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Notiziario Marketpress di Mercoledì 17 Settembre 2008
SOSPENDERE LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA “CONCORSO TIM 4 500 AL GIORNO”. CITTADINANZATTIVA DENUNCIA IL MESSAGGIO ALL’ANTITRUST PER PUBBLICITÀ INGANNEVOLE.  
 
Roma, 17 settembre 2008 - Ingannevole e poco trasparente. Con queste motivazioni, Cittadinanzattiva ha inoltrato in data odierna un esposto denuncia all’Autorità garante della concorrenza e del mercato affinché sospenda lo spot televisivo diffuso da Tim “Concorso Tim 4 500 al giorno”, in onda in questi giorni, oltre che presente sul sito internet della società. Da quel che si evince dallo spot, per partecipare al concorso che mette in palio le automobili basterebbe chiamare o inviare un sms/mms del costo di 1,20€. In realtà, così facendo si acquista un contenuto digitale (suonerie, sfondi animati) da poter scaricare sul cellulare. A ciò, segue un nuovo messaggio da parte di Tim che invita l’utente a rispondere ad un quiz di molte domande, e per ogni risposta si paga 1,20€. Dai riscontri effettuati da Cittadinanzattiva, chi risponde a tutte le domande del quiz spende circa 40€. Evidenti gli elementi di ingannevolezza e scarsa trasparente: la partecipazione al concorso non è subordinata alla semplice telefonata o all’invio di sms/mms, ma all’acquisto di un contenuto digitale e al successivo quiz, del quale non vi è alcuna informazione nello spot televisivo. Analogamente, i messaggi presenti sul sito www. Tim. It non evidenziano immediatamente il costo degli sms e il regolamento illustra solo la parte dei contenuti digitali: non vi è alcuna spiegazione sui costi aggiuntivi e sul quiz. Come se non bastasse, pur di continuare a far spendere soldi, in alcuni casi la Tim ha anticipato il traffico telefonico all’utente che lo aveva terminato, scalandolo poi dalla scheda ricaricabile acquistata in seguito. Durante il quiz l’utente non ha ricevuto l’informazione di aver terminato il traffico, ma è stato indotto a continuare ad inviare sms. “Simili episodi” commenta Giustino Trincia, responsabile delle politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva, “indicano come l’attenzione generale deve concentrarsi anche nei confronti di quei messaggi pubblicitari particolarmente aggressivi e fuorvianti, al fine di promuoverne un boicottaggio mirato e una rapida rimozione. Anche attraverso denunce all’Antitrust è infatti possibile contrastare l’aumento del costo della vita che colpisce da troppo tempo i cittadini, e per il quale domani si terrà una manifestazione a carattere nazionale”. Cittadinanzattiva invita i cittadini a segnalare a Pit Servizi (tel: 0636718555; fax: 0636718333; mail: pit. Servizi@cittadinanzattiva. It) messaggi pubblicitari poco trasparenti se non addirittura ritenuti ingannevoli, e attende un pronunciamento da parte dell’Antitrust e dell’Agcom, cui l’esposto denuncia è stato inviato per conoscenza. .  
   
   
CAMPAGNA ANTIVIOLENZA  
 
 Roma, 17 settembre 2008 - Dal Ministero dell´Interno arriva una campagna di comunicazione per dire “stop alla violenza” nel mondo dello sport e nel calcio in particolare. A sollecitare la necessità, da parte delle istituzioni, di sensibilizzare la colettività a riconquistare un rapporto sano con il valore delle competizioni sportive, gli episodi di violenza che hanno contrassegnato l’apertura del campionato di calcio di quest´anno. Realizzata dall´Ufficio Stampa e comunicazione del ministero dell’Interno in collaborazione con la Polizia di Stato, la campagna, rivolta specialmente ai giovani, promuove il messaggio "stop alla violenza" che, nelle parole del Ministro Maroni, sappia “diffondere i valori veri dello sport, quello corretto, e contrastare quello che ha a che fare con la violenza». La campagna "Stop alla violenza" è dunque un’iniziativa straordinaria di comunicazione, focalizzata sull’utilizzo di alcuni strumenti coordinati fra di loro e veicolata con ampia diffusione da uno spot televisivo il cui obiettivo è volto a promuovere, in particolare presso le tifoserie, una visione non violenta e civile dello sport. Lo spot, presentato al Viminale in conferenza stampa da Maroni insieme al Capo della Polizia Manganelli, al Presidente della Federcalcio, Abete, e della Lega di A e B, Matarrese, ha la durata canonica di 30 secondi ed è veicolato anche dalle reti televisive dal 12 settembre scorso. Ad accompagnare la conferenza di presentazione, anche il pugile vicecampione olimpico di Pechino, Clemente Russo, in veste di “testimonial” della campagna, che ha indossato per l’occasione una maglietta con il logo “Stop alla violenza”. .  
   
   
IL MINISTRO STEFANIA PRESTIGIACOMO PRESIEDE LA GIURIA DEL PREMIO ARETE’ 2008 PALCOSCENICO INTERNAZIONALE PER LA QUINTA EDIZIONE DEL PREMIO, CHE VERRÀ ASSEGNATO IL PROSSIMO OTTOBRE AL SOCIAL INNOVATION FORUM  
 
 Milano, 17 settembre 2008 – Sono state prorogate al 30 settembre 2008 le iscrizioni alla quinta edizione del Premio Aretè, rassegna annuale che premia aziende, enti e istituzioni che nel corso dell´ultimo anno si sono distinte per la sensibilità e l´impegno delle loro campagne di comunicazione, nel rispetto dei valori della responsabilità sociale e della sostenibilità. La giuria 2008, costituita da autorevoli esponenti del mondo italiano della comunicazione e dei media, è presieduta da Stefania Prestigiacomo, Ministro dell´Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che dichiara: «Ho accettato con convinzione di presiedere la giuria del Premio Aretè: se è vero che il sistema mediatico, con i suoi processi di informazione, ha un ruolo dominante nella società, è altrettanto vero che la comunicazione in tutte le sue forme (di impresa, sociale, pubblica) ne svolge uno ugualmente decisivo sull´immaginario collettivo. Una comunicazione responsabile è a pieno titolo elemento chiave nei processi educativi, di conservazione dei valori e di richiamo ai criteri di civiltà. Il Ministero per l´Ambiente, in particolare, per le prerogative della funzione a cui è chiamato rispetto al patrimonio ambientale del Paese, ha bisogno della partecipazione attiva dei cittadini per svolgere adeguatamente il compito. Per questo ha bisogno della collaborazione di tutti gli attori dell´universo mediatico. E´ giusto stimolare le imprese pubbliche e private, coinvolgere gli editori e gli autori, in generale premiare chi sa coniugare le regole del business e del servizio con l´assunzione della responsabilità verso la società». «Nella collaborazione con Hsm e il Word Business Forum – spiega il presidente di Pentapolis, Enzo Argante - c’è anche il tentativo di ampliare l’ambito di azione del Premio Areté. E’ ovvio che la comunicazione responsabile non può essere circoscritta ai confini nazionali. Così come la comunicazione – sempre più globalizzata – deve fare, invece, riferimento al sistema mediatico nel suo complesso che ha basi internazionali. Inoltre il Premio Areté si inserisce nel contesto del Social Innovation Forum. Due giorni di incontri e testimonianze – organizzata da Pentapolis in collaborazione con Hsm – che servirà a definire e lanciare il concetto di Social Innovation. Una nuova, e più globale, chiave di lettura dei processi di sostenibilità». La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 29 ottobre a Fieramilanocity nell’ambito del Social Innovation Forum (29-30 ottobre 2008), il più importante evento dell’anno dedicato al confronto sui temi dello sviluppo sostenibile, della Corporate Social Responsibility, della mobilità sostenibile e dell´energia. Il Social Innovation Forum è realizzato da Pentapolis in collaborazione con Hsm e si svolge all’interno del World Business Forum, che ogni anno riunisce e mette a confronto i leader mondiali dell’economia e del management. Prevista la partecipazione di Garry Kasparov, Francis Ford Coppola, Alessandro Profumo, Fabio Capello e Muhammad Yunus, Premio Nobel per la pace, ideatore e promotore del microcredito. Il Premio Aretè è promosso da Pentapolis in collaborazione con Anima, Legambiente, Fondazione Pubblicità Progresso con il contributo di Hill&knowlton Gaia, Epipoli Media e Ipermedia. Le aziende interessate possono candidare le campagne e i prodotti creativi realizzati nell’ultimo anno entro il 30 settembre 2008 compilando la scheda di iscrizione disponibile sul sito www. Premioarete. It e inviandola all’indirizzo segreteria@premioarete. It, unitamente ai materiali a sostegno della candidatura. L’iscrizione è gratuita. .  
   
