. Maurizio Prato. In tale sede, il Consiglio ha preso atto - nell’ambito del progetto della Compagnia teso ad individuare tempestivamente soggetti industriali e finanziari che si impegnino a promuovere il risanamento, lo sviluppo ed il rilancio di Alitalia e disponibili, in tale contesto, ad acquisire il controllo della stessa – di quanto comunicato dall’advisor Citi circa il ricevimento nell’odierna giornata di Proposte non vincolanti da parte di Air France-klm e di Ap Holding. L’advisor Citi ha altresì comunicato la ricezione di una Proposta non vincolante da parte del Prof. Baldassarre, come mandatario della cosiddetta “Cordata Baldassarre”. In merito a quest’ultima, il Consiglio, pur avendo rilevato, la mancata fornitura all’advisor Citi degli elementi informativi base di partecipazione al progetto che hanno determinato l’impossibilità di procedere ai necessari approfondimenti, ha dato mandato agli advisor di Alitalia di procedere alla valutazione della Proposta e di riferirne al Consiglio di Amministrazione. Al termine dell’esame da parte degli advisor delle Proposte presentate, il Consiglio di Amministrazione si riunirà, presumibilmente nel corso della prossima settimana, per individuare il soggetto con cui avviare un negoziato in esclusiva. .  
   
   
ALITALIA: PRECISAZIONE  
 
Roma, 10 dicembre 2007 - In relazione ai comunicati di agenzia diffusi il 6 dicembre da Air France-klm e da Air One, Alitalia – su richiesta della Consob - conferma che, al termine dell’odierna giornata, nell’ambito del progetto della Compagnia teso ad individuare tempestivamente soggetti industriali e finanziari che si impegnino a promuovere il risanamento, lo sviluppo ed il rilancio di Alitalia e disponibili, in tale contesto, ad acquisire il controllo della stessa, renderà noto il numero delle proposte ricevute e i nominativi dei soggetti che le avranno presentate. .  
   
   
FINMECCANICA: ALENIA AERONAUTICA FIRMA NUOVO CONTRATTO DA 217 MILIONI DI EURO CON LA ROMANIA PER SETTE C-27J  
 
Roma 10 dicembre 2007 - Nuovo successo internazionale per il C-27j che si conferma sempre di più la macchina da trasporto tattico standard dei paesi della Nato. Alenia Aeronautica, società Finmeccanica, ha firmato oggi a Bucarest con il Ministero della Difesa rumeno, un contratto del valore di circa 217 milioni di euro con il per sette esemplari dell’aereo. Il contratto prevede, oltre ai sette velivoli, anche una serie di servizi, tra cui l’addestramento dei piloti, il supporto logistico e un simulatore di volo che sarà basato a Bucarest. Il primo esemplare sarà consegnato entro la fine del 2008. Con questa commessa, il numero totale dei C-27j ordinati dalle forze aeree di Romania, Italia, Grecia, Lituania, Bulgaria e dell’esercito e dell’aeronautica degli Stati Uniti sale a 117, confermandosi così l’aereo da trasporto tattico di maggior successo al mondo nella categoria. La forza aerea romena aveva selezionato il biturbina di Alenia Aeronautica a novembre dello scorso anno, preferendolo all’Eads Casa C. 295 in quanto il velivolo italiano, oltre a risultare competitivo in termini di offerta finanziaria rispetto al concorrente, era l’unico a soddisfare pienamente il requisito tecnico elaborato dal Ministero della Difesa di Bucarest. In particolare, rispetto al C295, solo il C-27j poteva assicurare le richieste romene di disporre di un aereo da trasporto tattico equipaggiato con una Apu, Auxiliary Power Unit, per garantire la totale autonomia del velivolo da fonti di energia a terra ed in volo; un completo sistema di difesa automatico contro tutte le minacce provenienti da terra; la capacità di raggiungere entro 15 minuti i 5000 m di quota a pieno carico; un registratore dei dati di volo a grande capacità di registrazione e soprattutto l’interoperabilità con gli altri velivoli da trasporto di maggiori dimensioni già in servizio in Romania e nei paesi dell’Alleanza Atlantica ed in particolare con il C-130 - caratteristica che solo il C-27j vanta tra i velivoli da trasporto tattico della sua categoria - grazie alla sua ampia fusoliera e alla resistenza del pianale di carico. .  
   
   
INCONTRO SU MALPENSA CON PECORARO SCANIO  
 
Roma, 10 dicembre 2007 - Le problematiche ambientali legate alla gestione e allo sviluppo dell’aeroporto di Malpensa sono state l’argomento di un incontro,il 5 dicembre a Roma, tra il Ministro per la Tutela dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, e una delegazione piemontese guidata dall’assessore regionale all’Ambiente, Nicola de Ruggiero, composta dal presidente della Provincia di Novara, Sergio Vedovato, dall’assessore provinciale all’Ambiente, Franco Paracchini, dai sindaci di Oleggio, Elena Ferrara, e di Pombia, Alberto Pilone, dal presidente del Covest, Elena Stromhenger e dal presidente del Parco Piemontese del Ticino, Pietro Mocchetto. “La Giunta regionale - ha sostenuto de Ruggiero - considera fondamentale la riduzione dell’impatto ambientale e sulla salute delle persone che vivono vicino allo scalo. Siamo venuti a Roma per mantenere l’impegno promesso di rappresentare questa istanza in tutte le sedi. Lo faremo anche in quelle non politiche come la commissione aeroportuale, in assoluta convergenza con le volontà espresse dalla Provincia di Novara e dai Comuni piemontesi della zona”. “Abbiamo illustrato al ministro le problematiche ambientali - ha aggiunto il presidente Vedovato - con un particolare accenno al tema dei sorvoli e alle preoccupazioni per l’incremento del traffico che aumenta l’impatto soprattutto sul Piemonte. Al ministro sono state illustrate la cronistoria dei rapporti e delle relazioni tra lo scalo ed il territorio circostante e una serie di richieste puntuali così riassumibili: l’avvio di un procedimento di valutazione ambientale strategica (Vas) sul piano d’area con il coinvolgimento del Piemonte, alla luce del fatto che il 19 dicembre 2007 verrà presentato ai sindaci l’esito dei lavori della commissione tecnica sul piano d’area di Malpensa; l’avvio di un procedimento di valutazione d’impatto ambientale (Via) sul superamento dei 21,3 milioni di passeggeri, a fronte di un trend 2007 praticamente consolidato che si aggira su 24 milioni totali; l’avvio di un procedimento di valutazione d’incidenza preliminare sul terzo satellite; l’applicazione della limitazione dei voli notturni come previsto dal decreto D’alema, già applicato in altri aeroporti inseriti in aree densamente abitate; · l’istituzione di un osservatorio ambientale permanente che garantisca sia un monitoraggio scientifico al fine di valutare l’impatto sulla salute delle popolazioni in termini di rumore, inquinamento da biossido di azoto, idrocarburi aeronautici incombusti, sia un monitoraggio viro-batteriologico. “Eventuali proposte o ipotesi di potenziamento del traffico aereo e delle infrastrutture aeroportuali, leggi terza pista e terzo polo satellitare, peraltro finora mai presentate ufficialmente - ha aggiunto l’assessore - dovranno essere sottoposte alle procedure di valutazione richieste. Questo perché ogni intervento deve portare ad un bilancio ambientale positivo, vale a dire una diminuzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico e al rispetto della scelta di destinare come area protetta una vasta porzione di territorio lungo il Ticino, sede anche di un Sic, un sito naturalistico di importanza comunitaria”. Il ministro Pecoraro Scanio ha assicurato di avviare nel più breve tempo possibile le procedure per definire l’istituzione dell’osservatorio ambientale, garantendo una stretta collaborazione tra Ministero, Regione Piemonte, Provincia di Novara, Enti locali, associazioni e Parco del Ticino. .  
   
