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Notiziario Marketpress di Mercoledì 15 Ottobre 2008
PREMIO DEL PARLAMENTO EUROPEO PER IL GIORNALISMO  
 
 Bruxelles, 15 ottobre 2008 - Per la prima volta il Parlamento europeo assegnerà il suo Premio ai giornalisti che hanno contribuito in modo sostanziale a far capire le tematiche europee. La cerimonia si svolgerà il 17 ottobre a Bruxelles. Il Premio per il giornalismo riguarda quattro categorie: stampa scritta, Tv, Internet e radio ed il vincitore di ogni categoria riceverà la somma di 5. 000 euro. Il Presidente del Parlamento europeo, Hans-gert Pottering, consegnerà il premio venerdì 17 ottobre alle ore 10. 00, nel corso di una cerimonia nell´Emiciclo di Bruxelles. Seguirà poi una discussione in merito al ruolo dei media nel fornire una migliore informazione ai cittadini sulle Istituzioni comunitarie e, in particolare, sul Parlamento europeo. Tutti i 70 vincitori nazionali, candidati per il premio a livello europeo, e la stampa accreditata a Bruxelles sono invitati sia alla cerimonia sia alla discussione. Anche i giovani giornalisti provenienti da tutta Europa che partecipano al Youth Media Days saranno presenti al dibattito. Conferenza stampa e web streaming - Alle 12. 30, i vincitori incontreranno la stampa davanti al Vox Box (Edificio Asp, terzo piano). L´evento sarà trasmesso in diretta a partire dalle ore 10. 00 sul sito del Parlamento europeo. Il Premio - Il riconoscimento è conferito ai giornalisti che hanno contribuito in modo eccezionale a chiarire importanti questioni di portata europea o che hanno promosso una migliore comprensione delle istituzioni o delle politiche dell´Unione europea. I contributi ammissibili dovevano essere stati pubblicati tra il 1° maggio 2007 e il 30 aprile 2008. Nel corso dell´estate, 27 giurie a livello nazionale, composte di giornalisti, hanno scelto i vincitori nazionali. I finalisti sono stati selezionati a Bruxelles da una giuria composta di tre membri del Parlamento europeo e di giornalisti in rappresentanza della stampa accreditata presso le Istituzioni europee. I criteri di selezioni erano: "qualità giornalistica", "rilevanza a livello europeo" e "contributo per una migliore comprensione dell´Unione europea e per chiarire importanti questioni di portata europea". .  
   
   
EUROPEAN YOUTH MEDIA DAYS: I GIOVANI GIORNALISTI CONDIVIDONO LA LORO VISIONE  
 
Bruxelles, 15 ottobre 2008 - Da mercoledì 15 a venerdì 17 ottobre 2008, duecento giovani giornalisti provenienti dai 27 Stati membri dell´Unione europea parteciperanno ad un seminario organizzato dal Parlamento europeo a Bruxelles. La seconda edizione degli European Youth Media Days vuole fornire l´occasione di partecipare a dibattiti di alto livello, vivere un´esperienza giornalistica pratica e creare una rete incentrata su tematiche europee, confrontando i diversi punti di vista e le diverse realtà. Mercoledì sera, Alejo Vidal-quadras, vicepresidente del Parlamento europeo e Harald Romer, Segretario generale del Parlamento europeo apriranno i lavori. I presidenti dei vari gruppi politici condivideranno la loro visione sul futuro dell´Europa, sul ruolo dell´Unione quale attore mondiale e le sue politiche economiche e sociali. In seguito, i giovani giornalisti avranno uno scambio di idee con gli europarlamentari e con i corrispondenti da Bruxelles. Giovedì sarà dedicato interamente alla produzione di media, dalla Tv alla radio, dalla carta stampata ad Internet e alla fotografia ed i partecipanti approfondiranno vari temi sotto la guida di professionisti dei media e con il contributo dei membri del Parlamento europeo. Gli argomenti discussi includeranno un´ampia gamma di tematiche e format quali "Di più è meglio?", un articolo sull´ampliamento dell´Unione, "Mulini a vento nucleari?", un dibattito televisivo sulle fonti energetiche del futuro e sui cambiamenti climatici, "Europolitan", una rivista per le donne europee, o "Una stampa libera? La verità fa male" che presenterà lo stato attuale della libertà di stampa. Venerdì i giovani giornalisti scopriranno l´Europa in un giorno. Iniziando da una relazione e dalla presentazione della cerimonia di consegna del Premio per il giornalismo da parte di Hans-gert Pöttering, Presidente del Parlamento europeo, si passerà poi ad un approfondimento del mondo dei media e di quello politico. Durante la visita alla Commissione europea, alla Presidenza francese in carica del Consiglio europeo e all´International Press Centre, affronteranno temi quali le libertà civili e le prospettive al di là degli attuali confini comunitari. I Media Days si concluderanno con una "Media Night" multimediale e interattiva che offrirà una visione sul futuro dei media europei. .  
   