   
AL CASTELLO SFORZESCO LO STUDIO DI FONOLOGIA RAI  
 
Milano, 17 settembre 2008 - Da oggi il Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco ospita nelle sue collezioni lo Studio di Fonologia Musicale della Rai, risalente agli anni Cinquanta. Negli spazi aperti al pubblico dove è stato ricostruito il laboratorio si potranno ammirare gli apparati elettronici e gli archivi musicali che hanno segnato l’evoluzione della musica elettronica in Italia. “Grazie a questo nuovo allestimento, Milano ritrova una parte importante della sua storia musicale e culturale - ha commentato l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Identità Massimiliano Orsatti -. Una storia, quella dello studio di Fonologia della Rai che oggi diventa patrimonio di tutti i milanesi e dei tanti turisti che qui troveranno una nuova attrazione, ancora capace di stupire a oltre 50 anni dalla sua nascita”. Il nuovo allestimento dello Studio di Fonologia Musicale permette di rivivere un momento “speciale” della storia Rai, fatto di ricerca tecnologica d’avanguardia, di uomini che l’hanno fatta diventare una realtà contribuendo alla nascita – a Milano - di un grande laboratorio, al servizio della radio, della tv e della musica come testimoniano i nomi di chi ha lavorato in quello studio: da Luciano Berio a Bruno Maderna (i fondatori, nel 1955, insieme al fisico Alfredo Lietti e al tecnico Massimo Zuccheri), da Luigi Nono a John Cage, insieme ad altri grandi della cultura italiana come Quasimodo, Eco e Sermonti. Struttura e allestimento non sono solo da “vedere” ma anche da “ascoltare”: grazie al contributo di Mito Settembremusica, che ha reso possibile il trasferimento dello Studio con i suoi nove oscillatori e la sua ricca documentazione sonora; del Castello stesso che, per accoglierlo, ha ridisegnato il proprio percorso museale; del Comune di Milano oltre che dello Studio De Lucchi che nell’allestimento ha ricreato le atmosfere di quegli anni, impreziosite dagli arredi originari, firmati da Giò Ponti e conservati con cura dal Centro di Produzione Tv di Milano e dalla Produzione Radiofonia della Rai. .  
   
   
AL VIA LA PRIMA CONFERENZA PROGRAMMATICA SULLA COMUNICAZIONE IN BASILICATA LA MANIFESTAZIONE SARÀ CHIUSA DAL SOTTOSEGRETARIO ALLE COMUNICAZIONI PAOLO ROMANI  
 
Potenza 17 settembre 2008 - Il Co. Re. Com. Basilicata e la sua presidente Loredana Albano sono pronti per la Prima Conferenza Programmatica sulla comunicazione in Basilicata, che si terrà il 18 settembre a Matera e il 19 settembre a Potenza. La Conferenza Programmatica sulla comunicazione, fortemente voluta dalla Albano per affrontare criticità, bisogni e tematiche rilevanti nel sistema delle comunicazioni, vedrà la presenza di vertici istituzionali della Regione Basilicata, esperti della materia ed esponenti istituzionali del settore, sia locali che nazionali. In particolare, interverranno la presidente nazionale dei Co. Re. Com. Maria Luisa Sangiorgio, Maria Pia Caruso dirigente nazionale Agcom e l´On. Paolo Romani sottosegretario alle comunicazioni. La Conferenza Programmatica sulla comunicazione cercherà di attivare un dibattito tra tutti i soggetti che operano nel mondo della comunicazione: vuole essere un momento di incontro e di riflessione strategica nel delineare scenari e potenzialità del sistema della comunicazione e dell’informazione a livello regionale. “Mi auguro vivamente ci sia una partecipazione attiva da parte degli operatori regionali di settore, poiché è un´iniziativa che li coinvolge in maniera diretta. Ma soprattutto perché potranno avanzare proposte e ricevere l´ascolto che meritano”: è quanto ha affermato Loredana Albano, presidente del Co. Re. Com. Basilicata, organizzatore e promotore dell´evento. Una manifestazione con una carica e una portata innovativa per la basilicata, poiché accende i riflettori sul sistema delle comunicazioni locali e lo consegna, tra l´altro, all´attenzione di tutti i presidenti dei co. Re. Com regionali, i quali saranno presenti a potenza il 19 settembre. “la loro presenza e il loro interessamento all´iniziativa – ha detto la presidente – mi rende orgogliosa”. L´iniziativa è stata lodata anche dal presidente del consiglio regionale della basilicata, prospero de franchi il quale ha ricordato quanto il giornalismo e le comunicazioni siano vitali poiché rappresentano “l´anima della crescita culturale lucana, a patto d´essere portatori della verità e non di interpretazioni partigiane”. Esortando gli operatori del settore ad attenersi a principi di terzietà, de franchi ha messo in evidenza il ruolo formativo delle comunicazioni affermando che “mentre si informa si forma la società”. La conferenza ha l´obiettivo di fare il punto sulle riforme e sulle politiche di settore, per delineare e condividere le future linee programmatiche regionali lucane così da sistematizzare il complesso delle comunicazioni e la normativa in materia. Si discuterà di provvidenze all´editoria, di banda larga e infrastrutture per le telecomunicazioni, di promozione degli enti territoriali lucani e comunicazione istituzionale. Con una volontà da parte del co. Re. Com. Basilicata: procedere in maniera unita, proficua, capace di creare uno sviluppo sano e crescita professionale nel settore. Sarà, insomma, un dibattito che che permetterà di prendere le future decisioni con maggior consapevolezza e condivisione. La conferenza programmatica vuole creare partecipazione attiva, discussione e dibattito, vuole essere sede in cui avanzare proposte e soluzioni. Proposte da vagliare congiuntamente per costituire le linee programmatiche da presentare e proporre alle istituzioni e autorità nazionali competenti. La conferenza programmatica sarà così organizzata. Il 18 settembre a matera, alle ore 16:00 presso la mediateca provinciale, parteciperanno gli addetti della carta stampata e del web; il 19 settembre a potenza, presso la sala inguscio della regione basilicata, sarà la volta delle radio e delle televisioni locali. Con questa iniziativa il co. Re. Com. Basilicata conferma il suo ruolo propositivo e di stimolo a tutto il settore delle comunicazioni in basilicata. Rinnova l´ impegno e la volontà di creare momenti di condivisione e di confronto, necessari per una crescita congiunta e sana dell´intero sistema delle comunicazioni in basilicata. Si tratta di un´occasione importante per rilevare i bisogni di un intero ambito e un´occasione da non perdere per gli addetti ai lavori e i soggetti operanti nel settore che vogliano far sentire la propria voce. .  
   
