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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 19 Febbraio 2008 |
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CORECOM: LE REGOLE SUI SONDAGGI ELETTORALI |
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Trieste, 19 febbraio 2008 - La divulgazione dei sondaggi sui media, soprattutto in periodo elettorale, deve essere particolarmente sorvegliata, proprio per l´utilizzo, non solo conoscitivo ma anche propagandistico, che se ne può fare. Proprio per questo l´Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha richiamato le emittenti televisive e radiofoniche e le testate giornalistiche al rispetto della normativa in materia di sondaggi, soprattutto con riferimento al periodo elettorale. Chiunque divulghi risultati di sondaggi politici ed elettorali, anche se parziali, all´interno di una notizia, deve sempre precisare le modalità con cui il sondaggio è stato realizzato (ai sensi dell´art. 8 della legge 28/00), e che rimane condizione essenziale per la sua diffusione (per maggiori dettagli consultare l´indirizzo www. Agcom. It). Qualora tali precisazioni non siano state date all´atto della diffusione della notizia del sondaggio, le emittenti e gli organi di stampa devono dare, entro 24 ore, le precisazioni integrative richieste dalla legge; oppure sono tenuti a diffondere la precisazione che si tratta di sondaggio non rispondente alle prescrizioni di legge. Il Corecom ricorda infine che, nei quindici giorni precedenti la data della votazione e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi elettorali anche se effettuati anteriormente a tale periodo. L´autorità precisa che tale divieto si applica nei confronti di qualsiasi soggetto, anche politico. Il Corecom Fvg rimane comunque a disposizione per qualsiasi informazione o chiarimento. . |
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POLIGRAFICA S. FAUSTINO S.P.A. IV TRIMESTRE 2007 PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA DELIBERA PER ACQUISTO AZIONI PROPRIE |
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Castrezzato, 19 Febbraio 2008 - In data 13 febbraio il Consiglio di Amministrazione di Poligrafica S. Faustino S. P. A. , ha approvato la relazione sull’andamento della gestione del Iv trimestre 2007. Nel quarto trimestre 2007, dopo la flessione registratasi nel terzo trimestre, il Gruppo Poligrafica ha realizzato vendite pari a 8,23 milioni di Euro, in leggero incremento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (8,14 milioni di Euro). Le vendite sul mercato estero ammontano a 0,81 milioni di Euro in lieve ripresa rispetto allo stesso periodo del 2006 (0,79 milioni di Euro), con un’incidenza sulle vendite complessive pari al 10%. L’attività del Gruppo si è focalizzata sul completamento della piattaforma di gestione documentale (Ged), nonché sulle attività che hanno consentito lo sviluppo e l’ottenimento di nuovi brevetti. Tali attività di sviluppo hanno visto il coinvolgimento di risorse interne ed esterne al Gruppo ed hanno comportato investimenti di periodo per circa 0,30 milioni di Euro, cui si sono aggiunti ulteriori 0,27 milioni di Euro per interventi di limitata rilevanza unitaria su fabbricati, impianti e macchinari. Il margine operativo lordo del Iv trimestre ammonta a 0,45 milioni di Euro e registra una inversione rispetto al dato riportato nello stesso periodo del precedente esercizio (Ebitda negativo di 0,19 milioni di Euro). Tale risultato è la conseguenza di significativi risparmi sui servizi (in particolare sui costi commerciali interessati da importanti riorganizzazioni) uniti all’effetto di alcune capitalizzazioni di costi interni sugli investimenti. L’ebit trimestrale è negativo per 0,33 milioni di Euro (dopo ammortamenti per 0,79 milioni di Euro) ancorché in notevole miglioramento rispetto al Iv trimestre 2006 (Ebit negativo di 0,99 milioni di Euro). Il risultato consolidato trimestrale ante imposte, chiude con una perdita di euro 0,32 milioni di Euro (perdita di 1,03 milioni di Euro nel Iv trimestre 2006). Nell’intero esercizio 2007, i ricavi totali del Gruppo Poligrafica San Faustino si sono attestati a 33,05 milioni di Euro (33,78 milioni di Euro al 31/12/2006). L’ebitda è pari a 0,88 milioni di Euro (1,68 milioni di Euro al 31/12/2006). L’ebit è negativo per 2,26 milioni di Euro (negativo per 1,54 milioni di Euro al 31/12/2006). Il risultato ante imposte è negativo per 2,28 milioni di Euro (negativo per 1,63 milioni di Euro al 31/12/2006). La posizione finanziaria netta consolidata al 31/12/2007, che include debiti verso Società di leasing pari a 2,53 milioni di Euro (di cui Euro 1,69 milioni a medio-lungo termine), presenta un saldo liquido netto pari a Euro 1,23 milioni. Alla fine del trimestre precedente (30/09/07) risultava una liquidità netta pari ad Euro 3,24 milioni, comprensiva di debiti verso Società di leasing per Euro 2,82 milioni (di cui Euro 1,12 milioni a medio lungo termine). Acquisto azioni proprie Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, inoltre, di proporre all’Assemblea operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie entro il limite massimo stabilito dalla normativa, e tenuto conto delle azioni proprie già possedute nella misura sotto indicata. Detta autorizzazione, così come la possibilità di vendita delle azioni in tal modo resesi disponibili, verrà concessa per il periodo dalla data di approvazione da parte dell’Assemblea sino al giorno precedente a quello in cui l’assemblea approverà il bilancio di esercizio per l’anno 2008 e comunque con il limite massimo di 18 mesi dalla medesima data di approvazione da parte dell’assemblea. L’operazione è finalizzata a: a) disporre di un’opportunità di investimento efficiente della liquidità aziendale in relazione allo sviluppo della società ed all’andamento dei mercati azionari; b) consentire l’utilizzo delle azioni proprie nell’ambito di operazioni connesse alla gestione corrente e di progetti industriali coerenti con le linee strategiche che la società intende perseguire. Relativamente alle informazioni riguardanti il numero di azioni proprie acquistabili, le modalità per l’effettuazione dell’acquisto, il potenziale esborso massimo, nonché l’indicazione del prezzo minimo e massimo di acquisto, le stesse saranno comunicate e diffuse al momento della loro determinazione. Ad oggi, Poligrafica San Faustino detiene 31. 