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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 23 Maggio 2008 |
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LA TOSCANA MARITTIMA “SALPA” DA FIRENZE LE INIZIATIVE E I PROGETTI PER IL FUTURO DELLE ISOLE E DELLE COSTE |
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E’ stata celebrata il 20 maggio la Giornata europea del mare promossa dalla Commissione Europea e il mare della Toscana arriva fino a Firenze: in un’iniziativa organizzata dalla Regione Toscana alla Biblioteca delle Oblate, l’occasione per presentare gli appuntamenti della prossima settimana all’isola d’Elba ma anche per fare il punto sui progetti portati avanti non solo dalla Regione, ma anche dalle province della costa. «Il mare toscano è un tesoro che va salvaguardato e allo stesso tempo valorizzato – ha riassunto l’assessore regionale Giuseppe Bertolucci, che coordina le politiche del mare - Dobbiamo valorizzare gli elementi di forza, che non mancano, e intervenire sui punti di debolezza. Tre sono gli assi su cui abbiamo deciso di concentrare il nostro lavoro: rendere più competitiva l’economia, tutelare l’ecosistema mare e allo stesso tempo tutelare, a beneficio dei residenti, la qualità della vita lungo la costa e soprattutto nelle isole, dove i maggiori problemi riguardano i trasporti e collegamenti, i servizi sanitari, le scuole, l’approvvigionamento idrico e energetico e lo smaltimento dei rifiuti. Tre piani che dobbiamo tenere strettamente legati l’uno all’altro». Con l’assessore Bertolucci, che nel pomeriggio ha visitato il porto di Marina di Carrara dove ha incontrato il sindaco e il presidente dell’autorità portuale, c’erano stamani alla Biblioteca delle Oblate di Firenze, tra gli altri, anche l’assessore allo sviluppo economico della Provincia di Lucca Francesco Bambini, Catalina Schezzini come presidente Ancim e sindaco di Rio nell’Elba, il sindaco di Portoferraio Roberto Peria, il preside dell’istituto tecnico Buontalenti di Livorno con diversi studenti e il presidente del Centro servizi per la Nautica di Viareggio Silvio Micheli. La giornata è iniziata con la presentazione di “Insulae. Piccole grandi isole d’Europa. Prima Conferenza europea sulle isole minori” che si terrà all’Isola d’Elba dal 26 al 30 maggio. Un’occasione che – come ha spiegato l’assessore regionale al coordinamento delle politiche del mare Giuseppe Bertolucci, permette alla Toscana di confrontarsi con quello che si sta progettando in altre regioni d’Italia e in altre isole d’Europa, nell’ambito di un percorso già tracciato. Sarà sottoscritta la Carta europea delle isole minori e sarà presentato il Master e il Marchio europeo delle isole minori. Inoltre saranno affrontate le priorità e i progetti del nuovo documento unico di programmazione per le isole minori (Dupim), previsto dalla Finanziaria 2008 e che porta in dote alle piccole isole italiane 20 milioni di euro. E’ stato poi illustrato il progetto “Costa toscana e isole dell’Arcipelago”, promosso dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Livorno. Coordinato dal 1998 dalla Provincia di Livorno, il progetto si è posto fin dall’inizio l’obiettivo di promuovere la costa tirrenica come un prodotto unico in grado di esaltare le particolarità che lo caratterizzano, conservando e valorizzando tutte le diversità che arricchiscono questo territorio che va dalla foce del Magra al confine laziale. Oggi il progetto è uno degli otto Prodotti Turistici Tematici della Regione Toscana. E’ stato presentato anche il progetto “Fruizione e sicurezza della fascia costiera toscana” (di Regione Toscana, Provincia di Livorno, istituto “Buontalenti” di Livorno) che riguarda l’allestimento di una banca dati finalizzata alla conoscenza della sicurezza dei siti di balneazione della costa toscana. In pratica, un prodotto cartografico in grado di contribuire a divulgare il concetto di balneazione sicura e a implementare il database con altri dati riferibili ad aspetti di marketing del turismo, che è stato realizzato grazie al lavoro degli studenti del Buontalenti e il contributo degli enti locali interessati al progetto. Stamani è stato inoltre annunciato che il 4 giugno Viareggio ospiterà un seminario sul Centro servizi per la nautica da diporto promosso dalla Provincia di Lucca. Ovvero il nodo centrale di una rete di strutture attivate lungo la costa che punterà a definire azioni e progetti per aumentare rapporti e collaborazioni tra gli operatori locali. L´obiettivo principale è quello di fornire servizi integrati per la nautica da diporto e per la ricettività portuale turistica, servizi per l´innovazione, la consulenza strategica e la promozione, ed infine studi, indagini di mercato e comunicazione. La Regione Toscana ha sostenuto la costituzione del centro mettendo a disposizione risorse umane e strumentali e dando un contributo di 600. 000 euro. Infine è stato presentato il volume “Politiche integrate per la Toscana del mare”, pubblicazione che definisce le azioni di coordinamento delle politiche regionali integrate per la Toscana del mare sulla base degli indirizzi delle politiche di settore che dà seguito all’impostazione programmatica uscita dalla seconda conferenza regionale sulla Toscana del mare. . . |
