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LUNEDI

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Notiziario Marketpress di Lunedì 07 Luglio 2008
INTERCETTAZIONI – AIE: “FORTE PREOCCUPAZIONE PER IL DISEGNO DI LEGGE E L’ANNUNCIATO DECRETO LEGGE. A RISCHIO LA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE E DI STAMPA”  
 
Milano, 7 luglio 2008 - L’associazione Italiana Editori (Aie) esprime forte preoccupazione rispetto alle notizie diffuse nelle ultime settimane sul contenuto del disegno di legge “sulle intercettazioni” approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 13 giugno, del quale sembra addirittura prefigurarsi la trasformazione in decreto-legge. A preoccupare non è solo in sé la previsione di pesantissime sanzioni pecuniarie a carico dell’editore sulle cui testate e sui cui libri venissero pubblicati atti o documenti di un procedimento penale contravvenendo alle previsioni di legge in materia, ma anche, e soprattutto, il tenore delle modifiche che con il disegno di legge verrebbero portate a queste norme. Stando infatti alle informazioni diffuse, all’attuale divieto di pubblicazione degli “atti” non coperti da segreto prima della conclusione delle indagini preliminari ovvero sino al termine dell’udienza preliminare verrebbe aggiunto quello di pubblicare anche il contenuto degli stessi atti, il loro riassunto, la loro sintesi: ogni attività in sostanza tesa a fornire notizie rispetto all’indagine in corso, anche laddove non esista, o non esista più, il segreto. Questa previsione, assieme al previsto apparato di sanzioni penali e amministrative, particolarmente accentuate in caso di atti di intercettazioni telefoniche, getta una pesante ombra sul rispetto di un principio cardine per la società civile e democratica, costituzionalmente sancito: quello della libertà di informazione e di stampa. Rendere immediatamente operanti le nuove norme attraverso un decreto-legge, sottraendole quindi al preventivo confronto parlamentare, aggraverebbe ulteriormente questo pericolo. L’associazione Italiana Editori è consapevole che ogni attività, non esclusa quella giornalistica ed editoriale, debba essere condotta secondo principi di correttezza e nel rispetto nella normativa a tutela di valori fondamentali come quella della privacy, ma non a costo di un soffocamento preventivo della possibilità di diffusione dell’informazione, di critica e di confronto su tutti i fatti della nostra vita che impedirebbe l’emergere del dibattito su temi di grande rilievo per i cittadini. Un’eccessiva penalizzazione dell’attività di informazione costringerebbe giornalisti ed editori a una censura preventiva e contraria ai principi di libertà democratica in vigore nei principali paesi occidentali e chiaramente affermati anche nella nostra Costituzione. .  
   
   
DATI RELATIVI AI FATTURATI DELL’OSSERVATORIO FCP-ASSOINTERNET DEL PERIODO GENNAIO-MAGGIO 2008 RAFFRONTATI AL GENNAIO-MAGGIO 2007  
 
Milano, 7 luglio 2008 - Il progressivo a maggio 2008 rispetto a maggio 2007 risulta essere positivo (+25%); in particolare, la tipologia Ad banners cresce del +27%; Sponsorizzazioni e bottoni del +22%; Altre Tipologie del +38%; Sms del +34%, E-mail e newsletter del +7%, Keywords del +2%. L’andamento del mese di maggio 2008, rispetto allo stesso mese del 2007, registra un incremento totale del +13%. Considerando ogni tipologia di prodotto, si rileva che Ad banners e Sponsorizzazioni e bottoni crescono rispettivamente del +11% e del +14%; la voce Altre tipologie presenta un incremento del +37%; le E-mail e newsletter restano invariate. Si registra, invece, un decremento del -7% per le tipologie Sms e Keywords. Considerando l´anno in corso, il mese di maggio 2008 ha registrato nel totale un incremento del +13% rispetto al mese di aprile 2008. Cresce del +19% la tipologia Ad banners, del +9% Sponsorizzazioni e bottoni, del +13% Altre tipologie, del +12% Sms, del +21% E-mail/newsletter. La tipologia Keywords decresce del -5%. Ricordiamo che nel 2007 i fatturati dichiarati erano lordi e nel 2008 le dichiarazioni sono tutte relative ai fatturati netti. Il Dr. Massimo Crotti Presidente Fcp-assointernet “La crescita del mercato pubblicitario su internet relativa al mese di Maggio risulta quasi interamente sostenuta dai formati di display Advertising e dalle iniziative speciali di comunicazione. Queste aree in particolare manifestano continuità nella crescita sia rispetto al mese di Aprile che rispetto al 2007, pur con tassi leggermente inferiori rispetto alla media dei primi quattro mesi dell’anno. In uno scenario relativo al mercato pubblicitario generale non particolarmente vigoroso, l’online svetta ancora per capacità di guadagnare quote di mercato sullo spending pubblicitario,unico medium a mantenere le crescite a doppia cifra percentuale. Internet conferma pertanto le caratteristiche ormai note di mezzo adatto anche a coprire periodi di investimenti pubblicitari non particolarmente sostanziosi grazie alle sue caratteristiche di duttilità, di chiarezza nei risultati e di soglie di investimento non proibitive che permettono la costruzione di attività di comunicazione continuative da parte degli operatori di mercato. “ .  
   
