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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 21 Dicembre 2007
SPORT E TURISMO – ZAIA: CAMPIONATO MONDIALE DI CICLOCROSS OCCASIONE PER PROMUOVERE IL VENETO  
 
“I campionati mondiali di ciclocross, in programma a Treviso il 26 e 27 gennaio prossimo, sono una straordinaria manifestazione sportiva, che riconferma la vocazione della Marca come provincia italiana più legata alle due ruote, ma sono anche un’eccellente occasione per valorizzare in tutto il mondo l’offerta turistica, culturale e di ospitalità dell’intero Veneto”. Lo ha sottolineato il vicepresidente della Giunta regionale Luca Zaia, commentando la decisione della Giunta veneta, adottata su sua proposta, di finanziare una serie di iniziative di promozione turistica in concomitanza con l’evento sportivo. “Abbiamo la possibilità di “diffondere” il Veneto e la sua offerta di ospitalità – ha fatto presente Zaia – non solo ai 20 mila spettatori che si prevedono presenti ai campionati mondiali , ma anche attraverso i media dei Paesi esteri coinvolti. Si prevede un forte flusso di sportivi e appassionati provenienti in particolar modo da Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Francia e Austria: un’area geografica di primaria importanza per il turismo veneto. Sono inoltre una decina i Paesi che trasmetteranno le gare in diretta o differita, con una previsione di oltre 10 milioni di spettatori, con punte di circa 4 milioni e mezzo in Olanda, quasi due milioni e mezzo in Germania, e di oltre un milione 600 mila in Belgio. I giornalisti accreditati sono circa 250, in rappresentanza di 15 nazioni, 180 testate per la stampa scritta, oltre a 15 televisioni e almeno 10 radio nazionali”. “Per valorizzare il Veneto – ha detto ancora Zaia – mercoledì 19 dicembre al Casinò di Venezia, sarà realizzato un evento di promozione del prodotto integrato agroalimentare – turistico Veneto in occasione della presentazione Mondiali 2008 a Venezia, cui parteciperanno circa 300 tra giornalisti, Autorità ed Opinion Leader provenienti da Olanda, Belgio, Germania, Austria, Svizzera e Italia. Verrà inoltre organizzato un evento speciale per la promozione del Prodotto Turismo Veneto in occasione dei Mondiali, con dinner ufficiale alla presenza dei massimi rappresentanti della stampa mondiale del settore e delle Autorità sportive internazionali. “Sarà anche data visibilità – ha annunciato Zaia – del logo turistico “Veneto – tra la terra e il cielo” che comparirà sulle divise degli atleti e del sito www. Veneto. To lungo il circuito dei mondiali, sul backdrop con la scritta “benvenuto”, su una pagina del programma dei mondiali e su un gonfiabile posizionato sul percorso. Nella sede dei campionati sarà infine realizzato uno stand per la distribuzione di materiale informativo e promozionale del Turismo Veneto abbinato a degustazione dei prodotti tipici”. . .  
   
   
L’EMOZIONE DELL’HELISKI IN VALLE D’AOSTA  
 
Per chi desidera provare l’emozione dell’heliski e raggiungere in elicottero le piste più belle della valle d’Aosta, Helops, società del Gruppo Air Vallée, offre la possibilità di vivere la neve ai vertici più alti del divertimento. L´affidabilità degli elicotteri, la professionalità dei piloti, l´esperienza delle guide alpine: Helops unisce questi tre elementi per dare qualità alla grande emozione dell´eliski. L´eliski, che in Val d’Aosta si effettua dal 10 gennaio al 15 maggio, è un´esperienza esclusiva per gli amanti del fuori-pista e della neve fresca. Infatti, l´elicottero permette di raggiungere luoghi inaccessibili ai più per effettuare le discese più emozionanti, sempre in compagnia di una guida alpina che conosce perfettamente gli itinerari più belli e sicuri. Il servizio comprende la discesa con la guida, l´equipaggiamento di sicurezza e la navetta per il rientro. L’elicottero in dotazione a Helops è un Agusta A119 Koala che in soli 7 minuti si sale a 4. 000 metri, per ammirare i panorami spettacolari che offrono vette come quelle del Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino e Gran Paradiso. . . .  
   
   
VALLE D’AOSTA / AIRBOARDING, PER CHI AMA LE EMOZIONI FORTI. E ANCORA: ‘CAVALCARE’ LA NEVE A BORDO DI UN GOMMONE  
 
Per molti, ma non per tutti, almeno non per chi teme la velocità e cerca un rapporto naturale con la neve e la natura. Chi invece voglia provare qualcosa di nuovo e davvero emozionante, può lasciare la tavola o gli sci e provare l’Airboarding. E’ un nuovo modo per divertirsi e scivolare sulla neve a pancia in giù sdraiati sull’airboard, un cuscino gonfiabile, leggero e resistente, in grado di assorbire le irregolarità della neve grazie a un apposito cuscinetto d’aria collocato all’interno che garantisce completa aderenza al suolo e totale sicurezza. La temperatura ideale della neve per prestazioni indimenticabili oscilla tra – 4 e + 2 gradi. Nel rispetto della regolamentazione nazionale, a Breuil-Cervinia l’airboarding è praticato lungo un percorso di circa un chilometro riservato esclusivamente all’insegnamento di questa attività. Vere e proprie escursioni, risalita con racchette da neve e discesa sull’airboard, vengono organizzate solo dopo l’apprendimento delle modalità di manovra e di controllo dell’attrezzo. Per informazioni: Fans de Sport, tel 335/457155. Oppure lanciarsi a tutta velocità in solitaria a bordo di un gommone singolo o insieme agli amici su quello ‘gigante’ da otto persone, e quindi scivolare lungo un canalone di 280 mt. Appositamente attrezzato è il nuovo modo di ‘cavalcare’ la neve in totale sicurezza e assoluto divertimento. Per tornare in cima si risale con il gatto delle nevi, subito pronti per una nuova discesa da brivido. Per informazioni: Motoslitte Breuil-Cervinia, tel 0166/940127. Www. Lovevda. It .  
   
