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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 15 Ottobre 2008 |
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RISCALDAMENTI A MILANO APPELLO DI CROCI: “NON ACCENDERE IMPIANTI SE CLIMA RESTA MITE” |
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Milano, 15 ottobre 2008 - “Raccomandiamo ai cittadini milanesi e agli amministratori di condominio di non accendere gli impianti di riscaldamento fino a quando si manterranno le condizioni di clima mite di questi giorni. In questo modo si contribuisce alla riduzione delle emissioni e al risparmio energetico”. Questo l´appello che l´assessore all’Ambiente Edoardo Croci rivolge ai milanesi e agli amministratori di condominio invitandoli a differire l’accensione degli impianti di riscaldamento, o comunque a limitarne al massimo l’orario di funzionamento, visto che nei prossimi giorni sono previste temperature miti sopra la media stagionale di alcuni gradi. Il tempo si manterrà infatti bello fino a venerdì; per la giornata di sabato è previsto invece un aumento della nuvolosità con conseguente diminuzione delle massime e aumento delle minime e per domenica sono di nuovo previste schiarite. Il Comune di Milano ha deciso di differire l’accensione dei propri impianti fino a che si manterranno le condizioni di bel tempo, ad esclusione di asili nido, scuole materne, case per anziani e ospedali. L’accensione degli impianti di riscaldamento potrebbe portare anche all’adozione di provvedimenti sanzionatori: il dpr regionale prescrive infatti che la temperatura all’interno delle abitazioni non deve superare i 20° con un limite di tolleranza di 2° e l’accensione degli impianti con le attuali temperature esterne, porterebbe a un superamento del valore limite consentito dai termini di legge. Le sanzioni previste vanno dai 50 fino a 10. 000 euro. Oggi il principale responsabile delle emissioni di Pm10 è il gasolio: il 31% della potenza termica istallata negli stabili è a gasolio e produce l’84% delle emissioni da impianti termici civili. Per incentivare il passaggio a impianti termici meno inquinanti, il Comune ha stanziato 3. 500. 000 euro per l’assegnazione, tramite bando, di contributi per la trasformazione a gas naturale delle caldaie per riscaldamento e la sostituzione dei generatori di calore di età superiore a quindici anni (tutte le informazioni sono reperibili sul www. Comune. Milano. It/bandi). Il Comune di Milano ha anche affidato ad A2a lo sviluppo di un progetto di miglioramento ambientale degli impianti termici comunali, mediante la conversione a gas naturale delle caldaie alimentate a gasolio (108 impianti per un totale di 5. 600. 000 litri/anno di gasolio) che saranno eliminate nei prossimi 4 anni. Dal 2003 al 2008 (periodo di validità dell’ultimo appalto calore), gli impianti comunali convertiti da gasolio a gas sono stati 101. L’impegno del Comune per il controllo dell’efficienza degli impianti termici si concretizza anche con controlli e monitoraggi: nella stagione 2007/8 sono stati eseguiti 6586 controlli su impianti autonomi superiori a 35 kW e 4000 su impianti centralizzati dei condomini inferiori ai 35 kW. A seguito delle verifiche sono stati avviati 900 provvedimenti, corrispondenti alle anomalie riscontrate, pari al 8,5% degli impianti controllati, che non risulta quindi conforme alle norme vigenti. Le richieste di controlli delle temperature da parte dei cittadini sono state 65; 5 gli impianti risultati non in regola e 4 le sanzioni avviate. Si ricorda, inoltre, che in tutto il territorio comunale non sono più presenti né impianti alimentati a carbone né a olio combustibile. Per quanto riguarda la stagione 2008/09 il Comune attuerà un sistema di controlli che prevede un numero minimo di ispezioni pari al 5% degli impianti di riscaldamento civile di potenza inferiore a 35 kW presenti sul territorio e al 15% degli impianti di potenza superiore