   
PRIX ITALIA: LA COMUNITÀ ITALOFONA ALLARGA I PROPRI CONFINI  
 
Cagliari, 16 Settembre 2008 - Una sempre maggiore conoscenza reciproca della cultura, dei valori, del linguaggio e della storia puo´ accompagnare la globalizzazione e, in qualche misura, guidarla e orientarla. In assenza di tutto cio´ i rapporti tra soggetti di diverse nazionalità diventano difficili, a volte anche rischiosi, in quanto basati su facili incomprensioni ed aspettative non giustificate. E´ questo l´obiettivo principale della Comunità radiotelevisiva italofona che vuole andare oltre l´ambito dei soci che l´hanno fondata più di vent´anni fa: Rai, Rtv San Marino, Radio Vaticana, Rtsi e Rtv Koper Capodistria. Si tratta, dunque, di andare alla scoperta di un pubblico aperto agli scambi e sensibile alla dimensione del "sentire italico", un modo di essere che include la cultura, la lingua, la cucina, la moda, e di una ricerca per trovare nuovi percorsi e modalità per le produzioni del servizio pubblico e per l´espressione della nostra lingua. Nell´europa sud orientale l´italiano e la sua cultura sono una delle componenti di quel complesso mosaico che richiede ed esalta la molteplicità nella diversità. Per parlare dei possibili sviluppi e per presentare il convegno di Tirana "Italicità e Media nei Paesi dell´Europa Sud-orientale", mercoledi´ 17 settembre alle ore 12. 00 al Molo Ichnusa di Cagliari, all´interno del 60° Prix Italia, interveranno Petrit Beci, Direttore Generale Rtsh (Albania), Carmen Lasorella, Direttore Generale San Marino Rtv e Remigio Ratti, Presidente Comunità Italofona. Dal 16 al 18 ottobre, ospitato dalla Radiotelevisione albanese Rtsh, il convegno servira´ per approfondire la conoscenza di quanto succede nel mondo balcanico, inteso come un insieme capace di una propria territorialità, e per gestire i nuovi rapporti ed equilibri con quanto si muove tutt´attorno. I lavori si divideranno in tre momenti: due lezioni magistrali, per fare il punto sulla lingua e sulla cultura italiana nell´Europa sud orientale, sulla sua storia e sul suo futuro; un confronto tra le esperienze radiotelevisive in atto e l´analisi delle prospettive aperte dalla nuova fase tecnologica; una tavola rotonda, condotta da Carmen Lasorella, dal titolo: Prospettive della lingua e della cultura italiana nei paesi dell´Europa sud-orientale: come operare e come migliorare? Per la Comunità radiotelevisiva italofona www. Comunitaitalofona. Org .  
   
   
CONTO ALLA ROVESCIA PER L´ISCRIZIONE ALL´INTERACTIVE KEY AWARD  
 
Milano, 17 settembre 2008 - Il 19 settembre si chiudono le iscrizioni al premio dedicato alla creatività e all´innovazione tecnologica della comunicazione online e wireless. Agenzie, web designer, aziende, e tutti gli operatori del web e del mobile marketing possono iscrivere i portali seguendo la suddivisione in Web Sites, per le categorie merceologiche, e Digital Tools (banner, advergame, mobile communication, ecc. ) Ancora pochi giorni per le iscrizioni all´Interactive Key Award, il più importante premio nazionale dedicato al web e alla comunicazione interattiva: la deadline è fissata per venerdì 19 Settembre. I lavori, nuovi o rivisitati dal 1° luglio 2007 al 30 giugno 2008, possono essere iscritti da agenzie, web designer, aziende, operatori e i professionisti del web e del mobile marketing. La nona edizione del premio, che vedrà la sua conclusione nel Galà di novembre (data in via di definizione), prevede la suddivisione in due aree per un totale di quindici categorie: Web Sites e Digital Tools. La prima comprende i siti differenziati per categorie merceologiche, la seconda invece i banner, viral communication, advergame, mobile communication e e-mail communication. Per iscrivere il portale basta andare sul sito www. Mediakey. Tv (sezione "Gli Eventi") o http://awards. Mediakey. Tv, da cui si accede alla sezione dedicata all´Interactive Key Award; dopo la registrazione si potranno iscrivere i lavori, eseguire l´upload del materiale (immagini e video per quanto riguarda l´area Digital Tools), visualizzare lo stato delle iscrizioni, la scheda riassuntiva e i costi. Ogni utente iscritto avrà una sua User Id e una Password per la gestione totalmente autonoma dei propri dati e dei propri lavori. Tra le novità di quest´anno c´è l´introduzione di una nuova categoria dedicata al social marketing, comprendente i progetti di comunicazione e le campagne online che utilizzano i canali e gli strumenti del "Web 2. 0": social network, blog e community online. La giuria dell´Interactive Key Award è composta da esperti del web e delle nuove tecnologie, da account manager, creative director e giornalisti di settore. I criteri in base ai quali i giurati valutano i lavori iscritti sono la creatività, la qualità dei contenuti, l´innovazione e la facilità di fruizione. .  
   
   
DA CUBA OPERE E VISIONI CON ‘ARTE +’ FESTIVAL INTERNAZIONALE D’ARTE E LETTERATURA GIOVANE  
 
 Milano, 17 settembre 2008 - Video-installazioni, fotografie, opere pittoriche su tela, musica e recital di poesia. “Arte +”, mostra promossa dall’Assessorato allo Sport e Tempo libero in collaborazione con Cubeart e ospitata dal 18 al 21 settembre alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini 4 (inaugurazione mercoledì 17 alle ore 19. 00), è un progetto nato lo scorso luglio nell’ambito del Festival di Arte e Letteratura dell’Habana. “Con questa esposizione – commenta l’assessore Giovanni Terzi – Milano pone le basi per uno scambio di rapporti tra diversi paesi, finalizzato ad accrescere la nostra internazionalità in vista dell’Expo del 2015”. Arte + si caratterizza come un festival di eventi culturali di diversa tipologia, ideati dai giovani e diretti ai giovani. Mette a confronto forme artistiche contemporanee che si producono a Cuba con quelle europee e promuove l’opera di giovani artisti attraverso manifestazioni di letteratura, musica, pittura, scultura, arti sceniche e visive. E’ quindi il risultato di un interscambio di iniziative fra artisti cubani, italiani ed europei che hanno trovato il giusto canale per esprimere la propria creatività .  
   