   
ALTO ADIGE / L’INVERNO NELL’AREA VACANZE PLAN DE CORONES. LA STAGIONE SCIISTICA DURA FINO AL 13 APRILE 2008  
 
Quattordici località in Val Pusteria fra le Dolomiti e lo spartiacque alpino costituiscono l’ Area Vacanze Plan de Corones. A Brunico/Perca, San Vigilio di Marebbe, Valdaora, San Lorenzo, Val Casies/Monguelfo/Tesido, Falzes, Rasun in Valle d’Anterselva, Chienes, Terento, Valle d’Anterselva, Gais/Villa Ottone e San Martino in Badia l’ospite può scegliere fra un’ampia gamma di possibilità di alloggio. L’offerta spazia dall’hotel a 4 stelle, passando per il comodo albergo, la pensione a conduzione familiare, il residence, l’affittacamere e gli appartamenti per ferie, fino all’agriturismo; in tutto poco più di 25mila posti letto. Comfort e dotazioni sono stati sempre adeguati negli ultimi anni alle esigenze più moderne e sono in grado di soddisfare quasi chiunque. Tutte le camere dispongono di doccia, bagno e WC, molti alberghi hanno la loro piscina coperta e si vanno diffondendo sempre più le offerte benessere con diverse possibilità di saune, fitnessroom, trattamenti di bellezza e salutari. La gastronomia è in grado di sorprendere e soddisfare anche l’ospite più esigente. Specialità pusteresi, prelibatezze mediterranee, atmosfera internazionale, l’una o l’altra o di tutte un po’. Le liste delle vivande nelle stube rustiche, negli alberghi curati o nei più moderni ristoranti non lasciano spazio ad altri desideri. Tutta da scoprire la varietà di una cucina aperta a influssi da nord e da sud, ma mantenendo sempre la sua peculiarità. L’area del Plan de Corones è una regione di vacanze attenta alle tradizioni, ma sempre aperta a nuove idee, che grazie alle sue moderne infrastrutture turistiche propone sia d’estate che d’inverno un’offerta articolata, attrattiva e senz’altro concorrenziale. La montagna di casa, il Plan de Corones, si è guadagnata molti amici nel corso degli anni, l’offerta è stata costantemente migliorata e ha fatto un significativo salto di qualità, senza rinunciare per questo al tradizionale ambiente accogliente che la caratterizza. Sul Plan de Corones 25 moderni impianti di risalita garantiscono il piacere di sciare senza tempi di attesa. Inoltre nelle località circostanti vi sono ancora 6 sciovie che completano l’offerta e che sono particolarmente adatte per quelle persone che non amano la mondanità delle piste del Plan de Corones o che si mettono per la prima volta gli sci ai piedi per vedere che effetto fa. Anche la ricca offerta delle piste è praticamente in grado di soddisfare chiunque: complessivamente 105 km di discese, che grazie ai più moderni impianti di innevamento e ad una cura ottimale sono sempre in perfette condizioni, attendono gli appassionati dello sci. Benché il Plan de Corones sia un centro sciistico ideale per le famiglie con una maggioranza di piste medie e facili, anche gli appassionati delle discese impegnative trovano pane per i loro denti. Ci sono ben 6 piste che scendono fino a valle e non è facile trovare un altro centro sciistico in grado di offrire altrettanto. Tre di queste sono piste nere: la nota “Silvester”, lunga più di 5 km che conduce dalla cima a Riscone, la Herrnegg, realizzata 6 anni fa, che scende anch’ essa a Riscone sul versante Nord del Plan de Corones e la recente “Erta” sul Piz da Plaies, che fa onore al suo nome scendendo ripidamente fino in centro a San Vigilio. Il Plan de Corones, il più moderno dei centri sciistici dell’Alto Adige ed uno dei più moderni a livello internazionale, è sempre all’avanguardia della tecnica quanto a comodità, rapidità, e modernità dei suoi impianti. La grande novità rimane il collegamento con il comprensorio sciistico Alta Badia (nell’inverno 2006/07 il Plan de Corones si è ritrovato al centro delle Dolomiti grazie all’agognato collegamento col carosello sciistico dell’Alta Badia). Con la costruzione della nuova telecabina "Piculin" e la relativa pista nera “Piculin” si è realizzato il collegamento agli impianti dell’Alta Badia. Un sistema di autobus a pianale ribassato completa con una cadenza di 20 minuti il collegamento con l’Alta Badia. Inoltre sono stati realizzati due snowpark e una seconda pista a Piccolino. La nuova pista è una pista rossa e scende parallelamente alla già esistente pista nera. Così come lo sci alpino non lascia praticamente spazio a desideri, nell’Area Vacanze Plan de Corones per tutti gli amanti della natura e del paesaggio c’è una ricca offerta per lo sci di fondo. Oltre 200 chilometri di tracciati assai curati di ogni grado di difficoltà consentono di praticare al meglio lo sci di fondo. I roccaforti del fondo sono le valli d’Anterselva e Casies. La Valle d’Anterselva, grazie alle gare di biathlon è nota a tutti gli sportivi non solo in Europa. Sugli oltre 40 km del tracciato della Val Casies si tiene invece ogni anno una delle gran fondo più importanti e ricche di partecipanti in Italia. Ma che sarebbe un centro sciistico senza le scuole di sci: ce sono cinque nel settore dello sci alpino e tre che si occupano esclusivamente di discipline nordiche. Si insegna tutto ciò che può riscaldare il cuore di uno sciatore, dalle serpentine alla tecnica del carving fino allo snowboard. Con particolare amore ci si occupa naturalmente dei “piccoli”. Asili della neve, particolari corsi per bambini, parchi di divertimento, locali dove giocare al coperto ed il ristorante per bambini Croni ne sono gli esempi più convincenti. Una vacanza invernale nell’Area Vacanze Plan de Corones è ben di più che sci alpino e di fondo: l’offerta nel settore dello sport e del tempo libero è ricca e spazia dallo slittino alle escursioni con le racchette da neve fino alle passeggiate nell’ambiente innevato per non parlare di nuoto, tennis, equitazione, uscite con slittoni a cavalli, pattinaggio, birilli su ghiaccio fino alle discipline un po’ più esotiche quali il parapendio o il deltaplano. PROPOSTE SOGGIORNO – Numerose le offerte nell’Area Vacanze Plan de Corones per gli appassionati dello sci in particolare le offerte studiate per le famiglie come lo Ski Special for Kids (dal 15 marzo al 13 aprile 2008). Per permanenze di 7 giorni i bambini fino a 8 anni (nati dopo il 1 dicembre 1999) che dormono in camera coi genitori fanno vacanza gratis. I bambini dagli 8 ai 12 anni (nati fra il 1 dicembre 1995 e il 1 dicembre 1999) ottengono invece, a pari condizioni, uno sconto del 50%. Questo vale per l’hotel e per lo skipass di 6 giorni. Inoltre le scuole di sci e alcuni noleggi sci offrono ai bambini dai 4 ai 12 anni un corso collettivo di 5 giorni con uno sconto del 20% o rispettivamente il 20% di sconto sui materiali. Prezzi: 7 giorni di mezza pensione in hotel 4 stelle a partire da 402 euro, in hotel 3 stelle a partire da 336 euro. Ma anche i single o le coppie senza figli possono godersi le giornate di sci più lunghe con tanto sole in questa zona fantastica a prezzi particolari. Dal 22 marzo a fine stagione il 13 aprile una serie di hotel offrono offerte su misura per 7 giorni al prezzo di 6. Lo skipass a prezzo ridotto vale per 6 giorni al prezzo di 5. Prezzi: 7 giorni di mezza pensione in hotel 4 stelle a partire da 342 euro, in hotel 3 stelle a partire da 266 euro. L’ospite può scegliere fra lo skipass Plan de Corones e il Dolomiti Superski. Www. Kronplatz. Com – www. Suedtirol. Info .  
   