   
AEROPORTO FRIULI VENEZIA GIULIA: AVVIARE PROCEDURE PER NUOVO SOCIO  
 
Trieste, 10 dicembre 2007 - "Ora ci sono tutte le condizioni per una svolta nella vita dell´azienda, anche aprendo la compagine sociale ad un partner industriale del settore che possa assicurare una conduzione di maggiore profilo imprenditoriale e l´integrazione del nostro scalo in un più ampio contesto aeroportuale e territoriale". Lo scrive l´assessore regionale ai Trasporti, Lodovico Sonego, al presidente della Società che gestisce l´aeroporto del Friuli Venezia Giulia ´Pietro Savorgnan di Brazzà´ e al presidente del collegio sindacale. "La Società che gestisce l´Aeroporto Pietro Savorgnan di Brazzà, ricorda Sonego, ha recentemente ricevuto in via definitiva la concessione quarantennale. Si tratta di un risultato importante che consente programmi di medio e lungo termine per migliorare i collegamenti aerei del Friuli Venezia Giulia". "L´assemblea della Società ha già deliberato a suo tempo, con voto unanime, un atto di indirizzo rivolto agli amministratori stabilendo che, allorché sarebbe giunta la concessione quarantennale, il consiglio di amministrazione avrebbe avviato le procedure di evidenza pubblica per scegliere un nuovo socio (privato e del settore) con cui condividere un autorevole programma industriale in grado di migliorare i collegamenti aerei della nostra regione. Ora la concessione quarantennale c´è; il consiglio di amministrazione, conclude Sonego, è chiamato ad agire senza indugio". .  
   
   
RICEVIMENTO DELLA RETE TUBITAK (AERONAUTICA DI 2° LIVELLO)  
 
Bruxelles, 10 dicembre 2007 - L´11 dicembre il Consiglio turco per la ricerca scientifica e tecnologica (Tubitak) e le Organizzazioni per la ricerca e l´imprenditoria (Tur&bo) organizzeranno a Bruxelles (Belgio) un ricevimento. L´iniziativa precederà un workshop, che si svolgerà il 12 dicembre a Bruxelles, sulle proposte di progetti nell´ambito del Settimo programma quadro (7°Pq) riguardanti l´aeronautica di 2° livello, intitolato «Industry´s Approach to the second Aeronautics Call» (Approccio dell´industria al secondo invito a presentare proposte nel settore dell´aeronautica) e organizzato da Aerosme e dall´Industrial Management Group (Asd-img4). Il ricevimento offrirà un´opportunità per incontrare imprese turche del settore aeronautico e discutere delle attività in corso e di possibili ambiti di cooperazione. Esso fornirà altresì una piattaforma per presentare e scambiare idee per proposte di progetti. Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Turboppp. Org .  
   
   
SIMULAZIONE DI EMERGENZA ALL’AEROPORTO DI RONCHI DEI LEGIONARI  
 
Ronchi dei Legionari, 10 dicembre 2007. – Nella notte del 5 dicembre , alle ore 23. 45, è scattato l’allarme simulato che dava il via all’esercitazione di emergenza aeroportuale annuale denominata “Aquileia 2007”. Lo scenario studiato per quest’anno, prevedeva un incidente ad un aereo durante la fase di atterraggio in condizioni meteo avverse: è stata infatti simulata l’uscita di pista di un velivolo – un vero aereo Atr72 di Air Dolomiti, con tanto di equipaggio al completo – a causa dell’aquaplaning (perdita di aderenza e successivo slittamento dei pneumatici del carrello) dovuto alla pioggia intensa. Appena ricevuto il “mayday” dal comandante del volo fittizio, il segnale di allarme, diramato dalla torre di controllo, ha messo in moto la complessa macchina dei soccorsi, mobilitando in un primo momento il personale aeroportuale e degli enti che operano presso lo scalo e, successivamente, altre unità di soccorso esterne sopraggiunte sul luogo a rinforzo delle squadre di primo intervento. I soccorsi, Vigili del Fuoco in testa, sono giunti sul posto immediatamente e, in pochi minuti, sono stati evacuati dal velivolo “incidentato” i 35 occupanti, tra cui si contavano 29 incolumi e 5 feriti. La gestione dell’emergenza è stata coordinata da una “Unità di crisi” – coordinata dalla Società di gestione dello scalo – preparata per affrontare ogni tipo di situazione critica. Per tutta la durata dell’emergenza è stato attivo pure un numero verde per eventuali richieste simulate di informazioni su parenti ed amici coinvolti nell’ipotetico incidente. Le persone che hanno dato vita a questa esercitazione sono state circa un centinaio, tra dipendenti della Società di gestione aeroportuale Afvg Spa, Afvg Security, Enac, Enav, Air Dolomiti, Vigili del Fuoco, Polizia, Guardia di Finanza, Croce Rossa Italiana, 118, Protezione Civile e psicologi. La simulazione di soccorso è terminata alle ore 01. 00 circa: alla stessa è seguito un de-briefing sull’esercitazione durante il quale i partecipanti hanno avuto modo di commentare il proprio operato ed esporre le proprie idee riguardo alla simulazione ed alla gestione dell’emergenza. L’interessante e costruttivo scambio di opinioni che ne è seguito è stato, ancora una volta, estremamente utile per riflettere sulle procedure di emergenza messe in atto: solo affrontando, testando e verificando la capacità di risposta a situazioni anomale ed eventi critici, si può infatti affinare e rodare al meglio la gestione delle procedure d’emergenza al fine di minimizzare eventuali danni a persone e cose. .  
   
   
FIAT: CALENDARIO DEGLI EVENTI SOCIETARI PREVISTO PER IL 2008  
 
 Torino, 10 dicembre 2007 Fiat comunica il calendario degli eventi societari previsto per il 2008:
Data Riunioni del Consiglio di amministrazione
24 gennaio Risultati consolidati del Iv trimestre e dell’esercizio 2007*. Proposta di ammontare del dividendo 2007.
15 febbraio Bilancio consolidato e Progetto di bilancio d’esercizio 2007
24 aprile Risultati consolidati del I trimestre 2008
23 luglio Risultati consolidati del Ii trimestre e del I semestre 2008
23 ottobre Risultati consolidati del Iii trimestre 2008
In occasione della divulgazione dei risultati sono previste conference call con analisti finanziari. L’assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio di esercizio e la destinazione dell’utile è programmata per il 31 marzo 2008 ed il dividendo, in conformità alla normativa vigente, sarà posto in pagamento nel mese di aprile. .
 
   
   
VEICOLO URBANO MULTI-ECOLOGICO LA REGIONE ATTIVA IL SISTEMA RICERCA PIEMONTESE PER LA SPERIMENTAZIONE  
 
Torino, 10 dicembre 2007 - Si è svolto il 5 dicembre presso la Regione Piemonte l’incontro di coordinamento del progetto sperimentale per la realizzazione di un concept di veicolo urbano ecosostenibile. Partecipano al progetto, insieme alla Regione Piemonte e all’Environment Park, il Centro Ricerche Fiat e il Politecnico di Torino, la Camera di Commercio di Torino con il progetto From Concept to Car, l’Istituto Europeo di Design e l’Istituto di Arte Applicata e Design, Novamont e il Consorzio Proplast, Sagat, Enecom, Sydera e Bee Studio. L’obiettivo del progetto è realizzare un concept di veicolo urbano che sarà elettrico e sostenibile, per poter sfruttare direttamente e indirettamente tutte le fonti e/o vettori di energia alla ricerca della combinazione migliore (in primo luogo l’energia solare e l’idrogeno); ecologico e totalmente riciclabile, per annullare le emissioni di gas inquinanti e di Co2 nelle aree urbane (zero emissions) e ridurre l’impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto (dalla produzione al fine vita). Sarà inoltre economico, ovvero in grado di raggiungere livelli di costo chilometrico 10 volte inferiori rispetto a un veicolo equivalente (city car) di normale produzione a benzina, e multiuso, flessibile nell’uso e nella personalizzazione: adatto sia alla mobilità urbana individuale e condivisa (car sharing e van sharing) da parte di un’utenza estesa (es. Persone anziane, diversamente abili), sia all’ambito professionale per l’accesso ad aree ristrette quali aeroporti, stazioni ed ospedali, località turistiche. Il veicolo sarà inoltre predisposto per l’implementazione di servizi basati sull’architettura telematica Blue&me: navigazione dinamica, assistenza nel parcheggio, prenotazione di accessi. Il risultato sarà un vero e proprio laboratorio mobile, aperto a una vasta sperimentazione di sistemi dedicati al tema della mobilità urbana. Questi gli obiettivi del laboratorio mobile: la ricerca della migliore soluzione nell’impiego combinato di fonti di energia alternativa (solare, idroelettrica, biogas, ecc. ); la sperimentazione di materiali ad elevata efficienza strutturale e totalmente riciclabili; la selezione delle tecnologie innovative più rilevanti per la mobilità urbana (ad esempio, batterie di nuova generazione ad elevata efficienza energetica che si ricaricano in 10 minuti, celle fotovoltaiche flessibili, sistemi per il comfort e il benessere a basso consumo energetico, ecc. ); la possibilità di rivolgersi a un’utenza estesa e ad “ambiti” diversificati. Con la scelta di promuovere attività di innovazione, trasferimento tecnologico e cooperazione industriale in quest’ambito, la Regione Piemonte e il sistema ricerca automotive piemontese confermano a livello europeo la propria leadership nella mobilità urbana sostenibile. “Il progetto - ha dichiarato l’assessore alle Politiche per l’Innovazione della Regione Piemonte, Andrea Bairati - è importante come prima vera realizzazione degli investimenti sulla mobilità sostenibile. Si tratta di un format di collaborazione tra aziende, istituti di ricerca ed enti pubblici, che intendiamo adottare anche in altri campi. Il progetto prevede non solo lo sviluppo del prototipo di veicolo ecologico, ma anche gli investimenti sui dimostratori – che in questa fase abbiamo individuato nell’aeroporto Caselle (grazie alla collaborazione di Sagat) e nell’area di Mirafiori. Crediamo che questo sistema di mobilità ci garantirà affidabilità e realizzabilità industriale. ” “L’iniziativa - ha commentato il Rettore del Politecnico di Torino, Francesco Profumo - è un buon esempio della sinergia tra enti, aziende e istituzioni di ricerca sul territorio piemontese che potrà consentire in tempi brevi di avere un prodotto di alta qualificazione tecnologica e potrà essere il primo elemento di una catena di sviluppi futuri. ” “Il progetto sperimentale – ha concluso Nevio Di Giusto, amministratore delegato del Centro Ricerche Fiat - per la realizzazione di un concept di veicolo urbano ecosostenibile è certamente una buona occasione per il sistema imprenditoriale, accademico e della ricerca piemontese per trovare comuni modalità di azione, lavorare in sinergia e risolvere importanti sfide. ” .  
   