o uguale a 35 kW così da verificare l’osservanza delle norme relative al contenimento energetico nell’esercizio e nell’attività di manutenzione. Nella stagione 2008/9 il Comune effettuerà anche un numero minimo di 100 verifiche a campione - a cui si aggiungono quelle degli altri enti competenti - presso uffici, esercizi commerciali e luoghi pubblici per verificare il rispetto del limite della temperatura stabilito dalla legge a 20° (+2 di tolleranza). I controlli saranno eseguiti da tecnici specializzati, con il supporto operativo degli agenti del Nucleo Operativo Ambiente della Polizia Locale. Infine è possibile richiedere un controllo della temperatura a casa propria al costo di 60 euro. Qualora l’ispezione accerti l’effettivo superamento dei valori massimi consentiti, il richiedente sarà esonerato dal pagamento e verrà applicata la sanzione amministrativa prevista a carico di chi ha la responsabilità dell’esercizio dell’impianto di riscaldamento (l’amministratore del condominio nel caso di impianti termici centralizzati). Per richiedere il controllo è necessario compilare il modulo scaricabile dal sito del Comune (cliccando la voce Ho bisogno di - controllo e manutenzione impianti termici), oppure rivolgersi al numero 02-88454334 del Servizio Energia del Comune. . |
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INCIDENTE ALL’IMPIANTO ISAB ENERGY DI PRIOLO |
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Genova, 15 ottobre 2008 – Il 13 ottobre , alle ore 18. 00 circa, si e´ verificato un incidente a una caldaia dell’impianto di Isab Energy, in seguito al quale si e´ sviluppato un incendio su una delle due linee di produzione di energia elettrica. Il piano di emergenza dello stabilimento ha permesso di domare prontamente l’incendio e di mettere l’impianto in sicurezza. Lo stato di allarme è stato dichiarato concluso alle ore 19,30 circa. L’incidente non ha provocato alcun infortunio, ad eccezione di un operatore assistito in pronto soccorso per una contusione, prontamente dimesso. L’incendio non ha interessato in alcun modo la Raffineria Isab che sta operando regolarmente e nessuna sostanza nociva si è liberata in atmosfera. Al momento l’impianto è sotto sequestro cautelativo e sono in corso le verifiche per l’accertamento delle cause. I tempi di ripristino e la stima economica dei danni, a fronte dei quali esistono coperture assicurative, saranno comunicate il prima possibile. . |
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CONFERENZA DI SERVIZI EOLICO OFF SHORE |
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Bari, 15 ottobre 2008 - Nel corso della Conferenza di servizi del 13 ottobre ,sono stati anche esaminati gli impianti della Trevi Energy per 150 Mw ai confini del tratto di mare che unisce Puglia e Molise rispetto ai quali è stato registrato un parere contrario dei Comuni di Chieuti, Serracapriola, Capomarino e della Regione Molise, anche per la vicinanza a 3 Km dalla linea di costa; e l’impianto Near Shore nell’area portuale di Taranto per 30 Mw proposto dalla Società Energy a una distanza dai 200 agli 800 mt dalla banchina ovest di Punta delle Rondinelle nel porto di Taranto. Su questo progetto l’Autorità Portuale ha espresso un giudizio favorevole mentre perplessità sono state riportate dalla Capitaneria di Porto. Anche nella Ii parte della Conferenza di Servizi si è confermata la presenza in sovrapposizione dei siti di più progetti disseminati fra le Capitanerie di Porto e i Ministeri, progetti di cui l’Assessorato all’Ecologia non dispone in diversi casi per esplicitare la Valutazione di Impatto Ambientale. E’ del tutto evidente che questa situazione che prelude a confusioni, disattenzioni, opacità nelle procedure, è figlia della indeterminatezza delle norme rispetto alle quali la Regione rivendica, ancora una volta, la sua titolarità esclusiva alla Valutazione di Impatto Ambientale . |