   
TRENTINO / SU ALA E TENNO SVENTOLA LA “BANDIERA ARANCIONE”  
 
Dopo Caderzone e Molveno, ora è la volta di Ala e Tenno. Salgono così a quattro i centri trentini su cui sventola la “bandiera arancione”, il simbolo di eccellenza che il Touring Club Italiano assegna, ogni due anni, alle località dell’entroterra con meno di 15mila abitanti che dimostrano di saper conservare, valorizzare e promuovere il turismo senza compromettere ambiente, paesaggio, tradizioni e stili di vita. Ala, la “città dei velluti”, si distingue per l’accessibilità, la mobilità interna, l’alto numero e l´ottima integrazione nel contesto architettonico delle strutture ricettive e ristorative, capaci di offrire un alto livello qualititativo e un’accoglienza “speciale”, nonché per la varietà e l´autenticità delle manifestazioni e degli eventi che vengono proposti nel comune. Tenno, invece, ha come punti di forza la tipicità e il livello qualitativo dell’offerta ristorativa, il valore e il grado di lavorazione e di fruibilità delle risorse storico-ambientali e la qualità urbanistica e architettonica del centro storico. A essere ritenute vincenti sono anche le azioni intraprese nell´ambito della gestione e dell´educazione ambientale, della tutela del paesaggio e della valorizzazione dei prodotti agroalimentari e artigianali tipici. Complessivamente sono oltre 135 i parametri presi in esame dal Touring Club Italiano, raggruppati in cinque macroaree: accoglienza, ricettività e servizi, attrazione turistica, qualità ambientale e valutazione qualitativa. L’assegnazione del prestigioso vessillo più concretamente si tradurrà in un importante ritorno di immagine, se si considera che i centri insigniti della “bandiera arancione” saranno segnalati in tutte le pubblicazioni del Touring. In Trentino sono state 11 le municipalità che hanno avanzato la candidatura: oltre ad Ala e Tenno, anche Castello Molina di Fiemme, Cles, Fiavé, Isera, San Lorenzo in Banale, Sarnonico, Terzolas, Transacqua e Vermiglio. Per i comuni che non ce l’hanno fatta, gli organizzatori hanno predisposto un apposito piano di miglioramento, che permetterà loro di colmare eventuali lacune e ritentare così l’«assalto» al riconoscimento tra due anni. Www. Touringclub. It/bandiere_arancioni .  
   
   
ALTO ADIGE / IN VALLE ISARCO BAITE ROMANTICHE, RIFUGI ‘CONTEMPORANEI’ E ALBERGHI ‘SCI AI PIEDI’  
 
Sci ai piedi e via… alla scoperta dei comprensori sciistici della Valle Isarco. Dal rifugio in quota o dall’albergo direttamente sulle piste! Nelle 6 località della Valle Isarco (140 km di piste distribuite tra: Plose-Bressanone, Gitschberg-Maranza, Jochtal-Valles - nell’area ‘Valle Isarco’ del Dolomiti Superski- Racines-Giovo, Monte Cavallo-Vipiteno e Ladurns-Colle Isarco - a Vipiteno e le sue vallate) non mancano queste situazioni privilegiate e ‘furbe’, sempre più richieste, ma fuori dalle rotte. RIFUGI DOVE SOGGIORNARE – Sulla Plose, famosa per la pista nera tra le più lunghe delle Alpi, la Trametsch (9 km), per esempio, la Rossalm (www. Rossalm. Com), da baita rustica e un po’ spartana è diventata ultimamente un piccolo gioiello di architettura moderna, con ampio uso del legno e grandi finestre panoramiche, mantenendo ovviamente tutto il suo sapore autenticamente tirolese. Con una novità: la vasca in legno all’aperto, sul terrazzo. La temperatura dell´acqua gradevolissima e fumante (a 38–40°C) permette di starsene a mollo ammirando il panorama mozzafiato sulle dolomitiche Odle, che si stagliano di fronte con le loro creste aguzze infarinate di neve. Un sogno, per una vacanza fuori da tutto, in camere spaziose in legno chiaro, con balcone e TV. La baita ha anche un ottimo ristorante, con specialità carne alla griglia e durante il giorno è molto animata, a volte con musica dal vivo. Si raggiunge attraverso varie piste e impianti o a piedi con una facile stradina battuta (un’oretta dalla stazione a monte Valcroce, in cima alla cabinovia di Sant’Andrea) senza strappi in salita. Mezza pensione da 45 euro a persona. Altre baite con camere sulle piste della Valle Isarco sono a Monte Cavallo-Vipiteno: la Sterzingerhaus (www. Sterzingerhaus. Com), la Ladurnerhütte a Ladurns-Colle Isarco (tel 0472/770012). A Racines-Giovo l’Albergo Blosegg (tel 0472/659163) lungo la pista di discesa, poco prima della stazione a valle. Se invece si preferisce un hotel più accessibile (eh sì, la sera in rifugio sei ‘sequestrato’, seppur piacevolmente), ma sempre con accesso diretto alle piste ecco il Wellness Sporthotel Ratschings 4 stelle alla partenza degli impianti di Racines-Giovo, (www. Sporthotel-ratschings. Com); il Bergkristall 3 stelle, a valle di Ladurns-Colle Isarco (www. Bergkristall. It); il Berghotel Schlemmer Skihütte 3 stelle, in un bellissimo versante meno noto delle piste della Plose (www. Berghotel-schlemmer. Com). Ma sono sopratutto Maranza e Valles ad avere alberghi ‘sci ai piedi’. A Maranza: Hotel Erika 3 stelle (www. Hotelerika. It); Hotel Alpenfrieden 3 stelle (www. Hotel-alpenfrieden. Com). A Valles: Sporthotel Peintner 3 stelle (www. Hotelpeintner. Com); Familienhotel Huber 4 stelle, (www. Hotelhuber. Com); Hotel Kaserhof 3 stelle (www. Hotel-kaserhof. Com); Alpenhotel Schönwald 3 stelle (www. Hotelschoenwald. Com); Hotel Tannhof 3 stelle (www. Hotel-tannhof. Com). RIFUGI DOVE MANGIARE – In Valle Isarco i rifugi nascondono ristorantini gourmet o più spesso supertipici, che fanno uso di materie prime locali e hanno una cucina del tutto casalinga… Se tutti conoscono i canederli, lo speck, i salamini affumicati, le favolose carni alla griglia locali, non bisogna lasciarsi spaventare dai nomi di Schlutzkrapfen (ravioli), Spätzle (gnocchetti), Kaiserschmarren (‘omelette’ dolce con uvette, a pezzetti, da intingere nella marmellata), ma ci sono anche piatti più ricercati… Qualche esempio di ottimi rifugi dove mangiare. A Monte Cavallo-Vipiteno, rifugio Sternhütte, sopra la stazione a monte (cabinovia dal paese). A Gitschberg-Maranza, la Pichlerhütte a metà della pista Nesslwiese a 1940 m (www. Pichlerhuette. Com). A Jochtal-Valles il ristorante Mühle, presso la stazione a Valle, (www. Die-muehle. It). A Racines-Giovo il Wasserfallhütte e il rifugio Kalcher Alm. A Ladurns-Colle Isarco c’è il Rifugio Pfeifer Huisele (presso la stazione a monte). SKIPASS – E per quanto riguarda lo skipass - utile per i vari pellegrinaggi gastronomici ‘sci ai piedi’! - il Valle Isarco costa, dopo il 6 gennaio, 154 euro, 175 euro in alta stagione (bambini fino a 8 anni gratis se accompagnati da pagante). Skipass solo per le stazioni dell’Alta Valle Isarco (valido a Racines-Giovo e Ladurns-Colle Isarco): giornaliero a 32 euro, sei giorni a 165 euro (alta stagione). Skipass solo Monte Cavallo-Vipiteno per sei giorni costa 128 euro. Www. Valleisarco. Info .  
   