   
DIGITALE IN ALTO ADIGE: IL PRESIDENTE "ACCENDE" RAI3  
 
Bolzano, 15 ottobre 2008 - Attraverso la struttura della Radiotelevisione azienda speciale della Provincia di Bolzano (Ras) è stata avviata il 14 ottobre su tutto il territorio altoatesino la trasmissione dei programmi televisivi di Rai Sender Bozen e Rai3. A dare il via, nella sede dell´azienda provinciale in viale Europa a Bolzano, sono stati il Presidente della Provincia e l´Assessora ai beni culturali e cultura tedesca, che hanno sottolineato come questo evento si inquadri nell´impegno della Giunta provinciale per garantire l´accesso al digitale a tutti, nelle aree urbane come in periferia. Il Presidente ha parlato di un momento importante nella storia della comunicazione in Alto Adige e del servizio agli utenti, "in termini di qualità e quantità, perchè il digitale migliora ulteriormente la ricezione dei programmi e garantisce una copertura quasi completa del territorio. " Il governatore ha ringraziato i tecnici della Ras e la Rai per la buona collaborazione e ha preannunciato che l´ente pubblico sta lavorando per completare il passaggio dall´analogico al digitale entro il 2009. L´assessora provinciale ha ricordato la funzione della Ras, "che garntisce alla popolazione un servizio aggiornato alle nuove frontiere della comunicazione" e ha ricordato con un esempio l´importanza del passaggio odierno: "A Valdurna finora non si poteva vedere il Sender Bozen, oggi grazie al digitale questa barriera è superata. " Rai3 Sender Bozen e Rai3 bis sul digitale "completano un lavoro iniziato 11 anni fa con la radio pubblica, la copertura di Rai3 bis passa ora dal 70 al 99,6%", ha commentato il direttore della sede bolzanina della Rai, Carlo Corazzola. Attualmente la rete televisiva digitale Ras4 copre i due canali della tv svizzera, Rai3 e Rai Sender Bozen, mentre la rete Ras2 copre i due canali austriaci dell´Orf e i due tedeschi Ard e Zdf. .  
   
   
IL DISTRETTO DEL NOVESE VA AL COM.PA  
 
Novi Ligure (Al) , 15 ottobre 2008 - il Distretto Commerciale del Novese sarà presente al Com. Pa, il Salone Europeo della comunicazione pubblica dei servizi al cittadino e alle imprese dal 21 al 23 ottobre 2008 nel Padiglione 6- Stand G14dalle 9. 30 alle 18. 30. Al Distretto promuoverà, nell´area Progetti&soluzioni, il 22 ottobre alle ore 15. 00 per un´ora, uno spazio per presentarsi e favorire il confronto tra Distretto Commerciale del Novese e quanti vorranno intervenire nel dibattito. Il convegno ha come titolo: La Sperimentazione Del Distretto Commerciale Del Novese: “I Distretti Commerciali Piemontesi: Nuovi Motori di Sviluppo del Territorio e delle Attività Terziarie” Nunzia Pignataro - Funzionario della Direzione Regionale Commercio. “Il Ruolo dell’Università e la Costruzione dei Distretti Commerciali. La Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università di Torino e il Distretto Commerciale del Novese” Luca Savoja – Professore del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino. “Prime Azioni Concrete del Distretto” a cura della Segreteria del Distretto. Dibattito con i presenti. .  
   