   
NELL´ANNO DEL DOPPIO TITOLO MONDIALE LA FERRARI ANNUNCIA CHE DAL 2008 TUTTE LE SUE VETTURE SARANNO EQUIPAGGIATE CON FRENI CARBOCERAMICI DI SERIE  
 
Bologna, 10 dicembre 2007 - Al Motor Show di Bologna 2007, la Ferrari ha annunciato alla stampa l´adozione degli impianti frenanti Brembo con dischi carboceramici (Ccm) come equipaggiamento di serie su tutta la gamma a partire dal 2008. Forte di un know-how unico tra i costruttori di auto sportive, la Ferrari è il primo costruttore al mondo ad offrire la tecnologia Ccm su tutte le vetture in produzione, dopo averla introdotta cinque anni fa, egualmente per prima, sulla Enzo Ferrari, proponendola in seguito come contenuto di personalizzazione prodotto. L´annuncio è stato dato il 5 dicembre dal Direttore Generale della Ferrari, Amedeo Felisa, e dal Presidente di Brembo, Alberto Bombassei, nel corso della giornata dedicata alla stampa della rassegna bolognese. Forti motivazioni in termini di prestazioni, durata e comfort di marcia, la sempre crescente preferenza dei clienti nei confronti dei freni carboceramici, per alcuni modelli la richiesta in opzione arriva oggi oltre l´85%, e la volontà di confermare la propria leadership tecnica, hanno condotto la Ferrari a questa decisione. Altra novità del Salone, in un anno in cui la Ferrari è tornata a conquistare i Titoli Mondiali Costruttori e Piloti in F1, è la 430 Scuderia, serie speciale originata dalla F430, che fa qui il suo debutto in Italia. La nuova vettura è una berlinetta due posti dalle prestazioni estreme, con contenuti fortemente derivati dall´esperienza in F1, che sullo stand è affiancata da una monoposto della Scuderia Ferrari Marlboro, a sottolinearne lo stretto legame tecnico. La 430 Scuderia, infatti, utilizza un sistema di controllo della trazione (E-diff + F1-trac) analogo a quello della F1 e un cambio con tempi di passaggio di marcia uguali a quelli della monoposto di due stagioni fa. Nello spazio espositivo, anche la F430, e la 599 Gtb Fiorano, la V12 di produzione più prestazionale mai prodotta a Maranello. Non mancano infine la F430 Spider, che abbina le prestazioni tipiche di una vettura sportiva alla piacevolezza d´uso di una vettura scoperta, e la 612 Scaglietti, ammiraglia granturismo della gamma, recentemente aggiornata negli interni e negli equipaggiamenti con, tra l´altro, l´innovativo Bose Media System. Il Cavallino Rampante sarà anche protagonista dinamico al Motor Show, nella cornice della Shell Arena dedicata a gare ed esibizioni. Venerdì 7 dicembre sarà infatti di scena Luca Badoer alla guida di una Ferrari di Formula 1, per l´ormai tradizionale passerella con simulazioni di pit-stop. Il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli scenderà invece in pista domenica per l´altrettanto consueta appendice del suo calendario sportivo. Gli impianti frenanti con dischi carboceramici offrono numerosi benefici, in termini di prestazioni, durata, comfort di marcia e costi di esercizio, rappresentando un contenuto tecnologico irrinunciabile su vetture ad altissime prestazioni, quali sono quelle del Cavallino Rampante. Rispetto ai sistemi tradizionali, aumenta infatti la prontezza di risposta, così come la costanza in caso di uso intensivo. Tra gli effetti più evidenti vi è l´eliminazione del fading, che compromette il feeling del comando per quanto riguarda corsa e carico sul pedale. I dischi in materiale carboceramico hanno inoltre una durata praticamente illimitata in condizioni di normale utilizzo, con evidenti vantaggi dal punto di vista economico. Nel caso di uso continuativo in pista non è necessario sostituire le pastiglie dopo un numero ridotto di giri. L´impianto freni Ccm consente infine una riduzione di peso della vettura di circa 15 kg. Questi, oltre al generale miglioramento prestazionale, riguardano masse non sospese e pertanto giocano a beneficio della dinamica e del miglior comfort di marcia. In particolare, sulla 430 Scuderia, l´impianto frenante con dischi carboceramici è specifico ed è stato dimensionato in maniera adeguata alle prestazioni della vettura. I dischi anteriori con diametro aumentato (+18 mm rispetto all´analogo sistema della F430), consentono un maggior raggio efficace e quindi maggiore efficienza frenante. Le pastiglie anteriori, insieme ad una pinza specifica a 6 pistoncini, consentono uno smaltimento termico adeguato alle prestazioni della vettura. Lo sviluppo della 430 Scuderia ha beneficiato dell´esperienza del sette volte Campione del Mondo Michael Schumacher, grazie al quale la più avanzata tecnologia presente sulle Formula 1 Ferrari è oggi a disposizione dei clienti più appassionati e sportivi. Un peso a secco di 1250 kg e i 510 Cv erogati a 8500 giri/m dal suo motore 8 cilindri aspirato di 4308 cm3, assicurano alla 430 Scuderia lo straordinario rapporto peso potenza di 2,45 kg/Cv, che le consente di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3,6 secondi, percorrendo un giro a Fiorano in tempi paragonabili a quelli della Enzo, il modello Ferrari che più di ogni altro ha saputo simboleggiare la filosofia della Casa di Maranello nel trasferimento dei contenuti dalla Formula 1. Grazie alla raffinata aerodinamica, al cambio F1-superfast2 e all´utilizzo del differenziale elettronico E-diff, unito al sofisticato controllo di trazione F1-trac, questa nuova berlinetta sportiva a motore centrale-posteriore, combina al meglio doti di handling e prestazioni velocistiche, regalando divertimento e piacere di guida in pista e in strada. Il risultato dell´abbinamento tra E-diff ed F1-trac, confrontato con un sistema tradizionale di controllo motricità e stabilità, è rappresentato da un incremento del 40% dell´accelerazione in uscita di curva. Rispetto al manettino già utilizzato sulle vetture Ferrari, quello della 430 Scuderia è di tipo Racing: privilegia quindi le impostazioni di guida sportiva specifiche da pista, offrendo maggiori possibilità di configurare i parametri relativi ai controlli elettronici. Il Programma di Personalizzazione "Carrozzeria Scaglietti", avviato nel 1997, offre ai clienti la possibilità di arricchire la vettura sulla base dei propri gusti e delle proprie esigenze, fino a farla diventare un "pezzo unico". Le aree di personalizzazione sono quattro: Racing e Pista, Esterni e Colori, Interni e Materiali, Equipaggiamenti e Viaggio, alle quali si aggiunge la possibilità per i clienti di effettuare specifiche richieste fuori catalogo: sin dai tempi di Sergio Scaglietti, agli inizi della collaborazione con Ferrari, le vetture del Cavallino Rampante sono state fatte su misura per i clienti, ed oggi praticamente il 100% delle Ferrari stradali è realizzato con elementi di personalizzazione richiesti dal cliente. Il programma si è recentemente arricchito, per adeguarsi alla specificità della 430 Scuderia. In particolare, nell´area Racing e Pista, sono da sottolineare tutti i kit in fibra di carbonio che contribuiscono ad accentuare il messaggio di leggerezza del nuovo modello: disponibili in questo materiale il corpo fari, il portello posteriore, l´ala anteriore, i copribrancardi laterali e lo scivolo estrattore. E´ possibile anche la scelta dei cerchi ruota in tinte diverse e la richiesta di uno specifico casco in fibra di carbonio. L´ente, costituito nel 2005 per fornire ai proprietari di auto d´epoca servizi di restauro e manutenzione, assistenza tecnica e certificazione di autenticità, ha portato a termine sinora oltre 500 richieste di Certificazione, attraverso un´attività di preziosa ricerca e lavorazione accurata basata sui progetti originali delle vetture storiche del Cavallino Rampante. Dall´inizio del 2007 l´Azienda offre una serie di servizi specificamente concepiti per rispondere alle diverse esigenze dei proprietari di vetture Ferrari, da quelle di gamma attuale, alle storiche, a quelle da competizione, perfino a quelle di Formula 1 del passato. Ai clienti vengono proposti servizi finanziari personalizzati, che includono anche, come nel caso del pacchetto "430 Scuderia", corsi guida ideati in collaborazione con Michael Schumacher, che ha contribuito allo sviluppo della vettura. Il 2007 è stato per la Ferrari un anno particolarmente importante, che ha portato la vittoria del 15° Campionato del Mondo di Formula 1, Piloti e Costruttori, insieme alla celebrazione dei 60 anni dell´Azienda, sancita dal riconoscimento a livello europeo di "Best Place to Work 2007". Anche le stime dei dati di chiusura confermano un anno record, in cui le vetture consegnate supereranno le 6. 000 unità e il risultato operativo sarà intorno al 15% del fatturato. Per dare un quadro delle attività Ferrari in Formula 1, sono sette i Titoli Mondiali Costruttori conquistati negli ultimi nove anni e sei quelli Piloti negli ultimi otto. Anche le attività di sviluppo del Marchio hanno registrato eventi importanti: nel corso del 2007 sono stati aperti i Ferrari Store di Los Angeles, Barcellona, Al Kobar e Abu Dhabi, mentre per l´inizio del 2008 sono previste le aperture di Singapore, Macao e Honolulu. Per quanto riguarda le licenze, alle ottime performance dei partner consolidati, si sono aggiunti gli importanti accordi con Dynastar e Lange (sci e scarponi) e Biciclo (biciclette da uomo, donna e bambino in collaborazione con Colnago). .  
   