   
TRENTINO / TRA L’ARTE DEL LAVORARE A MAGLIA, KNITTING, E QUELLA DEI PRESEPI, A PINÈ CEMBRA  
 
Il knitting, ovvero il lavorare a maglia, fa tendenza in tutt’Italia. Quest’usanza di origini antiche e diffusa tra le nonne, viene riproposta nel terzo millennio in chiave moderna e resa appetibile alle donne di tutte le età. Anche il Trentino ha il proprio «Knit Cafè», un luogo, cioè, dove si può lavorare a maglia trascorrendo qualche ora in compagnia. Per imparare l’arte dello sferruzzare, l’Azienda Per il Turismo Pinè Cembra, con l’aiuto di Nicoletta Morozzi, docente dell’Accademia delle Belle Arti di Milano, propone per tutto il mese di dicembre al Centro Congressi di Baselga di Piné, 13 laboratori creativi sia per principianti, sia per mani esperte. Gli incontri si tengono tutti i giorni da sabato 22 a Capodanno (escluso il giorno di Natale), dalle 15 alle 18. E non è finita qui. Nelle sale del Centro Congressi c’è anche un’originale esposizione realizzata in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, la NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano), la Triennale di Milano, la trasmissione “Pinocchio” in onda su Radio Dejay, condotta da “La Pina”, e il gruppo di lavoro milanese “Do-Knit-Yourself”, che prende il nome di Family Dress, ovvero “abito famiglia”. Si tratta di vestiti di lana uniti l’uno all’altro. In senso lato è come se fosse una famiglia del terzo millennio, composta da dieci personaggi diversi e un cane. Un artistico patchwork, nato grazie alla collaborazione di La Pina e Diego, conduttori della trasmissione “Pinocchio”, su Radio Deejay, che hanno lanciato il progetto “Uniamo le pezze”, e ingranditosi grazie anche al contributo delle persone che hanno lavorato a maglia nei «Knit Cafè» di tutta Italia. Già noto a livello internazionale, il «Family Dress» è stato presentato lo scorso novembre alla festa per il quarantennale della celebre rivista musicale «Rolling Stone» e, ancora prima, durante la fiera «Pitti Immagine Filati» a Firenze. Tante altre sono le iniziative in programma. Tra queste, l’esposizione dei pupazzi di feltro interamente cuciti a mano, chiamati Illegal Aliens (rappresentano gli immigrati di ogni Paese) e realizzate dall’artista italiano Aldo Lanzini all’Hotel Krone di Piné, dall’8 al 16 dicembre. Chi vuole può “adottare” questi personaggi e lasciare il proprio nome e cognome su un passaporto di identificazione. Entrambe le proposte del «Knit Cafè» e del «Family dress», sono inserite nel più ampio contesto di Miola “El Paés dei presepi”, per attendere le Festività assieme a tutta la famiglia. Fino alla fine di dicembre settanta Rappresentazioni della Natività nate dall’originalità e dalla fantasia dalle famiglie pinetane, vengono esposte per le vie del centro illuminate fino a tarda sera. Fino al 31 dicembre, dalle 16 alle 19, si può approfittare di un ricco programma di iniziative, dai concerti gospel ai cori natalizi, dai giochi per i più piccoli alle bancarelle che espongono i prodotti dell’artigianato locale, fino ai giri sulla carrozza trainata da cavalli. E se la visita ai presepi mette appetito, vale la pena fare una tappa in uno dei ristoranti di Miola e dintorni, dove si possono assaggiare i piatti della tradizione trentina a prezzi particolarmente vantaggiosi. Www. Aptpinecembra. It .  
   
   
ALTO ADIGE / ‘SKISAFARI’, DALLA VALLE ISARCO UN NUOVO MODO ‘ITINERANTE’ PER VIVERE LE DOLOMITI. DA UNA STAZIONE ALL’ALTRA  
 