787 azioni, pari al 2,662% del capitale sociale. Conferimento incarico di revisione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato Con l’approvazione del bilancio d’esercizio al 31. 12. 2007 scade il mandato conferito alla società Fidital s. R. L. Per la revisione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, per cui l’assemblea, su proposta motivata dell’organo di controllo, dovrà conferire un nuovo incarico per la durata di nove esercizi, così come previsto dall’ art. 159 c. 1 e 4 del Testo Unico della Finanza. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del trimestre ed evoluzione prevedibile della gestione In data 8 gennaio 2008 è stata annunciata l’acquisizione del 100% di Linkonline s. R. L. , società leader nella logistica di consumables per ufficio: tale operazione, il cui closing è previsto per la fine di febbraio, ha una rilevanza strategica in quanto permetterà a Poligrafica S. Faustino, che ad oggi è presente sullo stesso mercato in modo marginale, di sviluppare sinergie commerciali e attività congiunte con ottime prospettive di crescita, sia in termini di ampliamento del bacino di clientela che di know how. L’operazione straordinaria, unitamente ai segnali di ripresa evidenziati nel Iv trimestre fanno prevedere un significativo incremento delle vendite per l’anno 2008, con importanti riflessi sulla marginalità operativa. “Il quarto trimestre 2007 – ha commentato Alberto Frigoli, Presidente di Poligrafica S. Faustino S. P. A. – ha registrato un miglioramento della marginalità operativa, a parità di fatturato, per effetto di un’attenta politica di riorganizzazione aziendale. Per il 2008 prevediamo un’importante crescita del fatturato, grazie alle buone aspettative sui servizi innovativi per l’archiviazione e gestione documentale e, soprattutto, alle prevedibili integrazioni e sinergie derivanti dall’ormai prossima acquisizione di Linkonline S. R. L. ” . |
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RADIOUNO RAI AL 58° FESTIVAL DI SANREMO, IN DIRETTA DAL 25 FEBBRAIO AL 01 MARZO 2008, NEL SEGNO DELLA GRANDE MUSICA E DI MOLTE NOVITÀ. |
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Roma, 19 febbraio 2008 - Una collaudata squadra di inviati sarà pronta per farvi vivere tutti i momenti più esaltanti: Carlotta Tedeschi, Ruggero Po, Claudia Fayenz e Gianmaurizio Foderaro , saranno ovunque : in studio nei pressi della green room del teatro Ariston , in sala Stampa per le novità ed indiscrezioni, tra la gente per le strade di Sanremo in attesa dei cantanti e nel backstage per ascoltare le emozioni di chi si è appena esibito. Anche quest’anno chiamando durante le serate il numero verde 800 889 203 gli ascoltatori avranno la possibilità di intervenire in diretta e fare domande ai protagonisti del festival. Un ‘altra novità gli sms al 335 699 29 49 per comunicare col festival in tempo reale. Appuntamento durante tutta la settimana nei giornali radio Rai, ed in diretta dalle ore 21. 00 del 25 Febbraio. Su Radio 1, Sanremo 2008 : la parola e la musica… Il 28 e il 29 febbraio prossimi grande appuntamento con la musica live di Demo a Piazza Colombo sul palco di Sanremoff, manifestazione che anche quest’anno il Comune di Sanremo riserva alla musica emergente. Per il secondo anno consecutivo il direttore artistico della Città di Sanremo Pepi Morgia ha invitato Demo, il programma quotidiano acchiappatalenti di Radio1 ideato e condotto da Michael Pergolani e Renato Marengo, sul palcoscenico della Città dei Fiori: uno spazio al giorno totalmente dedicato ai migliori talenti usciti da Demo. Il 28 febbraio sarà quindi la volta di Emyl giovane cantautrice milanese con la sua agguerrita band e dei Nobraino, gruppo di Modena capitanato dal cantautore di talento Lorenzo Kruger. Mentre il 29 febbraio saranno protagonisti, ancora una volta alle 15, la grintosa cantante rock Eryx con i Noir Quartett; e e il gruppo Rio Mezzanino da Firenze, band impegnata a dare voce e suono a testi di straordinario spessore. Gli interventi verranno registrati e trasmessi su Radio 1 nel corso dei giorni successivi all’interno delle puntate di Demo. . |
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SICUREZZA STRADALE, PARTE LA CAMPAGNA ´BASTA UN ATTIMO´ |
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Ancona, 19 febbraio 2008 - Ogni giorno nel mondo, oltre mille giovani perdono la vita a causa di incidenti stradali. In Italia, costituiscono la prima causa di morte per la popolazione d´eta` inferiore ai 40 anni e circa un terzo dei decessi riguarda i giovani tra i 15 e i 29 anni. Per non dimenticare i caduti lungo le nostre strade la Regione Marche patrocina ´Basta un attimo´, campagna sulla sicurezza stradale e le stragi del sabato sera, ideata dall´associazione studentesca ´la Farafalla´. Mercoledi` 20 febbraio alle ore 15. 30, presso l´aula Magna di Magistero dell´Universita` di Urbino, si terra` un dibattito al quale interverranno l´assessore regionale alle Politiche giovanili, Gianluca Carrabs, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Palmiro Ucchielli, il sindaco di Urbino, Franco Corbucci, il senatore Marco Pecoraro Scanio, il rettore dell´Universita` di Urbino, Giovanni Bogliolo, il presidente dell´associazione culturale studentesca ´La Farfalla´, Alfonso Pugliese, il comandante Polizia stradale delle Marche, Italo d´Angelo, la docente di sociologia della Comunicazione, Lella Mazzoli, il consigliere delegato del Forum nazionale giovani, Gianluca Melillo e il portavoce della campagna, Carmelo Lentino. Testimonial dell´iniziativa sara` il celebre attore Gabriel Garko che dopo la riunione, alle 22. 30, incontrera` i giovani presso la discoteca ´Makkia´ di Urbino insieme a Luca Lattanzio autore di ´Non ci sto´, inno della campagna. Questa ha come obiettivo quello desensibilizzare i ragazzi alla sicurezza stradale per sviluppare in loro l´attenzione alle insidie e cercando nel contempo di diffondere un comportamento consapevole dei rischi che corrono al volante. ´Vietare e proibire´ non trovano piu` coniugazione nei linguaggi degli under 30, sempre piu` travolti dalla frenesia comunicativa e da uno stile di vita improntato alla partecipazione piuttosto che all´osservazione rigida delle regole. L´iniziativa prevede, oltre la distribuzione di materiale informativo all´universita` di Urbino e fuori la discoteca, anche un concorso a premi rivolto ai giovani sotto i 35 anni per la realizzazione di uno spot video che sara` trasmesso sulle reti Rai, . |