   
SEMINARIO UNICOM SUL “DOOR TO DOOR”  
 
Milano, 15 ottobre 2008 - Prosegue il programma 2008 dei “Seminari di aggiornamento professionale” Unicom con un incontro organizzato in collaborazione con Check & Solutions dedicato alla presentazione dell’innovativo sistema Checkpost. “Dal Door To Door Al Door To Market. Tecnologia Gps per monitorare e certificare la distribuzione door to door” è il titolo del Seminario riservato agli Associati che si svolgerà presso la Sede Unicom Giovedì 16 Ottobre e che sarà possibile seguire anche live via streaming. L’incontro disegnerà una panoramica del mercato dei volantini e non solo in Italia ed illustrerà come l’innovativo sistema Checkpost, messo a punto da Check & Solutions, potrà cambiare il mercato del porta a porta ed offrire nuove opportunità per le Imprese di Comunicazione. Gli associati impossibilitati a raggiungere la sede per motivi logistici potranno seguire integralmente ed in diretta i lavori del seminario dalla loro scrivania. Prosegue così l’esperienza della trasmissione live via streaming collaudata lo scorso settembre che ha fatto registrare una vasta partecipazione “telematica” ed entusiastici apprezzamenti da parte della base associativa a dimostrazione di come Unicom, oltre a proporre argomenti di grande interesse professionale ai suoi associati, sia in grado di comprendere e venire incontro all’esigenza di quelle agenzie impossibilitate solo logisticamente a partecipare agli incontri organizzati. In linea con questa politica, Unicom proseguirà ad utilizzare il web per avvicinarsi ulteriormente a tutti i suoi associati. . .  
   
   
RAI COLLABORA CON YOUTUBE PER LA DISTRIBUZIONE DI CONTENUTI E LA PROTEZIONE DEL COPYRIGHT  
 
 Roma, 15 ottobre 2008 - Dopo un soddisfacente periodo di test, Rai ha formalizzato con Youtubetm un accordo mirato a rendere disponibile una selezione della propria vasta produzione attraverso la comunità online più popolare del mondo, che consente a milioni di persone di scoprire, guardare e condividere video. L’accordo – stretto attraverso la consociata Rainet - segna la nuova strategia editoriale di Youtube, volta a massimizzare la distribuzione e monetizzazione di contenuti mediante collaborazioni e condivisione dei guadagni con partner chiave, che rappresentano le più frequentate destinazioni sul web. Ogni settimana, Rainet caricherà quindi i propri contenuti sul proprio branded channel Youtube (http://it. Youtube. Com/rai), rendendoli consultabili agli utenti di tutto il mondo. Rainet userà inoltre l´avanzata tecnologia Videoid di Youtube per gestire e proteggere i propri contenuti sul sito. Videoid è uno strumento che permette ai proprietari dei contenuti di identificare i loro materiali su Youtube e di decidere come renderli disponibili. Con Youtube Videoid, i titolari dei diritti possono infatti agevolmente gestire i propri contenuti e stabilire se ottenerne ricavi, rimuoverli o semplicemente monitorarli. Facendo questa scelta innovativa, Rai si aggiunge ai molti altri partner di Youtube che hanno adottato questo strumento, tra i quali vi sono Cbs, Lionsgate, Electronic Arts, Sony Bmg Europe e Afp. Secondo l´Ad di Rainet e direttore di Rai Nuovi Media, Piero Gaffuri: "La conclusione di questo accordo va nella direzione indicata dal nostro piano editoriale, che prevede la diffusione dei contenuti Rai su più piattaforme e partnership con operatori web di alto profilo internazionale". . .  
   
   
MATERA, GIOVEDÌ CASTING PER LA FICTION RAI "CRIMINI 2"  
 
Matera, 15 ottobre 2008 - Giovedì prossimo un´intera giornata sarà dedicata alle selezioni di personaggi per la fiction Rai "Crimini 2". Per l´episodio "Bestie" che si girerà a Matera, si cerca un un uomo di circa 50 anni con una grossa voglia in viso per interpretare Mezzolitro, tipica figura meridionale. Inoltre si cerca la figura di un pescivendolo moderno, una signora molto anziana, dalle forti caratteristiche meridionali e un un uomo molto anziano, volto da cartolina. Per informazioni provini: Tel. 06 64690931; cell. 338 3920358. .  
   