Da una valle all’altra, da un paese all’altro, per godere di un diverso panorama ogni giorno. Nella Valle Isarco, la vera ‘spina dorsale’ dell’Alto Adige, si può cambiare ogni giorno stazione sciistica, provare nuove piste… e lanciarsi in un grande ‘skisafari’. La Valle Isarco comprende infatti sei località, ognuna con la sua personalità, per un totale di 140 km di piste: Plose-Bressanone, Gitschberg-Maranza, Jochtal-Valles (nell’area ‘Valle Isarco’ del Dolomiti Superski), Racines-Giovo, Vipiteno e Ladurns-Colle Isarco (nell’area Vipiteno e le sue vallate). Ma non solo: grazie alla posizione strategica e centrale della Valle Isarco, in prossimità di altri comprensori del Dolomiti Superski, il concetto dello ‘skisafari’ è stato tradotto in un pacchetto ad hoc – uno dei primi del genere, che supera il tradizionale campanilismo delle valli alpine. E così, dal 26/12/2007 al 31/03/2008 si può aderire all’offerta Skisafari Valle Isarco-Dolomiti: cinque stazioni sciistiche da provare in una sola settimana bianca, facendo della Valle Isarco la propria base (in particolare, la zona di Chiusa e dintorni). Per sette giorni mezza pensione in hotel 3 stelle si parte da 308 euro a persona compreso transfer da Chiusa (e servizio navetta collegato dai vicini Velturno, Barbiano, Laion e Villandro) ai vari comprensori. Per lo skipass, invece, si usufruisce della formula ‘combinata’ Valle Isarco – Dolomiti Superski: 3 giorni Valle Isarco + 3 giorni Dolomiti Superski a 173 euro in media stagione, 197 euro in alta stagione. Intenso il calendario dello skisafari: domenica si inizia con la stazione ‘di casa’ della Plose, 40 km di piste e la pista nera tra le più lunghe dell’arco alpino (la Trametsch, 9 km, dislivello da 2500 a 1000 metri); lunedì è di scena Plan de Corones; martedì, ancora in Valle Isarco a Gitschberg-Maranza e Jochtal-Valles, località tra le più panoramiche (dal Gitschberg, 500 cime in vista); mercoledì si va all’Alpe di Siusi; giovedì è il gran giorno del Sella Ronda (il giro dei 4 passi) partendo dalla Val Gardena; venerdì, di nuovo a ‘casa’ alla Plose. In posizione ideale per sciare in tutti i comprensori della Valle Isarco, c’è anche l’altopiano delle mele Naz–Sciaves (poco a nord di Bressanone), zona davvero deliziosa e soleggiata, tra i filari di meli… Dal 12 gennaio al 2 febbraio 2008 e dal 23 febbraio all’8 marzo 2008 anche Naz Sciaves propone Settimane Skisafari da 480 euro a persona in 3 stelle per 7 giorni mezza pensione. Lo skipass è escluso, però nell’offerta è compreso lo skibus per i centri sciistici della Valle Isarco Jochtal-Valles, Gitschberg-Maranza e Plose-Bressanone, più transfer e accompagnamento in altre località dell’Alto Adige, un’escursione guidata con le fiaccole e party a base di vin brulè. Davvero interessanti anche le Settimane bianche di Villandro (dal 26 dicembre 2007 al 31 marzo 2008) a partire da 279 euro 7 giorni mezza pensione in tre stelle con navetta per l’Alpe di Villandro e-o transfer per le stazioni della Valle Isarco e delle Dolomiti, una discesa in slittino, un piccolo corso test di sci di fondo e di Nordic Walking. VALLE ISARCO, BREVE RITRATTO INVERNALE – Ciascuna delle 6 stazioni della Valle Isarco ha il suo carattere, ma tutte hanno molti punti di forza in comune: rapidissima accessibilità grazie alla vicinanza ai caselli autostradali di Chiusa, Bressanone e Vipiteno e alla ferrovia del Brennero (stazioni di Bressanone, Fortezza e Vipiteno), grandi dislivelli (fino a 1500 m), impianti ad alta portata, innevamento programmato su quasi il 100% delle piste, ricettività di alto livello ma per tutte le tasche, ricchissima offerta per le attività alternative sulla neve, vicinanza a centri storico-artistici medievali e commerciali importanti come Bressanone, Vipiteno e Chiusa, mostre e musei di tutti i generi (da quello Diocesano a quello del Loden, o quello della Farmacia, fino alla Fortezza austriaca da poco riaperta alle visite). Senza dimenticare il wellness, con il centro Acquarena di Bressanone, l’Alpinpool a Maranza, le Terme di Brennero e gli alberghi con nuovi centri benessere, l´enogastronomia, con molti ristoranti e vini ai primi posti delle guide. Castelli (Velturno, Rodengo e tanti altri, chiusi però d’inverno), abbazie (Novacella), antiche fattorie signorili, frutteti e vigneti, infine, completano i tratti fondamentali di un paesaggio che con le cime innevate realizza un "contrasto" davvero unico. Un’offerta amplissima che comprende in Valle Isarco anche 24 piste per lo sci di fondo (fino ai 2000 m di altitudine sull’Alpe di Rodengo e sull’Alpe di Villandro) per una lunghezza da record di 240 km, 39 piste da slittino (5 delle quali aperte di sera e illuminate). Senza dimenticare i migliori percorsi per lo sci alpinismo nelle valli di Funes, Fundres, Ridanna, Racines, al cospetto di colossi da 3500 m che hanno fatto la storia della montagna come Tribulaun, Pan di Zucchero e Gran Pilastro. Www. Valleisarco. Info .  
   
   
TRENTINO / LA MAGIA DEI PRESEPI VIVENTI  
 
In Trentino il periodo natalizio è un momento magico. La neve imbianca i monti, nei paesi e nelle città si moltiplicano gli appuntamenti per creare un’atmosfera da favola con le luci, i colori, le iniziative. Uno dei simboli del Natale è certamente il presepe: in ogni località vengono realizzati bellissime rappresentazioni artigianali della natività, ma grande fascino lo riscuotono quelli viventi che impegnano numerosi attori in costume e stuzzicano la curiosità di grandi e piccini. A Spera Valsugana, poco distante da Borgo, è in programma un doppio appuntamento con il presepe vivente: il 24 e 25 dicembre; il 5 e 6 gennaio. Rigorosamente in costume, tanti attori animano le vie centrali del paese: saranno rappresentati i personaggi principali, come San Giuseppe ed il Bambin Gesù, ma anche i pastori e i Re Magi (nell’appuntamento di gennaio ovviamente) accompagnati da animali e dai suonatori di zampogne. Per l’occasione gli organizzatori hanno pensato anche a una rievocazione degli antichi mestieri che un tempo caratterizzavano Spera e le altre località della Valsugana. Anche a Calavino, in Valle dei Laghi, nei caratteristici androni del "Rione Mas", il nucleo più vecchio del paese, quest’anno si ripete la tradizionale rappresentazione del Presepe Vivente. Nei due appuntamenti fissati per il 26 dicembre e 6 gennaio, nelle viuzze e nelle piazze, saranno rappresentati antichi mestieri artigianali e non mancherà l´immancabile richiamo all’iconografia natalizia con i classici pastori accompagnati dagli animali e l´evento della natività. Infine il presepe vivente andrà in scena anche nel piccolo borgo medievale di Canale di Tenno, adagiato su un terrazzo morenico che guarda sul Lago di Garda. In questo angolo di Medioevo, dove il tempo pare essersi fermato, tra le antiche case e le viuzze tortuose, la suggestiva animazione rivive il 24 e il 26 dicembre con i suoni delle zampogne, i canti, le luci e i personaggi della notte più magica dell’anno. Www. Lagorai. Tn. It .  
   