   
FIAT: PIANO STRAORDINARIO PER IL RILANCIO INDUSTRIALE DELLO STABILIMENTO DI POMIGLIANO D’ARCO  
 
Torino, 10 dicembre 2007 - La Fiat ha deciso di assumersi l’impegno di completare l’integrazione dello stabilimento di Pomigliano nel sistema produttivo di Fiat Group Automobiles. Tale impegno si realizzerà attraverso un importante piano di investimenti tecnologici da 70 milioni di euro complessivi. Questi investimenti saranno accompagnati da un pesante intervento di formazione dei dipendenti. A tali investimenti si aggiungono altri 40 milioni di euro di costi aggiuntivi derivanti dalla fermata produttiva necessaria per realizzare il piano. L’obiettivo è di portare lo stabilimento al livello della migliore concorrenza e creare le condizioni necessarie per destinare a Pomigliano la produzione di nuovi futuri modelli. Per circa due mesi la normale attività lavorativa sarà sospesa (dal 7 Gennaio al 2 Marzo 2008) per procedere a una completa riorganizzazione del processo produttivo secondo i principi del World Class Manufacturing, applicati oggi in tutti gli stabilimenti del Gruppo. Nello stesso periodo sarà realizzato il piano di formazione per i dipendenti. Tutti i costi della fermata saranno a carico dell’Azienda, comprese le retribuzioni e i relativi contributi previdenziali e assistenziali. Per quanto riguarda il processo produttivo è prevista una completa razionalizzazione della organizzazione degli impianti con eliminazione del reparto di finizione e accorpamento nel montaggio finale di tutte le aree di preparazione. In un unico fabbricato saranno inserite la lastratura delle parti mobili, la lastratura dell’Alfa 159 e tutte le attività relative alla qualità. Nei prossimi 12-15 mesi l’Azienda realizzerà gli investimenti destinati ad aumentare l’efficienza degli impianti, la sicurezza dei lavoratori e per migliorare gli ambienti (mense, spogliatoi, etc. ). Oltre 900 addetti di imprese esterne saranno impegnati per realizzare gli interventi previsti. Con questa iniziativa l’Azienda conferma il proprio forte impegno nel compiere ogni sforzo organizzativo ed economico per garantire prospettive di continuità e sviluppo all’impianto. Allo stesso tempo, per raggiungere gli obiettivi di sviluppo è assolutamente necessario il contributo di tutti i lavoratori. L’azienda si attende che, a conclusione dell’operazione nel 2008, lo stabilimento di Pomigliano d’Arco sarà una realtà produttiva capace di competere con la migliore concorrenza. .  
   
   
IMPORTANTI CAMBIAMENTI AL VERTICE DI MERCEDES-BENZ IN ITALIA: GIANFRANCO DE CESARIS NUOVO DIRETTORE GENERALE MERCEDES-BENZ CARS  
 
Roma, 10 dicembre 2007 - Il processo di trasformazione di Mercedes-benz Italia vede importanti cambiamenti ai vertici delle società del Gruppo in Italia. Gianfranco De Cesaris è il nuovo Direttore Generale Mercedes-benz Cars in Mercedes-benz Italia, dopo una pluriennale esperienza come Direttore Vendite in Bmw Italia. Federico Goretti dopo quasi cinque anni nell´ambito del Gruppo in Italia prosegue il suo percorso professionale accettando l´importante incarico di "Director of Distribution Strategy and Business Development" in Chrysler International. Con il nuovo anno, Antonio Sacristán Millán, dopo gli importanti risultati ottenuti al timone di Evobus Italia S. P. A. E della Direzione Generale Veicoli Industriali, si avvia ad assumere la carica di Amministratore Delegato di Mercedes-benz Financial Services Italia S. P. A. Prenderà il testimone da Frank Mathues, che contestualmente lascerà l´azienda. Al vertice della Direzione Generale Veicoli Industriali di Mercedes-benz Italia va Giancarlo Codazzi. Nato nel 1962 a Firenze e laureato in Business Administration presso l´Università Bocconi di Milano, Giancarlo Codazzi ha maturato un´importante esperienza nel settore dei veicoli industriali presso il gruppo Scania assumendo negli anni diverse responsabilità nell´ambito finanziario, di vendita e marketing a livello nazionale ed internazionale. Dal 2008 l´Executive Committee di Mercedes-benz Italia sarà così composto: Bram Schot President & Ceo; Volker Wiedmeyer Finance & Control; Antonio Sacristán Millán Mercedes-benz Financial Services Italia; Gianfranco De Cesaris Mercedes-benz Cars; Giancarlo Codazzi Mercedes-benz Commercial Vehicles; Axel Anger After Sales; Vittorio Braguglia Network Development & Strategy. "Siamo felici e convinti che questo Management Team sarà capace di raggiungere gli ambiziosi obiettivi strategici che ci aspettano. A Federico Goretti i migliori auguri per il prestigioso incarico internazionale con il marchio Chrysler e a Frank Mathues il ringraziamento per l´importante contributo dato nel corso di questi anni", ha dichiarato Bram Schot. .  
   