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SÌ AL PROGETTO PER L’AREA DELL’ISTMO LAMEZIA-ROCELLETTA |
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Valorizzazione la specificità culturale dell’istmo tra Lamezia Terme e la Roccelletta che rappresenta un’area omogenea dall’antichità a oggi e che può contare su due grandi emergenze architettoniche di forte richiamo, puntando soprattutto sul recupero dell’abbazia benedettina di S. Maria di Sant’eufemia nel Parco archeologico della classica Terina, colonia di Crotone. Scommette sui grandi attrattori culturali il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero e il progetto di Distretto culturale “Artea dell’istmo” presentato dalla professoressa Giovanna De Sensi, docente all’Università della Calabria, nella sua qualità di studiosa di prestigio internazionale e di Assessore ai Beni culturali del Comune di Lamezia Terme, è quello che può effettivamente può rappresentare una reale novità. “Lamezia diventerà centrale – afferma Loiero – anche dal punto di vista storico-culturale. Quello di cui abbiamo discusso è un progetto d’area molto importante che, grazie a una lettura totale del territorio, consentirà di fare sistema fra tutti i beni culturali esistenti da Nocera a Falerna, Curinga, Maida, Tiriolo Taverna, Catanzaro, Stalettì, Borgia e altri siti ancora. L´ara geografica che si intende includere nel distretto, infatti, comprende sullo Ionio la fascia catanzarese fino a Squillace e Borgia, sul Tirreno la fascia tra Nocera e Pizzo coi centri che ricadono nell´interno, in particolare Taverna e Tiriolo. Con il parco archeologico attorno agli splendidi ruderi dell’abbazia di S. Maria di S. Eufemia, già meta di visita e oggetto di interesse non solo da parte di studiosi ma anche della collettività locale che ha sempre riconosciuto nell’abbazia uno dei suoi grandi tesori storici, sarà creato un pendant di grande potenza suggestiva al parco della Roccelletta già esistente sullo Jonio”. Si muove su queste linee uno dei grandi “attrattori” culturali che sarà finanziato con i fondi Por 2007-2013, su cui questa mattina hanno concordato il presidente Loiero, e la professoressa De Sensi, entrambi impegnati a dar vita a uno dei più innovativi progetti culturali tendenti a esaltare il patrimonio storico-archeologico dell’istmo di Catanzaro, puntando in modo particolare sulla valorizzazione del sito ancora tutto da scoprire di Terina, dove insistono i ruderi dell’abbazia di S. Maria. “Quando il progetto sarà attuato – ha dichiarato la professoressa De Sensi – Lamezia diventerà il punto d’ingresso tirrenico per tutta l’area jonica, così come abbiamo già ipotizzato con il progetto Nord-sud sostenuto dalle fondazioni bancarie che assieme alla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, ci hanno consentito intanto, approfondire le conoscenze sulla chiesa, concentrando gli scavi nell’area di questo edificio. Sarà una grande operazione culturale”. . . |
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IL COMUNE DI SCANZANO JONICO PARTECIPA A “SPIAGGE PULITE” |
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Partecipa anche il Comune di Scanzano Jonico all’iniziativa di volontariato “Spiagge e Fondali Puliti” promossa da Legambiente per il prossimo fine settimana con l’obiettivo di ripulire il mare dai rifiuti che vengono gettati senza cura e rispetto su spiagge e fondali. Sabato 24 maggio, adulti, bambini e istituzioni si daranno appuntamento, alle ore 10, lungo il litorale di Terzo Madonna a Scanzano, muniti di magliette gialle, sacchetti e guanti da lavoro, per dare vita ad una delle più belle e significative espressioni d’amore e responsabilità nei confronti del mare e di chi lo vive: una passeggiata lungo le coste per raccogliere buste, bottiglie e contenitori di plastica, pezzi di polistirolo, frammenti di rete che il vento e le maree trasportano a riva. L´amministrazione comunale invita i cittadini e i volontari ad unirsi alla pulizia dell´arenile, della pineta, delle aree di pick-nic e della foce del fiume Agri. Partner dell´iniziativa sono le scuole dell´obbligo che il Comune ha coinvolto direttamente per sensibilizzare i più giovani a questa iniziativa di tutela delle splendide ed incontaminate coste lucane. “E´ un gesto concreto –afferma il sindaco di Scanzano Jonico, Salvatore Jacobellis- per fare qualcosa in prima persona, responsabilizzando i ragazzi al tema del mare pulito, delle spiagge libere dai rifiuti e al rispetto dei fondali e dell’intero ecosistema che vive sott’acqua. Questo è il terzo anno consecutivo che il Comune di Scanzano aderisce all’iniziativa”. . . |
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POIESIS NASCE A FABRIANO MA VALORIZZA TUTTE LE MARCHE |