   
LAZIO / "MORDI E RESTA": WEEKEND ACCOMPAGNATI DA CICERONI D’ECCEZIONE  
 
Ricordiamo l’iniziativa presentata dalla Confindustria Assotravel che prese avvio lo scorso 6 ottobre e che si protrarrà anche nel corso del 2008. "Mordi e resta" è un prodotto turistico nato dalla collaborazione dell’assessorato al Turismo e dell’assessorato alla Cultura della Regione Lazio, SviluppoLazio e Litorale SpA. L´iniziativa promozionale turistica "Mordi e resta" invita i turisti a visitare la regione nei weekend, fino al 29 marzo. La peculiarità dell´iniziativa risiede nell´innovativa scelta di far accompagnare i visitatori da personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo nell´inusuale veste di ciceroni. I testimonial d´eccezione saranno Alessandro Greco, Andrea Giuliacci, Giancarlo Fisichella e Barbara Alberti. Ogni fine settimana sarà caratterizzato da itinerari differenti. Si va da Terracina a Labro, da Tarquinia a Carpineto, da Cittaducale a Cerveteri, da Gaeta a Sabaudia. Oltre a tali città, gli itinerari prevedono anche la visita di centri minori. .  
   
   
SARDEGNA / ORISTANO: LE STRADE DEI TESORI E DEL GUSTO  
 
Il progetto realizzato dalla Camera di Commercio di Oristano e cofinanziato da Unioncamere, mira a rafforzare e innovare l’economia locale mediante la strutturazione, l’organizzazione e la promozione di itinerari tematici nell’intero territorio della provincia di Oristano. Un progetto finalizzato alla realizzazione di un efficace strumento di offerta turistica integrata capace di favorire e promuovere lo sviluppo rurale e il turismo enogastronomico, quale movimento inteso a valorizzare i prodotti agroalimentari di qualità elaborati con metodi tipici, tradizionali o biologici, nell’ambito del contesto culturale, ambientale, storico e sociale locale. Un progetto che mette al centro il territorio di produzione con le sue risorse e individua nella concentrazione e nell’integrazione degli interventi proposti, in un’ottica distrettuale e attraverso un sistema reticolare, le prassi da seguire per sostenere con efficacia i processi di coesione interna e la competitività del sistema turistico locale. Il progetto ha come principale obiettivo quello di realizzare un sistema integrato di offerta turistica che comprenda un’insieme di percorsi lungo i quali si collocano imprese di produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti agro-alimentari di qualità pregiata, imprese del settore ricettivo e ristorativo, punti di degustazione e di vendita di prodotti enogastronomici locali, aziende vitivinicole, cantine e vigneti, risorse e monumenti di interesse naturalistico, ambientale, archeologico, storico-artistico, imprese di produzioni artigiane, istituzioni ed enti locali, associazioni di caategoria, consorzi di tutela… Più in generale, le Strade dei Tesori e del Gusto intendono: collegare le risorse in grado di esercitare il proprio effetto sulla domanda di turismo enogastronomico e culturale; essere uno strumento di divulgazione, di informazione e di commercializzazione del prodotto; assolvere un ruolo di tipo educativo; dimostrare i luoghi di provenienza del prodotto; difendere il territorio e l’ambiente; accrescere la notorietà e l’immagine dei prodotti della provincia di Oristano. Per informazioni: Camera di Commercio di Oristano Servizio Promozione Economica, tel 0783/2143223. .  
   