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RIFORMA ALER, CDA PIU´ SNELLI E CONTROLLO GESTIONE FORMIGONI: SPINTA ALL´EFFICIENZA E ALLA VERIFICA DEI RISULTATI SCOTTI: RAFFORZATA COLLBORAZIONE CON ALER PER GESTIONE VIRTUOSA |
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Milano, 15 ottobre 2008 - I consiglieri di amministrazione delle Aler (Aziende Lombarde per l´Edilizia residenziale pubblica) passano da 7 a 5, la loro retribuzione almeno fino al 2010 non sarà soggetta ad aumenti dovuti ad automatismi, ma sarà legata esclusivamente agli obiettivi raggiunti. Inoltre viene introdotto il controllo di gestione per valutare il raggiungimento dei risultati in attuazione degli indirizzi regionali. Sono queste tre delle principali novità contenute nel progetto di legge "modifiche a leggi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica", approvato dalla Giunta regionale lombarda, su proposta del presidente, Roberto Formigoni, di concerto con l´assessore alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti. "Un provvedimento di grande importanza - commenta il presidente Formigoni - risultato di un attento lavoro concertato con le parti che, ancora una volta, testimonia l´attenzione di Regione Lombardia nel non sprecare denaro pubblico e a puntare all´efficienza e alla verifica dei risultati". Nello specifico, il progetto di legge, che attende ora l´esame prima della competente Commissione e poi del Consiglio regionale, modifica la legge regionale n. 13 del 1996 (quella che, appunto, istituiva le Aler), adeguandone le disposizioni al nuovo quadro legislativo. Il progetto di legge prevede anche che la Regione possa affidare alle Aler l´esercizio di alcune funzioni amministrative regionali relative alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, l´istituzione di un apposito elenco regionale al quale attingere per la nomina dei direttori generali (che devono avere meno di 65 anni poi scatta la cancellazione dall´elenco) e indica in 10 anni il loro limite massimo di permanenza nell´azienda. Lo stesso direttore generale ogni sei mesi deve presentare una relazione semestrale al Consiglio di amministrazione sull´attuazione degli obiettivi. Il trattamento economico degli amministratori sarà collegato alla complessità dell´Ente. "Abbiamo approvato una progetto di legge - spiega l´assessore Scotti - che nasce da una precisa richiesta del Consiglio regionale e rinsalda la collaborazione con le Aler per costruire un controllo di gestione che garantisca efficacia degli interventi e una gestione ottimale delle risorse". . . |
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ALLA RICERCA DELLA QUALITA’. APERTE LE ISCRIZIONI AL PREMIO ARCHIETTURA CITTA’ DI ODERZO |
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Oderzo (Tv), 15 ottobre - Attivare la ricerca e promuovere la qualità del territorio in un contesto complesso, come quello del Nordest, dove lo sviluppo economico e la tumultuosa e incontrollata crescita urbana si sono spesso dimenticati di un passato ricco di segni e suggestioni. Nasce con questa finalità il premio Architettura città di Oderzo, promosso dal Comune di Oderzo con la Provincia di Treviso – assessorati ai Beni Culturali e Urbanistica, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Treviso e la Fondazione Oderzo Cultura onlus e giunto quest’anno alla sua undicesima edizione. Due le strade virtuose da intraprendere: costruire «il nuovo» secondo una visione unitaria che tenga conto di varie componenti (economica, sociale e della qualità della vita, delle risorse ambientali ed energetiche e dell’identità e tutela dello statuto dei luoghi) e adeguare le infrastrutture esistenti alle necessità della globalizzazione per far relazionare il Nordest con le aree strategiche nazionali ed europee. A questi obiettivi dovranno dunque fare riferimento i progetti che possono concorrere in diversi ambiti architettonici: paesaggio, riqualificazione urbana e ambientale, restauro