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PROSEGUE IN EMILIA IL ROAD SHOW UNICOM |
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Modena, 19 febbraio 2008 - Dopo le Imprese liguri e romagnole; Venerdì 22 Febbraio alle ore 17. 00 a Modena presso l’Auditorium Ascom Confcommercio in Via Piave 125, il Presidente Lorenzo Strona, il Vice Presidente Francesco Miscioscia, il Consigliere Francesco Ferro ed il Direttore Claudio Breno incontreranno gli associati Unicom dell’Emilia ed i titolari di altre Agenzie della zona interessate ad ottenere informazioni su servizi, vantaggi e importanza di aderire a Unicom - Unione Nazionale Imprese di Comunicazione. Unicom è l’Associazione che raggruppa il maggior numero di Imprese di Comunicazione italiane che ha recentemente festeggiato il 30° anniversario della sua fondazione. Durante l’incontro di Modena sarà anche illustrata la campagna Unicom, che ha come testimonial d’eccezione Maurizio Costanzo, voluta per stimolare gli investimenti in comunicazione della Pmi e della Pa. Www. Unicomitalia. Org . |
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CINEMA: MILANO, ALLO GNOMO LA RASSEGNA “DIRITTI CINEMATOGRAFICI” |
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Milano, 19 febbraio 2008 - Da mercoledì 20 febbraio a mercoledì 19 marzo il Cinema Gnomo ospiterà la rassegna “Diritti cinematografici”, organizzata dall’Ufficio Cinema del Comune di Milano in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Le proiezioni si terranno ogni mercoledì alle ore 20. 00; al termine del film seguirà un dibattito tra esperti provenienti dal mondo accademico e delle professioni internazionali. Argomento dei film in rassegna saranno le questioni riguardanti il diritto internazionale, con particolare attenzione alle problematiche che in questi ultimi anni sono state oggetto di dibattito presso l’opinione pubblica, coinvolgendo e sconvolgendo tutti gli Stati. Programma 20 febbraio 2008, ore 20. 00 Terra di nessuno (No Man’s Land ) (2001, 98’) di Danis Tanovic, con Simon Callow, Branco Djuric, Rene Bitorajac. (Tema: diritto internazionale dell’uso della forza). Due combattenti, un bosniaco e un serbo, si ritrovano in una terra di nessuno, una trincea tra due linee nemiche, nel corso del conflitto jugoslavo. Con loro un terzo, seduto su una mina pronta a esplodere al minimo movimento e tutto intorno la laboriosa inefficienza delle Nazioni Unite, dei media, della diplomazia. Un’allegoria, lucida e sagace, sulla (ir)ragionevolezza dei conflitti. Dibattito a cura: Vittorio Emanuele Parsi (Professore di relazioni internazionali, Università Cattolica del Sacro Cuore), Lorenzo Gradoni (ricercatore di diritto internazionale, Università di Bologna). 27 febbraio 2008, ore 20. 00 Hotel Rwanda (2004, 121’) di Terry Gorge, con Don Cheadle, Sophie Okonedo, Nick Nolte, Joaquin Phoenix. (Tema: diritto internazionale penale). Il Ruanda è un piccolo Stato africano, con otto milioni di abitanti e un’estensione prossima a quella della Lombardia. Il 6 aprile del 1994, in seguito all’abbattimento dell´aereo sul quale viaggiava il Presidente, si compie un genocidio che nel giro di cento giorni ha causato la morte di circa un milione di persone. La comunità internazionale decide di non intervenire (se non ex post, con l’istituzione di un Tribunale penale internazionale). La salvezza passa per le azioni dei singoli. Dibattito a cura: Gabriele Della Morte (ricercatore di diritto internazionale, Università Cattolica del Sacro Cuore), Emanuela Fronza (ricercatrice di diritto penale, Università di Trento). 5 marzo 2008, ore 20. 00 Road to Guantanamo (2006, 95’) di Michael Winterbottom e Mat Whitecross, con Riz Ahmed, Farad Harun, Waqar Siddiqui. (Tema: stati di emergenza e terrorismo internazionale). Nel settembre del 2001 alcuni amici di origine pakistana lasciano l’Inghilterra per celebrare il matrimonio di uno di loro. Saranno catturati e in seguito imprigionati, con l’accusa di terrorismo internazionale e il singolare statuto di “nemici combattenti”, presso la base di Guantanamo (Cuba) sotto controllo statunitense. Dibattito a cura: Andrea Bianchi (Professore di diritto internazionale, Università Cattolica del Sacro Cuore), Carlo Bonini (giornalista. Autore di Guantanamo. Usa, Viaggio nella prigione del terrore, Einaudi, 2004). 12 marzo 2008, ore 20. 00 Una scomoda verità (An Inconvenient Truth) (2006, 94’) di Davis Guggenheim, documentario. (Tema: diritto internazionale dell’ambiente). La Terra ha davvero i giorni contati? Il lungometraggio che ha vinto un Oscar come migliore documentario e che ha contribuito all’assegnazione del Nobel per la pace (per l’impegno a favore dell’ambiente) all’ex vice presidente americano Al Gore e al Gruppo intergovernativo di esperti sull´evoluzione del clima dell´Onu (Ipcc). Dibattito a cura: Tullio Scovazzi (Professore di diritto internazionale, Università Bicocca di Milano) , Alessandro Lanza (Ph. D in Economics presso l´University College of London, amministratore delegato di Eni Corporate University, autore di Il cambiamento climatico, il Mulino, 2000). 19 marzo 2008, ore 20. 00 Vai e Vivrai (Va, vis et deviens) (2005, 140’) di Radu Mihaileanu, con Yael Abecassis, Roschdy Zem, Moshe Agazal. (Tema: diritto internazionale dei rifugiati). Premio del pubblico al festival di Berlino, dal regista di Train de Vie una ricca metafora sul tema delle identità nei processi di migrazione. Nel quadro di un progetto di cooperazione internazionale (l’operazione Mosè), un rilevante numero di ebrei-etiopi viene trasferito in Israele. Tra essi un bambino di origine cristiana, spinto dalla madre a fingersi ebreo per partire alla volta di un futuro più degno. Dibattito a cura: Giorgio Sacerdoti (Professore di diritto internazionale, Università Bocconi di Milano e Presidente della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea) David Bidussa (Storico sociale delle idee. È editorialista de "Il secolo Xix". Collabora a "Diario" e a "il Riformista”) Per informazioni: Milano Cinema: tel. 02. 88462451-52-60 c. Uffcinema@comune. Milano. It www. Comune. Milano. It Cinema Gnomo:via Lanzone, 30/A 20123 Milano - Tel. 02. 804125 . |