   
VALLE D’AOSTA / PILA VA OLTRE LO SCI  
 
Quando slittare è bello: apertura nuova area riservata a bob e slittini, adiacente alla pista del Baby Pila. Per la risalita la struttura è servita dal nastro trasportatore utilizzato per il Baby Pila, si scende alla stazione intermedia. Il motto è “veloci in discesa, comodosi in salita”. L’accesso all’area slittini costa 4 euro ed è gratuito per i possessori di un giornaliero. La pista di Pattinaggio su ghiaccio, in centro al paese, è aperta da dicembre a marzo tutte le sere dalle 17 alle 21, il sabato dalle 16 alle 22, mentre la domenica dalle 10 alle 20. All’ingresso è possibile noleggiare i pattini e prenotare lezioni. Il biglietto d´ingresso costa 5 euro e il noleggio 8 euro. Le Guide Escursionistiche Naturalistiche di Trekking www. Trekkingvda. It organizzano escursioni con racchette da neve tra i boschi e i pascoli della conca di Pila. Gli itinerari proposti sono di lunghezza e difficoltà adatte a ogni esigenza: dalle passeggiate introduttive all’uso delle ciaspole, alle escursioni più impegnative per i più sportivi. L´organizzazione fornisce racchette e bastoncini. In programma anche emozionanti passeggiate al chiaro di luna. Per i più ‘pigri’, il Gruppo Attacchi Valle d’Aosta www. Gruppoattacchivda. It propone trekking e passeggiate a cavallo, in sella o comodamente seduti su una carrozza d’epoca. Attorno alla conca ci sono oltre 1000 km di sentieri praticabili col cavallo, le passeggiate sono da una o due ore fino a veri e propri viaggi anche di 6 giorni (da concordare con le guide). Per chi vuole rilassarsi all’aria pura e per chi cerca il silenzio dei boschi, ci sono le gite accompagnate di sci-alpinismo. Guide e maestri di sci esperti sono disponibili per svelarvi gli angoli più remoti della conca. CARTA HELP – Perdersi sulle piste è possibile per gli adulti, immaginate quanto sia facile per un bambino, quindi per non perdere mai la strada che porta alla mamma Pila ha ideato la Carta Help, una tessera che la Società degli impianti a fune mette a disposizione di tutti i bambini. Sulla Carta Help i genitori scrivono le generalità del piccolo e i numeri telefonici per rintracciarli. Basta che il bambino mostri la tessera al personale degli impianti o a un maestro di sci che, grazie ai numeri di cellulare, si metterà subito in contatto con i genitori e resterà col “disperso” sino al ricongiungimento. L’iniziativa, che ha avuto un gran successo, verrà ripetuta per la terza volta anche quest’inverno. A MISURA DI BAMBINO – Durante la stagione invernale il calendario prevede giornate intere, Pila Kids’day, a misura di bambino. Per loro sono organizzati giochi e spettacoli sulla neve, che coinvolgono anche mamma e papà: un’occasione di divertimento e relax per tutta la famiglia. I piccoli non sciatori (da 0 a 10 anni) posso poi vivere, divertirsi e giocare sulla neve. Dal 2 dicembre, all’interno della Scuola di Sci, è attivo il Mini Club, curato da educatrici e animatori professionisti. Dalle 9 alle 17 è un susseguirsi di giochi organizzati, letture, spettacoli e animazioni solo per loro. I bambini fino a 8 anni, cioè nati dopo il 01/12/99, sciano gratis se accompagnati da un maggiorenne che acquisti uno ski pass analogo. Mentre tra gli 8 e i 12 e dai 13 ai 14 anni si godono sconti che fanno gioire mamma e papà. Con il biglietto Principianti si può sciare sulle piste facili utilizzando le seggiovie Liaison, e i tappeti di risalita del Baby Gorraz e Baby Pila (1/2 giornaliero 16,20 euro, giornaliero 19,50 euro). Ai ristoranti sulle piste Lo Baoutson, Chamolé, La Châtelaine, Grand Grimod-Leissé e Hermitage il pranzo è gratis per i bambini con meno di 6 anni, se accompagnati da un adulto che consumi un pasto completo. PROPOSTE – Le strutture ricettive offrono circa 2000 posti letto, la maggior parte degli hotel sono stati ristrutturati da poco e hanno una zona Spa con sauna, bagno turco e palestra. Una settimana bianca in albergo a 3 stelle (camera doppia con trattamento di mezza pensione) più skipass 6 giorni costa a partire da 417 euro a persona, mentre per un appartamento, sempre una settimana più lo skipass, si spendono dai 255 euro a testa secondo il periodo scelto. Una famiglia, due adulti e due bambini (massimo 14 anni, sistemazione in una camera a quattro letti) paga solo tre quote intere. Le soluzioni offerte dal consorzio L’Espace de Pila, molte e personalizzabili per rispondere al meglio alle esigenze del singolo cliente, possono includere la scuola di sci e il noleggio dell’attrezzatura. Inoltre a Pila ci si sposta con sci, impianti di risalita, navetta o a piedi. I 70 km di piste della stazione raggiungono gli ingressi di alberghi e la porta di casa. Alloggiando ad Aosta si può usufruire di tariffe agevolate per gran parte dell’anno (escluso il periodo Natale-Capodanno). Inoltre, quasi tutti gli alberghi forniscono un servizio navetta per la partenza della Telecabina Aosta-Pila. L’ESPACE DE PILA – Il consorzio turistico L’Espace de Pila è nato dall’esigenza di pianificare e gestire l’intero comprensorio sciistico. Ne fanno parte il Comune, i gestori degli impianti a fune, gli albergatori, i ristoratori e gli esercenti. Il consorzio si propone di far sentire gli ospiti non in un qualsiasi luogo di montagna, ma nel mezzo della cultura della Vallée, offrendo la possibilità di conoscerla e viverla da vicino offrendoti una vacanza su misura. Il consorzio L’Espace de Pila regala la tessera EsPassPila, una card per combattere il caro-vacanza che consente tariffe agevolate per i servizi del consorzio. Propone sconti per le attività fuori dal comprensorio, tra cui: visita al forte di Bard, all’osservatorio astronomico di Saint Barthelemy, al Parc Animalier d´Introd, alle terme di Pre Saint Didier, per i voli in mongolfiera e infine a chi vuole fare la traversata della Mer de Glace salendo con le funivie Monte Bianco. DOPOSCI DI CLASSE – Quando si sganciano gli sci inizia la “bella vita”. La Merenda prima dell’ultima discesa chiudipista è di rito al Bar della Nouva, ottime torte e dolcetti fatti in casa, la miglior cioccolata del comprensorio è al Bar Mion accompagnata da tante altre golosità. Se si vuole un po’ ballare e un po’ stare insieme si va al Gallagher´s Pub. La buona pizza è alla Brasserie du Grimod, punto di riferimento per l´after ski. Atmosfera calda in ambiente di montagna giovane e simpatico. Il covo degli snowboarders è lo Chalet du Soleil, dove la musica è tosta, la gestione giovane e la cucina sfiziosa fanno il resto. Per una serata fuori dal comune non c’è niente di meglio di una cena nei piccoli e accoglienti ristoranti sulle piste, con cucina raffinata e atmosfera calda. Una bella passeggiata nella notte al rientro: un clair de lune in alta montagna per gli animi metà romantici e metà sportivi. Per il doposci o per una serata mondana gli ospiti di Pila non hanno a disposizione solo i locali, i ristoranti, le discoteche della stazione. C’è tutta la città di Aosta che li attende, con una ricchissima offerta per lo shopping e bar, ristoranti, birrerie, enoteche, discoteche, cinema, teatri: tutto ciò che serve per una serata particolare. Aosta, cuore storico e culturale della Vallée, è direttamente collegata al comprensorio sciistico grazie alla telecabina Aosta-Pila, che in soli 20 minuti raggiunge la località sciistica. In città non mancano i centri espositivi e tante occasioni per vivere in un po’ di mondanità. È il luogo ideale dove concedersi un aperitivo, fare shopping o assistere al ricco programma della Saison Culturelle, messo a punto dalla Regione, che propone cinema, teatro e concerti. A pochi chilometri si trovano il Casinò di Saint Vincent, le terme di Pré St. Didier, i maestosi castelli medievali. Queste sono solo alcune delle buone ragioni per fare base in città, pur non rinunciando al piacere della montagna e dello sci. Sempre per soddisfare chi ama avere anche in montagna uno stile di vita “urbano” è nato il nuovo consorzio turistico Aosta&dintorni, che offre pacchetti soggiorno vivaci, mondani e contenuti nei prezzi. La passione per l’arte porterà a scoprire le bellezze romane di Augusta Pretoria (sono organizzate visite guidate prenotabili presso il consorzio turistico), ma avrete la sorpresa di trovare anche discoteche, ristoranti, bar ed enoteche con raffinate selezioni di vini locali. Del Teatro, delle mura perfettamente conservate, del prezioso Museo Archeologico. Ma c’è pure la città medioevale di Sant’Orso e del suo chiostro, della Cattedrale, delle piccole chiese sparse fra le case d’epoca. E nei dintorni il visitatore ha a sua disposizione anche lo splendido patrimonio dei castelli valdostani: una realtà monumentale senza confronti in tutto l’arco alpino. LE MANIFESTAZIONI – Il calendario degli eventi, che viene aggiornato di settimana in settimana con nuovi appuntamenti, è consultabile su www. Pila. It, alla pagina news. Ecco alcune anticipazioni: 22/23 dicembre 20esimo Parallelo di Natale; 30 dicembre fiaccolata maestri; 6 gennaio Befana; 30/31 gennaio Fiera di Sant’Orso (millenaria esposizione dei manufatti dell’artigianato valdostano); 17/21 marzo Campionati italiani Allievi e ragazzi. INDIRIZZI UTILI – Società Impianti a fune di Pila, tel 0165/521148, www. Pila. It: Consorzio turistico L’Espace de Pila, tel 0165/521055, www. Pilaturismo. It; Aosta & dintorni, tel 0165/45500, www. Aostaedintorni. It; Azienda di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT), tel e fax 0165/521008, www. Aiataosta. Com; Scuola di sci di Pila, tel. 0165/521114, www. Scuoladiscidipila,com. .  
   
