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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 23 Maggio 2008 |
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REPUBBLICA CECA / I SEGRETI DELLA BUONA TAVOLA
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La cucina ceca ha in serbo piacevoli sorprese anche per i palati più esigenti. Sebbene influenzati dalle cucine dei paesi confinanti (Ungheria, Austria e Germania), alla base dei piatti cechi rimangono le antiche ricette della tradizione gastronomica boema. Preparata con ingredienti semplici, come il grano, le patate, i legumi e la carne, la gastronomia ceca propone piatti gustosi e robusti. Impossibile iniziare il pasto senza una zuppa, che può essere di carne, verdure, legumi o di patate (bramboracka). Si prosegue con saporiti piatti unici, di cui la l’indiscussa protagonista è la carne (maso). Di manzo, di maiale ma anche pollame. Il manzo viene accompagnato da una vasta gamma di salse (omacky), tratto caratteristico della cucina ceca. Come nel caso del “svickova na smetane”, un piatto tradizionale a base di carne di manzo stufata, accompagnata da una salsa a base di verdure e panna e da canederli di patate. Tra gli altri piatti della tradizione va citato anche il “vepro knedlo zelo”, ossia maiale arrosto con crauti e canederli. Non mancano poi ricette a base di pollame, come l’anatra al forno e l’oca con crauti, o di selvaggina, tra cui spicca il capriolo al forno o lo spezzatino di cervo. Anche se è la carne a fare la parte del leone, i menu cechi offrono anche delizie a base di pesce. La carpa (kapr), proveniente dai laghi della Boemia Meridionale, è un piatto per tradizione tipicamente natalizio ma è possibile gustarlo tutto l’anno. Stessa cosa per altri pesci d’acqua dolce, come la trota (pstruh), l’anguilla (uhor) o il luccio (stika). Per chiudere in bellezza, non possono mancare i dolci, dal classico strudel di mele (jablecny zavin) agli gnocchi dolci, dai “dukatove buchticky” con crema di vaniglia ai pancake (palacinky) con frutta e marmellata. E da bere? “Pivo”, ossia birra, naturalmente! La birra ceca è uno dei tesori nazionali e il popolo ceco detiene orgogliosamente il primato mondiale della maggiore quantità di litri di birra a persona. Accanto alle marche più famose, come la Pilsner Urquell originaria della cittadina di Pilsen e la Budweiser Budvar prodotta a Ceske Budejovice, grandi o piccole fabbriche di birra producono ogni anno oltre 470 tipi di birre. Per conoscere meglio il mondo della birra ceco: www. Beerworld. Cz. Ma la Repubblica Ceca non è soltanto birra. Il successo riscosso dai vini cechi alle gare internazionali è la riprova, se mai ce n’è stato bisogno, che la produzione enologica in Repubblica Ceca ha una sua tradizione e non ha intenzione di rimanere all’ombra di quella della più nota bevanda nazionale. La zona più felice per la coltivazione della vite in Repubblica Ceca è sulle dolci colline della Moravia Meridionale. Tra gli ottimi vini bianchi spiccano il Müller-Thurgau, il Veltlinske e il Muskat moravsky. Per maggiori informazioni: www. Wineofczechrepublic. Cz
www. CzechTourism. Com
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AUSTRALIA / SYDNEY: LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’ LUGLIO 2008: UN’OCCASIONE PER VISITARE LO STATO DEL SOUTH AUSTRALIA
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La Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) si svolgerà a Sydney, Australia, da martedi 15 a domenica 20 luglio 2008. La GMG comprende una serie di eventi ai quali partecipano il Papa e centinaia di migliaia di giovani da tutto il mondo, facendo di questo evento uno dei più grandi raduni di giovani al mondo. Solo dall’Italia, si prevede l’arrivo di circa 15,000 giovani in vista di questo evento. Lo spettacolare ambiente naturale, le comunità multiculturali, il cibo e il vino, la cordialità della gente, combinati con il clima e lo stile di vita fanno dell´Australia una delle mete più popolari al mondo. Questa evento potrebbe essere un’ottima opportunità per tutti i giovani e le persone che interveranno a Sydney, per conoscere alcuni meravigliosi scorci d’Australia più da vicino. Lo Stato del South Australia, per esempio, potrebbe essere una piacevole meta per continuare il viaggio nel Down Under; situata a metà strada tra Sydney e Perth, nulla risulta essere troppo lontano da qui – si raggiunge Adelaide, capitale dello Stato, con un volo da Sydney che dura meno di tre ore e può costare anche meno di 50 euro. Il South Australia offre esperienze indimenticabili per tutti gli amanti della natura e del buon cibo; racchiude una straordinaria varietà di mete, passando per laboriose e dinamiche cittadine, come la vivace capitale Adelaide, fino ad arrivare alla quiete della natura nell´Outback: potrete godere di paesaggi mozzafiato come le antiche catene montuose dei Flinders Ranges, visitare la più grande fattoria al mondo (grande quanto il Belgio)Anna Creek Painted Hills, assaporare il buon vino prodotto nelle regioni vinicole più rinomate d’Australia come Barossa Valley o McLaren Vale, osservare la rigogliosa natura selvatica a Kangaroo Island oppure godere di 4800 km di meravigliose coste sull’oceano. In virtù della sua posizione geografica, Adelaide è un ottimo punto di partenza o di arrivo per percorsi in auto da e verso altre città australiane. Tra gli itinerari più popolari ci sono l´Explorer´s Way, da Adelaide a Darwin via Alice Springs nel Northern Territory, il percorso da Melbourne ad Adelaide passando per la Great Ocean Road, la traversata del Nullarbor Plain verso Perth ed il