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FILM TRADE;FORMIGONI:"SCHIAVITU´,CRIMINE IGNOBILE" |
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Milano, 19 febbraio 2008 - "La schiavitù è un crimine ignobile che va combattuto con tutti gli sforzi possibili". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni per presentare Trade, il film proiettato nell´auditorium Gaber del Palazzo della Regione che affronta il tema della tratta e dello sfruttamento sessuale degli esseri umani. Alla presentazione del film, erano presenti, tra gli altri anche il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, il direttore dell´Unodc, l´ufficio Onu contro la droga e il crimine, Antonio Maria Costa, la presidente del Tribunale di Milano, Livia Pomodoro, il presidente della Corte d´Appello di Milano, Giuseppe Grechi e l´assessore regionale alla Prevenzione, Polizia Locale e Protezione Civile, Massimo Ponzoni. "Il traffico illecito di esseri umani - ha aggiunto Formigoni - è un dramma che tocca in modo crudele la vita di milioni di persone nel mondo: dai bambini soldato alla schiavitù sessuale, ai trasferimenti illegali di organi, allo sfruttamento della manodopera, alle adozioni illegali. Uno scambio illegale - ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia - che interessa praticamente ogni Paese come luogo di provenienza, transito o destinazione e di cui è difficile dare una stima precisa e ricostruire i flussi intricati". Secondo i dati della Caritas italiana sono circa 50. 000 le vittime giunte sul territorio italiano tra il 2000 e il 2004. "pur nella difficile quantificazione del fenomeno - ha detto ancora Formigoni - i dati a disposizione sono allarmanti e rappresentano una preoccupazione fondamentale per il governo regionale che pone al centro del suo impegno la persona e la sua dignità". Regione Lombardia, alla luce di questa situazione, ha scelto di promuovere l´attività di ricerca sul traffico in Lombardia. "Abbiamo deciso - ha precisato Formigoni - di partecipare attivamente nella Fondazione Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale e di coinvolgere direttamente la nostra istituzione, nel board di Ispac, il Consiglio internazionale delle nazioni Unite per la prevenzione del crimine e della giustizia penale". Regione Lombardia sarà rappresentata nell´Ispac, dall´assessore Massimo Ponzoni. "Regione Lombardia - ha concluso il presidente Roberto Formigoni - vuole compiere fino in fondo la sua parte e sostenere le iniziative di tutti i soggetti e di tutti gli enti che a diversi livelli si battono per prevenire e fronteggiare il traffico ignobile di vite umane". . |
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PARTE OGGI A POTENZA “ALTROCINEMAPOSSIBILE” |
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Potenza, 19 febbraio 2008 - Con “The Road To Guantanamo” un film di Michael Winterbottom parte a Potenza domani presso il Rideotto del Tatro Stabile la rassegna cinematografica: “Altrocinemapossibile - i diritti dell’uomo e del cittadino al cinema”. L’evento è organizzato dalle associazioni di promozione sociale Fili d’argento e Zer0971. È una possibilità di ascoltare voci spesso marginalizzate e di assistere alla proiezione di opere cinematografiche mai programmate prima d’ora nella città di Potenza perché ignorate dai consueti canali di distribuzione, tali opere provengono dai più importanti festival di cinema sui diritti umani (Human Rights Nights Festival, Terre di Tutti Film Festival Bologna). I film selezionati trattano temi differenti tra loro e documentano la realtà con fedeltà ed indipendenza di giudizio, riconoscendo il coraggio di chi rischia personalmente per mostrare al mondo i volti dell’ingiustizia e della sofferenza, sperando di strappare il velo di indifferenza, opportunismo e talvolta cinismo che spesso ricopre gli abusi e le violenze e contribuisce alla violazione dei diritti umani. Tramite lo strumento della immagine filmica si offre una occasione agli spettatori di conoscenza e approfondimento delle complesse questioni relative ai diritti umani e di rendere gli stessi consapevoli di poter contribuire in prima persona alla costruzione di una visione del mondo più etica ed orientata alla pace. . |
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ALA BIANCA GROUP E CLUB TENCO NELLA COLLANA "I DISCHI DEL CLUB TENCO" PRESENTANO IL DOPPIO ALBUM: "BRUNO LAUZI & IL CLUB TENCO" |
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Modena, 19 febbraio 2008 - "L´omaggio a Bruno Lauzi che presentiamo è postumo alla sua scomparsa- per ciò che riguarda la pubblicazione del cd-, non per la decisione di assegnargli il Premio Tenco e dedicargli la Rassegna sulla Canzone d´Autore 2006, decisioni prese nell´estate dello stesso anno affidando a ciascun artista invitato un brano di Lauzi eseguito poi all´Ariston dal 9 all’11 novembre 2006. Lauzi se ne andò il 25 ottobre dello stesso anno. " Il Club Tenco Presentazione Dell´opera Difficile incasellare Bruno Lauzi. Il suo libero (e liberale) pensare, la sua tempra, la sua ironia e autoironia. Il suo essere outsider curioso, il suo essere furbo senza furbate. Difficile incasellare il suo vagare per la musica, quella sua storia artistica, che - come aveva detto lui stesso - è cominciata con Luigi Tenco ed è finita con il Premio Tenco. In mezzo Lauzi ha percorso molti dei sentieri che collegano il paese delle parole e quello della musica. È andato avanti e indietro dalla canzone d’autore in senso stretto alla musica leggera in senso ampio, dalla scuola francese a quella brasiliana, dalla song americana classica al jazz, dalle canzoni per bambini al cabaret. Difficile incasellare Bruno Lauzi. Era cantautore, sì, ma scomponibile, ovvero anche solo cantante (da Lucio Battisti a Paolo Conte) e anche solo autore (da Mia Martini a Ornella Vanoni) o traduttore ("Lo straniero" di George Moustaki e mille altre). Difficile incasellare Bruno Lauzi. Ma stavolta ci si è riusciti, o si è riusciti perlomeno a documentare interamente una parte, particolarmente bella ed emblematica, del suo percorso. Quella del suo rapporto con il Club Tenco, per anni difficile e diffidente e poi, con il nuovo secolo, di grande affetto reciproco, fino al 2006, quando gli è stato assegnato il "Premio Tenco" e la "Rassegna della canzone d’autore" è stata tutta per lui. È tutto in questi due cd, speculari sin dai titoli. Il primo, "Bruno Lauzi al Premio