   
POTENZA, AL DON BOSCO IL DOCUFILM "LIBERA NOS A MALO"  
 
 Potenza, 15 ottobre 2008 - Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18. 00 presso il cineteatro Don Bosco la proiezione del docufilm "Libera nos a malo" - Misteri lucani: nell’indignazione le radici della speranza. Un film di Fulvio Wetzl, con la collaborazione di Marcello Cozzi. La Basilicata, considerata “isola felice” perché unica regione del sud a non avere una sua criminalità organizzata, in realtà da 40 anni a questa parte è stata infiltrata da tutte le mafie confinanti. Ne sono testimonianza i tanti affari illeciti, i non pochi morti ammazzati in regolamenti di conti tra malavitosi e soprattutto le sparizioni e omicidi, di cui a tutt’oggi non si è data spiegazione. Da Elisa Claps, 16enne scomparsa nel centro storico di Potenza una domenica del ‘93 andando a messa, ai “fidanzati di Policoro”, uccisi in un delitto, rubricato come “morte per folgorazione”, nella vasca da bagno, 20 anni fa; da Maria Antonietta Flora scomparsa in una piazzola dell’autostrada Salerno - Reggio le sparizioni e omicidi, di cui a tutt’oggi non si è data spiegazione. Interverranno: Clementina Forleo (Gip Milano), Alberto Iannuzzi (giudice Corte d’Appello). Moderatore: Paride Leporace, direttore de Il Quotidiano, Vincenzo Magistà (direttore Telenorba), Fulvio Wetzl (regista e sceneggiatore), don Marcello Cozzi (referente Libera Basilicata). .  
   
   
FILM WERTMULLER E MINACCE A TARANTO. COSÌ L´ASSESSORE OSTILLIO  
 
 Bari, 15 ottobre 2008 – In merito al grave episodio accaduto a Taranto di seguito è riportata la dichiarazione dell´assessore al turismo, Massimo Ostillio. “La decisione di Lina Wertmuller di spostarsi da Taranto a Brindisi per completare le riprese del film “Mannaggia alla miseria”, a causa di una richiesta di “pizzo” fatta da qualche balordo, si presta senza dubbio a molteplici letture. Io ne vorrei sottolineare una in particolare, come tarantino e come amministratore pubblico: la capacità di reagire prontamente che hanno dimostrato le istituzioni e la città. Assieme alla decisione della produzione di denunciare il tentativo di minaccia, mi sembrano questi degli elementi nuovi e positivi per Taranto, ben diversi rispetto ad altri episodi analoghi accaduti in altre parti d’Italia. “Credo che lo stato d’animo di quanti sono oggi impegnati a valorizzare il territorio pugliese sia contrastato tra il disagio per ciò che è successo e l’orgoglio di sapere che le istituzioni e la comunità locale vogliono veramente voltare pagina. “Per questo, sento di dover ringraziare la regista e la produzione per le decisioni prese, dalla denuncia fatta pubblicamente alla scelta di rimanere comunque a girare in Puglia. “Non vogliamo e non dobbiamo nascondere, come una vergogna, l’episodio avvenuto sabato, ma presentarlo per quello che è stato: un ignobile comportamento di qualcuno che ha creduto di potersi avvantaggiare illecitamente della presenza di una troupe cinematografica, poco badando alla importanza di quella presenza per lo sviluppo del territorio. Ma sottolineando come un tale episodio abbia sollecitato e fatto emergere comportamenti completamente diversi, più reattivi, da parte di una città già scossa da vere emergenze sociali, ambientali, economiche ed occupazionali. “Tali motivi mi fanno sperare che non si sia trattato di un danno di immagine per Taranto, ma la dimostrazione di aver voltato pagina, con uno scatto di orgoglio e di responsabilità, anche morale”. .  
   