   
OGGI 1° MEETING COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE  
 
Bari, 17 settembre 2008 - Si apre oggi alle ore 9. 00, presso la Fiera del Levante, il 1° meeting dei Comunicatori Pubblici “ Public Camp”. Organizzato in tre giornate, ospiterà convegni, tavole rotonde e conferenze stampa sul futuro della comunicazione politica ed istituzionale gestiti da esperti del Settore. Su: Regione Puglia - Settore Comunicazione il pro-gramma completo dell’iniziativa http://comunicazione. Regione. Puglia. It/news/i_meeting_comunicatori_pubblici .  
   
   
RUSH FINALE PER LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO “L’EMERGENZA DELLE EPATITI”  
 
 Milano, 17 settembre 2008 – Scade il prossimo 31 ottobre il termine per la partecipazione alla prima edizione del Premio Giornalistico “L’emergenza delle epatiti” promosso da Gilead Sciences, con il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. L’obiettivo è quello di promuovere una maggior sensibilizzazione nei riguardi delle epatiti virali e di favorirne la divulgazione medico-scientifica, finalizzata a colmare le lacune informative ancora esistenti e a porre l’accento sull’importanza della prevenzione e di una corretta diagnosi. Le epatiti costituiscono attualmente un’emergenza sanitaria a livello mondiale, con un importante sommerso dovuto al numero elevato di casi non diagnosticati, il cui trattamento tardivo pone a serio rischio la salute dei pazienti. La più complessa, sia dal punto di vista della diagnosi che dal punto di vista del trattamento, risulta essere l’epatite b, che presenta tuttora un basso tasso di guarigione. Ecco perché, oggi più che mai, è fondamentale incoraggiare lo sviluppo di un’adeguata “cultura” sulla problematica. Il Premio è rivolto a tutti gli iscritti all’Albo “professionisti” o “pubblicisti” dell’Ordine Nazionale e sarà conferito a 3 giornalisti che si saranno distinti per aver saputo promuovere, attraverso la loro opera e il loro impegno divulgativo, un’informazione corretta ed esaustiva sull’argomento. Saranno ammessi al concorso articoli in lingua italiana pubblicati su agenzie stampa, quotidiani, periodici e siti internet, nel periodo 1 gennaio 2008 – 15 ottobre 2008, che abbiano per argomento la prevenzione e la cura dell’epatite; ciascun concorrente potrà partecipare con un massimo di due elaborati. Tutti i lavori pervenuti entro il 31 ottobre 2008 alla Segreteria Organizzativa del Premio, presso Value Relations, Via G. B. Morgagni 30 - 20129 Milano, saranno vagliati da una Giuria presieduta da Mario Pappagallo (caposervizio Corriere della Sera) e composta da personaggi del panorama giornalistico, scientifico e associazionistico italiano: Stefano Gallizzi (Vice Presidente Ordine dei Giornalisti della Lombardia), Massimo Cherubini (Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti), Paolo Pirovano (Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia), Giuseppe Spatola (Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti), Francesco Mazzotta (Presidente Simit – Soc. Ital. Di Malattie Infettive e Tropicali), Fredy Suter (Direttore Unità Operativa di Malattie Infettive e Dipartimento di Medicina Interna degli Ospedali Riuniti di Bergamo), Ivan Gardini (Presidente Epac Onlus), Nicola Lo Torto (Presidente Fade - Fondazione Amici dell’Epatologia). Sono previsti un premio del valore di 3. 000 Euro per il primo classificato, un premio pari a 2. 000 Euro per il secondo classificato e un premio di 1. 000 Euro per il terzo. La proclamazione e la premiazione dei vincitori avranno luogo in occasione del Vii Congresso Nazionale Simit, che si svolgerà a Bergamo dal 19 al 22 novembre 2008. Per ulteriori informazioni, il bando del concorso è consultabile sul sito www. Odg. It. .  
   
   
GRUPPO ESPRESSO: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DESIGNA, CON DECORRENZA 1 GENNAIO 2009, MONICA MONDARDINI AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE DELLA SOCIETÀ  
 
 Roma, 17 settembre 2008 - Si è riunito ieri a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il consiglio di amministrazione di Gruppo Editoriale L´espresso S. P. A. Il quale ha preso atto dell’intenzione di Marco Benedetto di lasciare la carica di amministratore delegato il 31 dicembre 2008. Il consiglio lo ha nominato, con decorrenza 1 gennaio 2009, vice presidente della società. Alberto Piaser si è dimesso dalla carica di consigliere della società; in sua sostituzione il consiglio ha cooptato Monica Mondardini nominandola anche, con decorrenza 1 gennaio 2009, amministratore delegato e direttore generale della società. .  
   
   
DMT: PARTNERSHIP CON ATLANTIA NEL SETTORE TOWER  
 
Lissone, 17 Settembre 2008 - Con riferimento agli articoli di stampa in ordine al possibile accordo fra Atlantia e Dmt, la società conferma che le parti stanno negoziando un progetto di possibile aggregazione delle rispettive attività Tower, subordinato all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni, i cui termini e condizioni verranno comunicati in caso di accordo. .  
   
   
UN PALCOSCENICO PER LA CREATIVITÀ FEMMINILE A LODI DAL 18 AL 27 SETTEMBRE SCRITTRICI, GIORNALISTE E INTERPRETI DEL TALENTO FEMMINILE SI PRESENTANO AL PUBBLICO  
 
Lodi, 17 settembre 2008 - Organizzato dal Comune di Lodi e dall’Associazione Poesia, la Vita, si svolgerà a Lodi dal 18 al 27 settembre il primo Festival internazionale della letteratura e della creatività al femminile, Da Donna A Donna, che si concluderà con la consegna del prestigioso premio internazionale di poesia e narrativa Sulle orme di Ada Negri, giunto alla settima edizione. Proprio dalla presenza del premio e dalla figura della poetessa Ada Negri è nata l’idea di creare a Lodi un Festival che racconti la creatività femminile. Le donne parlano alle donne, le donne parlano a tutti. Protagoniste del Festival sono scrittrici, politiche, giornaliste, donne magistrato, attrici, artiste, stiliste, poetesse, tutte legate dal filo conduttore di una creatività intellettuale e artistica portata nella vita professionale italiana e internazionale. Il Festival aprirà le porte anche alle associazioni e ai movimenti femminili che ogni giorno creano spunti di riflessione sul territorio, offrono servizi e rappresentano una risorsa importante non solo a livello locale: realtà che troveranno nell’ “Agorà delle donne” – collocato in piazza Broletto – un open space, uno spazio/tribuna a loro dedicato. Il programma inizierà con un appuntamento importante: S. E. Mons. Fisichella, rettore della Pontificia Università Lateranense, presenterà il proprio carteggio inedito con Oriana Fallaci, rispondendo alle domande del direttore del Festival Giuseppe De Carli. Tra gli incontri si segnalano quelli con le giornaliste Edgarda Ferri, Silvana Giacobini, Giuliana Sgrena e Renata Pisu; le scrittrici Sveva Casati Modignani, Helga Schneider, Cinzia Tani, la scrittrice algerina Nacéra Benali; il soprano Denia Mazzola Gavazzeni in un recital speciale presso la Casa Circondariale; la poetessa Alda Merini; la psicoterapeuta Maria Rita Parsi; Livia Pomodoro, prima donna presidente del Tribunale di Milano; l’attrice Paola Pitagora; Gentucca Bini, stilista di Romeo Gigli presentata da Claudia Buccellati presidente del Quadrilatero della Moda di Milano; l’artista Federica Galli; la principessa Alessandra Romana Borghese. Grandi personalità che saranno presentate da donne altrettanto famose. Gli incontri si svolgeranno in luoghi suggestivi e “segreti” di Lodi come i Giardini dell’Episcopio, il Tempio civico dell’Incoronata, il Chiostro del palazzo San Cristoforo, il Chiostro dell’Archivio Storico, l’ex Convento di Santa Chiara Nuova. Concluderà il Festival – il 27 settembre – la cerimonia di consegna del Premio Internazionale di poesia e narrativa Sulle orme di Ada Negri, presso il Teatro alle Vigne, assegnato da una giuria presieduta da Cristina Mondadori. Nel corso della cerimonia saranno conferiti riconoscimenti speciali a Diana Bracco, presidente di Assolombarda, per i meriti in campo economico, e Maria Pia Fanfani, presidente dell’Associazione Sempre insieme per la Pace per i meriti in campo sociale. La manifestazione gode del patrocinio di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero della Pubblica Istruzione, Unesco, Regione Lombardia e Provincia di Lodi; ed è realizzata con il contributo della Banca Popolare di Lodi (main sponsor). Il Festival si inserisce tra gli eventi celebrativi dell’850° anniversario di fondazione della città. .  
   