   
RENAULT DIVENTA IL PARTNER STRATEGICO DI AVTOVAZ  
 
 Roma, 10 dicembre 2007 - Russian Technologies e Renault diventerebbero azionisti di Avtovaz in parti uguali, in uno spirito di partnership a lungo termine. Quando l’assetto proprietario di Avtovaz sarà stato rivisto, nel 1° semestre 2008, una Società holding detenuta in parti uguali da Renault e Russian Technologies, deterrebbe il 50 % delle azioni della Società (Avtovaz). Renault diventerebbe così un’azionista di riferimento di Avtovaz. Avtovaz e Renault prevedono lo scambio del know-how e delle tecnologie, in particolare in materia di produzione e marketing, allo scopo di migliorare l’attrattività, la competitività e la qualità dei prodotti di Avtovaz. I partner prevedono scambi a livello dirigenziale in diversi settori di competenze, per ottimizzare l’integrazione ed accelerare la trasformazione di Avtovaz in uno degli attori mondiali dell’industria automobilistica, con una capacità produttiva di oltre 1 milione di unità all’anno. Questa partnership comprenderebbe anche una collaborazione in materia di propulsori e trasmissioni che equipaggerebbero i veicoli di Avtovaz e Renault. Questo investimento contribuirebbe a rafforzare in modo significativo le posizioni competitive di Renault e dell’Alleanza Renault-nissan sul mercato russo. Avtovaz beneficerebbe del contributo di Renault in materia di piattaforme e gruppi motopropulsori, aiutando in tal modo Avtovaz a rinnovare rapidamente ed arricchire l’insieme della gamma Lada. L’accordo si applicherebbe al progetto di Lada per un veicolo del segmento C. In tal modo, la Russia diventerebbe il primo mercato del Gruppo Renault. Di comune accordo con Avtovaz ed i suoi azionisti, i volumi di vendita della marca Lada saranno consolidati da Renault. Pertanto, l’impegno relativo ai volumi di vendita di Renault Contrat 2009 sarà rivisto al rialzo. Questa firma interviene al termine di un lungo processo di selezione trasparente in cui l’offerta Renault è stata considerata finanziariamente competitiva nonché la migliore dal punto di vista industriale e tecnologico. .  
   
   
LETTERA UILM BASILICATA ALL´ AD FIAT SERGIO MARCHIONNE  
 
Potenza, 10 dicembre 2007 - La Uilm di Basilicata ha scritto una lettera a Sergio Marchionne, ad del Gruppo Fiat e chiede lumi sul futuro del sito Sata di Melfi "Da giorni- si legge nella missiva - la Fiat sta divulgando dati importanti sul futuro dell´azienda. Apprezziamo l´obbiettivo dell´azienda di raggiungere nel corso del 2008 un risultato operativo di quasi quattro miliardi di euro. Ci conforta sapere che questo risultato nel 2010 potrebbe salire a cinque miliardi ; ci entusiasma apprendere dal principale quotidiano di Torino che Lei ribadisce che "per la Fiat il Sud è un mercato molto importante". Ma se è cosi il management della casa automobilistica italiana deve ricordarsi che rimane tuttora insoluto il problema della scelta di un nuovo modello che rilanci il sito produttivo di Melfi" . Proprio il 4 dicembre l´Ad del Lingotto aveva incontrato a Roma le organizzazioni sindacali, illustrando i piani di sviluppo ed investimento per due stabilimenti meridionali del Gruppo automobilistico, quelli di Pomigliano, in Campania, e Termini Imerese, in Sicilia. "L´insediamento Fiat- scrive la Uilm lucana- ha aperto in Basilicata un ciclo storico di forte accelerazione della modernizzazione economica della regione ed è diventato una realtà produttiva di grandissima rilevanza. E la comunità regionale (istituzioni e società, sindacati e maestranze), che ritiene di aver contribuito con grande forza e convinzione alla sua affermazione, certo non può oggi restare insensibile ed inattiva dinanzi alle diffuse preoccupazioni che da più parti vengono manifestate per l´avvenire dello stabilimento Sata e del suo indotto produttivo". La parte finale del testo rivolto a Marchione dai metalmeccanici della Uil è lapidario: "La Regione Basilicata ha già sollecitato la convocazione di un incontro al massimo livello delle responsabilità per fare chiarezza sull´argomento. A tale iniziativa aggiungono la loro sollecitazione le rappresentanze istituzionali e le organizzazioni sociali del territorio nella convinzione che una comunità, che ha sempre dato prova di maturità e di serietà e che in questi anni ha messo le proprie risorse naturali a disposizione degli interessi primari del Paese, ha tanti legittimi motivi per poter ascoltare e per essere ascoltata". .  
   
   
TRASPORTI LIGURE, ASSESSORE MERLO: "LA RIFORMA DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE PASSA ATTRAVERSO UNA SUA SEMPLIFICAZIONE E UN NUOVO MODELLO DI GOVERNANCE"  
 
Genova, 10 Dicembre 2007 - Semplificare la gestione del trasporto pubblico locale in Liguria riducendo al massimo a tre unità di gestione il trasporto su gomma ed eventualmente unificando la gestione del trasporto su gomma e su ferro e prevedendo per questo al massimo due operatori regionali o meglio ancora uno. Sono queste alcune indicazioni provenienti dallo studio presentato il 5 dicembre alle Cisterne di Palazzo Ducale, commissionato dall´assessorato alle Infrastrutture della Regione Liguria, con apposita gara, alla società di consulenza Axteria per realizzare un´analisi dell´attuale sistema del trasporto pubblico locale, e giungere così all´elaborazione di linee guida per la sua riforma. "Lo studio della Regione Liguria - ha commentato l´assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Luigi Merlo - coincide con una serie di provvedimenti adottati dal Governo come la riforma della legge 422 del 1997, le ipotesi di liberalizzazioni dei servizi, l´articolo 10 della Legge Finanziaria, tutti tesi a modificare strutturalmente il comparto. Per la Liguria il trasporto locale è base fondamentale del welfare collettivo e una riforma strutturale non è più rinviabile". Lo studio ha preso in considerazione quattro scenari evolutivi partendo dalla considerazione che, in assenza di interventi correttivi, la gestione del trasporto pubblico locale ligure è destinata nel 2011 a presentare un risultato operativo negativo per oltre 40 milioni di euro. Da qui la necessità di elaborare nuove soluzioni per una riforma del sistema: tre riguardano l´integrazione territoriale dei servizi su gomma e l´ultima anche un´integrazione modale tra gomma e ferro. Il primo scenario prevede la costituzione di tre unità di gestione per il trasporto su gomma Ponente, Centrale e Levante in grado di generare a regime benefici per 10-11 milioni di euro, derivanti in gran parte da sinergie sui costi; Il secondo scenario prevede che il Tpl su gomma sia affidato a due gestori, rispettivamente attivi nell´area metropolitana di Genova e nel restante territorio regionale; Il terzo scenario prevede due operatori regionali dedicati rispettivamente al servizio su gomma e a quello su ferro; l´integrazione di tutti gli operatori gomma consentirebbe 20 milioni di euro di risparmio; Il quarto scenario prevede un unico operatore integrato gomma-ferro la cui costituzione consentirebbe di avere a regime risparmi per 30 milioni di euro. Uno scenario quest´ultimo che risulta però difficilmente praticabile, principalmente a causa delle differenze strutturali tra le due modalità di trasporto. Pertanto dall´analisi risulta che la soluzione ottimale per la riforma del trasporto pubblico locale ligure è da ricercare nell´ampliamento del bacino territoriale della gestione del servizio su gomma e nella progressiva integrazione regionale del trasporto su gomma. Sulla base dello studio la Regione dovrà quindi decidere, dopo il confronto con tutti i soggetti interessati, le strategie da adottare per la riorganizzazione del Tpl ligure. Un percorso che dovrà prevedere da un lato la ridefinizione dell´offerta del Tpl, dall´altro l´introduzione di misure di sostegno della mobilità pubblica. Dallo studio emerge infatti la necessità di introdurre un nuovo modello di governance del sistema rappresentato da un Authority regionale, valutata come la soluzione ottimale, in grado di guidare il cambiamento. "Attraverso lo studio - continua Merlo - abbiamo ora tutti gli elementi per affrontare in consiglio regionale e con tutti i soggetti interessati, enti locali, aziende, sindacati, rappresentanti dei consumatori, una discussione di merito importante, basti pensare che oggi la contribuzione pubblica al trasporto locale annualmente vale complessivamente tra trasporto su ferro e su gomma quasi 200 milioni di euro ed è destinata a crescere ulteriormente anche per incentivare altre forme di trasporto tra cui quello marittimo". "In un momento così delicato per il trasporto pubblico - spiega Enrico Sassi, coordinatore della commissione trasporti di Confservizi Liguria - è fondamentale che la Regione abbia scelto di avviare un processo di revisione e di rilancio del settore, per superare una situazione che oggi si limita alla gestione dell´emergenza e non consente alcuna seria programmazione da parte delle imprese; pertanto consideriamo positivamente questa iniziativa, perché concepita in modo da coinvolgere la nostra associazione e le aziende fin dall´inizio e perché ci fa ritenere che anche nella prosecuzione dei lavori potremo mettere a disposizione della Regione e degli enti proprietari la nostra esperienza e le nostre competenze". La società di consulenza ha individuato i quattro scenari dopo cinque fasi di studio distinte: analisi preliminare del quadro normativo di riferimento, valutazione delle prestazioni delle aziende che gestiscono il Tpl in Liguria, definizione degli scenari evolutivi relativi alla possibile integrazione del sistema a livello regionale, analisi sull´opportunità di istituire una o più agenzie del Tpl e progettazione di un sistema di controllo di gestione che permetta alla pubblica amministrazione di monitorare in modo costante l´attività delle aziende concessionarie. In particolare dal confronto con le principali realtà europee sono emerse alcune considerazioni di rilievo: prima fra tutte la frammentazione del mercato italiano, dove i principali operatori nazionali hanno dimensioni molto inferiori rispetto a quelli europei, quindi la bassa velocità commerciale dei mezzi italiani che risultano i più lenti d´Europa; a fronte di costi operativi per chilometro che risultano i più alti d´Europa (+32% rispetto alla media), anche a causa dei maggiori oneri contributivi e fiscali sul costo del lavoro. .  
   