   
IL CASO ZANFRETTA LA VERA STORIA DI UN INCREDIBILE FATTO DI CRONACA DI RINO DI STEFANO  
 
 Genova, 15 ottobre 2008 - Mercoledì 15 e giovedì 16 ottobre alle ore 16. 15 su Rai 2 andrà in onda la trasmissione “Ricomincio da qui” condotta da Alda D’eusanio, interamente dedicata al caso Zanfretta, l’ex metronotte genovese la cui storia ha fatto il giro del mondo. L’evolversi della sua storia è stato ampiamente documentato dal libro “Il caso Zanfretta” di Rino Di Stefano, (De Ferrari Editore, €14) che proprio in questi giorni esce nella sua Iv edizione. Una misteriosa storia di Ufo e metronotte, e una storia di cronaca realmente avvenuta. Tra il 1978 e il 1980 la guardia giurata Piero Fortunato Zanfretta si trovò infatti al centro di una vicenda alquanto clamorosa che venne seguita dai media sia a livello nazionale che internazionale. Tutto cominciò nella notte tra mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre 1978 quando Zanfretta, allora dipendente dell’Istituto di vigilanza “Val Bisagno” di Genova, fu trovato in stato di choc e in preda ad un indicibile terrore nei pressi della villa “Casa Nostra” di Marzano di Torriglia, un piccolo centro sulle alture del capoluogo ligure. Quando si riprese, Zanfretta raccontò tremando di aver visto “un essere enorme, alto circa tre metri, con la pelle ondulata, come se fosse grasso o tuta molle, comunque grigia” che subito dopo volò via “in una gigantesca luce a forma di triangolo sormontata da lucette di diverso colore”. Sottoposto ad ipnosi regressiva nello studio del medico genovese Mauro Moretti, l’uomo non solo confermò la sua avventura, ma disse di essere stato trascinato sulla “astronave” da quattro esseri mostruosi che lo avrebbero minuziosamente esaminato. Un’inchiesta dei Carabinieri, condotta dall’allora brigadiere Antonio Nucchi, comandante la stazione di Torriglia, accertò che 52 testimoni avevano osservato un enorme disco volante volteggiare in quelle ore su Torriglia. Tra questi, anche il sindaco e il parroco del paese. Inoltre sul prato dove Zanfretta fu ritrovato dai suoi colleghi, i Carabinieri scoprirono una traccia a forma di ferro di cavallo di 2 metri per 3. Non si era ancora spenta l’eco di quel misterioso “incontro ravvicinato del terzo tipo”, che dopo venti giorni l’esperienza si ripeteva. Questa volta i Carabinieri scoprirono accanto alla Fiat 127 del metronotte orme lunghe oltre 50 centimetri. Fu l’inizio del caso Zanfretta. Una storia che durò, a più riprese, circa due anni per un totale di cinque “incontri” con i presunti “alieni”. Una storia che coinvolse non solo le guardie giurate dell’Istituto di vigilanza “Val Bisagno” e i Carabinieri, ma anche la Polizia e la Magistratura, visto che la Procura di Genova aprì un fascicolo su questo caso e più tardi lo archiviò per “mancanza di estremi di reato”. La storia di Zanfretta fu divulgata in un primo tempo a livello nazionale da Enzo Tortora che volle il metronotte nel suo “Portobello”, la trasmissione televisiva più seguita negli anni Ottanta. Successivamente i numerosi articoli pubblicati su di lui dalle riviste nazionali, vennero ripresi anche all’estero un po’ ovunque nel mondo. In particolare il “National Enquirer”, settimanale popolare a larghissima tiratura (circa cinque milioni di copie) negli Stati Uniti, si occupò a più riprese di Zanfretta dedicandogli anche una copertina. Zanfretta venne inoltre esaminato da personalità come il professor Cesare Musatti, il padre della psicanalisi italiana, e dal professor Marco Marchesan, titolare del Centro Internazionale di Ipnosi Medica e Psicologica di Milano, i quali affermarono che l’uomo non mentiva. Proprio per dimostrare la sua buona fede, Zanfretta si fece sottoporre da Marchesan al Pentotal, il siero della verità, che dimostrò come il racconto non fosse frutto di menzogne o inganni. Inoltre in più occasioni venne dimostrato che ciò che Zanfretta raccontava in ipnosi aveva riscontri precisi nella vita reale. La notte tra il 2 e il 3 dicembre 1979, ad esempio, quattro metronotte si trovavano su due auto sulle alture di Marzano di Torriglia in cerca di Zanfretta, quando improvvisamente vennero illuminati a giorno da due fari che si accesero da una nuvola ferma nel cielo e i motori delle loro auto immediatamente si bloccarono. Subito i quattro uscirono dai veicoli terrorizzati dallo strano fenomeno. Il loro comandante, Giovanni Cassiba, estrasse allora la sua calibro 38 e fece fuoco contro i fari nella nuvola. Quandò esaurì i colpi, prese la pistola di uno dei metronotte e scaricò anche quella verso il cielo. Infine i fari si spensero e la nuvola si mosse lentamente in direzione del mare. Durante l’ipnosi cui si sottopose la sera del 3 dicembre 1979, Zanfretta non solo riferì di aver visto i suoi colleghi sparare mentre si trovava a bordo del disco volante (nessuno lo aveva informato dell’episodio), ma affermò anche che gli “alieni” si erano recati in Spagna dove i loro dischi volanti avevano spaventato della gente. L’indomani mattina (4 dicembre 1979) il servizio internazionale dell’Ansa mise in rete una notizia nella quale si diceva che il pomeriggio precedente a Guadalajara, in Spagna, un medico dentista e la sua famiglia erano finiti fuori strada con l’auto, spaventati dalle evoluzioni di un disco volante sulla loro testa. Inoltre diversi testimoni oculari affermarono di aver visto un grosso disco volante luminoso nei posti dove avvennero gli altri episodi. Da notare poi che nelle ultime ipnosi Zanfretta cominciò a parlare una lingua incomprensibile e, con grande sorpresa del dottor Moretti, il medico che conduceva le sedute, sfuggì completamente al suo controllo. Il libro scritto dal giornalista Rino Di Stefano, già caposervizio della redazione regionale ligure del quotidiano nazionale “Il Giornale”, venne pubblicato per la prima volta nel 1984. Nel 1991 il volume venne presentato alla stampa internazionale nel corso del Primo Convegno Mondiale di Ufologia a Tucson, in Arizona. Seguì una seconda edizione negli anni Novanta, una terza, e ora, ottobre 2008, la Quarta edizione. . .  
   