   
"IMMIGRAZIONE IN EUROPA: RISORSA O MINACCIA?"  
 
 Milano, 17 settembre 2008 - L´ispi - nell´ambito del programma "Libri a Palazzo Clerici" - il 24 settembre prossimo, alle ore 18. 00, ospiterà una Tavola Rotonda dal titolo: "Immigrazione in Europa: risorsa o minaccia?" All´incontro, che trae spunto dalla pubblicazione del volume di Beda Romano "Misto Europa. Immigrati e nuove società: un viaggio nel Vecchio Continente" (ed. Longanesi), saranno presenti, oltre all´Autore: Franco Bruni, Vice Presidente Ispi e Università Bocconi; Ferruccio De Bortoli, Direttore Il Sole 24 Ore; Tommaso Padoa-schioppa, già Ministro dell´Economia e delle Finanze. Www. Ispionline. It .  
   
   
UN’OFFICINA DELLA MEMORIA. PERCORSI DI FORMAZIONE STORICA A PAVIA TRA SCUOLA E UNIVERSITÀ OMAGGIO A GIULIO GUDERZO  
 
Pavia,17 settembre 2008 - Secondo numero della nuova serie degli “Annali di storia pavese”. Fonti e ricerche storiche. Edizioni Unicopli, il volume, curato da Antonio Brusa, Alessandra Ferraresi, Pierangelo Lombardi, è frutto della collaborazione tra l’Università di Pavia (Laboratorio di didattica della storia, Dipartimento di scienze storiche e geografiche, Silsis) e Provincia di Pavia. Martedì 23 settembre 2008, ore 17, in Aula Scarpa dell’Università, verrà presentato il volume Il programma prevede, dopo il saluto delle autorità provinciali e accademiche, una conversazione a tre voci sul tema: Percorsi di formazione storica tra scuola e Università. L’esperienza pavese (e non solo). Intervengono: Andrea Zannini, Università e Ssis di Udine ; Antonio Brusa, Università di Bari e Silsis di Pavia; Giulio Guderzo, Università di Pavia. Coordina: Alessandra Ferraresi, Università e Silsis di Pavia Otto anni di lavoro, tra Laboratorio di didattica della storia e Scuola di specializzazione per l’insegnamento, e, prima ancora, la lunga tradizione di didattica della storia a Pavia, trovano in questo volume una narrazione delle vicende, una sintesi concettuale e una massa imponente di materiali operativi. I protagonisti di questa avventura sono insegnanti di scuola e professori universitari, ma anche le centinaia di specializzandi, che hanno frequentato, per due anni, questa ‘officina’, con risultati che, i curatori, ritengono spendibili concretamente sia nel mondo della scuola, sia presso altre Scuole di specializzazione italiane. La prima parte di questo volume spiega il modo di lavorare e la storia dell’Officina pavese; la seconda raccoglie materiali di riflessione sulla storia e la sua didattica; la terza, infine, completata da un corposo Dvd, raccoglie diciannove laboratori su temi che vanno dalla storia antica a quella contemporanea, mettono in campo fonti di diverso genere - da quelle epigrafiche alle fonti orali, agli archivi scolastici, alle fonti notarili e iconologiche - e consentono al docente (delle secondarie di primo e secondo grado) di affrontare argomenti di particolare interesse, quali la storia di genere, militare, sociale, urbana, la storia dell’arte e le vicende del fascismo e della Resistenza. Dunque, un armamentario di attrezzi da una parte, ma anche una riserva di materiali immediatamente utilizzabili dall’altra. Questa è l’Officina della memoria e della storia, attivata a Pavia. Non sarebbe stata possibile senza una tradizione di lungo periodo, e senza l’impulso e il lavoro di Giulio Guderzo, un ‘capoartigiano’, che, partendo dalla storia locale e dalla sua valorizzazione didattica e civile, ha saputo spingere i suoi allievi e collaboratori verso i molteplici spazi della didattica disciplinare. .  
   
   
UN LIBRO PER AMICO JUNIOR CAMPIONATO SCOLASTICO A SQUADRE SUL TEMA DELLA LETTURA II EDIZIONE ANNO SCOLASTICO 2008/2009 PER LE SCUOLE PRIMARIE (2° CICLO) DELLA CAMPANIA  
 