   
SLOVACCHIA, DOMANDA DI NUOVI CENTRI LOGISTICI  
 
Bratislava, 10 dicembre 2007 - Di pari passo alla continua crescita della produzione industriale, aumentano in Slovacchia gli investimenti in nuovi centri e parchi logistici. Gli esperti prevedono che la domanda di queste strutture, che nel 2006 è cresciuta il doppio dell´anno precedente, resterà sostenuta nei prossimi anni. La notizia è ripresa dall´Ice. Attualmente la Slovacchia ha spazi logistici e di stoccaggio per una superficie complessiva di 860. 000 metri quadrati. I prezzi di affitto dei centri logistici e di stoccaggio si sono mantenuti sostanzialmente stabili nell´ultimo anno, a un livello di 3,10 euro per metro quadro al mese per le vecchie strutture e fra 3,50 e 4,50 euro al metro quadro al mese per le nuove. La domanda di strutture logistiche proviene principalmente dall´industria dell´automotive e dalle catene al dettaglio. Il maggiore sviluppo di centri logistici è concentrato nell´area intorno a Bratislava, principalmente nei pressi delle cittadine di Malacky e di Senec. .  
   
   
INTERESSE DEGLI OPERATORI FRANCESI PER IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (TPL) IN REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA (FVG)  
 
 Trieste, 10 dicembre 2007 - Anche la tappa francese del road show organizzato dalla Regione friuli venezia giulia per promuovere la partecipazione delle imprese comunitarie alla gara per scegliere il gestore unico integrato del Trasporto pubblico locale è stata un successo. Lo annuncia l´assessore regionale ai Trasporti Lodovico Sonego al termine dell´incontro con Kreolis, Societe Generale, Ratp, Transed-connex e Veolia svoltosi su invito dell´Ambasciata Italiana a Parigi e presso la sede dell´Istituto italiano di Cultura. Gli operatori francesi, sottolinea Sonego, hanno manifestato un vivo interesse per i programmi del Friuli Venezia Giulia e hanno già programmato visite a Trieste per dopo le vacanze natalizie. Il road show della Regione si concluderà a gennaio con la tappa di Berlino. .  
   
   
TPL, 120.000 EURO PER IL BACINO DI FERMO  
 
Ancona, 10 dicembre 2007 - ´Aumentano i contributi per il servizio di trasporto pubblico locale nel bacino di trasporto del Fermano, che lamenta da tempo uno stato di difficolta` finanziaria, a fronte dell´esigenza di adeguamento, come territorio, a quanto stabilito e sostenuto finanziariamente dalla Regione per le altre quattro province´ annuncia l´Assessore ai Trasporti Pietro Marcolini, rendendo nota l´approvazione in Giunta Regionale dell´erogazione dei 120. 000 euro, che scaturiscono dalla legge per l´assestamento di Bilancio per l´anno 2007, con lo scopo di assicurare maggiori risorse per l´Azienda del bacino che gestisce i servizi extraurbani e per l´aumento dei chilometri offerti per il trasporto urbano nella citta` di Fermo. ´Tale somma - precisa l´Assessore Marcolini - viene a integrare, per 80. 000 euro, il contributo finanziario previsto ed erogato per le percorrenze del trasporto extraurbano, mentre sul territorio urbano della citta` di Fermo verranno impiegati i restanti 40. 000 euro, corrispondenti a 26. 756 km aggiuntivi di corse da effettuare´. E´ una risposta importante alle richieste degli enti locali del bacino, tesa a riequilibrare lo sviluppo dei collegamenti pubblici su tutto il territorio, non scontata in sede di assestamento di bilancio ma che testimonia quanto la Regione non sia ´matrigna´ nei confronti del territorio fermano, il quale anzi in questi ultimi due anni ha avuto un´attenzione particolare proprio in questo settore, ad esempio con l´adeguamento nel gennaio scorso dei servizi extraurbani per ulteriori 50. 000 euro´. L´assessore Marcolini conclude dicendo che ´la Regione continuera` a seguire le problematiche del settore del trasporto pubblico locale nel Fermano, che va portato avanti in maniera progressiva, confrontandosi con le realistiche possibilita` di intervento´. .  
   
   
ALTA VELOCITÀ MILANO-BOLOGNA: DOMENICA INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA A UN ANNO DALL’INIZIO DEL SERVIZIO COMMERCIALE, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, ROMANO PRODI, VIAGGERÀ TRA I CANTIERI ANCORA ALL’OPERA  
 
Roma, 10 dicembre 2007 - Domenica 16 dicembre, il presidente del Consiglio, Romano Prodi, e l´amministratore delegato delle Fs, Mauro Moretti, percorreranno in treno per la prima volta la nuova tratta della linea Alta Velocità Milano-bologna. In quella occasione, le Ferrovie dello Stato inizieranno il conto alla rovescia che porterà, dopo 365 giorni, il 15 dicembre 2008, all´avvio del servizio commerciale su questa linea. Il completamento dell’intero sistema Alta velocità Torino-salerno è fissato invece per dicembre 2009. Il treno con Prodi e Moretti viaggerà attraverso i cantieri delle opere più importanti della tratta: il viadotto ferroviario di Modena, il ponte sull’autostrada di Calatrava a Reggio Emilia e il ponte ferroviario sul Po. .  
   
   
LA REGIONE CONTRO TRENITALIA PER LA MARGINALIZZAZIONE DELLE MARCHE, MANIFESTAZIONE AD ANCONA  
 
 Ancona, 10 dicembre 2007 - Una manifestazione istituzionale e sindacale per protestare contro la marginalizzazione delle Marche operata dalle Ferrovie dello Stato e per il ripristino dei collegamenti ferroviari soppressi. Andra` in scena lunedi` 10 dicembre, alle ore 9. 00, alla stazione ferroviaria di Ancona, promossa dalla Giunta regionale, dopo gli infruttuosi incontri avuti con Trenitalia. La Regione ha sollecitato la presenza delle organizzazioni sindacali, dei consumatori, dei parlamentari marchigiani, degli assessori provinciali ai Trasporti e dei sindaci di Ancona, Senigallia, Pesaro, Cagli e Urbino. La protesta viene promossa - sottolineano il presidente Gian Mario Spacca e l´assessore Pietro Marcolini - ´contro le decisioni, incomprensibili e ingiustificabili, che penalizzano le Marche e che vedono un indebolimento dei servizi essenziali alla mobilita`´, a partire dalla soppressione dell´Eurostar, con partenza da Ancona, e la riduzione delle fermate di Fossato di Vico. Nel mirino anche le altre scelte, operate dalle Ferrovie dello Stato, nell´ambito della riorganizzazione del trasporto merci, del personale e delle manutenzioni. .  
   