   
PREMIO LUCHETTA: FONDAZIONE SI IMPEGNI PER ADOZIONI  
 
Trieste, 7 luglio 2008 - Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, ha scelto la conferenza stampa di presentazione del Premio giornalistico Marco Luchetta e della serata "I Nostri Angeli", che andrà in onda su Rai1, per lanciare il suo appello a favore dei bambini abbandonati. Da vent´anni impegnato nel settore delle adozioni internazionali, Tondo ha ricordato ai presenti che nei Paesi non democratici esistono purtroppo moltitudini di bambini soli che avrebbero bisogno di genitori, ma non ci sono leggi che riguardano le adozioni. "Per questi bambini oggi non si può fare nulla, ecco perché chiedo alla Fondazione di aggiungere questo tassello alla sua attività - ha invocato il presidente - in modo da aiutarli a trovare delle famiglie". L´appello del governatore è stato subito accolto da Giovanni Marzini, caporedattore della sede regionale della Rai, che valutando l´argomento di estremo interesse ha invitato Tondo a riproporlo alla platea di Rai1 nel corso della registrazione televisiva dell´evento, in programma sabato 12 luglio alle 22, in piazza Unità d´Italia a Trieste, con messa in onda lunedì 14 in seconda serata. "E´ importante premiare il grande giornalismo in un momento in cui siamo inondati da giornalismo spazzatura", ha affermato Tondo, che ha partecipato alla conferenza stampa assieme all´assessore alla Cultura, Roberto Molinaro. Complimentandosi con gli organizzatori e con la giuria per la rosa di nomi e reportage scelti, il presidente ha assicurato all´iniziativa il supporto della Regione anche per il futuro. Nel corso della serata "I Nostri Angeli", il premio speciale della giuria sarà conferito a Vittorio Zucconi, autore di una dozzina di libri ed inviato di Repubblica negli Stati Uniti. Gli altri giornalisti premiati sono Stefano Liberti per un servizio sugli Shengué, i bambini di Kinshasa cacciati di casa perché accusati di stregoneria, Valerio Cataldi, Vincenzo Bonanni e Marco Gobbini per un dossier televisivo sui bambini con la pistola dei bassi di Bari e Napoli, Clare Dwyer Hog per il suo articolo sui bambini maschi venduti in Cina a 1000 dollari l´uno e, infine, il fotografo Riccardo Venturi per un reportage sui bambini colpiti da tubercolosi. "La Fondazione Lucchetta-ota-d´angelo-hrovatin ha avuto il merito di trasformare un evento tragico in una speranza per il futuro" ha notato Molinaro, sottolineando il lavoro fatto dall´associazione a favore dei bambini colpiti da malattie incurabili nei loro Paesi. Quando il giornalismo si rapporta in maniera corretta con i fatti contribuisce a far cultura, ha detto l´assessore, che ha concluso affermando che negli anni "il Premio Lucchetta è cresciuto in qualità facendo diventare Trieste, per alcuni giorni, la capitale italiana della comunicazione" .  
   
   
IL PRESIDENTE DELLA CALABRIA LOIERO IN VISITA AL “CORRIERE CANADESE”  
 