 Napoli, 17 settembre 2008 - Un libro per amico junior è un campionato promosso dal Comune di Napoli, dalla Provincia di Napoli, dalla Regione Campania, organizzato dall’Associazione Galassia Gutenberg, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Le prime 16 squadre, formate da studenti delle scuole primarie della Campania (2° ciclo), che hanno aderito, entro il 30 settembre 2008, partecipano al campionato. Di volta in volta gareggiano due squadre (massimo 25 studenti ciascuna) che si sfidano su opere di narrativa italiana o straniera scelte dall’Organizzazione. Ciascun incontro ha la durata di circa 60 minuti dedicati al gioco e alla proclamazione del vincitore. Ogni incontro prevede la formulazione di domande di cultura generale, sul testo scelto e sulla contestualizzazione storico-sociale. Ciascuna squadra nomina un portavoce che sarà l’unico autorizzato a fornire le risposte (previa consultazione con i compagni) e l’unico responsabile delle risposte date, nei tempi e con le modalità indicati dal conduttore del gioco. Entro l’11 ottobre 2008 l’Organizzazione comunicherà alle squadre il testo da leggere, la sintesi dei giochi previsti per la prima fase del campionato e le modalità di partecipazione al concorso. La scuola dovrà provvedere all’acquisto dei libri a spese proprie. Il campionato si articola nelle seguenti fasi: Fase Eliminatoria - Dal 17 al 22 novembre 2008: 8 incontri ad eliminazione diretta che avranno luogo presso Palazzo Armieri, via Nuova Marina 19/c a Napoli, in orari stabiliti dall’Organizzazione. Fase Intermedia - Nella fase intermedia le domande saranno preparate su testi scelti dall’Organizzazione e i cui titoli saranno stati comunicati alle squadre al termine della fase eliminatoria. Dal 12 al 17 gennaio 2009: 8 incontri fra le 8 squadre che hanno superato la fase eliminatoria (4 incontri di andata e 4 incontri di ritorno) in orari e sedi stabiliti dall’Organizzazione. Semifinali E Finali - Per le semifinali e le finali le domande saranno preparate su testi scelti dall’Organizzazione e i cui titoli saranno stati comunicati alle squadre al termine della fase intermedia. Le semifinali si articoleranno su 2 incontri fra le 4 squadre che hanno superato la fase intermedia. Alla finale per il 1° ed il 2° posto parteciperanno le due squadre vincenti nelle semifinali, alla finale per il 3° e 4° posto le due perdenti. Gli incontri si terranno nell’ambito della Manifestazione Galassia Gutenberg 2009 – libri e multimedia, in programma a Napoli. Premi - I partecipanti, a testimonianza della loro presenza, riceveranno in premio libri per la biblioteca scolastica o gadget istituzionali. Concorso - Le 16 squadre iscritte, oltre a partecipare al campionato e indipendentemente dal risultato che otterranno, potranno aderire al concorso Un libro per amico junior, di cui avranno comunicazione entro l’11 ottobre 2008, producendo un elaborato (scritto, disegno, fumetto,. ) su un tema scelto dall’Organizzazione, che dovrà pervenire all’Ufficio Scuola dell’Associazione Galassia Gutenberg entro il 31 gennaio 2009. I migliori elaborati prodotti verranno esposti negli spazi di Galassia Gutenberg – libri e multimedia durante i giorni della manifestazione e ad uno, selezionato dall’Organizzazione, sarà assegnato un premio. Associazione Galassia Gutenberg – Ufficio Scuola c/o Pigreco s. R. L. – fax 081/7147521 entro il 30 settembre 2008 .  
   
   
FESTIVAL DELLA LETTERATURA DI VIAGGIO CINEMA, LETTERATURA, TEATRO, MUSICA, FOTOGRAFIA ROMA, 25/28 SETTEMBRE 2008 A VILLA CELIMONTANA E AL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI  
 
 Roma, 17 settembre 2008 - Dal 25 al 28 settembre 2008 si svolge a Roma - nell’ambito dell’Anno del Dialogo Interculturale promosso dall’Unione Europea per il 2008 – la prima edizione del “Festival della Letteratura di Viaggio. Cinema, letteratura, teatro, musica, fotografia”, la rassegna che celebra il viaggio come strumento per la scoperta e la comprensione delle culture e dell’altrove. Due sedi sono coinvolte nel Festival, Villa Celimontana (Via della Navicella 12), sia all’aperto nei Giardini sia all’interno del Palazzetto Mattei - location unica per celebrare la cultura del viaggio in quanto sede da oltre 80 anni della Società Geografica Italiana. Il Palazzo delle Esposizioni mette invece a disposizione lo Spazio Fontana (ingresso via Milano 13) e la Sala Cinema (ingresso via Milano 9a). Tutti gli appuntamenti del Festival sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. 4 giornate, 2 sedi, 22 autori ospiti, 23 appuntamenti, 9 incontri e dibattiti con autori, 8 appuntamenti con proiezioni, 2 mostre fotografiche, 2 premi di letteratura di viaggio, 1 concerto, 1 performance teatrale, 1 rassegna cinematografica. Il Festival della Letteratura di Viaggio è un caleidoscopio di iniziative di qualità costruite attorno alla centralità del “racconto di viaggio”, dal reportage giornalistico dei grandi inviati alla narrativa al femminile, dai diari di viaggio in rete alle novità editoriali. Inoltre per tutta la durata del Festival, sotto al Portico di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, sarà allestita la Libreria del Viaggiatore con adiacente caffè letterario, dove incontrare ospiti e protagonisti degli appuntamenti, sfogliare libri, giornali e materiali a tema geografico. Ciascuna giornata si articola intorno a un tema che fa da filo conduttore per tutti gli appuntamenti in calendario quel giorno. Giovedì 25 settembre 2008 si parla di Fotografia e Musica di Viaggio. Dopo l’apertura ufficiale del Festival alla presenza delle istituzioni (alle ore 11. 00 a Villa Celimontana), con Patrizio Roversi “cerimoniere” per l’intera giornata, si inaugura (alle ore 11. 30) con Stefano Malatesta e Giacomo Corna Pellegrini la mostra fotografica “Viaggiatori fotografi nel cuore dell’Asia. Gli scatti di Jules Brocherel, Giotto Dainelli, Fosco Maraini” (a cura di Alberto Manodori Sagredo, al Palazzetto Mattei in Villa Celimontana fino al 26 ottobre 2008). Nel pomeriggio (alle ore 18. 00) i Giardini di Villa Celimontana ospiteranno l’incontro “Dalla via Emilia a Emiliano Zapata e l’Africa italiana” con gli scrittori Pino Cacucci e Carlo Lucarelli introdotto dal geografo Claudio Cerreti. Al Palazzo delle Esposizioni invece (alle ore 19. 30), alla presenza delle istituzioni, inaugurazione della mostra fotografica di Antonio Politano “A. Bc. In Australia sulle tracce di Bruce Chatwin, 20 anni dopo Le Vie dei Canti” (a cura di Gianni Galassi, allo Spazio Fontana di Palazzo delle Esposizioni fino al 26 ottobre 2008) con Umberto Galimberti, Antonio Gnoli, Patrizio Roversi, Giuseppe Cederna (che leggerà brani dal classico di Chatwin) e accompagnamento musicale di didgeridoo. All’interno della mostra, una sezione di fotografie dagli album Australia di fine Ottocento e inizio Novecento dell’archivio della Società Geografica Italiana. La giornata si conclude nei Giardini di Villa Celimontana (alle ore 21. 00) con il concerto di Miriam Meghnagi “Dialoghi Mediterranei”. Venerdì 26 settembre 2008 è dedicato al Reportage e Documentario di Viaggio. La mattinata, che si svolge interamente a Palazzetto Mattei di Villa Celimontana, sarà dedicata a concorsi e premi letterari. Alle ore 11. 00 sarà presentato dall’assessore al Turismo Claudio Mancini “Narrare il Lazio”, prima edizione del concorso di letteratura di viaggio della Regione Lazio. Alle ore 11. 30 alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi sarà consegnato il “Premio Navicella D’oro” alla carriera a Folco Quilici. Nel pomeriggio (alle ore 15. 30) la Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni ospita la proiezione a cura di Marilisa Calò di “Souvenir. Dialogo interculturale nei luoghi sacri alle muse”, testimonianze di viaggio all’interno del Sistema Musei Civici di Roma. I Giardini di Villa Celimontana fanno da sfondo agli altri appuntamenti del pomeriggio. Alle ore 16. 00 ci sarà un incontro su “Letteratura di viaggio: le rassegne in Italia” e alle ore 18. 00 su “Il mestiere del reporter” con alcuni tra i più noti inviati italiani: Ettore Mo, Paolo Rumiz, Stenio Solinas e la partecipazione di Angela Staude Terzani. La sera (Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni, alle ore 20. 30) si darà inizio alla tre-giorni di Retrospettiva di Folco Quilici, che sarà presente all’iniziativa a lui dedicata “Omaggio a Folco Quilici”, con un’intervista a cura dello storico del cinema Gian Piero Brunetta e la proiezione di sequenze tratte dai suoi film. Sabato 27 settembre 2008 è protagonista - nei Giardini di Villa Celimontana che ospiteranno tutti gli appuntamenti sul tema della giornata - il Racconto al femminile, Web, Teatro, Cinema. Alle ore 11. 00 Marina Misiti coordina l’incontro fra protagonisti di community, siti e blog di viaggio “La rete come diario di viaggio”. Alle ore 17. 00 si “gioca” con “The Ruyi-roma, leggende e misteri della Città Eterna”. Alle ore 18. 30 ci sarà un incontro su “Scrittrici in viaggio”, con le autrici Syusy Blady, Sandra Petrignani, Igiaba Scego, Flavia Capitani e la geografa Luisa Rossi. Si conclude alle ore 20. 30 con la performance teatrale “L’azzurro colore del vento” a cura di e con Massimo De Rossi e con la partecipazione di Elisabetta Fusari. Al Palazzo delle Esposizioni invece prosegue l’“Omaggio a Folco Quilici: la retrospettiva” con un doppio appuntamento di proiezioni (in Sala Cinema alle ore 18. 00 e alle ore 21. 30). Domenica 28 settembre 2008, la giornata conclusiva del Festival, è dedicata a Letteratura, Fotografia, Cinema. Si inizia alle ore 11 con un doppio appuntamento: a Villa Celimontana “Bambini in Appennino”, l’incontro con Aldo Frezza e Alberto Osti Guerrazzi, autori di una guida di escursioni per ragazzi; alla stessa ora, al Palazzo delle Esposizioni (Spazio Fontana) “Fotografare in viaggio” con le letture di portfolio a cura di Gianni Galassi e le proiezioni di Alberto Dentice e Monika Bulaj. Al Palazzo delle Esposizioni si conclude l’“Omaggio a Folco Quilici: la retrospettiva” con un altro doppio appuntamento di proiezioni (in Sala Cinema alle ore 16. 00 e alle ore 21. 30). Alle ore 17. 00 Villa Celimontana ospita l’incontro con autori ed editori “Sulla strada, la letteratura di viaggio in Italia” e alle ore 19. 00 “Oltre il confine. Le voci del dialogo”, che vedrà la partecipazione straordinaria dello scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun insieme a Vincenzo Cerami, Antonio Debenedetti, Alain Elkann, Davide Rondoni, anticipando la dimensione più internazionale che avrà il Festival a partire dall’edizione 2009. Www. Festivaletteraturadiviaggio. It .  
   