della città storica o dei borghi urbani o rurali, edifici pubblici, residenziali e ad uso industriale, turistico e commerciale. E, per la prima volta quest’anno, anche nella sezione particolare dedicata all’infrastrutture realizzate sempre nell’area del Triveneto. La partecipazione è aperta ad architetti e paesaggisti, ingegneri civili e ambientali, iscritti agli ordini professionali italiani o degli Stati della Unione europea o riconosciuti dall’Uia ed a Enti Pubblici (Comuni, Province, Regioni). Quest’anno, un invito particolare è rivolto agli amministratori locali e i sindaci dei comuni del Triveneto, perché segnalino le opere ed i progetti presenti nelle loro aree. La giuria, presieduta da Carlo Magnani, rettore dell’Università Iuav di Venezia, è composta da Sebastiano Brandolini, Fulvio Irace, Francesco Prosperetti, Jordi Querol Piera, Vittorio Savi e per le sezioni infrastrutture e paesaggio sarà integrata da Agostino Cappelli e Carlo Olmo. Il termine per la presentazione dei progetti è fissato entro il 31 ottobre 2008. La cerimonia di premiazione si terrà a Palazzo Foscolo a Oderzo a febbraio 2009. Il bando è liberamente consultabile e scaricabile da: http://www. Premioarchitetturaoderzo. It http://www. Architetturaitalia. It http://www. Tv. Archiworld. It http://www. Oderzocultura. It . |
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ECOSTRUENDO: CORSI SULL’EDILIZIA SOSTENIBILE |
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Lucca, 15 ottobre 2008 - Dal 4 di novembre la Camera di Commercio di Lucca inaugura un nuovo ciclo di percorsi formativi gratuiti: si tratta del progetto Ecostruendo, corsi per la formazione di imprese edili, impiantisti termoidraulici ed impiantisti elettrici sui temi dell’edilizia sostenibile. Ecostruendo nasce dall’esigenza di creare e sostenere sul territorio della Provincia di Lucca una filiera edile di operatori qualificati sulle soluzioni e sulle tecniche costruttive utilizzate per un’edilizia a basso impatto ambientale e ad elevate prestazioni energetiche. I corsi saranno svolti in collaborazione con Lucense S. C. P. A. , presso la sua sede in Via del Marginone 159, Lucca. Le lezioni teoriche, tenute da esperti di edilizia sostenibile, provenienti dall’Enviromet Park di Torino, dal Centro Abita di Firenze e dal Centro Studi sul Risparmio Energetico e sulla Qualità Ambientale, saranno seguite da visite organizzate ad un “cantiere scuola”, rappresentato dalle sede del nuovo Polo Tecnologico Lucchese, realizzata dalla Camera di Commercio secondo principi di eco-compatibilità. I corsi saranno rivolti in particolare ai titolari e capi cantieri di imprese edili, ai titolari e capi cantiere di imprese di installazione di impianti elettrici e ai titolari e capi cantiere di imprese di installazione di impianti termoidraulici. Ciascun corso, avrà durata pari a 12 ore, suddivise su 3 moduli di 3 ore, che si svolgeranno con orario 16. 30-19. 30 nei giorni previsti a calendario. La partecipazione ai corsi è gratuita ed è previsto un massimo di 12 partecipanti, pertanto, nel caso di un elevato numero di iscrizioni, saranno organizzate più edizioni dello stesso corso. . |
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LIGURIA, TESTO UNICO DISCIPLINA EDILIZIA, ASSESSORE RUGGERI SU RICORSO DEL GOVERNO: "ANDREMO AVANTI FINO ALLA CONSULTA PER GARANTIRE I CITTADINI E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE" |