   
FERROVIE, ASSESSORE MERLO: "NUOVO ORARIO FERROVIARIO FRUTTO DELLA CONTRATTAZIONE CON LA REGIONE LIGURIA E IL TERRITORIO, CI ASPETTIAMO RISPOSTE ALLE QUESTIONI ANCORA APERTE CON L´ORARIO DI GIUGNO"  
 
Genova, 10 Dicembre 2007 - "Il nuovo orario ferroviario entrato in vigore da domenica 9 dicembre è frutto della contrattazione avviata tra la Regione e Trenitalia che ha accolto le nostre richieste e quelle del territorio". L´assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Liguria esprime la sua soddisfazione per il nuovo orario ferroviario soprattutto per quanto riguarda l´accoglimento delle richieste regionali che ha fatto proprie quelle derivanti dal territorio. In particolare per quanto riguarda le principali novità introdotte: a partire da più treni per le Cinque Terre e dalla conferma di tutti gli altri treni regionali. Sarà infatti potenziato per la stagione estiva delle Cinque Terre, dal 22 marzo al 2 novembre, il sabato e i festivi il servizio con quattro treni regionali che faranno la spola tra La Spezia e Monterosso. Per lo stesso periodo, tutti i convogli in servizio tra Monterosso, La Spezia e Sarzana saranno composti da vetture più confortevoli a piano ribassato , climatizzate, capaci di trasportare un maggior numero di passeggeri e ridurre i tempi di sosta nelle stazioni. Previste inoltre due nuove fermate a Coniglia e Menarola per il treno regionale 11317, Savona-la Spezia. Inoltre partenza da Genova Principe alle ore 12. 39 anziché da Brignole per il regionale 11267 diretto a Sestri Levante. Sabato e festivi previsto un nuovo collegamento da Savona con partenza alle 10. 40 per Genova Brignole con fermate in tutte le stazioni escluse Vesima e via di Francia. Il regionale per Acqui Terme posticiperà di 6 minuti la partenza da Brignole alle ore 18. 10. Fino al 6 gennaio, per la chiusura notturna della stazione di Acqui Terme, una coppia di treni provenienti da Genova farà capolinea ad Ovada. Il collegamento con Acqui Terme sarà assicurato da bus sostitutivi che la Regione Liguria ha garantito. A partire dal 7 gennaio 2008 il servizio tra Ovada e Acqui Terme sarà ripristinato grazie all´accordo tra la Regione Liguria, la Regione Piemonte e Trenitalia per andare incontro alle esigenze dei pendolari. "Rimangono comunque aperte - ha sottolineato l´assessore Merlo - una serie di questioni che ci impegneremo a risolvere nel nuovo orario di giugno 2008". "A questo punto - conclude Merlo - il nostro obiettivo è quello di garantire la continuità del servizio oltre la data del 31 marzo, limite ultimo della contrattazione con il Governo e Trenitalia". .  
   
   
ANSALDO STS ACQUISISCE UN CONTRATTO PER L’ALTA VELOCITÀ MILANO - BOLOGNA IL VALORE DEL CONTRATTO È DI 42,5 MILIONI  
 
Genova, 10 Dicembre 2007 - Ansaldo Segnalamento Ferroviario, controllata di Ansaldo Sts, ha acquisito dalle Ferrovie dello Stato - Tav e per tramite di Cepav1/saturno (i consorzi per la realizzazione rispettivamente delle opere civili e delle tecnologie della Tratta Alta Velocità/capacità Milano - Bologna) un contratto per la progettazione, costruzione, installazione e messa in esercizio di un nuovo impianto di segnalamento. Il presente contratto, del valore di 42,5 milioni di Euro, integra la commessa precedentemente acquisita e già in avanzato sviluppo, e porta il valore complessivo della fornitura di sistemi di segnalamento di competenza di Ansaldo Sts, nell’ambito del Consorzio Saturno, ad oltre 150 milioni di Euro. La linea interessata , della lunghezza di 192 km, collega Milano a Bologna. La nuova infrastruttura prevede otto interconnessioni localizzate presso le principali città, tra le quali Piacenza, Parma e Modena. Per i sistemi di controllo in sicurezza della marcia dei treni verranno utilizzate le tecnologie Ertms e Multistazione. Il progetto acquisito conferma la posizione di leadership nazionale e internazionale di Ansaldo Sts nel settore delle tecnologie Ertms (European Rail Traffic Management System) che l’azienda ha già applicato con successo, oltre che in Italia, in Francia, Spagna, Uk, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Bulgaria, Grecia, India e Cina. Il contratto rappresenta un ulteriore successo di Ansaldo Sts nella realizzazione di linee ad Alta Velocità. In questo settore l’azienda detiene oltre il 50% del mercato mondiale e vanta realizzazioni all’avanguardia come la rete completa del Tgv in Francia, la Parigi - Bruxelles, la Madrid - Lleida, la Seoul – Pusan in Corea e le tratte recentemente inaugurate della Parigi - Strasburgo (Tgv Est) e della Parigi - Londra. Ansaldo Sts, nell’ambito del Consorzio Saturno, ha contribuito in modo determinante all’implementazione dell’Alta Velocità in Italia. Tra la fine del 2005 ed il febbraio 2006 sono state infatti consegnate, prime nel mondo ad utilizzare la tecnologia Ertms livello 2, le tratte Roma - Napoli e Torino – Novara, per un totale di 280 Km. Ansaldo Sts è anche impegnata nella realizzazione delle tratte Novara - Milano di circa 40 Km, Gricignano - Napoli di circa 25 Km e Bologna - Firenze di circa 78 Km, che completeranno le linee già in esercizio. .  
   
   
IL 7° FESTIVAL DEL MARE DI VENEZIA DÀ APPUNTAMENTO AGLI APPASSIONATI DI NAUTICA L’8 MARZO PROSSIMO  
 
 Venezia, 10 dicembre 2007 - Venezia dà appuntamento al mondo della nautica e a tutti gli appassionati per l’8 marzo prossimo, quando in concomitanza con la Festa della Donna aprirà i battenti la 7ª edizione del Salone Nautico Internazionale – Festival del Mare. L’iniziativa, che si è imposta in poco tempo come il più grande appuntamento di settore di tutto l’Adriatico, è stata presentata alla stampa questa mattina nella sede della Giunta regionale del Veneto dagli organizzatori, ai quali il vicepresidente del Consiglio Regionale Carlo Alberto Tesserin ha portato i saluti di Giancarlo Galan e il messaggio che il presidente del Veneto ha voluto far pervenire ai presenti. L’edizione 2008 del Festival del mare conferma l’estrema sintonia che su questo avvenimento si è creata tra il sistema Venezia nel suo complesso, le istituzioni regionali e locali, gli operatori della nautica: “è una manifestazione che oggi esprime l’orgoglio della città lagunare, cuore e passione”, ha sottolineato il presidente del Salone Eugenio de Vecchi, accanto al quale c’erano anche l’assessore comunale Anna Maria Miraglia, l’assessore provinciale Danilo Lunardelli, il presidente di Assonautica e di Assocharter Gianfranco Pontel, il direttore generale del Salone Giuseppe Mattiazzo, il segretario generale dell’Autorità Portuale Franco Sensini. E di orgoglio ha parlato nel suo messaggio lo stesso Galan, per una “manifestazione nata per valorizzare le esperienze locali e che in pochi anni ha raggiunto un livello internazionale”. A questo riguardo il crescente successo della manifestazione è confermato dai numeri: a tutt’oggi si registra già un 40 per cento in più di espositori che vi parteciperanno rispetto alla stessa data dello scorso anno, mentre vi sono tutti i Paesi che si affacciano sull’Adriatico, ma ad esempio anche Gran Bretagna e Russia. “Il Festival del Mare di Venezia – ha proseguito Galan – ha ormai raggiunto una struttura solida, che fa parte della nostra tradizione”. “Credo che la sua forza stia nella passione stessa e nel coinvolgimento che vengono trasmessi ai visitatori – ha aggiunto il Presidente del Veneto – che sono i veri protagonisti della manifestazione”. “La nostra Regione vanta una posizione ottimale nel Mediterraneo e nell’Europa – ha concluso Galan – che ci può identificare ancora una volta come punto di accesso al vecchio continente per tutto quello che riguarda i traffici”. La 7ª edizione del Salone Nautico Internazionale di venezia sarà composta da quattro luoghi: la Marittima come momento espositivo delle imbarcazioni; il Molino Stucky Hilton come momento dell’eccellenza e del luxury; il Vega Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia dove si incontreranno nautica e nuove tecnologie; l’Arsenale, dove verrà fatta conoscere al pubblico la storia delle genti di mare e delle loro navi. .  
   
   
PREMUDA: L’ASSEMBLEA ORDINARIA APPROVA LA DISTRIBUZIONE DI DIVIDENDO STRAORDINARIO DI EURO 0,06 PER AZIONE  
 
 Genova, 10 dicembre 2007 - L’assemblea ha accolto la proposta del Consiglio di Amministrazione ed ha deliberato all’unanimità la distribuzione di un dividendo di Euro 0,06 (pari al 12% del valore nominale) per le azioni ordinarie (cedola 6) e per le azioni di risparmio (cedola 6) con data stacco cedola il 17 dicembre p. V. E data pagamento 20 dicembre p. V. Il dividendo è prelevato dagli utili a nuovo ed è pertanto imponibile secondo la fiscalità ordinaria. . .  
   