   
I 30 ANNI DELLA LEGGE 180 A PORDENONELEGGE.IT (19-21 SETTEMBRE) IL FESTIVAL DEL LIBRO RICORDA LA RIVOLUZIONE OPERATA CON LA LEGGE BASAGLIA CHE RESTITUÌ DIGNITÀ E DIRITTI ALLE PERSONE  
 
 Pordenone, 17 settembre 2008 - Sono passati 30 anni dalla Legge 180 e “Pordenonelegge. It 2008” ricorda il cambiamento epocale operato da Franco Basaglia che consentì di chiudere gli Ospedali psichiatrici e di fornire un preciso assetto organizzativo ai Servizi di Salute mentale inserendoli nel Sistema sanitario nazionale. La Legge 180 fu infatti rivoluzionaria in termini di recupero della dignità, dei diritti, della libera espressione e comunicazione, della lotta allo stigma e accesso alle cure. Per tutti. Giunto alla sua 9^ edizione, il festival del libro “Pordenonelegge. It” si terrà nella città sul Noncello dal 19 al 21 settembre prossimi. Ben tre gli appuntamenti dedicati ai 30 anni della Legge Basaglia. La sala consiliare della Provincia in corso Garibaldi ospiterà venerdì alle 16. 30 la presentazione del libro di Giacomo Di Marco e Flavio Nosè “La clinica istituzionale in Italia”, sabato alle 10 nella saletta dell’ex Convento di San Francesco in piazza della Motta è prevista la presentazione del libro di Peppe Dell’acqua “Non ho l’arma che uccide il leone”. Sempre sabato ma alle 11, presso il Chiostro Superiore del Convento di San Francesco, sarà inaugurata la mostra fotografica “Undicimila giorni di storia” con scatti di Guido Cecere, Cesare Rizzetto, Gianni Berengo Gardin, Claudio Ernè, Neva Gasparo, Moira Piemonte e Cristina Pittuello. Promotori dell’iniziativa sono il Dipartimento di Salute Mentale dell’Ass 6 Friuli Occidentale, i Comuni di Pordenone, Sacile e San Vito al Tagliamento, la Provincia di Pordenone, le Cooperative sociali Fai, Acli, Il Seme, Itaca e Noncello, l’associazione Aitsam, la Casa del Volontariato, i Gruppi Ama e Cinemazero. La riforma concretizzatasi poi con la promulgazione della Legge 180 (13 maggio 1978) era partita come risultato di un movimento di lotta alle istituzioni segreganti in un periodo di grande fermento e affermazione dei diritti umani. Nel Pordenonese, il tema della salute mentale è stato costantemente al centro dei processi di trasformazione sociale e culturale, tesa al superamento dello stigma e allo sviluppo di forme innovative di inclusione. Le persone con sofferenza mentale sono sempre state considerate non solo soggetti portatori di domande ma anche di proposte e di coraggiose iniziative, per affrontare la vita non soltanto come gestione dignitosa della sofferenza, ma anche come possibilità di nuovi scenari ed occasioni. Tuttavia oggi, a 30 anni dalla emanazione della Legge Basaglia, esistono ancora in Italia influenti correnti di pensiero e di interessi economico-politici che ripropongono la reclusione di ogni forma di diversità e contraddizione sociale, in contesti che fanno pensare ad un processo di “neo-istituzionalizzazione diffusa”. Ma cosa è cambiato da allora? È stata certamente messa in crisi l’ottica della gestione “silenziante” della malattia, come è stato posto l’accento sulla necessità di valorizzare la persona sofferente in quanto persona indivisibile, con il proprio senso e la propria storia, attraverso la costruzione di un progetto che affermi la propria dimensione soggettiva e interroghi necessariamente tutti gli aspetti della vita e della comunità in cui è inserito. Tornando agli appuntamenti proposti all’interno del festival del libro “Pordenonelegge. It”, “Paura di volare: senso e rischio della cura” sarà il tema dell’incontro di venerdì alle 16. 30 (presso la sala consiliare della Provincia), che vedrà la presentazione del libro di Giacomo Di Marco e Flavio Nosè “La Clinica Istituzionale in Italia. Origini, fondamenti, sviluppi”. Uno spunto per una riflessione proposta dal Dipartimento di salute mentale di Pordenone per provare a rileggere, a distanza di 30 anni dalla Legge Basaglia, la pratica psichiatrica contemporanea, interrogandosi su aporie, intoppi e consunzioni. All’incontro, oltre agli autori, interverranno Antonello Correale, direttore del Dipartimento di salute mentale di Roma, psicoanalista, Margherita Gobbi e Francesco Stoppa del Dipartimento di salute mentale dell’Ass 6 Friuli Occidentale. “Quello che va ricordato di Basaglia trent’anni dopo Basaglia” sarà occasione di confronto sabato alle10 (nella Saletta del Convento di San Francesco). “È una cosa seria la follia: è vita, tragedia, tensione. La malattia mentale invece è il vuoto, il ridicolo”. Inizia con una presentazione inedita di Franco Basaglia il libro “Non ho l’arma che uccide il leone” scritto da Peppe Dell’acqua, che di Basaglia fu discepolo, amico, compagno di viaggio di quell’avventura straordinaria che alla fine degli anni ‘70 a Trieste, come in molti luoghi in Italia, portò all’abbattimento del manicomio e all’approvazione della Legge 180. Nelle storie di “Non ho l’arma che uccide il leone” gli schizofrenici, i sudici, gli agitati ritornano insperabilmente ad avere un nome, un indirizzo, una professione. Le cartelle cliniche si trasformano in persone. Insieme a Peppe Dell’acqua interverrà Angelo Cassin, responsabile del Dipartimento di salute mentale dell’Ass 6 Friuli Occidentale. “Undicimila giorni di storia” è invece il titolo della mostra fotografica (presso il Chiostro Superiore del Convento di San Francesco) che sarà inaugurata sabato alle 11. 