   
DEVIL COME TO HELL AND STAY WHERE YOU BELONG (USA 2008) UN FILM DI MASSIMILIAN BREEDER AND NINA BREEDER  
 
Milano, 15 ottobre 2008 - Vari tentativi nel salvare I Condor della California dall`estinzione, morte della specie, sparizione, vanificazione, sterminazione, distruzione, eliminazione, sradicazione. In biologia ed ecologia, estinzione e´ la cessazione dell`esistenza (scomparsa definitiva) di una specie o gruppo o fauna. Il momento dell`estinzione e´ generalmente identificato nella morte dell`ultimo individuo della specie (anche se in alcuni casi la capacita` di riprocreazione potrebbe ristabilizzare il processo). Data la possibile vastita´ della distribuzione di una specie, determinare il momento dell`estinzione potrebbe essere estremamente difficile: un processo dunque spesso affrontato retrospettivamente. Da un piccolo chalet sulle montagne dello stato di New York, una giovane coppia inizia un viaggio attraverso gli Stati Uniti. La destinazione iniziale è la California, ma i confini delle distese circostanti si espandono e con esse il punto di arrivo. Arrivati sulle coste del Pacifico procederanno verso i deserti e le città fantasma, ripetendo azioni come compiti in una sequenza ciclica. Gli animali sono abbandonati ed immobili, così come i disseminati individui e gli stereotipi americani che occupano le distese, sigillati nei loro stessi attributi come singoli elementi di un diorama. Il film è stato girato senza il supporto di una troupe; i filmakers sono gli operatori di macchina e gli stessi protagonisti. Ogni evento narrativo nel film è avvenuto in quel momento ed in quel luogo e nessuna azione è stata girata una seconda volta. Sul set non erano presenti assistenti di camera, tecnici del suono o direttore della fotografia, nell´intenzione di preservare l’innata intimità presente nell’atto di osservare. Screening giovedì 16 ottobre h. 21. 00, ingresso libero O’| via pastrengo 12 milano www. O-artoteca. Org . .  
   
   
A TRENTO SULLE STRADE DELLA POESIA VIAGGIO NEL NOVECENTO CON ALFONSO MASI GIOVEDÌ 16 OTTOBRE ALLE IL PRIMO RECITAL DEDICATO A CESARE PAVESE  
 