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´Ci sono iniziative che prendono forma in piccole comunita` ma che danno lustro ad un intero territorio´. Lo ha detto il 19 maggio il presidente della Regione Gian Mario Spacca intervenendo alla conferenza stampa di presentazione di ´Poiesis´, la tre giorni di poesia, arte, musica, cinema e teatro che si terra` il 23,24,25 maggio a Fabriano. La rassegna, diretta da Francesca Merloni, si svolgera` nei luoghi piu` suggestivi della citta` che faranno da sfondo ad un fittissimo calendario di eventi, da mattina fino a notte inoltrata, tutti a ingresso libero e con protagonisti di calibro internazionale: dall´autore magrebino Tahar Ben Jelloun all´attore francese Gerarde Depardieu. ´La Regione ´ ha sottolineato Spacca ´ e` convinta promotrice di manifestazioni di grande spessore come questa, perche` appuntamenti del genere non valorizzano solo il posto in cui vengono organizzate, ma tutte le Marche. Da tempo la Regione, con una precisa strategia e con ottimi risultati, lavora per creare un connubio tra cultura, turismo e ambiente e soprattutto per rinsaldare i legami tra la costa e il nostro entroterra, prezioso scrigno di arte, storia e tradizioni. L´alto profilo culturale di ´Poiesis´ - ha concluso - va inoltre in direzione dell´apertura della Regione al Mediterraneo. La presenza di Jelluon infatti ci introdurra` ad un dialogo proficuo con gli altri Paesi che si affacciano su questo mare´. . |
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MATERA, DISTRIBUZIONE GRATUITA DI CARTOLINE SULLA BASILICATA |
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Da alcuni giorni è in distribuzione gratuita, all´ingresso del Palazzo della Regione, a Matera, in via Annibale M. Di Francia (ex Ospedale Civile) una prima serie di cartoline riguardanti il patrimonio turistico, archeologico, ambientale e culturale della Basilicata. Nell’ottica di una sua valorizzazione attraverso questo strumento editoriale agile e ancora diffuso, l’iniziativa è stata realizzata dall’Ufficio Territoriale di Matera del Dipartimento Presidenza della Giunta e dal Dipartimento Formazione Lavoro Cultura e Sport. La serie di cartoline, per un totale di circa 5. 000 esemplari, comprende diverse immagini del patrimonio archeologico della Basilicata come - solo per citare alcuni esempi - il Mosaico del Triclinium della Villa romana di Malvaccaro a Potenza, le Catacombe ebraiche di Venosa (Iv sec. A. C. ), il Busto in terracotta di Zeus Aglaiós di Metaponto (Vii sec. A. C. ) e la Olla enotria a decorazione geometrica di Guardia Perticara (Vi sec. A. C. ). Nella serie sono comprese anche alcune suggestive immagini del patrimonio ambientale e folklorico della regione come, ad esempio, il particolare di un Affresco della Chiesa rupestre di S. Lucia alle Malve in Matera, i tipici Calanchi della Basilicata, un limpido torrente del Parco del Pollino, una veduta dei Laghi di Monticchio, un particolare della festa del “Maggio” di Accettura. "Prossimamente - ha affermato il Dirigente dell´Ufficio Territoriale di Matera, Giuseppe Padula - sarà inoltre in distribuzione una diversa serie costituita da circa 3. 000 cartoline che più specificamente riproducono le espressioni più significative del patrimonio archeologico della Basilicata. Tra esse possono segnalarsi: un Elmo corinzio in bronzo con cimiero (Vi sec. A. C. ) rinvenuto a Baragiano; una Brocca ed un Kántharos nord lucani a decorazione geometrica (Vi sec. A. C. ) rinvenuti a Satriano; un Lebes gamikós a figure rosse del Iv sec. A. C. (vaso che era legato al rito delle nozze e che si offriva in dono alle spose) rinvenuto a Metaponto ed il reperto noto come “Il ritratto di Livia Drusilla” (I sec. D. C. ): raffinata testa in marmo raffigurante la terza moglie di Augusto, con capo velato quale sacerdotessa del culto del suo defunto sposo, e costituente frammento di una statua che era collocata nell’area del Foro della città di Grumentum”. . . |
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TURISMO - MARE IN MUSICA IN EMILIA-ROMAGNA: L´ASSESSORATO AL TURISMO DELLA REGIONE INDICE UN CONCORSO PER COMPOSITORI. DOVRANNO MUSICARE ALCUNI RACCONTI INEDITI ISPIRATI AL MARE |
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Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno con la prima edizione del concorso biennale di narrativa “Mare – movimento, arte, racconto, espressione”, cui hanno partecipato ben 560 autori, l’assessorato al Turismo della Regione Emilia-romagna propone una nuova iniziativa: si tratta del 1° Concorso internazionale di composizione musicale “Mare in musica”. L’idea della Regione è di coinvolgere compositori giovani e meno giovani (non ci sono limiti d’età per la partecipazione) che sappiano musicare i racconti finalisti del concorso letterario del 2007 (consultabili direttamente dal sito "Incontri di mare"). Il direttore artistico del concorso musicale è il Maestro Fabio Battistelli, la responsabile del progetto per la Regione Emilia-romagna è Laura Schiff. Gli obiettivi del concorso sono molteplici. Si tratta innanzitutto di una sorta di continuazione dell’esperienza dello scorso anno, ma è anche un arricchimento dell’evento estivo “Incontri di Mare” che la Regione Emilia–romagna organizza da anni su tutta la riviera, proponendo spettacoli teatrali, concerti, incontri enogastronomici e serate a tema con protagonisti assoluti il mare, i luoghi e sue le genti. Il concorso rappresenta anche un’importante vetrina/ribalta per gli autori di tutt’Italia e stranieri. Infatti, le migliori composizioni selezionate da una giuria di esperti saranno le protagoniste della manifestazione “Incontri di Mare” - che si svolgerà da metà luglio a metà agosto 2008 - interpretate da gruppi musicali con l´intervento di attori che leggeranno i brani musicati dai compositori. Gli spettacoli si svolgeranno, come da tradizione, nei luoghi di mare più suggestivi delle località della costa (porti, canali, fari, magazzini marittimi, spiagge) trasformati per l´occasione in inusuali e affascinanti palcoscenici naturali. Il termine ultimo per aderire al concorso è il 15 giugno 2008. La partecipazione è gratuita. Per informazioni, e per richiedere il bando integrale del concorso e il modulo d’iscrizione è possibile rivolgersi all’assessorato al Turismo e Commercio della Regione Emilia-romagna, contattando Antonio Manes, tel. 051 283013, e-mail amanes@regione. Emilia-romagna. It, e Christian Pirotti tel. 051 283116, cpirotti@regione. Emilia-romagna. It. I vincitori del concorso si aggiudicheranno un premio in denaro: 1. 