 Reggio Calabria, 7 luglio 2008 - "Proiettare la Calabria sul palcoscenico del mondo. È questo, in estrema sintesi, l’obiettivo di Agazio Loiero, presidente della Regione. La Calabria è una terra che porta nelle sue radici storie di solitudine e isolamento, ma che ora vuole aprirsi all’esterno per mettere a frutto le sue tante ricchezze". Lo scrive il "Corriere Canadese", unico quotidiano in lingua italiana esistente in Canada che pubblica una lunga intervista al presidente della Regione Calabria Agazio Loiero al termine del suo viaggio in Nord America. Quello di Loiero – secondo quanto scrive Layla Crisanti sul quotidiano di Toronto – è "un obiettivo tanto ambizioso quanto complesso, che richiede un impegno sistematico su più fronti. Si va dalla promozione del turismo e della cultura fino a un’intensa attività per aumentare l’export dei prodotti locali. C’è poi il progetto, di cruciale importanza, che riguarda il porto di Gioia Tauro, che dovrebbe diventare un punto privilegiato per lo sdoganamento delle merci importate, da distribuire in tutta Europa. Per poter ottenere questi risultati rivestono un ruolo essenziale gli investimenti nelle infrastrutture e nella lotta alla criminalità organizzata". E sempre in questo ambito - scrive ancora il “Corriere Canadese” – si inserisce, anche, l’intensificazione dei rapporti con le comunità di immigrati di origine calabrese "perché proprio loro possono fungere da volano per la promozione dell’immagine della Regione e delle sue tipicità". La Calabria, infatti, è la terza regione italiana per numero di emigrati con 312. 070 cittadini iscritti nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all´estero. Cosenza con 120. 226 iscritti è la Provincia con il numero più alto, seguita da Reggio Calabria (73. 165) e da Catanzaro (54. 241). L’emigrazione calabrese si è quasi equamente divisa tra l´Europa (46%) e l’America (41%) ma tra le Regioni italiane, la Calabria è quella con la più alta percentuale di emigrati nel continente americano. Prima del rientro in Italia, Loiero ha avuto altri incontri con i rappresenti della collettività per concordare un percorso che abbia come obiettivo scambi culturali ed economici tra la Calabria e il Canada, grazie alla presenza di numerosi emigrati che sono protagonisti nella loro realtà. "Vogliamo stringere il legame con le origini calabresi. Soprattutto rimetterci in contatto con le seconde e terze generazioni, per evitare lo smarrimento identitario dei giovani”, ha affermato Loiero nell´intervista al "Corriere Canadese". Sul piano pratico, ha poi aggiunto il presidente della Regione, "un ruolo fondamentale lo ricoprono gli scambi turistici e l’import dei prodotti alimentari. La Calabria è una Regione che si sta aprendo al mondo, vorremmo mixare gli elementi di maggior richiamo per proporci all’esterno, proprio partendo dai nostri cittadini emigrati all’estero. Crediamo che per chi vive lontano dalla propria terra poter tornare a casa, magari per una vacanza, è positivo poter godere di un insieme che vada dalla storia alla cultura, il tutto armonizzato da uno splendido mare e dai prodotti locali". E per i giovani? "Un ruolo centrale – ha concluso Loiero – lo occuperanno sicuramente le Università. Vorremmo intensificare gli scambi, in entrambi i sensi». .  
   
   
CORECOM FVG: MICROSTORIE DI CONFINE, A RABUIESE  
 
Trieste, 7 luglio 2008 - "Microstorie affollano il confine", evento di arte pubblica promosso dal Corecom Fvg con la collaborazione degli artisti Roberta Cianciola e Massimo Premuda, sta raccogliendo notevole interesse e attenzione da parte dei cittadini transfrontalieri e delle autorità dei territori coinvolti. Per mettere a punto gli aspetti tecnici e logistici dell´evento, che si terrà all´ex confine di Rabuiese martedì 15 luglio dalle 19. 30 alle 22. 00, il presidente del Corecom Fvg Franco Del Campo e il direttore Giuseppe Sassonia incontreranno domani, venerdì 4 luglio, le autorità comunali di Nova Gorica, mentre il 7 luglio sarà la volta di Capodistria-koper. I complessi aspetti burocratici per ottenere il permesso di utilizzare le strutture degli ex confini sono stati resi possibili grazie all´interessamento della Prefettura di Trieste e del Consolato italiano di Capodistria. "L´obiettivo del progetto - ricorda Del Campo - è di capire come percepiscono e vivono questa nuova situazione, frutto della comune adesione all´Unione europea, i cittadini italiani e sloveni che sono nati e vissuti con il confine dentro, in un territorio che è stato segnato drammaticamente da due guerre mondiali e dalla cortina di ferro". Il progetto "Microstorie affollano il confine" si concluderà con una giornata di discussione e confronto il prossimo settembre a Trieste. .  
   
   
GLI SQUALI SONO MINACCIATI ANCHE DALLA PUBBLICITA’: I MEMBRI ITALIANI DI SHARK ALLIANCE DENUNCIANO LE PUBBLICITA’ CHE DANNEGGIANO L’IMMAGINE DEGLI SQUALI  
 