Tenco", raccoglie in ordine tutte le sue esibizioni alla Rassegna, versioni inedite e uniche. L’altro, "Il Club Tenco a Bruno Lauzi", documenta proprio le esecuzioni del "Tenco" 2006 in cui in cui un bel po’ di artisti delle nuove generazioni (più Gino Paoli) hanno corteggiato e conquistato le canzoni del piccolo grande uomo. Il primo cd parte dalla prima volta di Lauzi al "Tenco". È nel ’77, quarta edizione della Rassegna, dedicata a Brel, che Lauzi omaggia con la sua traduzione della caustica "Ces gens-là" ("Che bella gente"). Ma canta anche le sue canzoni: due vecchie, "Gli acrobati" e "Il poeta" che in quell’occasione dedica a Tenco, e una manciata di nuove, del suo disco più recente, "Persone", ovvero la "Wanda" di Paolo Conte, l’autoritratto di "Navigatore solitario", la favoletta di "Il dubbio e la certezza" e "Io canterò politico", quella che dice "Io canterò politico quando voi starete zitti / e tutti i vostri slogan saranno ormai sconfitti" e che fatta al Tenco in quegli anni assumeva un significato particolarmente provocatorio. Lauzi torna solo nel 2001, per partecipare al tributo a Sergio Endrigo, di cui interpreta "La rosa bianca" e "Via Broletto 34". E da qui il suo rapporto con il "Tenco" si fa stretto. È ospite in molte delle rassegne che il Club cura in tutta Italia e nel 2002 di nuovo in quella principale di Sanremo dove distilla "L’ufficio in riva al mare", "Canzone per l’America", "Le bigotte" (di Brel), l’allora inedita "Ho incontrato Dio sulla spiaggia di Rio" ed "Il poeta", che così apre e chiude questo cd in due versioni diverse e lontane di quasi tre decenni, sorta di simbolo di Lauzi e più in generale di quella canzone che negli anni Sessanta ha cambiato il modo di far canzone in Italia. Doveva ovviamente poi esserci anche nel 2006 a Sanremo, Lauzi, alla sua festa, ma – anticonformista per l’ultima volta – se n’è andato qualche settimana prima. Il tributo ovviamente c’è stato lo stesso ed è testimoniato dal secondo cd, in cui l’eterogeneità stilistica di Lauzi viene fuori nitidamente. Ci sono naturalmente i grandi classici come "Il poeta" (affidata al figlio di Bruno, Maurizio, che offre una versione di forte intensità emotiva) e quel gran bolero di "Ritornerai" (riletta con amore da Morgan), il brano che aveva convinto Lauzi a fare il mestiere del cantante e autore. E ci sono pezzi meno noti, come "L’altra" (resa da un attento Simone Cristicchi), "La donna del sud" (da un avvolgente Maler), "Viva la libertà" (ritmata da un Vinicio Capossela americaneggiante) e "Arrivano i cinesi" (spogliata e poco rivestita da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti). C’è il gioiello di "Io e il mare" scritto con e per Umberto Bindi e qui visto con la lente spiazzante, inquieta, dei Lomè, ci sono i brani in cui il genovese vira verso il portoghese di Brasile ("O frigideiro", il suo esordio del ’62 messo a soqquadro da Bugo, e "O scioco", cantato dell’impeccabile Gino Paoli). C’è uno dei due brani che Lauzi aveva dedicato a Paolo Conte ("Diano Marina" nella vispa versione dei Quintorigo), ci sono frutti della maturità come "L’ufficio in riva al mare" (interpretata con classe da Patrizia Laquidara) e le canzoni per bambini come "Al pranzo di gala di Babbo Natale" (giocata da uno screanzato Caparezza), "Il leprotto Zip" (da un jazzato Maurizio Ponziani) e l’immarcescibile "La tartaruga" (da una popolana Lucilla Galeazzi). E poi due chicche finali: "Almeno tu nell’universo", che Mia Martini aveva cantato al Tenco dell’89 dopo aver vinto nello stesso anno il Premio della critica nell’altro Festival che si svolge a Sanremo, ed una poesia di Bruno, "Autunno", letta da Ellade Bandini alla "Rassegna" del 2006. In tutto trenta tracce per ricordare quella vena melodica, dolce e amara, quel tratto realistico nei testi, quella voce sottile e screziata, che riconosci fra mille. Due cd che vanno ad aggiungersi alla prestigiosa collana di Ala Bianca "I Dischi del Club Tenco". Nella sua autobiografia "Tanto domani mi sveglio", presentata proprio al "Tenco" 2006, Lauzi salutava con due parole: "Buon proseguimento". Questi due cd lo sono indubbiamente, un buon proseguimento. . |
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DANIEL PENNAC A MATERA CON IL WOMEN´S FICTION FESTIVAL |
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Matera, 19 febbraio 2008 - Fresco di stampa, il nuovo libro di Daniel Pennac, Diario di scuola, Giangiacomo Feltrinelli editore, arriverà in libreria il 21 febbraio e verrà presentato a Matera, venerdì 22 febbraio alle ore 17. 00 nella sala Levi di Palazzo Lanfranchi. All´incontro materano, seconda delle cinque tappe del tour italiano dello scrittore francese, parteciperanno Elizabeth Jennings, presidente dell´Associazione Women´s Fiction Festival, Alberto Rollo, Editore at large della casa editrice Giangiacomo Feltrinelli editore e lo scrittore Daniel Pennac. Il libro affronta il grande tema della scuola dal punto di vista degli alunni. In verità dicendo "alunni" si dice qualcosa di troppo vago: qui è in gioco il punto di vista degli “sfaticati”, dei “fannulloni”, degli “scavezzacollo”, dei “cattivi soggetti”, insomma di quelli che vanno male a scuola. Pennac, ex scaldabanco lui stesso, studia questa figura popolare e ampiamente diffusa dandogli nobiltà, restituendogli anche il peso d’angoscia e di dolore che gli appartiene. Il libro mescola ricordi autobiografici e riflessioni sulla pedagogia, sulle universali disfunzioni dell’istituto scolastico, sul ruolo dei genitori e della famiglia, sulla devastazione introdotta dal giovanilismo, sul ruolo della televisione e di tutte le declinazioni dei media contemporanei. E da questo rovistare nel “mal di scuola” che attraversa con vitalissima continuità i vagabondaggi narrativi di Pennac vediamo anche spuntare una non mai sedata sete di sapere e d’imparare che contrariamente ai più triti luoghi comuni, anima – secondo Pennac – i giovani di oggi come quelli di ieri. Daniel Pennac, nato a Casablanca nel 1944 già insegnante di lettere in un liceo parigino, dopo un´infanzia vissuta in giro per il mondo, tra l´Africa, l´Europa e l´Asia, si è definitivamente stabilito a Parigi. Accanto all´attività di scrittore si dedica all´insegnamento ai ragazzi difficili. Quando comincia a scrivere scopre una particolare propensione per storie comiche, surreali ma ben radicate nelle contraddizioni del nostro tempo. Ha raggiunto il successo dopo i quarant´anni con la tetralogia di Belleville. Quattro romanzi, editi in Italia tra il 1991 e il 1995, incentrati sul personaggio di Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio, e relativa famiglia. Claudio Bisio ha portato in scena con grande successo la pièce che Pennac ha tratto dalla sua saga Signor Malaussène prodotto dal Teatro dell´Archivolto con la regia di Giorgio Gallione. L´evento, patrocinato dal Consiglio regionale di Basilicata e dal Comune di Matera, è organizzato dall´associazione Women´s Fiction Festival insieme alla Libreria dell´Arco e alla casa editrice Giangiacomo Feltrinelli Editore con la partnership di Mtcom, Communication Advisor. . |