500 euro (primo classificato), 1. 000 euro (secondo classificato), 500 euro (terzo classificato). La proclamazione dei vincitori avrà luogo in occasione dell’inaugurazione di “Incontri di Mare” 2008, in programma nella serata del 12 luglio a Cattolica. . . |
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LOMBARDIA / VIA SPLUGA, TREKKING DELLE EMOZIONI
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Sessantacinque chilometri di storia, cultura e natura. Un trekking per riscoprire come si viaggiava sulle Alpi 2000 anni fa, ma anche nel Medioevo e nel Rinascimento, per rinsaldare quei rapporti, non solo commerciali, che sono sempre esistiti tra il versante meridionale e quello settentrionale delle Alpi. La via Spluga, che collega la svizzera Thusis (Grigioni) a Chiavenna (So), è un modo diverso di fare vacanza, riscoprendo i piedi come mezzo di trasporto lungo un itinerario, oggi completamente risistemato, un tempo percorso da mercanti, pellegrini e militari. Un viaggio nel passato ma con tutte le comodità. Il Consorzio per la promozione turistica della Valchiavenna, infatti, da giugno a ottobre propone un interessante pacchetto turistico della durata di quattro giorni (cinque notti) che prevede, oltre ai pernottamenti a scelta in hotel da 1 a 4 stelle, un pratico servizio di trasporto bagagli da un albergo all´altro. Così il trekking diventa piacere e scoperta, senza il fastidio di uno zaino pesante sulle spalle. Il programma prevede la partenza da Thusis (raggiungibile con i mezzi propri o con un autobus che effettua due corse al giorno in entrambi i sensi di marcia) e quattro tappe, con pernottamenti ad Andeer, Splugen, Madesimo/Campodolcino e Chiavenna. Le tappe prevedono da 6 a 10 ore di cammino e durante il percorso è inclusa la visita a diversi musei e attrazioni naturali, oltre che la piacevole sosta alle terme di Andeer (acque tiepide a 32 gradi). Il percorso tocca borghi che rivelano ancora i segni del passato mercantile, con strette file di case, cantine, strade lastricate e ampie corsie per i cavalli, come Thusis, Andeer e Splugen (da non perdere i palazzi in grande stile di Rheinwald e le case walser di Bsetzi). Poi ci sono le chiese e i santuari come l´abbazia romanica di San Martino a Zillis, conosciuta in tutto il mondo per il soffitto che rappresenta la vita di Cristo in 153 tavole perfettamente conservate. Sul versante italiano, invece, il Santuario di Gallivaggio fu costruito nel 1492 nel luogo dove la Madonna apparve a due ragazze e l´attuale edificio è del 1615. Non sono da meno i "santuari naturali" che si incontrano lungo il percorso. Per esempio la Via Mala, una delle gole più impressionanti di tutte le Alpi. Situata poco a sud di Thusis, è sovrastata da pareti rocciose di 300 metri e ben tre ponti superano il fiume da un´altezza di 70 metri! Un´altra emozione indelebile è quella che si prova nella gola del Cardinello, sul versante italiano, già percorsa nel Medioevo ma resa più praticabile a partire dal Seicento, quando fu intagliata la mulattiera nella cornice di roccia. Qui nel 1800 si avventurarono (con gravi perdite) le armate napoleoniche guidate dal generale McDonald. Il punto più alto toccato dal trekking è il Passo Spluga (2115 metri) che segna il confine tra Italia e Svizzera. Nell´abitato di Montespluga sostava il corriere che nel 1823 collegava il Lago di Costanza con Milano in sole 36 ore. Chiavenna, tappa finale, è una piccola città d´arte alpina. Due attrazioni su tutte: la "Pace", uno dei massimi capolavori dell´oreficeria medievale, conservato nel museo del Tesoro della Canonica di San Lorenzo, e Palazzo Vertemate Franchi, tra le più belle dimore rinascimentali della Lombardia. Il pacchetto comprende: 5 pernottamenti con colazione, quattro packet lunch, trasporto bagagli da hotel a hotel, documentazione, ingresso ai bagni termali di Andeer e ai diversi musei che si incontrano lungo il percorso. Il costo a persona va da 255 euro (hotel 1 e 2 stelle) a 345 euro (hotel 3 e 4 stelle). Info: Consorzio turistico Valchiavenna, tel 0343/37485, consorzioturistico@valchiavenna. Com
www. Valchiavenna. Com - www. Viaspluga. Com - www. Madesimo. Com
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PIEMONTE / “PASSO DOPO PASSO” TRA LE ALPI TORINESI. SONO 16. SONO INDIMENTICABILI. PER TUTTI I GUSTI E RITMI. PER VIVERE FORTI EMOZIONI A CONTATTO CON LA NATURA IN CANAVESE, VALLI DI LANZO, VALLE DI SUSA E VALLI DEL PINEROLESE