Roma, 7 luglio 2008 - Il gruppo italiano di associazioni ambientaliste e di ricerca scientifica appartenenti alla coalizione internazionale Shark Alliance dedicata alla conservazione degli squali, denuncia l’uso scorretto e diseducativo dell’immagine degli squali, usati impropriamente in alcune pubblicità italiane come simbolo di predatori dell’uomo e invitanti piatti di cui cibarsi. Sorprendono pubblicità quali quelle del parco acquatico “Aquafelix” di Civitavecchia o della crema anti-scottature “Connettivina” che usano slogan quali: “Si consiglia di vivere con cautela” accanto al disegno di uno squalo che inghiotte un nuotatore o “Riservato agli affamati di emozioni” accanto all’immagine di uno squalo infilzato da un’enorme forchetta. “Sono pubblicità dal messaggio fuorviante che rischiano di ostacolare il lavoro di sensibilizzazione e di divulgazione scientifica attenta ai gravi problemi ambientali che stanno minacciando le specie di squalo che nel Mediterraneo sono più a rischio che altrove” - dichiarano i rappresentanti italiani di Shark Alliance Lo squalo è uno dei principali predatori marini, ma il suo bersaglio non sono gli uomini. Inoltre il suo ruolo nei mari è fondamentale e garantisce un corretto equilibrio dell’intero ecosistema marino. Al contrario è l’uomo a minacciare gli squali sia attraverso la pesca indiscriminata ed eccessiva sia praticando il finning (il taglio delle pinne e il rigetto in mare della carcassa dello squalo, spesso ancora vivo) per poi vendere le pinne sui mercati asiatici. Con 13. 00 tonnellate importate nel 2006, l’Italia è il primo consumatore di carne di squalo in Europa e spesso i consumatori non sanno che pesci quali il gattuccio, il palombo, la verdesca o il vitello di mare sono squali e che oggi oltre 1/3 di essi è a rischio di estinzione nelle acque europee. Questi messaggi pubblicitari veicolano solo disinformazione e tendono a rafforzare nell’immaginario collettivo l’immagine dello squalo come feroce mostro marino. E’ necessario che prima di ogni utilizzo nelle pubblicità di immagini con gli animali si faccia un’approfondita analisi dei messaggi che vengono divulgati. Cts, Fondazione Cetacea, Gris, Marevivo, Medsharks e Slow Food insieme ad oltre 50 associazioni europee ed internazionali si battono per l’approvazione di un Piano Europeo per la conservazione degli squali e per un rafforzamento della legislazione sul prelievo delle pinne di squalo a bordo dei pescherecci europei. .  
   
   
FIERA MILANO AMPLIA L’OFFERTA DI SERVIZI E ACQUISISCE BUSINESS INTERNATIONAL PRESTIGIOSO MARCHIO NELLA CONVEGNISTICA  
 
 Milano, 7 luglio 2008. Fiera Milano ha siglato il 2 luglio l’accordo per l’acquisizione di una società che diverrà titolare delle attività di Business International, società specializzata nella formazione e nell’organizzazione di convegni e workshop, e ne assumerà anche la denominazione. Business International vanta un’esperienza consolidata nell’ideazione e realizzazione di eventi istituzionali e di management. Inoltre, Business International possiede e gestisce il portale Who’s Who, che è un database di imprese private e della pubblica amministrazione, costantemente aggiornato e messo a disposizione dei propri clienti per consultazione e attività di direct marketing. Grazie a questa operazione Fiera Milano si rafforza nel settore Mice – Meetings Incentives Conferences Events, che rappresenta una delle aree di crescita più dinamiche del Gruppo. L’acquisizione di Business International è infatti coerente con l’attività di Fiera Milano Congressi, il cui attuale centro convegni in città verrà quasi triplicato in base al piano recentemente approvato, ed è strettamente funzionale allo sviluppo dell’editoria tecnica, su cui Fiera Milano sta puntando con decisione. Il corrispettivo per l’acquisizione è suddiviso in una quota a pronti di € 2,3 milioni ed in una quota a termine, da calcolarsi sulla base dell’Ebitda medio conseguito negli anni 2008 e 2009. E’ convenuto che tale somma non possa comunque superare € 2,4 milioni. Per l’applicazione del meccanismo di prezzo a termine è previsto che l’Ebitda nei due anni indicati non possa essere inferiore a € 500mila. Qualora, invece, l’Ebitda medio raggiunto risulti più basso, nessuna somma sarà dovuta. Si prevede che l’operazione possa essere completata entro la fine del corrente mese di luglio. Business International ha realizzato nel 2007 un fatturato di € 4,25 milioni e un Ebitda superiore a € 600mila. Il proprietario e fondatore di Business International, Elido Fazi, sarà al fianco di Fiera Milano per assicurare continuità di gestione ed il migliore inserimento della società nell’ambito del Gruppo. “Questa importante acquisizione – spiega Claudio Artusi, Amministratore Delegato di Fiera Milano Spa – ci permette di proporre una migliore offerta di servizi relativamente all’attività congressuale in termini sia di contenuti che di sistema di relazioni. La formazione è la leva di cambiamento culturale più potente e costituisce un vero e proprio volano dell’innovazione. L’integrazione di processo rispetto alle proposte commerciali di Fiera Milano Congressi rappresenta un importante arricchimento: l’acquisizione di un brand ben riconosciuto nella business community internazionale, nonché di un sistema di rapporti, che permette il coinvolgimento dei più importanti rappresentanti delle aziende italiane ed internazionali, costituisce un grande passo avanti nel percorso di avvicinamento all’Expo 2015”. .  
   