Trento, 15 ottobre 2008 - La strada romana dello Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, a Trento sotto piazza Cesare Battisti, una volta percorsa dagli abitanti dell’antica Tridentum, ora invita al viaggio, al percorso intellettuale. Nei mesi di ottobre e novembre ospita un ciclo di tre recital dal titolo “Sulle strade della poesia” diventando così luogo per esplorare il mondo della poesia e presentare alcuni poeti che hanno segnato la scena letteraria del Novecento. La scelta è stata difficile perché, come scrive Aldo Palazzeschi, la poesia è “infinita come la vita”. Alfonso Masi, che ha curato l’iniziativa, si è orientato verso L’europa mediterranea scegliendo tre esponenti della poesia italiana, spagnola e francese. Il primo appuntamento è dedicato a Cesare Pavese di cui nel settembre scorso si è celebrato il centenario della nascita. Per gli altri due incontri si sono privilegiate due voci che da molto tempo non echeggiano per le strade o per le sale di Trento: Federico Garcìa Lorca e Jacques Prévert. L’ultima recita del Lamento di Ignacio risale all’estate del 1987 in piazza Battisti; motivo più che valido per riproporlo insieme ad altre composizioni del poeta spagnolo. Anche per Jacques Prévert una proposta, se pur vi è stata a Trento, risale a decine di anni fa, tanto più che al S. A. S. S. Non verranno presentati soltanto dei suoi testi poetici, ma anche sue canzoni. Si inizia giovedì 16 ottobre ore 17. 30 con il recital su Cesare Pavese “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”; del poeta piemontese viene ripercorsa la vita intercalata da recitazione dei suoi versi e di testi narrativi, una vita segnata dall’idea ricorrente del suicidio, sottolineata dalla chitarra che propone la melodia Summertime ogni qualvolta il suicidio ritorna, ossessivo, nel diario, nelle poesie, nei romanzi e nei racconti. Intervengono la voce narrante di Mariabruna Fait, la voce recitante di Alfonso Masi e la chitarra di Pierluigi Colangelo. Si prosegue giovedì 13 novembre con il recital su Lorca “Incomincia il pianto della chitarra”; canto, voci recitanti e una danzatrice si fondono per delineare e far rivivere la figura di Federico Garcìa Lorca, la cui voce poetica è una delle più libere e fantasiose della letteratura europea e spagnola del Novecento. Intervengono le voci recitanti di Mariabruna Fait e Alfonso Masi, il canto di Paola Fumana, la chitarra di Fabrizia Dalpiaz e la danza di Anna Grosselli. Il viaggio poetico si conclude mercoledì 26 novembre con il recital “Et voilà. Sorridendo con Prévert”; fra le composizioni del poeta francese sfilano quelle colme di sottile ironia, i brani che maggiormente suscitano un sorriso lieve e intelligente e che spaziano dall’amore alla storia, alla cronaca, dagli animali alle storie surreali. Alla recita si alternano le canzoni, sempre su testi di Prévert, musicati principalmente da J. Kosma. Intervengono Lucia Maccani per il canto, Marco Morelli con la sua fisarmonica e Alfonso Masi come voce recitante. Il disegno della locandina è opera di Umberto Sancarlo; i fondali per i recital di Pavese e Lorca sono del pittore Gianmaria Bertoldi. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Www. Trentinocultura. Net/archeologia .  
   