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Occorre solo calzare dei buoni scarponi da escursionismo e vestirsi adeguatamente; consultare i bollettini meteorologici locali e rispettare le segnalazioni nei vari percorsi. Sarà poi Turismo Torino e Provincia a occuparsi del resto. Ovvero: a verificare la disponibilità degli operatori turistici, dai rifugi agli alberghi, dai ristoranti alle guide, per regalarvi “gite” indimenticabili tra le montagne più belle delle Alpi torinesi. “Passo dopo passo, a piedi tra Alpi torinesi” è il nuovo prodotto turistico che unisce il Canavese, Valli di Lanzo, Valle di Susa e Valli del Pinerolese, ideato da Turismo Torino e Provincia con il supporto tecnico del CAI Piemonte, garanzia di accessibilità, fruibilità e sicurezza dei tragitti selezionati. Come sottolinea il Presidente di Turismo Torino, Livio Besso Cordero “Il territorio montano connota in modo inequivocabile gran parte del territorio della Provincia. L’importanza dell’iniziativa è quindi riconducibile, a mio avviso, a due ragioni: la prima, quella di pensare che la montagna non sia solo sci, per altro sempre associato alle montagne Olimpiche; la seconda che con questo nuovo prodotto si possa probabilmente parlare di “montagna” a 360 gradi ottenendo anche il non trascurabile risultato della destagionalizzazione dei flussi turistici tante volte auspicato, poco realmente raggiunto”. Incrementare quindi i flussi turistici e trasformare in prodotto turistico l’offerta dei singoli operatori locali sono i principali obiettivi che hanno portato alla creazione del Club di Prodotto dedicato all’escursionismo, valido sino all’autunno 2009: circa 80 gli aderenti, tra rifugi alpini ed escursionistici, agriturismi, alberghi, bed&breakfast e ristoranti, pronti ad accogliere gli escursionisti per un soggiorno in quota o per un gustoso pranzo. A disposizione anche Guide Alpine e Accompagnatori Naturalistici per conoscere al meglio le montagne torinesi con una vacanza in tutta sicurezza. Montagne che da oggi sono fruibili in modo organizzato e in piena libertà da parte dei trekker, sia durante la stagione estiva sia nella quiete dei paesaggi invernali, grazie alla selezione di itinerari: dalla Val Pellice, la valle dei Valdesi, alla Val Chisone che inizia nel Parco della Val Troncea; dalla Val Sangone alla Val Cenischia e Valle di Susa; dalle suggestive riserve naturali e le panoramiche cime delle Valli di Lanzo al Parco Nazionale del Gran Paradiso in Canavese. Come sottolinea il Direttore Generale di Turismo Torino e Provincia, Patrick Hoffnung “Il settore patisce forti concorrenze e la stessa domanda turistica pone innumerevoli nuove esigenze di servizi e attività per il tempo libero; per questo motivo e credendo fortemente nella valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle Alpi torinesi e nel suo sviluppo turistico, abbiamo creato questo nuovo prodotto in grado di attirare diverse tipologie di turisti grazie ai differenti livelli escursionistici proposti”. Da una ricerca condotta dalla Regione Piemonte è emerso che vi sono diverse tipologie di potenziali turisti interessati a praticare l’escursionismo: giovani trekker dai 18 ai 35 anni, famiglie che prediligono attività ludico-creative nella natura, over-50 con un forte interesse nell’escursionismo abbinato a enogastronomia e relax. “Passo dopo passo, a piedi tra le Alpi torinesi” soddisfa pienamente le diverse esigenze. Gli itinerari escursionistici sono 16: otto nel territorio del Canavese e delle Valli di Lanzo, otto in quello delle Valli di Susa e del Pinerolese. Sono tutti differenti con livelli di difficoltà variabile e adatti a ogni escursionista: per chi ama semplicemente passeggiare, per chi ha una marcia in più e per gli esperti. Si può scegliere un itinerario ad anello oppure point-to-point, della durata di 1 giorno, 2, 3 oppure 6 giorni, partendo e arrivando in località differenti. I prezzi a persona partono da 20,50 euro per il solo pernottamento o da 30 euro per la mezza pensione. E le attrattive durante i percorsi sono davvero molte. Passeggiando tra rigogliosi boschi di conifere, pascoli e laghi cristallini immersi in parchi naturali, ci si imbatte in borghi tipici, imponenti forti ed eco-musei dedicati al lavoro e alle tradizioni di un tempo, dall’attività nelle miniere di rame del Beth a quella dei carbonai. Per informazioni, prenotazioni e per richiedere la brochure rivolgersi a Turismo Torino e Provincia – Uffici IAT: Torino, Call centre 011/535181, info. Torino@turismotorino. Org; Ivrea, tel 0125/618131, info. Ivrea@turismotorino. Org; Pinerolo, tel 0121/795589, info. Pinerolo@turismotorino. Org
www. Turismotorino. Org/escursionismo
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VALLE D’AOSTA / PAESAGGI… DA MEDITAZIONE: SEGUENDO UN SEMINARIO YOGA O CHIEDENDO OSPITALITÀ NELL’OSPIZIO DI SAN BERNARDO O A CHâTEAU VERDUN