   
"LIMONTE" AL PREMIO GRINZANE VILLA HANBURY  
 
 Genova, 7 Luglio 2008 - Sedicesima edizione del Premio Grinzane Cavour Giardini Botanici Hanbury, sabato 5 luglio alla Mortola di Ventimiglia. La manifestazione è stata promossa con la Regione Liguria (assessorato alla Cultura) e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, in collaborazione con l´Università di Genova, la Provincia di Imperia e gli Amici dei Giardini Botanici Hanbury. Per la Regione Liguria erano presenti a Villa Hanbury il presidente Claudio Burlando e l´assessore al Turismo Margherita Bozzano. Presente anche il presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso. Il Premio prende il nome dal prestigioso complesso naturalistico del Ponente Ligure creato nel 1867 da Sir Thomas Hanbury, uno dei giardini botanici più incantevoli d´Europa, oggi affidato all´Università di Genova. Il premio promuove ogni anno la cultura dei giardini, dei fiori e del paesaggio attraverso tre sezioni di libri. I palazzi e i giardini della nobiltà settecentesca, dalle tenute nobiliari, dalla campagna russa a Versailles la terra, il territorio e i suoi frutti sono al centro della sedicesima edizione della manifestazione. La cerimonia di premiazione è stata preceduta dal convegno "Ippolito Pizzetti, un ricordo", dedicato alla memoria dell´architetto, giornalista e paesaggista per molti anni membro della giuria del Premio Grinzane Giardini Botanici Hanbury. Della giuria, presieduta da Marella Agnelli, facevano parte Boris Biancheri, Annalisa Maniglio Calcagno, Paolo Mauri, Paolo Pejrone, Giuseppe Conte, Nico Orengo, Giuseppe Conte, Francesca Marzotto Caotorta, Massimo Venturi Ferraiolo, Sergio Buonadonna, Sergio Givone, Paola Profumo, Claude Raffestin e il coordinatore del Premio Giuliano Soria. A conclusione della manifestazione è stata presentata l´intesa tra il Muma- Istituzione Musei del Mare e della Navigazione di Genova e il Premio Grinzane Cavour che collaboreranno per la realizzazione del "Parco Culturale del Mare". .  
   
   
ISRAELE, VERITA’ E PREGIUDIZI I MEDIA ITALIANI E LA SECONDA INTIFADA DISINFORMAZIONE E MISTIFICAZIONI DI GIUSEPPE GIANNOTTI  
 
Genova, 7 luglio 2008 - Sarà presentato mercoledì 9 luglio alle ore 17 nel sala dei Chierici della Biblioteca Berio di Genova il libro-inchiesta del giornalista Giuseppe Giannotti dal titolo Israele, Verita’ E Pregiudizi - I media italiani e la seconda Intifada. Disinformazione e mistificazioni (De Ferrari Editore, 16 euro). Interverranno, oltre all’autore, il prof. Marco Paganoni, storico, docente di “Storia e Istituzioni dello Stato di Israele” all’Università di Trieste, e Bruno Dardani, giornalista, già inviato in Medio Oriente del quotidiano “Il Sole 24 Ore”. Il libro analizza il modo in cui, principalmente in Italia, stampa e televisione hanno raccontato il conflitto israelo-palestinese in oltre sette anni dallo scoppio della seconda Intifada, nel settembre 2000, fino ai primi mesi del 2008, mettendo a confronto titoli, articoli, commenti e fotografie. La copertura dei media sull’argomento è capillare, meticolosa, come in nessun’altra parte del mondo. La questione mediorientale è finita sotto una sorta di lente d’ingrandimento. Ogni singolo episodio viene passato al setaccio, sviscerato, analizzato. Dall’analisi svolta emerge, secondo l’autore, un’informazione poco obiettiva, con omissioni gravi, pregiudizi, bugie, prese di posizione unilaterali secondo uno stereotipo, ormai banalizzato, Israele=aggressore, palestinesi=vittime. Giannotti nota una sottile guerra delle parole contro Israele, una meticolosa attenzione al lessico, che, nella maggior parte degli articoli passati in rassegna, usa delicatezza verso i palestinesi e severità verso gli israeliani. Nel libro vengono presi in esame alcuni episodi chiave della questione israelo-palestinese come il caso del ragazzo palestinese trovatosi in mezzo al fuoco incrociato e sulla cui morte, a distanza di sette anni, si nutrono forti dubbi, il linciaggio dei soldati israeliani a Ramallah con la clamorosa lettera di scuse all’Autorità palestinese da parte del corrispondente della Rai, Riccardo Cristiano, l’assedio dei terroristi nella Basilica della Natività, la falsa strage di Jenin, la guerra con il Libano. L’autore denuncia l’uso improprio di immagini, talvolta falsificate, svela le censure messe in atto da alcuni giornali su certe notizie e infine mette in rilievo come la questione israelo-palestinese sia diventata in Italia materia di scontro politico, con posizioni precostituite secondo gli schieramenti di partito, con buona pace dell’obiettività dell’informazione. Un libro-denuncia che farà discutere. Giuseppe Giannotti, nato a San Benedetto del Tronto il 15 marzo 1954, laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Cassino, giornalista de “Il Secolo Xix” di Genova, è esperto della questione mediorientale. .  
   