suggestivo viaggio da Sydney ad Adelaide. Il South Australia può essere raggiunto da Sydney scegliendo il percorso più interessante, a seconda del tempo a disposizione e delle esigenze di ogni turista. Il primo percorso prevede una tappa a Canberra, capitale dell´Australia, per proseguire lungo il fiume Murray, che scorre tra ripide scarpate, eucalipti, agrumeti e vigneti. Vi sono diversi modi per navigare il fiume, dalle escursioni in barca guidate, ai viaggi indipendenti su una lussuosa barca galleggiante (houseboat). Il secondo percorso, più diretto, si mantiene a nord del Murray, attraversando Bathurst, Wagga Wagga e Griffith, prima di seguire il fiume da Robinvale ed avvicinarsi ad Adelaide attraverso la nota zona vinicola di Barossa, dove si possono visitare alcune tra le migliori cantine vinicole al mondo. La terza possibilità è passare attraverso l´Outback, in un viaggio alla scoperta di sorprendenti luoghi e contrasti, fino a spingersi a nord del South Australia, al confine con il Northern Territory, per visitare la caratteristica cittadina mineraria, maggiore centro di estrazione al mondo degli splendidi opali, Coober Pedy. L´Explorer´s Way, infine, lungo i suoi oltre 3000 km, ripercorre le orme di John McDouall Stuart, uno dei più celebri esploratori australiani. Parte da Adelaide e, seguendo la Stuart Highway, si insinua nell´Outback del South Australia e nel Red Centre (Stato del Northern Territory), il cuore rosso del paese, fino ad arrivare a Darwin, capitale dello Stato del NT. Servono circa 14 giorni per completare il viaggio da Adelaide a Darwin. L’ Explorer´s Way si dirama in due percorsi di particolare interesse come L´Old Ghan Railway Heritage Trail, il leggendario treno che percorre il continente australiano da sud a nord e l’Aboriginal Dreaming Trail nei Flinders Ranges che ripercorre i leggendari sentieri e cammini della mitologia aborigena che attraversano la regione. Per raggiungere Sydney e Adelaide, Singapore Airlines offre ottime tariffe a partire da 1000 euro tasse escluse (320 euro circa) e ottime coincidenze da Roma e da Milano via Singapore
www. Southaustralia. Com
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ISRAELE / NUOVO ACCORDO PER VOLI DI LINEA DA E PER L’ITALIA
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È stato siglato in data 7 aprile 2008 ufficiale accordo tra l’Autorità dell’Aviazione Civile Italiana (ENAC) e l’Autorità dell’Aviazione Civile Israeliana per consentire l’ingresso di una seconda compagnia aerea che opererà voli di linea dall’Italia ad Israele e viceversa. Oltre ad Alitalia ed EL AL, un’altra compagnia aerea italiana ed una israeliana potranno operare voli di linea verso l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, tanto da Milano Malpensa quanto da Roma Fiumicino. Per ogni singola tratta, tanto da Fiumicino quanto da Milano Malpensa, potranno essere effettuati 26 voli di linea alla settimana contro i 20 voli di linea schedulati fino a questo momento i, voli che scendevano a 15 settimanali nel periodo invernale. Il Ministro dei trasporti israeliani S. E Shaul Mofaz ha annunciato che l’accordo siglato tra Israele ed Italia è un altro passo nella strategia di liberalizzazione nel settore del trasporto aereo fortemente voluto dall’ufficio da lui diretto. L’accordo è soprattutto la risposta alla sempre crescere richiesta di numero di posti aerei a seguito dell’eccezionale crescita del turismo dall’Italia ad Israele. Il Ministero dei Trasporti israeliani avvierà ora consultazioni per estendere l’accordo anche ai Paesi dell’Unione Europea. Per informazioni ed approfondimenti: http://www. Mot. Gov. Il/wps/wcm/resources/file/eb0269028f500ff/resource. Pdf
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ISRAELE / IL TURISMO VERSO DALL’ITALIA REGISTRA NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2008 UNA CRESCITA DEL 72%
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L’anno 2007 si è concluso con 81. 751 turisti che hanno scelto di visitare Israele con un’eccezionale crescita del 41% rispetto al 2006 che aveva visto 57. 964 turisti recarsi in Israele dall’Italia. Il 2008 celebra il sessantesimo della nascita dello Stato d’Israele. Il Ministero del Turismo ha preventivato eccezionali investimenti per accogliere i turisti che si recheranno in Israele nel corso del 2008 con un investimento complessivo di 76. 491. 000 euro, ben il 28% in più rispetto al 2007 quando l’investimento era stato di 59. 824. 000 euro. A questo proposito il Tourist Office di Gerusalemme, che vede l’arrivo giornaliero di 500 turisti, insieme a quelli di Nazareth ed Eilat offrirà un servizio informativo 7 giorni su 7 dalle 10 alle 17. L’Ufficio informazioni del Ministero del Turismo presente presso l’aeroporto Ben Gurion offrirà poi un’apertura di 24 ore, 7 giorni su 7. Mr. Shaul Tzemach, direttore generale del Ministero del Turismo d’Israele, ha dichiarato che nel 2007 è stato incrementato il numero dei Tour Operator interessati a promuovere Israele tanto come meta di pellegrinaggio quanto come destinazione turistica in accordo con l´obiettivo di raggiungere il goal di 2. 800. 000 turisti stranieri anche attraverso l’ingresso di nuove compagnie aeree e tramite il potenziamento dell’offerta di posti da parte dei vettori già presenti sul mercato israeliano. I dati dei primi mesi del 2008 sono oltremodo straordinari: la curva di crescita dei primi tre mesi dell’anno 2008 è del 72%. Il trascorso trimestre gennaio - marzo ha visto ben 19. 775 italiani scegliere Israele per un pellegrinaggio o per un soggiorno turistico. . |
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