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L´ETÀ DI MEZZO DI MARIALUISA MORO |
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Milano, 19 febbraio 2008 - Fede rinuncia alla propria carriera professionale per dedicarsi alla famiglia: due figli e un marito medico di grande fama, con una grande dote che lo rende capace di diagnosticare, quasi sempre senza margine di errore, le malattie dei propri pazienti. Il ménage, con il trascorrere degli anni, fa di Fede una donna insoddisfatta e nevrotica, soffocata dall’esigenza di destreggiarsi fra le necessità incombenti: dei figli che anelano alla propria libertà, dei propri genitori, persone autoritarie e “tutte d’un pezzo”, e di un marito che gode dei propri spazi. La crisi matrimoniale è prevedibile, ma ad aggravare l’equilibrio psicologico di Fede concorrono le scelte di vita dei figli: Marco parte per gli Stati Uniti e dichiara, dopo una dolorosa delusione d’amore, di aver trovato conforto in un compagno e Andrea che, iscritto all’Accademia di Arte Drammatica, vede morire la fidanzata Carolina in un incidente d’auto e trova consolazione nel mondo della droga. Angelo prende coscienza delle proprie responsabilità di padre aiutando Andrea a ritrovare se stesso. L’incontro con Padre Paolo farà del ragazzo un missionario laico in Brasile. Anche Marco dopo aver vissuto esperienze di coppia con diversi ragazzi incontra un prete che lo aiuta a capirsi e, grazie anche a lui, conosce Pauline dalla quale aspetta un figlio. Tra mille difficoltà vince la Famiglia, che nonostante tutto resta unita e si proietta in un futuro che si materializzerà con la nascita del figlio di Marco e Pauline. Il romanzo, ben condotto come trama e come stile, è la fotografia di uno spaccato della nostra quotidianità, affronta problemi sociali di attualità quali il matrimonio, la droga, l’omosessualità, la religione, la famiglia e coinvolge il pensiero di chi legge che può trovare tra le righe spunti di riflessione profonda. Marialuisa Moro è nata a Venezia. Dal 1966 vive a Milano. E’ laureata in lingue straniere moderne; ha lavorato nell’ambito della scuola e nel campo dell’editoria. Nel 2006 ha pubblicato “Ordinaria violenza quotidiana”, una raccolta di racconti e ha scritto alcuni romanzi e vari racconti ancora inediti. Editrice Nuovi Autori Prezzo copertina: 15,00 € . |
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LA VERA STORIA DELLA PRINCIPESSA SUL PISELLO DI MARINA GARAVENTA ED EMILIA TASSO |
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Genova, 19 febbraio 2008 - Verrà presentato martedì 26 febbraio, alle ore 18. 00, nella sala stampa di Mentelocale (piano amezzato, cortile minore), il volume La vera storia della Principessa sul pisello, di Marina Garaventa ed Emilia Tasso (De Ferrari Editore, €10). Il libro sarà presentato da Alessandra Costante, giornalista de Il Secolo Xix e Giovanni Meriana, pubblicista e già Assessore alla Cultura del Comune di Genova, alla presenza delle autrici Emilia Tasso e Marina Garaventa, in collegamento. Brani del libro saranno letti dall’attrice Carla Peirolero. La celebre fiaba citata nel titolo è solo il pretesto per raccontare – in questo divertente libricino scritto a quattro mani – la tragi-commedia che infarcisce quotidianamente il vivere umano. Ovviamente il sodo di questa narrazione è la storia vera di Marina, da quattro anni immobilizzata in un letto, una storia vissuta e determinata da chi cerca di subirla il meno possibile, considerando che ogni giorno si vivere pericolosamente, e che curarci di noi e delle storie degli altri può aiutarci a capire il senso delle tante vite nel pericolo dell’oblio. Del resto chi conosce già Marina (e chi, leggendo le pagine del libro, imparerà a conoscerla), sa della sua caparbia volontà di non autocompiangersi, se mai di guardare i suoi problemi esistenziali e la sua stessa malattia con l’occhio ironico, anzi, proprio “divertito”, di chi prende le distanze dalle magagne e dai fatti personali non tanto per estraniarsene, ma per viverli con la maggior leggerezza possibile e non farli pesare troppo sugli altri. Il titolo di “principessa”, datole dagli amici, lo portava fin dal tempo delle vacanze in Sardegna, prima degli avvenimenti che l’hanno inchiodata nel letto, ed era stato suggerito forse dalla sua aria di nobildonna, magari un po’ decaduta. Il “pisello” è venuto dopo, quando ha incominciato ad avere la necessità di riposare su letti comodi, pieni di morbidi cuscini e dalla sua attenzione al mondo della favola, dalla quale ha tratto il titolo questo libro. Non è un romanzo ma non è neppure un testo tecnico o un saggio: è il racconto, per brevi immagini, schizzi e riflessioni, di quattro anni che hanno dato un senso e un corso nuovo alla sua vita. A scanso d’ogni equivoco, paradossalmente, l’idea che ha guidato Marina era quella di far ridere e, sorprendentemente, in certi momenti, nonostante il dolore e la disperazione di una situazione al limite fra vita e Non- vita, è così. Marina Garaventa è nata a Genova in una famiglia di musicisti e si è sempre occupata di musica e di organizzazioni di spettacoli musicali per e con i ragazzi, con l’Associazione Culturale Dafne, da lei fondata nel 1997. Dal 1995 è impegnata politicamente. Oggi vive a Savignone, dove, nonostante la grave infermità, continua la propria attività e coltiva un’intensa vita di relazioni, anche attraverso il suo blog; www. Laprincipessasulpisello. Splinder. Com Emilia Tasso è nata a La Spezia dove intraprende la carriera sportiva agonistica nell’atletica leggera e nel calcio femminile, dirottando la propria formazione e futura professione sull’educazione fisica. Laureata in Scienze Motorie e in Scienze Fisioterapiche è docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Genova. . |