   
ABRUZZO: PRESENTATI 2 SPETTACOLI ALLESTITI DA FLORIAN E DRAMMATEATRO  
 
Pescara, 4 lug. "Puntare su qualità e innovazione anche nella cultura per mettere fine alla poltica delle mance e dei recinti culturali e determinare le condizioni perchè si attivino sinergie con i privati come fondazioni bancarie o di impresa per una diffusione capillare e più incisiva dell´offerta culturale sul territorio". Lo ha sostenuto, il 4 luglio, a Pescara, nella sede del Museo Colonna, il segretario generale della Presidenza della Regione, Lamberto Quarta, intervenuto in rappresentanza del presidente Ottaviano Del Turco alla conferenza stampa di presentazione di due spettacoli teatrali allestiti dalle compagnie Florian Teatro stabile d´innovazione e Drammateatro per la regia di Claudio Di Scanno. Si tratta de "La figlia di Agamennone", tratta dal libro omonimo dello scrittore albanese Ismail Kadarè, vincitore del Premio Flaiano 2008 per la narrativa, e in scena al teatro Michetti di Pescara, alle 21,30 di lunedì 7, e de "I giganti della montagna" di Luigi Pirandello che debutterà in prima assoluta lunedì 28 a Giulianova presso Casa Maria Immacolata. La replica è prevista il 22 agosto a L´aquila nell´ambito della Perdonanza Celestiniana. Quarta ha, poi, avuto modo di soffermarsi sulla recente decisione del presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, di assumere anche la delega alla Cultura. "Una precisa scelta politica che rappresenta un segnale importante sia per il mondo della cultura abruzzese che per quello dele istituzioni locali - ha rimarcato il Segretario generale - dal momento che la politica culturale può essere considerata una linea d´azione prioritaria del programma amministrativo di questa Giunta regionale". Quarta ha, infine, fatto riferimento al nuovo programma comunitario Ipa-adriatico di cui la Regione Abruzzo è capofila e i cui bandi sono sul punto di essere pubblicati. "Un´opportunità di rilievo anche per veicolare all´estero le nostre produzioni cultutrali - ha concluso Quarta - ma allo stesso tempo, come è avvenuto con il progetto di rete abruzzese dello spettacolo, sarà bene che i vari eventi prodotti vengano sprovincializzati e proposti a più riprese nel maggior numero possibile di località, anche in un´ottica di utilizzo virtuoso delle risorse". Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il sindaco di Giulianova, Claudio Ruffini, gli assessori alla Cultura dei comuni di Pescara, Giulianova e L´aquila, Paola Marchegiani, Laura Ciafardoni e Anna Maria Ximenes, Paolo Rubei dell´Atam, Giulia Basel del Florian Tsi ed il regista Claudio Di Scanno. Intanto, alle 18. 30 di lunedì 7, tre ore prima dell´inizio delo spettacolo "La figlia di Agamennone", presso il Museo delle Genti d´Abruzzo avrà luogo un incontro dibattito con Ismail Kadarè, l´autore del libro cui è ispirato lo spettacolo, cui prenderanno parte il presidente della Regione Ottaviano Del Turco, lo stesso regista Di Scanno, Giulia Basel ed alcuni giornalisti ed intellettuali. .  
   
