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Notiziario Marketpress di Mercoledì 17 Settembre 2008
LA COMMISSIONE EUROPEA HA LANCIATO UN BANDO DI GARA D’APPALTO PER CREARE UNA RETE DI PROGETTI PER LA CATTURA E STOCCAGGIO DI BIOSSIDO DI CARBONE (CSS) IN EUROPA  
 
 Bruxelles, 17 settembre 2008 - La Commissione Europea si sta preparando per la creazione di una rete di progetti per l’uso di di questo tipo di tecnologia nelle centrali elettriche e termoelettriche. La Commissione lancia così un bando di gara d’appalto per un fornitore di servizi esterno che dovrà assisterla nella creazione e la gestione della rete. Il termine per la presentazione delle offerte è il 6 ottobre 2008 e la procedura di selezione sarà completata entro l’inizio del 2009. Il fornitore scelto assisterà la Commissione nell’assicurare che la rete permetterà ai partecipanti della prima ora di scambiarsi informazioni ed esperienze dalla dimostrazione su larga scala dell’utilizzo di tecnologie Css, ottimizzando i costi mediante azioni collettive congiunte. Si prevede che, con l’evolversi della rete, il suo ruolo integrante sarà completato da altre misure di supporto allo sviluppo di tali tecnologie, muovendosi verso la creazione di una Iniziativa Industriale Europea sull’uso di Css, come proposto nella Comunicazione della Commissione sul Piano strategico per le tecnologie energetiche (Piano Set). Il successo dei progetti dimostrativi sarà cruciale per l’applicazione commerciale su larga scala della tecnologia Ccs. In vista di questo il Consiglio Europeo ha salutato nel marzo 2007 l’intenzione della Commissione di stimolare la costruzione e la messa in pratica di un determinato numero di progetti di dimostrazione entro il 2015. La tecnologia Ccs dimostra un grande potenziale per la riduzione di emissioni di Co2, soprattutto da impianti di produzione di energia elettrica che usano materie prime come carbone o gas. L’agenzia internazionale per l’energia stima che l’uso di tecnologia di cattura e stoccaggio di biossido di carbonio potrebbe contare per il 20% del target di riduzione dei gas serra raggiungibile entro il 2050. Ulteriore informazione è disponibile su: http://ec. Europa. Eu/dgs/energy_transport/tenders/index_en. Htm . .  
   
   
TOSCANA: “COSÌ SCAJOLA CI PORTA FUORI DALL´EUROPA” L´ASSESSORE REGIONALE BRAMERINI: REPLICA ALLE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO SU ENERGIA E NUCLEARE  
 
Firenze, 17 settembre 2008 - «Trovo assolutamente non in linea con le scelte europee le dichiarazioni del ministro per lo sviluppo economico, Claudio Scajola, che prima afferma di voler centralizzare le competenze in materia di energia e poi svela le ragioni della sua uscita: l´obiettivo del Governo è infatti quello di arrivare, entro il 2020 a produrre il 25% dell´energia elettrica attraverso il nucleare, potendo decidere dall´alto e senza ostacoli dove collocare le centrali. Si tratta invece di scelte che non si poss! ono compiere senza coinvolgere gli amministratori locali e i c! ittadini . Eppure non è delle Regioni la responsabilità di bloccare la realizzazione delle grandi infrastrutture, come in Toscana è dimostrato dalle vicende del rigassificatore e del gasdotto algerino, due casi in cui la Toscana ha raccolto la sfida della diversificazione delle fonti energetiche e di garantire maggiore sicurezza energetica al nostro Paese. L´unione europea pone agli Stati membri ben altri obiettivi, che non vengono affatto citati dal Ministro ma sono recepiti pienamente in Spagna e Germania, Paesi a cui l´Italia dovrebbe guardare: incrementare del 20% la quantità di energia prodotta attraverso le fonti rinnovabili, riducendo della stessa percentuale sia le emissioni in atmosfera che i consumi. Il Governo è ancora alla politica degli annunci, ma sarebbe una scelta irresponsabile quella di centralizzare le competenze sull´energia e di ignorare le indicazioni europee, privilegiando il nucleare al posto delle rinnovabili. Quella nuclear! ista è una scelta che dà un basso contributo alla sicurezza energetica del Paese, non ha ancora risolto il problema dello smaltimento delle scorie, degli altissimi costi di realizzazione degli impianti e degli aiuti di Stato di cui necessita». L´assessore all´energia e all´ambiente della Regione Toscana, Anna Rita Bramerini, replica così alle affermazioni formulate questa mattina dal ministro Scajola nel corso della tavola rotonda su energia e prezzi organizzata dalla Uil. «In Toscana – ha aggiunto l´assessore Bramerini – abbiamo scelto la strada diametralmente opposta: decentrare ancora, coinvolgendo a pieno titolo sia le Province che i Comuni nella redazione di veri e propri piani energetici locali, in linea ed in attuazione concreta degli obiettivi posti da quello regionale, che abbiamo da poco approvato e che recepisce in pieno le indicazioni dell´Unione europea. Piuttosto, se volessero dare un contributo serio alla! gestione della filiera energetica, dalla produzione, ai consu! mi, al r isparmio e all´efficienza, il ministro e il Governo di cui fa parte potrebbero finalmente dotare l´Italia di un Piano energetico nazionale, visto che in sua assenza le Regioni si stanno facendo carico di colmare il vuoto causato dal livello centrale». .  
   