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Genova, 15 Ottobre 2008 - "La Regione Liguria ha intenzione di andare avanti fino alla Corte Costituzionale contro il ricorso del Governo nei confronti di un aspetto formale del testo unico sull´edilizia che noi riteniamo sia valido". Lo ha comunicato la mattina di martedì 14 l´assessore regionale all´Urbanistica, Carlo Ruggeri, a margine della seduta del consiglio, in risposta alla decisione del Governo che ha impugnato il testo unico sulla disciplina edilizia approvato il 6 giugno scorso dal consiglio regionale. "Noi abbiamo intenzione di resistere - ha ribadito l´assessore Ruggeri - perché riteniamo di aver ragione sia nella sostanza che formalmente. La nostra legge infatti stabilisce che l´iscrizione nei pubblici registri dei box che vengono asserviti alle case o dei terreni sia una norma che tutela il cittadino e la Pubblica amministrazione". "E´ vero - continua l´assessore - che l´iscrizione nei pubblici registri è di competenza dello Stato, ma esistono norme che aiutano il cittadino a non pagare oneri, nel caso in cui box o terreni siano asserviti alla casa e pertanto non sia possibile venderli separatamente, e come tali vanno garantite". Secondo l´assessore regionale Ruggeri "la trascrizione nei registri immobiliari su indicazione della Regione rappresenta una forma di tutela e di salvaguardia anche da abusi e come tale va mantenuta". . |
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DEA CAPITAL: L’ASSEMBLEA APPROVA UN PIANO DI INVESTIMENTO MEDIANTE OFFERTA IN SOTTOSCRIZIONE DI WARRANT AL MANAGEMENT |
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Milano, 15 ottobre 2008 - Si è riunita ieri , sotto la presidenza di Lorenzo Pellicioli, l’assemblea dei soci di Dea Capital per deliberare in merito all’approvazione, ai sensi dell’articolo 114 bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, di un piano di investimento da realizzarsi mediante offerta in sottoscrizione a titolo oneroso di warrant denominati “Warrant Dea Capital 2008-2012” ad alcuni dipendenti della Società, delle società da essa controllate e della controllante De Agostini S. P. A. Che rivestono funzioni strategicamente rilevanti per l’attività svolta dalla Società (il “Piano”). Come previsto dal regolamento del Piano, i “Warrant Dea Capital 2008-2012” conferiscono a ciascun titolare il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione Dea Capital del valore nominale di 1 Euro, in ragione di n. 1 azione per ogni warrant, ad un prezzo di esercizio pari a Euro 1,92, e saranno esercitabili da parte degli aventi diritto nel periodo compreso tra l’ 1 ottobre 2011 e il 31 marzo 2012 estremi inclusi. Al fine di dare esecuzione al Piano, l’assemblea dei soci di Dea Capital ha inoltre deliberato, in sede straordinaria, di emettere massimi n. 1. 500. 000 “Warrant Dea Capital 2008-2012” nonché di aumentare il capitale sociale, ai sensi del combinato disposto degli articoli 2441, comma 8, del codice civile e 134, comma 2, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 per un importo massimo di nominali Euro 1. 500. 000, in via scindibile ai sensi dell’articolo 2439, comma 2, del codice civile, da eseguirsi mediante l’emissione di massime n. 1. 500. 000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1, destinate esclusivamente e irrevocabilmente all’esercizio dei predetti warrant. I signori Paolo Ceretti (Amministratore Delegato della Società e dirigente della controllante De Agostini S. P. A. ), Manolo Santilli (Chief Financial Officer della Società e dirigente della controllante De Agostini S. P. A. ) e Tommaso Micaglio (dirigente della Società e responsabile degli investimenti) sono già stati individuati dal Consiglio di Amministrazione della Società nella riunione del 29 agosto 2008, subordinatamente all’approvazione del Piano da parte dell’assemblea ordinaria, tra i destinatari dell’offerta dei “Warrant Dea Capital 2008-2012”. A tali soggetti saranno offerti in sottoscrizione, rispettivamente, n. 500. 000, 200. 000 e 200. 