   
SU! 39A STAGIONE TEATRALE OTTOBRE 2008 – GIUGNO 2009 AL TEATRO OSCAR E SPAZIO MIL  
 
Milano, 7 luglio 2008 - Su! Sono due lettere che unite compongono, quasi per magia, la formula per andare avanti, per iniziare bene, per non perdersi. A volte ce lo diciamo da noi stessi, spesso da dentro e in silenzio, altre volte lo esibiamo in maniera più stentorea. È una parola, un suono che ci piace sentire da persone amate, a cui crediamo e che riusciamo a sussurrare o a urlare solo a chi vogliamo bene. Non è una parola semplice come sembra e chi la pronuncia o chi la scrive non può lasciarla così da sola, senza un gesto, un’azione, una responsabilità. Su! È di segno positivo. È un invito a cercare in alto e altrove quello che non c’è o quello che si è perduto. È un invito a guardare lontano e meglio. È coraggio nelle scelte. È capire. È provare a stare insieme. È uscire fuori. Su! È teatro, è musica. Su! Come il sussurro di chi se ne sta andando e incoraggia i suoi cari (Tre Diari di Ingmar Bergman) Su! Come quando si parte per un viaggio cinico e beffardo che si esaurisce in una continua partenza senza arrivo (Alla Meta di Thomas Bernhard) Su! Come l’urlo collettivo di una generazione in cerca di libertà e tolleranza per una stagione durata troppo poco (Formidabili Quegli Anni di Mario Capanna) Su! Come sulla scala dell’avventura umana tra incanti e disincanti, salite e ruzzoloni (Diario Di Eva di Lucia Poli, Mark Twain, Charles Darwin) Su! Come il sorriso di numeri e logica in cerca d’autore (Matematica Con Delitto di Pacta) Su! Come la voce chiara e forte troppo spesso inascoltata di chi aveva saputo guardare al di là (Canto Popolare di Pier Paolo Pasolini) Su! Come lo sguardo lancinante sulla contemporaneità di un capolavoro immortale, cinico e scandaloso (Signorina Giulia di August Strindberg) Su! Come il sapore agrodolce di un inchiostro e di una penna sempre puntata al cuore del tempo presente (Tutti I Santi Giorni di Michele Serra) Su! Come l’indice di gradimento di uno spettacolo “cult” che non esaurisce la voglia di farlo e farlo vedere (Chiamatemi Gruocho di Emilio Russo) Su! Come nella voglia di riscatto di vite di ringhiera in perdita e in bilico tra un passato pesante e un futuro sconosciuto (Il Fabbricone di Giovanni Tesori) Su! Come a chi inizia un percorso e possiede i numeri e la voglia di non scendere più giù dal suo palcoscenico (Nuove Sensibilita’ ) Su! Per un progetto sul nuovo e sul possibile (P. U. L. ) 39a Stagione Teatrale Ottobre 2008 – Giugno 2009 al Teatro Oscar e Spazio Mil Appuntamenti sul filo della contemporaneità, incontri, ritorni storie e altre storie per un “cartellone” intenso che non lascia spazio al consueto e incalza freneticamente da un palcoscenico all’altro di questa nostra trentanovesima stagione, l’ultima del quarto decennio di ininterrotto lavoro teatrale Due spazi da connettere virtualmente e da far vivere con proposte di ampio respiro, differenti, ma contigue nello sforzo di raccontare l’oggi, da diversi punti di vista e angolazioni e per confermare il senso e la natura del nostro fare e pensare teatro. L’offerta è molto ricca e articolata, con una quarantina di proposte dislocate nell’arco di una lunga stagione e lungo la nostra nuova mappa metropolitana, che modifica i percorsi e i luoghi ma non intacca, anzi per certi versi esalta, idee e contenuti. E questo che importa ed è questo che vogliamo difendere e sottolineare. Una linea che vuole essere chiara e senza deroghe, se non quelle imposte dal coraggio di scelte in apparenza anomale. Una strada che parte da lontano: da un teatro popolare che parli all’intelligenza e al cuore di tutti e che rivendichi il suo ruolo sociale facendosi promotore e strumento di conoscenza e coscienza. Teatro Oscar Il nome deriva dai componenti di un battaglione partigiano che hanno voluto ricordare cosi’ un loro compagno il cui nome di battaglia era appunto “Oscar”. Le fonti sono incerte, ma a noi piace pensare che sia andata proprio così. Il teatro è situato nel popoloso quartiere Vittoria-romana ed è all’interno del complesso archittettonico di San Pio V e Santa Maria di Calvairate che è stato ristrutturato e reso fruibile per la comunità grazie allo sforzo caparbio della Parrocchia e alla solidarietà dei fedeli. La sala è confortevole e attrezzata con circa 400 posti a sedere, un foyer e un bar. Le linee artistiche del cartellone sono impostate sulla contemporaneità con presenze di grande prestigio come Maddalena Crippa, Lucia Poli, Franca Nuti, Gian Carlo Dettori, Edoardo Siravo, Vanessa Gravina, Andrea Brambilla, Marina Confalone e progetti produttivi originali in sintonia con la nostra attenzione ai temi e ai contenuti della cultura e della storia cittadina. In particolare da sottolineare l’omaggio ai quarant’anni del ’68 e del movimento studentesco milanese con Formidabili Quegli Anni di Mario Capanna e Il Fabbricone di Giovanni Testori. Un’offerta a 360° tra impegno, ironia, musica e parole per caratterizzare da subito un luogo per proseguire il fortunato rapporto con la città che lega da quasi quarant’anni la nostra compagnia senza soluzioni di continuità. Spazio Mil È ormai entrato a pieno titolo nella mappa degli spazi culturali dell’area metropolitana e in questa stagione 2008/2009 sarà sviluppato ancora di più il carattere sperimentale e innovativo della proposta, in stretta connessione con l’architettura post industriale. Negli oltre cinquemila metri quadrati di area ristrutturata trovano posto il teatro, con annesse sale prove e laboratorio, il ristorante-caffetteria attrezzato anche per spettacoli musicali e teatrali, un grande foyer e, presto, uno spazio espositivo. Spazio Mil già dalla passata stagione è un luogo vissuto in tutta la giornata tra spettacoli, prove, laboratori, concerti, ristorante con una frequentazione massiccia e costante, nonostante la posizione decentrata. Un risultato estremamente soddisfacente che ci convince a insistere e a rilanciare, incrementando la presenza delle nuove realtà della scena nazionale e internazionale. Il primo progetto sarà la vetrina di Nuove Sensibilita’, il concorso nazionale istituito da Tieffe e da altri sei partner (Teatro Nuovo di Napoli, Teatro Stabile delle Marche, Consorzio Pubblico Pugliese, Teatro Stabile di Sardegna, Teatro Pubblico Campano, Amat) per la produzione di nuove proposte under 35. In scena allo Spazio Mil i sette vincitori della passata edizione scelti su oltre 400 progetti presentati. P. U. L. È invece una proposta di multiresidenza affidata a compagnie dell’area milanese che costruiranno un percorso tra spettacoli, laboratori e incontri con numerosi appuntamenti dislocati all’interno del complesso post industriale, nel periodo Ottobre – Gennaio. P. U. L. È anche ricerca di nuovi linguaggi della scena e nuove dinamiche di promozione, partecipazione e coinvolgimento del pubblico. Vado Al Mil 09 occuperà il periodo Febbraio – Giugno 2009 con una serie di spettacoli e approfondimenti dedicati a un teatro del “tempo presente”. Il terzo gradino (dopo le fortunate edizioni 2007 e 2008) per consolidare la nascita di un vero e proprio polo nazionale di uno spazio che diventi un punto di riferimento per le tematiche di impegno civile e sociale. Www. Tieffeteatro. It .  
   