   
ENI: APPROVATO ACCONTO SU DIVIDENDO 2008: €0,65 PER AZIONE  
 
Roma, 17 settembre 2008 – Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione dell’ 11 settembre , ha deliberato di attribuire agli azionisti un acconto sul dividendo 2008 di €0,65 per azione1 (€0,60 nel 2007) alle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco cedola (22 settembre 2008) con messa in pagamento a partire dal 25 settembre 2008, come anticipato al mercato il 31 luglio scorso in occasione della pubblicazione dei risultati del secondo trimestre. La società di revisione ha rilasciato il parere previsto dall’art. 2433-bis, comma 5, del codice civile. Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, considerato il consolidato impegno nel campo della sostenibilità e della responsabilità sociale dell´impresa, ha deliberato di dotare Eni Foundation dei mezzi finanziari necessari per l´erogazione di un contributo fino a 200 milioni di euro complessivi al fondo di solidarietà previsto dall´art. 81, comma 29, del d. L. N. 112/2008. Il contributo sarà versato sulla base di una convenzione tra il Ministero dell’Economia, Eni ed Eni Foundation che ne preveda la destinazione ai cittadini meno abbienti che beneficeranno del fondo di solidarietà per la riduzione del costo delle bollette del gas. Il Consiglio di Amministrazione ha, infine, deliberato l´emissione di uno o più prestiti obbligazionari per un ammontare complessivo fino a 3 miliardi di euro, da emettersi in una o più tranche entro l’11 settembre 2009. Le emissioni perseguono l’obiettivo di un migliore equilibrio tra l´indebitamento a breve e a medio/lungo termine di Eni. I prestiti saranno quotati presso mercati regolamentati. .  
   
   
SORGENIA AVVIA LE ATTIVITA’ PER PRODURRE MODULI FOTOVOLTAICI IN SARDEGNA  
 
Milano 17 Settembre 2008 - Sorgenia ha stipulato i contratti immobiliari che danno l’avvio alle attività per il nuovo insediamento manifatturiero a Villacidro in Sardegna dedicato alla produzione di moduli fotovoltaici in silicio cristallino che potrà occupare, a regime, fino a 45 persone. Questo evento rappresenta per Sorgenia un passo importante nell’ambito del piano di sviluppo previsto in Sardegna che comprende, oltre all’attività manifatturiera a Villacidro, investimenti nel campo della generazione da fonte solare attraverso l’utilizzo dell’innovativa tecnologia del solare termodinamico a concentrazione, anche attraverso collaborazioni con il Crs4, e della tecnologia fotovoltaica. .  
   