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PREMIO ITALOTEDESCO PER LA TRADUZIONE LETTERARIA PRIMA EDIZIONE CERIMONIA DI PREMIAZIONE |
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Roma, 19 febbraio 2008 - Il 21 febbraio 2008 a Roma, presso la sede del Goethe-institut, si terrà la prima edizione del Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria bandito dal Ministero tedesco degli Affari Esteri e dall’Incaricato dall’Incaricato del Governo Federale tedesco per la Cultura ed i Mass Media, in collaborazione con il Goethe-institut in Italia. Il riconoscimento avrà cadenza annuale ed è destinato a traduttori che, grazie al proprio lavoro, hanno contribuito alla diffusione della narrativa tedesca contemporanea in Italia e viceversa. Questa prima edizione ha esaminato traduzioni dal tedesco all’italiano ed è suddivisa in tre categorie: miglior traduzione 2006/2007; opera omnia; esordienti 2006/2007. La giuria, composta da Magda Olivetti, presidente, Hermann Dorowin, germanista, Andrea Casalegno, giornalista, Camilla Miglio, germanista, Ugo Perone, filosofo, Ugo Riccarelli, scrittore e Maike Albath, presidente della giuria tedesca, dopo l’esame delle opere pervenute e successive discussioni, nella seduta finale del 15 dicembre ha deciso di assegnare il Premio per la miglior traduzione a Domenico Pinto per Dalla vita di un fauno di Arno Schmidt (Lavieri Editore), il Premio per tutta l’opera ad Anita Raja e il Premio esordienti a Monica Pesetti. Domenico Pinto e Anita Raja vincono rispettivamente un premio in denaro di 7. 500 Euro ciascuno. Monica Pesetti, giudicata miglior esordiente, vince un soggiorno-studio presso il Europäisches Übersetzer-kollegium (collegio europeo per traduttori) di Straelen (Renania- Vestfalia). La cerimonia di premiazione si terrà il 21 febbraio alle ore 17. 30 presso l’Auditorium del Goethe-institut Rom. I premi saranno conferiti dall’Ambasciatore tedesco in Italia, Sua Eccellenza Michael Steiner. La cerimonia prevede la partecipazione della Direttrice del Goethe-institut in Italia, Susanne Höhn, e della presidente della giuria, Magda Olivetti. Il compito della laudatio è affidato a Luigi Forte, mentre brani tratti dalle opere tradotte dai vincitori saranno letti da Cloris Brosca. Www. Goethe. De/roma . |
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SEI PAROLE PER RISPARMIARE ENERGIA. ARRIVANO I PRIMI MINI-TESTI PER IL CONCORSO DELLA PROVINCIA |
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Torino, 19 febbraio 2008 - Stanno già arrivando i primi testi scritti dai partecipanti al concorso letterario-ambientalistico “Raccontare il risparmio energetico in 6 parole”, lanciato ieri dalle pagine del sito web della Provincia di Torino (www. Provincia. Torino. It). Si tratta di scrivere un testo con non più di 6 parole che sottolineino la necessità di risparmiare l´ambiente evitando di sprecare energia, e di inviarlo entro venerdì 14 marzo a stampa@provincia. Torino. It. A partire dalla prossima settimana i testi ricevuti saranno pubblicati su internet e al termine del concorso tutti i partecipanti riceveranno un omaggio. “Questo concorso vuole stimolare la riflessione dei cittadini sul fatto che ogni spreco di risorse è un danno irreversibile per il nostro habitat” commenta l’assessore provinciale alla Qualità dell’aria e inquinamento atmosferico Dorino Piras. “Ridurre i consumi di energia significa fare una buona azione non solo per il nostro portafoglio, ma anche per l’ambiente”. . |
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"EUROVAGANDO: ESSERE EUROPEI E´ VINCENTE ! " QUANDO IL VIAGGIO VIRTUALE DIVENTA REALE |
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Milano: 19 Febbraio 2008 - Dopo il grande successo della prima edizione, riparte Eurovagando. Il concorso a premi on-line sull´Europa, promosso dall´Ufficio a Milano del Parlamento europeo, dalla Rappresentanza a Milano della Commissione europea e dall´Egea, sarà on-line fino al 30 aprile 2008. Il 9 maggio, in occasione della Festa dell´Europa, avverrà la premiazione dei 15 vincitori del viaggio/studio, per due persone, a Strasburgo per visitare il Parlamento europeo ed incontrare i nostri rappresentanti in Europa. Sarà inoltre possibile vincere t-shirt, bandane, zainetti, cappellini e bandiere dell’Europa. La libreria Egea, partner dell´iniziativa, metterà in palio per i partecipanti libri sull’Europa, scritti da Europarlamentari italiani, che affrontano la questione europea in modo divulgativo, e libri dall’Europa, ovvero testi classici e contemporanei provenienti dai diversi Paesi dell´Unione europea. Partecipare al gioco è molto semplice: basta accedere al sito web www. Eurovagando. Eu e, dopo essersi registrati (si può giocare una sola volta), fornire almeno 4 risposte esatte; infine ritirare i premi, a chiusura del concorso, presso i "Punti Eurovagando" della rete territoriale degli Europe Direct. . |
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BOLZANO, CONFERENZA NELL’AMBITO DELLA MOSTRA SU LEONARDO “I SEGRETI DEL CORPO” |
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Bolzano, 19 febbraio 2008 – Questa sera alle ore 20. 00 presso l’aula D103 della Libera Università di Bolzano in via Sernesi 1, a Bolzano, si terrà la conferenza del professor Vittorio A. Sironi, dal titolo “La rivoluzione anatomica e lo spettacolo del corpo: medicina e scienza all’epoca di Leonardo”. Il professor Sironi insegna Storia della Medicina e della Sanità nella facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Milano Bicocca e, nel suo intervento, descriverà il contesto storico e scientifico nel quale iniziò a svilupparsi l’anatomia umana nel Rinascimento. La conferenza è il primo di una serie di incontri correlati alla mostra “I segreti del corpo” ospitata presso le sale del Centro Trevi di Bolzano, in occasione dei quali medici, scienziati e studiosi tratteranno da diversi punti di vista il tema della ricerca sul corpo umano. . |
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CULTURA, DA LUMARZO L´ATTO DI NASCITA DELLA MAMMA DI FRANK SINATRA PER IL NUOVO CENTRO DIALETTI E TRADIZIONI POPOLARI L´ANNUNCIO DEL SINDACO GUIDO GUELFO ALL´ASSESSORE ALLA CULTURA FABIO MORCHIO |