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La bellezza dei paesaggi naturali valdostani fa da scenario a chi pratica yoga o utilizza i momenti di vacanza per rigenerarsi e “staccare” dal quotidiano. Molte le associazioni culturali che propongono stage o incontri di Yoga specie a Vétan, splendido terrazzo panoramico a 1900 metri, di fronte alle valli del Gran Paradiso. L’associazione Drumayoga organizza nelle settimane dal 12 al 19 luglio, dal 19 al 26 luglio e dal 30 agosto al 6 settembre il seminario “Leggero come un fiore, stabile come una montagna”. Il seminario si terrà presso l’Hotel Notre Maison di Vetan a Saint-Pierre. Info e prenotazioni: www. Drumayoga. It info@drumayoga. It, tel 055/579370. Il bisogno di silenzio e natura è comune a sempre più persone, e la Valle d’Aosta può rappresentare una buona opportunità per scoprire luoghi di grande fascino, fra i molti eremi e santuari. Primo fra tutti l’antico Ospizio di San Bernardo (2. 473 mt. ) ancora oggi, dopo quasi un millennio, mèta di migliaia di persone che ogni anno visitano il convento o si fermano almeno una notte (160 i posti letto in camere singole, doppie o camerate, tel 0165/780908). Fondato intorno al 1050 dal monaco savoiardo Bernardo di Menthon come ospizio per pellegrini e viandanti diretti a Roma, rimane ancora oggi uno dei siti più significativi del Monachesimo cattolico e mantiene la curiosa usanza dell’allevamento dei famosi cani San Bernardo. Particolare la festa di San Bernardo il 15 giugno. Non molti però sanno che poco distante, a St. Oyen (sulla strada del Gran San Bernardo, a 18 Km da Aosta, 1. 350 mt), Château Verdun è gestito dallo stesso ordine religioso dal 1137, anno in cui il castello venne loro regalato da Amedeo III di Savoia. In realtà il castello, eretto fra il X e l’XI secolo era una ‘casa forte’ a metà strada tra Aosta e il valico del Gran San Bernardo. Il suggestivo maniero (tel 0165/78247) può alloggiare fino a 54 persone nelle 12 camere da 2 o 4 letti. I quattro monaci che accolgono i turisti sono di lingua francese ma parlano anche italiano e offrono soluzioni b&b, mezza pensione o pensione completa a prezzi decisamente interessanti. Château Verdun è un luogo aperto, non discriminante, famigliare e di fascino, a un ottimo rapporto qualità/prezzo. . |
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ABRUZZO / “CAMERA DI COMMERCIO, CENTRO ESTERO E REGIONE: INSIEME PER FAR GRANDE L’ABRUZZO”
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Spring Fancy Food di Chicago, “Festa Regionale” de “Il Fornaio”, press-tour “A Tavola con l’Abruzzo” di questo e di altro ancora si è parlato giovedì 22 maggio, presso la sala Camplone della Camera di Commercio di Pescara, in una conferenza stampa interamente dedicata all’illustrazione delle attività dell’Ente rivolte alla promozione sui mercati nazionali e internazionali dell’enogastronomia locale e del territorio abruzzese. Saranno presenti il Presidente Ezio Ardizzi, il Vice-Presidente della Regione Abruzzo Enrico Paolini, l’assessore regionale all’Agricoltura, Mauro Verticelli, il Commissario straordinario dell’APTR, Piergiorgio Togni, e Donatantonio De Falcis, Direttore generale dell’ARSSA. La partecipazione, in qualità di main-sponsor, allo Spring Fancy Food di Chicago (fiera di riferimento dell’agroalimentare del Nord America) e la realizzazione del “Menù regionale abruzzese” proposto, nel mese di maggio, presso i numerosi ristoranti della catena “Il Fornaio” presenti in California, Colorado, Virginia, Washington, Texas e Nevada costituiscono due importanti risultati messi a segno dalla Camera di Commercio di Pescara congiuntamente con il Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo e l’assessorato regionale all’Agricoltura. Delle due iniziative saranno forniti i brillanti risultati ottenuti in termini di: aziende abruzzesi coinvolte e grado di soddisfazione espresso, contatti realizzati con gli operatori statunitensi, promozione dell’enogastronomia locale e del territorio, livello di gradimento dell’offerta da parte dei buyer e dei giornalisti di settore americani. Il Press-tour “A Tavola con l’Abruzzo”, realizzato nell’ambito della terza edizione del “B2B Abruzzo” in collaborazione con l’APTR, rappresenta, dopo i successi dello scorso anno, una delle punte di diamante nella promozione del turismo artistico, culturale ed enogastronomico regionale verso le più importanti testate nazionali e internazionali. Dell’edizione 2008, che iniziata giovedì 22 si concluderà sabato 24 maggio, verranno illustrati il programma e la compagine dei giornalisti accreditati. Numerose le novità negli itinerari e di tutto prestigio le nuove adesioni delle testate giornalistiche che si aggiungono alle riconferme dei partecipanti della passata edizione. . |
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EMILIA ROMAGNA / LA TERRA DEL SANGIOVESE E DEL BUON VIVERE. DAGLI ASSESSORATI AGRICOLTURA DELLA REGIONE E DELLE PROVINCE, E DA CITTÀ DEL VINO-OSSERVATORIO TURISMO DEL VINO, UN FORTE INCORAGGIAMENTO ALLA ROMAGNA DEI VINI E DEI SAPORI