000 Warrant Dea Capital 2008-2012. Il Consiglio di Amministrazione della Società nella stessa riunione del 29 agosto 2008 ha, altresì, conferito al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all’Amministratore Dott. Marco Drago, in via disgiunta tra loro e con facoltà di sub-delega per singoli atti o categorie di atti, tutti i necessari poteri per dare attuazione al Piano e, in particolare, per individuare eventuali ulteriori destinatari dell’offerta in sottoscrizione dei “Warrant Dea Capital 2008-2012”. I Warrant potranno essere sottoscritti dalla data di iscrizione nel Registro delle Imprese della delibera dell’Assemblea Straordinaria della Società relativa all’emissione dei Warrant e fino al 31 dicembre 2008 incluso, da parte di soggetti individuati dal Consiglio di Amministrazione della Società che, al momento sia dell’offerta in sottoscrizione dei Warrant, sia della sottoscrizione dei predetti strumenti finanziari, siano dipendenti della Società, delle Società da essa controllate e della controllante De Agostini S. P. A. Il prezzo di sottoscrizione dei warrant è di € 0,58, stimato in base al prezzo dell’azione sottostante e alle condizioni del mercato azionario esistenti al momento della delibera del Consiglio di Amministrazione, cioè il 29 agosto 2008. . |
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RINVIATA L’APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI SCISSIONE PROPORZIONALE DELLE ATTIVITA’ CIR NEI SETTORI DIVERSI DAI MEDIA |
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Milano, 15 ottobre 2008 - Il Consiglio di Amministrazione di Cir Spa, riunitosi ieri sotto la presidenza dell’ing. Carlo De Benedetti, ha condiviso all’unanimità l’opportunità di proporre all’odierna Assemblea di rinviare ogni deliberazione in merito all’approvazione del progetto di scissione e delle altre proposte sottoposte all’Assemblea. Il Consiglio di Amministrazione, infatti, da un lato ha preso atto delle positive reazioni di mercato che sono seguite, alla fine di luglio, all’annuncio dell’avvio dell’iter di approvazione della scissione, anche recentemente confermate dall’Assemblea dei bondholders con scadenza 2009 che ha approvato l’operazione con la maggioranza di più del 75% dei bond rappresentati in Assemblea. Dall’altro lato, ha dovuto al tempo stesso prendere atto della decisione di Standard & Poor’s dello scorso 6 ottobre, che - con motivazioni non condivise - ha ritenuto di abbassare, alla luce della prospettata scissione, il rating a breve e lungo termine della società sotto il cosiddetto investment grade. La società di rating ha mantenuto l’outlook negativo, paventando anzi ulteriori abbassamenti del rating nel caso in cui la società, e per essa l’Assemblea dei soci, dovessero deliberare di dare attuazione alla scissione medesima. Successivamente, sono pervenute in data 8 e 13 ottobre 2008 due comunicazioni del trustee del bond con scadenza al 2024, con cui è stata data notizia che alcuni possessori del bond 2024 ritengono che l’operazione possa configurare un event of default del bond medesimo. Il Consiglio di Amministrazione rimane convinto della validità degli obiettivi e delle motivazioni propri della scissione, e ciò anche in considerazione del fatto che la stessa, stante la garanzia solidale prevista dall’art. 2506-quater c. C. , non è suscettibile di pregiudicare gli interessi dei portatori di bond, che anche dopo la scissione potranno rivalersi sul patrimonio della scissa mantenendo così intatta la garanzia del loro credito. La posizione critica da ultimo assunta da alcuni bondholders, forse indotti dagli eventi e dagli sviluppi più recenti e, in particolare, dall’attuale quadro di incertezza dei mercati finanziari, hanno indotto tuttavia il Consiglio di Amministrazione di Cir a sottoporre all’Assemblea degli Azionisti di rinviare ogni decisione sulla scissione per consentire ogni ulteriore necessaria verifica affinché l’operazione possa svolgersi in un contesto pienamente condiviso da tutti gli stakeholders. Il Consiglio di Amministrazione ringrazia in ogni caso tutti gli azionisti intervenuti all’Assemblea, la cui partecipazione avrebbe comunque consentito di ottenere l’approvazione degli azionisti di minoranza, secondo quanto indicato nel progetto di scissione. . |
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