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Genova, 19 febbraio 2008 - L´atto di nascita di una emigrante "famosa", Natalina Garaventa, madre di Frank Sinatra, datato 30 dicembre 1896, è il primo documento originale con il quale il comune di Lumarzo, 1500 abitanti, in Val Fontanabuona, ha risposto all´appello lanciato dall´assessore alla Cultura Fabio Morchio ai liguri, invitati dalla Regione Liguria a donare al neonato centro per i dialetti e le tradizioni popolari libri, materiali, foto, filmati e materiali per arricchire l´archivio dedicato alla cultura popolare. La struttura, aperta lunedì a Genova dalla Regione Liguria, su iniziativa dell´assessorato alla Cultura, in collaborazione con diverse associazioni culturali, mette a disposizione del pubblico, degli studiosi, degli enti locali, della scuola e di associazioni e gruppi, un grande patrimonio culturale legato alla tradizione ligure. Con un obiettivo: valorizzare le parlate e dialetti del territorio, una lingua ancora viva, da far conoscere anche alle nuove generazioni insieme con le tradizioni, i canti e i giochi popolari, le fiabe e le filastrocche, le danze, le feste. La donazione- la prima in assoluto che arriva dal territorio ligure- è stata annunciata alla Regione Liguria da Guido Guelfo, sindaco di Lumarzo dove, come ricorda una targa del Comune, Natalina Garaventa nacque il 26 dicembre 1896 , precisamente nella frazione di Rossi. Natalina Garaventa, che in famiglia chiamavano Dolly, diventò molto influente quando negli Usa decise di impegnarsi politicamente a fianco degli emigranti liguri nei Democratici del New Jersey. Nel 1915 diede alla luce il suo unico figlio, Francis, con un parto molto travagliato. Natalina Garaventa morì nel 1977, a 81 anni, in un incidente aereo mentre raggiungeva Frank Sinatra in concerto nel Nevada. A settembre, durante un concerto di beneficenza che "The Voice" tenne a Las Vegas per ricordarla, raccolse la cifra record di 6 milioni di dollari e la ricordò insieme con un minuto di silenzio insieme con Elvis Presley, morto poco tempo prima. Soddisfazione per l´annuncio del sindaco di Lumarzo è stata espressa da Fabio Morchio, assessore regionale alla Cultura. "Come inizio non c´è male, mi auguro che all´iniziativa del sindaco Guido Guelfo che ringrazio particolarmente in quanto primo cittadino di un piccolo comune montano del Genovesato, ne seguano altre per far crescere il nuovo centro dei dialetti e delle tradizioni culturali e popolari", ha commentato Morchio. Il centro, che ha sede a Genova, in via Dante 6/9, custodisce oltre duemila volumi sul dialetto, la storia locale, le tradizioni, i canti, le filastrocche e le feste popolari, centinaia di registrazioni raccolte in quasi mezzo secolo sul territorio ligure, dagli studiosi Mauro Balma e Paolo Giardelli e dal musicologo di fama internazionale Edward Neill e altri, documenti filmati e produzioni televisive degli anni ´70 e ´80 della sede Rai della Liguria. . |
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LO SGUARDO ALTROVE... IL PROGETTO ETNO E IL PATRIMONIO CULTURALE EXTRAEUROPEO IN EMILIA ROMAGNA |
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Bologna, 19 febbraio 2008 - Sabato 16 febbraio è stata inaugurata la mostra Lo Sguardo Altrove. Il Progetto Etno e il Patrimonio culturale extraeuropeo in Emilia Romagna presso il Museo degli Sguardi, l´istituzione riminese che raccoglie le opere etnografiche del Comune di Rimini (Villa Alvarado, via delle Grazie 12, Covignano di Rimini). La mostra, organizzata dall´Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-romagna in collaborazione con i Musei Comunali di Rimini, sarà presentata da Laura Carlini, responsabile del Servizio Musei e da Antonella Salvi del Servizio Musei dell’Istituto e curatrice della Mostra. La mostra Lo Sguardo Altrove. Presenta i primi risultati del rilevamento dei beni culturali etnografici effettuato presso i musei emiliano-romagnoli, ed è stata proposta per la prima volta al Salone Internazionale dell’arte del Restauro di Ferrara 2007. L’opera conoscitiva intrapresa con il Progetto Etno, coordinato da Antonella Salvi con il supporto scientifico di un gruppo di lavoro di esperti internazionali, ha messo in luce un patrimonio ingente e distribuito uniformemente sul territorio regionale, fatto di raccolte, collezioni e oggetti d’arte, che sono espressione di culture, gruppi etnici e comunità provenienti da altri continenti (Africa, America, Asia e Oceania) ed arrivato a noi grazie all’impresa e alla passione di viaggiatori, collezionisti e missionari durante i loro viaggi in terre lontane. L’esposizione, composta da 32 pannelli illustrativi di grandi dimensioni, si sofferma sui musei dell’Emilia-romagna che hanno partecipato al Progetto Etno, presentando alcuni dei loro manufatti più significativi e mettendo in evidenza la varietà delle collezioni. Propone inoltre una definizione degli oggetti presi in esame in relazione alle aree continentali di loro provenienza, e presenta le figure di quei viaggiatori o collezionisti che ce li hanno consegnati. Il percorso chiude con alcune esemplificazioni di attività didattiche interculturali svolte all’interno dei musei utilizzando le collezioni etnografiche che bene si prestano a creare occasioni di incontro e di conoscenza delle diverse culture, favorendo il rispetto delle identità culturali. L’indagine svolta è stata quindi un primo, ma molto significativo, passo di valorizzazione che ha permesso di venire a conoscenza di un immenso patrimonio “nascosto”, latore di rilevanti contenuti artistici, antropologici ed etnologici. Il Museo degli Sguardi, unico museo in regione interamente dedicato alle opere extraeuropee, etnografiche ed archeologiche (Africa, Oceania, America e Asia) presenta ora la mostra corredata anche da una serie di opere non presenti nell’esposizione permanente e che quindi escono dalla vita sommersa dei magazzini per essere ammirate, seguendo la linea già intrapresa anche con altre esposizioni realizzate in passato. I pregevoli manufatti proposti, una piccola “campionatura” dell´ingente patrimonio museale di circa 7000 opere, sono stati suddivisi in tre vetrine per esemplificare i segni e linguaggi artistici di culture diverse e provenienti dai tre continenti maggiormente documentati nel Museo (Africa, Oceania e America). . |
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