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Si è svolta presso le Cantine Spalletti di Savignano sul Rubicone l’assemblea dei soci di Romagna Terra del Sangiovese, composta dai rappresentanti delle Strade dei Vini e dei Sapori romagnole e dalle aziende dei territori di Imola, Faenza, Forlì-Cesena e Rimini che sono state selezionate a far parte del circuito di eccellenza della Romagna dei vini e dei sapori. L’assemblea, dopo aver approvato il bilancio consuntivo 2007, ha preso in esame, attraverso le relazioni del presidente Giuliano Monti e dei suoi collaboratori, le proposte scaturite dall’intenso lavoro che il Consiglio di Amministrazione di RTS ha elaborato negli ultimi mesi: ben 7 sessioni di lavoro, che hanno affrontato aspetti organizzativi, gestionali e programmatici, per il consolidamento e lo sviluppo dell’aggregazione delle Strade di Romagna. PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO – I rappresentanti di Romagna Terra del Sangiovese hanno incontrato nelle ultime settimane l’assessore all’Agricoltura della Regione Tiberio Rabboni, e gli assessori delle province romagnole Libero Asioli, Gianluca Bagnara, Mauro Morri e Gabriella Montera (provincia di Bologna), dai quali è giunto un forte segnale di incoraggiamento a proseguire sui percorsi avviati di aggregazione delle Strade dei Vini e dei Sapori della Romagna, come importante processo-pilota per costruire una convincente offerta integrata (prodotti, servizi, destinazione turistica) su un brand forte, visibile e di qualità, per i più importanti mercati nazionali e internazionali. Nelle prossime settimane, Romagna Terra del Sangiovese coordinerà la firma del protocollo d’intesa su un Patto d’area (“Un patto per la promozione e lo sviluppo coordinato del turismo enogastronomico nell’area vinicola collinare della Romagna”) elaborato nel corso del progetto europeo Wineplan, e già sottoscritto dalle Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, e che coinvolgerà diversi attori della Romagna vinicola, gastronomica e turistica. Romagna Terra del Sangiovese promuoverà anche incontri con gli organismi dirigenti delle singole Strade provinciali romagnole (il primo il 27 maggio a Rimini) per attivare le migliori sinergie rispetto agli interventi previsti sul Piano di Sviluppo Rurale ed alle prospettive di aggregazione delle Strade dei Vini e dei Sapori. IL CONVEGNO DI ST. VINCENT – L’assemblea ha accolto quindi con soddisfazione notizie diffuse dalle agenzie di stampa circa i lavori del convegno di S. Vincent (Aosta, 9-11 maggio) “Ecco le 5 mete più cool per amanti del buon vivere… già frequentate da una nicchia di trendsetter e viaggiatori accorti, sono destinate a diventare in un prossimo futuro le mete più cool per gli eno-appassionati d’Italia, amanti del wine&food e del buon vivere: sono Montefalco, la Sicilia, la Maremma, il Sud Tirolo e la Romagna ‘Terra del Sangiovese’, territori enologici del Bel Paese capaci di offrire non solo vini d’eccellenza, ma anche ottima cucina, tesori artistici, natura incontaminata e cultura della vita slow…”. Tutto ciò emerge dalla ricerca presentata al Forum Biteg 2008, primo Convegno internazionale del turismo enogastronomico, organizzato dalle Città del Vino, Censis Servizi ed Osservatorio sul Turismo del Vino, dove si analizzano gli scenari evolutivi nell’organizzazione dei territori enoturistici. “…Nelle cinque nuove ed emergenti forme territoriali dell’offerta, diversamente adatte a catturare i favori e le attese delle nuove tribù, ecco anche la Romagna patria del Sangiovese: sulle strade del Passatore (famoso brigante romagnolo) ogni turista può seguire una sua traccia, alla ricerca dei sapori più veri e genuini del territorio…”. A questi nuovi schemi di organizzazione territoriale dell’enoturismo sarà dedicato l’approfondimento d’analisi del 7° Rapporto sul Turismo del Vino. ATTIVITÀ ED INIZIATIVE DI RTS – Il Cda di Romagna Terra del Sangiovese ha approvato un intenso programma di attività e iniziative di pubbliche relazioni, comunicazione, partecipazione a eventi e workshop, iniziative di co-marketing e direct-marketing sui mercati nazionali e internazionali, con le quali comunicare, promuovere e commercializzare valori e motivazioni della Romagna dei Vini e dei Sapori, accresciuti dal valore aggiunto dei prodotti, servizi e strutture delle aziende di qualità associate a Romagna Terra del Sangiovese. Il primo appuntamento sarà a Forlimpopoli, il prossimo 29 maggio, con l’apertura del punto vendita dei vini e dei prodotti tipici degli associati di Romagna Terra del Sangiovese presso la sede attigua a Casa Artusi, in sinergia con il Comune di Forlimpopoli che apre il nuovo Ufficio Informazioni Turistiche, e Casa Artusi che inaugura la propria Cantina, in collaborazione con l’Enoteca Regionale. Www. Romagnaterradelsangiovese. It
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SARDEGNA / UNA MANIFESTAZIONE CON I PAESI DEL PROGRAMMA LEADER PLUS
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E’ stata presentata, a Cagliari, la manifestazione organizzata nell´ambito del Programma "Leader Plus", che si svolgerà i prossimi 7 e 8 giugno 2008 a Baradili, il più piccolo Comune della Sardegna. Sarà una grande festa alla scoperta degli otto territori rurali nati e cresciuti con "Leader Plus", che nel piccolo centro della Marmilla racconteranno saperi, sapori, identità, musiche e colori. L´evento è organizzato dall’Autorità di gestione del Programma "Leader Plus" 2000-2006 (Centro regionale di Programmazione), in collaborazione con la Cogea e con il cofinanziamento dall’Unione Europea. All´incontro parteciperanno l´assessore regionale della Programmazione, Eliseo Secci, il direttore del Centro regionale di Programmazione, Gianluca Cadeddu, il responsabile del Programma "Leader Plus Sardegna", Francesco Ventroni, e un rappresentante dei Gruppi di azione locale (Gal). L´iniziativa nasce per raccontare al pubblico i progetti di successo realizzati nelle aree rurali, grazie ai Gal e al Programma "Leader Plus", che si propone di creare sviluppo e rendere vitali le aree marginali. È la prima volta, in Sardegna, che gli otto territori rurali si incontrano in un evento di tale portata, per mettere in vetrina i frutti di un lavoro portato avanti negli ultimi anni con questo programma. La scelta di Baradili, il paese più piccolo della Sardegna non è casuale: vuole simbolizzare da una parte la risposta allo spopolamento, e dall´altra la necessità di valorizzare e potenziare le aree rurali. Leader Plus ha permesso di investire in Sardegna 43. 