   
NO A SCORIE NUCLEARI IN PUGLIA  
 
Roma, 17 settembre 2008 - L´assessore all´Ecologia Michele Losappio ha partecipato ieri a Roma alla riunione della commissione nazionale degli assessori regionali all´ambiente. Sul punto che riguarda il sito unico nazionale per le scorie nucleari "la commissione - spiega Losappio - ha deliberato di chiedere di approvare, al gruppo di lavoro nazionale istituito con decreto ministeriale/5/2008, due importanti osservazioni. La prima, per la procedura di selezione del sito che deve essere esclusivamente concertativa, a partire dalla manifestazione di interesse delle Regioni. E´ pertanto esclusa ogni procedura alternativa che impedisca concertazione con le Regioni. “La seconda - prosegue l´assessore - prevede che il gruppo debba elaborare, nell´ambito dei compiti assegnati dal decreto, ovvero in un ambito che si riferisce unicamente al deposito delle scorie a bassa intensità e a quelle proveniente dallo smantellamento dei vecchi impianti nucleari italiani. "La Regione - conclude - ha sostenuto queste tesi e esprime quindi soddisfazione per l´approvazione da parte della commissione delle Regioni sull´ambiente nazionale". .  
   
   
AEDES: FIRMATO L’ACCORDO DI MORATORIA CON I PRINCIPALI ISTITUTI DI CREDITO ESPOSTI  
 
Milano, 15 settembre 2008 Aedes informa di avere sottoscritto specifici accordi di moratoria, valida fino al 30 settembre 2008, con istituti di credito titolari di crediti pari al 95% dei crediti oggetto di moratoria. Con il raggiungimento di tale accordo, Aedes prosegue nelle attività finalizzate al delineamento del piano di riequilibrio finanziario del gruppo. .  
   
   
CREDITO BERGAMASCO (GRUPPO BANCO POPOLARE): IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA DELIBERATO LA CESSIONE DI UN IMMOBILE DI PREGIO NON STRUMENTALE A VENEZIA. ATTESA PLUSVALENZA NETTA DI CIRCA 12,5 MILIONI DI EURO.  
 
 Bergamo, 11 settembre 2008 - Nella seduta dell’11 settembre, il Consiglio d’Amministrazione del Credito Bergamasco (Gruppo Banco Popolare) ha deliberato la cessione di un prestigioso immobile non strumentale localizzato a Venezia, in Calle Larga Sestiere San Marco. Tale decisione si inserisce nel progetto condiviso a livello di Gruppo volto alla dismissione di immobili non strumentali di proprietà delle banche del territorio al fine di conseguire una sempre migliore focalizzazione del patrimonio aziendale sul core business aziendale permettendo la massimizzazione del rendimento economico del capitale investito. L’impegnativa di acquisto, formalmente sottoscritta dalla controparte, prevede un prezzo di cessione pari a 20 milioni di euro; il perfezionamento dell’operazione – atteso entro la fine dell’esercizio – consentirà al Credito Bergamasco di realizzare una plusvalenza netta di circa 12,5 milioni di euro. .  
   
   
GIORGIO LAZZARO AMMINISTRATORE DELEGATO DI GABETTI PROPERTY SOLUTIONS AGENCY CESARE DE GREGORIO DIRETTORE OPERATIVO  
 
 Milano, 17 settembre 2008 – Il Consiglio di Amministrazione di Gabetti Property Solutions Agency, la Società del Gruppo Gabetti che gestisce la rete di agenzie dirette (retail, corporate, e Santandrea) , la divisione frazionamenti e cantieri e che detiene il 51% di Tree Real Estate srl (a cui fanno capo le reti di agenzie in franchising immobiliare Gabetti Franchising Agency, Grimaldi, Professionecasa), si è riunito l’ 11 settembre ed ha nominato Giorgio Lazzaro Amministratore Delegato della Società. Lazzaro (già direttore delle divisioni Retail e Santandrea) subentra a Ugo Giordano, Ceo del Gruppo Gabetti, che deteneva, ad interim, anche la carica di Ad di Gabetti Agency. Nato a Palermo, 47 anni, è entrato in Gabetti Property Solutions Agency a fine 2007. Vanta una pluriennale esperienza professionale nel settore del real estate. E’ stato anche Consigliere Delegato di Ipi Intermediazione (2001-2004). Giorgio Lazzaro ha nominato Cesare De Gregorio (attualmente Direttore della divisione frazionamenti e cantieri) quale Direttore Operativo di Gabetti Agency. L’assemblea di Gabetti Property Solutions Agency, riunitasi al termine del Cda, ha deliberato di ampliare il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da 8 a 9,nominando nuovo consigliere Cesare De Gregorio. .  
   