   
TRENTINO / NATURA IN LIBERTÀ: IN LAGORAI UNA GIORNATA SULLA NEVE NON FINISCE MAI  
 
Il programma Natura in libertà dell’Apt Lagorai propone per quest’inverno una montagna di neve, sport, natura, gastronomia e relax. Le Funivie Lagorai, un’oasi di pace e relax dove sciare in assoluta tranquillità, nello splendido scenario della catena del Lagorai con vista panoramica sulle Dolomiti di Brenta. 14 km di piste ben soleggiate e perfettamente battute che offrono tra l’altro anche ampi campi scuola in lieve pendenza adatti per bambini e principianti, che possono avvalersi dell’esperienza dei maestri della Scuole Italiane di Sci Lagorai. Ad un passo dalle piste, accoglienti rifugi per una pausa pranzo a base dei tipici piatti della Valsugana e del Lagorai. ‘Natura in libertà’ per l’inverno 2007 accoglie i suoi ospiti con tanti appuntamenti e interessanti novità come le Nuove seggiovie quadriposto che portano oltre 1800 persone/ora e permettono di raggiungere la cima del Monte Agaro (2060 m), scoprire un nuovo panorama mozzafiato. Ci sono poi le Nuove Piste, La Pista Rossa Laresè e La Pista Blu Paradiso, ben soleggiata la prima e nota per essere la pista più lunga di tutta la stazione la seconda. E per sciare di giorno e di notte, l’Illuminazione notturna, tutti i mercoledì, venerdì e sabato dalle 19. 30 alle 22. 30. E tutti i sabati di luna piena Ciaspolando al chiaro di luna, brevi escursioni con le racchette da neve sulla catena montuosa del Lagorai e a seguire cena tipica trentina in un caratteristico locale di montagna. Il tutto sotto la guida di un’esperta Guida Alpina. Domenica 2 marzo appuntamento con gli amici scialpinisti. Il 31° Meeting del Lagorai è ormai un incontro immancabile per gli amanti dello scialpinismo. L’appuntamento è a Malga Val Cion. UNA MONTAGNA DI “NATURA” – Vacanze all’insegna della natura, tra le montagne coperte di un manto bianco e passeggiate nei boschi dove i sentieri innevati incorniciano le orme degli animali della montagna. Dal 6 gennaio al 30 marzo 2008 una vacanza a tutta natura, dormire in una tipica casetta di montagna e al risveglio lanciarsi in una sciata nell’aria frizzante del mattino. Un giorno in ciaspole al chiaro di luna e un assaggio dei prodotti tipici fatti con i gustosi prodotti che questa terra sa offrire. La natura permea ogni aspetto di questa vacanza. I “GUSTI” DELLA MONTAGNA – Un’esperienza completa non può non contemplare la soddisfazione del gusto. I gusti della montagna fanno parte di un mondo da scoprire, a base di antiche ricette e prodotti enogastronomici ricchi di tradizione e di personalità. Dal 6 gennaio al 30 marzo 2008 il gusto è di casa. Per una sosta ristoratrice tra una sciata e l’altra ci vuole un sostanzioso pranzo in prossimità delle piste dove ci sono gli impianti Funivie Lagorai. E per vivere fino in fondo la montagna e le possibilità che offre una cena in una malga con i prodotti e le ambientazioni tipiche del Lagorai. I piatti principali sono serviti con la polenta insieme agli insaccati, i formaggi tipici e le locali “verde” cioè cavoli cappuccio che grazie a dei processi di fermentazione all’interno di mastelli in legno, vengono conservati sotto forma di verde. A conclusione della cena c’è il Parampampoli, una bevanda che viene servita alla fiamma e ha un sapore inconfondibile grazie alla miscela di caffè, grappa e spezie. IL CARNEVALE – Lunedì 4 febbraio 2008 a Malga Valarica in costume da sciatore. Il Carnevale si veste con costumi da sciatore per fare una facile escursione con racchette da neve adatta a famiglie e festeggiare con tè caldo e grostoli. Attività seguita da una Guida Alpina. Www. Lagorai. Tn. It .  
   
   
TRENTINO / DALLA VOGLIA DI EQUITURISMO NASCE IN LAGORAI L’IPPOVIA DEL TRENTINO ORIENTALE  
 
La voglia di Equiturismo che negli ultimi anni si è andata sviluppando soprattutto nel territorio del Lagorai, Valsugana Orientale e Tesino viene esaudita con la nascita dell’Ippovia del Trentino Orientale che in primavera del 2008 sarà praticabile per intero. Si tratta di un mega percorso lungo oltre 432 chilometri, suddiviso in 16 tappe con relativi punti di sosta per gli escursionisti che possono contare su una rete di centri ippici, hotel, bed & breakfast, rifugi alpini e malghe attrezzate selezionate appositamente per l’Ippovia, in grado di garantire una completa assistenza a cavalli e cavalieri. Non è un sogno ma un progetto studiato e realizzato con cura per conto del Leader Plus Valsugana che vede coinvolti 35 comuni coordinati dal Comprensorio C3 della Bassa Valsugana. Questi 432 chilometri, che offrono sicurezza di percorso agli “equituristi”, si percorrono soprattutto all’interno della catena montuosa del Lagorai che è la più vasta del Trentino e che attraversa tutta la parte orientale della Provincia di Trento: un’area turistica che offre paesaggi e panorami di rara bellezza formati da vette frastagliate, boschi di conifere, ampi altipiani e sorprendenti incontri con cervi, camosci e marmotte. Il progetto prevede a breve anche il Centro Informazioni e prenotazioni che sarà gestito dal Centro Informazioni Equestre che offrirà agli amanti del trekking a cavallo un servizio di progettazione e realizzazione dei percorsi a loro più adatti. Il Centro Informazioni, inoltre, darà la possibilità di prenotare le strutture ricettive, dei centri ippici, dell’accompagnamento con guide specializzate e addirittura del trasferimento dei bagagli. Si parla di mettere a disposizione degli “equituristi” un servizio completo per promuovere e valorizzare a 360° un territorio come il Lagorai, la Valsugana Orientale e Tesino che ha tanto da offrire. Il percorso dell’Ippovia del Trentino Orientale si estende per il 66% su strade agroforestali, per un 20% su strade asfaltate di fondovalle provviste però di banchina laterale, mentre il 14% si inerpica su sentieri di fondovalle sistemati e sicuri. Www. Lagorai. Tn. It .