30. L’esposizione è interamente dedicata alla Legge 180 ed è promossa dal Dipartimento di salute mentale dell’Ass 6 Friuli Occidentale in rete con le diverse risorse sociali presenti nel territorio - Cooperative sociali, associazioni, Comuni, Provincia, Istituti superiori, Cinemazero - con l’obiettivo di dar vita a un dibattito sul grande tema della salute mentale. Le immagini fotografiche contemporanee e storiche sono di Guido Cecere, Cesare Rizzetto, Gianni Berengo Gardin, Claudio Ernè, Neva Gasparo, Moira Piemonte e Cristina Pittuello. L’allestimento della mostra è curato dall’Istituto d’arte “Enrico Galvani” di Cordenons, il coordinamento generale della mostra è a cura di Carmen Schifilliti del Dsm pordenonese. Organizzata in quattro sessioni, l’esposizione conduce in un viaggio all’interno della Legge 180. La 1^ sessione - fotografie di Gianni Berengo Gardin, Claudio Ernè è Neva Gasparo – parte da quando Basaglia con la sua équipe iniziò la campagna morale e scientifica tesa allo smantellamento dei manicomi, e seppe captare la solidarietà militante delle intelligenze progressiste presenti allora nel Paese. Tra queste intelligenze, spiccavano alcuni operatori della comunicazione. Tra i fotografi, fecero scalpore i reportage sui manicomi realizzati G. B. Gardin e da altri eminenti reporter italiani. La funzione esplicita di tale opera di documentazione visiva era informare i cittadini sulla brutale realtà dei manicomi fino ad allora misconosciuta. Di fatto la “Legge Basaglia” fu presto boicottata e la definitiva chiusura dei manicomi fu per lungo tempo procrastinata. Ancora nei primi anni Novanta si contavano a decine di migliaia gli internati nei residuati ghetti manicomiali, spesso resi legali con il solo escamotage di un fittizio cambio di denominazione. Le fotografie ritraggono persone internate che hanno sopportato per decenni il logoramento psichico e morale di una non-vita spesa nello squallore e nella violenza dell’Ospedale psichiatrico. La 2^ sessione - fotografie di Cesare Rizzetto – raccoglie immagini realizzate nella succursale dell’Opp di Udine, a cavallo tra gli anni ‘80-’90 su commissione del Centro Studi e Ricerche per la Salute Mentale del Fvg. Non compaiono più le camicie di forza o le camere di contenzione ma rimangono incancellabili gli esiti distruttivi di una lunga permanenza dentro l’istituzione totale. Molte delle persone fotografate sono ormai decedute e questi scatti sono l’unica testimonianza disponibile che tali persone siano realmente esistite. Non erano alieni, ma esseri umani dotati ognuno di una propria inimitabile identità. Non erano svaniti nel nulla quando le mura del manicomio li aveva fagocitati. La 3^ sessione - fotografie di Guido Cecere – raccoglie istantanee realizzate nella realtà dei Servizi di Salute mentale del Pordenonese nel 2008. Le immagini mostrano che è possibile realizzare percorsi di cura che siano soprattutto percorsi di vita, di scambio, di creatività e di libertà. La realtà della psichiatria territoriale, così come dimostrano le fotografie, ha restituito dignità al proprio vivere quotidiano, appartenenza e cittadinanza superando ogni forma di separatezza, offrendo la possibilità di dare un senso alle proprie giornate, la consapevolezza che comunicare è vivere e che il lavoro può essere un piacere. Risposte concrete a chi vive il disagio psichico senza l’utilizzo di luoghi di coercizione ed isolamento. La 4^ sessione raccoglie infine immagini di Moira Piemonte e Cristina Pittuello. .  
   
   
MONTESCAGLIOSO, SUCCESSO PER LA MOSTRA "PRESEPIO ARTISTICO"  
 
Potenza, 17 settembre 2008 - - Grande successo a Montescaglioso per la prima edizione della mostra interregionale del Presepio artistico, rassegna espositiva di arte presepiale e oggetti sacri, che si è tenuta dal 9 al 24 agosto 2008 nei suggestivi spazi all’interno dell’Abbazia benedettina. L´iniziativa ideata da Lucrezia Contuzzi e Mario Daddiego de Il Bottegaccio di Matera in collaborazione con la locale Pro Loco guidata dal presidente Nicola Franco e con l’Associazione italiana Amici del Presepio sezione di Ginosa. Una prima edizione dai numeri sorprendenti: la mostra ha fatto registrare, nei quindici giorni di apertura, un record di presenze; l’afflusso di pubblico è stato continuo e ha raggiunto oltre i 7000 visitatori provenienti non solo dai tanti paesi limitrofi, ma anche da tutta la nazione oltre che dai diversi stati europei ( Francia, Olanda, Inghilterra, Belgio, Svizzera e Germania) La notevole affluenza di visitatori ha dimostrato un grande interesse per le opere esposte e conferma il genio e l’altissima creatività degli artisti locali. L’esposizione,infatti, ha raccolto oltre 70 opere tra presepi artistici e oggetti sacri, un insieme di tesori dal valore inestimabile e di rara bellezza che hanno dato grande risonanza al progetto di valorizzazione non solo dell’arte sacra ma anche degli alti valori spirituali che essa racchiude. L’iniziativa – affermano gli organizzatori Lucrezia Contuzzi e Mario Daddiego – ha riscontrato un enorme successo determinato dal valore delle opere non solo dal punto di vista artistico e spirituale ma anche per l’originalità di alcune di esse. La cartapesta, i chiavistelli, il tufo,il rame, la terracotta, il legno o i più nuovi materiali come il poliuretano e il gasbeton ben si sono prestati a riprodurre plasticamente la scena della Natività, permettendo agli artisti di tramandare una tradizione antica, ma viva più che mai. Tanti sono stati i commenti positivi dei numerosi visitatori che hanno manifestato le proprie intense emozioni attraverso scatti fotografici da custodire accuratamente come un ricordo entusiasmante. Numerose anche le belle frasi lasciate a testimonianza dell’interesse per il Presepio e per l’arte; molteplici le esortazioni a proseguire, ad essere tenaci e a lottare contro qualsiasi ostacolo perché quando si rappresenta la venuta di Cristo tutto deve essere gioia e amore tra i popoli. .