   
SIGLATO L’ACCORDO PER IL NUOVO PLESSO SCOLASTICO DI VEDELAGO  
 
Venezia, 17 settembre 2008 - Via libera alla realizzazione del nuovo plesso scolastico nel Comune di Vedelago. A darne notizia è l’assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Giorgetti, che ha firmato ieri mattina l’accordo di programma tra la Regione del Veneto e il Comune di Vedelago. “Si tratta di un’opera di notevole importanza - evidenzia l’assessore - perché permetterà di riqualificare il plesso scolastico, fornendo a studenti ed insegnanti aule e strutture moderne e confortevoli. ” “Si inserisce in una precisa strategia che ha visto la Regione del Veneto impegnare ingenti risorse - sottolinea ancora Giorgetti -prevedendo un’apposita normativa che finanzia interventi di ricostruzione e di ampliamento di edifici da dismettere perché caratterizzati da gravi dissesti strutturali o anche da modificare perché presentano materiali pericolosi o infine da ricostruire per esigenze funzionali di accorpamento dei plessi. Una politica di sostegno concreto all’istruzione che mi trova fermamente convinto che la qualità delle sedi di studio sia una delle componenti della buona riuscita delle attività scolastiche e d’insegnamento. ” Con questo provvedimento si conclude oggi un iter che ha preso inizio da una specifica richiesta formulata dal territorio e che impegna formalmente la Regione del Veneto a contribuire economicamente con una somma pari a 720 mila euro. “Colgo l’occasione - conclude Giorgetti - per augurare un buon inizio d’anno scolastico a tutti gli studenti, ai professori e ai dirigenti scolastici. ” .  
   
   
SIGLATO L’ACCORDO PER IL NUOVO POLO SCOLASTICO DI ASOLO  
 
Venezia, 17 settembre 2008 - Via libera alla realizzazione del nuovo polo scolastico nel Comune di Asolo. A darne notizia è l’assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Giorgetti, che ha firmato ieri mattina l’accordo di programma tra la Regione del Veneto e il Comune di Asolo. “Si tratta di un’opera di notevole importanza - evidenzia l’assessore - perché permetterà di realizzare il nuovo plesso scolastico, fornendo a studenti e insegnanti aule e strutture moderne e confortevoli. ” Il nuovo polo scolastico si inserisce in una precisa strategia che ha visto in questi anni la Regione del Veneto impegnare ingenti risorse - sottolinea ancora Giorgetti - prevedendo un’apposita normativa che finanzia interventi di ricostruzione o di ampliamento di edifici da dismettere perché presentano gravi dissesti strutturali o anche da riconvertire perché caratterizzati dalla presenza di materiali pericolosi o infine da ricostruire per esigenze funzionali di accorpamento dei plessi. E’ una politica di sostegno concreto all’istruzione che mi trova fermamente convinto che la qualità delle sedi di studio sia una delle componenti della buona riuscita delle attività scolastiche e d’insegnamento. ” Con questo provvedimento si conclude oggi un iter che ha preso inizio da una specifica richiesta formulata dal territorio e che impegna formalmente la Regione del Veneto a contribuire economicamente con una somma pari a 923 mila euro. “Colgo l’occasione - conclude Giorgetti - per augurare un buon inizio d’anno scolastico a tutti gli studenti, ai professori e ai dirigenti scolastici. ” .  
   