   
VARESE, NAPOLEONICA: UN DEBUTTO CON I MAESTRI DELLO SCATTO  
 
Varese, 15 ottobre 2008 - Sta riscuotendo grande interesse il ricco programma di iniziative messo a punto dalla Camera di Commercio in collaborazione con importanti realtà del territorio varesino per celebrare il debutto della rinnovata Villa Napoleonica, una delle strutture che – insieme a Villa Andrea, alle Sellerie e al parco da 60mila metri quadrati – costituiscono il prestigioso “Centro Congressi Ville Ponti”. Dopo l’inaugurazione di mercoledì 15 ottobre, per giovedì sera alle 21. 00, nel nuovo salone della Villa Napoleonica è prevista una conferenza sul tema “Fotogiornalismo e ricerca: i segreti dell’indagine fotografica sul campo” con Giorgio Lotti, autore della foto più stampata al mondo con il ritratto di Ciu En Lai, intervistato da Cesare Chiericati e Mario Chiodetti. Sarà l’occasione per conoscere nel dettaglio l’opera di uno dei maggiori fotografi italiani con immagini tratte da un archivio che è tra i più significativi a livello internazionale: <> ha dichiarato lo stesso Lotti, che da ormai quindici anni vive a Varese. <> . Entrato nel 1964 nello staff della rivista Epoca, Giorgio Lotti ha lavorato per i principali quotidiani e settimanali, tra cui Paris Match e Panorama. Nel 1973, per un reportage fatto in Cina è stato insignito del premio “The World Understanding Award” dalla University of Photojournalism, struttura della Columbia University di New York. E’ stato poi premiato dalla città di Venezia per i suoi reportages sulla Serenissima e, nel corso del 16° Sicof, ha ottenuto l’“Horus Sicof 1995” per il ruolo svolto nel campo della fotografia italiana Alcune sue immagini sono conservate nei principali musei americani, a Tokio, Pechino, al Royal Vìctoria Albert Museum di Londra e al Cabinet des Estampes di Parigi. Sempre giovedì, contemporaneamente all’avvio nell’attigua Villa Andrea alle 18. 30 della Mostra dell’Artigianato Artistico Varesino, nella nuova struttura è prevista anche l’apertura al pubblico di cinque mostre in cui le emozioni trasmesse da autentici “maestri della fotografia” esalteranno lo stile “cinque stelle” della Villa Napoleonica. Potremo così ammirare le immagini di Giorgio Lotti, ispirate al tema “Luce, colori, emozioni”, del brasiliano Sebastiao Salgado sul drammatico problema delle migrazioni di massa, di Gabriele Rigon con immagini scattate durante la fase preparatoria della missione spaziale dell’astronauta Paolo Nespoli e di Roberto Bettini, il più famoso fotografo di ciclismo che proporrà le sue foto ai recenti Mondiali. Una quinta mostra sarà poi dedicata alla stessa Villa Napoleonica in un percorso fotografico dalle origini a oggi. Il programma degli appuntamenti alla Villa Napoleonica proseguirà poi venerdì 17 quando, ancora alle ore 21. 00, toccherà al quotidiano La Provincia di Varese proporre un incontro con “Davide Van De Sfroos e i misteri di Varese”. Sabato 18 ottobre invece l’associazione Andos presenterà un recital del mezzosoprano Tiziana Carraro. Gli appuntamenti si susseguiranno a ritmo incalzante: domenica 19, alle ore 17. 00, si terrà l’incontro “Prealpina 120 anni di fatti e misfatti” su iniziativa dello stesso quotidiano varesino. Lunedì 20 si ritornerà all’orario serale, con il salone della Villa Napoleonica che alle 21. 30 ospiterà un talk show televisivo di Rete55 su “Dopo i Mondiali: l’immagine di Varese può bucare il grande schermo?”. Martedì 21 alle ore 21. 00 è poi prevista la serata teatrale “Il paese degli scrittori”, a cura di Varesenews in collaborazione con la Fondazione Culturale di Gallarate. Mercoledì 22 ottobre toccherà alla rivista Varesefocus proporre un concerto dell’Orchestra Camerata dei Laghi e giovedì 23 il Rotary Varese organizzerà una relazione del fisico Maurizio Campagna intitolata “Dalla particella di Dio ai buchi neri: l’esperimento di Ginevra”. Venerdì 24 sarà la volta del concerto “Le tastiere raccontano” tenuto dal maestro Marco Cadario e a cura degli Amici de L’anaconda del Lions Club Varese Prealpi. Sempre alle ore 21, sabato 25 ottobre è prevista una serata di cabaret, che precederà l’atto conclusivo del ciclo d’iniziative, previsto a partire dalle ore 17. 15 di domenica 26 ottobre con la cerimonia di proclamazione del vincitore del Premio Chiara 2008. Tutte queste iniziative sono a ingresso libero. Si chiede, però, agli interessati di prenotarsi all’apposito “form d’iscrizione” sul sito www. Villeponti. It. .  
   
   
FIERA BOLOGNA - CAMPAGNOLI: "NOMINE ALL´INSEGNA DI IMPRENDITORIALITÀ E PROFESSIONALITÀ. SUPERATA LA VECCHIA FORMULA DI RIPARTIZIONE TRA PUBBLICI E PRIVATI"  
 
Bologna, 15 ottobre 2008 - “Con le nomine di oggi, di un manager di indiscusso e sperimentato valore come Federico Minoli a nuovo amministratore delegato e di vice presidenti come Gino Cocchi e Luigi Litardi, si sono messe a disposizione di Bolognafiere, oltre all’impegno del presidente Roversi Monaco e del Cda, risorse molto importanti”. Questo il primo commento dell’assessore regionale alle Attività produttive, Duccio Campagnoli, sulle nuove nuove nomine per la Fiera di Bologna “Inoltre – continua Campagnoli -, negli stessi meccanismi di designazione si è messa definitivamente da parte quella vecchia formula, presente nelle precedenti gestioni, di ripartizione di prerogative di nomina tra soci pubblici e privati che certo non è mai stata consona ad un assetto e ad una cultura di impresa. Mi auguro si dia atto, da parte di tutti, che in meno di tre mesi il presidente e il nuovo Cda della Fiera hanno quindi compiuto scelte fondamentali all’insegna appunto dei criteri di imprenditorialità, competenza e professionalità; e che vi è un impegno unitario dei soci, al quale anche la Regione cerca di dare un contributo che si muove positivamente in questa direzione”. .