920. 000 euro. Il Programma ha speso circa 37 milioni di euro, i restanti 6 milioni di euro verranno spesi entro il 31 dicembre 2008. Gli interventi per lo sviluppo rurale non si esauriscono tuttavia con la chiusura del Programma, ma proseguono sino al 2013 con il nuovo Piano di sviluppo rurale (Psr), in quanto alla metodologia Leader è dedicato un intero Asse del Psr. . |
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FRIULI VENEZIA GIULIA / LA QUALITÀ DELLE SPIAGGE IN UN MARE DI SICUREZZA
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Una meta turistica ideale per le famiglie, ma di grande appeal anche per i giovani. In vista della prossima stagione estiva Grado e Lignano Sabbiadoro, le due punte di diamante estive del Friuli Venezia Giulia, sintetizzano così la propria strategia di prodotto, sostenuta anche quest’anno da una serie di progetti e iniziative connotate da diversi elementi innovativi. Accanto alle attività più classiche delle due località balneari – scuole di vela, di nuoto, percorsi cicloturistici (a Lignano con noleggio gratuito di biciclette), parchi acquatici e tematici – anche quest’anno è riconfermato il carnet di servizi alle famiglie che tanto successo ha avuto lo scorso anno a Lignano: il Baby parking e il Mini-club, due aree attrezzate suddivise per fasce d’età in cui giocare in piena tranquillità sotto lo sguardo attento di personale specializzato; le Mother’s rooms, spazi chiusi dedicati alla pulizia e all’allattamento dei bambini fino a 2 anni. Lo stesso modello di animazione sarà replicato anche a Grado, dove sorgerà ‘L’isola delle mamme felici’, un’area attrezzata con zone d’ombra, bar, zona lettura nonché Mother’s rooms. A questi servizi sulla spiaggia TurismoFVG ha voluto aggiungere le certezze del Club di prodotto Family Hotels & Campings: una selezione di alberghi e campeggi caratterizzati da alti standard specifici, orientati alla cura e al comfort del bambino e della famiglia, con tariffe agevolate per i più piccoli e dotati di tutta una serie di spazi attrezzati e di servizi a essi dedicati, tra cui menu specifici, babysitting e programmi di animazione diversificati per fasce d’età. Non solo sabbia dorata e mare perfetto per il relax di tutta la famiglia. In Friuli Venezia Giulia anche il comfort e l’accoglienza sono certificati da un marchio di qualità: il Club di prodotto Appartamenti Turistici, una rosa di 42 strutture selezionate che offrono uno standard qualitativo superiore dal punto di vista del comfort e dei servizi garantiti. Gli alloggi del club si distinguono per la cura negli arredamenti e per la ricca dotazione di serie, oltre all’ottimo rapporto qualità/prezzo. Nelle due stazioni balneari grande attenzione sarà riservata anche al relax e al benessere, con la realizzazione della nuova Oasi Relax, uno spazio adatto alla clientela più esigente dedicato al wellness e attrezzato con grandi gazebo, piante verdi, tende, lettini, divani, poltrone e vasche idromassaggio. Tra le altre grandi novità da segnalare per l’estate 2008, sicuramente un cenno particolare merita il Wind Village di Lignano, il nuovissimo centro dedicato agli amanti del vento e del mare. Un villaggio dedicato agli sport acquatici, al cui interno sarà possibile praticare - da maggio a ottobre - tantissime discipline nautiche. Www. Turismofvg. It
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PIEMONTE / SULLE RUOTE A ROTTA DI COLLO: TAXI BOB
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Si chiama taxi bob ma non si ferma in coda al semaforo e non resta bloccato nel traffico. Schizza a una velocità di 100 km/h lungo il tracciato di gara di bob-slittino-skeleton dei Giochi Olimpici invernali di Torino 2006, guidato dalle mani esperte di piloti-campioni. Una discesa mozzafiato: 1. 435 metri da bruciare in 1’ e 15’’. In inverno scivola sul ghiaccio, in estate schizza velocissimo su 2 ruote. A quella velocità le curve ti vengono incontro come palle di cannone. Destra, sinistra, rampa, e poi giù, fino all´ultima parabolica a sinistra prima di imboccare la salita. Il bob c´è, il pilota anche, ma avrete abbastanza coraggio? L´attività è aperta su prenotazione per i maggiori di 14 anni via mail a: taxibob@top2006. It oppure dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 17, al numero 334 1125943. Il costo è 35 euro a testa, comprensivo di equipaggiamento tecnico, casco e cintura protettiva. Solo due le limitazioni: aver compiuto 16 anni ed essere alti almeno 1. 50 cm. All´arrivo sarà possibile acquistare una fotografia dell´equipaggio del bob. Prenotazione obbligatoria: taxibob@top2006. It, oppure dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 17, al numero 334/1125943. . |
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