   
LA RIQUALIFICAZIONE DI CENTO ABITAZIONI A LA MADDALENA  
 
Cagliari, 17 Settembre 2008 - La Giunta regionale ha deliberato il Piano di riqualificazione degli edifici di alcuni quartieri nell´Isola di La Maddalena. In particolare il piano prevede che siano ricostruite 101 abitazioni in località "Vaticano" (15 abitazioni), "Moneta" (55 abitazioni), "ex Caserma Sauro" (13 abitazioni) e "Farnelli" (18 abitazioni). Gli interventi rientrano all´interno dei lavori per assicurare il corretto svolgimento del G8, per il quale è stato predisposto un piano di opere che interessa la riqualificazione urbanistica e infrastrutturale dell´intera area dell´ex Arsenale militare di La Maddalena. All´area, Agenzia regionale per l´edilizia abitativa, è stata affidata l´attuazione del Piano di riqualificazione, anche attraverso apposito accordo con la Struttura tecnica di missione, incaricata degli interventi del G8. La copertura finanziaria per l´attuazione del piano deve essere assicurata integralmente dalla Regione Sardegna anche attraverso l´Area, sia per quanto riguarda i costi di realizzazione delle opere che per gli oneri finanziari necessari a garantire, nella fase di costruzione delle opere stesse, un´adeguata sistemazione logistica (pagamento affitti per unità abitative arredate ed eventuali depositi di stoccaggio arredi). Il fabbisogno finanziario è stimato in 10 milioni di euro. Per il trasferimento di 13 appartamenti attualmente in uso al Ministero della Difesa le spese stimate sono di circa 1 milione 500mila euro a favore dell´Area. Cinque milioni di euro sono stati assegnati invece con la rimodulazione della delibera della Giunta regionale del 16 novembre 2006, che prevedeva la costruzione di 50 alloggi da assegnare a canone sociale e a canone moderato nel Comune di La Maddalena. Le somme risultano già impegnate a favore dell´Area, che attiva anche un finanziamento proprio di 3 milioni 500mila euro, collegato ai futuri incassi dei canoni di locazione o della eventuale alienazione degli alloggi. Qualora tali proventi siano insufficienti la Regione garantirà la relativa copertura finanziaria attraverso future assegnazioni di bilancio. .  
   
   
BASILICATA: “PIANO CASA”, INTESA LEGACOOP - ANCE  
 
 Potenza, 17 settembre 2009 - Svolgere un ruolo primario per attuare tempestivamente e efficacemente il “Piano casa” varato dal Governo al fine di incrementare il patrimonio abitativo, con particolare riguardo all´edilizia sociale. Questo l´intento del protocollo di intesa recentemente siglato da Ancab/legacoop e Ancpl/legacoop con l´Associazione Nazionale Costruttori Edili. Lo rende noto Legacoop Basilicata, comunicando che le associazioni firmatarie mettono a disposizione la propria rete imprenditoriale e si candidano da subito a diventare interlocutori privilegiati di Governo, Regioni e Enti locali. Per l´attuazione del “Piano”, proposto dall´art. 11 del D. L. 112/2008 e convertito in legge n. 133 del 6 agosto 2008, sono chiamati a intervenire operatori pubblici e privati, tra cui le cooperative di abitazione e i loro consorzi, al fine di realizzare programmi integrati di edilizia residenziale e di riqualificazione urbana destinati sia alla proprietà che alla locazione. Il documento formalizza l´impegno delle associazioni a costruire reti fra più soggetti intorno ad un progetto unitario, stabilendo rapporti e collaborazioni anche con soggetti specializzati in operazioni finanziarie; a rispettare le competenze a livello istituzionale e operativo; a gestire la governance del processo, dalla proposta alla progettazione fino al reperimento dei finanziamenti e alla successiva realizzazione e gestione; a mantenere alta la qualità della progettazione, tenendo conto della sostenibilità ambientale e sociale dell´intervento e a garantire la gestione, l´ottimizzazione dei costi di realizzazione e il mantenimento in efficienza e in qualità, attraverso l`adeguamento nel tempo del bene realizzato, assicurando la redditività ai partner finanziari. Nel protocollo si sottolinea altresì come le associazioni, che in passato hanno garantito un´offerta di alloggi e di servizi a condizioni sostenibili per le famiglie non in grado di accedere al libero mercato, siano oggi in grado di offrire “un insieme complesso di saperi e di esperienze in materia di interventi sul territorio che si concretizza in una fondamentale cultura della città e del suo progetto attenta ai bisogni delle comunità locali e che li rende attori primari e privilegiati dei processi di trasformazione e di rigenerazione urbana”. .