   
FIERA DELLE IDEE: CONFRONTO SULLE POLITICHE DI SVILUPPO CHE SI TERRÀ PRESSO LA CITTADELLA DELL’ ECONOMIA DI CAMPOBASSO DAL 9 ALL’11 LUGLIO  
 
Campobasso, 7 luglio 2008 - Presentato il 4 luglio presso il Teatro del Loto di Ferrazzano la prima "Fiera delle Idee - Confronto sulle politiche di sviluppo" che si terrà presso la Cittadella dell´Economia di Campobasso dal 9 all´11 luglio prossimi. "E´ quella che partirà il prossimo 9 luglio -ha detto il Presidente della Regione Molise Michele Iorio nel suo intervento- una delle manifestazioni più rilevanti e prestigiose poste in essere in questa Regione negli ultimi anni. Una grande occasione di confronto e di discussione con ospiti di eccezione e di grosso spessore, oltre che di caratura e fama nazionale ed europea. Sarà l´occasione per discutere e per confrontare programmi e progetti di crescita e sviluppo portati avanti e sostenuti con fondi europei. Il tutto immaginando, e quindi realizzando, partnership tra Regioni e istituzioni locali. Non di poca rilevanza è poi il "borsino delle idee" che consentirà di raccogliere le idee progettuali di una serie variegata di istituzioni e di Enti locali nazionali ed europei candidate ad essere finanziate con i fondi Ue. Un´iniziativa che ha già avuto in passato un grande successo in ambito europeo e che oggi riproponiamo nel nostro Molise consapevoli dell´importanza di dare una vetrina visibile per far conoscere queste iniziative e farle apprezzare ad un pubblico vasto e qualificato". L´assessore alla Programmazione Gianfranco Vitagliano, che ha seguito direttamente l´organizzazione dell´evento, ha evidenziato come la "Fiera delle Idee" nasce con l´obiettivo di pubblicizzare i programmi europei, di confrontarsi con altre realtà, riflettere su come sono stati utilizzati i fondi strutturali in passato e per aprire il Molise ad una nuova dimensione di relazione con un partner prestigiosi di livello nazionale ed europeo. I Programmi Operativi Regionali, cofinanziati dalla politica strutturale della Ue con il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e con il Fondo sociale europeo (Fse), nonché il Piano di sviluppo rurale (Psr), cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr), rappresentano per il periodo 2007-2013 la grande scommessa per la Regione Molise, che ha individuato per ogni programmazione, delle linee strategiche di intervento capaci di affrontare le specifiche problematiche regionali. Con gli eventi di lancio si avvia quindi la fase di diffusione a tutta la comunità regionale delle opportunità offerte per lo sviluppo regionale ai potenziali beneficiari. . .