   
AICON, I RILIEVI DI PRICEWATERHOUSECOOPERS: NESSUN IMPATTO SUI DATI DI BILANCIO D’ESERCIZIO E CONSOLIDATO AL 31 AGOSTO 2007 APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE LO SCORSO 26 NOVEMBRE  
 
 Milano, 10 dicembre – Il Consiglio di Amministrazione di Aicon, gruppo messinese che opera nela progettazione, costruzione e commercializzazione di imbarcazioni e navi da diporto a motore di lusso, rende noto di essere venuto a conoscenza di una comunicazione inviata dalla società di revisione Pricewaterhousecoopers (“Pwc”) alla Consob ex art. 155, secondo comma del Tuf, in relazione ad alcuni fatti emersi durante l’attività di revisione. I rilievi di Pwc riguardano principalmente i rapporti esistenti con una parte correlata che agisce come dealer, la procedura utilizzata per l’ottenimento di anticipazioni su alcune fatture, nonché l´emissione di alcune note di credito dovuto ad errori di fatturazione, alla modifica di modalità di pagamento richieste dal cliente finale oppure al mancato pagamento dell’imbarcazione al momento della consegna e alla vendita della stessa ad altro cliente. Aicon precisa che le problematiche evidenziate da Pwc sono già state esaminate dal Comitato di Controlo Interno e dal Consiglio di Amministrazione che ha approvato il Progetto di bilancio lo scorso 26 novembre e pertanto non comportano alcun impatto sui dati di bilancio comunicati in tale data, in quanto già recepite nel Progetto di bilancio approvato e, per quanto di pertinenza, oggetto di disclosure nele note al bilancio consolidato chiuso al 31 agosto 2007, che sarà pubblicato a termini di legge entro 15 gg prima del’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio. La Società informa che su tutti i punti rilevati da Pwc ha già attivato la funzione di Internal Audit e sta fornendo a Pwc tutti gli opportuni riscontri e lo stesso intende fare nei confronti dela Consob. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre ritenuto opportuno disporre la nomina di un consulente esterno, indicato dai consiglieri indipendenti, al fine di effettuare ulteriori approfondimenti su quanto evidenziato da Pwc e proporre le eventuali modifiche al sistema di controlo interno. .  
   
   
VIA A SOSTEGNI (910 MILA EURO) PER LA NAUTICA SOCIALE DEL TERRITORIO LIGURE  
 
Genova, 10 dicembre 2007 - La Regione Liguria ha approvato oggi un finanziamento di 910 mila euro per sostenere la nautica sociale nei porti pubblici del territorio. Il provvedimento, presentato dall´assessore Luigi Merlo nella conferenza stampa di fine giunta del presidente Claudio Burlando, viene incontro al comparto diportistico che ha importanti ricadute sociali, culturali ed economiche nel territorio. Un settore composto da molti segmenti cui corrispondono esigenze molto diverse, dalla necessità di spazi per le imbarcazioni piccole e medie, alla messa in sicurezza delle banchine e dei pontili, alle sedi dei circoli nautici, alle strutture di alaggio per la nautica minore, alla sistemazione delle scogliere. La piccola nautica rappresenta in molte località liguri momenti di aggregazioni fra giovani e anziani e opportunità di promozione del territorio attraverso manifestazioni ed eventi. I contributi, in pratica un co-finanziamento mediamente del 60% dei costi, sono stati assegnati secondo i punteggi ottenuti dai vari progetti presentati. I contributi approvati in questa prima tranche 2007 sono stati assegnati a Santo Stefano al Mare (84 mila euro), Riva Ligure (78 mila euro), San Lorenzo al Mare (33 mila euro), in provincia di Imperia, a Finale Ligure (100 mila euro) e a Savona (41 mla 440 euro) in quella di Savona, a Rapallo (45 mila euro), Pieve Ligure (32 mila 500 e Genova (69 mila 875 euro) nel Genovesato e a Vernazza (99 mila770 euro), Ameglia (120 mila euro), Monterosso al Mare (76 mila 335 euro), Deiva Marina (130 mila euro), nello Spezzino. Il finanziamento fa seguito allo studio promosso sul sistema nautico regionale che aveva fatto emergere la carenza di strutture per la piccola nautica. L´iniziativa del finanziamenti, unica in Italia, aveva avuto il plauso durante l´ultimo Salone Nautico Internazionale da parte di Ucina, Assonautica e degli operatori della nautica minore. "Continueremo su questa strada- ha affermato l´assessore ai Porti e alle Infrastrutture della Regione Liguria Luigi Merlo-, occorre infatti rafforzare e difendere l´utilizzo delle piccole imbarcazioni di tipo sociale che senza il sostegno pubblico rischiano di essere espulse dal sistema, a vantaggio esclusivo della grande nautica". .  
   
   
PORTO DI GENOVA PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE DEL VI MODULO DI VOLTRI  
 
Genova, 10 dicembre 2007 - Il Comitato Portuale ha assegnato il 26 dicembre la concessione del Vi modulo di Voltri all’Associazione Temporanea di Imprese che fa capo al Vte (Voltri Terminal Europa). Ciò a seguito degli esiti del lavoro della Commissione speciale, istituita per valutare le offerte relative alla gara internazionale per aggiudicare il Vi modulo di Voltri, che attraverso un articolato meccanismo di assegnazione di punteggi aveva attribuito 94 punti alla proposta pervenuta da Ati Vte e 72 punti alla proposta pervenuta da Contship. Il Comitato Portuale ha inoltre prorogato di tre mesi la licenza di Vte ad operare sul Vi modulo (in scadenza il 5 Dicembre 2007) in base alle stime effettuate dagli Uffici di Apg sui tempi necessari a rilasciare i titoli autorizzatori e concessori al concessionario designato. Il Comitato Portuale ha approvato un ordine del giorno con cui raccomanda al gruppo Fs lo sviluppo di collegamenti anche nell’ambito del corridoio Ten 24 tra il porto di Genova e le aree di retroporto, garantendo a tutti gli operatori uguali condizioni di accesso ai servizi ferroviari e logistici. Il Comitato Portuale ha approvato un ordine del giorno con cui chiede con forza a tutte le parti politiche ed al Governo, in queste ore impegnati nella discussione della Legge Finanziaria 2008, che in tale sede venga approvata la norma in questione contenente l’attribuzione alle Regioni dell’extragettito fiscale, al fine di creare le condizioni per il rilancio del porto di Genova a servizio del sistema logistico del Paese. .  
   
   
FRANCESCO NERLI: UNA NUOVA LINEA PER LA SARDEGNA PORTO DI NAPOLI CORRE SULLE AUTOSTRADE DEL MARE  
 
 Napoli, 11 dicembre 2007 - Una nuova linea di traffico merci collega da lunedì 26 novembre il porto di Napoli ai porti di Olbia e di Cagliari. La compagnia Dimaiolines effettua, infatti, con 3 partenze settimanali ( andata e ritorno), il trasporto di trailers e mezzi commerciali per la Sardegna. Un nuovo collegamento, dopo quelli per la Sicilia e la linea Genova-napoli-termini Imerese inaugurata l’anno scorso, si aggiunge all’attività di cabotaggio dello scalo partenopeo che ha superato nel 2006 i 200 mila mezzi pesanti e 205 mila automobili con una percentuale di incremento rispetto al 2001 del 198,51% per i mezzi pesanti e del 72,27% per le automobili. Le previsioni per quest’anno sono di un aumento di circa il 20% per i mezzi pesanti e di un 10% per le automobili. “Il porto di Napoli- ha osservato con soddisfazione il Presidente dell’Autorità Portuale- corre sulle autostrade del mare. Di anno in anno stiamo potenziando le linee di collegamento con la Sicilia, ora anche per la Sardegna, dando un contributo decisivo allo snellimento del traffico su strada e all’economia del Paese che, grazie alle vie del mare, accorcia i tempi di trasferimento della merce dalla terra ferma alle isole. Stiamo per questo lavorando al rifacimento ed al ripristino di aree per consentire ulteriori attracchi. La strategia dell’Autorità Portuale è sostenere le compagnie che presentano piani d’impresa per la creazione di nuove linee, realizzare aree per la sosta dei mezzi commerciale e migliorare le infrastrutture dedicate a questo tipo di traffico. ” La nave che la Dimaiolines ha destinato al traffico merci con la Sardegna è la “Italroro Three”. L’attracco è al molo 42 ( Vittorio Emanuele) nell’area in concessione alla “Magazzini Generali spa”. La nave effettuerà due collegamenti settimanali per Cagliari e uno per Olbia. .